Sped. abb. post. - 45% - art.2 comma 20/B - legge 602/96 - filiale di Milano - * Italy oniy
ADSL AL MASSIMO: I TRUCCHI PER MIGLIORARE LA CONNESSIONE
NEL CD-ROM
► INTERNET EXPLORER 6 SP 1 CON JAVA VIRTUAL MACHINE
Cavalli di Troia,
virus, backdoor.
Di fronte agli
attacchi via
web Windows
non ha difese.
Ecco tutte
le modifiche
necessarie
per renderlo
inespugnabile
Una nuova serie di strumenti
di iiveiio professionaie
che vi offriranno opportunità
impensate. Usateii con cauteia
FBI ESPERTI
Faccia a Faccia
MURO DEL SUONO
Dieci schede audio
aiia prova. Un confronto
serrato fra i modeiii più diffusi.
Scoprite quai è ii migiiore
Oi I-1
Q|
II
Dossier
SPECIALE
in anteprima
ie più interessanti
novità in mostra
aiia fiera miianese
Guida all’acquisto
STAMPANTI INK-JET E LASER
Una rassegna compieta
dei modeiii per ia casa
0 i’ufficio, a coiori
e in bianco e nero
In prova: ati Radeon 9700 Pro, Matrox RT X.100
Terratec CAR 4000, Norton Antivìrus 2003, Corel Draw 11
Novembre 2002
ITALIA
il mensile guida
nel mondo del computer
NEL CD-ROM
► LA DEMO GIOCABILE DI DIE HARD NAKATOMI PLAZA
TERAPIA
di gruppo
Le reti permettono di condividere
risorse e informazioni per ottimizzare
produttività e iavoro di gruppo. Ecco
come orientarsi tra schede e cavi di rete
7 NOVITÀ
/D’AUTUNNO
Sono molte le novità che
troverete sfogliando questo nu¬
mero. La più evidente riguarda
un generale rinnovamento del¬
la veste grafica. Poche modifi¬
che, con cui abbiamo cercato di
dare un aspetto più moderno al
giornale. Ma che rispondono
anche alle vostre richieste, di
evitare, per esempio, gli sfondi
troppo colorati o i caratteri
minuscoli. In una parola, di
migliorare la leggibilità. Ma
sono stati introdotti cambia¬
menti importanti anche nei
contenuti, con raggiunta di
due nuovi articoli, che ritrove¬
rete ogni mese. Il primo, che
abbiamo chiamato DOSSIER, è
uno spazio per gli approfondi¬
menti monografici: la prima
uscita e dedicata, come era
d'obbligo, al prossimo SMAU.
IN RETE, invece, e il nuovo
appuntamento mensile dedica¬
to alle LAN e alla connettività
ingenerale. Le novità non sono
finite. Cambia Vimpostazione
dei NUOVI PRODOTTI DESKTOP,
NOTEBOOK e STAMPANTI, ora
più essenziali e veloci da legge¬
re, mentre la rubrica A LEZIO¬
NE DI... imbocca più decisa¬
mente la strada delPinforma-
zione visuale. Insomma, ab¬
biamo cercato di offrirvi un
giornale più dinamico e leggi¬
bile, con un maggior numero
di articoli e senza troppi fron¬
zoli. A voi il compito di dirci se
abbiamo centrato ^obiettivo.
Francesco Orsenigo
A CORTESE
RICHIESTA
Tutte le aziende hanno un
indirizzo e-mail a cui
inviare quesiti e richieste
di varia natura. IVla le
risposte sono sempre
accurate? E soprattutto,
arrivano in tempi accetta¬
bili? Scopritelo a pag. 36
VITA DA HACKER
Buoni e cattivi, geni e
dilettanti, dietro a questi
insoliti Frequentatori della
Rete si nasconde una real¬
tà variegata. Ecco quali
sono gli strumenti a loro
disposizione. A pag. 220
IN PROVA
Frael Leonhard AT2600R Pag. 132
Dell Inspiron 8200 Pag. 13^
HP DESKJET 5550 Pag. 136
Toshiba Pocket PC e7^0 Pag. 138
DO Tel Dot 320 Pag . 1^0
ATI Radeon 9700 Pag. 1^2
Matrox RT.X 100 Pag. 1^^
Dazile Hollywood DV Bridge Pag. 1^6
Fujifilivi F602Z Pag. 1^8
Terratec CAR ^000 Pag. 150
Asus Wlan Access Point Pag. 152
JUNGSOFT NeXDISK PaG. 15^
Syiyiaisttec Norton Antivirus Pag. 158
Suite Grafica Corel Draw 11 Pag. 160
Adobe Frame Maker 7.0 Pag. 162
Gianus Phantoivi Pag. 16^
Steinberg Cubasis VST 3.0 Pag. 166
ROXIO ViDEOWAVE
Movie Creator Pag. 168
Route Italia 2003 Pag. 170
Cidiverte Mafia Pag. 172
Q uella del networ¬
king computer è
da diverso tempo
una delle realtà
più interessanti del comparto
IT. Da quando sono stati svi¬
luppati dispositivi e tecnologie
più facili da usare, ad allestire
LAN non sono più solo le
grandi aziende o le multina¬
zionali. I vantaggi della distri¬
buzione e della condivisione
delle risorse, infatti, sono indi¬
spensabili anche per i piccoli
uffici e i professionisti. Grazie
alle reti locali, infatti, chiun¬
que, non solo può ottimizzare
lo sfruttamento delle proprie
risorse informatiche, ma può
anche rendere più efficiente il
lavoro di gruppo. L’esempio
classico in tal senso è quello dei
database. La presenza di un file
centrale su un server permette
di avere sempre una base dati
aggiornata e disponibile in
tempo reale per tutti gli utenti
collegati in rete.
Ma quella client/server non è
l’unica architettura possibile,
specie per chi non supera un
massimo di dieci postazioni.
Dopo aver deciso il tipo di
rete più adatto ai vostri scopi,
per allestire da soli una LAN
occorre conoscere alcune
regole riguardo a protocolli e
impostazioni di Windows,
ma anche relativamente ai
componenti hardware fonda-
mentali: cavi di rete, schede,
hub e switch. A pagina 264
ADSL AL MASSIMO
A chi era abituato a navigare
con il vecchio modem, la
connessione digitale fa com¬
piere un salto di qualità.
Spesso, però, le velocità da
capogiro restano sulla carta.
La colpa, il più delle volte, è
di un’errata configurazione.
Ecco dove mettere le mani
per migliorare la connessio¬
ne senza chiamare il servizio
d'assistenza. A pag. 250
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 5
SOIVIIVIARIO
^■~NOVEIVIBRE 2002
17 Bug, Virus e Aggiornamenti
IN PROVA
PRIMO PIANO
26 IL FATTO _
La difficile rincorsa di AMD
AMD lancia gli Athlon XP2700+ e XP2800+, capaci
di ottime prestazioni ma con una disponibilità reale
limitato. In attesa dell'annuncio del Pentium 4 a 3,06
GHz, da Intel arrivano solo i nuovi chipset 845GE e 845PE
36 INCHIESTA
A cortese richiesta
Ecco come funzionano i servizi di posta
elettronica di 60 aziende di informatica. In teoria
servono per accontentare i clienti, ma a volte non
sono così efficienti e tempestivi come dovrebbero
ATTUALITÀ
L’evoluzione della specie
I messaggi multimediali sono arrivati,
in bilico tra il grande successo degli SMS
e il GPRS che stenta o decollare. Per oro resto
l'incognito di tariffe e disponibilità degli apparecchi
IN COPERTINA
Ai sicuro
Windows non è certo un buon esempio
in termini di sicurezza: solo impostando
manualmente alcune funzioni lo situazione
cambio, e virus e spywore restano fuori dolio porto
DOSSIER
Speciaie SMAU
Quattro percorsi tematici, 24 ambienti
specializzati e uno spazio in cui acquistare
i prodotti in mostra. In anteprima, tutte
le novità dello fiero milanese
r
ma. FACCIA A FACCIA
Il muro del suono
Le dieci schede audio più diffuse si sfidano
in un confronto serrato. Che siate
professionisti o semplici appassionati,
scegliete quella che suono lo vostra musica
42 a FACCIA A FACCIA
Maestri del colore
Sul banco di provo quattro programmi di grafico
meno sofisticati dei pacchetti professionali,
ma perfetti per gli appassionati di fotografia
digitale. Trovate quello più adotto o voi
132 Personal computer Froel Leonhord AT2Ó00R
13A Portatili Dell Inspiron 8200
136 Stampanti HP Deskjet 5550
138 Pocket pc Toshiba e740 Bluetooth
1AO Palmari DO Tel Dot 320
1A2 Schede grafiche ATI Rodeon 9700 Pro
1A A Acquisizione video Matrox RT X. 100
1A6 Acquisizione video Dazzle Hollywood DV Bridge
1A8 Fotocamere Fujifiinn S602Z
150 Lettori MP3 Terratec CAR 4000
152 Reti wireless Asus WL-300 Access Point e WL-100 PC Card
ISA Soluzioni di backup Jungsoff Nexdisk e Data Sheriff
158 Antivirus Symantec Norton Antivirus 2003 Professional
160 Computer graphics Suite grafica Corel Draw 11
162 Publishing Adobe Framemaker 7.0
16A Sicurezza Gianus Phantom Total Security System
166 Editing audio Steinberg Cubasis VST 3.0
168 Video editing Roxio Videowave Movie Creator
170 Stradari Route 66 Route Italia 2003
172 Giochi Cidiverte Mafia
HA NUOVI PRODOTTI
Rivoluzione in salotto
Si affacciano sul mercato i primi computer
che ambiscono apertamente a conquistare
un ruolo centrale nell'intrattenimento domestico,
specialmente in quello di tipo televisivo
HARDWARE
182 Personal computer Computerline Rem Prestige PRE7100-C
Dell Dimension 4500
Fujitsu Siemens Scaleo 6001
18A Personal computer Microtek Poema 1007P4533
Clidata Vassant 7 2600+
Winner Image 3D
186 Portatili Acer Aspire 1304LC
Asus M2
Ergo Darwin II S
188 Portatili Fujitsu Siemens Amilo A 6600
IBM Think Pad X30
Thundernote TW 15
190 stampanti Canon S750
Minolta Pagepro 1200
SOIVIIVIARIO
NOVEMBRE~2002~^V
IN PROVA
INTERNET
HARDWARE
194 Masterizzatori esterni Freecom FS-1 CD-RW
Schede madri Legend PlatiniX8-A
196 Desktop compatti LWD XCUBE SS25
Switch Conceptronics C100S5
198 Monitor TFT Geo MicroSystem Vision MT150B
Sistemi di raffreddamenti Bow TAK58
199 Masterizzatori esterni Lite-On Let's Write 24xl0x40x
LCD PC LWD Exponder
200 Schede madri Brevi PX845E Pro II
Cavi iDE Cooler Master Aero Dinomic Cable
202 Kit audio Creative Inspire 2.1 Siim 2700
203 Monitor LCD Hitachi CML171SWX
26 ^ IN RETE
Terapia di gruppo
Condividere le risorse è ormai un'esigenza
diffusa in modo capillare: ecco tutto quello
che occorre sapere per muoversi senza problemi
tra schede di rete, cavi Ethernet, switch e hub
COME FARE
SOFTWARE
20^ Progettazione Questar Floorplan 3D
Editing Video Pinnacle Systems Pinnacle Studio 8
205 Archiviazione Magix Foto su CD & DVD
206 Sorvegiianza Magnex Sistemi di Video Sorvegiianza GV-lOO
207 Gestione costi teiefonici MTI Giobaiphone
209 Muitimedia e giochi Zanicheiii li Ragazzini 2003
Activision Medievai Totai War
210 Muitimedia e giochi Singuiarity Software Team Factor
Sierra Die Hard Nakatomi Piaza
280 DALLA A ALLA Z
18 programmi per esperti
Questi strumenti offrono opportunità
impensate. Ma attenzione: un errato
impiego potrebbe causare dei danni.
Una rassegna di software molto speciale
212 Muitimedia e giochi Infogrames Grand Prix 4
Rubriche
298 A LEZIONE DI...
202 Time out di Amedeo Novelli
206 Appunti dai cyberspazio di Maurizio Lazzaretti
212 Segui ii conigiio bianco di Franco Forte
INTERNET
220 IN PROFONDITÀ
Vita da hacker
Che cosa sono in grado di fare i pirati
della Rete? Di quali armi dispongono?
Ecco quali sono gli strumenti, le risorse
e le tecniche utilizzati più di frequente
Windows Media Player
Il più delle volte viene usato solo per ascoltare CD
audio. Ma questo piccolo software
è in realtà un'applicazione versatile e ricca
di funzioni. Che non tutti conoscono
30^ Hardware fai da te
306 Sistema operativo
310 Word processor
312 Spreadsheet
314 Database
316 Posta elettronica
318 Web
320 Visual Basic
324 Grafica e fotoritocco
326 La parola ai lettori
339 Questionario
237 Tutto gratis A web donato...
240 Html.it Lo lingua del web
242 Gli indirizzi da non perdere
245 Shareware
250 IN PRATICA
ADSL al massimo
Velocità do capogiro: 640 Kbps in download e Kbps
in upload. In pratica, però, le prestazioni non raggiungono
sempre questi livelli. Prima di chiamare il supporto tecnico,
scoprite se potete migliorare la situazione anche da soli
GUIDA ALL’ACQUISTO
A CONFRONTO
Carta canta
Con tecnologia laser o a getto d'inchiostro,
a colori o in bianco e nero. In rassegna i prezzi
e le caratteristiche salienti di 90 stampanti,
per trovare quella giusta. Con tutti i dati alla mano
349 TOP TEN
350 Caratteristiche, classifiche e prestazioni
di desktop, portatili e stampanti
371 Classifiche e prestazioni delle schede grafiche
37Ìi Osservatorio prezzi
378 Editoriale
SOIVIIVIARIO
^■~NOVEIVIBRE 2002
www.pcw.it
P C WORLD ONLINE vuolo ossore per voi un
importante punto di riferimento per reperi¬
re informazioni in tempo reaie sui settore
deii'iCT e sui mondo dei computer in generaie
(sezione ultimissime), per avere una risposta ai
vostri quesiti tecnici (pcw risponde), per reperire
trucchi e consigii su come usare ai megiio ii
computer e io periferiche (come fare), per scari¬
care gratuitamente programmi e aggiorna-
ment (download).
Ma questa è soie una piccoia parte deiie sezio¬
ni e dei servizi che potete trovare aii'interno dei
sito, tutti direttamente accessibiii daiia homo
page. Neiia parte centraie sono coiiocati i
MAGAZiNE,tra i quaii i'articoio in primo piano (ia
notizia, ia prova, i'approfondimento più interes¬
sante dei giorno o deiia settimana), ia coperti¬
na dei numero in edicoia, gii aitri magazine, ia
sezione in prova, con sei prove tra io più significa¬
tive dei mese, e lo shareware della settimana.
Se invece voiete avere informazioni su pc world
ITALIA, neiia sezione il giornale trovate i sommari
deiia rivista e i'indice compieto dei service disc a
partire da gennaio 1999. Neiia coionna di
Per scaricare una serie di programmi
che non possono assolutamente
mancare sul vostro computer
^ Lo shareware della settimana
La recensione di un software freeware
o shareware, con la possibilità di scaricarlo
direttamente e in modo gratuito
I Aggiorna orai
Per scaricare gli aggiornamenti
gratuiti ai programmi più diffusi
9 II trucco del giorno
Ogni giorno un consiglio diverso che può
aiutarvi a risolvere un problema specifico
o a migliorare la configurazione del pc
H La prova della settimana
La recensione di un prodotto hardware
o software ritenuto particolarmente
interessante o innovativo
Ogni giorno gratuitamente sulla vostra mali le notizie della sezione ultimissime
e le segnalazioni degli speciali, delle prove e dei come fare più significativi
destra è inoltre presente la sezione le prove di pc
WORLD ITALIA, cho contiono, sotto forma di tabelle,
tutte le prove pubblicate sulla rivista nel 2000 e
nel 2001.
Non dimenticate poi gli appuntamenti fissi, quali
IL TRUCCO DEL GIORNO per aiutarvi a risolvere un pro¬
blema specifico, LA PROVA DELLA SEHIMANA di Un pro¬
dotto hardware o software particolarmente
interessante e aggiornati con un clic (inserito nel¬
l'elenco dei magazine) dove trovate gli aggior¬
namenti disponibili per i driver delle periferiche,
del BIOS delle schede madri e dei software anti¬
virus. Continuano anche i vari servizi, quali NoVi-
rus, l'antivirus on-line che è reso disponibile con
il prodotto HouseCall di Trend Micro e Registra il
tuo dominio per sapere se il nome di dominio è
libero ed eventualmente registrarlo con Tuono-
me.it a un prezzo eccezionale.
Mi raccomando, non mancate di collegarvi ! E
fateci sapere, compilando il questionario on-
line (il relativo pulsante si trova nella colonna di
destra), che cosa ne pensate del sito e le vostre
idee per renderlo ancora migliore.
Maria Luisa Romiti
8 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
SOIVIIVIARIO
^■~NOVEIVIBRE 2002
NEL SERVICE DISC N.
Dm
Schede audio
Creative Labs
Hercules
IN PROVA
CubasisVST\inprova\Cubasis\Cubasis_VST_Demo_37r2.exe
Die Hard Nakatomi Plaza\inprova\Diehard\DHNPDenno.exe
Floorplan 3D 6.0\inprova\Floorplan\FloorPlan3D6ITAtrial.zip
Globalphone 1 .0\inprova\Globalfone\GlobalPhone.zip
Mafia: The City of Lost Heaven\ inprova \ Mafia \02garage.mpg (filmato)
Faccia a faccia software
Uiead Photo Express 4.0 DSE\Faccia_faccia\programmi\PE4Trial_E.exe
COMFFARF
Dalla A aliai
Backup Genie 1.42\comefare\programmi\BackupGenie.exe
Bochs 1.4.1 \comefare\programmi\bochs-l .4.1 .win32-bin.zip
Boot It Next Generation 1 .31e\comefare\programmi\bootitng.zip
Copyiock 1 .03\comefare\programmi\copylock.zip
Ethereai 0.9.6\comefare\programmi\ethereal-setup-0.9.6.exe
Freenet 0.4\comefare\programmi\freenet-webinstall.exe
Hacker 2.0 \comefare\programmi\hacker.zip
HTTP-Tunnei 2.7\comefare\programmi\httptunneLsetup.exe
Languard Scanner 3.0\comefare\programmi\lannetscan.exe
Password Protection System Lite\comefare\programmi\setuppl.exe
PDF-Machine 6.9\comefare\programmi\pclfmachine69e.exe
Peekabooty 0.7.5.3\comefare\programmi\ Peek-A-Booty-Setup.EXE
Rawwrite 0.6\comefare\programmi\BackupGenie.exe
Sbook Buiider 10\comefare\programmi\sbookbuilderl0.zip
Tiny Keyiogger 1.0.1 \comefare\programmi\tinykl.exe
Totai Recorder 4.0 SE\comefare\programmi\tr40se.exe
Vsocks Light 0.23a\comefare\programmi\vsock023a.zip
INIFRNFI
Shareware
Active SMART 2.12\shareware\activesmart212.exe
Danea Caie 1.2\internet\shareware\daneacalcl 1 .exe
Kazaa 2.0\indispensabili\filesharing\kmd200_en.exe
In pratica
Adiva Net Meter 4\internet\inpratica\ativanet.exe
Du Meter 3.02\internet\inpratica\dumeter3.exe
TCP Optimizer 1.0\internet\inpratica\TCPOptimizer.exe
Tweakmaster 1.70\internet\inpratica\sguide_tweak_2k_XPzip
Speedguide Patch \internet\inpratica\sguide_tweak_2k_XP_pppoe.zip
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \sguide_default_2k_XPzip
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \ mtupatch98.zip
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \sguide_tweak_98_ME.zip
Speedguide Patch \internet\inpratica\sguide_tweak_98_ME_pppoe.zip
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \sguide_default_9x_ME.zip
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \ mtupatch95.zip
Browser
Expiorer 6 SPI iTA\browser\IE6\ie6setup.exe
Moziiia 1.1 iNG\browser\mozilla\mozilla-win32-l.l-installer.exe
Opera 6.01 ITA\browser\opera\ow32itit601 .exe
Aggiornamenli
Java Virtuai Machine 1.4.1 \browser\JVM\j2re-l_4_l-windows-i586-i.exe
Mire 6.03\indispensabili\internet\mirc603.exe
Nero CD Speed 1.0 \aggiornamenti\programmi\NeroCDSpeed_100.zip
Nero5.5.9.9\indispensabili\cdrw\NER05599H_MAGDEMO_EU2.exe
Wepuid 3.10\indispensabili\diagnostica\wcpu310.exe
Mcafee - update firme\aggiornamenti\antivirus\sdat4226.exe
Norton - update firme\aggiornamenti\antivirus\ 20021001-008-i32.exe.
INDISPENSABILI
CD-RW
CD Cover 3.0\indispensabili\cdrw\cdcover30.zip
Cdmage 1.01 .5\indispensabili\cdrw\CDmagel-01-5.exe
Cione CD 4.01.10\indispensabili\cdrw\CloneCD401 lO.exe
Ciony XXL 2.006\indispensabili\cdrw\ClonyXXLv2006_Engsetup.exe
Nero 5.5.9.9\indispensabili\cdrw\ NER05599H_MAGDEM0_EU2.exe
Nero Drive Speed 1.60\indispensabili\cdrw\DriveSpeed.exe
Nero infoTooi 1.02\indispensabili\cdrw\infotool.exe
Diagnostica
3DMark 2001 SE Buiid 330\indispensabili\diagnostica\3DMark2001 .exe
Nero DVD Speed 0.53b\indispensabili\diagnostica\NeroDVDSpeed_053.zip
Passwort inspektor 2.02 \indispensabili\diagnostica\pwLen.exe
PC Mark 2002\indispensabili\diagnostica\PCMark2002.exe
RegeditX 1.31 \indispensabili\diagnostica\regxl 20.exe
Regsnap 2.8\indispensabili\diagnostica\regsnap.zip
SiSoft Sandra ST 2002 6.8.97\indispensabili\diagnostica\san897a.zip
Wepuid 3.10\indispensabili\diagnostica\wcpu310.exe
Driver Matrox G400-450-550\indispensabili\driver\w9x_682.exe
NVidia Detonator 30.82\indispensabili\driver\30.82_win9x.exe
NVidia Detonator 40.41 \indispensabili\driver\40.41_winxp.exe
VIA 4-in-l Driver 4.42\indispensabili\driver\VIA_4inl442v(a)p2.zip
File shoring
Gnucieus f.8.4\indispensabili\filesharing\Gnucleus_l .8.4.exe
Kazaa 2.0\indispensabili\filesharing\kmd200_en.exe
Win MX 3.3\indispensabili\filesharing\winmx330.exe
Grafica
Gimp 1.2.3\indispensabili\grafica\gimp-l .2.3-20020310-setup.zip
irfan View 3.75\indispensabili\grafica\iview375.exe
Unfreez 2. \indispensabili\grafica\UnFREEz.exe
m
Color Cop 5. 1.3\indispensabili\html\colorcop-setup.exe
HTML Kit 1.0 buiid 290\indispensabili\html\HKSetup.exe
Meta Tag Toolkit 1 .0\indispensabili\html\mtsetup.exe
Inlernef
Eudora 5.1.1 \indispensabili\utility\eudora_5. 1.1 .exe
Free Agent 1.92\indispensabili\internet\a32-192.exe
Getright 4.5d\indispensabili\internet\getrt45d.exe
ICQ 2002b 5.33 buiid 3728\indispensabili\internet\icq2002a.exe
Mire 6.03\indispensabili\internet\mirc603.exe
Popup Killer 1.45.3\indispensabili\internet\puksetupl453.exe
Smart FTP 1.0\indispensabili\internet\sftpfull.exe
Zone Alarm 3.1.395\indispensabili\internet\zaSetup3101 .exe
Mulfimedia
CDEX 1.40\indispensabili\Multimedia\cdex_140_ita.exe
DivX 5.02 Bundle\indispensabili\Multimedia\DivX502Bundle.exe
DirectX 8.1 b Win 98/ME \ indispensa bili \ Multimedia \ DX81 itn .exe
Musicmatch Jukebox 7.20.1 162\indispensabili\Multimedia\mmsetup720.exe
Realone Player\indispensabili\Multimedia\RealPlayerOne.exe
Winamp 3.0\indispensabili\Multimedia\winamp3_0-full.exe
Windows Media Player 7 BP \indispensabili\Multimedia\MPBONUS_FULL.EXE
Windows Media Player 7.1 \indispensabili\Multimedia\wmp71 .exe
Ufilily
Babylon 3.2\indispensabili\utility\babylon31 .exe
Directory Lister 0.52\indispensabili\utility\DirLister.exe
DirectX Eradicator 1.08\indispensabili\utility\DEX108.zip
Multires 1 .40\indispensabili\utility\multires.exe
Tclockex 1 .4.2\indispensabili\utility\tclockex.exe
Winzip 8.1 \indispensabili\utility\winzip81 .exe
Acrobat Reader 5.05 ITA\indispensabili\viewer\rp505ita.exe
Excel Viewer\indispensabili\viewer\xlviewer.exe
PowerpointViewer\indispensabili\viewer\ppview97.exe
Word Viewer\indispensabili\viewer\wd97vwr32.exe
Le aziende informano
Buongiorno.it\aziende\Buogiornoit\home.html
Digital Graph\aziende\edisplay\demo207.zip
Indice dei Service disc precedenli
Indice formato Excel\servicedisc\indicel 1 .xls
Indice formato PDF\servicedisc\indicel 1 .pdf
liscali
Accesso a Internet gratuito con Tiscali\tiscali\tiscali.exe
Schede video
ATI
Hercules
Matrox
SIS
gTIS^^I
10 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
SOIVIIVIARIO
NOVEMBRE 2002
http://www.pcw.it - pcworld@idg.it
Direttore responsabile Francesco Orsenigo - francesco_orsenigo@idg.it
Direttore tecnico Maurizio Lazzaretti - maurizio_lazzarettì@idg.it
Caporedattore Amedeo Novelli - amedeo_novelli@idg.it
Redazione
Franco Forte - franco_forte@idg.it, Silvia Ponzio - silvia_ponzio@idg.it
Elena Re Garbagnati - elena_regarbagnati@idg.it, llaria Roncaglia - ilaria_roncaglia@idg.it
Redazione on-line
Maria Luisa Romiti (caposervizio) - maria_luisa_romiti@idg.it
Luca Figini (collaboratore) - luca_figini@idg.it
Laboratorio
Danilo Loda - danilo_loda@idg.it. Marco Martinelli - marco_martinelli@idg.it
Collaboratori
Suaili Chirco, Giuliano Fiocco, Paolo Germani, Cristiano Guarco, Claudio Leonardi,
Elena Lupoli, Simone Majocchi, Maria Angela Meraviglia, Andrea Spirito, Claudio Panerai,
Mattia Pontacolone, Alberto Porcu, Marco Tamplenizza, Giovanni Ziccardi
Segreteria di redazione Maria Grazia Tripodi - maria_grazia_tripocli@iclg.it
Grafica e impaginazione Silvia Santi - silvia_santi@idg.it,
Manuela Mancosu - manuela_mancosu@idg.it
Copertina Sergio Quaranta
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Il laboratorio
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Certificato n. ^^77 del 28/11/2001
Periodo dal 1/1/2000 al 31/12/2000
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W STAMPA PERIODICA ITALIANA
A Stima rilevazione AUDIPRESS A.N.L.S.
ciclo primavera ’99: 791.000 lettori
Pubblicità
Responsabile: Marco Bertolotti
Agenti di vendita: Massimo Cesati, Luigi De Re, Luisa Fanti, Fabrizio Gioja,
Gianluca Guidorzi, Diego Macciardi, Simona Nardulli, Maurilio Vitali
Michela Bercellesi (segreteria) - adv_pcw@idg.it
Agente per il Lazio e il Centro-Sud
Parisse Pubblicità, tei. 06/30891701, fax 06/3089203/i
Traffico
Simona Cattaneo tei. 02/580382/i5, Enrico Zambetta tei. 02/580382/i8
Abbonamenti e diffusione Tiziana Parma tei. 02/58038202
Fotolito: Graphic, Milano Stampa: Mediagraf, Padova
miDG
C(MMUNICAnONS ITALIA
Amministratore delegato Mario Toffoletti
Assistente: Sophie Pietras - sophie_pietras@idg.it
Direttore finanza e controllo Salvatore Braiotta
Assistente: Nilde Meregalli - nilde_meregalli@idg.it
Direttore produzione e diffusione Gabriele Arioli
Marketing
Direttore: Enrico Pedroni
Mauro Buccola, Cristina Gualteri, Silvia Cardinale, Claudia Cavalieri, Rosa Guerinoni
Amministrazione
Responsabile: Bruno Agostini, Monica Capuzzi, Elga Legranzini, Grazia Rovati
Responsabile IT
Claudio Panerai
PC WORLD ITALIA è Certificato dalla società di revisione Deloitte & Touche. L'editore IDG Communications Italia
è iscritto al Registro Nazionale della Stampa al n. 13/i3 in data /i.l0.198/i.
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Italia: per informazioni sulle modalità di abbonamento scrivere aH’indirizzo sopra indicato o telefonare allo 02/27227. Labbonamento
andrà in corso dal primo numero raggiungibile e può avere inizio in qualsiasi periodo dell’anno. Per il rinnovo deH’abbonamento attende¬
re l’avviso di scadenza. Per il cambio di indirizzo infonnare il Servizio Abbonamenti almeno 30 giorni prima del trasferimento, allegando
l’etichetta con la quale arriva la rivista: il sennzio è gratuito. Estero: Europa via aerea 109,00 euro. Paesi extraeuropei: via aerea 167,60. Il
pagamento può essere effettuato tramite C/C 19933209 intestato a IDG Communications Italia o assegno intestato a IDG Com¬
munications Italia - Via Zante 16/2 - 20138 Milano. È possibile anche usare le carte di credito Carta ST/VISA/Mastercard e American
Express, comunicando telefonicamente gli estremi al n. 02/58038.1.
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Arretrati: i numeri arretrati vanno richiesti al proprio edicolante di fiducia oppure a: A.S.E. - Agenzia Servizi Editoriali Srl - Via S. Michele
del Carso 53 - 20037 Pademo Dugnano (MI) tei. 02/990/i9970 - fax 02/990/i9987, inviando anticipatamente l’importo, pari al doppio
del prezzo di copertina, con assegno bancario o bollettino di c/c postale n. 362/i8201. Per l’estero, il costo di una copia arretrata corri¬
sponde al doppio del prezzo di copertina, maggiorato di un contributo fisso di 1,50 euro per le spese postali. La disponibilità di copie
arretrate è limitata, salvo esauriti, agli ultimi 12 mesi.
Sped. in A.P. - - art. 2 comma 20/B legge 662/96 - filiale Milano.
PC WORLD ITALIA Iti porfe del gruppo internazionale:
*IDG
INTERNATIONAL DATA GROUP
La tiratura di questo numero è di 130.000 copie
Elenco dei prodotti citati
NP
» Acer Aspire 1304LC
186
NP
1 AcerN20
178
NP
» AcerN20W
178
NP
1 Acer SIO
178
NP
» Acer S50
178
NP
» Acer SóO
178
NP
1 Activislon Medieval Total War
209
CR
» Activision Soldier of Fortune II Doublé Hellx
216
IP
1 Adobe Fromemaker 7.0
162
CR
» Adobe Premiere 6
216
CR
1 Aheod Nero Burning ROM 5.5
216
NP
» Albotron PX845E Pro II
200
FF
1 Anubis Typhoon Acoustic SIX 5+1
108
NP
» APC Quick Mount
178
NP
1 Asus M2
186
IP
» Asus WL-100 PC Cord
152
IP
1 Asus WL-300 Access Point
152
IRCR
1 ATI Rodeon 9700
142,215
CF
» Backup Genie 1.42
280
CF
1 Bochs 1.4.1
280
CF
» Boot It Next Generation 1.31 e
280
FF
1 Bowers & Wilkins ASW 650
111
FF
» Bowers & Wilkins DM 601 S3
111
FF
1 Bowers & Wilkins DM 602 S3
111
FF
» Bowers & Wilkins LCRóOO S3
111
CR
1 Canon Powershot G2
215
NP
» Canon S750
190
NP
1 Conopus DVStorm2
177
NP
» Casio QV-R4
175
IP
» Cidiverte Mafia
172
NP
1 Computerline Rem Prestige PRE7100-C
182
NP
» Conceptronics C100S5
196
NP
1 Cooler Master Aero Dynamic Cable
200
CF
» Copyclock 1.03
280
CR
1 Corel Bryce 5
216
FF
» Corel Essentiols
120
IRCR
1 Corel Suite Grafico Corel Drow 11
160,216
NP
» Creative Inspire 2.1 Slim 2700
202
CR
1 Creative Jukebox 3
215
FF
» Creative Labs Sound Bloster Audigy Plotinum EX
108
FF
1 Creative Labs Sound Blaster Live 5.1 Digital
108
NP
1 Creative Muvo
175
IP
» Dozzle Flollywood DV Bridge
146
NRCR
1 Dell Dimension 4500
182,215
IRCR
» Deli Inspiron 8200
134,215
IP
1 DC Tel Dot 320
140
NP
» Ergo Darwin II S
186
CF
1 Ethereol 0.9.6
280
IP
» Froel Leonhord AT2600R
132
NP
1 Freecom FS-1 CD-RW
194
CF
» Freenet 0.4
280
NP
1 Fujifilm Finepix A202
177
IP
» Fujifilm S602Z
148
NP
1 Fujitsu Siemens Amilo A 6600
188
CR
1 Fujitsu Siemens Pocket Loox
215
NP
» Fujitsu Siemens Scaleo 6001
182
NP
1 Geo Microsystems Vision MTl 50B
198
IP
1 Gionus Phontom Total Security System
164
NP
1 Globolwin TAK58
196
CF
1 Flocker 2.0
280
FF
1 Flercules Game Theoter XP 6.1
108
FF
> Flercules GS Muse 5.1 DVD
108
IP
1 Flewlett-Pockord Deskjet 5550
136
NP
1 Hitachi CMLl 71SWX
203
CR
1 HP Photosmort 7350
215
CF
1 HHP-Tunnel 2.7
280
NP
» IBM Think Pad X30
188
NP
1 Imisoft Floorplon 3D
204
NP
» Infogromes Grand Prix 4
212
IP
1 Jungsoft Nexdisk e Dota Sheriff
154
CR
» Kazoo 2.0
216
CF
1 Longuard Scanner 3.0
280
NP
» Legend QDI PiatiniX8-A
194
NP
1 Lite Cn Let's Write 24x10x40x
198
NP
» LWD Exponder
199
NP
1 LWD Technology X-Cube SS25
177, 194
CR
» Macromedia Dreomweover 4 Fireworks 4 Studio
216
CR
1 Macromedia Flash MX
216
NP
1 Magix Foto su CD&DVD
205
NP
» Mognex Sistemi di Video Sorveglianza GV-100
206
CR
1 Matrox G550
215
CR
» Matrox RT 2500
215
IP
1 Matrox RTX. 100
144
CR
» Microsoft Excel 2002
216
CR
1 Microsoft Internet Explorer 6
216
CR
» Microsoft Cfflce XP Standard
216
FF
1 Microsoft Picture It! Photo Studio 2002
120
CR
» Microsoft PowerPoint 2002
216
CR
1 Microsoft Word 2002
216
CR
» Microsoft Works Suite 2002
216
NP
» Microtek Poema 1007P4533
184
NP
1 Minolta Page Pro 1200
190
NP
» MTl Global Phone
207
CR
1 Network Associates Mcafee Utilities 4.0
216
NP
» Clidoto Vossont 7 2600+
184
CR
1 Cpero Multimedia Talk to me
216
CF
» Password Protection
280
CF
1 PDF-Machine 6.9
280
CF
» Peekobooty 0.7.5.3
280
FF
1 Philips Acoustic Edge PSC706
108
FF
» Philips Rhythmic Edge PSC703
108
NP
1 Pinnocle System Pinnocle Studio 8
204
CR
1 Plextor Plex Combo 20/10/40-12A
215
CR
» Quolcomm Eudora Pro Email 5.1
216
CF
1 Rowwrite 0.6
280
IP
» Route 66 Route Italia 2003
170
FF
1 Roxio Photosuite 4.0 Standard Edition
120
IP
» Roxio Videowove Movie Creator
168
CR
1 Samsung ML-1450
215
CF
» Sbook Builder 9
280
CR
1 Scansoft Cmnipage Pro 11
216
NP
» Sierra Die Hard Nokotomi Plozo
210
NP
1 Singularity Software Team Factor
210
CR
» Sony DCR-PCllOE
215
CR
» Sony Multiscon E430
215
CR
1 Sony Multiscon SDM-S71
215
NP
> Sony Volo Giga Pocket
175
IP
1 Steinberg Cubosis VST 3.0
166
IRCR
» Symantec Norton Antivirus 2003 Professional
158,216
IP
1 Terrotec CAR 4000
150
FF
» Terrotec DMX 6 Fire 24/96
108
FF
1 Terrotec DMX 6 Fire LT
108
CR
» Terrotec Sound System DMX 6 Fire LT
215
CR
1 Thrustmaster Firestorm Wireless
215
NP
» Thundernote Powernote TWl 5
188
CF
1 Tiny Keylogger 1.0.1
280
IP
1 Toshiba e740 Bluetooth
138
CF
» Total Recorder 4.0 SE
280
FF
1 Trust Soundexpert Digital Surround 5.1
108
FF
» Uleod Photo Express 4.0 Digital Studio
120
CR
1 US Robotics USB ADSL Modem
215
CF
» Vsocks Light 0.230
280
CF
1 Windows Medio Player
298
NP
» Winner Imoge 3D
184
CF
1 Win-VN 3.3.4
280
CR
» WinzipS.O
216
FF
1 Yamaha RX-V620RDS
111
NP
» Zanichelli II Ragazzini 2003
209
www.pcw.it
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
Legenda: AT ^ Attualità, CR ^ I consigli deiia redazione, FF > Faccia a faccia,
FT » il fatto, IC > In copertina, iN ► internet, iP » in prova, NP > Nuovi prodotti,
UL > Ultimissime, GA ^ Guida all’acquisto, CF ^ Come fare
Elenco deali inserzionisti
. PAGINA
377
• A Open.
47-49
• Acca
.313
• Acer
97
• Adobe Systems.
262/263
• Apogeo
224
• Apple.
.14/15
• Armor Italia.
291
• Ask
.311
• Asus
.63-67-71-72/73-74/75-76/77-78/79-80/81 -82
• Ati
.119
• Avery.
227
• Avm.
.185
• Ayno.
.213
• Beiersdorf Cosmed.
19
• Benq.
.143
• Between.
329
• Bit International.
.2° di copertina - 3
• Brain Technology.
.130/131-133-135
• Canon.
65
• Cepu
4
• Comex
255-257-259
• Comitec.
236
• Cpl Concordia.
330
• Creative Labs.
295
• Dell.
.Battente - 3° e 4° di copertina
• Dgm Informatica.
337
• Dhi
.156/157
• Digital Graph.
247
• Enface .
.104/105-107
• Epson.
.54-317
• Ergo.
278/279
• Euroformazione Difesa.
28
• Evolution
.315
• Exon
.211-217
• Finson.
.180/181-183
• Frael.
.167-169-171-173
• Fuji Film Italia.
.214-373
• Fujitsu Siemens.
.141
• Garzanti
.179
• General Binding.
155
• Genius
.319
• Guillemot.
248/249
• Gigabyte.
.124
• Hewlett-Packard.
.34/35-61-127
• Ibacom.
208
• Ibm.
59
• liyamo France.
.151
• Incacomm.
235-325
• Innovation Soft.
. no
• Iomega.
31-69
• Jepssen
287
• Kyocera
.147
• Lwd .
271
• Lytech
.145
• Magix.
95
• Maledetto Cartuccia.lt .
357
• Matrix.
.21-23
• Mb Multimedia.
335
• Me Link.
367
• Meta System.
273
• Microforum.
239-241
• Microfox.
363
• Micros.
365
• Microsoft.
192/193-195-277-307
• Mielco.
13
• Mitsubishi Electric.
231
• Mitsumi.
33
• Next
369
• Ngi
.11
• Nital.
275-323
• Nokia
57
• Olidata.
266-293
• Olivetti Tecnost.
.149
• Omnia Studio.
86
• Panasonic.
.153
• Philips
.197-199
• Pinnacle.
229
• Plus Technologies.
201
• Producers
269
• Protege
244
• Odi
.137
• Refill.
9
• Rekeo
297
• Rem Informatica.
321
• Rossi & C.
233
• Rotocut
.191
• Runner.
.176
• Sconsoft.
.101
• Seeweb.
.159-161-163-165-309
• Si Computer
.340/341
• Smpi.
361
• Snail.
289
• Sony International.
91
• Spidernet.
89
• Strabilia.
.129
• Suse Linux .
333
• Tally.
.40
• Tecnoware.
.116
• Tfi
359
• Tiscali
93
• Toshiba Tee Italia.
.139
• Transcend Inform. Europe Bv.
99
• Tucano
203-205-207
• Us Robotics.
16
• Visual Vision.
332
• Waitstote.
331
• Winner.
44-370
• Worldtrade.
.189
• Www.pcworld.it .
.187
• Xerox
.103
• Yamaha.
.25
PRIIVIO PIANO
BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI
Windows, bug
senza fine
L a nuova serie di avvisi di pro¬
blemi di sicurezza diffusi da
Microsoft agli inizi di ottobre
rende sempre più nebulosa la
promessa di Bill Gates di porre la sicu¬
rezza al primo posto durante lo svilup¬
po del software in casa Microsoft. Dal¬
l’inizio dell’anno le segnalazioni di
bug con relative patch sono stati ben
57, e appena dopo il rilascio del primo
Service Pack per Windows XP ecco
spuntare altri bug etichettati come
importanti al sistema di help di Win¬
dows e al programma SQL Server.
Una situazione poco incoraggiante
per chi deve utilizzare Windows XP o
2000 in ambienti dove sicurezza e affi¬
dabilità sono requisiti assolutamente
irrinunciabili.
Un buco nell’help in alcu¬
ne versioni di Windows per¬
mette la cancellazione di
intere cartelle attraverso un
messaggi HTML in maniera differen¬
te, stesso discorso se è stato installato
il Security Update per Outlook
Email. Le patch con le spiegazioni
dettagliate sono disponibili sul sito
Microsoft per tutte le versioni di
Windows all’indirzzo http://www.mi-
crosoft.com/ technet/security/bulle-
tin/ms02-055.asp anche se è più sem¬
plice utilizzare Windows Update.
La patch elimina anche altri due pro¬
blemi del sistema di help presenti solo in
Windows XP e riguardanti il modo di
gestire i file HTML di help di questa
Sul sito di Steve Gibson è disponibile
un programma che controlla la situazione
deiraggiornamento ActiveX
h:
XPdlle
- ■ ^ r ■= Tfr' i «
* -n r t
«t .IT. 1 Fv ^
Iqlim hiif
file HTML senza allegato
arrivato per posta o da una
pagina web.
Tutte le versioni di
Windows, da Windows
98 in poi, includono una
funzione di help basata su
linguaggio HTML. La
maggior parte delle sue
funzionalità è fornita da
un controllo ActiveX, un
componente software che può essere
chiamato da una pagina web. Un buf¬
fer non controllato in questo controllo
ActiveX espone il sistema dell’utente a
possibili attacchi dall’esterno. Il buco è
classificato come “critico” perché la
funzione di help può essere chiamata
da un sito web o da una e-mail
HTML, non solo quindi da un’appli¬
cazione residente sul pc che spesso
chiama essa stessa il proprio help via
web. Bastano quindi poche righe di
codice per cancellare tranquillamente
intere cartelle del pc dell’utente. Gli
utenti di Outlook 2002 o Outlook
Express 6 sono protetti contro un
attacco via e-mail perché gestiscono i
Don^erous File l« Present t
ww’? l' 1* liiPi'T'" nìv* A
Uh. iii|ir^4' Ir: llii
'Twi- V-nrii. 3- * ■=! -
I pi
Tutti gli aggiornamenti rilasciati
per Windows sono disponibili
sul sito Windows Update
versione di Windows. Questi file posso¬
no contenere dei collegamenti in grado
di eseguire qualunque tipo di azione sul
pc dell’utente. Solo i file “trusted”
dovrebbero avere una libertà di movi¬
mento di quel genere, ma il bug elimina
queste limitazioni. L’applicazione della
patch non installa un nuovo controllo
ActiveX per le funzioni di help, ma
aggiorna quello esistente. L’operazione
lascia in teoria la possibilità a un sito
web esterno di reinstallare il vecchio
controllo ActiveX, quindi l’unica pro¬
tezione resta quella di disabilitare lo
scaricamento dei controlli ActiveX in
Internet Explorer. Operazione drastica
che rende inutilizzabili moltissimi ser¬
vizi web, e che riporta tutto alla deci¬
sione chiaramente sbagliata di Micro¬
soft di non basare tutto su Java e di
introdurre il sistema ActiveX che ora
non riesce a controllare. Per chi usa pc
in ambienti ad alta sicurezza è comun¬
que possibile sopravvivere senza con¬
trolli ActiveX, basta abilitarli solo nel¬
l’area siti attendibili e inserire in quel¬
l’area i singoli siti da cui si desidera
scaricare dei controlli ActiveX.
Per questa patch, corretta nel Service
Pack I di XP, è anche possibile scaricare
un programma da 30 KB dal sito di Ste¬
ve Gibson aH’indirizzo http://grc.com/-
xpdite/xpdite.htm. L’u¬
tility controlla la situa¬
zione del sistema e sosti¬
tuisce il file dannoso
con quello sicuro del
Service Pack I.
In un bollettino sepa¬
rato Microsoft avverte
anche del bug nella
decompressione dei file
ZIP di Windows Me e
Windows XP che lascia
decomprimere file in
una locazione diversa da
quella prevista in origi¬
ne. La patch è scaricabi¬
le da Windows Update
o da http://www.mi-crosoft.com/tech-
net/security/bulletin/MS02-054.asp.
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA 17
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
VIRUS E AGGIORNAMENTI
Windows XP SPI
problemi e numeri di serie
N ella knowledge base di Micro-
soPt sono già presenti alcune
dozzine di problemi relativi
all’installazione del Service Pack 1 di
Windows XP. L’indirizzo da visitare è il
seguente: http://support.microsoft.-
.com/derault.aspx?scid = kb:en-
us:Q32^722. Anche Internet Explorer 6
Service Pack 1 non ha novità particolari
salvo la schermata di salvataggio file che
ora avvisa sempre della potenziale peri¬
colosità di qualunque cosa che si salva.
Un altro problemino che sicuramente sta
facendo sudare il supporto tecnico
Microsoft è quello dei tantissimi utenti
Lawìso introdotto in Explorer 6 SPI.
Sotto, ecco quanto appare
nella Knowledge Base di Microsoft
blema accontentiamo i nostri lettori
pubblicando un estratto della pagina in
inglese dell’articolo 032887^ della Kno¬
wledge Base Microsoft.
che si ritrovano con il
numero di serie sbagliato
sulla copia di Windows
XP del proprio pc.
Codici aziendali scam¬
biati per quelli di casa e
così via, Microsoft ha
commesso un grosso
errore nel non inserire nella finestra del¬
l’attivazione di Windows l’opzione per
visualizzare il numero di serie installato e la
possibilità di cambiarlo. Per il primo pro¬
blema esiste un piccolo programma di
produzione russa (non chiedete a noi
dove trovarlo), mentre per il secondo pro-
HOW TO: Change thè Volume Licensing Product Key on a Windows XP SPI -Based Computer
Use thè Actìvatìon Wizard
If you bave oniy a few volume licensing product keys to change, you can use thè Activation Wizard.
NOTE: Microsoft recommends that you run System Restore to create a new restore point before you complete thè following
steps. Por Information about how to create a restore point by using System Restore, see thè “To Create a Restore Point” help topic
in Help and Support.
WARNING: If you use Registry Editor incorrectiy, you may cause serious problems that may require you to reinstall your operating
System. Microsoft cannotguarantee that you can solve problems that result from using Registry Editor incorrectiy. Use Registry Edi¬
tor at your own risk.
1. Click Start, and then click Run.
2. In thè Open box, type regedit, and then click OK.
3. In thè left pane, locate and then click thè following registry key:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\WPAEvents
k. In thè right pane, right-click OOBETimer, and then click Modiry.
5. Change at least one digit of this value to deactivate Windows.
6. Click Start, and then click Run.
7. In thè Open box, type thè following command, and then click OK.
%SYStemroot%\system32\oobe\msoobe .exe /a
8 Click Yes, I want to telephone a customer Service representative to activate Windows, and then click Next
9 Click Change Product key
10. Type thè new product key in thè New key boxes, and then click Update.
If you are returned to thè previous window, click Remind me later, and then restart thè computer.
11. Repeat steps 6 and 7 to verify that Windows is activated. You receive thè following message:
Windows is aiready activated. Click OK to exit.
12. Click OK.
13. Instali SPI for Windows XP.
18 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
VIRUS E AGGIORNAMENTI
1
Aggiornamenti
Sun Java2 V 1.A.1
Prima release di manutenzione della
Java Virtual Machine di Sun 1.4, con
oltre 2000 correzioni di bug e
miglioramenti su internazionalizza¬
zione, sicurezza e velocita.
Nero 5.5.9.9
Versione completa funzionante per
30 giorni di Nero in italiano, in grado
di aggiornare qualunque versione 5
o superiore pacchettizzata oppure a
corredo di un masterizzatore. Ora
dotato anche di un’interfaccia alter¬
nativa semplificata.
MIRC 6.03
Il popolare e gratuito software di
Chat si arricchisce di nuove funzioni e
corregge bug e protezioni.
Nero CD Speed 100
Il programma di test più pratico per
misurare la reale velocità di CD¬
ROM e masterizzatori, compresa la
loro capacita di adeguarsi ai supporti
CD-R sconosciuti.
WCPUID3.10
La più popolare utility per il ricono¬
scimento delle CPU, con il dettaglio
della frequenza interna, bus memo¬
ria, chipset e funzionalità AGP attive.
McaFee e Norton Antivìrus
Le firme aggiornate al 1 ottobre dei
due antivirus più diffusi sul mercato.
Entrambi i database sono autoin-
stallanti ma non aggiornano le ver¬
sioni dimostrative e quelle con
abbonamento firme scaduto.
Driver
Nvìdia Detonator 30.82
Nvìdìa Detonator A0.A1
In attesa dei driver unificati (ora in
beta test), l’ultimo rilascio per Win¬
dows 98/ME è la versione 30.82
mentre per Windows XP i nuovi
Detonator ^0 sono alla versione
40.41. Entrambi sono ancora com¬
patibili con tutte le schede Nvidia,
dalle TNT2 alle Ge Force 4 4600
Nuova GPU da Nvdia
e SIS danno battaglia
S embra ormai ufficiale la notizia che Nvidia
si appresta a presentare rNV30, la nuova
GPU dotata di una innovativa architettura, diversa dai Ge For¬
ce 4 attuali e ottimizzata per le DirectX 9. Dopo diversi mesi di attesa e una lun¬
ga serie di rinvii causati dal passaggio da una tecnologia a sei stadi a una a otto
stadi, la società californiana ha finalmente deciso di mostrare il nuovo proces¬
sore di punta che dovrà competere con PATI Radeon 9700. Le schede grafiche
che arriveranno sul mercato disporranno delPNV30 con almeno due differenti
frequenze di clock. Intanto ATI e SIS affilano le armi. La società canadese ha
già immesso sul mercato i propri Radeon 9000 e 9700, ma entro la fine del¬
l’anno sono previsti il Radeon 9500 (nucleo R300 ma elaborazione a quattro
stadi), una versione del RV250 con supporto all’AGP 8x (RV280) e i nuovi chip
di fascia alta, R350 e RV350.
SIS, dal canto suo, è stata la prima a presentare una periferica AGP 8x e ora
si appresta a introdurre i nuovi Xabre 600, ottimizzati per le DirectX 8.1 e fun¬
zionanti a 275 MHz, invece dei 250 MHz relativi ai chip attuali. I nuovi chip-
set dovrebbero offrire prestazioni paragonabili al Ge Force 4 Ti 4400 e al
Radeon 9500, ma a un prezzo inferiore.
Una CRU
per ì server Linux
S i chiama Godson-IA ed è il primo
protodpo del processore, con archi¬
tettura MIPS, sviluppato dal dipartimen¬
to di tecnologia informatica del Chinese
Academy of Science (GAS) per i server
Linux e i router. Questa GPU funziona a
266 megahertz, sfrutta il processo di pro¬
duzione a 0,18 micron, per integrare
quattro milioni di transistor, unità a 32
bit per Felaborazione degli interi e a 64
bit per i numeri in virgola mobile. Dis¬
pone, inoltre, di 16 kilobyte di cache
interna di primo livello e usa un FSB, con
frequenze comprese tra 50 e 100 mega¬
hertz. Per elaborare i dati e le informazio¬
ni si affida all’insieme di istruzioni MIPS,
ma integra un’architettura completamen¬
te sviluppata dal GAS, che offre presta¬
zioni paragonabili alle GPU dotate della
medesima tecnologia MIPS. Questa
soluzione alternativa
all’xSh e a quella
di ARM è am¬
piamente utiliz¬
zata in GPU per
server di fascia
alta, console di gio¬
co e dispositivi ete¬
rogenei.
L. memorie
che verranno
otrebbero essere le GDDR
III le prossime a equipaggia¬
re le schede grafiche del 2003.
Queste, a differenza delle DDRII
che rappresentano l’evoluzione
delle attuali DDR, sono più sem¬
plici, sfruttano un’architettura
specificatamente studiata per le
esigenze grafiche e usano una
connessione punto a punto per
dialogare con il chipset. I primi
moduli avranno capacità da 256
megabit e frequenza di clock di
500 megahertz e, secondo ATI,
potranno contare su una banda
passante di un gigabit al secondo.
A 750 MHz la velocità di comu¬
nicazione è di circa 1,5 gigabit al
secondo, dato che conferma una
buona scalahilità nelle prestazio¬
ni. A partire dalla seconda metà
dell’anno prossimo. Micron,
Hynix e Infineon potrebbero
introdurre i primi campioni delle
GDDR III, ma la produzione di
massa dovrebbe iniziare solo suc¬
cessivamente.
www.pcw.it
20
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
VIRUS E AGGIORNAMENTI
ATI Radeon Catalyst 02.3
La sene Catalisi di ATI unifica in due
driver per Windows 98/IVlE e
2000/XP il supporto a tutte le sche¬
de di qualunque marchio dotate di
un chip della serie Radeon, compre¬
so il nuovissimo Radeon 9700 Pro.
Via^inl ^.^3
I driver cumulativi AGP/IDE/INF
per tutte le versioni di Windows e
tutti i chipset di VIA. Non suppor¬
tano AGP 8X per ora.
Creative Sound Blaster
Per le schede audio di Creative
ecco i driver 5.12 con aggiorna¬
mento firmware per la Extigy e
nuovi driver Windows 2000/XP
la Audigy.
Matrox Parhelia
Driver versione 1.01 per Win¬
dows 2000/XP per la più recente
scheda grafica Matrox
Tamburo battente
Navigare in stazione
Freestation (http://www.freesta-
tion.it) e Grandi Stazioni Spa, socie¬
tà di servizi del Gruppo Ferrovie del¬
lo Stato incaricata di riqualificare le
13 principali stazioni ferroviarie ita¬
liane, hanno raggiunto un accordo
che prevede l’installazione di oltre
50 postazioni multimediali Freesta¬
tion per la navigazione in Internet. I
totem Freestation, che esternamen¬
te avranno il marchio TC Sistema,
sono installati e attivati in punti ad
alto transito aH’interno delle stazioni
di Milano Centrale, Roma Termini,
Bologna Centrale, Torino Porta
Nuova e Venezia Santa Lucia.
Le postazioni mettono a disposi¬
zione del pubblico l’accesso sem¬
plificato, con connessione a banda
larga, a vari servizi on-line: localizzati
(news, mappe, meteo e così via) e
Internet, con la possibilità di naviga¬
re liberamente sul web e visualizza¬
re, per esempio, il contenuto della
propria casella di posta elettronica.
Le postazioni sono predisposte per
RAM
ancora
più veloci
P er accelerare la velocità di comunicazio¬
ne tra i propri chipset e la RAM, VIA e
S3 Graphics hanno ottenuto le licenze della
tecnologia QBM, sviluppata da Ketron e
che raddoppia la banda passante del canale
DDR. Questa soluzione verrà impiegata
dalla società taiwanese nei futuri chipset
P4X800 per Pentium 4. La Quad Band
Memory (QBM) è già stata introdotta da
Ketron nei primi mesi del 2000 ma, a parte
qualche implementazione in ambiti circo-
scritti, non ha raccolto particolari consensi
fino all’adozione di VIA. Mediante questa
soluzione, i chipset potranno quindi dialo¬
gare con i moduli marchiati DDR533 e
DDR667 compatibili QBM.
In particolare, i moduli QBM DDR 667
sono identici ai tradizionali DDR333 e in
effetti funzionano alla medesima frequenza,
ma le prestazioni sono nettamente superio¬
ri grazie alla possibilità di fare passare un
ulteriore segnale elettrico che trasporta altri
due byte dati. E possibile, quindi, scambia¬
re quattro unità di informazione per ogni
ciclo di clock: in pratica si comunica a 333
megahertz sia nella fase ascendente sia in
quella discendente del segnale, raddoppian¬
do di fatto l’efficienza delle RAM
DDR333.
La scelta di adottare il sistema QBM per¬
mette a VIA di aumentare le prestazioni
complessive senza apportare sostanziali
modifiche alla tecnologia di produzione.
Palm l3nCÌ3 ,,
raddoppia
P alm ha presentato due nuove
famiglie di palmari, Tungsten e
Zite. La prima si rivolge al mercato
aziendale e ai professionisti e tutti i
modelli della gamma offrono funzio¬
nalità wireless per accedere alle e-
mail, ai calendari, ai contatti e alla lista
delle attività e per supportare la col¬
laborazione tra i gruppi di lavoro, il
tutto con un occhio di riguardo alla
sicurezza. La piattaforma denomina¬
ta Zine, invece, è indirizzata all’ambito
domestico e agli utenti privati e que¬
sti palmari avranno un look dinamico,
con un occhio particolare alla sempli¬
cità e alla facilità d’u¬
so. I primi
PDA mar¬
chiati Zi re e
Tungsten
saranno
commercia¬
lizzati in
autunno e
sfrutteranno il
sistema opera¬
tivo Palm.
Secondo IDC, oltre 18 milioni di di¬
spositivi in circolazione sono basati
sul sistema operativo di Palm, che
conta di distribuire quest’anno più di
cinque milioni di palmari nel mondo.
diventa 6PRS
Handspring ha messo a disposizione sul proprio sito (http://www.hand-
spring.com), un aggiornamento gratuito, che permette di dotare i palmari
Treo 180 e 270 delle hmzionalità GPRS. L’upgrade del firmware è rivol¬
to solo ai modelli venduti in Europa e Asia, non comprende quindi quel¬
li distribuiti negli Stati Uniti, e consente di migliorare le prestazioni,
Taffidabilità e la semplicità d’uso dei due dispositivi. Sono state
aggiunte nuove fimzionalità per la gestione delle e-mail e l’accesso al
web, che avviene in modo più veloce ed efficiente anche grazie alla
possibilità di sfiiittare la connessione GPRS, e migliorate le finizio¬
ni legate alla telefonia, alla gestione degli SMS, della rubrica e dei
contatti. Le novità comprendono, per esempio, l’introduzione di
un sistema automatico di configurazione della connessione wire¬
less, una navigazione più semplice e intuitiva tra le fimzioni dis¬
ponibili, una serie di suggerimenti e informazioni contestuafi
I per facilitare l’accesso ai comandi e il supporto ai collegamen¬
ti web, agli indirizzi e-mail e ai numeri
22 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
VIRUS E AGGIORNAMENTI
fornire come home page il sito di
Freestation, con uno spazio che
rimanda alle pagine di Trenitalia per
la consultazione degli orari dei treni,
nonché agli altri servizi disponibili
on-line, (f.f.)
Seeweb guarda lontano
Se è vero che il mercato dell’ICT è in
una fase di stasi, Seeweb
(http://www.seeweb.it), una delle
aziende leader in Italia per fhosting e
fhousing di siti web, si presenta alla
fine del primo semestre 2002 con
985.000 euro di fatturato, crescen¬
do e superando i 20.000 siti gestiti
in housing/hosting. In crescita anche
la spesa IT delle piccole e medie
imprese clienti di Seeweb, a dimo¬
strazione che servizi di qualità e
struttura tecnologica sono la miglio¬
re risposta alla crisi del mercato.
Due sono i pilastri su cui Seeweb ha
costruito questo successo commer¬
ciale che per dimensioni, target di
clientela (professionisti e PMI) e
situazione del mercato, rappresenta
una vera e propria eccezione rispetto
a un panorama in generale contrazio¬
ne di investimenti e fatturati.
In primo luogo, la qualità dei servizi
assicurata dalla struttura tecnologica
estremamente ricca e articolata di
Seeweb può garantire alle imprese
clienti le massime garanzie quanto a
velocità, banda, sicurezza e continui¬
tà dei servizi on-line. Questo partico¬
lare aspetto, concretamente suppor¬
tato dagli ingenti investimenti in tec¬
nologia effettuati da Seeweb, con¬
sente alle aziende di mettersi al ripa¬
ro da qualsiasi imprevisto.
In secondo luogo, la sapiente strate¬
gia commerciale di Seeweb ha sfrut¬
tato al meglio la recente acquisizione
di Valore.it, capitalizzandone il por¬
tafoglio clienti costituito da un gran
numero di aziende alle prime espe¬
rienze con il mondo del web e che,
una volta conosciuta la qualità e i
prezzi competitivi dei servizi See¬
web, hanno in larga parte deciso di
incrementare il loro investimento in
Rete, aggiornando o allargando le
proprie applicazioni sul web. (f.f.)
VIA e i chipset rìmarchìatì
P er far fronte alla crescente doman¬
da di chipset KT333, VIA ha
deciso di utilizzare i KT400
rimarchiati, ma la mossa non ha raccol¬
to i consensi dei produttori di schede
madri, perché questi chipset non posso¬
no essere applicati sulla stessa elettronica
dei componenti che dovrebbero tempo¬
raneamente rimpiazzare. La differenza
più eclatante tra i KT400 reali e quelli
rimarchiati è il supporto all’AGP 8x,
dato che nei “fìnti” KT333 è stata abili¬
tata solo la modalità 4x. La loro distri¬
buzione inizierà da fine mese o, al mas¬
simo, dai primi di ottobre. Nel contem¬
po, la società taiwanese ha intenzione di
ridurre la propria gamma di prodotti,
eliminando il KT333 (che però rimarrà
fìno alla fìne dell’anno) e mantenendo in
listino solo i KT400 e KT266A.
Secondo quanto pubblicato da Digiti-
mes, il KT400 rimarchiato non è stato
però gradito dai produttori di schede
madri, che bollano la scelta fatta
da VIA come
ingiustificata,
anche in virtù
dell’incompa-
tibilità elettro¬
nica che esiste
con il KT333
originale.
n sistema operativo è solo IVlicrosoft
E ancora Windows 98 il sistema operativo più diffiiso tra gli utenti, dato che
le due versioni (standard e SE) sono installate su quasi il 35 per cento dei
computer. Questa Tanalisi dell’istituto Red Sheriff, che ha condotto la ricerca.
Sorprendentemente, al secondo posto si posiziona Windows 2000, con il 20,95
per cento, seguito dal recente XP installato sul 16,17% dei pc. I risultati com¬
plessivi della ricerca evidenziano, com’era immaginabile, che Microsoft, grazie
alle varie versioni di Windows, controlla il 96,75 per cento del mercato, mentre
il restante è suddiviso tra gli altri sistemi operativi, tra cui Linux, Unix, Mac OS
e Sun Solaris.
Burocrazìa
snella e on-lìne
O ttenere certiticati, pagare tasse e
contributi, depositare brevetti ed
espletare le pratiche per aprire una
società senza fare estenuanti code, ma
usando semplicemente il computer di
casa o del proprio ufficio. Sarà possibile
grazie ad Assolombarda, che ha realiz¬
zato il portale http://www.praticheonli-
ne.com. Il sito vuole essere uno stru¬
mento per aiutare le piccole imprese, i
professionisti e i cit¬
tadini a rendere più
facile e veloce il loro
rapporto con la Pub¬
blica Amministrazio¬
ne (PA).
Praticheonline è un’i¬
niziativa incoraggiata
e sostenuta dal mini¬
stero per l’Innovazio¬
ne e le Tecnologie, che inserirà un appo¬
sito link sul portale ministeriale
http://www.italia.gov.it. Il progetto, sep¬
pur pilota, vuole essere “un incentivo
per la PA ad accelerare sulla strada della
semplificazione e della riduzione delle
incombenze burocratiche per le impre¬
se.” La sezione pratiche evadibili Online,
per esempio, permette di accedere a un
elenco di indirizzi web relativi a siti istitu¬
zionali che offrono la possibilità di ese¬
guire interamente su Internet diverse
operazioni burocratiche senza doversi
recare di persona agli sportelli compe¬
tenti. In TASSE E PAGA¬
MENTI, poi, sono rac¬
colte tutte le imposte
che è possibile paga¬
re in Rete, come l’ICI e
il TARSU, ma anche i
modelli F23 eF24
per le aziende e le
multe della polizia
Municipale e di Stato.
2^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
IL FATTO Nuovi processori
di Maurizio Lazzaretti
IN OUESTO
NUMERO
PCW.IT
Arrivano gli Athlon XP 2700+ e 2800+,
capaci di ottime prestazioni, ma con una
disponibilità reale ancora limitata.
In attesa del Pentium 4 a 3 gigahertz,
Intel sforna i nuovi chipset 845GE e 845PE
INCHIESTA
A cortese richiesta
.pag. 36
La posta elettronica è uno strumento
rapido e facile da utilizzare per ottenere
informazioni. Ma non sempre le aziende
d’informatica la sfruttano a dovere
ATTUALITÀ
L’evoluzione della specie
.pag. 42
In bilico tra lo straordinario successo
degli SMS e il fallimento del WAP, arrivano
i messaggi multimediali. Ma disponibilità
dei telefoni e tariffe restano un’incognita
IN COPERTINA
Al sicuro
.pag. 50
Non fidatevi troppo di Windows. Il sistema
operativo Microsoft non è certo un buon
esempio quanto a sicurezza. Ecco trucchi
e consigli per migliorare la situazione
26 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
Nuovi processori IL FATTO
N on sarebbe un autunno normale
se non ci fosse la solita corsa al
lancio di nuovi processori da par¬
te di AMD e Intel con il consue¬
to corredo di tagli dei prezzi per
preparare la stagione natalizia,
che quest’anno si annuncia particolarmente diffìcile
a causa dei venti di guerra e recessione. Ma nel 2003
saranno passati giusto quattro anni dopo l’ultimo
rinnovo forzato del parco macchine, causato dalla
paura dell’anno 2000, e gli acquisti (almeno si spe¬
ra) ritorneranno lentamente al livello pre-crisi.
Come visibile dalla tabella nella pagina successiva i
nuovi prezzi dovrebbero restare stabili fino all’inizio
del prossimo anno, salvo svendite nelle fasce più bas¬
se di Celeron e Duron.
Le numerose variazioni alla roadmap dei futuri pro¬
dotti di AMD stanno nel frattempo causando anche
problemi finanziari alla società con una caduta del
valore delle azioni molto pesante. Il problema prin¬
cipale di AMD sembrano le rese di produzione del¬
la fabbrica di Dresda, confermate indirettamente
dalla scarsità di processori Athlon XP 2400+ e supe¬
riori disponibili sul mercato. Barton, la successiva
generazione degli Athlon XP destinata a fare da pon¬
te fino all’arrivo di Clawhammer a 64 bit è ormai
slittata al prossimo anno. Costruito sempre a 0,13
micron, Barton avrà una cache di secondo livello
allargata a 512 KB. In origine doveva utilizzare
anche la tecnologia SOI per ridurre i consumi, ma
l’idea è stata abbandonata strada facendo. Anche la
famiglia Hammer a 64 bit è slittata al primo trime¬
stre 2003 con consegne previste per il secondo tri¬
mestre, sia per la versione desktop che per quella ser¬
ver. Tutta la linea Hammer utilizzerà la tecnologia
SOI e sarà sempre prodotta a 0,13 micron. I ritardi
nella nicchia dei processori server sono assorbiti
abbastanza bene da quel mercato che predilige la sta¬
bilità alla fretta, mentre nel settore desktop la corsa
con Intel è senza tregua. La sovrapposizione eviden¬
te fra Barton e Clawhammer e il ritardo di quest’ul¬
timo, rischia di compromettere l’immagine di AMD
come produttore di processori ad alte prestazioni.
Pur essendo sicuramente vero che l’SO per cento del¬
le vendite di AMD e Intel sono concentrate nella
fascia medio/alta delle proprie linee di processori,
avere dei campioni di velocità serve a mantenere alto
il valore del marchio. Nel frattempo, Intel ha già più
fabbriche pronte per il lancio di Prescott, il Pentium
4 da 0,09 micron con Hyper Threading potenziato
con l’aggiunta di più unità di esecuzione e più cache.
AMD non può permettersi di costruire un’altra nuo¬
va fabbrica, quindi ha saggiamente deciso di divide¬
re le spese con UMC, la seconda “fonderia” di silicio
di Taiwan per costruire una nuova fabbrica a Singa¬
pore con apertura prevista nel 2005. Forse la società
avrebbe anche dovuto evitare di disperdere le proprie
energie in tutti i settori di mercato in cui è presente
Intel, cioè server, mobile, desktop di fascia alta e bas¬
sa. I Duron sono ormai un classico esempio di pro¬
cessore inutile sul mercato, visti i prezzi molto com¬
petitivi degli Athlon XP più economici. ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 27
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
Nuovi processori IL FATTO
Le prestazioni a confronto
Sysiviark 2002
SiSTEIVlA
Processore
RAM
Scheda
grafica/RAM
TOT
MULTIMEDIA
Office
3D MARK
2001
3D Studio
Max
OUAKE III
ComancheA
Ergo prototipo 2,8 GHz
P^2,8GHz(FSB 533)
512 D
Asus 8^60 Ultra/128
253
3^9
183
11.256
23^
51
Frael Leonhard P^253
P^2,5GHz(FSB 533)
512 D
VIslontekXtasy Ge Force ^ 11^600/128
2^6
331
183
10.861
-
202
^8
Wellcome Creator 79^7
P^2,^GHz(FSB 533)
512 D
Creative 3D BlasterGe Force ^ TItanlum ^600/128 D
2^3
32^
183
10.586
-
2/i0
hi
Ergo Krono Alluminium
P^2,5GHz(FSB 533)
512 D
Asus 8^60 Ultra/128
236
331
168
10.823
-
221
hQ
Fujitsu Siemens Scaleo 600i
P^2,5ghz(FSB 533)
512 D
MSI Ge Force ^TiW/128
235
320
178
10.729
i.m
221
h0>
DHI Matrix XIV17229
P^2,^GHz(FSB 533)
512 D
MSI Ge Force ^TiOT128
233
315
173
10.877
-
223
h9
AMD prototipo Athlon 2700+ Athlon XP 2700+ (2170/333) 256 D
ATI Radeon 9700/128
229
280
187
12.931
-
269
hi
Olivetti M 9810
P/^ 2,2 GHz
256 D
Nvidia Ge Force 3/ 6^ D
226
305
168
6.059
-
1^2
-
Olidata Vassant 7 2600+
Athlon XP 2600+(2133)
512 D
ATI Radeon 9700/128
210
250
176
13.0^8
7.276
217
hh
Frael Leonhard AT2660R
Athlon XP 2600+(2133)
512 D
Hercules Radeon 9700/128
206
250
169
13.580
8.725
209
hò
Essedi Selecta Genius
P^2GHz
256 D
Gigabyte GF3500 TItanlum 500/6^ D
193
261
1^2
7.832
-
197
-
CHL Powerdrome Pro 2GHZ
P^2GHz
256 D
Creative 3D Blaster TItanlum 500/6^ D
188
256
139
6.9^^
-
168
-
Frael Leonhard AT2200P
Athlon XP 2200+(1866)
512 D
Matrox Parhella 512/128
183
215
155
6.872
-
131
ih
BowTunda Gamestation 21^6 Athlon XP 2100+ (1733)
256 D
GaInwardGe Force ^Tl^600/128
180
216
150
10.288
-
19^
hi
// prototipo Intel P4 2,8 6Hz è stato inserito senza nessuna modifica sul pc Ergo Krono Alluminium. Per il prototipo AMD Athlon 2700+ vedere il testo dell'articolo. In neretto i punteggi più alti
I NUOVI ATHLON XP
Per limitare Timpatto pubblicitario dell’arrivo del
Pentium 4 a 3 GHz, AMD è stata praticamente
costretta a preannunciare due nuovi Athlon XP, il
2700+ e il 2800+, che saranno disponibili in quan¬
tità molto limitata fino al 2003. Entrambi viaggiano
a frequenze reali molto vicine alFXP 2600+ annun¬
ciato lo scorso mese, ma dispongono di una marcia
in più: il bus verso le memorie è stato accelerato del
25%, passando da 266 a 333 MHz, con ottimi risul¬
tati prestazionali. Peccato la disponibilità di XP
2800+ sia così scarsa da costringere AMD a com¬
mercializzare il prodotto solo attraverso un numero
limitato di costruttori OEM specializzati nei pc per
utenti appassionati di giochi. La combinazione del
bus a 333 MHz, con le schede VIA. e Nforce con bus
AGP 8X e FATI Radeon 9700, rendono FXP 2800+
il campione del settore giochi di nuova generazione
come Unreal Tournament 2003.
II nucleo Thoroughbred a 0,13 micron utilizzato per
la prima volta sulFAthlon XP 2200+ ha permesso ad
AMD di elevare la frequenza di funzionamento
mantenendo sotto controllo la temperatura e la dis¬
sipazione di calore. Le due nuove GPU sono
entrambe basate sulla versione modificata, il Tho¬
roughbred B che utilizza nove livelli di interconnes¬
sione in rame tra i layer dei transistor (la versione A,
presente sulFAthlon XP 2200+, ne ha solo otto e
Palomino uno in meno). Quindi con una ulteriore
ottimizzazione per aumentare l’efficienza complessi¬
va e ridurre il consumo. L’assegnazione del Model
Number è rimasta più o meno immutata, aumen¬
tando la frequenza del bus di sistema, in pratica, il
moltiplicatore clock/model number è passato da cir¬
ca 1,2 a 1,25, quindi FXP 2800+ in realtà viaggia a
2,25 GHz.
LA DELUSIONE DDR ^OONÌHZ
Il passaggio del bus della memoria degli Athlon da
133x2 a 166x2 non coglie impreparato il mercato
dove chipset e schede madri sono ampiamente dis¬
ponibili: VIA con addirittura due chipset, il KT333
e il KT400, mentre Nvidia ha atteso i nuovi proces¬
sori per annunciare il suo Nforce 2, in clamoroso
ritardo. Il prototipo fornito da AMD e utilizzato
nelle prove di laboratorio di PC WORLD ITALIA era
basato su una scheda madre Epox 8K3A+ dotata di
un VIA KT333 in coppia con la più veloce scheda
grafica del momento, FATI Radeon 9700 Pro. Una
decisione piuttosto strana perché lo slot AGP della
scheda madre è solo 4X mentre la scheda grafica
potrebbe arrivare a 8X. Ecco il motivo per cui i
record nella parte giochi della tabella prestazioni
sono appannaggio di Athlon XP teoricamente più
lenti, ma abbinati a chipset KT400. Escluden- ^
La scheda madre
usata per il test
dell’XP 2700+
è una Epox
8K3A+, basata
su chipset
KT333, 256 MB
di memoria
DDR333 CL2
e scheda grafica
ATI Radeon
9700 Pro
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 29
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
IL FATTO Nuovi processori
Un’altra sorpresa è arrivata dai driver dei controller
Raid Promise, che collegati all’unico hard disk del pc
hanno fatto perdere in Sysmark ben 22 punti su 206
a uno dei pc Athlon. Attenzione quindi alle varie
combinazioni di driver sulle schede VIA KT400.
I TEST DAL LABORATORIO
I benchmark sull’Athlon XP 2700+ sono stati ese¬
guiti su un pc dotato di scheda madre Epox 8K3A+
basata su chipset KT333, 256 MB di memoria Cor-
sair DDR333 CL2 e scheda grafica ATI Radeon
9700 Pro. Nei test 2D, pur avendo la metà di
memoria di sistema, l’Athlon XP 2700+ ha superato
i due XP 2600+ più vicini, di 19 e 23 punti, portan¬
dosi al livello dei Pentium 4 a 2,4 GHz. Tenendo
conto che un Athlon XP 2600+ viaggia 2.133 MHz
e il 2700+ a 2.170 MHz il guadagno ottenuto
aumentando il bus di sistema da 266 a 333 MHz è
enorme e a costo praticamente nullo. Esiste per ora
una piccola differenza di prezzo fra i due tipi di
DDR, ma il mercato entro qualche mese la annulle¬
rà e verranno commercializzate solo DDR 333MHz
con un eventuale costo superiore solo per i moduli
CL2.
Con 3D Mark 2001 SE l’Athlon XP in coppia con
il Radeon 9700 Pro ha battuto tutti i record, anche
se occorre ricordare che nessun nuovo pc dotato del-
do Nforce 2 appena annunciato, AMD ha evitato il
chipset KT400 per la marea di problemi causati dal
supporto alle memorie DDR 400 MHz. Nessun pc
arrivato in laboratorio ha superato tutti i test utiliz¬
zando delle costose e introvabili memorie DDR 400
che nella maggior parte dei casi erano addirittura del¬
le CL3, contro i CL2 delle DDR 333 che risultano
più veloci nelle situazioni reali. Non è quindi una
sorpresa vedere che nell’annuncio ufficiale di VIA del
KT400 non si parli nemmeno più di memorie a 400
MHz e che il processo di standardizzazione sia prati¬
camente bloccato. Con un processore dotato di un
bus sincronizzato alle DDR 333 (PC2700), VIA ha
addirittura escluso la configurazione a 400 MHz del¬
le RAM perché le prestazioni scenderebbero intro¬
ducendo i classici problemi dei colloqui fra bus non
sincronizzati. Il KT333 mantiene però la limitazione
del bus ACP 4x e del vecchio south bridge senza
USB 2.0 integrata, quindi sarebbe il caso che VIA
facesse un poco di ordine, unificando i due chipset
dimenticando per sempre le DDR 400.
Il KT400 dispone infatti del nuovo south bridge VIA
VT8235 connesso al resto del chipset con un bus V-
Link 8X dotato di un transfer rate di 533 MByte/s,
quattro volte la velocità del normale bus PCI. Il
VT8235 è quindi in grado di gestire sei porte USB
2.0, due connettori ATA-I33, rete ethernet 10/100
Mbps integrata, modem e audio software, natural¬
mente a sei canali per il supporto degli effetti 3D.
la scheda Radeon e di un Pentium 4 veloce è stato
ancora provato nel laboratorio di PC WORLD ITALIA.
Probabilmente la mancanza di un chipset Intel con
il supporto ACP 8X ha frenato i vari produttori,
anche se nei test di laboratorio i KT400 con ACP
8X (configurati con DDR 333 MHz) hanno forni¬
to risultati più o meno vicini ai sistemi con KT333
e AGP 4x. Il record è andato con 13.580 punti al
Frael Leonhard AT2660R con Athlon XP 2600+
che ha anche superato tutti nel punteggio del nuovo
test con 3D Studio Max. L’Athlon 2700+ ha fatto
anche il record in Quake, 269 frame contro i 234 del
Pentium 4 a 2,8 GHz. Insomma un ottimo prò- ^
Megahertz e potenza
Il calore
dissipato
dai processori
Intel continua
a salire verso
il limite Fisico
sopportabile
in un pc normale
rii mprrarn
Processore
MHz
Prezzo
IN DOLLARI
Pentium k 3.06 GHz
3,060
637*
Pentium k 2.80 GHz
2,800
508
Pentium k 2.66 GHz
2,660
hOl
Pentium k 2.50 GHz
2,500
2^3
Pentium k 2.^0 GHz
2,^00
193
Pentium k 2.20 GHz
2,200
193
Pentium k 2A GHz
2,000
163
Pentium k 1.80 GHz
1,800
1h3
Celeron 1.80 GHz
1,800
83
Celeron 1.70 GHz
1,700
69
Athlon XP 2800+
2,250
397
Athlon XP 2700+
2,167
3^9
Athlon XP 2600+
2,133
297
Athlon XP 2h00+
2,000
193
Athlon XP 2200+
1,800
183
Athlon XP 2100+
1,733
17^
Athlon XP 2000+
1,667
155
Athlon XP 1900+
1,600
139
Athlon XP 1800+
1,533
130
Athlon XP 1700+
1,^67
11h
* prezzo previsto ol lancio
30 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
IL FATTO Nuovi processori
cessore, soprattutto agli occhi dei giocatori più
appassionati, e considerando il prezzo nettamente
inferiore alle CPU Intel più veloci.
PENTIUM ^ HYPER-THREADING: È ORA
Il Pentium 4 da 3,06 GHz, previsto entro la fine di
novembre, oltre a essere il primo processore sul mer¬
cato dotato di Hyper-Threading (HT), cioè di limi¬
tata funzionalità doppio processore, porta con se
anche nuove specifiche termiche e di dissipazione
massima. Anche se Intel è probabilmente in grado di
produrre Pentium 4 con frequenze vicine a 4 GHz,
le specifiche per i produttori di schede madri restano
ferme sulla dissipazione ad aria forzata, con un pro¬
getto migliorato del dissipatore standard consigliato
da Intel, dotato ora di lamelle angolate e ventola più
efficiente. Il tutto inserito in un cabinet più freddo
del passato, quindi con Fobbligo di ventola posterio¬
re per estrarre aria calda dalla zona processore e ali¬
mentazione. La cattiva notizia per gli utenti è che
non tutte le schede madri in circolazione saranno in
grado di reggere processori da 3 o più GHz causa
surriscaldamento settore di alimentazione. Le nuove
specifiche prevedono un alimentatore a quattro fasi
(lo si riconosce dalle 4 coppie di transistor di com¬
mutazione) con dissipatori di alluminio oppure più
semplicemente con fuso del rame della scheda
madre come dissipatore. Situazione che porta a un
pesante surriscaldamento di tutta la zona transistor e
bobine di commutazione. Basta notare nelle figure
accanto come i sei transistor del primo sistema
(Gigabyte 8IEXP) siano soffocati dai componenti
circostanti e senza ampi spazi di rame libero per il
raffreddamento, al contrario del secondo esempio
(Abit IT7) che, disponendo di otto transistor che
genereranno meno calore, offre rame in abbondan¬
za. La temperatura massima sopportabile dal circui¬
to stampato di una scheda madre è un parametro
sicuramente poco preso in considerazione in passato
Ecco
un alimentatore
a tre Fasi
(sopra) e uno
a 4 Fasi (sotto),
entrambi con
transistor
raFFreddati
dal rame della
scheda stessa
che diventerà molto importante in futuro. Si preve¬
dono discussioni fra utenti e produttori, anche se
tutte le schede madri in vendita fino a oggi garanti¬
scono per prudenza la compatibilità per processori
Pentium 4 fino a 2,5 GHz e con due DIMM a dop¬
pio banco.
Un’altra sorpresa già segnalata in passato è che solo i
chipset 845E e 850E già in commercio saranno
compatibili con l’HT, previo aggiornamento del
BIOS che, per esempio, è già disponibile online per
le schede madri Asus P4B533 e P4T533. Per sfrut¬
tare al meglio l’HT, oltre a usare programmi proget¬
tati per sistemi multiprocessore, occorre abilitarlo
dal nuovo BIOS e reinstallare Windows XP Home o
Professional Service Pack I. Windows XP deve cam¬
biare kernel, passando dal monoprocessore a quello
multiprocessore, quindi occorre reisntallare il siste¬
ma operativo. Il kernel multiprocessore naturalmen¬
te consumerà più risorse di quello standard quindi
il pc rallenterà leggermente quando non impiegato
in almeno un multitasking pesante.
Ecco perché FHT, pur essendo la più grossa novità
architetturale dei chip x86 dalla loro nascita, sarà
molto difficile da “vendere” per Intel. Escludendo
infatti le applicazioni realmente multithreaded,
tipiche del settore professionale come 3D Studio
Max, i normali programmi e quindi i normali
benchmark ben diffìcilmente registreranno varia¬
zioni con FHT attivato sui nuovi Pentium 4.
NUOVI CHIPSET INTEL PER DDR 333
Oltre ai vecchi 845E, FHyper-threading sarà sup¬
portato dai nuovi chipset rilasciati da Intel, deno¬
minati 845GE, 845PE e 845GV, tutti dotati di por¬
te USB 2.0. L’845GE integra l’adattatore grafico
Intel Extreme Graphics a 266 MHz e può gestire le
RAM DDR 333 e il bus a 533 e 400 MHz.
L’845PE è sostanzialmente identico, ma senza grafi¬
ca integrata, perciò dispone di un connettore AGP
4x e può controllare le RAM DDR 333.
L’845GV è invece il modello più economico, poiché
dispone del tradizionale supporto per i moduli
DDR 266 e può gestire le GPU con ESB a 533 e 400
MHz, quindi sia i Pentium 4, sia i Geleron con
nucleo Willamette e Northwood. Il supporto alle
DDR 333 è attivabile solo con un Eront Side Bus di
533 MHz, mentre manca FAGP 8x offerto dai chip-
set concorrenti di VIA e SIS.
Per il prossimo lancio di chipset Intel occorrerà
attendere almeno fino al secondo trimestre 2003
quando arriverà sul mercato la nuova generazione,
per ora conosciuta con i nomi di Springdale-P e
Springdale-G. I chipset Springdale saranno i primi
con il supporto AGP 8x, serial ATA e doppio canale
DDR: una spinta non da poco per i Pentium 4 più
veloci, chiaramente bisognosi di un accesso alla
memoria il più rapido possibile.
32 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
INCHIESTA Servizi informazioni
cortese
olete comprare un prodotto d’infor¬
matica, per esempio una scheda video,
un palmare, un lettore portatile MP3, e
avete bisogno di recuperare qualche
informazione aggiuntiva sul prodotto, sul¬
le modalità di garanzia offerte, sui negozi in
cui poterlo acquistare? Niente di più facile:
oggi tutte le aziende hanno un sito Internet, e
aH’interno di questa struttura c’è sempre la possibili¬
tà di entrare in contatto attraverso la posta elettroni¬
ca con personale specializzato. L’e-mail (o i moduli
precompilati utilizzati da alcune aziende) è comoda,
veloce, sempre a disposizione. Ma, a parte gli elogi del
mezzo elettronico, è poi vero che le aziende ne fanno
buon uso, rispondendo ai quesiti degli utenti? E con
quali tempi?
PC WORLD ITALIA ha messo alla prova i servizi di posta
elettronica di 60 società d’informatica, e ha verificato
sul campo i tempi di risposta e la qualità del servizio
offerto ai navigatori italiani. Ecco com’è andata.
RISPOSTE VELOCI
La velocità di risposta è
un requisito fondamen¬
tale per comprendere la
qualità di un servizio
on-line. Il risultato
complessivo dell’inchie¬
sta, da questo punto di
vista, non è stato ecla¬
tante. Buona parte dei
contatti è avvenuta il IO
settembre, e quello stesso
giorno 21 aziende hanno fatto
avere una risposta. L’II settembre,
invece, sono stati compilati otto moduli
elettronici on-line, che completavano la lista
delle 60 aziende selezionate per il test, e in questo caso
sono arrivate tre risposte immediate. In definitiva,
meno di un terzo delle aziende interpellate ha fatto in
modo di dare una risposta il giorno stesso in cui ha rice¬
vuto l’e-mail che potete leggere nel riquadro accanto.
Non è stato possibile, invece, entrare in contatto con
altre quattro aziende (Finson, Traxdata, Magnex e Info-
bit), nonostante l’ottima visibilità dell’indirizzo da con¬
tattare, o perché non era attivo, o perché generava un
messaggio di errore da parte del server. Se la sono presa
un po’ più comoda altre 12 aziende, che hanno diluito
i loro tempi di risposta nell’arco di una settimana (ulti¬
ma arrivata, il 19 settembre, Asus). Molti, invece, non
si sono proprio fatti sentire. Sono ben 15 le aziende che
sembrano aver completamente ignorato il messaggio,
tra cui società di rilievo come Adobe, Lexmark, Packard
Bell, Computer Discount, Philips, Sony, Strabilia,
Hitachi.
Logitech, invece, diversamente dalla maggior parte
delle altre aziende, non consente di inviare una e-mail
alla sede italiana, bensì di usufruire di LISA (Logitech
Internet Support Assistant), una sorta di servizio FAQ
36 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
Servizi informazioni INCHIESTA
La posta elettronica è uno strumento rapido
e facile da utilizzare per chiedere
informazioni. Ma non sempre le aziende
d’informatica la sfruttano per accontentare
i potenziali clienti. PC world Italia
ha messo alla prova i servizi e-mail
di 60 società. Ecco come è andata
automatico per risolvere eventuali problemi. LISA si
compone di un box con due voci, la prima per indivi¬
duare la categoria di prodotto di cui si vogliono acqui¬
sire informazioni (webcam, tastiere e via dicendo) e la
seconda in cui inserire il proprio nome. Una volta pre¬
muto il pulsante BEGIN si apre una finestra di pop-up
simile a una chat line, e il cliente può conversare (in
forma un po’ surreale, a dire la verità) con l’assistente
elettronico di Logitech. Interessante ma ben lontano da
un servizio di assistenza clienti via posta elettronica.
Completamente diversa dalle altre aziende anche la
politica seguita da Lexmark, che nel suo sito italiano,
alla voce COME CONTATTARCI, apre un documento
PDF che indica all’utente come procedere per ottenere
La lettera inviata per il test
Buongiorno,
mi chiamo Franco Leonardi e abito a Lodi. Sarei intenzionato ad
acquistare uno dei vostri prodotti, però prima di compiere que¬
sto passo vorrei ottenere qualche informazione in più riguardo
al servizio di assistenza tecnica che siete in grado di offrire ai
clienti e, se possibile, l’elenco dei negozi della mia zona presso
cui potermi rivolgere per poter effettuare l’acquisto.
Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un vostro gradito
riscontro.
La lettera che è stata utilizzata per entrare in contratto con tutti i servizi
di supporto clienti delle 60 aziende testate in questa inchiesta, aveva
un tono piuttosto vago e generale, studiato appositamente per verifi¬
care la qualità del servizio customer care o di supporto ai clienti. Evi¬
tando infatti di parlare di uno specifico prodotto, si è voluto compren¬
dere quale sarebbe stato il passo successivo delle aziende, per capire
se si trattava di servizi automatizzati o gestiti da operatori in grado di
interagire con il cliente. La richiesta di ottenere un elenco specifico dei
negozi di una piccola città come Lodi, in Lombardia, aveva lo scopo di
verificare l’accuratezza e la disponibilità dei servizi di supporto, tenuti
non a inviare un catalogo generale dei negozi affiliati o semplici indica¬
zioni su dove trovare queste informazioni on-line, bensì di effettuare
una scrematura geografica e proporre al cliente una risposta persona-
lizzata. Di tutte le aziende contattate, kk avevano un indirizzo e-mail di
riferimento, 15 mettevano a disposizione un modulo elettronico da
compilare e una sola permetteva di essere contattata esclusivamente
per telefono.
informazioni sulla società o sui prodotti. Tutti i suppor¬
ti sono raggiungibili telefonicamente. Solo per l’assi¬
stenza stampanti in garanzia Lexmark dà la possibilità di
affidarsi all’e-mail.
A VOLTE COMPLICATI
In generale, comunque, quando si cerca di entrare in
contatto con le principali aziende di informatica d’Ita¬
lia, ci si trova di fronte a situazioni e a tipologie netta¬
mente differenti.
Compaq, per esempio, rimanda direttamente al sito
di HP, anche se risulta abbastanza facile individuare la
pagina dedicata ai contatti con l’azienda. Entrando in
quest’area compare sulla sinistra un menu con tutte le
categorie per cui si possono richiedere informazioni spe¬
cifiche: sui prodotti, sui servizi, sui finanziamenti e mol¬
to altro. Una volta stabilita la voce che interessa, basta
un clic per accedere a un modulo piuttosto dettagliato
da compilare.
HP, nonostante il sito in comune con Compaq, ha
deciso di complicare un po’ la vita agli utenti, evitando
di inserire un indirizzo e-mail o un modulo elettronico
per chiedere delucidazioni su pc, stampanti e periferi¬
che. E a disposizione solo un numero di telefono (non
un numero verde), mentre l’e-mail è utilizzabile solo per
richiedere informazioni su server e workstation Unix o
per i supporti post-vendita. Da parte sua, Microsoft
concede diverse opportunità di mettersi in contatto con
la sede italiana. Sotto la voce CONTATTI ci sono un
numero di telefono, un indirizzo di posta tradizionale e,
per chi volesse seguire a tutti i costi i percorsi elettroni¬
ci, ben due possibilità: quella di utilizzare il modulo pre¬
compilato on-line, oppure un indirizzo diretto di e-
mail. Quando si è spedito il messaggio generico di
richiesta di informazioni, però, la risposta è stata abba¬
stanza formale, invitando a consultare la Knowledge
Base, la raccolta di informazioni tecniche presente sul
sito, oppure a telefonare al loro servizio clienti.
UN MODULO PER TUTTI
In molti casi, come detto, le aziende preferiscono met¬
tere a disposizione un modulo elettronico per mante¬
nere i contatti con gli utenti. La prima società a rispon¬
dere tra quelle che adottano questa filosofia è stata
Compaq, che chiede, per parlare di garanzia e assisten¬
za, di entrare nello specifico dei prodotti che interessa¬
no, in quanto tutto varia in base alla loro tipologia. Nes¬
suna indicazione, invece, sui rivenditori autorizzati a cui
potersi appoggiare. CHL permette di accedere a una
modulistica abbastanza chiara, attraverso cui contattare
i loro esperti per risolvere ogni dubbio riguardo all’a¬
zienda, ai prodotti o alle modalità di acquisto on-line.
Per arrivarci bisogna fare clic sulla voce HELP nel menu
in alto a destra visibile nell’home page. Da lì si accede a
una pagina che chiede come si vuole contattare CHL:
per telefono, via fax, tramite posta elettronica oppure
con l’elenco dei negozi dislocati in tutta Italia, per ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 37
PRIIVIO PIANO
INCHIESTA Servizi informazioni
Ecco chi ha la risposta pronta
Società
Indirizzo e-iviail
Visibilità
Data
SPEDIZIONE
Conferma
Data
risposta
o
H
Z
LU
LU
U.
0^
Rapidità
Cortesia
Telefono
Sito Internet
Acer
intoJtaly@acer-euro.com
•
10/09/02
no
10/09/02
no
•
•
0931/^69^11
http://www.acer.it
Adobe
modulo
•
10/09/02
sì
02/63237^20
http://www.adobe.it
Asus
italyJnto@asustek.nl
•
10/09/02
no
19/09/02
no
•
•
02/20231030
http://www.asus.it
Brother
brother@brother.it
•
10/09/02
02/950019
http://www.brother.it
Bow.it
into@bow.it
•
10/09/02
sì
10/09/02
sì
•
•
800/800096
http://www.bow.it
Canon
modulo
•
10/09/02
sì
11/09/02
sì
•
•
02/82^92000
http://www.canon.it
CHL
modulo
•
10/09/02
sì
11/09/02
sì
•
•
055/337900
http://www.chl.it
Comex
into@comex.it
•
10/09/02
no
10/09/02
no
•
•
05^^/28^211
http://www.comex.it
Compaq
modulo
•
10/09/02
sì
10/09/02
sì
•
•
02/6^7^0330
http://www.compaq.it
Computer Discount
modulo
•
10/09/02
sì
800/^383^3
http://www.computerdiscount.it
Computer Store
into@computerstore.it
•
10/09/02
800/750560
http://www.computerstore.it
Corel
assistenzaclientiJt@corel.com
•
10/09/02
no
10/09/02
no
sì
•
06-523-62602
http://www.it.corel.com/
Creative
modulo
•
10/09/02
nd
nd
nd
nd
nd
02/8228161
http://it.europe.creative.com/
Dell
it_ccare_dhs_custsrv@dell.com
•
10/09/02
no
13/09/02
sì
•
•
800/281678
http://www.dell.it
Elettrodata
modulo
•
10/09/02
sì
12/09/02
sì
•
•
02/5^7771
http://www.elettrodata.it
Enface
into@entace.it
•
10/09/02
800/8^8^8^
http://www.entace.it
Eniak
into@eniak.it
•
10/09/02
no
16/09/02
sì
•
•
800/560^^^
http://www.eniak.it
Epson
modulo
•
11/09/02
nd
nd
nd
nd
nd
800/801101
http://www.epson.it
Ergo Computer
into@ergo.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
800/016882
http://www.ergo.it
Essedi
sales@essedi.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
055/3226622
http://www.essedi.it
Finson
tinson@tinson.it
•
10/09/02
02/2831121
http://www.tinson.it
Frael
traelpoint@mailbox.trael.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
055/696^76
http://www.trael.it
Fujitsu Siemens
modulo
•
11/09/02
sì
11/09/02
no
•
•
800/^66820
http://www.tujitsu-siemens.it
Hitachi
enquiries@hitachi-eu.com
•
10/09/02
02/^87861
http://www.hitachi-eu.com/
HP
non disponibile
nd
nd
nd
nd
nd
nd
nd
02/92122779
http://www.italy.hp.com
IBM
utticio_stampa@it.ibm.com
•
10/09/02
no
11/09/02
no
•
•
800/017001
http://www.ibm.it
liyama
into@iiyama.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
02/57518362
http://www.iiyama.it
Impex
into@hwgavi.com
•
10/09/02
0522/271800
http://www.hwgavi.it
InFobit
intobit@intobitcomputer.it
•
10/09/02
0331/580199
http://www.intobitcomputer.it
Lacie
support.it@lacie.com
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
02/891^0911
http://www.lacie.it
Leader
leader@leaderspa.it
•
10/09/02
0332/87^111
http://www.leaderspa.it/
Lexmark
itcustom@lexmark.com
•
10/09/02
800/835018
http://www.lexmark.it
LG
modulo
•
11/09/02
sì
12/09/02
no
•
•
800/250709
http://www.lge.it/ita/index.asp
Logitech
taq elettronica
•
10/09/02
nd
nd
nd
nd
nd
02/2151062
http://www.logitech.com
Macromedia
eurosupport@macromedia.com
•
10/09/02
no
11/09/02
no
•
•
02/69633263
http://www.macromedia.it
Magnex
into@magnex.it
•
10/09/02
02/93901383
h ttp : / / WWW. magnex. i t
Matrox
commerciale.3g@treg.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
02/525301
http://www.matroxitalia.it
Microsoft
intoita@microsott.com
•
10/09/02
sì
10/09/02
no
•
•
02/70398398
http://www.microsoft.com/italy/ms.htm
Monolith
into@monolith.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
800/385911
http://www.e-geo.net
NEC
intormatica@it.neceur.com
•
10/09/02
no
11/09/02
no
•
•
800/010267
http://www.nec.it
Olidata
helpdesk@olidata.it
•
10/09/02
no
10/09/02
no
•
•
05^7/35^106
http://www.olidata-computers.com
Oki
modulo
•
11/09/02
sì
11/09/02
no
•
•
02/900261
http://www.oki.it
Packard Bell
modulo
•
11/09/02
sì
039/629^500
http://www.packardbell.it
Philips
modulo
•
11/09/02
sì
800/780000
http://www.philips.it
Pinnacle Systems
salesitalia@pinnaclesys.com
•
10/09/02
no
10/09/02
no
sì
•
02/93796165
http://www.pinnaclesys.com
Quaad
intobit@quaad.com
•
10/09/02
0^9/88^9^00
http://www.quaad.com
Ricoh
modulo
•
11/09/02
sì
11/09/02
sì
•
•
02/923611
http://www.ricoh.it
Samsung
samsung@callcenterservices.it
•
10/09/02
no
13/09/02
sì
•
•
199/153153
http://www.samsung.it
SI Computer
into@sicomputer.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
05^5/33355
http://www.sicomputer.it
Sony
modulo
•
11/09/02
sì
02/683881
http://www.sony.it
Strabilia
into@strabilia.it
•
10/09/02
800/23^298
http://www.strabilia.it
Tally
into@tally.it
•
10/09/02
no
11/09/02
sì
•
•
800/82^113
http://www.tally.it
Toshiba
servizio.intormazioni@toshiba-teg.it
•
10/09/02
no
10/09/02
no
•
•
800/2^6808
http://www.toshiba.it
Traxdata
into@traxdata.it
•
10/09/02
02/92112092
h ttp : / / WWW. traxdata.it
Trust
trust@trust.it
•
10/09/02
02/^800^109
http://www.trust.it
Ubi Soft
ubisott@ubisott.it
•
10/09/02
02/833721
http://www.ubisoft.it
Vobis
lntocomm@vobis.it
•
10/09/02
sì
10/09/02
sì
•
•
02/660721
http://www.vobis.it
Waitec
sales@waitec.it
•
10/09/02
no
12/09/02
no
•
•
06/665^1963
http://www.waitec.it
Winner
winnerpc@winnerpc.it
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
0^25/8^66
http://www.winnerpc.it
Xerox
cristina.do@ita.xerox.com
•
10/09/02
no
10/09/02
sì
•
•
800/23110^
http://www.xerox.it
nd = non disponibile • ottima • sutticiente • scarsa
38 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
Servizi informazioni INCHIESTA
andarli a trovare direttamente. Se si sceglie Fe-mail,
bisogna fare clic sulla voce WEB MAIL: a quel punto ci si
trasferisce in un’area suddivisa per argomenti, con una
legenda sulla destra che spiega come orientarsi. Una
volta scelto l’argomento, basta inserire pochi dati per¬
sonali e inviare un messaggio di richiesta spiegazioni di
lunghezza massima di 2.500 caratteri.
RAPIDI E AFFIDABILI
Una delle risposte più estese e affabili pervenute è stata
quella dell’ufficio commerciale di SI Computer, che
non lesina informazioni al cliente, anche dopo avere
messo in chiaro che l’azienda riserva i suoi prodotti
esclusivamente ai rivenditori di materiale informatico,
e non all’utente finale. Nonostante questo, viene spie¬
gato quali tipi di garanzia sono attivi sui pc commer¬
cializzati da SI, e in calce all’e-mail vengono riportati i
rivenditori autorizzati più facilmente raggiungibili.
Cordiale (e veloce) anche la risposta di Manuela
Mantovani, dell’ufFicio commerciale di Winner, in cui
si specifica che l’assistenza sui loro prodotti è on-site
(presso l’utente finale), e di base è di 2 anni, con un
tempo di intervento garantito entro cinque giorni lavo¬
rativi. Per quanto riguarda invece la segnalazione di un
loro rivenditore vicino alla città indicata nella mail
“civetta” di questa inchiesta, oltre a nome del negozio e
indirizzo, la signora Mantovani si è premurata di con¬
sigliare di telefonare direttamente al suo ufficio com¬
merciale, nel caso il punto vendita segnalato fosse stato
Per chi vuole
entrare
in contatto
con CHL
le possibilità
sono numerose.
Via mail,
telefono, Fax
o di persona
Gli Oscar della cortesia
A ppartiene ex aequo a Ergo Italia, Bow.it e Canon il primato della
risposta più gentile arrivata in redazione. Nella sua e-mail di con¬
tatto Carlo A. Di Principe, area manager di Ergo, comunica che non
esistono rivenditori autorizzati nella zona indicata, e che dunque even¬
tualmente si può chiedere direttamente a loro per ottenere un preven¬
tivo personalizzato. Per quanto riguarda l’assistenza, si precisa che i
loro prodotti sono certificati IS009001 e hanno ottenuto la certifica¬
zione Microsoft. Oltre a questo, forniscono garanzia di mesi e il loro
centro di assistenza tecnica si preoccupa di gestire tutti i rivenditori d’I¬
talia dei loro prodotti.
Molto cortese e puntuale anche la risposta di Bow.it, preceduta prima
da una conferma automatica di ricezione del messaggio e poi, nell’arco
di una manciata di minuti, da una e-mail da parte di un operatore del
servizio clienti (che si è identificato con nome e cognome), in cui si
faceva presente che l’unico punto vendita fisico di Bow.it è situato a
Cernusco sul Naviglio (Milano), anche se è allo studio l’ampliamento
della presenza sul territorio italiano. Presso il punto vendita, viene spie¬
gato, è allestito un laboratorio per la visualizzazione e la risoluzione dei
problemi dei clienti, che hanno a disposizione esperti del settore e tec¬
nici specializzati.
Canon Italia, da parte sua, si prodiga a comunicare tutti i riferimenti
utili per individuare i negozi convenzionati come rivenditori e tutte le
specifiche sulle condizioni di garanzia e assistenza dei loro prodotti.
ritenuto troppo lontano.
Lacie, infine, attraverso il suo servizio di Customer
Service, dimostra velocità e attenzione verso il cliente.
La lista dei rivenditori segnalati comprende solo quelli
della zona richiesta, mentre per quanto riguarda l’assi¬
stenza tecnica si precisa che per i prodotti in garanzia
basta conservare lo scontrino fiscale del prodotto e
avvertire Lacie all’indirizzo support.it@lacie.com
(oppure via fax al numero 02/89140940), facendo per¬
venire loro i propri dati personali, il serial number del
prodotto e il tipo di difetto riscontrato.
QUALCHE SORPRESA
Sotto la voce DOMANDE NON TECNICHE O COMMENTI
SUL SITO, che nell’area CONTATTI del sito di IBM indi¬
rizza gli utenti desiderosi di informazioni generiche,
compare l’indirizzo e-mail dell’ufficio stampa dell’a¬
zienda americana. Meglio del vecchio modulo elettro¬
nico che contraddistingueva questo sito fino a qualche
tempo fa, anche se appare abbastanza bizzarra l’idea che
sia l’ufficio stampa di IBM a rispondere alle domande
degli utenti sui prodotti e sui servizi dell’azienda.
Insolita invece la scelta di Toshiba, che anziché veni¬
re incontro al cliente selezionando i rivenditori della
zona indicata nella mail di contatto, si limita a spedire
un file zip con tutto il malloppo dei rivenditori autoriz¬
zati. Per quanto riguarda l’assistenza tecnica, nessuna
indicazione, solo un numero di telefono (con prefisso
di Milano) a cui rivolgersi per chiedere informazioni.
La mail di Matrox informa che la garanzia dei loro
prodotti è di tre anni presso il centro di assistenza situa¬
to in Irlanda, che provvede a sostituire i prodotti in 7-
10 giorni dal loro arrivo. Per qualsiasi ulteriore chiari¬
mento si può contattare il loro supporto tecnico a un
numero telefonico non gratuito. Se invece si vuole capi¬
re a quale punto vendita rivolgersi, l’unica possibilità e
tornare on-line e consultare l’elenco dei negozi certifi¬
cati.
Anche liyama rimanda al sito Internet per rintrac¬
ciare un rivenditore dei suoi prodotti, mentre per quan¬
to riguarda l’assistenza tecnica fornisce qualche dato in
più, come gli anni di garanzia e le modalità di sostitu¬
zione e riparazione dei monitor guasti. ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 39
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
Servizi informazioni INCHIESTA
Fuori servizio
N el momento di scrivere questa inchiesta il servizio di e-mail di
Epson per ottenere risposta a quesiti di ordine tecnico era tem¬
poraneamente sospeso. Le uniche aree attive erano quelle dedicate
al supporto clienti, in cui poter trovare assistenza on-line nel caso di
problemi con qualche stampante prodotta da Epson. Attivo 2k ore
su 2k e 365 giorni all’anno, il servizio è strutturato completamente in
automatico, con risposte precompilate da scegliere marcandole con
un tlag, ma senza il contatto diretto con un operatore.
Nel momento di contattare LG Italia, invece, il modulo elettronico è
risultato inutilizzabile per due interi giorni, con un messaggio di errore
del server nel momento di spedire i campi compilati. Nonostante
questo, però, sulla casella di posta utilizzata per questa inchiesta è
arrivato l’avviso di conferma dell’avvenuta ricezione del messaggio.
Una risposta più articolata, però, non è mai arrivata.
Fujitsu-Siemens risponde che se si vogliono ottene¬
re informazioni riguardo all’assistenza tecnica occorre,
per tutti i pc sia della linea Consumer sia Professional,
chiamare un numero con prefìsso 199, e quindi a paga¬
mento secondo tariffe decisamente piu onerose di quel¬
le con prefìsso cittadino. Buona, invece, finformazione
riguardo ai punti vendita autorizzati più vicini a Lodi.
Abbastanza fredda e inutile, invece, la risposta di
Corel, che si limita a ricordare che non esiste un elenco
di negozi “autorizzati” dall’azienda. Per ogni ulteriore
necessità, quindi, si può consultare il sito, oppure rivol¬
gersi al personale del servizio clienti Corel, a disposizio¬
ne presso un numero di telefono con prefìsso di Roma.
Piuttosto fredda e misteriosa la risposta giunta da
Pinnacle System. Testualmente: “Gentile cliente, le
consiglio di affidarsi a un nostro Pinnacle Partner Gold,
in modo da avere una panoramica completa e maggio¬
ri delucidazioni riguardo ai singoli prodotti”. Peccato
non venga spiegato che cosa sia questo Pinnacle Partner
Gold e come si possa fare per entrarvi in contatto.
NON CÈ TEIVIPO DA PERDERE
La risposta di Xerox è stata immediata, concisa ma
abbastanza utile a soddisfare le necessità più importan¬
ti della mail inviata. Sono stati infatti dati nome e
numero di telefono del concessionario più vicino alla
zona indicata, con riferimento della persona a cui chie¬
dere ulteriori informazioni.
Molto sbrigativa, seppure efficace, anche la risposta
di Monolith, che indica gli indirizzi dei rivenditori più
vicini, il luogo in cui viene effettuata l’assistenza tecni¬
ca dei loro prodotti (ma senza specificare l’indirizzo, in
questo caso) e il numero verde a cui rivolgersi per qual¬
siasi tipo di problema. Secca, stringata ed essenziale la
risposta di Acer. Eccola: “Gentile cliente, in merito alla
sua richiesta la invitiamo a contattare il servizio clienti
Acer al numero 0931/469411”. Non una parola di
più. Sbrigativo invece il messaggio di risposta arrivato
da Oki, che proclama: “Le saremmo grati se vorrà cor¬
tesemente indicarci la sua zona”. Probabilmente, nes¬
suno si è preso la briga di leggere il testo del messaggio
inviato. Molto sbrigativa anche la risposta ottenuta dal¬
la divisione informatica di NEC Italia. Le indicazioni
sui tempi delle garanzie, l’affermazione che essendo un
servizio on-site è prevista la sostituzione del prodotto
in 48-72 ore e, infine, i numeri di telefono di tre riven¬
ditori (si presume, perché c’erano solo i nomi dei
negozi, senza altra indicazione di sorta) a cui rivolger¬
si. Non si sforza troppo, infine, l’ufficio logistico di
Frael, che consiglia di consultare gli elenchi pubblica¬
ti on-line. Anche per le informazioni relative alla
garanzia e all’assistenza, anziché una risposta diretta,
viene indicato l’URL a cui rivolgersi.
IN FONDO AL GRUPPO
Dell ci ha messo tre giorni per rispondere, ma nel
messaggio inviato non viene riportato alcun dato.
Semplicemente, viene richiesto di comunicare un
numero telefonico a cui poter essere raggiunti per
ottenere tutte le informazioni richieste.
Dopo sei giorni di attesa, invece, Eniak ha invia¬
to una e-mail in cui si sostiene che, operando la
loro società esclusivamente tramite rivenditori,
possono rispondere alla domanda solo se si invia
copia dell’iscrizione alla Gamera di Gommercio. A
quel punto, sarà loro cura far pervenire la password
per accedere all’area riservata in cui trovare tutte le
informazioni relative ai prezzi pubblicati, agli scon¬
ti e ad altre informazioni utili riservate. Altrimenti,
viene consigliato di rivolgersi al rivenditore di fidu¬
cia più vicino (senza rendersi conto che questa era
proprio una delle cose che si volevano individuare
attraverso il loro aiuto).
Asus, infine, spiega che chi dovesse avere proble¬
mi con un suo portatile dovrebbe per prima cosa
contattare telefonicamente il loro centro di assisten¬
za tecnica, per ottenere dai tecnici consigli sulle
operazioni necessarie per rimediare al problema. Se
questo non fosse risolvibile per telefono, Asus asse¬
gnerà un numero di rientro per spedire il portatile
al centro assistenza di Milano tramite corriere,
Quando
sì accede
all’area contatti
dì Lexmark,
si apre un file
PDF con tutte
le indicazioni
utili rìguardao
ad assistenza
e garanzìa
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA k 1
PRIIVIO PIANO
^■"attualità Telefonia
SPE
I messaggi multimediali sono arrivati,
in bilico tra lo straordinario successo degli
SMS e il GPRS che ancora stenta a decollare
Le aziende telefoniche sono ottimiste,
ma resta l’incognita sul prezzo del servizio
e i tempi di diffusione degli apparecchi
di Silvia Ponzio
T im, Vodafone Omnitel e Wind, i tre prin¬
cipali gestori di telefonia mobile italiani,
hanno scelto il periodo estivo per lancia¬
re le proprie campagne pubblicitarie sui
nuovi messaggi multimediali, offrendo gratuita¬
mente il servizio. In alcuni casi, come accade con
Telecom Italia Mobile, fino a ottobre inoltrato. Un
filone promettente dal momento che gli SMS
(Short Message Service), nel 2001, hanno rappre¬
sentato quasi il 10% del fatturato complessivo degli
operatori mobili europei.
Il bombardamento da parte degli spot televisivi,
in particolare di Vodafone Omnitel, è stato notevo¬
le. Ragazzi felici e abbronzati che, con i loro Nokia
7650 e Sony Ericsson T68i, si scambiavano fotogra¬
fìe delle loro conquiste estive sulle note delFultimo
successo di Shakira. E, mentre milioni di italiani si
interrogavano su come poter inviare immagini tra¬
mite il proprio telefonino, l’Aduc (http://www.
aduc.it), l’Associazione per i Diritti degli Utenti e
dei Consumatori, denunciava gli spot all’antitrust
www.pcw.it
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
Telefonia ATTUALÌTÀ^^R
N ato dall’alleanza Sony Ericsson, il nuovo T68i rappresenta un’e¬
voluzione del T68m marchiato Ericsson, sia a livello software sia
nel design. Le caratteristiche salienti sono le stesse: un display da 16
colori su una palette di 256, Gprs 3+1, l’interfaccia Bluetooth integra¬
ta, 1 MB di memoria, una porta a infrarossi, una batteria al litio e
polimeri da 700 mAh e un piccolo joystick centrato posto al di sotto
del display. Anche la struttura dei menu e dell’interfaccia grafica è
rimasta praticamente identica, con raggiunta della parte relativa agli
MMS nella sezione messaggi.
La configurazione è abbastanza semplice e segue la procedura classi¬
ca della definizione di un profilo di collegamento e l’assegnazione del
profilo al servizio MMS. L’uso del megabyte disponibile può essere
tenuto sotto controllo con l’apposita voce stato memoria nella scher¬
mata MMS che mostra un elenco dettagliato per tipo di oggetto.
Quando si riceve un MMS, il telefono segnala l’evento e propone la
visualizzazione. Nel caso in cui il messaggio contenga oggetti non
gestiti, questi vengono semplicemente ignorati, mentre la grafica vie¬
ne ridimensionata e ricampionata per adattarla alle caratteristiche
dello schermo. Ogni MMS ricevuto può essere inoltrato immediata¬
mente a un altro utente e ogni oggetto salvato individualmente per un
utilizzo successivo.
Applicando la fotocamera Communicam MCA-20, il T68i è anche in
grado di scattare fotografie da memorizzare o da inviare via MMS. Il
piccolo display non rende certo facile l’operazione, ma almeno l’im¬
magine viene gestita in JPEG. Le risoluzioni disponibili sono 80x60,
160x120, 320x2^0 e 6^0x^80 e tutte possono essere inviate via
MMS, infrarossi, Bluetooth o posta elettronica, ricordando che l’invio
in MMS comporta il ridimensionamento a 160x120. La qualità delle
immagini è buona, con un controllo dell’esposizione adeguato. Quan¬
do la fotocamera è collegata, vengono inibite le funzioni di collega¬
mento IR e Bluetooth e il dispositivo può essere attaccato e staccato
a telefonino acceso. L’unico neo resta il display che, con i 16 colori
contemporanei, penalizza molto la resa dei messaggi multimediali
ricevuti, spesso poco definiti e con colori innaturali. Il T68i Sony
Ericsson costa 525,00 euro IVA inclusa, (s.m.)
per pubblicità ingannevole. La risoluzione, la niti¬
dezza e soprattutto la luminosità delle foto spedite
via MMS (Multimedia Message Service) nelle pub¬
blicità, fa notare FAduc, sono palesemente irreali e
rischiano di creare alte aspettative nell’utenza meno
esperta.
Ma a prescindere dalle polemiche sulla qualità
delle immagini presentate negli spot, gli MMS sono
una vera rivoluzione, una scommessa importante
per il settore della telefonia mobile, da tempo in una
profonda crisi economica, in parte causata anche
dagli ingenti investimenti richiesti dall’UMTS
(Universal Mobile Telecommunication System).
Gli operatori e i produttori di telefonini sperano,
quindi, in una nuova “killer application”, al pari
degli SMS, in grado di generare revenue per le reti
GPRS (General Packet Radio Service) e di ^
JVIJVIS secondo Sony Ericsson
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA ^3
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
Telefonia ATTUALÌTÀ^^R
Lo spot estivo
di Vodafone
Omnitel per
il lancio degli
MIVIS è stato
un vero
tormentone
rilanciare la domanda di nuovi terminali dopo la fal¬
limentare esperienza del WAP (Wireless Applica¬
tion Protocol). Attraverso i nuovi messaggi multi¬
mediali è, infatti, possibile inviare e ricevere foto,
immagini ad alta risoluzione, a colori o animate, file
audio fino a una dimensione totale massima di 30
kilobyte da cellulare a cellulare o da cellulare a e-
mail. Inoltre, quando le capacità delle reti UMTS lo
consentiranno, il messaggio potrà includere anche
clip video da visionare direttamente sul terminale o
da inviare alla propria casella di posta elettronica.
Nokia multimediale
P rimo Smartphone Nokia con fotocamera integrata a
essere immesso sul mercato, il 7650 è basato sul
sistema operativo Epoc 7.0 di Symbian. Questo telefonino
è molto più vicino a un palmare che a un telefono. Il dis¬
play a colori è di grandi dimensioni e con un’elevata risolu¬
zione, ideale per gestire le immagini e interagire con la ricca
interfaccia grafica. I k MB di memoria utente disponibili per¬
mettono di memorizzare oggetti multimediali e nuove appli¬
cazioni, già disponibili in Rete come freeware o shareware.
La soluzione adottata per mantenere le dimensioni del tele¬
fono in ambito “tascabile” ricorre a una tastiera scorrevole
nella parte posteriore del telefono: una sorta di “guscio” che
protegge anche l’obbiettivo della fotocamera quando questa
non è in uso. A telefono chiuso, sono disponibili due soft key
e un joystick nella parte appena sotto al display, mentre il
tasto per l’attivazione del menu permette di accedere a tutte
le funzionalità.
Quello che colpisce del 7650 è il numero di accorgimenti
tecnologici: dal sensore di prossimità per disattivare il vivavo-
ce alla cellula fotosensibile che controlla la luminosità della
retroilluminazione del display, dall’interfaccia Bluetooth al sin¬
tetizzatore MIDI di elevata qualità. Qltre a Bluetooth, è anche
disponibile l’interfaccia a infrarossi, mentre non è previsto un
cavetto dati.
L’interfaccia si basa su icone e schede, per rendere semplice
LARGO ALLA MULTIMEDIALITÀ
Gli MMS sono la naturale evoluzione degli SMS che
sfrutta al meglio le tecnologie delle attuali reti wire¬
less GPRS. Gli Short Message Service, attivi dal
1992, si appoggiano al sistema digitale GSM (Glo¬
bal System Mobile) ma soffrono di alcuni limiti fìsi¬
ci come la tipologia del messaggio, esclusivamente
testuale, che non può superare i 140 byte, ossia i 160
caratteri. Alcune delle limitazioni delfSMS sono
superate dal servizio EMS (Enhanced Messaging
Service), rilasciato nell’ottobre 2001, che offre un
primo assaggio di multimedialità con messaggi cor¬
redati da semplici animazioni, icone o melodie,
anche se la dimensione massima del testo non supe¬
ra i 640 caratteri, pari a meno di 1 kilobyte, e richie¬
de terminali abilitati.
L’arrivo degli MMS rivoluziona gli schemi della
messaggistica tradizionale. Il Multimedia Mes¬
sage Service funziona su reti mobili IP (Inter¬
net Protocol), ora GPRS e successivamente
UMTS, e implica l’utilizzo di cellulari compa¬
tibili, dotati di schermi a colori ad alta defini¬
zione, tanta memoria per immagazzinare
musica e dati oltre a un piccolo obiettivo che
li trasformi in macchine fotografìche digita¬
li, per un investimento non inferiore ai cin¬
quecento euro. ^
Il Nokia 7650 integra una Fotocamera
digitale per la cattura e rinvio
di foto tramite MIVIS
la navigazione fra le opzioni alfinterno
del medesimo menu. Una piccola
nota di biasimo merita la scelta di
Nokia di utilizzare il tasto indietro
per confermare e salvare le imposta¬
zioni, mentre utilizzando esci si per-
dono le modifiche. Sempre in tema di
stranezze, la gestione degli MMS è da un lato molto articolata
e intuitiva, mentre dall’altro manca la possibilità diretta di
inoltrare i messaggi ricevuti. Volendo si possono salvare i sin¬
goli oggetti e ricostruire l’MMS in un nuovo messaggio, ma
questa procedura non è immediata come l’opzione inoltra
disponibile sul T68i Sony Ericsson.
Un’altra stranezza riguarda gli oggetti che possono essere
gestiti: in ricezione il 7650 è molto flessibile, accettando
anche formati non previsti, mentre molto più rigido è l’invio,
che permette finserimento dei soli formati definiti dal profilo
base. Non è quindi possibile inviare a un altro 7650 una suo¬
neria o un brano MIDI ricevuto via MMS. Anche le GIF anima¬
te vengono visualizzate, ma non gestite con l’animazione
continua, impedendo il loro impiego come sfondo animato. Il
Nokia 7650 è venduto a 699,00 euro IVA inclusa, fs.m.j
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA ^5
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
^■"attualità Telefonia
L’architettura MIVIS
G li MMS funzionano su reti mobili IR adesso
GPRS e successivamente UMTS. E’ infatti
proprio l’Internet Protocol, insieme a un set di pro¬
tocolli di messaggistica associati come l’SMTP
(Simple Mail Transfer Protocol) per l’invio della
posta elettronica, a garantire l’interoperabilità tra le
diverse reti e i diversi tipi di network. Il servizio
MMS ha richiesto, quindi, il potenziamento della
rete mobile GPRS esistente con raggiunta di nuovi
elementi e gateway WAP Earchitettura di un gene¬
rico MMS Environment (MMSE) di una rete 2.5G
(GPRS) e 3G (UMTS) si presenta così:
MMS User Agent risiede nel terminale utente (User
Equipment) e permette di visualizzare, comporre e
gestire i messaggi multimediali e il profilo utente.
Sono supportati l’AMR (Adaptative Multi Rate) per
la voce, l’MPS e il MIDI per l’audio, il GIF per le
immagini, l’MPEG-^ e rEI.263 per il video.
MMS Relay/Server è l’unità responsabile della gestione, della
ricezione, dell’invio dei messaggi e del loro trasferimento tra i dif¬
ferenti sistemi di messaggistica. Si occupa, inoltre, anche della
conversione dei messaggi MMS in arrivo o in partenza verso
sistemi esterni (External Server) come e-mail, fax o SMS. EMMS
Relay/Server può esistere sia in forma combinata, formando un
MMS Center che riunisce in sé tutte le funzioni, sia distribuita in
due sottoelementi: MMS Relay e MMS Server. EMms Vas Appli¬
cation fornisce, infine, servizi a valore aggiunto agli utenti MMS,
non definiti direttamente tramite lo User Agent.
MMS User Database rappresenta il “repository” dove vengono
immagazzinati i dati relativi al profilo utente, quali il tipo di abbo¬
namento e di terminale, la configurazione e le preferenze.
GLI OPERATORI SONO OTTIMISTI
Ripetere il successo degli SMS significa capire le vere
ragioni che hanno trasformato gli Short Message
Service nel più grande fenomeno di massa degli ulti¬
mi anni. Innanzitutto la capillare diffusione di cellu¬
lari abilitati alla ricezione e all’invio dei messaggi ma
soprattutto il costo contenuto degli SMS rispetto a
quello di una normale telefonata.
Tutte le recenti statistiche rivelano, inoltre, che il
traffico SMS è per la maggior parte generato dagli
utenti, che solo occasionalmente ricorrono a conte¬
nuti messi a disposizione da content provider per
inviare messaggi ad amici e conoscenti. Tutto fa pen¬
sare che il servizio di messaggeria multimediale
seguirà un’evoluzione del tutto simile anche se l’at¬
tuale offerta di terminali si riduce, al momento, a
due soli cellulari, il Nokia 7650 (http://www.
nokia.it) e il Sony Ericsson T68i (http://www.son-
yericsson.it), modelli di fascia alta andati letteral¬
mente a ruba nelle settimane successive alle campa¬
gne pubblicitarie sugli MMS. Gestori e produttori
sono decisamente ottimisti e si dicono certi che i
messaggi multimediali prenderanno il sopravvento
sugli SMS nel corso dei prossimi tre anni.
Convinzioni confermate anche dalle recenti stime
fornite da Gartner Dataquest (http://www.gartner.-
com), società di ricerca e analisi del mercato tecno¬
logico, che prevede il sorpasso nel 2005 con introiti
Il sorpasso degli
MIVIS a scapito
degli SMS,
in Italia, avverrà
solo nel 2007
complessivi derivanti dallo scambio di messaggi
(MMS inclusi) pari a 22,3 miliardi di dollari, contro
i 13,4 miliardi registrati lo scorso anno.
Altrettanto ottimistiche le previsioni dell’Osservato¬
rio Personal Communication (http://www.pec-
forum.com) di Markab, società di consulenze e mar¬
keting milanese, sul traffico prodotto dai messaggi
SMS (EMS inclusi) e MMS in Italia. Nel nostro pae¬
se il vero boom dei messaggi multimediali è previsto
solo nel 2007, quando si raggiungerà il tetto dei 4
milioni di messaggi audio-video inviati. ^
Traffico messaggi in Italia
8000
(Z 6000
V)
V)
(U
E
^000
c 2000
1
1
1
_
j
m-
m
2002 2003 200^ 2005 2006 2007 2008
anni
I SMS+EMS
I MMS
PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
ATTUALITÀ Telefonia
Wìnd è l’unico
operatore italiano
a offrire un
servizio di video
streaming,
in collaborazione
con Libero. Sotto,
la tariffazione
di TIM non è
ancora definita
INCOGNITA UTENTI
Se i gestori della rete mobile e i produttori di telefo-
nini sono fiduciosi sul futuro pregustando la possibi¬
lità di incrementare il mercato dei servizi a valore
aggiunto e di rilanciare la domanda di nuovi termi¬
nali, dalle prime ricerche di mercato emerge anche
quello che gli utenti si aspettano dal nuovo servizio
di messaggistica multimediale. L’85% dei parteci¬
panti a 36 focus group organizzati nelle principali
città mondiali da Comverse (http://www.-
comverse.com), leader nello sviluppo di servizi
avanzati di comunicazione multimediale, si dichia¬
ra molto interessato al picture messaging, mentre
r88% confessa di essere “tentato” anche dai
messaggi video. Un possibile ostacolo alla dif¬
fusione degli MMS potrebbe essere legato al
costo del servizio. Gli utenti, e in particolare
il target giovanile, vorrebbero infatti una
tariffazione simile a quella degli SMS con un
costo fisso solo marginalmente superiore
rispetto a quello di un messaggio testuale.
Una tendenza confermata anche dai risulta¬
ti preliminari di una ricerca ancora in corso
presso il New Media&Tv Lab dell’Università
Bocconi di Milano (http://www.uni-bocco¬
ni.it). Al 60% dei ragazzi piace l’MMS, ma
allo stesso prezzo degli SMS. Solo il 10,8%,
infatti, si dice pronto a sostenere un costo
superiore a quello dei familiari messaggi-
ni. Dai dati raccolti dal New Media &
Tv-Lab emerge, inoltre, un interesse dei
giovani a un uso ricreativo della messaggi¬
stica multimediale, in linea con le ten¬
denze registrate nel resto d’Europa dove
i servizi MMS più diffusi riguardano il
trasferimento di file musicali. Al cresce¬
re dell’età, infine, l’accento si sposta sul¬
l’informazione, sia generale, sia locale.
GUERRA DEI PREZZI
La vera sfida degli operatori si gioca, quindi, sul
terreno dei prezzi che devono garantire un certo mar¬
gine di guadagno e risultare convenienti per gli uten¬
ti. Vodafone Omnitel (http://www.vodafoneom-
nitel. it), che ha offerto gratuitamente il servizio fino
al 30 settembre 2002, propone oggi gli MMS a 50
centesimi (IVA inclusa) contro i 60 centesimi di
Wind (http://www.wind.it) che, però, è l’unico ope¬
ratore italiano ad aver introdotto un servizio di video
streaming in collaborazione con il Portale Mobile di
Libero (http://mms.libero.it) per visualizzare sul dis¬
play del proprio telefonino informazioni su econo¬
mia, sport, meteo e traffico e novità. Gratuito dal 14
settembre al 31 ottobre, il servizio costerà un euro
per ogni video visualizzato. Ancora incerto, invece, il
prezzo dei messaggi multimediali di TIM
(http://www.tim.it). Al momento si parla, in via uffi¬
Fotocamera
integrata e 4
IVIB di memoria
per il 7650
di Nokia
ciosa, di 50/60 centesimi per MMS e di una
proroga della promozione che scadeva il 7 otto¬
bre scorsa.
Oltre ai prezzi, anche la questione della tra¬
sparenza e della chiarezza dell’offerta gioca un
ruolo importante per il successo del nuovo ser¬
vizio, cosi come la compatibilità verso coloro
che ancora non possiedono un terminale abi¬
litato alla ricezione degli MMS ma che
potrebbero essere potenziali destinatari di un
messaggio. La soluzione adottata dalla qua¬
si totalità dei gestori è lo sviluppo di ser¬
vizi “ibridi”, che prevedono la notifi¬
ca della ricezione di un MMS tra¬
mite SMS su cellulari non abilita¬
ti e la possibilità, per esempio, di
poter visualizzare l’MMS sul
sito dell’operatore mobile,
magari tramite WAP, o di
deviare il messaggio verso
un computer, tramite la
posta elettronica. In que¬
sto caso verrebbe meno la
componente wireless dei
messaggi multimediali ma si
allargherebbe la visibilità sul
mondo della messaggistica mul¬
timediale.
itS PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
IN COPERTINA Sistemi operativi
Al sicuro!
www.pcw.it
50 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
Sistemi operativi IN COPERTINA~^^V
Non fidatevi troppo di Windows,
li sistema operativo Microsoft
non è certo un buon esempio
in termini di sicurezza.
Solo impostando manualmente
alcune funzioni, la situazione
cambia, e virus e spyware
restano fuori dalla porta
a cura di Amedeo Novelli
D i patch per tappare brecce nella sicurez¬
za di Windows, Office e Internet ne
compaiono almeno una al mese. Spesso
però, il loro arrivo è tardivo per buona
parte degli utenti. Come dimostra l’e¬
sperienza di chi usa pc Windows da
tanti anni, chi non vuole aspettare trop¬
po a lungo non deve fare troppo affida¬
mento sul tempismo di casa Microsoft. Come spes¬
so accade in questi casi, dunque, l’unico rimedio è
affidarsi alle proprie risorse o, meglio, all’esperienza
di altri utenti. Soprattutto se si utilizzano Windows
95, 98 o Millennium Edition, quello della sicurezza
è un problema reale, che deve essere affrontato per
forza. Per fortuna, attraverso una serie di trucchi, a
volte poco ortodossi ma sempre efficaci, si possono
evitare le piu classiche delle brutte sorprese. Per
quanto riguarda gli utenti dell’altra grande famiglia
di sistemi operativi Microsoft, quella composta da
Windows NT, 2000 e XP, se da un lato è vero che
possono dormire sonni più tranquilli in virtù della
presenza di strumenti capaci di fornire garanzie
superiori, dall’altro è altrettanto vero che a causa di
un’interfaccia non sempre user friendly al cento per
cento, questi strumenti in più finiscono spesso per
non essere utilizzati.
Per tutti questi motivi, il laboratorio di PC WORLD ha
esaminato i principali bachi nella sicurezza di Win¬
dows, Internet Explorer e Outlook Express, cercan¬
do di individuare le soluzioni migliori, se possibile
evitando di ricorrere a programmi specifici prodotti
da terze parti. Sia il sistema operativo, sia gli appli¬
cativi chiamati in causa, infatti, offrono già un nutri¬
to set di funzioni e strumenti che possono da soli
limitare o azzerare il rischio di perdita o violazione
dei dati. Anche il miglior antivirus o firewall, infat¬
ti, può poco se Windows è impostato in modo sba¬
gliato e offre il fianco agli attacchi degli hacker.
Per prima cosa, si dovrà fare in modo che le esten¬
sioni degli allegati siano visibili. Le impostazioni
standard di ESPLORA RISORSE (che valgono anche per
Internet Explorer e Outlook Express), infatti, non
permettono di capire la natura degli attachment del¬
le mail e un clic di troppo può attivare un pericolo¬
so virus. Per fortuna, basta spuntare una voce all’in¬
terno della finestra OPZIONI CARTELLA per cambiare
questo stato di cose (punto 1).
Un altro pericolo costante è rappresentato dai file
script che come noto possono contenere porzioni di
codice eseguibile. I rimedi possibili offerti da Win¬
dows sono molteplici. Per esempio, si può decidere
di fare in modo che al doppio clic del mouse il con¬
tenuto della script venga visualizzato in anteprima
all’interno di Notepad, anziché eseguito (punto 2).
Intervenendo sul registro di configurazione di Win¬
dows, invece, si possono facilmente controllare il
tipo e il numero di applicazioni che vengono lancia¬
te automaticamente all’avvio del sistema operativo.
Adware e Spyware si piazzano sul vostro pc senza che
sia possibile accorgersene e il solo modo per trovare
e rimuovere questi ospiti indesiderati, spesso passa
proprio da un attento esame di alcune chiavi del
registro (punto 4). Per chi usa i sistemi operativi
Windows 2000, NT e XP, uno dei modi per rende¬
re più sicuri i pc consiste nello stabilire vere e proprie
policy per ciascun utente. Con l’ausilio di Poledit
(punto 6) e un po’ di pazienza si possono creare pro¬
fili che definiscono con esattezza perfino quali appli¬
cazioni possono essere lanciate e quali no.
Per difendersi dai virus di macro, invece, dopo aver
visto come impostare al meglio l’apposita funzione
prevista da Word, Excel e Erontpage (punto 8), ecco
come ottenere una protezione su misura facendo
ricorso a certificati e firme digitali (punto 9). Infine,
un ampio spazio è stato riservato a Internet Explorer
e alle sue funzioni di sicurezza: decisamente utili, ma
troppo spesso trascurate dagli utenti. ^
1 Estensioni visibili anche per gli allegati delle e-mail.52
2 Come visualizzare, ma non eseguire, file Script.53
3 Registro di configurazione: vietato fare modifiche.55
A Avvio indesiderato delle applicazioni.56
5 Diritti utente in Windows 2000 e XP: più sicurezza.58
6 Windows 2000 e XP: protezione con Poledit.58
7 Codifica NTFS: certificati per i casi di emergenza.6^
8 Triplice protezione dai virus delle macro.68
9 Controllo di origine tramite la firma delle macro.68
10 Outlook 2000/XP: stop ai virus della posta.70
11 Outlook Express: massima protezione.70
RIQUADRI
Complementi di sicurezza.52
Una corazza per Explorer.60
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 51
PRIIVIO PIANO
^^H~ÌN copertina Sistemi operativi
1
Estensioni visibili anche
per gli allegati delle e-mail
PROBLEIVIA. Come impostazione prede-
finita, normalmente ESPLORA RISORSE non
mostra le estensioni dei file. E lo stesso accade con
gli allegati di posta ricevuti in Outlook e Outlook
Express. Se la cosa può essere di scarso rilievo nella
gestione dei file locali, può essere invece causa di
inconvenienti anche piuttosto seri nel caso di alle¬
gati ricevuti via e-mail. Un file potenzialmente
pericoloso, come per esempio CLICKME.TXT.-
VBS, viene presentato come un innocuo TXT. Si
tratta di quello che in gergo calcistico si definisce un
autogol, di cui, manco a dirlo, gli sviluppatori di
virus si sono subito avvalsi per penetrare sui com¬
puter di migliaia di utenti in tutto il mondo. Si trat¬
ta di un sistema assai poco sofisticato, ma efficace:
basta un attimo di disattenzione da parte di chi rice¬
ve il messaggio, un solo clic di troppo e la frittata è
fatta. Per fortuna il rimedio è semplice.
Per evitare
brutti scherzi
con gli allegati
basta impostare
correttamente
la modalità di
visualizzazione
delle estensioni
dei File
SOLUZIONE. Anche se può suonare
come una vera e propria beffa per chi ha già
fatto le spese di questo buco nella sicurezza di Win¬
dows, per scongiurare future infezioni basta dawe-
Complementi di sicurezza
A nche se Windows include già alcune utili e interessanti
funzioni per la sicurezza, per garantirsi la massima pro¬
tezione possibile per i propri dati è comunque sempre
meglio affidarsi anche a una serie di applicazioni, indispen¬
sabili per chiudere tutte le porte in faccia ai male intenzio¬
nati. Visto che per ogni categoria di software esistono
numerose opzioni sul mercato, nella scelta delle soluzioni
consigliate dal laboratorio di pc world Italia è stato deciso,
quando possibile, di prediligere sempre prodotti freeware o
shareware alle più costose soluzioni commerciali. Ecco, uno
per uno, i programmi di sicurezza che non dovrebbero mai
mancare su ogni pc.
Programma antivirus
In questo caso la scelta è caduta su F-Prot, preferito a nomi
illustri come Norton Antivirus in funzione del fatto che si
tratta di un programma gratuito al 100 per cento, almeno
per un utilizzo privato. Le prove effettuate in laboratorio
hanno dimostrato buone capacità sia in termini di analisi dei
file, sia di strumento per la rimozione dei virus. Ovviamente
bisogna ricordarsi di scaricare e installare gli aggiornamenti
delle definizioni dei virus che si trovano, come il programma
vero e proprio, alfindirizzo http://www.f-prot.com/down-
load/.
Browser
Visto che tra le numerosissime doti di Internet Explorer non
figura certo anche la sicurezza, perché non pensare di cam¬
biare browser? Dopo la lunga guerra con Netscape, in
pochi hanno avuto il coraggio di scontrarsi ancora con
Microsoft e con l’egemonia di Explorer. Esistono però alcu-
Quìck Delete e K-Meleon
sono due alternative
rispettivamente
a Internet Explorer
e Outlook Express
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PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
Sistemi operativi IN COPERTINA~^^V
ro poco. La visualizzazione dei nomi di file in
Windows come in Oudook e Outlook Express vie¬
ne impostata in modo semplice in ESPLORA RISOR¬
SE. Selezionate il menu STRUMENTl/OPZIONI CAR-
TELLA/visualizza, quindi togliete il segno di spun¬
ta accanto all’opzione NASCONDI LE ESTENSIONI DI
EILE PER I TIPI DI PILE CONOSCIUTI. Dopo questa
modifica e con la sola eccezione dei file di tipo
LNK e PIF, tutti i documenti saranno visualizzati
insieme alla relativa estensione, sia in ESPLORA
RISORSE, sia nei programmi di posta Outlook e
Outlook Express.
2 Come visualizzare, ma
non eseguire, File Script
problema. Con le impostazioni stan-
dard, il codice dei file script viene eseguito
appena si fa doppio clic in ESPLORA RISORSE o nel
programma della posta. Viste le insidie che si posso¬
no nascondere dietro questi veri e propri file ese-
Per mettersi
al sicuro
da script e sìmili
bisogna
modificare
la funzione
dì apertura
automatica
dei file
guibili, sarebbe certamente più sicuro, avere sempre
la possibilità di visualizzare il contenuto delle script
prima di autorizzarne l’esecuzione. Ecco un metodo
semplicissimo per essere sicuri che, in futuro, ^
II'
ne interessanti eccezioni. Oltre a Opera, esistono altri brow-
ser che hanno decisamente meno problemi di Internet
Explorer. K-Meleon, per esempio, è basato sul motore
Mozilla che offre una buona velocità e elevati standard di
sicurezza (al sito http://kmeleon.sourceforge.net).
Firewall
Onesta classe di programmi è indispensabile a coloro che
dispongono di una connessione a banda larga o che opera¬
no sempre in linea. Computer di questo tipo, infatti, sono
costantemente esposti al rischio di attacchi da parte di hac¬
ker o virus. Se per questi ultimi la soluzione è aggiornare
costantemente il database delle definizioni, per le intrusioni
l’unico rimedio possibile è proprio un firewall. Il consiglio in
questo caso è davvero obbligato: Zone Alarm, gratuito per
uso privato, è senza dubbio la migliore delle soluzioni possi¬
bili (al sito http://www.zonelabs.com).
Client di posta
Visto che Outlook e Outlook Express non brillano certo porgli
strumenti di protezione, in tema di programmi di posta è
meglio prendere in considerazione anche alcune alternative
gratuite. Oltre che per Eudora di Oualcomm, si può optare
anche per Pegasus Mail per Win 95/98/ME, NT 2000 e XP
(al sito http://www.pmail.com). Il programma offre tutte le
funzioni per la gestione delle mali, ma non lascia porte aperte a
virus e hacker. Una seconda alternativa è il freeware Ouick
Dolete, che addirittura permette di vedere i messaggi come file
di testo sul server di posta e, se necessario, di cancellarli subito
(al sito http://www.yeti-soft.de). Operando in questo modo, le
mali sospette non approdano nemmeno sul pc.
Pegasus Mail è una valida alternativa
ai dìent dì posta che vanno
per la maggiore (in alto). F-Prot
è invece un antìvìrus storico
per la piattaforma pc (sotto)
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
Sistemi operativi IN COPERTINA~^^V
Cambiando le impostazioni dì esecuzione dalla Finestra
OPZIONI CARTELLA basta poco per neutralizzare script e simili
airimprowiso, la pagina iniziale di Internet Explo¬
rer è cambiata o un’opzione di sicurezza è stata dis¬
attivata, lasciando la porta aperta a possibili intru¬
sioni future. Ecco come rimediare.
nessun file di questo tipo venga eseguito inavvertita¬
mente. Per mettere al riparo il proprio pc da mail
maligne e script apparentemente innocue.
SOLUZIONE. In Windows 2000 e XP
Professional è possibile, con un po’ di fati¬
ca, impedire queste trasformazioni. Ecco i passaggi
necessari, illustrati alla luce di due esempi. Per
applicare la stessa procedura e risolvere altri pro¬
blemi è necessario sapersi destreggiare bene nel
registro di configurazione.
Windows salva diverse impostazioni di una certa
importanza nella chiave HKEY_CURRENT_USER\sof-
tware\microsoft\internetexplorer\main. La
pagina iniziale di Internet Explorer è definita dal
record START PAGE. Per modifìcare le impostazioni
di sicurezza, avviate REGEDIT32.EXE in Windows
2000 e REGEDIT.EXE in Windows XP. In ^
^g^SOLUZIONE. Per evitare brutti scherzi
da parte di script sconosciute, l’ideale è fare
in modo che, per esempio, facendo doppio clic su
un file di questo tipo, anziché eseguite, le istruzio¬
ni siano visualizzate all’interno di Notepad. Ecco
come procedere. In ESPLORA RISORSE selezionate
STRUMENTl/OPZIONI CARTELLA/TIPI DI FILE, quindi
individuate il tipo di file su cui volete intervenire,
per esempio VBS (Visual Basic Script). In Win¬
dows 98 modificate le impostazioni con il coman¬
do MODIFICA. In Windows Millennium, 2000 e XP
questo comando è disponibile sotto il pulsante
AVANZATE. In Ogni caso verrà visualizzata una fine¬
stra con le operazioni relative al tipo di file selezio¬
nato. L’operazione standard (quella che viene ese¬
guita al doppio clic), che solitamente è OPEN, appa¬
re in neretto. Per modificarla, selezionate MODIFI¬
CA. Per tornare alle impostazioni standard di Win¬
dows, invece, basta fare clic sul pulsante PREDEFI-
NITE. La stessa procedura può essere eseguita per i
tipi di file VBS, JS e HTA. Se invece volete esegui¬
re comunque il file, selezionate il comando APRI dal
menu contestuale.
Registro di conFìgurazìone:
' vietato Fare modìFìche
problema. Alcuni programmi modifì-
cano la configurazione del registro senza
chiedere alcuna conferma. A volte basta visitare
una pagina web o fare troppo velocemente clic sul¬
la voce OK di una finestra di dialogo ed ecco che.
Regedìt permette dì apportare ogni tipo dì modìFìca
al registro dì conFìgurazìone dì Windows
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 55
PRIIVIO PIANO
COPERTINA Sistemi operativi
entrambi i casi selezionate la chiave indicata. In Win¬
dows 2000 passate poi a SICUREZZA/-
AUTORIZZAZIONI, in Windows XP a MODIFICA/-
AUTORIZZAZIONL Fate clic sul pulsante AVANZATE,
quindi selezionate l’utente corrente e fate clic su
VISUALIZZA/modifica. a questo punto attivate la
casella nella colonna NEGA per la riga DEEINISCI VALO¬
RE. Da questo momento il valore corrispondente a
questa chiave non potrà più essere modificato.
Le impostazioni relative alla connessione Inter¬
net sono invece custodite dalla chiave HKEY_CUR-
rent_user\soetware\microsoet\windows\-
CURRENTVERSI0N\INTERNETSETTINGS. Il valore
DWORD ENABLEAUTODIAL definisce la connessione
automatica di Windows in caso di necessità. Alcu¬
ni numeri telefonici a pagamento, soprattutto gli
899, attivano la composizione automatica per i pro¬
pri scopi. Anche qui è possibile modificare le auto¬
rizzazioni seguendo la procedura descritta nel pri¬
mo esempio. Cosi facendo si escludono possibili
bollette da capogiro.
Avvio indesiderato
HI delle applicazioni
PROBLEIVIA. Sospettate che un program-
ma che avete scaricato da Internet e instal¬
lato da poco abbia piazzato nel pc alcuni elementi
aggiuntivi, niente affatto desiderati. Per esempio,
qualche Spyware, cioè quei software che “spiano” le
vostre abitudini al computer, come i siti web che
visitate più spesso. Oppure i cosiddetti adware,
programmi che appena rilevano una connessione
Internet attiva iniziano a scaricare informazioni
pubblicitarie dalla Rete. Ne avete il sospetto, dun¬
que, ma non riuscite a raggiungere la certezza. Ecco
come dovete fare per togliervi ogni dubbio.
SOLUZIONE. Alcuni programmi sono
cosi subdoli e “intelligenti” che occorre par¬
ticolare maestria e un po’ di fatica per scoprirli. Vari
strumenti gratuiti, per esempio Ad-Aware (al sito
http://www.lavasoftusa.com) offrono una certa
protezione. E tuttavia importante sapere che, una
volta rimosso l’adware o lo Spyware, molto spesso
diventa inutilizzabile anche l’applicazione principa¬
le che l’ha introdotto nel pc. Per la serie c’era una
volta lo shareware/freeware.
Se si tratta solo di raccogliere qualche informa¬
zione sulla presenza di adware o Spyware nel pro¬
prio sistema, si può anche fare a meno di tool spe¬
cifici. La maggior parte dei programmi di questo
genere vengono registrati alle chiavi HKEY_GUR-
rent_user\soetware\microsoet\windows\-
currentversion\run, o hkey_local_machine\-
Regedìt (in alto)
e Msconfig
(in basso)
sono utili
per eliminare
spyware
e adware dal pc
soetware\migrosoet\windows\currentver-
SION\run. Alcuni sfruttano la cartella ESECUZIONE
AUTOMATICA di START/programmi per farsi avvia¬
re insieme a Windows. Più raramente lavorano con
il comando RUN= o LOAD= di WIN.INI nella car¬
tella Windows o con una voce nel file AUTOE¬
XEC.BAT sull’unità C:.
Per controllare il sistema è possibile procedere
manualmente con Regedit e Notepad, passando al
vaglio ogni posizione possibile, oppure controllare
tutte le posizioni insieme, utilizzando il program¬
ma Msconfig di Windows. Questo utile program¬
mino è presente in tutte le installazioni standard di
Windows 98, ME e XP. Utilizzando gli appositi
strumenti, controllate ogni file e l’indicazione del
percorso.
Se qualcosa vi risulta strano, per esempio trovate
dei percorsi di cui non conoscevate l’esistenza e nei
quali avete la certezza di non aver installato niente,
probabilmente si tratta di Spyware o Adware.
Alcuni esempi di casi come quello appena descrit¬
to sono percorsi e programmi tipo C:\PROGRAM-
mi\timesink\adgateway\tsadbot.EXE o c:\pro-
grammi\eile comuni\cmeii\cmesys.exe. Con
Msconfig è possibile provare a disattivare le sin¬
gole voci e a riattivarle in caso di necessità. In que¬
sto modo nulla dovrebbe sfuggire al controllo. ^
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56
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
^^H~ÌN copertina Sistemi operativi
5 Diritti utente in Windows
2000 e XP: più sicurezza
PROBLEMA. Windows 2000 e XP Pro-
fessional sono in linea di massima più sicu¬
ri di Windows 95/98/ME. Ma come fare per sfrut¬
tare concretamente le loro capacità per proteggersi
da cavalli di troia e virus?
SOLUZIONE. La sicurezza in più offerta
dai sistemi a base NT, come Windows 2000
La Finestra
CRITERIO GRUPPO,
nonostante
le apparenze,
serve
a ben poco
razione utente/modelli amministrativi/rete/-
CONNESSIONI DI RETE E ACCESSO REMOTO. Ma le
modifiche qui apportate sono solo estetiche. Esclu¬
dendo la configurazione delle connessioni di accesso
remoto o RAS (Remote Access Services), Gpedit per¬
mette di modificare le impostazioni del PANNELLO DI
CONTROLLO/CONNESSIONI DI RETE E ACCESSO REMO¬
TO. Ma i dialer 899 riescono comunque a raggirare
questa impostazione e ad arrivare direttamente alle
funzioni del sistema.
6 Windows 2000 e XP:
protezione con Poledit
PROBLEIVIA. La maggior parte dei virus
in grado di attaccare il pc si presenta sotto
forma di file eseguibili. Per limitare l’esecuzione
solo ad alcuni programmi, ossia a quelli che sono
considerati sicuri, si potrebbe utilizzare la funzione
CRITERIO DI GRUPPO (GPEDIT.MSC) in Windows
2000 e XP Professional, ma in realtà non esistono
opzioni specifiche che consentano di limitare i
diritti di gruppi o utenti. Ecco perché. ^
La versione di Poledit disponibile in Rete con poche modifiche permette
di stabilire vere politiche di sicurezza per ciascun utente di Windows
e XP, nasce soprattutto dalla possibilità di assegnare
o limitare le possibilità d’azione e di intervento dei
singoli utenti nel file System. L’aspetto decisivo per
la sicurezza è che gli utenti “generici” non lavorano
come “amministratori” ma, appunto, con diritti
limitati. E ciò che non può fare un utente, non lo
può fare nemmeno alcun prodotto software utiliz¬
zato o installato dall’utente.
Per poter assegnare i diritti, però, Windows deve
essere installato su una partizione NTFS. Per il
lavoro quotidiano è necessario allestire un nuovo
utente in ACCOUNT UTENTE (sTART/IMPOSTAZIO-
Nl/PANNELLO DI CONTROLLO) e assegnarli una pas¬
sword. Gli utenti nuovi, appena vengono creati,
fanno parte del gruppo UTENTI e, come tali, hanno
diritti limitati, per esempio possono accedere con
diritto di scrittura solo ai dati della cartella DOCU¬
MENTI. Un virus potrebbe quindi causare solo dan¬
ni limitati. Questa precauzione però, non serve a
molto, per esempio nei confronti dei dialer 899,
perché ogni utente ha il diritto di creare nuove con¬
nessioni in ACCESSO REMOTO e utilizzare un modem
o una scheda ISDN. Inoltre anche i dialer possono
utilizzare questi diritti per intrufolarsi in ACCESSO
REMOTO.
Nel CRITERIO DI GRUPPO avviato con l’applicazione
GPEDIT.MSG compare la promettente voce configu-
58 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PRIIVIO PIANO
IN COPERTINA Sistemi operativi
Una corazza per Explorer
A nche se la maggior parte degli utenti sembrano
ignorarle, svariate impostazioni in tema di sicurez¬
za sono possibili proprio da uno dei menu di Internet
Explorer (strumenti/opzioni internet/protezione). Si
tratta di funzioni che permettono di aumentare consi¬
derevolmente la protezione dei propri dati e che,
soprattutto, hanno effetto non solo sul browser
Microsoft ma anche su Outlook e Outlook Express.
Per imparare a sfruttare al meglio queste funzioni spe¬
ciali e permettere a chiunque di ottimizzare le imposta¬
zioni del proprio sistema, di seguito, si trova un elenco
di suggerimenti per sfruttare da subito le funzioni più
importanti. Punica avvertenza riguarda la versione di
Explorer utilizzata. I comandi, i menu e le istruzioni cita¬
te si riferiscono tutti alla versione 5.5. Con le release
precedenti non cambia moltissimo ma le procedure
da seguire potrebbero risultare leggermente diverse.
Le novità e le differenze di Internet Explorer 6 sono
invece espressamente indicate nel testo.
Aree
Internet Explorer divide i siti web in quattro “aree”. Le
regole di sicurezza impostate per l’area Internet valgo¬
no per tutte le pagine Internet che non vengono espli¬
citamente assegnate a un’altra area. È esclusa da que¬
sta regola l’area Intranet
locale, ovvero la propria
rete. Ecco un esempio per
chiarire meglio come fun¬
ziona il concetto di area.
Se nell’area Internet si
seleziona l’opzione disatti¬
va in download/DOWNLOAD
DEI EiLE, questa impostazio¬
ne verrà automaticamente
applicata a tutte le pagine
Internet. Ma se nella zona
SITI AmENDIBILI SOttO SITI SÌ
inserisce l’indirizzo
www.pcw.it, da questo
sito si potranno prelevare
file a volontà. Inoltre, è
possibile consentire il
download in generale, vie¬
tando l’operazione solo
quando avviene da determinati siti. Per operare in que¬
sto modo, lasciate attivo il download nell’area Internet
ma impeditelo nell’area siti con restrizioni. Attenzione
però, è indispensabile tenere presente che le modifiche
effettuate vengono rese attive solo dopo aver riavviato
sistema operativo e applicazioni. In Internet Explorer
1
Segue a pag. 62
Le Aree
dì Internet
Explorer
possono essere
configurate
per migliorare
la sicurezza
Con Tausìlìo dì Poledìt e il modello Restrìctrun basta poco per stabilire
precise polìcy di sicurezza per ciascun utente di Windows
SOLUZIONE. A differenza di quanto non
lasci presagire il nome CRITERIO DI GRUPPO, in
Windows 2000 e XP Pro non è possibile con questa
funzione assegnare diritti diversi a singoli utenti o grup¬
pi. Per poter modificare le impostazioni individuali, il
pc in rete dovrebbe essere integrato in un dominio con
servizio di Active Directory. Nei pc stand-alone le limi¬
tazioni impostate nei criteri di gruppo valgono sempre
per tutti gli utenti, amministratore compreso. Quando
si impostano le limitazioni è quindi richiesta un po’ di
cautela per evitare di escludersi per errore.
Esiste tuttavia un’alternativa: anche in Windows
2000 e XP Professional, ma non in XP Home, è possi¬
bile utilizzare il programma gratuito Poledit, già noto
da Windows 95/98/ME e NT (http://www.micro-
soft.com/offìce/ork/download/setuppol.exe). La ver¬
sione disponibile è per Office 97 ma, previa aggiunta di
qualche modello (file ADM), può essere utilizzata
anche per Tassegnazione di diritti utente Windows.
Il modello RESTRCTRUN.ADM (che trovate nel¬
le pagine del sito di PC WORLD ITALIA) contiene già le
informazioni necessarie per consentire ai singoli utenti
l’impiego solo di alcuni programmi. Si tratta di un file
realizzato dai colleghi di PC WELT. Per questo motivo
alcuni comandi di Poledit sono visualizzati in tedesco.
Niente paura però: il significato dei messaggi più
importanti sono elencate nelle righe seguenti e tutto
funziona perfettamente.
Ecco la procedure da seguire passo dopo passo:
1 Installate Poledit lanciando il file eseguibile scarica¬
to Online. Quindi create un collegamento sul desk¬
top con il file POLEDIT.EXE (di solito si trova in
C:\programmi\ork97\policy\). Infine, prima di
avviare il programma, copiate all’interno della cartella
INF di Windows (di solito C:\windows\inl\) tutti i
modelli ADM che si trovano nella cartella di Poledit
(C:\pR0GRAMMI\0RK97\P0LICY\) . A questo punto ^
60
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^^H~ÌN copertina Sistemi operativi
Continua da pag. 60
5.5 le impostazioni relative ai cookie si trovano proprio
in questa area (in lE 6 si trovano invece in strumenti/-
opziONi internet/protezione dati/avanzate). In ogni caso,
per risolvere almeno in parte i rischi connessi ai cookie
non conviene agire disattivandone l’esecuzione perché,
così tacendo, ci si ritrova costretti a dover rispondere
ogni due per tre alle interrogazioni del browser, cosa
questa che finisce col rendere snervante la navigazione.
Internet
Explorer
consente anche
di impedire
il download
dei File
dalla Rete
Adattamento del livello
Microsoft distingue tra
controlli e plug-in sicuri e
insicuri. Sono considerati
sicuri quelli provvisti di fir¬
ma digitale, per esempio
realizzati da Macromedia.
Così, per distribuire in Rete
gli aggiornamento dei pla¬
yer Flash, viene utilizzato
un controllo Active X in for¬
ma di finestra di dialogo.
Eutente decide poi se
accettare o meno l’installa¬
zione deH’aggiornamento.
Nella stessa finestra è inol¬
tre possibile stabilire se
concedere fiducia ai conte¬
nuti di questo produttore.
Attivando questa opzione. Internet Explorer installerà in
futuro gli aggiornamenti di Macromedia senza chiedere
conferma all’utente. Volendo, è tuttavia possibile disat¬
tivare controlli Active X e plug-in e aggiungere progres¬
sivamente all’area siti attendibili tutti le URL considerate
sicure. Per l’area siti con restrizioni è in ogni caso meglio
disattivare Active X e plug-in. Non ha invece molto sen¬
so disattivare l’opzione download eile. Prima di iniziare il
trasferimento dati dalla rete, infatti, viene preventiva¬
mente richiesta l’autorizzazione dell’utente, anche ope¬
rando con le impostazioni di default.
Scripting
Le impostazioni active scripting sovrintendono ad alcu¬
ne tra le più rischiose funzionalità di Internet Explorer.
Attivando active scripting, infatti, JavaScript, VB-Script o
controlli Active-X residenti su sistemi remoti possono
essere eseguiti sul pc locale. Chi vuole andare sul sicu¬
ro, deve disattivare l’opzione in tutte le aree, a parte
Intranet e Siti attendibili. Attivando l’opzione chiedi con-
EERMA, vengono visualizzate talmente tante finestre di
dialogo da rendere la vita insopportabile. Lopzione
AMMEmi OPERAZIONE DI INSERIMENTO è meglio che sia dis-
Segue a pag. 6^
EJÌ£1
fate partire finalmente Poledit. Andate su POLICY TEM-
PLATE e con il comando ADD aggiungete il file
RESTRICTRUN.ADM.
2 Fate clic su EILE/open REGISTRY, quindi fate dop¬
pio clic suH’icona LOCAL COMPUTER. Nella vista ad
albero attivate la casella accanto a LOCAL COMPUTER/-
POLEDIT/POL-DATEIEN EUR MEHRBENUTZER-BERTRIEB
AKTMEIREN (che tradotto significa ATTIVARE EILE POE
PER IL EUNZIONAMENTO A PIÙ UTENTI). Nel PERCORSO
inserite il percorso del file POL che verrà creato, per
esempio C:\POLICIES\SEC.POL. Selezionate quindi
EILE/save per salvare le modifiche nel registro di confi¬
gurazione.
3 Fate clic su EILE/new POLICY, quindi selezionate
EDIT/add user per inserire un nuovo utente,
tenendo presente che il nome dell’utente deve corri¬
spondere con precisione al nome utente inserito in
Windows.
4 Fate doppio clic suH’icona dell’utente appena crea¬
to, nella struttura ad albero attivate la casella accan¬
to a SYSTEMCONTROL/resTRICTAPPS, quindi fare clic sul
pulsante SHOW. Nella finestra SHOW CONTENTS fate
clic su ADD e aggiungete il nome delle applicazioni che
l’utente potrà avviare. Nella finestra ADD ITEM, invece,
inserite un numero progressivo nel campo TYPE THE
NAME OE THE ITEM TO BE ADDED e il nome esatto del¬
l’applicazione, per esempio WINWORD.EXE, lEX-
PLORE.EXE o MSIMN.FXE, in type thè value oe
THE ITEM TO BE ADDED.
S chiudete tutte le finestre di dialogo e con EILE/save
salvate il file POL nella posizione e con il nome
indicati al punto 2. Al primo avvio di Windows, il siste¬
ma operativo inserirà il contenuto del file POL nel regi¬
stro di configurazione. Con le giuste impostazioni
anche per aprire un attachment, sarà necessario un pro¬
filo utente senza restrizioni. ^
I certificati permettono di rendere più sicuri Active X e download
dei programmi. IVla sono utili anche per gestire le proprie macro
62 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
^^H~ÌN copertina Sistemi operativi
Continua da pag. 62
attivata per evitare che qualcuno possa accedere ai
dati presenti sul pc proprio
grazie a una script.
Le applet Java, sono da
tempo uno dei punti
deboli di Windows, al
punto che sono state uti¬
lizzate sovente da hacker e
simili per compiere attac¬
chi. Microsoft per fortuna
ha finalmente provveduto
a risolvere il problema con
l’ultima versione della Java
Virtual Machine. Il consiglio
è comunque quello di atti¬
vare questa opzione solo
nelle aree siti attendibili e
INTRANET.
Altre impostazioni utili
PERSISTENZA DATI UTENTE!
quando si naviga in Internet, questa opzione causa il
salvataggio del nome e della password, naturalmente
previa conferma dell’utente. Lo scopo è quello di evita¬
re il reinserimento dei dati ogni volta che si accede alla
stessa pagina. Per motivi di sicurezza, però, è meglio
disattivare questa opzione in tutte le aree tranne che in
quella intranet.
INSTALLAZIONE OGGEm DEL DESKTOP! dal menu Contestuale
di Internet Explorer è possibile, per esempio, impostare
come sfondo del desktop le immagini contenute in un
sito web. Impostare l’opzione su chiedi coneerma.
NON RICHIEDERE LA SELEZIONE DEL CERTIEICATO CLIENT QUANDO
ESISTE UN SOLO CERTIEICATO O NON NE ESISTE NESSUNO! quan¬
do si richiamano pagine web, il trasferimento dei dati
può avvenire attraverso una connessione SSL codifica¬
ta (Secure Socket Layer) e protetta con certificato. È
questo il caso dei pagamenti con carta di credito.
Come regola generale, dunque, è sempre meglio disat¬
tivare questa opzione in tutte le aree.
CONSENTI AGGIORNAMENTI METADATI (SOlO lE 6)! quandO
capita di essere reindirizzati da un sito a un altro dopo
un certo arco di tempo, per esempio perché l’offerta è
stata spostata su un altro server, la pagina contiene un
comando Meta-Refresh in codice HTML. Dal momen¬
to che la maggior parte di queste pagine offre anche
un link che consente di andare alla pagina nuova, il ren-
dirizzamento automatico risulta praticamente super¬
fluo. È quindi possibile disattivare l’opzione e impedire
così di essere involontariamente dirottati su siti scono¬
sciuti, spesso pubblicitari o pornografici.
Segue a pag. 66
Ridurre i rischi
connessi
alle script
è Facile.
Basta sapere
solo dove
intervenire
7 Codifica NTFS: certificati
per i casi di emergenza
PROBLEMA. Con il file System NTFS,
Windows 2000 e XP Professional garanti¬
scono la sicurezza nella codifica dei file su disco
rigido. Il comando necessario si trova nel menu
contestuale di file e cartelle, sotto PROPRIETÀ/GENE¬
RALE/AVANZATE. Questa funzionalità mette i dati al
sicuro, anche in caso di furto delTintero pc o del
disco rigido. Se, tuttavia, dovesse capitare in futuro
di dover reinstallare Windows, si perde la chiave
necessaria per decifrare i file e a nulla serve assu¬
mere le vesti di amministratore. Senza il giusto cer¬
tificato non c’è verso di mettere nuovamente le
mani sui propri dati. Prima di affidarsi a soluzioni
di questo tipo, dunque, meglio leggere attenta¬
mente tutte le istruzioni riportate di seguito. Sareb¬
be un paradosso insopportabile perdere i propri file
a causa, per così dire, di un eccesso di zelo.
SOLUZIONE. Specie quando si utilizza il
file System NTFS, è necessario fare in
modo di riuscire ad accedere sempre ai propri dati,
anche in caso di emergenza. Sfruttando il fatto che
Windows crea automaticamente un certificato per
la decodifica dei dati all’atto della codifica del pri¬
mo file, per coprirsi le spalle in caso di perdita di
dati, è possibile salvare una copia di ogni certifi¬
cato su un floppy o (meglio) un CD riscrivibile da
conservare in un luogo sicuro. Per prima cosa apri¬
te OPZIONI INTERNET nel PANNELLO DI CONTROL¬
LO, quindi selezionate CONTENUTO/CERTIEICATI.
Verranno visualizzati tutti i certificati installati per
il proprio account. Per la codifica dei file servono
solo quelli che compaiono sotto la voce PER- ^
Pochi lo sanno, ma Windows include anche funzioni
specifiche per la crittografia dei dati
6^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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^^H~ÌN copertina Sistemi operativi
Continua da pag. 64
ESPLORA SOTTOFRAME IN DOMINI DIVERSI! SO Ufi SÌtO WOb è
diviso in vari frame, in essi è possibile visualizzare pagi¬
ne web di altri server. In caso di frodi effettuate per
mezzo di falsificazioni di siti reali, l’utente potrebbe
inconsapevolmente fornire dati personali riservati a
degli sconosciuti con le conseguenze del caso. Esiste
una patch (http://www.microsoft.com/windows/ie/-
downloads/critical/q321232/default.asp) che impedi¬
sce l’inoltro dei dati stessi. Impostare questa opzione su
CHIEDI CONFERMA in tutte le aree.
INVIA DATI MODULO NON CRIT-
Per mantenere
segreti user ID
e password
dei siti Internet
meglio
disattivare
l’opzione
PERSISTENZA DATI
UTENTE
TOGRAFATi: la maschera di
inserimento della maggior
parte dei motori di ricerca
in Internet è integrata
come modulo nella pagina
web. I dati qui inseriti ven¬
gono normalmente tra¬
smessi in Internet non
codificati. Si consiglia di
disattivare questa opzione
nell’area con restrizioni:
nell’area internet basta
invece l’opzione chiedi con¬
ferma. Per i SITI ATTENDIBILI, è
meglio impostare il brow-
ser su ATTIVA così da evitare
fastidiose richieste di con¬
ferma.
Infine, sotto strumenti/-
OPZIONI INTERNET/avanzate, alle V0CÌ PROTEZIONE e
ESPLORAZIONE SÌ trovano altre impostazioni abba¬
stanza rilevanti per la sicurezza. Tra queste quelle
più utili sono due. La prima, abilita autenticazione
WINDOWS INTEGRATA, è una procedura di login auto¬
matizzato abbastanza controversa, in cui i dati
utente codificati del pc locale, per esempio il
nome dell’utente locale, vengono sincronizzati con
un web server. Se il nome dell’utente è registrato
nel server, la connessione ha luogo; diversamente
viene richiesto l’invio del nome e della password.
Solitamente queste procedure sono limitate alle
intranet. Attivare questa opzione solo in caso di
evidente necessità.
La seconda, non salvare pagine crittografate su disco, si
rivela utile per risparmiare spazio prezioso sull’hard
disk. Quando si visita una pagina web sicura, che utiliz¬
za un protocollo tipo SSL o TLS, le informazioni solita¬
mente vengono memorizzate nei Temporary Internet
Pile o come cookie. Attivate questa opzione per elimi¬
nare questi dati dal personal computer.
FINE
SONALE. Facendo clic su ogni certificato, nella riga
di stato compare una descrizione. Il certificato che
serve per la codifica è descritto come FILE SYSTEM
DI CODIFICA. Selezionate la voce ESPORTA, quindi
nella procedura guidata che viene visualizzata, fate
clic su AVANTI. Nella successiva finestra di dialogo
attivate SÌ, ESPORTA CHIAVE PRIVATA, quindi fate
nuovamente clic su AVANTI. Nelle opzioni per il
formato di esportazione è possibile mantenere le
impostazioni predefmite, oppure modificare a pia¬
cimento i parametri (operazione consigliata ai soli
utenti esperti). Fare nuovamente clic su AVANTI,
quindi inserite la password che servirà per Fimpor-
tazione del certificato. Una protezione in più, per
evitare che la password venga conservata su un sup¬
porto dati a disposizione di chiunque. Annotate
bene questa password: una volta dimenticata, il
certificato sarà inutilizzabile. Inserite quindi un
percorso valido e un nome di file, per esempio
A:\miachiavE: l’estensione PFX verrà aggiunta
automaticamente da Windows. Fate infine clic su
AVANTI, quindi su FINE. Per importare il certifica¬
to, basterà fare doppio clic sul file precedentemen¬
te salvato. Windows avvierà automaticamente una
procedura guidata. Dopo il messaggio di benvenu¬
to e un paio di clic su AVANTI, si arriva all’inseri¬
mento della password, che non deve essere la pas¬
sword utente utilizzata per accedere a Windows,
bensì quella inserita in fase di esportazione e custo¬
dita gelosamente in un luogo sicuro. Inserite un
segno di spunta nell’opzione CONTRASSEGNA LA
CHIAVE PRIVATA COME ESPORTABILE e fate clic SU
AVANTI. Nella successiva finestra di dialogo lasciate
attivata la selezione automatica della memoria del
certificato, quindi fate nuovamente clic su AVANTI
e su FINE. Confermate l’importazione facendo clic
su SÌ e il gioco è fatto. ^
Tutte le applicazioni di Office 2000 e XP permettono
di impostare il livello di protezione dalle macro
66 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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PRIIVIO PIANO
^^H~ÌN copertina Sistemi operativi
8 Triplice protezione
dai virus delle macro
PROBLEMA. Con il linguaggio per
macro Visual Basic for Applications e le
corrispondenti macro ad apertura automatica
(Auto_Open, Auto_Close), Office mostra vari
punti deboli, non solo tra le proprie impostazioni
ma anche a livello di sistema: qui le macro VBA
possono recare gravi danni, anche solo caricando
file DOC, XLS o PPT
^tìSfcSOLUZIONE. A partire dalla versione
2000, Excel, Word, Outlook e Powerpoint
dispongono di una triplice protezione che riduce al
minimo il rischio di macro dannose. Non è una specie
di software antivirus, ma solo un meccanismo che
riconosce la presenza di macro in un documento. A
seconda del grado di sicurezza, le macro vengono atti¬
vate o disattivate con o senza messaggio di richiesta
airutente. Questo livello può essere impostato per
Word, Excel, Outlook e Powerpoint in STRUMEN-
TI/macro/protEZIONE. Impostando l’opzione ELEVA¬
TA verranno eseguite solo le macro provviste di firma
digitale, mentre quelle prive di firma saranno disatti¬
vate automaticamente. Al livello MEDIO, invece, spet¬
ta all’utente decidere se attivare o meno le macro. Gli
utenti esperti potranno prima visualizzare il codice
della macro nell’editor di Visual Basic e cercare even¬
tuali stranezze. I meno competenti dovrebbero invece,
in caso di dubbio, scegliere di disattivare sempre le
macro. L’opzione BASSA, infine, è fuorviante perché in
questo caso la protezione è assolutamente nulla: qual¬
siasi macro viene eseguita senza il minimo avverti¬
mento o controllo.
Con Visual Basic For Applications si possono certificare le proprie
macro, così da distinguerle da quelle potenzialmente nocive
CD dell’installazione, in \peiles\mS0FFICE\0FFICE. In
Office XP, invece, è necessario estrarre nella stessa car¬
tella i file SELFCERT.EXE, MAKECERT.EXE e
SIGNER.DLL da OFFICEI.CAB (nella directory
principale del CD). A questo punto potrete eseguire
Selfcert. Nel campo NOME inserite un nome in base al
quale riconoscere il certificato anche in futuro. Alla
fine del processo Selfcert invierà il messaggio di con¬
ferma : È STATO CREATO UN NUOVO CERTIFICATO PER
<NOME>. Per firmare una determinata macro, la pri¬
ma cosa da fare è caricare l’applicazione Office corri¬
spondente e il file contenente la macro. Aprite Visual
Basic Editor, evidenziate il modulo o la cartella di
lavoro, quindi selezionate STRUMENTI/firma DIGITA¬
LE-. Qui scegliete il certificato e salvate il file. Se si apre
un file con una o più macro firmate, compare una
finestra con l’origine delle macro. Se il certificato
visualizzato è fidato, è possibile attivare l’opzione
ACCETTA SEMPRE MACRO DI QUESTA ORIGINE. In ^
9 Controllo di origine tramite
la Firma delle macro
PROBLEMA. Per proteggersi dai virus da
macro in Office 2000 e XP è stata cambia¬
ta la protezione in STRUMENTI/macro/prOTEZIONE
impostando il livello su ALTA o MEDIA (punto 8).
Nel primo caso, le macro non vengono più aperte e
sono ignorate, nel secondo invece diventa necessa¬
rio confermare una a una tutte le macro, comprese
le proprie: una vera seccatura.
^^WSOLUZIONE. Se le macro sono provviste di
firma digitale. Office le esegue senza chiedere
alcun permesso, anche se la protezione è ALTA. Per fir¬
mare le proprie macro, occorre il programma Selfcert.
Gon Office 2000 è possibile avviarlo direttamente dal
Il sito MicrosoFt mette a disposizione numerose patch per rendere
più sicuri sistema operativo, browser e Client di posta
68 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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PRIIVIO PIANO
^^H~ÌN copertina Sistemi operativi
Per trovare più rapidamente gli aggiornamenti, Microsoft
mette a disposizione un comodo motore di ricerca
11
Outlook Express:
massima protezione
PROBLEIVIA. Outlook Express è consi-
derato un programma di posta poco sicuro
ed è diffìcile dimostrare il contrario. Per ridurre al
minimo i rischi bisogna sapere quali impostazioni
possono azzerare i rischi legati soprattutto ai virus.
Ecco come precedere.
SOLUZIONE. Per prima cosa, si consiglia
di aggiornare il programma alla versione 6.
Oltre a numerosi rimedi per vecchi bachi, sono sta¬
te aggiunge anche alcune utili funzioni disponibili
nel menu STRUMENTl/OPZIONl/PROTEZIONE.
La prima di queste novità è l’impostazione
futuro. Office attiverà le macro con questa firma sen¬
za chiedere alcun permesso, nemmeno se è impostata
una protezione ALTA.
10
Outlook 2000/XP:
stop ai virus della posta
PROBLEMA. Non sono solo gli allegati di
mail contenenti codice eseguibile a essere
potenzialmente pericolosi; anche i messaggi in formato
HTML possono nascondere dei rischi. In programmi
come Oudook, che eseguono il codice HTML conte¬
nuto nei messaggi, basta aprire e leggere una mail per
attivare incosapevolmente del codice nocivo.
SOLUZIONE. Per prima cosa, dall’interfac-
eia di Outlook selezionate STRUMENTl/-
OPZIONI/prOTEZIONE/salva contenuto e impostate
l’area siti con restrizioni. Nella finestra di dialogo è
possibile decidere se eseguire o meno i contenuti atti¬
vi presenti nella posta HTML. Con un clic su SÌ, Out¬
look apre la pagina con le impostazioni di protezione
della zona INTERNET; in caso contrario con le impo¬
stazioni di protezione dell’area con restrizioni. Con il
Service Pack 1 per Office XP, Microsoft ha reagito a
questa falla nella sicurezza con un’apposita opzione
(http : / / WWW. microsoft.com/ downloads/search. asp ?).
Oltre a installare SPI, però, è necessario intervenire
nel registro di configurazione.
In hkey_current_user\soetware\microsoet\-
OFEICE\I0.0\OUTLOOK\opTIONS\MAIL create il nuovo
valore DWORD, READASPLAIN e inserite il valore I.
Riavviando Outlook, tutti i messaggi HTML verran¬
no visualizzati come file di testo. Questa modifica può
essere annullata in qualsiasi momento, semplicemente
impostando READASPLAIN su 0.
VISUALIZZA UN MESSAGGIO QUANDO ALTRE APPLI¬
CAZIONI CERCANO DI INVIARE MESSAGGI A MIO
NOME. Si tratta di una opzione che deve essere asso¬
lutamente attivata: permette di segnalare in tem¬
po reale se virus o worm stanno cercando di acce¬
dere alla rubrica per distribuire posta infetta. Non
è tuttavia garantito che qualche virus non riesca ad
aggirare anche questa protezione. Altrettanto utile
e importante si rivela anche l’impostazione NON
La finestra opzioni di Outlook Express consente
di impedire il salvataggio degli allegati
CONSENTIRE IL SALVATAGGIO O L’APERTURA DI ALLE¬
GATI CHE POTREBBERO CONTENERE UN VIRUS. Que¬
sta opzione, blocca inesorabilmente tutti gli allega¬
ti. I messaggi con gli attachment continueranno a
essere visualizzati regolarmente ma l’opzione di sal¬
vataggio sarà rigorosamente disattivata.
Anche per tutte le versioni di Outlook Lxpress,
infine, valgono le impostazioni che consentono di
disattivare Active X, Java e JavaScript.
70 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
RRIIVIO RIAMO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Quattro percorsi tematici,
24 ambienti speciaiizzati
e uno spazio in cui acquistare
i prodotti in mostra. In più,
un grande torneo di videogiochi.
Ma sono attesi anche 200 mila
professionisti dell’ICT. Ecco
tutte le novità di quest’anno
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 83
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Q ualcuno, tra i grandi nomi,
ha annunciato che non ci
sarà. Ma SMAU 2002, che
rimane pur sempre la più
grande fiera italiana dedicata alla tecno¬
logia, si farà, eccome, e si preannuncia
carica di novità. A partire dai percorsi
di visita, che saranno suddivisi per tipo¬
logia di visitatori piuttosto che per aree
Quest’anno a SMAU sono attesi
duecentomila utenti professionali
NOVITÀ PER PROFESSIONISTI
Nonostante tutto però, gli utenti del
mondo degli affari sono attesi molto
numerosi: 200 mila, secondo le previsio¬
ni, ovvero il 54% del totale dei visitatori
stimati per quest’anno. Soprattutto per
loro, è stato studiato il “Business tour”, un
percorso di lettura delle ultime tendenze
del mercato ICT basato su quattro gran¬
di ambienti che raggruppano le soluzio¬
ni e i prodotti innovativi che consentono
di aumentare l’efficienza e la competitivi¬
tà: “Software, soluzioni e servizi IT”,
“Sicurezza e Identificazione”, “SMAU
Trade” e “ICT Engineering Solutions”.
L’ingresso aH’interno di queste aree è con¬
sentito solamente ai visitatori professiona¬
li, che in tal modo troveranno un
ambiente adatto per confrontarsi e appro¬
fondire le proposte dagli espositori.
Allo stesso pubblico sono indirizzati
anche i principali convegni, dei quali tro¬
verete i dettagli nel box a pagina 88; inte¬
ressante, per gli operatori del canale,
anche SMAU Trade, lo spazio nato per
favorire gli incontri tra i professionisti.
Sempre sul tema della distribu-
zione, SMAU 2002 ha messo a
punto il Progetto Retali, un’a¬
rea in cui sono mostrate le novità Start tra
le applicazioni tecnologiche più avanzate e
le best practice del settore della grande dis¬
tribuzione moderna.
L’area Progetti, Start Up e Nuova Finan¬
za è dedicata alle aziende che vogliono illu¬
strare a un pubblico qualificato i loro inve¬
stimenti in ricerca, alle strutture coinvolte
dal processo di inve¬
stimento e alle nuove
imprenditorialità. Qui sono
in programma due diversi
momenti di incontro. Illumina la
tua idea e Match 2002. Il primo
avviene tra investitori e nuove imprese
ICT, e permette ai giovani imprenditori di
presentare le proprie idee a un pubblico
qualificato di investitori; il secondo, orga¬
nizzato in collaborazione con il Politecni¬
co Innovazione, vuole essere uno scambio
tematiche: così, anche i visitatori meno
dotati di senso dell’orientamento non
avranno scuse. Quest’anno, la manife¬
stazione apre i battenti dal 24 al 28
ottobre, e si organizza in una rete di
ambienti specializzati, progettati per
offrire luoghi di incontro business to
business e opportunità nuove. Gli
ambienti saranno ventiquattro, e nel¬
l’intenzione degli organizzatori dovran¬
no rispecchiare i mercati affermati e le
nicchie emergenti. Come sempre,
SMAU vorrebbe catturare l’attenzione
sia del pubblico professionale sia degli
utenti finali. Ecco quindi un nutrito
calendario di convegni e seminari, ma
anche una serie di percorsi strutturati in
modo da catturare l’interesse di chi lo
SMAU lo frequenta per professione.
Una risposta degli organizzatori a chi ha
disertato il salone di quest’anno consi¬
derandolo ormai poco legato al busi¬
ness. Le defezioni sono infatti numero¬
se, soprattutto da parte di società che
preferiscono parlare agli operatori anzi¬
ché al pubblico, che la tecnologia la usa
da casa.
Raggiungere SMAU
Quando
Da giovedì ottobre a lunedì 28 ottobre 2002. Orario porgli espositori: 9 -
19,30. Orario per i visitatori: 10 - 19. Gli operatori del settore possono accedere
a SMAU Giovedì venerdì 25 e lunedì 28 ottobre con invito operatore o a
pagamento (15 euro). SMAU sarà aperto anche al pubblico sabato 26 e domeni¬
ca 27 ottobre con invito operatore o a pagamento (10 euro). Le scolaresche
possono entrare tutti i giorni pagando 7 euro. Lingresso è sempre gratuito per i
giornalisti e per i visitatori esteri. Gli inviti sono a disposizione degli espositori per
i loro clienti professionali e sono validi per un solo ingresso in una delle giornate
della manifestazione. Gli inviti devono essere personalizzati dall’azienda esposi¬
trice che li offre.
Dove
Fiera Milano (MI). Ingressi: Porta Metropolitana, Porta Domodossola, Porta Carlo
Magno, Porta Gattamelata, Porta Scarampo, Porta Eginardo
Come
Chi arriva in auto può fermarsi nei parcheggi che corrispondono alle seguenti
stazioni della metropolitana: Cascina Gobba, San Donato, Famagosta, Bisceglie e
Lampugnano. A disposizione anche il parcheggio San Siro (uscita Via Novara
della Tangenziale Ovest) collegato a Fiera Milano con un servizio gratuito di bus
(Linea Blu). Altri parcheggi a pagamento sono disponibili porgli espositori e i
visitatori attorno alla Fiera. Per chi arriva in aereo da Malpensa vi è un servizio
navetta bus con partenze e arrivi in Vie Teodorico. Da Linate un bus navetta
sbarca i passeggeri in Porta Domodossola e imbarca presso il Padiglione.
8^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
RRIIVIO RIAMO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
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tra domanda e offerta di innovazione nel
settore ICT, ed è aperto alla partecipazio¬
ne di aziende, centri di ricerca e università.
Match2002, che si svolgerà dal 26 al 28
ottobre, è realizzata dalla Rete degli Inno-
vation Relay Centre, network di oltre 200
organizzazioni leader neH’innovazione in
30 Paesi. E prevista la partecipazione di
nove Innovation Relay Centre di sette
Paesi europei, degli altri nodi lombardi
della rete IRC (Milano Ricerche e FAST)
e degli IRC italiani Recital (Toscana,
Umbria) e Iride (Puglia, Campania).
L’iniziativa è l’ideale per PMI che offro¬
no e cercano nuove tecnologie, opportu¬
nità di collaborazione o nuovi mercati,
scienziati e istituti di ricerca che intendano
valorizzare i loro risultati, giovani imprese
e imprenditori alla ricerca di opportunità
di sviluppo, che potranno confrontarsi
faccia a faccia in un’area attrezzata, secon¬
do un calendario pre-concordato di
incontri della durata massima di mezz’ora.
Per aderire è sufficiente registrarsi
direttamente sul sito www.match2002.it
e compilare un breve profilo che verrà
inserito in un catalogo on line: i parteci¬
panti saranno contattati successivamente
dal loro IRC di competenza che li assiste¬
rà nella fase di preparazione degli incon¬
tri e durante la manifestazione. Un’ini¬
ziativa analoga organizzata recentemente
ha portato alla realizzazione di 315
incontri fra 183 partecipanti provenienti
da I4 Paesi.
Infine, sempre neU’ambito del mondo
business, l’area Genius, organizzata in col¬
laborazione con il Ministero delle Infra¬
strutture e con diversi istituti e aziende,
raggruppa i numerosi Parchi Scientifici e
Tecnologici, i Centri di Ricerca e gli Isti¬
tuti presenti sul territorio nazionale che
presenteranno i loro progetti relativi al
settore ICT L’area tratterà i vari aspetti
deU’ingegneria, dalla civile alla meccanica,
ambientale, genetica, finanziaria, spaziale
e navale, portando i prodotti e le soluzioni
più innovative.
Ma lo SMAU di quest’anno sarà atti¬
vo anche sul fronte della salvaguardia
ambientale: è previsto il lancio di un
nuovo progetto con l’obiettivo di indi¬
viduare e monitorare le tecnologie a
supporto dell’ambiente e dello svilup¬
po, verificarne le applicazioni, diffon¬
dendole e mettendole in pratica.
Per quanto riguarda l’area più stret- ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 85
www.pcw.it
RRIIVIO RIAMO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Da segnare in agenda
CONVEGNO DI APERTURA
Cosa: Italia in una Europa digitale: scenari e prospettive di
ripresa
Dove. Centro Congressi CISI, Salone dei Congressi
Ouando. Giovedì 2A ottobre - 10,00/13,30
L’Italia inserita in una compagine digitale europea, per deli¬
neare il nostro stato di avanzamento nell’ambito dell’ICT e per
individuare quali siano le strategie e le politiche più utili e più
idonee per investire con efficacia non solo nel mercato
domestico delle nuove tecnologie, ma soprattutto per poten¬
ziare la nostra competitività a livello internazionale.
OSSERVATORIO EITO 2002
Cosa. Osservatorio Eito 2002: ICT come motore dello svi¬
luppo europeo
Dove. Pad. 8/2, Sala Puricelli
Ouando. Venerdì 25 ottobre - 11,00/13,30
Il Rapporto 2002 di EITO-SMAU Ricerche, è giunto alla sua
decima edizione, e approfondisce i temi dell’evoluzione della
Banda Larga e della sicurezza dei sistemi ICT.
CONVEGNO SMAU/UGIS
Cosa. Dalla disabilità all’uguaglianza. Lo sviluppo tecnologico
al servizio dei disabili
Dove. Sala Cicogna - Pad. 18
Ouando. Sabato 26 ottobre - 10,00/13,30
Le tecnologie per le persone disabili sono al centro del Con¬
vegno organizzato da SMAU in collaborazione con UGIS -
Unione Giornalisti Italiani Scientifici: momento di aggiorna¬
mento e di informazione sulle applicazioni dell’innovazione
tecnologica in grado di migliorare la qualità della vita delle
persone portatrici di handicap e di chi vive con loro.
CONVEGNO SMAU/ASSOLOMBARDA/REGIONE
Lombardia/Camera di Commercio Italiana in India/Nasscom
Cosa. Italia-India: le opportunità di business
Dove. Congress Center Pad 17/2 - Sala Gialla 1
Ouando. Venerdì 25 ottobre - 10,00/13,30
Il convegno, realizzato da SMAU, in collaborazione con Asso¬
lombarda, Regione Lombardia, Camera di Commercio Italia¬
na in India eNasscom, nasce con l’obiettivo di scoprire
opportunità e vantaggi che potrebbero derivare alle aziende
italiane dallo scambio di tecnologie con il mercato indiano.
CONVEGNO DI CHIUSURA
SMAU/MIIVIIC-DIGITAL CONTENTS
Cosa. 2006 after 11 - Scenari mediatici di competizione
evolutiva
Dove. Congress Center - Pad. 17/1 - Sala Rossa 1
Ouando. Lunedì 28 ottobre - 1^,30/18,00
Siamo pronti per il big bang digitale? Ma soprattutto siamo
pronti a pensare “interattivo”? Questa la domanda posta dal
convegno, che riunirà operatori tradizionali e nuove realtà
produttive
tamente legata ai consumatori, la grande
novità di quest’anno è SMAU ILP (Ita-
lian LAN Party). Si tratta di una ker¬
messe europea dedicata al videogioco in
rete, un’occasione per avvicinare il gran¬
de pubblico all’universo del gaming e
alla cultura del multiplayer. L’iniziativa
si svolgerà all’interno del padiglione 9/2
(ingresso Porta Metropolitana), e pro¬
porrà ai visitatori diverse offerte per sod¬
disfare sia le esigenze dei videogiocatori
professionisti sia dei semplici curiosi.
I giocatori si sfideranno in rete quasi a
tempo pieno (dalle dieci di mattina a mez¬
zanotte) e cercheranno anche di stabilire
qualche primato da Guinness, come quel¬
lo relativo al numero dei “netgamer” pre¬
senti contemporaneamente su un’unica
mappa di Tribes 2.
Le postazioni messe a disposizione dal¬
l’organizzazione saranno 1.500, e a queste
si aggiungeranno i numerosi pc dei con¬
correnti che non vorranno rinunciare alla
propria macchina.
ANVT (Associazione Nazionale Video¬
giocatori Italiani) si occuperà dell’assisten¬
za ai gamers e della gestione dei tornei,
mettendo in campo un esercito di 40 arbi¬
tri e altre decine di volontari.
Chi non è interessato alla competi¬
zione, potrà restare nell’area espositiva:
animazione e stand dedicati al mondo
dell’electronic entertainment a 360
gradi, passando da Internet al networ¬
king, dai videogiochi su pc a quelli per
console. I visitatori potranno testare in
anteprima le ultime novità del settore
in materia di hardware e software e spe¬
rimentare di persona le potenzialità
delle nuove piattaforme di gioco uscite
sul mercato.
Il merito della riuscita della
manifestazione andrà in parte a
Olidata, Cisco e Microsoft, che in qualità
di sponsor tecnici metteranno a disposi¬
zione tutto il proprio “know how”. Per
iscriversi, basta andare sul sito
www.smauilp.it e cliccare su iscrizioni.
Occorrerà pagare circa 30 euro per la tes¬
sera annuale ANVI, che darà diritto all’in-
All’esposìzìone dì quest’anno sono
riservati centomila metri quadrati
gresso alla fiera e all’accesso all’area tornei
per cinque giorni. I tornei ufficiali inizie¬
ranno venerdì e si concluderanno domeni¬
ca a mezzanotte. Giovedì e lunedì, con
chiusura alle 19, il padiglione sarà aperto
anche al pubblico dei visitatori. Per parte¬
cipare, non sarà necessario portarsi ^
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Per gli addetti ai lavori
BANCA, ASSICURAZIONI, FINANZA
Cosa. Euroscettici? Comportamenti,
stili di vita, scelte finanziarie
dei risparmiatori italiani del 2002
Dove. Sala Gialla 3 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30
COMMERCIO
Cosa. Convegno Comufficio
Dove. Sala Blu 1 - Congress Center Pad. 17 1° piano
Quando. Sabato 26 ottobre - 10,00/13,30
FORMAZIONE E LAVORO - EDUCATION
Cosa. Laboratorio scuola: la sfida dell’e-learning.
Il sistema educativo per la società della conoscenza
Dove. Sala Rossa 2 - Congress Center Pad. 17 1° piano
Quando. Lunedì 28 ottobre - 10,00/13,30
ICT ENGINEERING SOLUTIONS
Cosa. Le barriere impreviste dello sviluppo prodotto
Dove. Sala Gialla 1 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30
ICT ENGINEERING SOLUTIONS
Cosa. L’integrazione dei sistemi tecnici con i gestionali
Dove. Sala Gialla 1 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Venerdì 25 ottobre - 1^,30/18,30
ICT ENGINEERING SOLUTIONS
Cosa. Ottimizzare il processo di progettazione
Dove. Sala Gialla 1 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Lunedì 28 ottobre - 10,00/13,30
PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA
Cosa. Business Porum: luogo di incontro tra investitori,
nuove imprese, aziende ICT
Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30
PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA
Cosa. Business Porum: luogo di incontro tra investitori,
nuove imprese, aziende ICT
Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Venerdì 25 ottobre - 10,00/13,30
PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA
Cosa. Convegno SMAU
Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Venerdì 25 ottobre - 1^,30/18,30
PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA
Cosa. Convegno SMAU
Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano
Quando. Lunedì 28 ottobre - 10,00/13,30
SOFTWARE, SOLUZIONI E SERVIZI IT
Cosa. Innovazione, sicurezza outsourcing:
le parole chiave del 2003
Dove. Sala Parrini - Pad. 20/^ Balconata
Quando: Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30
i problemi derivanti dal trasporto. È con¬
sentito portarsi da casa mouse e tastie¬
ra, mentre è obbligatorio munirsi di
cuffie.
Per i fortunati vincitori, in palio ci
sono 25mila euro in contanti, motoci¬
clette, scooter, soggiorni in montagna,
connessioni ADSL, impianti Tiome
Theater, monitor al plasma, e altro.
ACQUISTI SUL POSTO
SMAU cattura l’attenzione degli addetti
ai lavori e dei semplici appassionati
l’attrezzatura da casa: l’organizzazione
metterà a disposizione tutti i pc e i moni¬
tor per eliminare alla fonte tutti i possibili
divari tecnologici tra i giocatori e risolvere
Infine, per la prima volta nella lunga sto¬
ria della manifestazione, chi fosse colto lì
per li dalla voglia di comprare i prodotti
presenti in fiera, potrà farlo
nell’area SMAU Shop, dove ci
saranno anche offerte studiate
per l’occasione.
Gli acquisti potranno essere effettuati
anche in remoto attraverso alcune
postazioni web: un operatore in collega¬
mento tramite una semplice telefonata.
potrà inserire l’ordine di acquisto diret¬
tamente dalla fiera. Qualunque sia il
peso, la dimensione o il valore entro tre
giorni il prodotto acquistato verrà reca¬
pitato a domicilio. Dietro il progetto c’è
Media World, la grande catena dedicata
all’informatica, che promette, oltre a
“un’area per acquistare tutti i prodotti
della più entusiasmante tecnologia ai
prezzi più vantaggiosi”, anche servizi e
spettacolo: in un’altra area saranno pre¬
sentate le ultime realizzazioni in fatto di
dischi, film e DVD, e sarà allestito un
centro servizi post vendita dedicato alle
necessità di coloro che hanno effettuato
un acquisto. ^
Nelle pagine che seguono, una panora¬
mica di prodotti e novità delle aziende
che ci hanno fornito notizie sulla loro
partecipazione in tempo per la chiusura
del numero in redazione.
88 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
In casa e a passeggio
Notebook sempre più leggeri
e sofisticati e nuove generazioni
di computer tascabili capaci
di prestazioni sempre maggiori.
Migliaia di miliardi di byte
occupano ormai poco spazio
T utto in miniatura: trai produttori
hardware presenti a SMAU, Asus
festeggia il debutto nel settore dei
palmari con un prodotto ultrasot¬
tile, dotato delle soluzioni tecnologiche
più avanzate: il nuovo Pocket PC My Pai
A600 Deluxe si contraddistingue per le
piccole dimensioni (75x125x12,8mm),
per il design accattivante e un peso di
appena 150 grammi. Equipaggiato con il
nuovo processore Intel PXA 250 a 400
MHz, dotato di 32 MB di Flash ROM e
64 MB di memoria RAM, il palmare può
accogliere modu¬
li SD e MMC,
grazie alla pre¬
senza di un
apposito connet¬
tore collocato sulla
parte superiore. Per
quanto riguarda le
batterie, la durata
dichiarata è di 12 ore
Nella sezione dei com¬
puter portatili dello
stand Asus, particolare
attenzione sarà riservata alla
nuova serie Asus M2, notebook leggero
ed estremamente versatile. In appena due
Kg racchiude un ampio display LCD
XGA da 14,1”, processori Intel Mobile
Pentium 4 fino a 1,8 GHz, hard disk fino
a 40 GB, 128 MB di memoria di tipo
DDR (espandibile fino a 768 MB), e un
vano modulare in cui è possibile inserire
un lettore DVD-ROM, un secondo hard
disk oppure il modulo Combo DVD-
ROM e masterizzatore. Altra novità dal
prezzo contenuto nelFambito mobile
computing è 1X3200, un notebook all-
in-one con CPU Intel Celeron e display
LCD XGA da 14,1 ”, ma ci saranno anche
i nuovi modelli della serie L3 con proces¬
sori AMD Athlon 4 Mobile e la nuova
versione della serie SI con tecnologia
wireless integrata.
Anche Microsoft presenterà nel corso
della manifestazione le ultime novità del
mobile computing; protagonisti. Pocket
PC 2002 e Smartphone 2002, registrato-
ri portatili di MP3 con opzione radio
FM; dispositivi per foto e filmati digita¬
li, che fanno parte della nuova gamma
Jukebox Multimedia. ^
Le prestazioni grafiche dell’ultima
generazione di portatili hanno
_ raggiunto i livelli
dei desktop
Tecnologia da ufficio e da negozio _
N on mancano le proposte da Brother: tre nuovi modelli di stampanti laser,
tra cui la HL-^OOOCN, contraddistinta dalla tecnologia a passaggio sin¬
golo. Ma ci sono anche macchine di fascia entry levei monocromatiche e alcune
novità nel coloratissimo mondo ink-jet. Olivetti Tecnost presenterà le nuove
copiatrici digitali d-Copia ^0 e d-Copia 63, che integrano funzioni di fax di
rete, scanner e stampante. Inoltre, Olivetti Explor®, un sistema pc based per il
posto cassa, dotato di touch screen, che consente al negozio di offrire servizi
come pagamento di tasse e bollette, prenotazioni di biglietti, gestione di giochi
e altro. Tra le novità di Epson Italia, le nuove stampanti fiscali per gestire il gior¬
nale di fondo in formato elettronico, come prevede un recente provvedimento
dell’agenzia delle entrate, e ancora, le stampanti della serie MR, compatte e
flessibili, con interfacce per la connessione con gli accessori, e la linea degli SR,
con display LCD e unità centrale in un unico corpo compatto .
DOVE VA IL MERCATO?
Da elettronica di consumo a tecno¬
logia domestica: il panorama delle
nostre abitazioni è mutato con l’av¬
vento di impianti satellitari e lettori
DVD, che quest’anno raggiungeran¬
no quota un milione di esemplari.
La rivoluzione dell’MPB si è già
compiuta, cambiando il modo di
fare e ascoltare musica, e la foto¬
grafia digitale è ormai un best sel¬
ler, così come lo sono le console
per videogiochi, presenti in almeno
una famiglia su quattro.
Anche il mercato italiano dell’Hi-Fi,
seppure sostanzialmente stabile,
registra dei cambiamenti significati¬
vi: in casa audio e video sono sem¬
pre più vicini, con la crescente diffu¬
sione dei sistemi home theatre,
insieme con quelli video/TV di nuo¬
va generazione e il formato DVD,
regalano effetti avvolgenti e reali¬
stici.
Poi, c’è l’evoluzione delle memorie:
rimovibili, sempre più capaci e sem¬
pre meno costose (mediamente
poco più di un euro per megabyte)
permettono di portare con sé in
poco spazio delle vere collezioni di
quelli che sarebbero i vecchi dischi,
e per chi non si accontenta mai,
sono disponibili anche modelli con
hard disk da più megabyte, in taluni
casi con possibilità di utilizzi multi¬
mediali e dati. Inoltre, i nuovi lettori
MP3 svolgono sempre più spesso
la funzione di registrazione, anche
senza passare per un computer.
DIGITALE E CONVENIENTE
La fotografia, e il video a seguire,
diventano sempre più digitali, tanto
da rappresentare quasi la metà del¬
le macchine vendute in Italia. L’uni¬
co limite, per il video, rimane il
prezzo, ma il trapasso dei sistemi
analogici si sta avviando al compi¬
mento definitivo. Nel frattempo,
sono nati ibridi e vie di mezzo come
il Digital 8, che mantiene il formato
fisico e la compatibilità anche con le
cassette del sistema analogico.
Ormai, i modelli più economici delle
Segue a pog. 92
90 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Un esempio di interazione con scambio
di dati tra palmari e pc desktop
Super accessori
N ella gamma dei pc IBM sono dis¬
ponibili molti modelli wireless
con alcune caratteristiche innovative:
per i Think Pad un’antenna a due vie
che offre una maggiore capacità di
copertura del segnale e una ricetra-
smissione ottimale, e per i Net Vista
una scheda che permette di collegare il
desktop a una rete locale in modalità
wireless con una velocità di trasferi¬
mento dati paragonabile a quella di
una LAN cablata. Tra gli accessori
opzionali, monitor CRT e TFT Fiat
Panel, diversi dispositivi wireless per le
comunicazioni e il networking, espan¬
sioni di memoria, e proiettori dati e
video facilmente collegabili.
Netgear propone una nuova scheda
Compact Flash Card, la IVIA701,
che conferisce un nuovo livello di
connettività ai dispositivi portatili
dei professionisti mobili che utilizza¬
no Pocket PC, PDA o altri computer
portatili basati su Windows CE, ren¬
dendo possibile inviare e ricevere
posta elettronica, sincronizzare i
computer notebook ed esaminare
Internet nel palmo della mano.
Lofferta di Archos comprende
dischi rigidi portatili per pc e Mac,
con una capacità che va da 20 a
160 gigabyte, come per esempio, il
Mini HD, tanto piccolo da poter
stare nel taschino della camicia.
Un pacchetto integrato che include com¬
ponenti software, traffico telefonico e pal¬
mare wireless è proposto da Research In
Motion (RIM). Blackberry si integra con
Faccount di email aziendale esistente,
consentendo un’estensione wireless della
normale casella di posta: per leggere, inol¬
trare, rispondere, eliminare o archiviare i
messaggi dal palmare, conservando un
unico indirizzo.
Presso lo stand di DTil, vendor del
noto marchio coreano Tiyundai, saranno
presentati ufficialmente i nuovi prodotti:
per quanto riguarda i portatili, Tiyundai
D631S, la nuova linea di notebook con
processori Intel Pentium 4 a
partire dai 2 GHz, Chipset SIS
650 e Memorie DDR. I nuovi
notebook integrano una VGA con
memoria gestibile da 32 a 64 MB (gesti¬
bile dal BIOS). Inoltre, tre porte USB,
una Firewire IEEEI394, e un dispositivo
IrDAI.I.
Un altro distributore, e-group Italia,
porterà il notebook Reckon 1800 GPRS
Mobile, anello di congiunzione tra tecno¬
logia informatica e comunicazioni: in
meno di 2 Kg di peso, svolge le funzioni
convenzionali di un notebook ed è dotato
di una sezione interna GSM/GPRS che
gli permette di collegarsi in Internet alla
velocità di 40 Kbit/s o di sostituire un tele¬
fono cellulare in tutte le sue applicazioni.
La soluzione desktop di Reckon è il
modello LCDPC 285 con schermo LGD
integrato. Svolge tutte le funzioni di un pc
tradizionale in poco ingombro: 369 x 188
X 384 mm.
Il nuovo pc all-in-one Keylon di
Keymat utilizza un processore Intel
Pentium 4 con frequenza fino a 2 GTiz
ed è equipaggiato con un hard disk da
3,5” fino a 80 GB e una memoria
RAM fino a I GB Rambus PG800. La
memoria grafica è assicurata da una
scheda ATI M6-P 64MB DDR
SGRAM - AGP Bus 4x e da un accele¬
ratore grafico 128 Bit 2D/3D. NelFal-
loggiamento sinistro un lettore GD,
DVD, GD-RW, Gombo Drive DVD +
GD-RW e nell’alloggiamento destro la
stessa cosa oppure un Modulo radio
frequency. Lo stand di Brevi ospiterà i
prodotti di Winner e Athena Informa¬
tica, fra cui il desknote i-Buddie, inno¬
vativa interpretazione del concetto di
desktop replacement. ^
Segue do pog. 90
videocamere mIni-DV si trovano
anche a meno di mille euro.
TUTTI REGISTI
Il digitale permette anche di usare
le videocamere come macchine
Fotografiche. In questo caso, i
modelli predisposti per questa Fun¬
zione integrano anche uno slot per
schede di memoria (tipo Memory
Stick o SD), che permette un Facile
trasferimento verso un computer o
anche direttamente verso una
stampante. Alcuni modelli sono
venduti con una configurazione
modulare: la parte che non serve,
per esempio la videocamera, viene
staccata, così da alleggerire la mac¬
china se si vogliono semplicemente
scattare fotografie.
Nel digitai video, il supporto stan¬
dard è la cassetta mini-DV, ma alcu¬
ni produttori stanno battendo
anche nuove strade aggiuntive,
come il Micro-MV (grande tre volte
meno la già piccola mini-DV) e addi¬
rittura i DVD registrabili. Le soluzio¬
ni su disco registrabile aprono la
strada all’uso con accesso diretto
alle singole scene, senza più biso¬
gno di Far correre la cassetta avanti
e indietro. Si tenga conto che,
comunque, in Fase di editing si Fini¬
sce con operare sul disco fisso del
computer, con la possibilità di river¬
sare l’opera Finita su qualsiasi sup¬
porto digitale.
COME CAMBIA IL SALOTTO
Regina della casa, anche la televi¬
sione si sta trasformando. Nei
grandi Formati (32 e 36 pollici) il
16:9 è il modello più ambito. I
modelli di Fascia alta sono anche
particolarmente curati nell’audio,
con la predisposizione per home
theatre e Dolby Surround. I prezzi?
Ci sono varie fasce di prezzo com¬
prese tra i mille e i 3 mila euro, nei
Formati tra i 28 e i 36 pollici (nelle
versioni più tradizionali 4:3 i grandi
Formati più diffusi sono il 29 e il 34
pollici).
Anche per quanto riguarda gli
Segue o pog. 94
92 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Applicazioni per tutti
I software e i servizi sono ii perno
deiio sviiuppo deii’Information
Technoiogy. Nuovi prodotti per
migiiorare i’efficienza aziendaie,
o più sempiicemente per ridurre
i piccoii probiemi quotidiani
La sicurezza informatica di Symantec que¬
st’anno presenta alcune nuove versioni dei
noti programmi antivirus: per la linea con¬
sumer, Norton Internet Security2003, la
soluzione completa per la difesa dalle
minacce Internet: in un’unica suite com¬
pletamente integrata fornisce funzioni per
A teatro con Adobe:
si chiama Adobe
Theatre l’allesti¬
mento dove poter
scoprire le novità software
dell’azienda californiana.
Particolare spazio viene
dato all’Adobe Creative
Suite, annunciata quest’an¬
no in Italia in anteprima
mondiale. Si tratta di un set
completo di strumenti per
il network publishing che inclu¬
de prodotti integrati per la creazione,
gestione e distribuzione di contenuti su
qualsiasi media.
Lo SMAU di File Maker è targato Pro
6 : il nuovo software database consente di
poter importare in modo facile più imma¬
gini da una cartella al database e, solo su
piattaforma Mac OS X, di prelevare le
immagini digitali e i dati direttamente dal¬
la fotocamera. Ma ci sarà anche File Maker
Pro 6 Unlimited, il software database che
consente la pubblicazione dei database File
Maker a un numero illimitato di utenti
Web su intranet aziendale o su Internet.
La sicurezza prima di tutto:
numerose le offerte per
proteggere le proprie
macchine dai virus
la protezione firewall, la
difesa dai virus, il controllo
della riservatezza e il con¬
trollo dei genitori. Inversio¬
ne professional del prodotto
contiene anche Fantivirus
per tutti i dispositivi mobili.
L’applicazione della tecnologia Adobe
PDF a diversi settori è la chiave di lettura
per i prodotti Netflow: Key Sec è un plug-
in per proteggere i propri file PDF con le
chiavi hardware USB; Cripto Flow il
plug-in per la firma digitale e la protezione
dei documenti.
Per Onestar, in primo piano Opus e
Opus Professional versione italiana. Rea¬
lizzati da Digital Workshop, servono a rea¬
lizzare applicazioni multimediali di grande
effetto. Da vedere anche Dragon Natu-
rally Speaking XP, una piattaforma
avanzata per il riconoscimento vocale. ^
Non solo sistemi operativi
P er Microsoft, Windows XP e Office XP, ma non solo: le altre soluzioni com¬
prendono Project 2002, per gestire in modo semplice ogni tipo di progetto
aziendale: Visio 2002, per la creazione di grafici e disegni professionali e tecnici,
e la piattaforma per l’analisi dei dati. Data Analyzer, che offre funzionalità grafi¬
che per visualizzare e analizzare le informazioni. In visione anche le potenzialità
della famiglia .NET Enterprise Server che, grazie al supporto di Standard Internet
come rXML, permettono di far dialogare tra loro dispositivi, servizi, applicazioni
Web e processi aziendali. Inoltre, ci sarà la versione preliminare di Windows .NET
Server, l’evoluzione del sistema operativo Windows Server, che fornisce alle azien¬
de di ogni dimensione un’infrastruttura di rete scalabile, affidabile e sicura. Inoltre,
sarà possibile sperimentare, attraverso un ambiente simulato, le potenzialità della
nuova piattaforma di sviluppo Visual Studio .NET, che consente agli sviluppatori di
realizzare in maniera semplice e rapida XML Web Service.
Segue do pag. 92
schermi al plasma (i maxischermi da
appendere alla parete), la qualità è
ulteriormente migliorata e i prezzi
sono scesi, anche se non di molto.
SCHERMI SOFISTICATI
Un 42 pollici può costare tra i sei¬
mila e gli ottomila euro; un 50 polli¬
ci attorno ai 12-14 mila euro, e si
sale ancora fino ai nuovi 60 pollici,
ma per chi ama lo schermo piatto
anche su formati più piccoli, è dis¬
ponibile il 32 pollici.
La tecnologia LCD, la più sofisticata
e costosa, offre soluzioni che par¬
tono dai 15 pollici per salire ai 20-
24 pollici. I modelli più recenti arri¬
vano al 30 pollici e sono già stati
annunciati anche i primi 40 pollici.
In particolare fermento il settore
dei videoproiettori, con tre catego¬
rie che si confrontano e prezzi che
possono facilmente scalare da
2.500 a 12 mila euro. In casa sono
preferiti i retro-proiettori, ora più
sottili (anche nel prezzo) e luminosi
di un tempo.
FRIGORIFERI INTELLIGENTI
Uno sguardo al padiglione dedicato
alla domotica potrà poi dare un’idea
di come sia cambiato il modo di
vivere la tecnologia nei gesti più
quotidiani: informatica, automazio¬
ne, elettronica di consumo e teleco¬
municazioni stanno velocemente
convergendo e le prime soluzioni
“hi-tech” stanno già apparendo. Un
esempio su tutti, il frigorifero, che
potrà essere dotato di uno scanner,
come alle casse del supermercato,
per tenere aggiornati i prodotti e le
eventuali scadenze. Un monitor LCD
integrato nella porta, o posto imme¬
diatamente a fianco, può essere la
centrale di controllo dell’apparta¬
mento, oltre che riportare lo “stato
di servizio” del frigorifero, e può
essere anche impiegato come
schermo di un computer integrato
per collegarsi in rete, per una rapida
sessione di videoconferenza, o più
semplicemente per guardare la Tv o
ascoltare la radio.
Segue a pog. 96
94 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Piccolo audio, grande video
Il punto di riferimento
dei musicofiii è ancora il formato
MP3, supportato da molte novità
per quanto riguarda i player.
Sempre più diffusi maxi schermi
ai plasma, LCD e il formato 16/9
V
ideo sempre più grandi e appa¬
recchi audio sempre più piccoli
ma potend: le tendenze dell’area
del settore multimedia dedicata
a suoni e visioni possono essere
sintetizzate in questo modo.
Solo per fare qualche esem¬
pio, nel campo dei lettori
MP3 una delle novità si
chiama DataPlay: un sup¬
porto ottico dalle dimensio¬
ni estremamente ridotte,
prodotto da Imation, pro¬
gettato per consentire di sca¬
ricare e registrare su un unico
disco fino a 500 MB di conte¬
nuti digitali - musica, libri,
videogiochi, immagini e file e di
riprodurli con qualunque dispositivo
DataPlay.
Ma oltre che piccolo, pare che il mon¬
do dei supporti di memoria audio sia
sempre più colorato: sempre da Imation
si potranno vedere i CD-R 48x, proget¬
tati specificamente per i nuovi drive ad
alta velocità. Il supporto, disponibile in
color argento e in cinque tonalità fluore¬
scenti, permette di archiviare fino a 80
minuti di file audio, oltre a 700 MB di
dati. Sotto i riflettori anche i coloratissi¬
mi mini CD-R da 80 mm: in grado di
contenere fino a 185 MB di informazio¬
ni digitali oppure sei ore di file audio
compressi, si propongono come soluzio¬
ne ideale per archiviare file musicali e
video, fotografie, presentazioni Power¬
Point e pagine Web personali.
Parlando di lettori MP3, proposte
interessanti arrivano da Creative, che
I nuovi lettori 1VIP3
contengono migliaia
di File musicali
presenterà il modello
Jukebox 3. Dispone
di un hard disk da 20
GB in grado di conte¬
nere ben cinquemila
brani musicali in forma¬
to MP3 o 8.000 in forma¬
to WMA - l’equivalente di circa
800 CD, e prevede numerose funziona¬
lità per creare effetti audio speciali, per
regolare l’audio a seconda dell’ambiente
circostante, per organizzare enormi
quantità di contenuti in pochi minuti,
per archiviare file in formato MP3,
WMA o WAV e convertire un numero
illimitato di brani contenuti su ^
Montaggi e dissolvenze
L e ultime novità in tatto di editing video sono presentate da Pinnacle
Systems. Per i professionisti, da vedere c’è Edition DV500, una soluzione
all-in-one in lingua italiana per l’editing video e la realizzazione di CD/DVD di
alto livello, Tra le funzionalità, la possibilità di editare in linea di montaggio fil¬
mati video proveniente da fonti analogiche e digitali, il supporto di due stream
video con tendine e dissolvenze, la correzione in tempo reale delle immagini,
raggiunta di effetti, titoli e transizioni in tempo reale e la visione in anteprima
immediata senza le penalizzazioni imposte dal rendering, a tutto vantaggio della
produttività. Nella fascia consumer, spunta invece Pinnacle Studio 8: facile da
usare, anche da parte di coloro che si affacciano per la prima volta nel settore
del video editing amatoriale, rispetto alla versione precedente permette di
acquisire, editare e salvare direttamente dalla timeline filmati nativi sia in forma¬
to MPEG 1 e MPEG 2, oltre che dai formati AVI/DV.
Segue do pog. 9A
LA SFIDA È APERTA
La guerra dei videogiochi è arrivata a
una svolta, con i tre protagonisti che
si sono confrontati quest’anno con
nuove piattaforme: nell’ordine di
apparizione la Playstation 2 di Sony,
X-Box di Microsoft e Game Cube di
Nintendo. Macchine da gioco diverse
tra di loro per concezione, con capa¬
cità multimediali più o meno estese,
che insieme contribuiscono a creare
un mercato stimato attorno ai dieci
miliardi di dollari, anche se il vero
asse portante del business è rappre¬
sentato dal software, ovvero dai gio¬
chi stessi. Tanto che secondo gli
osservatori di questo mercato, taluni
produttori sembrano disposti a sop¬
portare, almeno per il momento,
consistenti perdite sulle console (il
cui prezzo si aggira tra i 250 e i 350
euro), pur di consolidare la base
degli utenti.
L’IMPRESA NEL CUORE
L’area dedicata a Impresa e Business
rimane la più vasta dello SMAU: rac¬
coglie le novità nel campo delle piat¬
taforme hardware, software, servizi e
soluzioni rivolte al mondo delle azien¬
de, dei professionisti, delle pubbliche
amministrazioni. Si passa così dai
grandi server ai sistemi di memorizza¬
zione che stanno nel taschino, dai
computer portatili alle più innovative
soluzioni di visualizzazione. Il settore
è caratterizzato da una fase di innova¬
zione tecnologica particolarmente
intensa, che riguarda soprattutto il
mondo delle periferiche, dell’informa¬
tica personale, del software.
Nel complesso Impresa e Business
è l’ambiente che rappresenta la
quasi totalità del mercato dell’IT, il
cui valore nel 2001 in Italia è stato
di 28,3 miliardi di euro (+7,8%
rispetto all’anno precedente), tra
cui spiccano i comparti Hardware
(8,9 miliardi). Office Equipment
(752 milioni). Software (5 miliardi)
e Servizi IT (11,9 miliardi). Le stime
per il 2002 indicano un’ulteriore
crescita stimata attorno al 7%
(Fonte Eito).
Segue o pog. 98
96 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Giochi e premi
N el campo dei giochi, lo SMAU
di quest’anno segna il ritorno
di Leader, che presenterà presso il
suo stand i titoli più interessanti
della stagione, tra cui “Tornò Raider
- The Angel ot Darkness”, il nuovo
episodio della fortunatissima serie
che ha come protagonista Lara
Croft, “Chi vuol essere milionario”,
versione aggiornata all’Euro del
videogame tratto daH’omonimo
gioco televisivo condotto da Gerry
Scotti: “Timesplitters 2”, “Haven”,
“Ghostmaster”, “Ghotic II”, Ancora,
tra i titoli più conosciuti, “DoReMix”,
“Rocky”, “Total Immersion Racing” e
“Rally Fusion”. Numerose saranno le
piattaforme (console e pc) messe a
disposizione di appassionati, esper¬
ti, neofiti o semplici curiosi, che
potranno così provare in anteprima
i giochi he vedranno la luce nei
prossimi mesi. Sul palco dello stand
Leader si alterneranno lo stesso
Gerry Scotti, che darà la possibilità
ai più preparati di sedersi sullo sco¬
modo sgabello del suo celebre quiz
televisivo, Jill de Jong, la bellissima
fotomodella che incarna il perso¬
naggio di Lara Croft e I Litfiba, il
noto gruppo rock, che si esibirà dal
vivo cantando in anteprima la can¬
zone scritta in onore della
famosa eroina in pixel.
CD. Sempre da Creative,
il modello Muvo è
ancora più piccolo:
nato per memoriz¬
zare audio digitale con
una qualità elevatissima, e in gra¬
do di contenere dati e immagini, ha le
dimensioni di un portachiavi. Basato su
un modulo di memoria da 64 MB, può
contenere circa 15 brani in formato
MP3 ed è dotato di un connettore USB
per il collegamento diretto senza cavi. Il
modulo di memoria si integra in un bat-
tery pack che offre fino a 12 ore di ripro¬
duzione continua con una sola batteria.
I file audio o dati vengono trasferiti via
USB con un comodo drag and drop. L’a¬
zienda presenta anche una nuova web-
cam, la Pro Ex: dispone di un sensore
CCD in grado di catturare immagini fìs¬
se fino alla risoluzione di 1024x768 (con
interpolazione) e video fino a 640x480
pixel. Una pratica base a clip consente di
agganciarla in maniera pratica sia a un
notebook sia a un monitor piatto e di
appoggiarla normalmente su un monitor
tradizionale o su un piano da lavoro.
Anche Logitech propone una nuova
webcam: studiata specificamente per i pc
portatili, la Quick Cam for Notebooks
Pro è dotata di sensore CCD VGA da
640 X 480 pixel e di microfono integrato
per produrre immagini e filmati di alta
qualità. Il software per lo zoom digitale
in dotazione permette di scorrere, ruota¬
re e ingrandire le immagini fino a 5 vol¬
te le dimensioni originali, mentre il pul¬
sante snapshot integrato consente di
scattare foto interpolate alla risoluzione
di 1,3 megapixel. Naturalmente, l’azien¬
da presenterà anche le ultime novità in
fatto di auricolari, mouse, trackball e
tastiere.
IL CINEMA IN CASA
Per fruire appieno delle applicazioni
video multimediali, sarebbe meglio
dotarsi di uno schermo apposito: LG
Electronics propone il nuovissimo
monitor CRT multimediale LG 700M:
con uno schermo da 17 pollici dotato di
altoparlanti integrati elegantemente nel
telaio ai lati, con un trattamento super¬
ficiale antistatico e antiriflesso che
migliora la resa delle imma¬
gini, è capace di
una risoluzione
massima di
Un supporto dì
memoria molto capace e
dalle dimensioni ridotte
1280 X 1024 punti a 60 Tiz. L’audio ha
un amplificatore con potenza di 2xlW.
Da Sambers Italia, i due nuovi model¬
li di monitor 15” e 18” LCD TFT Color
Planos dedicati al multimedia, che pre¬
sentano funzionalità TV, schermo a colo¬
ri e teletext integrato. Realizzati in allu¬
minio, risultano validi complementi
d’arredo per vari ambienti, dalla stanza
d’hotel al salotto di casa. ^
Segue da pog. 96
MEMORIE LUNGHE
Il cuore dello SMAU presenta poi i
prodotti e le soluzioni più innovati¬
ve, dal più sofisticato portatile alle
moderne generazioni di server mul-
tiprocessore o alle periferiche in
grado di memorizzare Terabyte
(migliaia di miliardi) di byte in sem¬
pre meno spazio. La miniaturizza¬
zione è del resto una delle chiavi di
lettura delle nuove soluzioni propo¬
ste. Non si tratta solo di computer
sempre più piccoli, ma anche di ser¬
ver che offrono enormi capacità di
elaborazione nel formato di una
scheda per pc o di supporti di regi¬
strazione che ogni anno raddoppia¬
no la propria capacità.
BOTTEGHE TECNOLOGICHE
Il perno dello sviluppo dell’lnforma-
tion Technology rimangono il soft¬
ware e i servizi: in forte evidenza
quest’anno sono le tecnologie in
grado di migliorare la complessiva
efficienza aziendale, attraverso gli
strumenti in grado di intervenire
sulla logistica (SCM o Supply-Chain
Management) e quelli che permet¬
tono di aumentare quantità e quali¬
tà dei contatti con la clientela (CRM,
o Customer Relationship Manage¬
ment). Le aziende hanno ormai col¬
to l’importanza di disporre di solu¬
zioni in grado di ridurre i loro pro¬
blemi quotidiani e l’impegno di
risorse specialistiche.
Così, i grandi temi di attualità sono
l’outsourcing dei servizi e i pacchetti
gestionali. Ma nuove tecnologie,
reti, sistemi di riconoscimento,
CRM non sono solo termini che
riguardano le prospettive future di
una società sempre più on-line.
Sono anche le nuove dimensioni
che sta assumendo il mondo del
commercio, con soluzioni che
riguardano soprattutto le piccole
attività, in pratica la bottega sotto
casa. Anche quest’anno, in collabo-
razione con Comufficio, ci saranno
le proposte più avanzate, le solu¬
zioni per l’automazione del punto
vendita e la messa in rete di una
Segue o pog. WO
98 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
Comunicare in rete
È Tanno dei nuovi servizi: neiie reti
fisse si diffonde ia banda
iarga, mentre per queiie mobiii
si avvicina ii decoiio deii’UMTS,
suiia base deiia trasmissione
a pacchetto dei GPRS
mari o linee dedicate, assicurando sempre
una o più connessioni LAN 10/100.
Un “mondo” interamente basato sulla
mobilità che accoglierà tutto il meglio del¬
la tecnologia delTinternetworking aspetta i
visitatori dello stand di Cisco Systems, che
fornirà ampi aggiornamenti sulle principa¬
li tecnologie di riferimento, tra le quali:
Broad Band, Security, IP-Telephony, Sto¬
rage Networking, Wireless LAN, Mobile,
IP+Optical e CDN (Content Delivery
Networking).
Presso Extreme Networks, azienda
impegnata sul fronte delle soluzioni di net¬
working basate su tecnologia Ethernet,
sarà possibile assistere a dimostrazioni in
Il mondo delle telecomunicazioni è in
grande Fermento: mobilità, ma non solo
N el campo delle reti, il mercato è
caratterizzato dalla progressiva
convergenza delle infrastrutture
“legacy” aziendali con il web, di
cui una manifestazione è la domanda di
interconnessione nelTambito di reti priva¬
te virtuali e di reti geografiche aziendali.
Tra le offerte di prodotto, Allied Telesyn
espone i nuovi router AT-AR725 e AT-
AR745, che consentono configurazioni
miste di connessioni: ISDN, accessi pri-
modalità live di un’applicazione Voice
over IP e un’applicazione di streaming
video, grazie aH’allestimento di una rete
MAN (Metropolitan Area Network) col¬
legata a due siti enterprise.
Uno spazio espositivo connesso in
modalità wireless grazie ai 3Com Access
Point aspetta i visitatori dello stand, che
presenterà le recenti soluzioni in ambito
Wireless, tra cui OfficeCoimect Wireless
Cable/DSL Gateway. Nel campo della
tecnologia Bluetooth, sarà presentato il
Wireless Bluetooth Printing Kit, una
Il variopinto mondo della telefonia
U n enorme cilindro con colori, giochi e multimedialità tara da cornice ai
nuovi modelli ai telefoni cellulari e cordiess di Siemens: f S55, un GPRS tri-
band con tecnologia Java, è dotato di un display a colori, suonerie polifoniche,
tecnologia Bluetooth e, come accessorio di una videocamera con flash incorpo¬
rato. Il modello C55, in tre colori e destinato ai più giovani, possiede un sistema
di registrazione per trasformare qualsiasi suono in una nuova e divertente suo¬
neria. Ancora, per circa 1^0 euro, con i suoi 95 grammi di peso, antenna inte¬
grata, e ampio display, il nuovo modello A50 permette di inviare messaggi con
immagini e melodie, utilizzabili anche come loghi e suonerie.
Nel campo degli accessori, Plantronics propone per il settore mobile la IVI 1000,
una cuffia Bluetooth che permette di comunicare senza fili, grazie al chipset di
seconda generazione che garantisce un’ottima qualità del suono, e l’MXlOO,
una cuffietta auricolare trendy creata appositamente per un pubblico giovane.
Segue do pog. 98
gamma molto vasta di servizi. Fan¬
no parte di quest’area anche i più
recenti sistemi per l’automazione
delle casse, i Point of Sales, i siste¬
mi di pagamento e le soluzioni per
la gestione degli esercizi commer¬
ciali. Tra questi, anche le applicazio¬
ni software per una gestione inte¬
grata del front-end e del backoffice,
come dire, dal registratore di cassa
sempre più intelligente e multifun¬
zionale, alla gestione della contabi¬
lità e del magazzino.
IL TESSUTO DEL PAESE
Naturalmente, lo stesso discorso
vale per la piccola e media impresa
che in Italia ha un ruolo Forte e
superiore rispetto alla media dei
paesi dell’Unione europea. L’area
dedicata a questo settore presenta
una selezione di strumenti gestio¬
nali e ospita una serie di iniziative
volte a favorire la conoscenza del-
l’oFFerta delle PIVII, lo sviluppo di
nuove iniziative e lo scambio di
esperienze.
SMAU 2002 sarà anche l’occasione
per verificare come stia cambiando
rapidamente il mondo deH’uFFicio: la
gestione dei documenti è sempre
più integrata grazie alla disponibili¬
tà di periferiche specializzate (scan¬
ner per l’acquisizione dei documen¬
ti, stampanti, copiatrici multifunzio-
ne e digitali ecc.), ma anche di soft¬
ware in grado di trattare in modo
dinamico il documento, e di reti che
ne consentono la più Facile condivi¬
sione.
COMUNICARE, COMUNICARE
Comunicazioni, reti e Internet: si
tratta di un mondo alla ricerca di un
nuovo equilibrio, ma il mercato
continua a vedere una crescita di
utenti, di servizi, di quantità di
informazioni scambiate. Lo testi¬
monia il numero degli utenti del
web, passati in Italia da poche cen¬
tinaia di migliaia meno di dieci anni
Fa a circa diciotto milioni oggi, e
quello degli utenti della telefonia
mobile, pari a oltre 40 milioni
Segue o pog. 102
100 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PRIIVIO PIANO
DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER
soluzione che permette connessioni wire¬
less tra stampanti esistenti e pc.
IL FASCINO DELLE TLC
Fastweb presenterà le varie tipologie di
abbonamento in fibra e XDSL rivolte alle
aziende, con una nuova offerta di servizi
avanzati per la videocomunicazione.
Un’altra novità è il servizio che inaugura
l’era della videocomunicazione da TV,
reso possibile dalla larga banda su fibra
ottica e dalla tecnologia IP: permette di
effettuare e ricevere chiamate telefoniche
audio e video, visualizzando sulla televisio¬
ne la persona con cui si sta parlando, sia tra
clienti Fastweb, sia verso l’esterno della
rete. Inoltre, l’offerta Business to Emplo-
yee (B2E) permette ai dipendenti di lavo¬
rare da casa collegandosi alla LAN azien¬
dale alla velocità di IO Mbit/s.
Corporate Mobile Solutions di Voda-
fone Omnitel presenterà i nuovi servizi
per le aziende, tra cui un pacchetto for¬
mato da PC Card GPRS, CD d’installa¬
zione pre-configurato e da una SIM abi¬
litata al solo traffico dati, con un piano
tariffario dedicato. Tutto il necessario per
accedere alla propria e-mail, intranet
aziendale o Internet con il proprio pc
portatile. Un’altra offerta comprende un
nuovo palmare integrato con funzionali¬
tà di telefono GSM/GPRS, una SIM
abilitata al solo traffico dati e un piano
tariffario dedicato. H
Segue da pag. 100
(Fonte Eito). L’area telecomunica¬
zioni è da alcuni anni una delle aree
più affollate dello SMAU, e que¬
st’anno non mancano i motivi. Sul
versante dei prodotti, sta arrivan¬
do una nuova serie di “telefonini”,
caratterizzati da funzionalità grafi¬
che e multimediali avanzate: capa¬
cità di trattare messaggi EMS /
MIVIS, quindi arricchiti rispetto ai
tradizionali SIVIS e, in molti casi,
anche integrazioni con Organizer /
PDA, sono tra le novità attese.
Molti produttori hanno già a cata¬
logo un’offerta di modelli GPRS,
che permettono di ricevere i dati a
una velocità vicina a quella delle
normali linee telefoniche fisse,
mentre sono sempre maggiori le
proposte di modelli e applicazioni
Umts. Operatori fissi e mobili pre¬
sentano le loro offerte a banda lar¬
ga o comunque di servizi dati velo¬
ci, rispettivamente con l’ADSL e il
GPRS, mentre ci si prepara per
l’avvio dei primi servizi di terza
generazione.
Nella comunicazione aziendale, il
tema dominante è quello della con¬
vergenza dei sistemi voce e dati,
mentre i nuovi servizi e la forte
riduzione dei costi intervenuta nel¬
le comunicazioni a lunga distanza
stanno offrendo opportunità orga¬
nizzative alle imprese.
DALLA PARTE DEL CITTADINO
Chi vuole sapere come cambino i
rapporti tra aziende, cittadini e isti¬
tuzioni può farsene un’idea visitan¬
do il padiglione dedicato a questo
grande tema: una trasformazione
profonda che riguarda le pubbliche
amministrazioni centrali e locali e
gli enti pubblici nei loro compiti
istituzionali. Semplificazione degli
atti, firma digitale, portali web,
servizi informativi e di pagamento
on-line fanno parte di questo sce¬
nario che apre la strada a una Pub¬
blica Amministrazione più efficien¬
te. Da non dimenticare, che il set¬
tore resta una delle più consistenti
aree di investimento e spesa ICT.
FINE
Ecco dove trovarli
Azienda Padiglione
Stand
Sito Internet
3Com
12
A2h
http://www.3com.it
Adobe
11
D18
http://www.aciobe.it
Allìed Telesyn Int’l
1^/2
A3h
http://www.aiiieciteiesyn.com
Archos
11
Lh2
http://www.archos.com
Asus
11
B26
http://www.asus.it
Brevi
11
A50
http://www.brevi.it
Brother
1^
DIO
http://www.brother.it
Cisco Systems
1^/2
A2h
http://www.cisco.com
Creative Labs
9/2
A12/A15
http://www.europe.creative .com
DHI
1^/1
Ahh
http://www.hyunciai.it
E-group Italia
11
B36
http://www.egroup.it
Epson Italia
18
B60
http://www.epson.it
Eutron
13
COh
http://www.eutron.it
Extreme Networks
12
C13
http://www.extremenetworks.com
Fastweb
15/1
B17
http://www.rastweb.it
Filemaker
11
E32
http://www2.riiemaker.rr/itaiy
HìleveI Consumer Italia 12
D18
h ttp : / / WWW. key m a t. i t
IBM
1^/1 C19/C20/C23 http://www.ibnn. com/it
Imatìon
11
DOh
http://www.imation.it
Leader distribuzione
9/2
B08/B10
http://www.ieacierspa.it
LG Electronics Italia
http://www.ige.it
Logitech
11
G13
http://www.iogitech.com
Microsoft
22
http://www.microsort.com/itaiy
Microsys
22
F02
http://www.microsys.it
Netflow
11
D18
http://www.netriow.it
Netgear
12
C35
http://www.netgear.it
Olivetti Tecnost
10
SI
http://www.oiivettitecnost.it
Pìnnacle Systems
11
E32
http://www.pinnaciesys.com
Plantronics
16/1
BhO
http://www.piantronics.it
Onestar
22
K05
http://www.questar.it
Research In Motìon
15/1
A13
http://www.biackberry.net
Sambers Italia
11
06
http://www.hantarex.it
Siemens
16/1
B19
http://www.my-siemens.it
Symantec
Ih
C15
http://www.symantec.it
Vodafone Omnitel
15
B21
http://www.vociaroneomnitei.it
102 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
A FACCIA Schede audio
I \
t
t
IN
NUMERO
PCW.IT
FACCIA A FACCIA
Maestri del colore
pag. 120
Che siate semplici amanti o professionisti
della musica, una scheda audio di qualità
non può proprio mancare nel vostro pc.
I chip integrati nelle motherboard, infatti,
soddisfano solo chi ha piccole esigenze.
Ecco come si sono comportati dieci
diffusi modelli, in un confronto serrato
a cura di Amedeo Novelli
Frael Leonhard AT2600R.132
Dell Inspiron 8200 . 134
HP Deskjet 5550 .136
Toshiba Pocket PC e740 Bluetooth.138
DO Tel Dot 320 .140
ATI Radeon 9700 .142
Matrox RT.X100.144
Dazzle Hollywood DV Bridge.146
Fujifilm F602Z.148
Terratec CAR 4000 .150
Asus Wlan Access Point e PC Card.152
Jungsoft Nexdisk.154
Symantec Norton Antivirus 2003 .158
Corel Draw 11.160
Adobe Frame Maker 7.0.162
Gianus Technologies Phantom.164
Steinberg Cubasis VST 3.0.166
Roxio Videowave Movie Creator.168
Route 66 Route Italia 2003 .170
Cidiverte Mafia.172
vero, se per voi l’audio in un pc conta
poco, con i chip ormai integrati pratica-
mente in tutte le motherboard si può
sopravvivere a lungo. Certo però, è
altrettanto vero anche il fatto che solu¬
zioni di questo tipo non sono proprio quel che si dice il
non plus ultra: suoni stridenti o troppo bassi, fruscii e
rumori sono tra i problemi più frequenti. Per queste
ragioni chi non si accontenta di un suono qualsiasi,
deve ancora oggi dotare il proprio sistema di una sche¬
da audio. In questa categoria rientra non solo chi si
diverte a mixare compilation o che della musica ha fat¬
to la sua professione, ma anche chi, più modestamen¬
te, utilizza il pc come sistema Hi-Fi, oppure ricerca
soprattutto il massimo realismo di gioco. Naturalmen¬
te si tratta di una fascia di utenti molto eterogenea, dal¬
le esigenze più svariate, cui corrispondono altrettanto
numerose tipologie di prodotto.
Per questo motivo nel lotto dei partecipanti a questa
prova sono stati inclusi dieci modelli decisamente
diversi tra loro per posizionamento e caratteristiche.
L’elenco comprende le Terratec DMX 6 Pire 24/96 e
DMX 6 Pire LT, le Creative Labs Sound Blaster Audigy
Platinum PX e Sound Blaster Live 5.1 Digital, le Her¬
cules Game Theater XP 6.1 e GS Muse 5.1 DVD, le
108 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN RROVA
Schede audio FACCIA A FACCÌA~"^^B~
Philips Rhythmic Edge PSC703 e Acoustic Edge
PSC706, la Anubis Typhoon Acoustic Six 5+1 e, infi¬
ne, la Trust Soundexpert Digital Surround 5.1.
Al di là delle oggettive differenze tecniche e presta¬
zionali, i modelli che sono stati testati offrono una
musicalità degna di questo nome. Le migliori poi,
non hanno avuto problemi a superare la prova d’a¬
scolto effettuata utilizzando un impianto di alta qua¬
lità. Stesso risultato per quanto riguarda la riprodu¬
zione dei segnali Dolby Digital Sound (ossia le colon¬
ne sonore dei DVD), che non ha messo in difficoltà
le schede piti valide.
L’obiettivo di questa prova comparativa è innanzitut¬
to stabilire le effettive qualità di ciascun prodotto da
un punto di vista tecnico. Infatti, oggetto dei test sono
state caratteristiche quali il rapporto segnale/rumore, il
valore THD+N o la risposta armonica. Dietro a questa
terminologia da addetti ai lavori si nascondono nume¬
ri capaci di fare la differenza, specie se ciò che si vuole
ottenere è un sistema vicino a quelli professionali. Per
essere il piti oggettivi possibile, oltre ai tradizionali
gruppi di ascolto si è fatto ricorso anche a sofisticati
strumenti di misurazione. Laddove l’orecchio umano
non arriva o rischia di esprimere giudizi errati, infatti, ci
si è affidati a indicatori indiscutibili, come i valori ^
I risultati del test
A lla fine di questa comparativa, vincitrice assoluta risulta la
Terratec DMX 6 Pire 24/96. Sì tratta, infatti, della soluzione
che ha dimostrato le migliori doti praticamente in tutti e sei gli
aspetti presi in esame, prezzo compreso. Meno orientata al
mondo dei videogiochi rispetto alla Audigy di Creative Labs, la
soluzione Terratec costa decisamente meno e offre prestazioni
nel complesso superiori, che la rendono adatta agli utenti più
esigenti. Lo stesso processore audio conquista anche il secondo
posto della classifica. Infatti, la versione “ridotta” della DMX 6, la
Pire LT, seppur priva di un rack esterno, è riuscita a soffiare il
posto alla Audigy Platinum EX, penalizzata fortemente dal prez¬
zo elevato. Nonostante l’inattesa batosta, la scheda audio Creati¬
ve resta un prodotto valido e all’altezza della tradizione Sound
Blaster. Ideale per i giochi, grazie alla ricca dotazione software,
si adatta bene alle esigenze più svariate. L’unica menzione specia¬
le se la merita di diritto la Hercules GS Muse 5.1 DVD. Diversa-
mente dalla sua sorella maggiore Game Theater XP 6.1, che non¬
ostante il quarto posto finale perde senza appello il confronto
con la DMX 6 Pire, questa scheda semplice, priva di ingressi e
uscite digitali, si rivela una soluzione ottima per chi desidera pre¬
stazioni di buon livello ma vuole investire il meno possibile.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 109
www.pcw.it
IN RROVA
Schede audio FACCIA A FACCÌA~^^F
Limpìanto di rìFerimento
P er un test di questo tipo non si poteva proprio prescindere dal
ricorso a un impianto stereo di alta qualità. La scelta effettuata dal
laboratorio di pc world Italia in questo caso è caduta innanzitutto sul
receiver RX-V620RDS di Yamaha (il cui costo è di circa 600 euro;
www.yamaha-hifi.com), dotato di sette ingressi analogici e cinque digi¬
tali. Si tratta di un modello i cui cinque stadi di uscita per le posizioni
anteriori/posteriori (a sinistra e a destra) e per il diffusore centrale
danno una potenza sinusoidale di circa 130 watt. A corredo del disposi¬
tivo Yamaha sono stati scelti dei diffusori Bowers & Wilkins
(www.bwspeakers.de) di ottima qualità. Più precisamente, il subwoofer
ASW 650 funziona con diffusori per toni bassi da 30 centimetri e inte¬
gra uno stadio di uscita con potenza sinusoidale da 200 watt. I diffusori
per toni bassi delle altre casse, invece, sono
caratterizzati dal ricorso al kevlar, un mate¬
riale creato in origine per i giubbotti anti¬
proiettili. Per i toni alti sono presenti calotte
metalliche da 25 millimetri con trattamento
speciale. Gli altri componenti del sistema di
altoparlanti sono il “centrale” LCR600 S3, i
due diffusori frontali DIVI 602 S3 e i due
diffusori posteriori, DM 601 S3. Per quanto
riguarda il collegamento, infine, sono stati
utilizzati circa 35 metri di cavo di alta qualità.
registrati dai sofisticati strumenti di controllo
del laboratorio di PC WORLD ITALIA. Naturalmente,
però, sono stati attentamente valutati anche aspetti
meno strettamente legati alla tecnica, ma non per que¬
sto meno importanti come per esempio il software in
dotazione, la garanzia e l’assistenza.
LE REGOLE DEL GIOCO
Come in tutte le comparative che si rispettino, una vol¬
ta selezionati i candidati, sono stati fissati i criteri di giu¬
dizio. Nel caso delle schede audio si è deciso di valutare
sei aspetti fondamentali: qualità audio, qualità del suo¬
no, dotazione hardware e sofiware, facilità d’uso, garan¬
zia e assistenza e, infine, il prezzo. Per la valutazione di
ciascuna funzione sono stati approntati specifici test.
Visto che però non tutti e sei gli aspetti presi in consi¬
derazione hanno tra loro la stessa rilevanza, per la classi¬
fica finale a ciascuna funzione è stato attribuito un peso
differente, così da bilanciare meglio il metro di giudizio.
Per quanto riguarda invece il sistema utilizzato per i test,
a un pc dotato deU’ultimissimo processore Intel o AMD
è stata preferita una configurazione per così dire norma¬
le, basata su un Pentium III da un GHz con 256
megabyte di SDRAM.
Come sistema operativo è stato scelto Windows XP,
installato ex novo per ogni sessione di prova. Quello che
ancora manca per ottenere un test comparativo in pie¬
na regola è una vera e propria metodologia di prova,
ossia una serie di procedure da ripetere, nelle stesse con-
Una delle casse
Bowers
& Wilkins
utilizzate
per il test
La Finestra
che mostra lo
scostamento
dalla linea ideale
della risposta
armonica
dizioni e nella medesima sequenza, per ciascuno dei
modelli di scheda audio. Ecco come si sono svolte le
cose in questo caso.
PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE
Per prima cosa è stata verificata l’eventuale presenza di
problemi durante le fasi di installazione, hardware e
sofiware. Quindi, dopo una rapidissima prova d’ascol¬
to, indispensabile per constatare il corretto funziona¬
mento della scheda, ha inizio quella che si può definire
la parte più tecnica della prova, il cui unico protagoni¬
sta è il misuratore audio ad alta precisione Neutrik
Cortex A2-D, utilizzato per il rilevamento dei dati che
non possono essere percepiti a orecchio.
Innanzitutto si prende in esame la qualità audio di
ciascuna scheda, cominciando dalla risposta armonica
in modalità loop. In pratica, questo test serve a valuta¬
re l’eventuale distorsione subita da un segnale inviato a
uno degli ingressi analogici (Line In) e destinato a esse¬
re emesso dall’uscita analogica (Line Out) di una stessa
scheda. Prima di eseguire la misurazione vera e propria,
occorre però inviare un segnale da I kHz a un livello di
0 dB. Ora, utilizzando il mixer della scheda audio, si
aumenta al massimo il valore del segnale di uscita pri¬
ma di riportarlo nuovamente indietro di 3 dB. A que¬
sto livello si può ora misurare la risposta armonica del¬
la scheda in un intervallo compreso tra 20 Hz e 20 kHz.
I dati rilevati vengono confrontati con i valori della
linea ideale, calcolandone lo scostamento a 20 Hz e a
20 kHz. (Il punteggio attribuito alla scheda migliore è
di dieci punti). Con una procedura analoga si misura¬
no anche altre caratteristiche ugualmente importanti
per il sonoro di una scheda audio, a cominciare dalla
linearità della risposta armonica durante la riprodu¬
zione di file WAV. Anche in questo caso alla scheda
audio viene inviato un suono prova da 1 kHz, operan¬
do sul mixer e impostando il massimo livello possibile,
per poi ridurlo di 3 dB. Come prova è stato utilizzato
un file WAV contenente un suono sinusoidale digitale,
caratterizzato da una frequenza che aumenta gradata-
mente da 20 Hz a 20 kHz. L’obiettivo è quello di misu¬
rare la risposta armonica di riproduzione della scheda
audio. Anche in questo caso viene valutata l’inten- ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 111
www.pcw.it
IN RROVA
Schede audio FACCIA A FACCÌA~^^F
Prezzo
Garanzìa
20 %
35 %
Qualità
audio
E CCO uno schema esemplificativo per com¬
prendere il metro di giudizio utilizzato per
valutare le dieci schede audio di questa prova.
Innanzitutto sono state individuate sei categorie
di valutazione (qualità audio, qualità del suono,
dotazione hardware e software, facilità d’uso,
garanzia e assistenza, e prezzo) in cui sono stati
raggruppati i vari test. La scheda audio che ha
fatto registrare il risultato migliore in ciascuna di
queste prove ha ricevuto il punteggio massimo
prestabilito, mentre agli altri modelli è stato di
volta in volta assegnato un punteggio a scalare.
Infine, è bene ricordare che le sei categorie princi¬
pali concorrono in modo diverso tra loro alla for¬
mazione del risultato finale, come illustrato dal
grafico a fianco.
Facilità
d’uso
Dotazione
Testa a testa: così sono stati assegnati i punti
sità dello scostamento della riposta armonica a 20 Hz e
a 20 kHz rispetto alla linea ideale. (Alla scheda che
ottiene i risultati migliori vanno 40 punti).
Per una ulteriore analisi della qualità audio ci si è affi¬
dati alla misurazione THD+N, che permette di rileva¬
re le distorsioni prodotte dalla scheda audio in
modalità loop e in modalità WAV Vista la complessità
di questa terminologia è necessaria una spiegazione per
capire di cosa si tratta. La sigla THD+N sta per Total
Harmonic Distortion, mentre la N è l’abbreviazione di
Noise, in inglese rumore. Questo test dunque, si occu¬
pa di rilevare i segnali di disturbo che la scheda audio
genera insieme al suono che deve effettivamente ripro¬
durre. Si tratta di un fenomeno inevitabile, che deve
però restare entro determinati limiti, pena un deciso
scadimento della qualità del suono.
Nella modalità loop il generatore audio deirA2-D
invia alla scheda un suono sinusoidale pulito da 1 kHz,
mentre in modalità WAV la scheda audio riproduce un
file WAV da 1 kHz. Il valore rilevato dairA2-D è espres¬
so in percentuale. Tanto per avere un’idea, si parla di
distorsioni molto elevate, chiaramente percettibili
anche a orecchio, già a partire dall’uno percento. Dun¬
que, più basso sarà il valore THD+N, migliore risulte¬
rà la qualità del suono. (Per i test Loop e WAV la sche¬
da migliore riceve rispettivamente 5 e 20 punti).
SORGENTE DIGITALE
Con il misuratore A2-D è stata analizzata anche la
qualità del segnale digitale in uscita. Il sistema
migliore per sgombrare il campo da ogni dubbio in
merito è l’analisi della percentuale jitter, che deve
risultare il più bassa possibile. Questo valore del
segnale digitale, espresso in nanosecondi, indica l’in¬
tensità dell’oscillazione della frequenza ciclo rispetto
al valore nominale. Le schede audio migliori vantano
valori inferiori ai 5 nanosecondi, contro una media di
50 per le schede normali. Il valore jitter è importante
soprattutto quando si tratta della precisa rappresenta¬
zione spaziale dello spettro acustico stereo. (La scheda
vincitrice di questo test guadagna 5 punti).
Gli ultimi due aspetti presi in esame per quanto con¬
cerne la qualità audio sono le frequenze di campiona¬
mento e il copy bit. Nel primo caso, 44,1 kHz è lo
standard che non deve mancare (5 punti), 48 kHz
offrono risultati migliori (altri 4 punti), mentre 96 sono
decisamente merce rara (altri 3 punti). In teoria, non
occorrono frequenze superiori, ma per le schede capaci
di varcare questa soglia è stato assegnato un bonus (altri
3 punti, per un totale di 15).
Nel secondo e ultimo caso a essere controllata è la
“copiabilità” del segnale digitale emesso dalla scheda
audio. In altre parole, si verifica l’impostazione del copy
bit nel flusso di dati. Alle schede che non tentano di
impedire la copia vengono assegnati 5 punti che, per
quanto riguarda la qualità audio, portano a un punteg¬
gio totale massimo di cento punti.
LamplìFì calore
dì Yamaha usato
per la prova
SOUNDSGOOD
Per testare la qualità del suono delle schede audio di
questa prova comparativa è stato necessario allestire una
vera e propria sala d’ascolto, equipaggiata con un
impianto stereo di qualità con funzionalità Dolby Digi-
- Se^e a pagina 117 ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 113
www.pcw.it
FACCIA A FACCIA Schede audio
Ecco chi ha i numeri per farsi sentire
Modello
DMX6
Pire 2^/96
DMX6
Pire LT
Sound Blaster
Audigy Platinum ex
Game Theater
XP 6.1
Produttore
Terratec
Terratec
Creative Labs
Hercules
Indirizzo Internet
http://www,terratec.com
http://www.terratec.com
http://www.europe.creative.com
http://www.hercules.it
Prezzo in euro (IVA inclusa)
258,20
159,95
295,00
133,99
Garanzia (mesi)
Ik
Ik
Ik
36
Il nostro giudizio
mmw
mmw
Misurazioni analogiche
1,2
1,2
2,1
1,6
Misurazioni digitali
1,6
1,5
1,6
3,^
Suono
1,0
1,1
1,1
1,1
Dotazione
Xk
3,2
1,2
1,9
Facilità d’uso
1,0
1,2
2,0
2,0
Garanzia e assistenza
2,6
2,6
2A
1,^
In breve
Software esemplare,
rack esterno stabile e completo.
Peri più esigenti.
Software esemplare. Buoni
i valori rilevati. Ottimo il prezzo.
Lunica scheda con porta
Firewire. Rack esterno stabile.
Ricca dotazione software.
Rack completo e stabile.
Per utenti esigenti.
DATI TECNICI
Chip audio
ICE 1712
ICE 1712
1361 TS
CS^630
Risoluzione massima/
frequenza di campionamento
Ik bit/96 KHz
Ik bit/96 KHz
Ik bit/h8 KHz
20 bit/^8 KHz
Interfacce analogiche/
digitali su rack
7/h
0/0
5/h
11/h
Interfacce analogiche/
digitali su staffa
^/O
^/O
h/1 oppure 5/0
1/0
Interfacce analogiche/
digitali su seconda staffa
0/0
1/2
1/0
0/0
Ingressi analogici
8 (3 sulla scheda)
5 (3 sulla scheda)
8 (3 sula scheda)
6 (2 sulla scheda)
Uscite analogiche
6
3
6
8
Ingressi digitali
3(1 sulla scheda)
2 (1 sulla scheda)
3(1 sulla scheda)
2
Uscite digitali
2
1
3
2
Porta MIDI/Game
2/0
0/0
1/1 (condivisa)
2/1
Altre porte
-
-
2IEEE139h
hUSB
Accessori
2 adattatori per auricolari
2 adattatori MIDI,
1 cavo IEEE 139^, 1 cavo ottico,
1 telecomando
1 adattatore per auricolari
Software a corredo
Power DVD 3.0, Feurio
Audio CD, Sonic Laundry,
Wvelab Lite, Musicmatch
Jukebox, Emagic Logic Fun
Power DVD 3.0, Feurio Audio CD,
Sonic Laundry, Wvelab Lite,
Musicmatch Jukebox,
Emagic Logic Fun
Steinberg Software Suite,
Ulead Videostudio h.O SE,
Mix-Meister, Fruity Loops,
Storm Platinum
Power DVD 3.0, Musicmatch 5.1,
Siren Jukebox Xpress,
Yamaha XG Studio, Acid Xpress
Sistemi operativi supportati
Windows 98/IVlE,
2000 e XP
Windows 98/ME,
2000 e XP
Windows 98/ME,
2000 e XP
Windows 95/98/ME,
2000 e XP
QUALITÀ AUDIO E SUONO
THD+N Loop (in %)
0,021
0,020
0,021
0,039
THD+NWAV(in%)
0,008
0,008
0,011
0,01^
Risposta di frequenza loop (in dB)
0,286
0,710
0,367
0,037
Risposta di frequenza WAV (in dB)
0,079
0,07^
0,^98
0,079
Valore jitter(in ns)
3,0
2,0
1,0
2,7
Copy bit impostato
sì
sì
sì
sì
UA PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Schede audio FACCIA A FACCIA
Note: * II modello testato sta per essere sostituito dal Acoustic Six 6.1 (dO.OO)
Typhoon
Acoustic six 5+1 *
GS Muse 5.1
DVD
Rhythiviic Edge
PSC703
SOUNDEXPERT
Digital Surround 5.1
Sound Blaster
Live 5.1 Digital
Acoustic
Edge PSC706
Anubis
Hercules
Philips
Trust
Creative Labs
Philips
http://www,typhoonline.com
http://www.hercules.it
http://www.philips.it
http://www.trust.com
http://www.europe.creative.com
http://www.info.philips.it
^0,00
^^,90
70,00
^5,00
85,00
129,00
Ik
36
2k
2A
2^
2k
mmw
mmw
mmw
mwww
mwww
mwww
3,0
2,7
2,6
3,3
2 A
3,0
2,8
-
2,9
2,8
3,5
2,9
1,8
3,^
2,2
1,8
1,8
2,2
3,3
^,1
A,1
3,9
3,7
2 A
2,5
2,2
2,5
2,3
2,2
2,6
1,^
2,2
2,1
2 A
2,2
Prezzo molto basso..
Conveniente ma
Scheda piuttosto
Scheda economica
Rapporto prezzo/
Scheda di medio livello
Valori soddisfacenti.
senza né ingresso.
conveniente ma
ma priva di un
prestazioni accettabile.
caratterizzata
Valida soluzione universale
né uscita digitali
mancante di un
ingresso digitale
ingresso digitale
Valori soddisfacenti.
negativamente
dal prezzo elevato
CMI 8738
CMI 8738
SAA 7785 HT
CMI 8738
EMÙ lOKl
SAA 7785 HT
16bit/^8KHz
16bit/^8KHz
16bit/^8KHz
16bit/^8KHz
16bit/^8KHz
16bit/^8KHz
0/0
0/0
0/0
0/0
0/0
0/0
6/0
6/0
5/1
5/1
5/1 oppure 6/0
6/1
0/^
0/0
0/0
0/0
0/0
0/0
5 (3 sulla scheda)
5 (3 sulla scheda)
5 (3 sulla scheda)
5 (3 sulla scheda)
5 (3 sulla scheda)
5 (3 sulla scheda)
k
3
3
k
3 (1 sulla scheda)
0
0
0
1 (sulla scheda)
2 (1 sulla scheda)
2
0
1
1
1
1
1/1 (condivisa)
1/1 (condivisa)
1/1 (condivisa)
1/1 (condivisa)
1/1 (condivisa)
1/1 (condivisa)
-
-
-
-
-
-
1 cavo ottico, 1 cavo cinch
-
-
-
-
-
Vin DVD 2000 2.6, Media
Talk XG Studio,
Yamaha S-YXG 50,
Media ring Talk 99
Power DVD ^.0,
Acid Xpress,
Mediastation 2
Siren Xpress,
Acid Xpress,
Audio Pix
Win DVD 3.1
Mix Meister, Acid Xpress,
Oozic Player, Eracer
Power DVD 3.0,
Siren Xpress,
Acid Xpress, Audio Pix
Windows 95/98/ME
e NT/2000
Windows 95/98/ME,
2000 e XP
Windows 95/98/
ME, 2000 e XP
Windows 95/98/
ME e NT/2000
Windows 98/ME,
2000 e XP
Windows 95/98/ME,
2000 e XP
0.028
0.0^6
0,01^
Livello troppo basso
0,01^
0,0^0
0,079
0,077
0,019
0,089
0,010
0,022
0,071
0,033
0,610
13,389
0,139
0,635
0,980
0,^06
1,090
0,^2^
1,795
1,081
2^,2
-
0,9
17,^
^,6
1,0
sì
no
sì
sì
sì
sì
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 11 5
www.pcw.it
Schede audio FACCIA A FACCIA
1 niinl'pooi
Caratteristica
Test
Punteggio
IVIASSIIVIO
Qualità audio
Risposta di frequenza (Loop/WAV)
10/^0
(100 punti)
THD+N (Loop/WAV)
5/20
Valore jitter all’uscita digitale
5
Frequenze di campionamento
15
Copy bit non impostato
5
Qualità del suono
Segnali analogici
70
(100 punti)
Segnali Dolby Digita!
30
Dotazione hardware
Rack (esterno o interno)
20
e software (150 punti)
Seconda staffa
10
Cavi extra
5
Ingressi/uscite analogiche
20
Ingressi/uscite digitali
20
Ingressi/uscite di altro tipo
20
Altro hardware
5
Software in bundle
50
Facilità d’uso (100 punti)
Flardware
^0
Software
60
Garanzia
Durata periodo di copertura
60
e assistenza (100 punti) Tipi e modalità di assistenza
^0
Convenienza (100 punti) Rapporto prezzo/prestazioni
100
tal e DTS. La scelta è caduta su un apparato del valore
complessivo di 2.500 euro circa, composto da altopar¬
lanti Bowers & Wilkins e da un Dolby Digital Receiver
Yamaha, un sistema nel complesso capace di generare
un suono di qualità decisamente superiore a quello
delle normali casse dei pc. L’obiettivo è verifica¬
re le reali potenzialità di ciascun modello.
Inoltre, se in abbinamento a un ^
dispositivo di questo livello il suo- " y
no generato da una scheda audio
risulta buono, significa che con le ft
casse del pc il risultato sarà senza dubbio otti¬
mo.
La prova, naturalmente, ha riguardato sia le connes¬
sioni analogiche, sia quelle digitali. Nel primo caso i bra¬
ni da riprodurre sono stati memorizzati in formato
WAV sul disco rigido del pc. Nella scelta musicale si è
cercato di coprire il più ampio spettro possibile di regi¬
stri sonori: dalla musica classica alle registrazioni cano¬
re di alta qualità, dal punk rock dei Blink 182 alla musi¬
ca farcita di sintetizzatore di Mike Oldfield, fino ad arri¬
vare alla musica industriai dei Nine Inch Nails. (Data la
soggettività del giudizio, in questo caso è stato fissato il
solo punteggio massimo: 70 punti). Per l’analisi dell’u¬
scita digitale si è invece fatto ricorso all’unità DVD del
pc di test. Ciò che si intende controllare è la capacità del¬
la scheda audio di fornire all’amplificatore un segnale
5.1 Dolby Digital. Come DVD di riferimento è stato
La Terratec DMX
6 Pire LT
è risultata
una delle migliori
schede audio
di questo test
utilizzato il filmTitan A.E., la cui sequenza iniziale offre
uno spettro armonico molto differenziato e ricco di
effetti di spazializzazione. Osservato, o meglio “ascolta¬
to” speciale, in questo caso è anche il subwoofer. In teo¬
ria non si dovrebbero riscontrare particolari differenze
tra le prestazioni delle varie schede, nemmeno utiliz¬
zando un impianto di qualità elevata come quello di
questa prova: qui, infatti, in pratica è il solo sistema
amplificatore/altoparlanti a determinare la qualità del
suono. Il compito delle schede audio, in questo caso è
dunque quello di passare correttamente i segnali
Dolby Digital a un amplificatore esterno. In caso di
esito negativo sono stati assegnati zero punti, mentre
alle schede che hanno superato la prova sono andati 30
punti, che portano il punteggio massimo per la qualità
del suono a quota 100 punti.
CHI PIÙ NE HA, PIÙ NE METTA
La prima cosa a essere analizzata per quanto riguarda la
dotazione hardware e sofiware è il numero, il tipo e la
disposizione delle interfacce di ciascuna scheda. 20
punti sono stati assegnati ai modelli dotati di un rack:
una piccola “scatola” di metallo o plastica contenente
ingressi e uscite della scheda e collegata a quest’ultima
tramite un cavo. Questo box può essere di tipo interno
(da inserire in un vano da 5,25”), oppure esterno (da
appoggiare sulla scrivania o sul cabinet). Comunque
sia, la sua presenza, oltre a rendere più semplice l’acces¬
so alle varie interfacce, è quasi sempre sinonimo di
maggiori possibilità di connessione sia in
entrata, sia in uscita. Dieci punti vengono
invece assegnati se la scheda dispone di
una seconda staffa contenente interfacce
addizionali a quelle per così dire standard.
Di solito la seconda staffa ospi¬
ta ingressi e uscite digitali,
che non trovano spazio sulla
staffa della scheda vera e pro¬
pria. Questa soluzione si rende
dunque necessaria, a meno
che non si decida di trala¬
sciare alcune delle classi¬
che porte analogiche in
funzione di quelle digitali. Altri cinque punti, infine,
vanno ai modelli che includono nella propria dotazio¬
ne altri cavi utili per il collegamento all’impianto stereo
o alle casse del pc.
L’ultima valutazione per quanto riguarda l’hardware
considera il numero di ingressi e uscite (analogiche e
digitali) presenti su ciascuna scheda. Il modello con il
maggior numero di porte analogiche ha ottenuto 20
punti. Stesso discorso per quelle digitali. Altri 20 punti
sono stati poi attribuiti alla scheda con il maggior
numero di porte di altro tipo, per esempio USB e Fire-
wire. Eventuali altri extra di ogni genere valgono gli
ultimi 5 punti, per un punteggio complessivo massimo
di cento punti. Per quanto concerne il software, ^
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA 117
www.pcw.it
IN PROVA
^^|~^CCIA A FACCIA Schede audio
sebbene si tratti di un aspetto niente affatto secondario,
in questo caso si è per owii motivi preferito attribuirgli
un peso inferiore. L’analisi dei programmi è stata
soprattutto di ordine quantitativo e non qualitativo. Al
modello con il bundle più ricco sono stati assegnati 50
punti, mentre per gli altri il punteggio è a scalare.
FACILE, FACILE
A determinare la reale facilità d’uso e di gestione di ogni
scheda audio sono sia una serie di piccoli ma impor¬
tanti particolari hardware, sia la qualità e le hmzioni
oflFerte dai vari driver. Quest’ultimo, in particolare, è
un elemento davvero determinante. Infatti, serve a
poco o a niente avere a disposizione la migliore scheda
audio sul mercato se driver o mixer non funzionano
correttamente o, peggio ancora, se offrono solo poche
funzioni di base. In circolazione ci sono davvero driver
di tutti i tipi: da quelli che consentono solo imposta¬
zioni di massima del volume, a quelli che invece sono
molto precisi e mostrano sul display persino l’ingresso
e l’uscita su cui si trova ciascun segnale. Alle schede
audio dotate delle soluzioni migliori sono stati assegna¬
ti 60 punti. Per quanto riguarda invece le caratteristiche
hardware, sono stati controllati gli aspetti più disparati:
dalla qualità delle prese al loro corretto funzionamento,
dalla presenza di spigoli vivi, alla stabilità del rack ester¬
no. Il tutto per un massimo di 40 punti.
PRONTO SOCCORSO
Il penultimo degli aspetti presi in considerazione per la
valutazione delle schede audio è quello relativo a
garanzia e assistenza. Se nel primo caso la valutazione
risulta un’operazione abbastanza semplice, e a essere
premiato è il modello che offre il periodo più lungo di
copertura (60 punti), nel secondo caso la faccenda è
decisamente più complicata. Per una corretta valuta¬
zione, infatti, sarebbe stato opportuno effettuare una
vera e propria inchiesta sul campo, simulando la pre¬
senza di malfunzionamenti o generando un vero e pro¬
prio guasto. Dal momento che tutto ciò non è stato
possibile, help-center, telefonici e on-line, e centri di
assistenza sono stati valutati in modo per così dire
quantitativo, ossia assegnando il punteggio più alto ai
Obiettivo precisione
V isto che per valutare a fondo le caratteristiche e le prestazioni delle sche¬
de audio non è possibile affidarsi al solo orecchio umano, questo test è
stato condotto con l’ausilio di un misuratore di qualità come il Neutrik Cortex
A2-D (http://www.at-instruments.com). Si tratta di un apparecchio il cui
prezzo, software compreso, si aggira intorno ai 900 euro, che è in grado di
misurare in modo automatico e con estrema precisione la risposta di fre¬
quenza, il valore THD+N e altri parametri tipici delle schede audio. Conforme
alle norme DIN lEC 268 e EN 61305 relative alla valutazione degli impianti
Hi-Fi, rA2-D può analizzare anche segnali digitali. Grazie a questo strumento
è possibile valutare in modo inequivocabile se la scheda funziona effettiva¬
mente secondo i dati forniti dal produttore, per esempio, se l’uscita digitale
emette davvero un segnale a 2^ bit come promesso.
Per non lasciare nulla al caso e ridurre al minimo le possibilità di errore sono
stati presi in esame i possibili fattori di disturbo. Nel caso del pc, vista la
necessità di tenere aperto il cabinet per consentire la sostituzione delle dieci
schede audio testate, è stato scelto un alimentatore speciale. Il modello
Topower 3 Fan ATX 300 Watt (www.alternate.de), infatti, è caratterizzato da
una bassa rumorosità così da disturbare il meno possibile le prove di ascolto.
prodotti che dispongono, almeno sulla carta, del mag¬
gior numero di opzioni in tema di assistenza, hardware
o software (per un massimo di 40 punti).
Anche la scheda
Audìgy 2, attesa
in questi giorni,
ripropone un box
esterno per le
connessioni audio
QUESTIONE DI PREZZO
L’ultimo fattore preso in considerazione è il prezzo. Seb¬
bene si tratti di un parametro fondamentale all’atto del¬
l’acquisto, spesso determinante, per evitare che influis¬
se troppo sul giudizio finale gli è stato attribuito un peso
del venti per cento. Lo stesso valore assegnato alla dota¬
zione hardware e software, più della qualità del suono
(10%) e meno della qualità audio (35%). Ma attenzio¬
ne : le differenze tra i prezzi delle dieci schede audio in
prova sono a volte molto elevate, fino a raggiungere 260
euro circa, come nel caso limite della Sound Blaster
Audigy Platinum EX e della Hercules GS Muse 5.1
DVD. Inutile dire che le differenze ci sono e si sentono,
anche se questo non significa che per certe tipologie di
utenti anche le prestazioni dei modelli più economici
non siano più che sufficienti. A scanso di equivoci, il
prodotto vincitore di questa comparativa, la Terratec
DMX 6 Lire 24/94, ha superato la concorrenza sia in
virtù delle sue superiori caratteristiche tecniche, sia per
un posizionamento decisamente più vantaggioso di
quello del suo concorrente più agguerrito, ossia la solu¬
zione targata Creative Labs. Il compito per la seconda
generazione di schede Audigy (attesa proprio nelle
prossime settimane. Vedi riquadro a pagina XX), dun¬
que, si presenta tutt’altro che agevole. A ulteriore con¬
ferma della validità delle schede audio Terratec, anche
la piazza d’onore è appannaggio di una soluzione della
casa tedesca. La sorella minore della DMX 6 Lire, pur
priva del rack esterno, offre probabilmente il miglior
rapporto prezzo/prestazioni in assoluto.
118 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
r —n
1 i
FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco
Maestri
Photoshop e le altre soluzioni
di livello professionale sono
costose e, spesso, difficili
da usare. Sul mercato, però,
ci sono anche programmi meno
sofisticati, ma decisamente
più adatti agli appassionati
della fotografia digitale.
Eccone quattro a confronto
e fino a qualche tempo fa quando si
parlava di fotoritocco si era più o meno
sicuri di rivolgersi a una platea integral¬
mente composta da utenti di pc, oggi il
discorso è radicalmente cambiato. La
massiccia diffusione di Internet, dei personal com¬
puter e, da qualche anno, anche quella delle fotoca¬
mere digitali, ha reso l’editing fotografico una delle
di Amedeo Novelli
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I I
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Vìò
www.pcw.it
ìIrLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
IN RROVA
Programmi di Fotoritocco FACCIA A FACCIA
de CO ore
applicazioni più utilizza¬
te. Come sanno bene i
laboratori di sviluppo e 9
stampa, che hanno visto
il proprio fatturato assot¬
tigliarsi rapidamente, gli
utenti che hanno deciso di abban¬
donare la vecchia pellicola in funzione
delle tecnologie digitali sono sempre di più.
In effetti, fatta eccezione per chi ha esigenze di
carattere professionale, il trattamento delle
immagini via computer offre possibilità fino a pochi
anni fa impensabili e, soprattutto, a esclusivo
appannaggio dei soli fotografi professionisti. Inol¬
tre, grazie a sistemi di stampa sempre più evoluti, a
casa come all’interno dei laboratori fotografici, la
flessibilità garantita dalla tecnologia digitale per¬
mette di scegliere tra numerosi layout quanto a
dimensioni, formato o tipi di carta. Se poi ci si può
anche permettere l’acquisto di un corpo macchina
di livello professionale, come per esempio il DI00
di Nikon o il D60 di Canon, non esistono più moti¬
vi per non entrare nell’era digitale anche per quanto
riguarda la fotografia.
Sull’onda di questa vera e propria rivoluzione, il
fotoritocco è presto diventato una vera e propria
applicazione di massa: una condizione tanto nuova
quanto inaspettata. La conferma diretta di questa
espansione viene proprio da Adobe. La società ame¬
ricana, nonostante detenga da anni la leadership
incontrastata del settore con Photoshop, ha sentito il
bisogno di crearne una versione ridotta e facilitata,
proprio per potersi garantire una presenza importan¬
te anche nel crescente mercato per così dire consu¬
mer. Gli strumenti potenti di Photoshop, infatti,
oltre che costosi sono anche sia inutili, sia troppo
complessi per le esigenze tipiche di un utente non
professionale. Lavorare al livello dei singoli pixel o
disporre di centinaia di opzioni in tema di filtri non
rientrano tra le esigenze tipiche di chi magari fa fati¬
ca già ad aprire un file. Premesso che ciascuno dei
quattro programmi testati rappresenta a suo modo
una diversa filosofìa, ecco cos’è emerso dalla prova di
laboratorio di Corel Photo Paint 9, Roxio Photosui-
te 4.0, Microsoft Picture It! Photo Studio 2002 e
Ulead Photo Express 4.0 Digital Studio Edition.
FACILI, FACILI
Se l’obiettivo è stabilire quale sia la migliore solu¬
zione non professionale per l’editing fotografico in
circolazione, allora la prima cosa a dover essere
valutata è la facilità d’uso complessiva di ciascun
programma. Per una volta, dunque, Photoshop
rappresenta un esempio da non seguire. Quello che
è da sempre considerato il miglior ambiente di
lavoro possibile in campo di fotoritocco è in questo
caso inadeguato. La presenza di procedure guida¬
te, infatti, è considerata praticamente obbligatoria
e le differenze, oltre che l’aspetto dell’interfaccia,
riguardano il numero di parametri su cui l’utente è
libero di intervenire. L’unica eccezione a questa
regola è rappresentata da Corel Photo Paint 9, che
invece punta coraggiosamente su un layout ^
I risultati del test
■ quattro programmi in lizza offrono, ciascuno a suo modo,
una diversa interpretazione del concetto di foto editing. Con¬
siderando che Tobiettìvo della comparativa era individuare il
programma più adatto per gli utenti non professionali, la palma
del vincitore è andata a Ulead Photo Express ^.0 SE, seguito
da vicino dalla soluzione Microsoft. Sebbene Picture It! 2002 si
sia comportato più che bene e disponga probabilmente dei
template di migliore qualità, perde il confronto soprattutto in
virtù della rigidità dei parametri entro cui l’interfaccia costringe
a operare. In altre parole, specie per quanto riguarda le funzio¬
ni di editing, le opzioni a disposizione sono meno di quelle
offerte dal programma Ulead. Photo Express ha poi la migliore
interfaccia del gruppo: facile quanto basta, ma capace di soddi¬
sfare le esigenze anche dei più esperti. Valida, anche se meno
convincente è la proposta Roxio, Photosuite ^.0, che comples¬
sivamente offre meno strumenti.
Un discorso a parte merita invece Corel Essentials. La suite
Corel, composta dalle versioni 9 di Corel Draw e Corel Photo
Paint, si basa su programmi dall’interfaccia più tradizionale ma
dalle potenzialità senza dubbio superiori. Decisamente meno
costoso di Photoshop, il programma Corel offre buona parte
degli stessi strumenti del suo concorrente, ma come questo
non vanta la presenza di nessuna procedura guidata. Ideale per
chi è pronto a compiere un salto di qualità, ma non vuole inve¬
stire un capitale.
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA
121
www.pcw.it
FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco
Le caraCCerisCìche essenziali
Programma
Produttore
Reouisiti minimi di sistema
Sistema operativo
Formati grafici
SUPPORTATI
(lettura/scrittura)
Corel Essentiais *
Corel
Pentium 133, 32 MB RAM, 200 MB spazio disco fisso
Win 98/ME/NT^/2000/XP
38/11
Photosuite ^.0 Standard Edition
Roxio
Pentium 166 MMX, 32 MB RAM, 200 MB spazio disco fisso
Win 95/98/ME/NT^/2000
20/10
Picture It! Photo Studio 2002
Microsoft
Pentium 166, 32 MB RAM, 230 MB spazio disco fisso
Win 98/ME/2000/XP
2^/8
Photo Express ^.0 Digital Studio
Ulead
Pentium 166, 32 MB RAM, 250 MB spazio disco fisso
Win 95/98/ME/NT^/2000/XP
20/20
classico, simile a quello di Photoshop, se non altro
da un punto di vista concettuale. Il raffronto diret¬
to con le interfacce per cosi dire guidate degli altri
programmi, però, dimostra inequivocabilmente
come in questo caso sia in effetti necessaria una fase
di apprendimento più o meno lunga prima che l’u¬
tente sia in grado di concludere un progetto. Cer¬
to, una volta presa dimestichezza con i vari stru¬
menti le potenzialità creative sono di tutt’altro
tenore e i risultati si vedono.
^ Quello dell’interfaccia è, nel caso dei
programmi di fotoritocco non professio¬
nali, uno dei veri e propri punti chiave.
Quando si ha a che fare con utenti della
prima ora, infatti, è essenziale farli
sentire a proprio agio fin dal primo
istante, meglio se rendendoli
rapidamente produttivi. Per
questo nella valutazione
delle interfacce sono
state prese in conside¬
razione, oltre alla funzio¬
nalità complessiva, anche
l’efficienza e la qualità sia
delle procedure guidate, sia
delle eventuali modalità
“libere” o avanzate. I singo¬
li wizard sono stati poi con¬
frontati tra loro quanto a
chiarezza, completezza e
qualità dei risultati.
La palma della soluzione
più originale se l’è guada¬
gnata Microsoft, con il suo
Picture It! Photo Studio
2002. Il programma, che si
apre sempre con una breve animazione multime¬
diale di introduzione, si basa su una complessa e
riuscita integrazione di wizard e di classici menu, il
tutto in un ambiente che permette sempre di navi¬
gare, in avanti o a ritroso, tra le differenti fasi di cia¬
scun progetto.
L’originalità della soluzione Microsoft, oltre che
dalla veste grafica, dipende dal modo in cui coesi¬
stono due modelli di interfaccia a dir poco antite¬
tici. Gli altri programmi che dispongono sia di una
parte basata su procedure guidate, sia di una sorta
Microsoft Picture It!
Photo Studio 2002
F acile da usare e completa, la proposta targata
Microsoft si posiziona al secondo posto della
classifica finale. A decretarne il buon piazzamento è
un insieme di caratteristiche, a
cominciare dall’interfaccia,
che lo rende particolarmente
adatto a un’utenza composta
in prevalenza da neofiti del
fotoritocco. Dotato di un gran
numero di templare e librerie,
Picture It! offre un ambiente
misto dove strumenti di edi¬
ting tradizionale convivono al
fianco di numerose procedure
guidate. L’aiuto in linea è originale e ben congegnato,
mentre programma e manuali sono in italiano.
CONTRO
A lasciare perplessi sono alcune limitazioni dovu¬
te proprio al frequente ricorso ai wizard, che alla
lunga può diventare un limite. Lascia stupiti
anche il fatto che il programma operi con un
numero ridotto di formati grafici, inferiore a
quello dei concorrenti.
122 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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Programmi di fotoritocco FACCIA A FACCIA
* Photo Paint 9, l’applicazione testata in questo caso, è inclusa in Corel Essentiais
Lingua
(interfaccia/
manuale)
Procedure
GUIDATE
Template
Contenuto
MLTIMEDIALE
Interfaccia
Creatività
Strumenti
DI EDITING
Il nostro
GIUDIZIO
Programma
inglese/inglese
no
sì
•••
•••
•••••
Corel Essentiais
italiano/italiano
sì
sì
• ••
•••
•••
•••
mmw
Photosuite ^.0 Standard Edition
italiano/italiano
sì
sì
• •••
••••
•••••
•••
Picture It! Photo Studio 2002
inglese/inglese
sì
sì
• •••
•••••
•••••
••••
Photo Express ^.0 Digital Studio
Roxìo Photosuite ^.0
Standard Edìtion
S ebbene faccia parte di diritto delfultima genera¬
zione di programmi per il fotoritocco non pro¬
fessionale, questo programma adotta una struttura
che sembra già superata e troppo tradizionale. Desti¬
nato a chi muove i primi passi nel settore della foto¬
grafia digitale, il programma non solo fa largo uso di
procedure guidate, ma si presenta suddiviso in sette
di modalità avanzata in cui
l’utente è libero di modificare
manualmente le immagini, di
solito offrono una netta separa¬
zione tra i due approcci. Una vol¬
ta avuto accesso all’ambiente di
lavoro e ai relativi strumenti, in gene¬
re non si può più fare ricorso ai
wizard.
Con Picture It!, invece, i due approcci
coesistono perfettamente. Nonostante ciò,
l’interfaccia migliore è quella di Photo Express di
Ulead, contraddistinta anch’essa da una elevata
libertà di navigazione, ma caratterizzata dalla pre¬
senza di tre ambienti di lavoro separati, dedicati
rispettivamente alla gestione dell’archivio fotogra¬
fico, al fotoritocco vero e proprio e alla creazione di
progetti speciali. Sebbene il livello di integrazione
sia minore, anche in
questo caso, si può
lavorare sia con i
wizard, sia utilizzan¬
do liberamente i sin¬
goli strumenti.
Rispetto alla soluzio¬
ne Microsoft, inoltre,
si fanno apprezzare il
maggior numero di
parametri modifica¬
bili dall’utente e la
loro superiore facilità
d’uso. Roxio Photo¬
suite, infine, punta
tutto sul più classico
degli approcci facili¬
tati. Il programma,
infatti, si basa su una ferrea divisione del flusso di
lavoro in una serie di passaggi separati tra loro,
ma disposti secondo una precisa disposizione.
Così, ogni progetto ha inizio dal menu ACQUISISCI
e si conclude con quello CONDIVIDI, dove si trova
la funzione di salvataggio dei file. Ovviamente tra
queste due fasi ci sono di mezzo anche quelle che
permettono di effettuare interventi sulle immagini
(menu PREPARA) o di fare ricorso ai templare forni¬
ti in dotazione, per realizzare progetti grafici più
complessi (menu COMPONI). ^
diversi menu principali, corrispon¬
denti ad altrettante fasi della creazio¬
ne di un progetto, dall’acquisizione
dell’immagine al suo salvataggio. Tra
le caratteristiche più positive si
segnalano gli ottimi risultati ottenu¬
ti con gli strumenti di correzione
automatica delle imperfezioni, senza dubbio i miglio¬
ri del lotto. Il programma è in italiano.
CONTRO
Oltre airinterfaccia, che non lascia entusiasti, a
convincere poco sono soprattutto la qualità e il
tipo di temi scelti per quanto riguarda la dotazio¬
ne di template. Qualche perplessità è suscitata
anche dal numero di strumenti a disposizione per
la modifica manuale delle immagini.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 123
www.pcw.it
IN RROVA
Programmi dì Fotorìtocco FACCIA A FACCIA
SPUNTI CREATIVI
Per essere competitivo, un programma di fotori¬
tocco non professionale non deve solo garantire la
classica dotazione di strumenti e filtri, ma deve
anche mettere a disposizione il maggior numero
possibile di spunti creativi, di alta qualità e facilis-
Ulead Photo Express A.O
Digital Studio Edition
I l vincitore assoluto di questa comparativa, premia¬
to per tanti motivi ma in ultima analisi soprattutto
perché è il programma che ha dimostrato di sapersi
meglio adattare sia alle esigenze del neofita, sia a quel¬
le dell’utente un po’ più esperto. Basato su un’inter¬
faccia che permette di gestire tre diversi
ambienti di lavoro senza creare confu¬
sione, Photo Express vanta anche la
dotazione più completa ed equilibrata
del lotto, anche se perde il confronto con
Picture It! per quanto concerne la quali¬
tà dei modelli a disposizione. In ultima
analisi, si tratta della soluzione che rein¬
terpreta meglio degli altri il concetto di
fotoritocco, in funzione dell’utilizzo da
parte di un pubblico meno esperto di
quello tipico di Photoshop.
CONTRO
Il vero unico grande difetto di questo programma
è il fatto che non sia localizzato in italiano. Que¬
sta mancanza, peraltro comune anche a Corel
Photo Paint, rischia di vanificare buona parte dei
vantaggi resi possibili dal ricorso alle procedure
guidate. Per quanto riguarda invece le caratteristi¬
che operative del programma. Punico neo riguar¬
da i modelli, di gusto talvolta discutibile.
simi da trasformare in
progetti concreti. In
altre parole, ciò che si
richiede è la presenza di
una serie di modelli da cui
partire per realizzare album
fotografici, poster, cartoline, tessere
di identificazione, copertine, provini,
biglietti da visita, striscioni o, addirittura,
scatole. A seconda dell’approccio prescelto,
poi, questi template potranno essere gestiti e
modificati liberamente, o all’interno di altre proce¬
dure guidate, come nel caso di Picture It! Photo
Studio. Tutti i programmi provati, a modo suo
anche Corel Photo Paint 9, sono dotati di questa
caratteristica, e non stupisce molto il fatto che, per
ospitare il ricco corredo di immagini di esempio,
clipart e veri template, in tutti e quattro i casi sia
stato necessario ricorrere a un secondo CD, separa¬
to da quello contenente le applicazioni vere e pro¬
prie. Anche in questo caso gli aspetti da tenere in
considerazione per stabilire la soluzione migliore
sono molteplici, a cominciare da quello meramen¬
te quantitativo, ossia dal numero complessivo di
template e gallerie messe a disposizione. Molto
importante è poi la qualità delle librerie, intesa
come risoluzione delle clipart o accuratezza delle
illustrazioni. Infine, non si può non tenere conto
della varietà dei soggetti e dei temi presi in esame.
Anche se di poco e
con qualche distin¬
guo, a spuntarla
complessivamente
questa volta è la
soluzione di Micro¬
soft, seguita da
quella Ulead. Seb¬
bene la presenza di
wizard sia quasi sof¬
focante, a essere
premiata è stata
soprattutto l’eleva¬
ta qualità delle
librerie di Picture
It! Photo Studio.
Ma a colpire favo¬
revolmente è anche
il numero e la varietà dei temi toccati, che risultano
i meno banali del lotto. Da record è anche la dota¬
zione di cornici applicabili alle proprie immagini:
oltre 75 mila!
Photo Express 4.0, dal canto suo, dispone di una
dotazione simile, che fornisce spunti creativi pron¬
ti per essere concretizzati all’interno di nuovi pro¬
getti. In questo caso, a impressionare favorevol¬
mente, oltre al numero e alla qualità dei template,
è la facilità con cui ognuno degli elementi che ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 125
www.pcw.it
FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco
li compongono può essere modificato, sostituito o
eliminato. Da segnalare, la presenza di una speciale
categoria Fun Stuff, contenente spunti per la realiz¬
zazione di progetti originali, come per esempio la
copertina di una rivista femminile. Al terzo posto
anche in questo caso si piazza la soluzione Roxio, che
non tiene il passo della concorrenza. I templare in
dotazione sono in numero inferiore, di minor effetto
e un po’ più scontati, anche se complessivamente dis¬
creti. Fanno eccezione il modello per la creazione di
fumetti o fotoromanzi, originale e divertente, e la
funzione per la creazione di presentazioni a partire
dalle proprie gallerie di immagini. Sebbene non si
tratti di un templare in senso stretto, questa possibili¬
tà fornisce un contributo concreto in termini di crea¬
tività, ottimizzando la visualizzazione delle immagini
sul computer.
Un discorso a parte lo merita Photo Paint 9, che
dispone di una ricchissima galleria di immagini
composta da oltre cinque mila clipart, mille foto¬
grafìe digitali e altrettanti oggetti. I modelli a dis¬
posizione sono anch’essi numerosissimi e la diffe¬
renza riguarda il fatto che il loro utilizzo non
prevede il ricorso a procedure guidate.
TOCCO E RITOCCO
Nonostante tutto il corredo di funzioni
fin qui visto, un’applicazione di edi¬
ting fotografico che si rispetti deve
essere valutata anche e soprat¬
tutto per la capacità degli
strumenti di gestione
delle immagini messe a
disposizione degli
utenti. Il parametro uni¬
co di giudizio, in questo
caso, è la qualità dei risultati
ottenuti e il tempo necessario a
ottenerli. Per risultare il miglio¬
re, dunque, non basta per esem¬
pio rimuovere alla perfezione
l’effetto occhi rossi dal soggetto
in primo piano, ma occorre far¬
lo anche nel modo più rapido e
semplice possibile. Per questo,
non sempre a essere premiato è
stato il programma capace di
garantire la più alta fedeltà del¬
l’immagine. Nella rimozione
delle tracce di polvere da una scansione, per esempio,
nemmeno la perfezione garantita da una serie di
interventi effettuati a livello di ogni singolo pixel ha
permesso a Corel Draw 9 di strappare la palma del
migliore alla soluzione Roxio che dispone, tra gli
altri, di uno strumento apposito per l’eliminazione
delle imperfezioni. Picture It! e Photo Express sono
un gradino sotto, e offrono entrambi più o meno le
stesse possibilità e il medesimo livello prestazionale.
Come la soluzione Corel, le funzioni di ottimizza¬
zione automatica delle immagini riguardano soprat¬
tutto la corretta calibrazione di luminosità, contrasto
e livelli dei canali RGB. Photo Paint 9 si prende la
rivincita, e alla grande, quando si inizia a parla- ^
Corel Photo
Paint 9
a meno delle procedure gui¬
date, ma non dei modelli,
forniti in gran numero
insieme alle ricche librerie di
immagini, clipart e oggetti.
Rappresenta una delle scelte
possibili se si hanno ambi¬
zioni di livello più professio¬
nale, ma non è adatto ai
principianti. Tra gli aspetti più positivi, l’elevata qua¬
lità dei risultati ottenuti e i vantaggi dell’architettura
plug-in. Programma e manuale d’uso sono entrambi
in lingua inglese.
CONTRO
In una prova comparativa per programmi di foto
editing non professionali, la mancanza di proce¬
dure guidate è un handicap che si paga a caro
prezzo. L’interfaccia, nel complesso funzionale,
presta il fianco ad alcune critiche ed è suscettibile
di miglioramenti per quanto concerne l’area desti¬
nata alla visuaUzzazione dei documenti.
S i tratta dell’eccezione che conferma la regola. Si
trova di diritto in questa comparativa perché rap¬
presenta non solo un’alternativa al mitico Photoshop,
ma anche l’altra faccia dei programmi di fotoritocco.
Basato su un’interfaccia classica, la soluzione Corel fa
126 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco
re di strumenti di fotoritocco e di gestione delle
immagini. Tralasciando la maggior libertà di trasfor¬
mazione offerta complessivamente dal programma
di Corel, basta elencare il numero di filtri a disposi¬
zione degli utenti per capire che ci si trova di fronte
a un vero specialista. A parte il fatto che Photo Paint
adotta la stessa architettura di plug-in di Photoshop,
e pertanto dispone di infinite possibilità di espansio¬
ne, il numero totale di filtri forniti nella dotazione
standard supera quota cento: praticamente il triplo
del secondo classificato di questa speciale graduato¬
ria, ossia Photo Express 4.0.
Considerando che ogni filtro permette all’utente di ^
definire in modo personale un numero variabile di
parametri, ne consegue che le possibilità di trasfor¬
mazione siano davvero potenzialmente infinite. Per
quanto riguarda gli altri tre programmi, il giudizio
migliore lo ottiene nuovamente il prodotto Ulead,
preferito in virtù delle maggiori possibilità messe a
disposizione dai suoi strumenti, meno limitati di
quelli dei concorrenti, grazie al ricorso a semplici
procedure guidate. Sia Picture It! sia Photosuite sono
penalizzati da una minore libertà di intervento dovu¬
ta proprio dalla struttura dei wizard stessi.
FULL OPTIONAL
Per arrivare a stabilire il vincitore della comparativa
sono stati analizzati numerosi altri aspetti o funzionali¬
tà, a cominciare dalle possibilità offerta in tema di
gestione dei file. In questo ambito rientrano a loro vol¬
ta numerose caratteristiche, che vanno dal
importante, che è divenuto una sorta di imperativo, è il
ricorso a funzioni in qualche modo legate a Internet.
Tutti i programmi, Photo Paint 9 incluso, dispongono
di funzioni di aggiornamento via Internet. Oltre che
di veri e propri upgrade del programma, spesso si trat¬
ta anche di aggiornamenti riguardanti le gallerie di
immagini o i templare. Quasi sempre è prevista anche
una speciale funzione di invio diretto delle immagini
per posta elettronica, e non è un caso che tutti i pro¬
grammi, tranne quello Corel, includano nel CD di
installazione anche una copia di Internet Explorer.
Ma il web è protagonista anche di un’altra di quelle che
si potrebbero chiamare le mode del momento. Photo¬
suite, Photo Express, Picture It! offrono tutti la possibi¬
lità di condividere le proprie immagini via Internet,
attraverso la loro pubblicazione all’interno di apposite
pagine web. In alcuni casi, come quello della soluzione
Roxio, le fotografìe digitali inviate in Rete possono
anche essere trasformate in stampe di alta qualità da
consegnare direttamente al domicilio dell’utente via
posta. Infine, sono stati valutati aspetti funzionali,
come la quantità di risorse richieste al sistema, sia in
termini di impegno della CPU, sia in termini di occu¬
pazione del disco e il tempo necessario ad aprire o chiu¬
dere uno o più file di grandi dimensioni. Anche questi,
infatti, sono aspetti da non trascurare.
numero e tipo di formati grafici supportati
in apertura e salvataggio delle immagini,
alla possibilità di organizzare il proprio
archivio fotografico in una libreria indi¬
cizzata o all’interno di un album.
Anche in questo caso non è impor¬
tante solo il numero di possibilità
messe a disposizione dell’uten¬
te, ma anche la facilità con cui
possono essere messe in pra¬
tica. Un altro aspetto
Assente gìustìFìcato
P urtroppo, proprio mentre era in corso questa comparativa, Adobe
ha annunciato l’imminente disponibilità della nuova versione di
Photoshop Elements, il programma che è di fatto la versione ridotta e
semplificata di Photoshop. Sebbene la vecchia release, ossia quella
attualmente in circolazione, avesse buone possibilità di competere per
la palma di vincitore di questa prova, è stato deciso di escluderla dal
lotto dei partecipanti. Naturalmente, appena Adobe rilascerà la versio¬
ne finale di Photoshop Element, il laboratorio di pc world Italia sarà
tra i primi a saggiarne le capacità utilizzando gli stessi criteri con cui è
stato condotto questo test comparativo.
Le condizioni di prova
■ quattro protagonisti di questa comparativa sono stati utilizzati su un
sistema con una configurazione dual boot che utilizzava Windows
ME e Windows XP, con il chiaro scopo di verificare la compatibilità sia
con la vecchia, sia con la nuova piattaforma di Microsoft. Per quanto
riguarda la configurazione del pc, è stato scelto un Pentium 4 da 2,2
GHz, installato su scheda madre MSI Ultra 845, con 512 megabyte di
memoria DDR, scheda video MSI Ge Force 4 4600TI con 128
megabyte di memoria e tre dischi fissi: due Maxtor interni da 40
gigabyte (7.200 rpm) e uno esterno collegato su porta USB 2.0, sem¬
pre da 40 GB. Tre è anche il numero di masterizzatori installati: un
Pioneer DVR-A04, un Ricoh MP-5125A e un Asus 32xl2x40x, tutti
gestiti con Nero Burning ROM di Ahead Software.
Al sistema sono stati collegati anche lo scanner Epson Perfection 1650
Photo, una fotocamera digitale professionale, la Nikon DI00, e una
stampante Hewlett-Packard Photosmart 1335. Per il test delle funzioni
Internet, ossia faggiornamento e la pubblicazione di foto, è stata utiliz¬
zata una connessione su fibra ottica.
Per le diverse prove sono stati utilizzati numerosi file di riferimento,
alcuni provenienti dalla fotocamera digitale, altri dallo scanner. Per la
valutazione dei programmi è stata presa in esame sia la qualità delle
elaborazioni, sia il numero di strumenti a disposizione. Tutte le prove,
per esempio quelle il cui obiettivo era rimuovere alcune imperfezioni
da un’immagine campione, sono state condotte utilizzando sia le even¬
tuali procedure automatiche previste di volta in volta dai vari program¬
mi, sia gli strumenti che invece permettono di intervenire manualmente
sull’immagine.
128 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
^■~PE^ONAL COMPUTER Frael Leonhard AT2600R
Sul satellite col pc
Arrivano sul mercato i primi Athlon XP 2600+. Come quello
di Frael, in una configurazione completa e ben bilanciata
in cui spicca una scheda per ricevere i programmi TV
via satellite. Il prezzo è giustificato dalla dotazione offerta
U n pc tutto fare, con la
chicca di poter ricevere i
programmi satellitari
direttamente sul moni¬
tor. Questo mostro di potenza e
multimedialità è proposto da
Frael con il modello Leonhard
AT2600R. In una configurazio¬
ne curata sotto tutti i punti di
vista, Frael propone un desktop
per le case degli italiani, dove il
prezzo si sposa con una serie di
componenti all’avanguardia. Per
avvalersi delle prestazioni del '
Frael infatti bisogna spende¬
re 2.050 euro IVA Indù- ^
sa, non poco, ma nean-
che troppo se si pensa a ^
quello che si può fare
con questo pc. I compo¬
nenti scelti dalla Frael inoltre
sono il meglio che il mercato
attuale propone, con delle vere chic¬
che di ultimissima produzione
CPU D’ASSALTO
La potenza di calcolo è affidata alla CPU
AMD Athlon XP 2600+, ultima nata
della casa statunitense. Questo processo¬
re si rivela un ottimo componente per
quanto riguarda il multimediale, in abbi¬
namento a una scheda video di ultima
generazione. Le prestazioni globali non
sono ancora a livello delle CPU Intel più
veloci (come il Pentium 4 a 2,8 gigahertz)
ma si possono equiparare a un Pentium 4
a 2,2 gigahertz, e visto che il reale clock è
di 2.133 megahertz, il prodotto di AMD
non è da sottovalutare. Il bus rimane a
266 megahertz, ma è in produzione il
modello 2800+ con bus a 333 megahertz
che rosicchierà ancora qualche punto nei
tanto contestati (da AMD) benchmark
Sysmark 2002. Affiancate al processore,
Frael ha inserito 512 megabyte di memo¬
ria DDR a 333 megahertz. Questa solu-
La nuova CPU
Athlon 2600+
equipaggia
il computer
di Frael
zione SI e resa neces¬
saria per l’instabilità
cronica del chipset
VIA KT400, ancora
non convincente
sotto tutti i punti di
vista, sia di prestazio¬
ni che per affidabilità.
La scheda madre in for¬
mato full ATX è la Asus
A7V333 con appunto il
chipset VIA KT333.
Meglio una soluzione magari non
avveniristica, ma che dia garanzie. Un pc
prima di essere super veloce è meglio che
funzioni sempre, e bene. La scheda dis¬
pone di un controller RAID Ultra DMA
133 della Promise, in questo caso non
utilizzato per la presenza di un solo disco
fìsso. E stato utile però verificare come le
prestazioni globali del pc crollino se si
collega il disco fìsso a questo controller. Il
motivo potrebbe essere ricercato nei dri¬
ver, non ancora pienamente supportati
da Windows XP.
GIOCO E TV
La vera novità che mette in vetrina que¬
sto pc è una scheda PCI per ricevere i
programmi dal satellite come un vero
decoder da tavolo. Ovviamente bisogna
collegare un’antenna parabolica alla
scheda. Questo componente è prodotto
dalla Vision Plus, modello VP-DTV. È
presente anche lo slot per Smartcard
dove inserire la scheda per vedere i pro¬
grammi criptati. Unico neo il fatto che
lo slot è disponibile sul retro del cabinet
e può rivelarsi un po’ scomoda l’estrazio¬
ne e l’inserimento se si dispongono
entrambe le schede dei due maggiori
gestori di programmi pay-tv. La qualità
dell’immagine è garantita dalla scheda
video Hercules 3D Prophet Radeon
9700PRO. Facile intuire che la scheda
video è spinta dall’ultima VPU (Visual
Processing Unir) prodotta da ATI,
appunto il Radeon 9700 Pro. A pagina
142 di questo numero di PC WORLD ITA¬
LIA potete trovare la recensione comple¬
ta di questo innovativo e potente chip
grafico. La scheda mette a disposizione
un’uscita TV, molto utile soprattutto in
questo pc con scheda satellitare. I giochi
più complessi troveranno pane per i loro
denti con i 128 megabyte di memoria
DDR che la scheda ATI dispone. Se non
bastano i vari film che si possono trovare
sui canali satellitare, si potrà gustare un
titolo in DVD grazie al lettore Pioneer
che legge a I6x e 48x i CD-ROM. Non
manca il masterizzatore 48xI2x48x pro¬
dotto daTraxdata, per la produzione del¬
le proprie compilation in MP3 o per il
backup dei dati. Dati che saranno
immagazzinati sul capiente disco IBM
I20GXP da 80 gigabyte. Il buffer di
questo disco è di due megabyte e la velo¬
cità di rotazione dei piatti di 7200 rpm.
L’audio è garantito dal chip integrato
AC’97 a sei canali. E forse questo il com¬
ponente meno ricercato. Una scheda
audio di qualità superiore sarebbe stata
decisamente più appropriata, giusto
completamento per una configurazione
di così alto livello. Per connettersi al web
è inserito su slot PCI il Winmodem con
chip Lucent da 56K. La garanzia fornita
è di due anni carry-in. - Danilo Loda^M
0
N
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3
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LEONHARD AT2600R
2.050,00 euro (IVA inclusa)
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Potente CPU
Scheda video per giocare
Scheda per ricevere la TV via satellite
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1 CONTRO 1
Sezione audio non adeguata
132 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PORTATILI Dell Inspiron 8200
Che il gioco sia con voi
Un sostituto del desktop equipaggiato con la nuova CPU
Pentium 4 a 2,2 GHz e l’innovativo chip grafico di ATI,
che sbaraglia la concorrenza sia nei videogiochi sia
nelle applicazioni generiche. Ottima anche l’autonomia
L a Struttura della macchina è sempre
la stessa, con il caratteristico chassis
blu avio che si distingue per le
dimensioni extralarge e, di conse¬
guenza, per il peso ben sostenuto 3,7 chili.
Bastano questi particolari per capire che si
tratta deirinspiron 8200, il top di gamma
della linea consumer di Dell, che questa
volta ha fatto centro due volte: con il pri¬
mo Pentium 4 Mobile a 2.200 MHz e con
l’attesissimo chip grafico di ATI.
MEGAHERTZ COSTOSI
Il Pentium 4 Mobile a 2.200 MHz era
certamente fra le novità più attese per que¬
sto autunno. Le sue caratteristiche ricalca¬
no quelle dei predecessori: 512 KB di
cache di secondo livello, bus di sistema a
400 MHz e supporto per le memorie
DDR. L’unica novità, ovvero i 200 mega-
zertz in più, non ha apportato un salto di
prestazioni tale da giustificare il sovrap¬
prezzo: a fronte di un incremento di pre¬
stazioni del 4,8 per cento si devono spen¬
dere circa 300 euro in più, IVA compresa.
In conclusione, non vale la pena acquista¬
re un notebook solo perché è equipaggia¬
to con il nuovo processore Intel, a meno
che non ci siano altri componenti che fac¬
ciano decollare le prestazioni. Dell non ha
trascurato questo annoso problema, e ha
carrozzato l’Inspiron 8200 con tutto quel¬
lo che di potente c’è al momento sul mer¬
cato: 512 megabyte di memoria DDR e
disco fisso IBM da 60 gigabyte, uno dei
pochi con una velocità di rotazione dei
piatti di 5.400 rpm. Durante la prova la
base “all in one” includeva un lettore com-
bo con masterizzatore riscrivibile e lettore
DVD, ma al momento della pubblicazio¬
ne sarà già disponibile con il DVD-R.
BUONA VISIONE
Il cavallo di battaglia di questa configura¬
zione è il reparto grafico, basato sull’inno¬
vativo chip ATI Radeon Mobility 9000
Non manca nulla al sostituto del desktop
di Dell, che ha anche una buona autonomia
con 64 megabyte di DDR, arrivato sul
mercato esattamente un anno dopo il for¬
tunato Radeon Mobility 7500. In peren¬
ne competizione con il Ge Force 4 Go di
Nvidia, il vecchio Radeon, pur con pre¬
stazioni molto buone, non era mai riusci¬
to a sbaragliare la concorrenza, soprattut¬
to in applicazioni basate sulle librerie
Open GL. Gon il 9000 la musica cambia:
il Radeon M9 ha dato la polvere sia ai Ge
Force sia ai prestigiosi Quadro 4 500 di
Nvidia in quattro test su cinque. In parti¬
colare, il Ge Force 4 Go deteneva i record
di prestazioni con il test Evolva (basato
sulle librerie DirectX) e con Quake III
Arena (basato sulle librerie Open GL);
TATI 9000 li ha superati rispettivamente
del 54,9 e del 20,3 per cento. Spostando
10 scontro sul piano professionale, il Qua¬
dro 4 500 era il più veloce sia con
Gomanche sia con Viewperfect, un soft¬
ware che utilizza 3D Studio Max per veri¬
ficare le prestazioni con immagini Open
GL. Nel primo caso il nuovo ATI ha
migliorato la performance dell’11,9 per
cento, mentre con Viewperfect ha ceduto
11 7,2 per cento. Per fare una valutazione
più generale bisogna ricorrere al test 3D
Mark, che ha coronato il successo del
nuovo chip di ATI con otto per cento in
più rispetto al precedente record.
I motivi di questa vittoria sono da ricer¬
care nelle caratteristiche del 9000, il primo
chip per notebook che sfrutta a pieno il
DirectX 8.1. La nuova versione del
pixel shader elabora fino a sei tex-
ture per ogni passaggio, mentre il
vertex shader gestisce fino a 128
istruzioni. Oltre alle funzioni che
migliorano la visualizzazione dei fil¬
mati DVD e da Internet, il Radeon
9000 Mobile ha esteso la tecnologia
Hydravision: ora la risoluzione QXGA
(2.048 per 1.536) è visualizzata sia su
due monitor GRT sia su due display a
cristalli liquidi. Inoltre, le immagini su
una televisione possono avere la risoluzio¬
ne di 1.024 per 768 punti. Innovativa è
anche la tecnologia RMX, che elimina del
tutto l’effetto scalettato che assumono
caratteri e icone quando si seleziona una
risoluzione inferiore a quella nativa.
II sottosistema grafico è completato da
un luminoso display a matrice attiva da
1.400 per 1.050 con 32 bit di colore.
Infine, è doveroso sottolineare la buo¬
na autonomia di due ore e mezzo, anche
se peso e dimensioni non favoriscono
certo la trasportabilità, e la garanzia di tre
anni, che include anche un’assicurazione
contro furti e danni accidentali. Il prezzo,
molto basso rispetto ai concorrenti,
include anche Office XP Business Edi-
tion. - Elena Re Garhagnati
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INSPIRON 8400
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Prestazioni grafiche eccezionali
Dotazione
Tre anni di garanzia
[CONTRO
Trasportabilità
13^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
STAMPANTI HP Deskjet 5550
Piccola ma airavanguardia
Abbandonate le forme più tradizionali, Hewiett-Packard
presenta un modelio dalla linea innovativa e dai contenuti
tecnoiogici avanzati. Di buon iiveilo sia la facilità d’uso sia
ia resa qualitativa, per cui primeggia neiia sua categoria
S tagione molto prolifica per HP,
iniziata con la presentazione del¬
la nuova serie di Deskjet e Pho-
tosmart completamente rinno¬
vate. Il modello più rappresentativo è
costituito dalla Deskjet 5550,
proposto al prezzo di 179 euro, ^
IVA compresa. Il design è ovvia-
mente l’elemento che colpisce
di più al primo contatto con la 0^ V «U
stampante: la 5550 si discosta
decisamente dal passato e adotta
una struttura bassa e larga, molto hi-
tech ma anche abbastanza ingombran¬
te: come da tradizione HP, i vassoi di
ingresso e uscita della carta sono
sovrapposti sul frontale, soluzione che
impedisce un percorso lineare dei fogli
ma riduce lo spazio occupato dalla
stampante in altezza. Immutata rispet¬
to al passato la presenza sul lato destro
del frontale dei tre classici pulsanti
(accensione, cancellazione e ripresa
della stampa), mentre stupisce la scelta,
viste le dimensioni della 5550, di adot¬
tare un alimentatore/trasformatore
esterno, molto più scomodo per l’uten¬
te rispetto a un semplice cavo di ali¬
mentazione. Probabilmente ciò è dovu¬
to alla maggior facilità nell’adattare la
5550 ai mercati delle nazioni che adot¬
tano differenti voltaggi.
Una fondamentale novità emerge
subito in fase di installazione, all’aper¬
tura del coperchio superiore della stam¬
pante: le cartucce sono di nuovo tipo,
non più compatibili con le precedenti
in quanto rinnovate radicalmente in
forma e contenuto. Tre sono i tipi di
nuovi consumabili accettati dalla 5550:
una cartuccia del nero pigmentato da
I9ml, una del colore in tricromia da
I7ml e una foto da I6ml (contenente il
nero non pigmentato, il magenta e il
ciano fotografici) da usare in sostituzio¬
ne del nero per le stampe fotografiche.
La Deskjet 5550 primeggia tra le inkjet
di Fascia media di recente immissione
sul mercato per le buone caratteristiche
tecniche e per la qualità di stampa
L’installazione risulta semplice e velo¬
ce, anche se va notato che, rispetto alle
cartucce del tipo precedente, impossi¬
bili da scambiare in quanto il nero e il
colore erano di differenti dimensioni,
le nuove sono esteticamente identiche,
differenziate solo dalla sigla, per cui un
errore è comunque possibile (in ogni
caso segnalato dalla stampante).
ALTA RISOLUZIONE
Ma il sensibile divario tecnologico con
il passato è dato dall’introduzione del
Photoret IV, evoluzione del precedente
III, che consente ora all’inkjet di HP di
stampare a 1.200 per 1.200 dpi su nor¬
mali supporti e di raggiungere la riso¬
luzione di 4.800 per 1.200 punti per
pollice nelle stampe su carta fotografi¬
ca: aumenta inoltre in maniera consi¬
derevole il numero di colori riproduci¬
bili (circa 1,2 milioni) e il livelli delle
sfumature salgono a 217. Le cartucce
incorporano testine di nuova progetta¬
zione che emettono gocce di inchiostro
di minori dimensioni (quattro e cin¬
que picolitri a frequenze differenti) e
con una precisione di distribuzione sul
foglio più accurata. Completamente
rinnovato anche il driver di stampa,
che conserva la tradizionale facilità di
utilizzo ma integra parecchie nuove
funzioni di miglioramento (automati¬
co o manuale) delle fotografìe digitali.
I risultati dei test, se da un lato non
confermano i valori di velocità dichia¬
rati, evidenziano però l’elevata qualità
delle stampe prodotte: la Deskjet 5550
non si può certo definire un campione
di velocità, ma eccelle quanto a preci¬
sione e definizione dei caratteri, non¬
ché nella resa di stampe con immagini
a colori, grafici e fotografìe.
PARTENZA LENTA
Dai valori registrati durante i test risul¬
ta evidente come la 5550 sia lenta
soprattutto nella fase iniziale di stampa
(22 secondi per l’uscita della prima
pagina), penalizzata anche dal tempo
necessario, pari a circa quattro secondi,
al sensore automatico (disattivabile)
per riconoscere il tipo di carta utilizza¬
to. In modalità bozza i tempi si riduco¬
no a un terzo del totale, con una quali¬
tà di stampa nettamente superiore alle
inkjet concorrenti.
La resa fotografica è ottima con la
cartuccia foto (in esacromia), e si man¬
tiene su livelli elevati anche in quadri-
cromia: i colori appaiono pieni, saturi e
correttamente riprodotti in tutte le sfu¬
mature. - Marco Martinelli
p
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DESKJET 5550
179,00 euro IVA inclusa
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Elevata qualità di testo e immagini
Facilità di utilizzo
Driver molto completo
Resa fotografica
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Stampa senza bordi solo il formato 10x15
Alimentatore esterno
136 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
^^H~^CKET PC Toshiba e7^0 Bluetooth
Senza legami
Uno dei primi palmari con la nuova CPU Xscale di Intel
a 400 MHz. Ricco di funzionalità e con molte possibilità
di espansione, per trasformare il PDA in un vero centro
di produttività personale. Ovviamente in formato tascabile
S empre più interessanti sotto il
profilo tecnico, i palmari di
Toshiba si arricchiscono di
due nuovi modelli. Uno è
quello siglato e740, questo mese
sul banco di prova del laborato¬
rio di PC WORLD ITALIA.
Con una spesa di poco infe¬
riore ai 900 euro è infatti pos¬
sibile acquistare un Pocket PC
2002 dotato di 64 MB di
memoria RAM, 32 MB di
Flash ROM, processore
PXA250 a 400 MHz,
schermo a colori di tipo
TFT retroilluminato,
interfaccia Bluetooth inte¬
grata, slot per memoria SD (o Mul¬
timedia Card) e Compact Flash. La batte¬
ria di serie è agli ioni di litio da 1000 mA
e garantisce una buona autonomia (in
linea con gli altri palmari della medesima
categoria).
Oltre al software standard Pocket PC
2002, questo modello dispone di un’ap¬
plicazione per la configurazione di Blue¬
tooth, di un client per chattare con i por¬
tatili Toshiba e di un programma per la
gestione della sincronizzazione. Anche gli
slot per memorie flash sono supportati da
uno specifico software dedicato al backup
dei dati su questo tipo di supporti. Per una
migliore organizzazione delle attività,
re740 dispone anche dell’applicazione
“inizio” nella quale sono organizzate per
schede i programmi disponibili e quelli in
esecuzione. Queste schede sono persona¬
lizzabili e modificabili a seconda delle
proprie esigenze.
Per quanto riguarda invece le caratteri¬
stiche fìsiche, nonostante i numerosi slot
presenti, re740 vanta dimensioni decisa¬
mente ridotte (125x80x16 mm) e un
peso contenuto (181 grammi). Il cradle di
sincronizzazione fornito in dotazione ha
una base metallica pesante (per garantire
L’unico punto debole
del nuovo Toshiba
è lo schermo:
le immagini sono
intatti carenti
quanto a contrasto
la necessaria stabilità) e
forme complessivamente
un po’ troppo spigolose. Il
collegamento è di tipo
USB, come quello offerto
dal cavetto opzionale.
Sempre in tema di optio¬
nal, re740 può montare
un interessante expansion
pack che, a fronte di un
aumento della lunghezza del
palmare pari a circa due centi-
metri, offre una porta USB di
tipo host (ossia adatta al collegamento di
tastiere, mouse o altre periferiche), il con¬
nettore di sincronizzazione, la presa di ali¬
mentazione e una porta standard VGA in
grado di pilotare un videoproiettore o un
monitor fino alla risoluzione massima di
800 per 600. Al momento attuale le uni¬
che due applicazioni che supportano l’u¬
scita VGA sono LA Presenter e LA Screen
Mirror di ATI. La prima permette di
visualizzare le slide di Powerpoint, mentre
la seconda consente di trasferire sullo
schermo di un monitor il contenuto del
display del palmare.
L’ultimo dei numerosi accessori opzio¬
nali previsti da Toshiba è una batteria
addizionale che è di poco più piccola del
palmare stesso, che permette però di qua¬
druplicare l’autonomia complessiva.
PICCOLO E SENZA FILI
Il profilo Bluetooth disponibile è abba¬
stanza particolare: con i telefonini riesce a
gestire sia l’accesso remoto (DUN
Glient), sia le porte seriali, mentre con i
portatili dotati di interfaccia accessoria
(come per esempio su PG Gard o via
USB) viene messo a disposizione solo il
collegamento seriale. In quesf ultimo caso
mancano anche servizi quali l’accesso a
LAN e il trasferimento di file. Non è un
caso che i risultati migliori siano stati otte¬
nuti in abbinamento con i portatili Toshi¬
ba dotati di Bluetooth, e ciò grazie all’uti¬
lizzo di profili comuni che non creano i
problemi di compatibilità riscontrati
invece con altri produttori (i profili resta¬
no il vero tallone di Achille di questa tec¬
nologia). Interessante la scelta di dotare il
palmare di un dispositivo che permette di
disattivare completamente l’apparato
Bluetooth allo scopo di diminuire il con¬
sumo delle batterie.
In tema di compatibilità, questo pal¬
mare ha dimostrato una stretta parentela
con gli Ipaq dotati di processore
ARMI IO, di cui il PAX250 rappresenta
l’evoluzione. A parte qualche gioco che fa
un uso a basso livello della grafica, tutto
quello che funziona sul Gompaq, funzio¬
na egregiamente anche su e740. Altre
applicazioni, come il player Divx, invece,
possono essere caricate nella versione
standard per Pocket PG 2002.
Nel complesso, re740 ha dimostrato di
avere una GPU decisamente prestante
(nessun frame drop durante il playback di
filmati in Divx), una buona autonomia
della batteria standard, ottime possibilità
di espansione (2 slot per memorie flash e
compatibilità con il Microdrive IBM) e
due accessori decisamente interessanti
come la batteria ad alta capacità e il
modulo di espansione. Un PDA decisa¬
mente desiderabile, dal prezzo aggressivo e
con pochi difetti. - Simone Majocchi
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E740 BLUETOOTH
893,00 euro IVA inclusa
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Bluetooth integrato
Slot SD e CF
Buone possibilità di espansione
Design compatto
I CONTRO
Profili Bluetooth da sistemare
Display con poco contrasto
138 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
'^■"palmari do Tel Dot 320
A piccoli passi
Il primo handheld basato su Windows CE .Net, Il nuovo
sistema operativo studiato da Microsoft per II Pocket PC.
Ma sono i vizi di gioventù delia piattaforma a penalizzare
un dispositivo che altrimenti si dimostrerebbe vaiido
L a prima volta che si accende il Dot
320 si rimane un po’ disorientati da
quello che si vede sullo schermo: al
posto della tradizionale interfaccia
Pocket PC ci si ritrova a tu per tu con il
classico desktop di Windows, con tanto di
icone, di sfondo personalizzato, di barra
degli strumenti e di menu Start. Si tratta
di Windows CE .Net, la più recente ver¬
sione del sistema operativo per palmari di
Microsoft, evoluzione di Pocket PC 2002
e destinato aH’ambito aziendale. La rinno¬
vata interfaccia assicura un’intera¬
zione più naturale poiché si opera
come in Windows XP, anche in
virtù delle icone e delle finestre
sostanzialmente identiche a quelle
del suo fratello maggiore. Come se
non bastasse, ci sono anche i menu
contestuali, ossia quelli che in
Windows si attivano facendo clic
con il tasto destro del mouse.
Agendo su una zona libera del
desktop, infatti, si attiva un
menu che permette di riordina¬
re le icone, creare una nuova
cartella, accedere alle proprietà
dell’interfaccia e configurare il
risparmio energetico. Nella par¬
te superiore destra di tutte le fine¬
stre si trovano tre pulsanti che consentono
di chiuderle (X), confermare le modifiche
(OK) e accedere alla guida (?). Il desktop
comprende i collegamenti ai programmi
più utilizzati, come Media Player, Internet
Explorer, Messenger, Wordpad (una via di
mezzo tra Pocket Word e Wordpad di
Windows). Il menu Start contiene la car¬
tella Programmi, i collegamenti a Docu¬
menti e a Preferiti e la guida elettronica. La
barra degli strumenti ospita i classici pul¬
santi relativi alle finestre aperte e la zona
destra comprende l’orologio e le icone dei
servizi attivi in background.
Tra le nuove funzionalità di Windows
CE .Net spicca l’attesa funzione nativa per
ruotare di novanta gradi l’area di visualiz¬
zazione e il pannello di controllo simile a
quello di Windows XP, che assicura un
accesso facilitato alle impostazioni di siste¬
ma. Le funzionalità di rete sono state sen¬
sibilmente migliorate e ora comprendono
tutte quelle tipiche dei sistemi per desk¬
top, tra cui lo standard IPv6 e una mag¬
giore attenzione alla sicurezza. La scheda
Wi-Li Compact Llash, utilizzata per la
prova, è stata riconosciuta automatica-
mente grazie al supporto nativo (lo
stesso disponibile per
Bluetooth) e le finestre di
impostazione della LAN
sono del tutto simili a
quelle di XP. E’ anche
possibile gestire in remoto
il pc mediante la funzione
di controllo integrata.
La gestione dell’hard-
ware è stata ulterior¬
mente ottimizzata al
fine di assicurare presta-
LinterFaccìa rinnovata
di Dot 320 assicura
un’interazione più
naturale: si opera
come in Windows XP
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DOT.320
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Sistema operativo innovativo
Prestazioni elevate
Vano per Compact Flash
[CONTRO
Incompatibilità software
Elevato numero di reset
zioni e affidabilità superiori, come dimo¬
stra la rapidità di risposta e di esecuzione
del Dot.320. Il palmare è “alimentato” dal
processore Intel Strong7\JlM a 206 MHz
affiancato da 32 megabyte di ROM e 64
megabyte di RAM. Lo schermo, che ope¬
ra a una risoluzione di 320 per 240 pixel a
65 mila colori, offre una buona luminosi¬
tà in ogni situazione, anche quelle più dif¬
ficili. La batteria al litio da 1.100 milliam-
pere assicura un’autonomia di circa mezza
giornata quando utilizzato a mo’ di pc, e
più del doppio con un utilizzo non conti¬
nuativo. Sul dispositivo trovano posto i
classici tasti di tutti i Pocket PC ma l’inte¬
razione con il sistema operativo avviene
sostanzialmente utilizzando il pennino.
Sul lato sinistro si trovano il tasto per atti¬
vare la registrazione vocale, il jog diai per
spostarsi all’interno delle finestre e confer¬
mare le impostazioni, e la porta infrarossi
(in una posizione scomoda). L’alloggia¬
mento posteriore delle Compact Llash è
protetto da una copertura rimuovibile in
plastica che una volta tolta, lascia senza
copertura i contatti. Nella parte superiore
si trova il jack per le cuffie e per lo stilo; in
quella inferiore si trova il pulsante di reset
e il connettore per il cradle USB. Indi¬
spensabile per collegarsi al pc, con il soft¬
ware Active Sync 3.5.
L’accoppiata Dot.320 e Windows CE
.Net ha però mostrato alcuni problemi di
gioventù, dovuti quasi certamente al siste¬
ma operativo in italiano. L’esigua dotazio¬
ne di programmi installati di serie (una
calcolatrice, un visualizzatore di immagi¬
ni, la console del DOS e un insieme com¬
pleto di strumenti PIMS per la gestione
dei contatti, delle note e degli impegni
personali), al momento, è diffìcilmente
espandibile a causa della limitata compa¬
tibilità con i programmi per Pocket PC
2002. Solo Pocket Street 2002 è stato
installato correttamente; altri applicativi
(Acrobat Reader e Microsoft Reader 2.0)
non hanno funzionato provocando addi¬
rittura seri problemi di funzionamento a
CE .Net, che hanno richiesto addirittura
reset hardware. Il Transcriber riconosce e
accetta solo termini inglesi, mentre mal¬
funzionamenti generici hanno obbligato
a ricorrere a reset software in diverse occa¬
sioni. Infine, a volte le finestre sono state
visualizzate in modo errato, con una
dimensione superiore a quella dell’area
visibile. - Luca Figini
1 ^0 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
SCHEDE GRAFICHE ATI Radeon 9700 Pro
Quando il gioco si fa duro
La potenza di un chip grafico che al momento non vede
concorrenti in termini di prestazioni e prezzo. La propone
ATI con il suo Radeon 9700, che intende mettere la parola
fine all’egemonia di Nvidia nel mercato di fascia alta
T utti lo aspettavano e finalmente è
arrivato. ATI presenta il suo ultimo
VPU (Visual Processing Unir) di
fascia alta, il Radeon 9700 Pro
(nome in codice RV300). Parlando subi¬
to di numeri, questo potente processore
grafico ha sbaragliato tutte le schede video
basate sui chip Nvidia, non per ultimo il
460OTi, che fino a poco tempo fa era
considerato il più potente del
pianeta. I risultati eclatanti fatti
registrare dal dalla scheda ATI |
sono riassunti a pag. 371 nella =
TOP TEN SCHEDE GRAFICHE di PC 1
WORLD ITALIA. Inoltre, la scheda
ATI costa un po’ meno di quelle
Nvidia, rivelandosi al momento
il miglior acquisto per chi ama * ■
giocare al massimo senza scende¬
re a compromessi di prezzo. La
risposta di Nvidia non dovrebbe jì
farsi attendere molto, visto che
sono in arrivo due nuovi chip
denominati NV18 e NV28; ver¬
sioni rivedute dei chip NVI7 (Ge Force 4
MX) e NV25 (Ge Force 4 Ti), dotati
anch’essi del supporto AGP 8x. E infatti
questa una delle novità del chip ATI che
è stata la prima (insieme allo Xabre 400 di
SIS) a predisporre una scheda con il pie¬
no supporto aH’ultimo standard in fatto
di trasferimento dei dati video.
LA FABBRICA DEI PIXEL
Il Radeon 9700 Pro è stato costruito con
un processo produttivo a 0.15 micron,
inglobando nel core la bellezza di 107
milioni di transistor. La memoria video
dedicata, di tipo DDR a 256 bit è di 128
megabyte e la scheda permette anche il
supporto a memorie di tipo DDR-II. La
memoria viaggia a 620 megahertz, men¬
tre il core a 325 megahertz. Smart Shader
2.0 è il nome dato da ATI al suo motore
di rendering. Per questa operazione, ATI
ha predisposto otto pipeline di rendering.
ognuna con una texture unir che è in gra¬
do di applicare due texture contempora¬
neamente, così da arrivare a un totale di
16 texture applicate per ogni singolo pas¬
saggio. E questa procedura una delle
novità che le schede video devono avere
per essere compatibili con le nuove API
Direct X 9.0 sviluppate da Microsoft. La
potenza di queste otto pipeline offrono la
La scheda vìdeo più potente oggi
in commercio: la ATI Radeon 9700 Pro
possibilità di elaborare oltre 2,5 s di pixel
al secondo. I quattro motori geometrici
programmabili (compatibili con Vertex
Shaders 2.0) garantiscono l’elaborazione
di oltre 300 milioni di poligoni al secon¬
do, prestazioni queste che a oggi nessun
produttore di chip grafici può eguagliare.
Molto interessante, anche se non è una
novità per le schede ATI, è la funzione
Hyper Z III che si occupa di “scartare” i
pixel nascosti in una scena 3D, riducen¬
do così il consumo di banda, e miglioran¬
do sensibilmente le prestazioni. Lo
Smooth Vision 2.0, oltre a garantire una
perfetta gestione e correzione delle scalet¬
tature delle texture, gestisce anche in
modo più efficiente la modalità Anisotro¬
pie Filtering arrivata con questa versione
fino a I6x. Gon questa, complessa, tecni¬
ca di rendering si eliminano i difetti grafi¬
ci di una texture quando questa viene
applicata ad un oggetto che nella scena
visualizzata può variare velocemente le
sue dimensioni
EFFETTI DA CINEIVIA
Videoshader è la tecnologia implementa¬
ta da ATI per gli amanti della riproduzio¬
ne Questa tecnica permette di migliorare
sensibilmente la qualità delle immagini
video, riuscendo ad aggiungere i filtri anti
rumore direttamente nella riproduzione
in tempo reale . La tecnologia Fullstream
infine permette di passare il filmato in
riproduzione direttamente dalla pipeline.
Un grosso vantaggio se si pensa che cosi si
può disporre della potente unità Pixel
Shader per rimuovere le classiche
imperfezioni “a quadretti”dei fil¬
mati troppo compressi. Il
Radeon 9700 Pro supporta via
hardware la codifica e decodifica
della compressione MPEG-2.
La soluzione di ATI è dotata di
porte DVI, VGA e TV-OUT,
mentre l’alimentazione necessa¬
ria per funzionare è garantita dal
classico connettore da cinque
volt presente all’interno del cabi¬
net. Gon la scheda comunque è
fornito un duplicatore, opportu¬
no se tutti i gli alimentatori sono
occupati con altri drive. Per concludere il
Radeon 9700 Pro si può definire la sche¬
da video del momento. Il prezzo si aggira
intorno ai 399 euro IVA inclusa, una spe¬
sa che si può affrontare se si desidera il
massimo della velocità disponibile sul
mercato. - Danilo Loda
1^2 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
'^■"a^UISIZIONE video Matrox RT X.100
In tempo reale
Da Matrox un nuovo sistema per il video editing di fascia alta,
che vuole definire un nuovo standard di qualità e flessibilità
nel campo dei dispositivi reai time. Missione compiuta,
anche se i risultati si ottengono solo con l’aiuto della CPU
C on la nuova tecnologia The
power of X, Matrox compie una
svolta per quanto riguarda l’ar-
chitettura delle proprie soluzio¬
ni di video editing in tempo reale svilup¬
pando un prodotto potente ma che non
può prescindere da una elevata potenza di
calcolo. La nuova RT x.100 è il centro di
una delle poche soluzioni in circolazione
capaci di sfruttare la potenza e la velocità
raggiunte dalle ultime generazioni di CPU
AMD e Intel.
I motivi alla base di questa scelta deriva¬
no da un’attenta analisi delle due filosofie
di prodotto più accreditate per lo sviluppo
di soluzioni di video editing. Fino a oggi,
infatti, i produttori sceglievano o di affi¬
darsi in roto aH’hardware dedicato o, vice¬
versa, di demandare tutti i compiti di ela¬
borazione alla CPU del sistema. Dopo
aver analizzato pregi e difetti delle due
soluzioni, Matrox ha cercato di sviluppare
una nuova architettura che non solo pre¬
vedesse il ricorso contemporaneo a un pc
potente e a una scheda proprietaria, ma
avesse anche la capacità di integrare al
meglio i vantaggi di ambedue i compo¬
nenti. In pratica, la RT X.100 non è solo
una scheda di acquisizione video, ma l’ele¬
mento fondamentale per trasformare un
pc dell’ultima generazione in una posta-
RT X.100
1.400,00 euro IVA inclusa
Matrox, tei. 02/525301
h ttp : / / WWW. m a t rox. co m
|PRO
Adobe Premiere in versione RT
Qualità video broadcast
Gestione di MPEG-2
[CONTRO
Elevati requisiti hardware
zione di post-produzione video. Accop¬
piando le ottime prestazioni garantite dal
proprio hardware, eccellente nelle elabora¬
zioni complesse (DVE 2D e 3D, filtraggi
e chiavi ad alta qualità), con la potenza dei
Pentium 4 o degli Athlon XP, cui vengono
affidati i compiti più semplici, ossia le ope¬
razioni sui pixel. Per evitare i tipici brutti
scherzi causati dai capricci delle CPU, la
RT X.100 utilizza una serie di regole per
sapere in anticipo se l’elaborazione sarà
effettivamente in tempo reale o se invece
supererà il venticinquesimo di secondo.
Bastano pochi minuti di lavoro per ren¬
dersi conto che l’idea è davvero buona. La
RT X.100 non lascia inutiliz¬
zati i MIPS e le capacità di ela¬
borazione dell’hardware dis¬
ponibile, sia a livello di scheda.
Lerede della Fortunata
serie RT 2500 appare
migliorata sotto tutti
gli aspetti. Peccato
che per ottenere
il massimo occorra
un “super pc”
llfllfllf WW
sia di CPU e il risultato è il video editing
in tempo reale con due tracce video, due
tracce grafiche e un totale di sedici effetti
contemporanei. Per quanto riguarda la
ripartizione specifica dei carichi di lavoro,
la CPU si occupa di decodificare il forma¬
to DV, di gestire il fast e slow motion, di
effettuare la correzione colore su 18 diver¬
si parametri e di gestire la chiave di cromi¬
nanza con ombra, spili removai e riduzio¬
ne del rumore. L’hardware proprietario, a
sua volta, gestisce l’uscita DV in tempo
reale, la codifica in MPEG-2 (sia in acqui¬
sizione, sia in esportazione dalla timeline
di Premiere), l’ingresso e l’uscita analogici,
il compositing e gli effetti 3D reali e, infi¬
ne, il filtraggio bicubico e anisotropico ad
alta qualità.
Tutto quanto fin qui detto si concretiz¬
za poi sull’interfaccia di Adobe Premiere,
che in abbinamento alla RT X.100 rap¬
presenta davvero l’ambiente di lavoro
ideale per l’editing video. L’impatto con il
reai time lascia piacevolmente sbalorditi e
anche il prodotto Adobe sembra benefi¬
ciarne. I tool specifici, poi, rendono la fase
di acquisizione dalla telecamera DV anco¬
ra più veloce grazie all’eliminazione dei
passaggi di selezione dei singoli clip.
Tra le caratteristiche chiave, la gestione
in tempo reale di DV e analogico, che di
fatto significa l’eliminazione dei tempi di
rendering. Allo stesso modo, anche l’M-
PEG-2 viene gestito in tempo reale sia in
acquisizione da analogico o DV, sia in pre-
view del montaggio, producendo file IBP
perfettamente compatibili con DVD e
SVCD. Tutti gli effetti possono essere
gestiti con keyframe ed è anche possibile
salvare le varie impostazioni come nuovi
preset da scambiare con altri utenti.
Perché tutto funzioni bene è però
richiesta una configurazione con caratteri¬
stiche tali da garantire la prevedibilità del¬
le elaborazioni affidate alla CPU. Per la
prova effettuata è stato usato un sistema
con Pentium IV a 2,2 GHz, 512 MB di
RAM DDR, un disco per le applicazioni,
un disco di qualità AfV per i file video e un
ulteriore disco per l’esportazione in tempo
reale. Configurazioni inferiori sono
rischiose: quando la RT X.100 non è in
grado di prevedere se la parte di lavoro affi¬
data alla CPU rispetta il venticinquesimo
di secondo, il risultato può essere la perdi¬
ta di frame durante l’esportazione DV o
analogica. - Simone Majocchi
144 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
'^B~A^UISIZI0NE video Pazzie Hollywood DV Bridge
Video a volontà
Un dispositivo per convertire in tempo reale i filmati da
analogico a DV e viceversa, anche senza passare per
un pc. Facilità d’uso e integrazione i punti di forza di una
soluzione interessante per tutti gli appassionati del video
D azzle è il marchio di SMC sotto il
quale sono raccolti i prodotti per
il multimedia, dalle interfacce di
acquisizione audio e video ai let¬
tori di memorie Flash nei vari formati.
Con Hollywood DV Bridge, però, Dazz¬
le offre un nuovo tipo di prodotto, adatto
sia al mondo informatico, sia a quello del
video. In un formato simile a quello di un
libro, è stata racchiusa tutta Felettronica
necessaria alla conversione da analogico a
DV e viceversa. Grazie alle numerose pos¬
sibilità di collegamento messe a disposizio¬
ne (Audio in/out. Video in/out. Super
Video in/out e DV in/out), basta davvero
poco per preparare videocamere, videore¬
gistratori, pc e Macintosh.
Senza alcun computer d’appoggio,
questo dispositivo è in grado di svolgere
il suo ruolo di convertitore per trasferire
su una telecamera DV (in grado di
accettare l’ingresso
DV in), il materia¬
le video prove¬
niente da un
videoregistratore
analogico, da una
telecamera tradizionale o da qualsiasi
altra fonte analogica. La conversione
avviene secondo lo standard DV
alla risoluzione di 720 per 576
pixel e non ha particolari parame¬
tri di configurazione. Il processo inverso è
di minore utilità in quanto le telecamere
DV solitamente offrono l’uscita analogica.
Collegando un personal computer, la
situazione diventa ancora più interessante:
tramite firewire, il pc può acquisire il video
in formato DV partendo da una sorgente
analogica, mentre durante la riproduzione
il dispositivo provvede alla conversione da
digitale ad analogico, sia che si tratti di un
riversamento da telecamera DV (per un
preview su monitor analogico), sia che si
tratti del risultato di un montaggio. La
dotazione software di Hollywood DV
Bridge è decisamente interessante, con un
programma per l’editing video, un’appli¬
cazione di authoring di DVD e un’inte¬
ressante soluzione per realizzare slide show
compatibili con i lettori DVD.
Il programma di editing, Moviestar 5, è
stato sviluppato da Dazzle per offrire agli
utenti meno esperti il classico ambiente di
lavoro “a passaggi obbligati”, con cattura,
taglio, inserimento delle transizioni, audio
e titolazione. Al termine, il lavoro può
essere convertito in vari formati sfrut-
tando i codec presenti sulla
macchina o in MPEG I e 2 per realizzare
VCD, SVCD e DVD. Il programma dis¬
pone anche della parte di masterizzazione
per la scrittura diretta del video su un sup¬
porto ottico.
Il secondo programma, DVD Comple¬
te, gestisce anch’esso l’intero processo di
creazione del supporto ottico, partendo
dall’acquisizione e conversione del video,
ma offre un controllo orientato più all’au-
thoring che al montaggio. I temi permet¬
tono di avere rapidamente un insieme con¬
sistente di sfondi, menu, pulsanti e coper¬
tine per realizzare un prodotto semiprofes¬
Un sistema facile
da usare, l’ideale
per i meno esperti
in tema di editing
video digitale
sionale in poco tempo. In questo caso, il
formato video è Mpeg-2 e il prodotto fini¬
to può essere memorizzato tramite DVD
o CD recorder per essere utilizzato princi¬
palmente su un DVD player standard.
On DVD è il terzo applicativo fornito
e, pur avendo poco a che fare con l’hard-
ware, soddisfa un’esigenza di numerosi
utenti: quella di mettere su supporto otti¬
co compatibile con i player DVD le
immagini realizzate con una fotocamera
digitale. On DVD permette di organizza¬
re uno slide show attraverso la classica
linea del tempo (timeline), a cui viene
aggiunta una colonna sonora. Il program¬
ma dispone anche di un editor integrato
per le immagini con cui ritoccare le foto¬
grafie. Per essere visualizzate sullo schermo
televisivo, le immagini sono ridimensio¬
nate e opportunamente bordate di nero
(nel caso di inquadrature verticali) portan¬
do il tutto a 720 X 576 pixel, ma On DVD
conserva anche una versione non modifi¬
cata e a piena risoluzione di ciascuna
immagine sul medesimo supporto ottico,
creando una sorta di foto album adatto sia
all’archiviazione che alla visualizzazione;
ogni supporto può contenere slide show
con un massimo di 200 immagini.
Tornando all’hardware, la qualità di
cattura e riproduzione sono ineccepibi¬
li, con il pieno rispetto delle specifiche
DV da 25 Mbit/s e senza che il com¬
puter ospite debba fare alcun tipo di
elaborazione. Ovviamente, lavorare in
DV ha i suoi vantaggi e svantaggi: alta
qualità da un lato, con accuratezza al
frame, e notevoli dimensioni dei file
video che occupano circa 200 MB per
ciascun minuto. - Simone Majocchi^M
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HOLLYWOOD DV BRIDGE
^57,00 euro (IVA inclusa)
Domina, tel.051/6188711
http://www.dazzle-europe.com
|PRO I
Qualità video impeccabile
Estrema semplicità d’uso
Nessun impatto sulle risorse del pc
Utilizzabile anche senza pc
I CONTRO I
Prezzo elevato
1^6 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
WWW. pcw.it
IN PROVA
'^■"fotocamere FujinimS602Z
Il grande occhio
Tre megapixel in Super CCD e un’ottica di ottimo livello per
una fotocamera digitale destinata a chi non si accontenta.
Tra le caratteristiche, batterie ricaricabili o monouso
e doppia scheda di memoria: Smartmedia o Compact Flash
F in dal primo sguardo è facile
capire l’originalità del progetto
alla base della nuova S 602 Z. Il
diametro dell’obiettivo, infatti,
è insolitamente grande, mentre il cor¬
po macchina, dotato di impugnatura
massiccia, è letteralmente ricoperta di
tasti e pulsanti. Nell’impugnatura sono
alloggiate quattro batterie di tipo AA
che possono essere indifferentemente
NiMH o alcaline, ricordando che nel
caso di pile ricaricabili, queste vanno
gestite con l’ausilio di un caricabatterie
esterno (e opzionale).
Il mirino è di tipo TFT e non ottico,
da 180.000 pixel, mentre il display è da
110.000 pixel; nel mirino, pur di ele¬
vata qualità, non si ha una copertura
del 100 percento dell’area visibile: un
vero peccato perché per quanto riguar¬
da gli altri aspetti il suo impiego risul¬
ta molto pratico ed efficace.
Il sensore Super CCD di terza gene¬
razione ha 3,1 megapixel effettivi, che
però secondo Fujifilm permette di cat¬
turare immagini a 6 megapixel, grazie
alla particolare forma e disposizione
delle celle e al processo di interpolazio¬
ne. Al di là della polemica tra i produt¬
tori sull’effettiva risoluzione ottenuta
dal Super CCD, i miglioramenti sono
comunque effettivi, con una diminu¬
zione generale del rumore di fondo.
Restano invece dei limiti legati alla sen¬
sibilità, poiché quando si scatta a 800 e
1600 ISO si è obbligati a scendere a
1280 per 960 pixel per consentire al
sensore di filtrare proprio il rumore di
fondo, confrontando i valori dei pixel
adiacenti. Le sensibilità disponibili
sono 160, 200, 400, 800 e 1600 ISO.
L’obiettivo è equivalente a un 35-
210 mm (zoom ottico 6x), con funzio¬
ni macro e super macro; la messa a fuo¬
co è sia automatica sia manuale, con un
utile zoom istantaneo al centro dell’im-
La nuova FujìFìlm è caratterizzata
da un obiettivo dotato di lenti
di diametro piuttosto ampio
magine sul display per controllare in
modalità manuale l’effettiva messa a
fuoco. Un pulsante permette anche di
avere una messa a fuoco istantanea in
modalità manuale. Non è presente nes¬
suna luce guida di supporto all’autofo¬
cus e questo rende il sistema non sem¬
pre affidabile nelle condizioni di scarsa
illuminazione (per esempio quando si
intende utilizzare il flash).
Passando alle risoluzioni gestite, la
S602Z offre 6 megapixel interpolati
(2832 per 2128), 3,1 megapixel reali
(2048 per 1536), oppure “opzioni”
inferiori (1280 per 960 e 640 per 480).
La registrazione dei video è invece a 640
per 480 con un massimo di 30 frame al
secondo (NTSC) con nessuna limita¬
zione alla dimensione dei file. Rispetto
ad altre macchine, nella cattura di video
il Super CCD fa la differenza.
Le memorie gestite sono due: Smart¬
media e Compact Flash, con una spe¬
cifica compatibilità per i Microdrive di
IBM. Nel caso di impiego di entrambi
i supporti, l’utente deve scegliere quale
utilizzare e non c’è alcun meccanismo
di selezione automatica. I numerosi
pulsanti presenti sul corpo macchina
possono disorientare in un primo
momento, ma dopo una rapida lettura
delle pagine iniziali del manuale diven¬
ta chiara la logica con cui Fujifilm li ha
posizionati. Un cursore con pulsante
centrale di fianco al display permette di
accedere alle voci di menu disponibili
per la modalità operativa (automatica,
automatica preimpostata su cinque tipi
di situazioni, automatica di tipo pro¬
gram, priorità dei tempi, priorità del
diaframma e interamente manuale).
Lo stesso cursore permette di navi¬
gare fra le immagini in modalità
riproduzione.
I tasti per lo zoom sono posti
in corrispondenza del pollice,
quindi in alto e a destra del
display, e permettono di
manovrare sia le ottiche
sia il sistema di zoom
digitale.
Una rotella permette
invece di gestire alcuni para¬
metri che di base vengono selezio¬
nati con pulsanti specifici (sovra e sot¬
to esposizione, bilanciamento del bian¬
co e altro ancora). Sempre per miglio¬
rare l’accesso alle funzioni, sull’obietti¬
vo è presente un pulsante “shift” che
permette, in combinazione con gli altri
tasti, di accedere rapidamente ad alcu¬
ni parametri altrimenti raggiungibili
digitando una sequenza molto più arti¬
colata di tasti.
Le funzionalità della fotocamera, la
qualità dell’ottica e il design sono
degni di nota, con solo qualche picco¬
lo difetto che però non pregiudica il
giudizio generale, complessivamente
molto positivo. - Simone Majocchi
S602Z
95^,00 euro IVA inclusa
Fujirilm, teI.02/6695272
httpy/www.fljjininn.it
IPRO I
Qualità e versatilità dell’obiettivo
Ripresa video di qualità
Doppio supporto memoria
[CONTRO I
Risoluzione limitata a 800 e 1600 ISO
1^8 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
'^■"lettori IV1P3 TerratecCAR^OOO
Suono digitale
Molto più di un jukebox MP3, il CAR 4000 è perfetto per
completare il proprio impianto ad alta fedeltà o per chi fa
delia musica la sua professione. Lo spazio per registrare
i brani musicaii è davvero molto, ma il prezzo è elevato
D a tempo, i file musicali in for¬
mato MP3 hanno conquistato
le luci della ribalta e poco a
poco fette sempre più consi¬
stenti del mercato musicale. A resistere
per adesso è il solo settore dei professio¬
nisti della musica. Le tecnologie di com¬
pressione del suono digitali, infatti, sono
ritenute troppo penalizzanti della quali¬
tà e pertanto relegate a ruoli per così dire
di servizio. Terratec con il
nuovo CAR 4000 si
pone l’ambizioso obiet¬
tivo di sfatare questo
ultimo tabù e conqui¬
starsi un posto al sole
nella fascia di mercato professionale.
Dietro a quello che a prima vista sembra
un normale lettore CD da impianto Hi-
Fi si nasconde un imponente lato infor¬
matico. Il CAR 4000 è infatti un siste¬
ma computerizzato in piena regola, con
tanto di hard disk da 40 gigabyte per
memorizzare i file MP3 estratti dai CD
audio, o importati da una memory card
o da un computer collegato tramite il
cavo USB fornito in dotazione. La
gestione della connessione al computer
è demandata in toto al Media Manager,
un apposito software che mostra i file
audio presenti sul computer e sul CAR e
ne consente lo spostamento in modo
simile a quanto accade in ESPLORA
RISORSE di Windows.
MUSICA A VOLONTÀ
Per quanto riguarda il disco fisso, i 40
gigabyte di spazio a disposizione sono
sufficienti a contenere fino a un massi¬
mo teorico di 680 ore di musica: poco
più di una settimana senza interruzioni.
Proprio per questo motivo, tra le fun¬
zioni principali si trova anche un data¬
base interno che permette di organizza¬
re i singoli brani in base all’artista, all’al¬
bum e al titolo del brano stesso. Natu-
La struttura resistente è studiata
anche per performance all’aperto
talmente, in fase di registrazione, è pos¬
sibile decidere la qualità della compres¬
sione, impostando il bitrate su un valo¬
re compreso tra 48 e 320 Kbit/secondo.
Da segnalare, che per semplificare la
catalogazione dei file MP3 creati a par¬
tire da CD audio, il CAR 4000 integra
anche il database CDDB capace di rico¬
noscere in base a numero e durata delle
tracce oltre mezzo milione di CD. Per
fare in modo che la base di dati a dispo¬
sizione non diventi vecchia nel volgere
di pochi mesi, Terratec ha previsto
anche la possibilità di scaricare aggior¬
namenti via Internet.
Sul frontalino del CAR è presente un
display LCD monocromatico retroillu¬
minato che, oltre a mostrare tutte le
informazioni sulla traccia in esecuzione,
permette, unitamente ai cinque pulsan¬
ti di controllo, di creare playlist e gestire
il proprio archivio musicale. La pulsan¬
tiera di gestione della riproduzione del
lettore CD è posizionata appena sotto
alo sportellino che racchiude il carrello
del caricatore. In questa area si trova
anche il pulsante REC per l’avvio della
registrazione su disco fìsso dei segnali
provenienti dal CD o da altri dispositi¬
vi. Il CAR 4000, infatti, offre anche due
ingressi stereo analogici e uno ottico.
L’uso dell’unità è semplice e abbastan¬
za intuitivo, soprattutto per quanto
riguarda la riproduzione e la gestione
dei brani. Alle funzioni standard fin qui
viste, infatti, se ne affiancano altre come
la catalogazione dei brani in base al livel¬
lo di gradimento, al genere musicale, al
ritmo o ad altri fattori ancora. Natural¬
mente in questi casi, le operazione da
compiere sono un po’ più laboriose, ma
lo sforzo sarà ricompensato dalla como¬
dità di poter selezionare rapidamente
vere e proprie compilation di brani in
occasione di una festa o una cena. Per
chi vuole pescare a caso dal proprio
archivio, da segnalare la presenza della
funzione auto DJ che consente di non
riprodurre due volte lo stesso brano nel¬
l’arco di una stessa occasione. Per evita¬
re di confondere i meno esperti con un
surplus di voci di menu, Terratec per¬
mette di impostare il livello di compe¬
tenza dell’utente tra principiante, esper¬
to e professionista. A giudicare dalle
ottime prestazioni, ma anche dall’insie¬
me delle caratteristiche fin qui viste, il
CAR 4000 appare destinato sia agli
audiofìli che hanno deciso di assaggiare
le potenzialità del formato MP3, sia ai
professionisti che lavorano con la musi¬
ca, a cominciare da coloro che si occu¬
pano di animazioni musicali per serate e
party. Infine, si segnala l’adozione di una
solida struttura in metallo, molto resisten¬
te, e di una speciale vernice antiscivolo:
due caratteristiche adatte anche per per¬
formance live. - Mattia Pontacolone
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«Fragni
CAR 4000
1.0^9,00 euro (IVA inclusa)
Terratec, tei. 0233^9^052
http://www.terratec.conn
|PRO
Disco di grandi dimensioni
Database CDDB interno
Qualità audio elevata
[CONTRO
Prezzo elevato
150 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
'^■~REÌT wireless Asus WL-300 Access Point e WL-100 PC Card
Sempre in linea
Asus rinnova la propria offerta in fatto di dispositivi Wi-Fi
con un nuovo kit, access point e schede PC Card, facile
da collegare, configurare e utilizzare. Per allestire una vera
e propria LAN senza doversi più preoccupare dei cavi
P ortatili e palmari hanno abituato
gli utenti alla libertà di movimento
e all’indipendenza da cavi e collega-
menti, ma la necessità di connet¬
tersi a Internet e di effettuare la sincroniz¬
zazione dei dati ripropone questo proble¬
ma. Cinque tecnologie diverse vengono
però in aiuto all’utente (infrarossi, Blue-
tooth, Home RF, Wi-Fi e GPRS) e ciascu¬
na di queste ha delle caratteristiche precise
in termini di raggio d’azione, velocità e
costi. Per tutti quei casi in cui il collega¬
mento non richieda un’area di copertura
superiore all’intervallo compreso tra 50 e
300 metri, ma per i quali la velocità di tra¬
smissione è fondamentale, il Wi-Fi è una
soluzione eccellente. Fatta eccezione per
qualche problema
di sicurezza, i van¬
taggi offerti da
questa tecnologia sono tali, che negli ulti¬
mi mesi la sua diffusione è aumentata al
punto da insidiare il futuro della rete cellu¬
lare 3G (UMTS).
La soluzione Asus provata è composta
da due PC Card e un Access Point. Que¬
st’ultimo dispone di due antenne interne a
dipolo e di un collegamento per un’anten¬
na esterna. Le possibilità di connessione
sono numerose: si va dal modem ADSL,
agli hub o, naturalmente, ai pc (tramite
porta Ethernet lOBase-T con funzione di
crossover automatica). L’alimentazione è
esterna e l’unità può essere sistemata a
muro o su una superfìcie, utilizzando le
varie opzioni di montaggio incluse nella
confezione. Una volta effettuato il collega¬
mento a una LAN cablata, è possibile con¬
figurare l’access point con l’utility fornita
per Windows 98, ME, 2000, NT4 o XP
Chi sia certo di non rischiare in fatto di
sicurezza dei dati può collegarsi all’access
point con la propria PC Card. Da un pun¬
to di vista funzionale, infatti, il dispositivo
è in grado sia di fare da bridge tra una rete
cablata e una wireless, sia di agganciare un
altro access point come client, sia di dare
accesso alla LAN cablata alle PC Card.
Queste ultime, denominate WL-100,
sono a 16 bit e funzionano a 3,3 volt, con
un assorbimento massimo di 300 mA in
trasmissione, 200 mA in ricezione e 110
mA in stand-by: consumi che è bene tene¬
re presente possono incidere non poco sul¬
l’autonomia del portatile quando alimen¬
tato a batterie. Sono spesse come una PC
Card di tipo II, ma lunghe circa tre centi-
metri più del form factor standard. La par¬
uri kit completo per allestire
una rete senza Fili Funzionale
e Facile da usare
te che fuoriesce daH’alloggiamento contie¬
ne le due antenne e i LED di segnalazione
del collegamento e della trasmissione. La
prima antenna è di tipo omnidirezionale a
polarizzazione orizzontale, mentre la se¬
conda è incernierata su un lato e può esse¬
re orientata (essendo un dipolo) per mi¬
gliorare la ricetrasmissione sulla distanza.
Le PC Card sono fornite con program¬
mi che permettono di gestire, non solo la
configurazione e la sicurezza, ma anche
situazioni applicative (per esempio in casa
come in ufficio). Una piccola icona all’in¬
terno del System tray della barra delle
applicazioni di Windows visualizza il tipo
di collegamento: peer to peer, accesso a
una LAN o connessione alla LAN con
condivisione di Internet e l’Asus Control
Center, ossia la console software di gestio¬
ne, è semplice e intuitiva. La sicurezza vie¬
ne gestita dal WEP (Wired Equivalent
Privacy) con chiavi da 40 o 128 bit e l’ac-
cess point è anche in grado di limitare l’ac¬
cesso in base agli indirizzi MAC, offrendo
una sicurezza ancora maggiore. Se non si
attivano queste caratteristiche, è però mol¬
to semplice per un malintenzionato acce¬
dere alla rete wireless senza autorizzazione.
A livello di prestazioni, nel raggio di cir¬
ca 50 metri, le PC Card sono rimaste in
collegamento all Mbit per secondo con
l’access point, mentre con distanze supe¬
riori in ambienti chiusi la connessione
non è stata persa, ma la velocità è scesa.
Ogni ambiente determina prestazioni
diverse: la propagazione del segnale è con¬
dizionata dalle caratteristiche delle pareti,
dagli eventuali ostacoli e dai disturbi elet¬
tromagnetici. - Simone Majocchi
I wwwww
WL-300 ACCESS POINT
WL-100 PC CARD
399,00 euro IVA inclusa
1^9,00 euro IVA inclusa
Asus, tei. 02/20231030
httpy/wvwv.asus.it
|PRO
Versatilità access point
Dotazione software completa
Definizione di configurazioni multiple
[CONTRO
Consumo elevato
0
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152 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
'^B~S0LÌJZI0NI di BACKUP JungsoFt Nexdisk e Data SheriFF
Kit di emergenza
Una chiave USB con memoria Flash e capacità che vanno
da 16 a 128 megabyte. Un programma di protezione
e backup che opera in tempo reale. Tutti e due insieme
costituiscono un rimedio efficace contro la perdita dei dati
e
su
D i memorie Flash su USB ne
esistono diverse, ma Nexdisk
(distribuito da Mr. Mid e pro¬
dotto da Jungsoft) ha alcune
peculiarità che la mettono al di sopra
della massa di prodotti anonimi prove¬
nienti dal Far East.
Nexdisk si presenta con un design
gradevole, raffinato e la possibilità di
essere appeso al collo con una cinghietta
fornita di serie. Il nome del prodotto è
inciso su una placchetta metallica, men¬
tre un LED bicolore (che indica Fali-
mentazione e l’accesso alla memoria'
inserito in un motivo ripetuto
entrambe le estremità. Un cappuccio
con una clip da tasca protegge il connet¬
tore USB, mentre un minuscolo inter¬
ruttore in una piccola rientranza
sulla punta opposta al cappuccio
stesso permette di proteggere
la Flash dalla scrittura.
Il software fornito, su
una CD Card (un CD
grande come una carta di
credito), comprende i driver
per Windows 98, il programma
Nexdisk e l’applicazione Data She
riff II driver è necessario solo per il
sistema operativo Windows 98 (anche
SE), mentre con ME, 2000, XP, Linux li
2.4.0, Mac OS 9 e Windows CE 3.0, i
Nexdisk viene riconosciuto e installato
come periferica di Storage rimovibile.
L’applicazione Nexdisk permette di
gestire le funzioni particolari di questa
memoria, ovvero la creazione di una
partizione utilizzabile per l’avvio o per
la protezione con password dei dati.
Nel primo caso, il software scrive tutti
i file normalmente presenti nel floppy
di ripristino del sistema operativo sulla
memoria flash, lasciando ampio spazio
ad altri programmi che possono essere
necessari (per esempio un antivirus per
DOS con tutte le firme aggiornate o
un programma di gestione delle parti¬
zioni). Per poter fare il boot da questo
dispositivo, però è ovviamente necessa¬
rio che la motherboard supporti l’avvio
da unità Zip USB. Un particolare da
controllare direttamente nel BIOS del
proprio pc. Anche se l’opzione per la
creazione del disco di boot è presente
solo quando si usa il programma Nex¬
disk con Windows 98 e ME, una volta
realizzato, può essere utilizzato anche
con altri sistemi operativi.
La seconda caratteristica chiave,
come anticipato, è la protezione dell’u¬
nità con una password. Una volta scel-
Datì al sicuro. La soluzione
Nexdisk si basa su una
comoda memoria USB
e sulle Funzioni
del collaudato
programma
Data SheriFF
ta questa opzione, per poter leggere i
dati è necessario che il programma di
sicurezza sia installato anche sul pc cui
si intende collegare la chiave. Attenti
però a non dimenticarvi la password.
In questo caso infatti, l’unità diventa
inutilizzabile (non può neanche essere
cancellata o riformattata) e per questo
Jungsoft raccomanda cautela nell’uso
di questa funzione.
I tagli disponibili vanno da 16 a 256
MB, raddoppiando a ogni passaggio; la
compatibilità è con USB Eie 2.0 con
una velocità massima di 900 KB al
secondo in lettura e 600 KB al secondo
in scrittura.
L’applicazione Data Sheriff, fornita in
bundle con questo prodotto e sviluppata
da Jungsoft, è specifica per il backup dei
dati in tempo reale e per la protezione
dei dati attraverso la cifratura. Una volta
installato, il programma mette a disposi¬
zione quattro distinte funzionalità: bac¬
kup selettivo dei file, memorizzazione di
versioni precedenti di file, backup stori¬
co della configurazione del sistema e
cifratura dei dati. Il backup selettivo per¬
mette di scegliere quali file o quali tipi di
file (estensioni) vanno monitorati e
archiviati a ogni modifica. Il backup sto¬
rico di file e configurazione permette
invece di accedere a un elenco di copie
effettuate nel tempo e di scegliere quale
versione ripristinare, mentre la cifratura
si basa su un algoritmo a 128 bit che
codifica selettivamente i file per il loro
invio sicuro via Internet o per un’archi¬
viazione a prova di hacker. Volendo, è
anche possibile creare una nuova unità
virtuale sulla quale scrivere e leggere i file
cifrati; in realtà si tratta di un unico file
criptato, mappato come disco, all’inter¬
no del quale i dati vengono cifrati e deci¬
frati in tempo reale. L’utente può mon¬
tare e smontare il nuovo volume a secon¬
da delle necessità, attivando e disattivan¬
do l’accesso ai dati.
Nel complesso, dunque, Nex¬
disk è davvero qualcosa di più di
una memoria Flash USB. Si tratta
di una soluzione completa per la
gestione e la protezione di dati,
solo che in formato ridottissi¬
mo. - Simone Majocchi
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NEXDISK
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Protezione hardware dalla scrittura
Possibilità di boot
[CONTRO I
Qualche problema con sistemi SCSI
154 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
ANTIVIRUS Symantec Norton Antivirus 2003 Professional
Protezione istantanea
Non solo più sicurezza per la posta elettronica ma anche
per i file inviati tramite programmi di instant messaging.
La versione Professional di Norton inciude utili funzionalità
per la pulizia del disco rigido e per il ripristino dei dati
V irus, worm, trojan e script. I
nemici in arrivo da Internet
sono tanti e sempre più agguer¬
riti, come Klenz, il virus che da
più di otto mesi imperversa in Rete.
Rispettare regole basilari come non aprire
file allegati a messaggi direttamente dai
programmi di posta elettronica oppure
scegliere sempre programmi originali è
sicuramente importante, ma disporre di
un antivirus non è più solo vitale per evi¬
tare di compromettere l’integrità dei pro¬
pri dati, ma rappresenta ormai anche un
dovere nei confronti degli altri utenti che
potrebbero essere oggetto di attenzioni
virali non desiderate.
Norton Antivirus 2003 Professional
incorpora tutte funzionalità del Norton
Antivirus standard, a cui vanno ad
aggiungersi, però, anche funzioni di puli¬
zia e di ripristino dei dati. La versione pro¬
fessionale di Norton estende, infatti, la sua
ala protettiva anche alla maggior parte dei
file presenti nel CESTINO, il luogo dove
confluiscono temporaneamente tutti i file
eliminati da ESPLORA RISORSE, ma anche
tutti quelli cancellati o sovrascritti
dalle varie applicazioni. Il wizard
UNERASE, incluso in Norton, consen¬
te però di recuperare in tutta sicurez¬
za file che si credevano persi, elimina-
Ifll WWWIfll
- --ii
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NORTON ANTIVIRUS
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Protezione messaggistica istantamea
Recupero e eliminazione definitiva file
Licenza per due computer
Blocco automatico worm e trojan
I CONTRO I
Tempi scansione e-mail elevati
ti o accidentalmente sovrascritti e di
rimuovere in modo permanente file creati
da virus penetrati nel computer. La fun¬
zione UNRASE WIZARD SU sistemi Win¬
dows 2000/XP consente di recuperare
solo i file protetti da Norton mentre in
Windows 98 e Millenium anche tutti i file
eliminati prima deU’arrivo dell’UNERA-
SE. Non solo recupero però,
perché Norton include
anche la procedura guidata
(WIPE INEO) per cancellare
file e cartelle in modo defi¬
nitivo dal disco fisso.
La funzione di scansione dei
messaggi, già migliorata
nella precedente release,
supporta i protocolli di
comunicazione POP3 e
SMTP, non modificando la
configurazione del program¬
ma di posta. La funzione è
disattivabile, anche parzial-
Norton Antivirus 2003 Pro
rende sicuro lo scambio
di File tramite programmi
di messaggistica immediata
mente impostando la scansione delle sole
e-mail in uscita o in arrivo. E stata rinno¬
vata graficamente, invece, la finestra di
scansione dei messaggi, adesso più sobria e
meno invadente. I tempi di scansione
degli allegati dei messaggi restano comun¬
que sempre elevati, talvolta insostenibili in
presenza di connessioni in dial-up. Questi
fastidiosi rallentamenti sono comunque
compensati da nuove opzioni come la
protezione antivirus per gli allegati di mes¬
saggistica immediata, il blocco dei worm,
la protezione con password per l’area
opzioni e il visualizzatore del registro.
La scansione dei file ricevuti mediante i
programmi di instant message di MSN,
Yahoo! e America Online è sicuramente
una delle novità più apprezzabili di questa
nuova realese di Norton. Il programma, in
presenta di un file che ritiene infetto, ten¬
ta di ripararlo senza scomodare l’utente
oppure, in casi davvero “disperati”, mette
il virus in quarantena oppure semplice-
mente lo elimina. Se la minaccia è, invece,
rappresentata da un worm o da un cavallo
di Troia, entra in azione I’autO-PROTECT
che elimina automaticamente il file senza
interrompere le attività in corso. La tecno¬
logia euristica Worm Blocking concorre a
rilevare i worm eliminandoli prima che
possano replicarsi attraverso la posta in
uscita infettando altri utenti.
Tutte le attività eseguite da Norton, cosi
come eventuali errori, sono memorizzati
in una sorta di file di log, già presente da
tempo in programmi antivirus in ambito
business, che propone nel VISUALIZZATO¬
RE REGISTRO. L’utente, in qualsiasi
momento, può controllare la situazione
sulla data dell’ultima scansione o il nume¬
ro di virus rilevati un un dato periodo.
Una protezione a 360 gradi, quindi,
contro i virus ma anche tesa a bloccare
l’accesso alle impostazioni del programma
da parte di utenti non autorizzati. Una
delle più gradite novità di Norton Antivi¬
rus 2003 Professional è proprio la possibi¬
lità di impostare una password per accede¬
re alla finestra OPZIONI e per attivare o dis¬
attivare I’auto-PROTECT. Norton Antivi¬
rus 2003 Professional include un anno di
aggiornamenti delle definizioni dei virus
per due pc. - Silvia Ponzio
158 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
^^J~^IVIPUTER GRAPHICS Suite graFica Corel Draw 11
Sorgente grafica
L’ultima versione del programma graphics di Corel
arriva finalmente sul mercato, con tante funzioni
e strumenti in più per aumentare produttività e creatività.
Comprende anche la possibilità di realizzare animazioni
P rima di iniziare a elencare le nume¬
rose novità che caratterizzano la
Suite Grafica Corel Draw 11 va
detto che, caso sempre più raro,
tutti i programmi inclusi nella confezione,
con la sola eccezione di Corel Capture,
sono disponibili sia per Windows XP, sia
per Mac OS X. Si tratta di una caratteristi¬
ca importante, visto che buona parte dei
fedelissimi della casa di Cupertino sono
proprio grafici professionisti. La compati¬
bilità con fultima versione del
sistema operativo Apple è stata quasi certa¬
mente resa possibile dalfesperienza Linux
tentata da Corel che, almeno in questo
senso, è già servita a qualcosa. D’altronde,
Mac OS X ha parecchie cose in comune
con il sistema operativo open source.
Nei cinque CD che compongono la suite
si trova una collezione di fotografìe
(1.400), clipart (10.000) e font (1.000)
ricchissima, oltre a tutte le applicazioni.
Insieme a Corel Draw 11, infatti, sono for¬
niti anche Corel Trace 11 (per la conversio¬
ne dei file bitmap in elementi grafici vetto¬
riali), Corel Capture 11 (l’utility per cat¬
turare screenshot), una funzione OCR
basata su Scansoft Omnipage SE, Bit-
stream Font Navigator 4 (un programma
per la gestione dei font) e il sistema di
gestione del colore Kodak Digital Science.
Un discorso a parte se lo meritano altri
due programmi inclusi nella suite: Photo
Paint 11, per il fotoritocco, e Corel Rave
2, una soluzione per la creazione di ani¬
mazioni per il web, compatibile con
Macromedia Flash MX,
ormai lo standard de
facto del settore. Il pac¬
chetto di programmi,
messo alla prova realiz¬
zando un sito web, ha
dimostrato la sua validi¬
tà complessiva, anche se
i risultati più brillanti
riguardano soprattutto
l’aspetto creativo e gli
strumenti di disegno.
Per quanto riguarda il
web publishing in senso
stretto, invece, manca
ancora qualcosa.
SU SOLIDE BASI
L’asse portante della suite
Corel è costituito da due
applicazioni, Corel Draw e
Photo Paint, ambedue rin¬
novate, seppur nel rispetto di una tradi¬
zione di quindici anni. Nel primo caso gli
interventi si inseriscono in modo discreto
all’interno di un’interfaccia collaudata,
che è stata rivista solo per quanto riguarda
l’area di lavoro, il cui livello di personaliz¬
zazione è adesso più elevato. Anche all’u¬
tente più distratto, però, bastano pochi
minuti per scoprire che sono stati imple¬
mentati tre nuovi strumenti di disegno:
Ellisse, Rettangolo e Curva in 3 punti, con
cui bastano due operazioni semplici e
veloci per disegnare forme con la massima
Miglioramenti all’insegna I
di creatività e produttività
per l’ultima versione della suite
graFica professionale di Corel ì
precisione. Nulla di rivoluzionario, ma
qualcosa che migliora una delle operazio¬
ni effettuate più di frequente, garantendo
un reale aumento della produttività. In
questo senso va inteso anche il supporto
dei simboli, che consente di ridurre e riuti¬
lizzare tutti gli elementi più importanti di
ciascun progetto.
Un secondo contributo alla creatività è
garantito da due nuovi pennelli per la
modifica delle curve (Ruvido e Sfumino)
e da altri due strumenti di disegno: la Pen¬
na e la Polilinea. Il primo permette di dise¬
gnare le curve un segmento alla volta; il
secondo consente di disegnare in un solo
tratto sia curve sia linee. L’ultimo miglio¬
ramento riguarda il supporto del formato
SVG, definitivamente perfezionato.
Per Photo Paint 11 le novità sono meno
numerose, ma non meno significative. La
prima riguarda il debutto dello strumento
Ritaglio: un aiuto concreto quando si ha a
che fare con oggetti particolarmente com¬
plessi. Si tratta di un piccolo ambiente di
lavoro separato che, attraverso una serie di
veri e propri strumenti, permette di creare
maschere e selezioni in modo rapido e
preciso. In tema di web, ossia dove Corel
è più carente rispetto ai concorrenti, sono
state aggiunte due funzioni fondamentali:
la suddivisione automatica delle immagi¬
ni di grandi dimensioni da caricare on-
line e il rollover, ossia la possibilità di
aggiungere effetti dinamici alla grafica.
Una nota curiosa è infine quella relativa
alla funzione per l’eliminazione dell’effet¬
to occhi rossi dovuto alla luce del flash.
Uno strumento tipico dei prodotti consu¬
mer che però può tornare utile anche al
professionista. - Amedeo Novelli
160 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
PUBLISHING Adobe Framemaker 7.0
A misura di azienda
Arriva la nuova versione di Framemaker, lo specialista
del publishing per le imprese. Permette di pubblicare
documenti complessi e di aggiornare indici, sommari,
riferimenti incrociati e collegamenti ipertestuali
G iunto alla settima edizione,
Framemaker 7,0 è quel che
si dice un vero specialista
della comunicazione. Più
precisamente, si tratta di uno strumen¬
to di publishing, caratterizzato dalla
capacità di pubblicare informazioni su
canali diversi, come XML, HTML e
PDF. Semplificando ulteriormente,
Framemaker è quel che si dice un super
editor, con funzionalità appositamente
pensate per la gestione di documenti
complessi. Per questa sua caratteristica,
Framemaker |
gestisce grandi " ■ E-r.imL\Miikn7)i
moli di informazioni
mission criticai:
è particolarmente
adatto alle
grandi aziende
il programma si rivela utile solo doppio
spazio alle aziende che hanno la neces¬
sità di gestire grandi moli di informa¬
zioni mission criticai destinate a essere
distribuite anche su scala globale. Stabi¬
lito che Framemaker è molto più inte¬
ressante agli occhi di un responsabile
dei sistemi informativi, piuttosto che a
quelli di uno sviluppatore di siti web,
ecco quali sono le nuove caratteristiche
della versione 7.0.
Con questa release, per la prima volta
Adobe fornisce in un’unica soluzione:
Framemaker e Framemaker+ SG ML,
rendendo decisamente più competitiva
la propria offerta per Fauthoring strut¬
turato.
DUE AL PREZZO DI UNO
Al primo avvio, o in qualsiasi momento
successivo, operando dalla finestra delle
Preferenze, l’utente può scegliere se
usare un’interfaccia semplificata o visua¬
lizzare anche gli strumenti per l’autho-
^ ring strutturato. Proprio per misurare
^ l’efficienza dell’interfaccia, rinnovata
quel tanto che basta per integrare le
nuove funzionalità, per la prova è sta¬
to utilizzato un monitor da 19 pollici,
la misura minima per applicazioni di
questo tipo. Nonostante ciò, è stato
ugualmente possibile gestire il
flusso di lavoro tenendo
costantemente sotto controllo
tutti gli elementi, anche quelli
dei documenti più complessi.
Inoltre, fin da subito si apprez¬
za il consueto approccio
WYSIWYG (What You See Is
What You Get), una sorta di
anteprima sensibile al contesto
che permette di conoscere in
tempo reale il risultato del pro¬
prio lavoro. La versione 7.0
vanta numerosi miglioramenti
anche per quanto riguarda gli
strumenti per lo sviluppo e la produzio¬
ne di documenti in ambiente XML, il
vero punto di forza di Framemaker. Nel¬
l’ambiente di sviluppo Adobe tutto è a
portata di mouse e basta conoscere le
regole di base dell’authoring per iniziare
a creare documenti complessi. Utilizzan¬
do i DTD (Document Type Defini-
tions), per esempio, ci vuole pochissimo
per definire struttura e area di validità dei
contenuti. Allo stesso modo, utilizzando
il linguaggio di stile proprietario sensibi¬
le al contesto EDD (Element Definition
Document), si riesce a formattare rapida¬
mente qualsiasi documento.
Nessun problema anche per la gestio¬
ne di oggetti come tabelle, note, riferi¬
menti incrociati, grafici e marcatori di
indice, che possono essere facilmente
messi in relazione con gli elementi XML.
Tutta questa efficienza e facilità d’uso
derivano anche dalla possibilità di cono¬
scere in tempo reale la validità dei singo¬
li elementi o la presenza di errori. Questa
caratteristica è frutto del contributo for¬
nito da tre elementi separati: la funzione
di convalida continua alla base di Frame¬
maker, Element Gatalog e Structure
View. Mentre quest’ultima è una finestra
integrata nell’interfaccia WYSIWYG,
che segnala errori di validità non appena
si verificano; la funzione Element Gata¬
log ha il compito di mostrare in reai rime
la validità degli elementi durante la navi¬
gazione nella struttura dei documenti.
Un’ultima nota se la merita anche la
nuova versione di Webworks Publisher,
il programma che di fatto conferisce a
Framemaker le caratteristiche di
publishing multicanale. I migliora¬
menti apportati sono numerosi, dal
supporto di nuovi formati di output, a
quello del formato SVG, dalla produ¬
zione automatica di versioni web safe
per qualunque formato di immagine,
al più alto livello di controllo sul-
l’HTML. - Andrea Vandi H
0
N
■■5
3
’5b
0
FRAIVIEIVIAKER 7.0
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Adobe, tei. 02/63237^20
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La
JJ
|PRO 1
(/)
0
C
Funzioni di publishing multicanale
Interraccia WYSIWYG
Efficaci strumenti XML
1 CONTRO 1
Interfaccia in inglese
162 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
SICUREZZA Gianus Phantom Total Security System
Il disco scomparso
Una tecnologia rivoluzionaria su base software rende invisibile
un’Intera partizione deli’hard disk con tutto il suo contenuto.
Un sistema di sicurezza inattaccabiie, per proteggere dati
che in nessun caso devono cadere neile mani sbagiiate
U n file visibile è a tutti gli effetti
accessibile non solo dal legitti¬
mo proprietario ma anche da
virus e utenti non autorizzati. È
evidente che i rischi per documenti
riservati è molto elevato. E se, invece,
questi file semplicemente non risultas¬
sero presenti sul computer?
Phantom Total Security System di
Gianus Technologies, un’azienda italia¬
na con sede a New York, sfrutta l’invi-
sibilità come barriera per impedire Fac-
ni, i messaggi di posta elettronica, le
transazioni di e-commerce ed eventua¬
li tracce della navigazione Internet.
Phantom si rileva anche un’ottima
ancora di salvezza per tutti coloro che
usano programmi peer-to-peer per lo
scambio di file in Rete. Se ben utilizza¬
to, Phantom fornisce una sicurezza di
livello militare. E rendere i dati invisi¬
bili equivale a salvaguardarli da possi¬
bili infezioni virali.
Il programma dev’essere installato da
personale specializzato: occorre
quindi fare avere il proprio hard
,-
— III! " --1 ■
*■]" Jru "
(il
In modalità invisibile, ogni
traccia della partizione protetta
sparisce letteralmente
cesso non autorizzato alle infor¬
mazioni. Senza nessun ricorso
alla crittografia, il programma
crea due distinte partizioni sul disco
fisso, una pubblica (PUBLIc) e una invi¬
sibile (phantom), che diventa accessi¬
bile solo digitando una serie di pas¬
sword. Una protezione che non si limi¬
ta ai soli file e ai documenti di ogni for¬
mato e natura, ma che si estende al
contenuto dell’intera partizione, com¬
presi il sistema operativo, le applicazio¬
disk a Gianus o acquistarne uno già
preparato. Semplice da usare, veloce,
con esigenze minime in termini di
risorse di memoria, Phantom consente
di far convivere su uno stesso compu¬
ter diversi sistemi operativi in lingue
differenti (Windows, Linux e Unix), di
proteggere le componenti hardware e
le periferiche da impieghi non autoriz-
0
N
‘■5
3
‘5b
0
jj
(/)
0
£
WWW Wkl
PHANTOIVI TOTAL
SECURITY SYSTEIVI
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tei. 02/76020^89
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IPRO
Tecnologia innovativa
Protezione totale
Supporta più sistemi operativi
Semplice da usare
[CONTRO
Necessità di preinstallazione
zati dimezzando anche i tempi di boot
del sistema. In modalità PUBBLICA,
entrambe le partizioni, PHANTOM (C:) e
PUBLIC (D:) e il relativo contenuto,
sono visibili. Passare al PHANTOM
MODE richiede la digitazione di tre pas¬
sword (8, 8 e 16 caratteri), rendendo
estremamente improbabile il successo
di strumenti di password-cracking.
Anzi, come estrema difesa, ogni tenta¬
tivo di accesso non autorizzato tramite
programmi “brute force”, ossia in gra¬
do di provare velocemente milioni di
combinazioni alfanumeriche per indi¬
viduare una password, provoca ineso¬
rabilmente l’autodistruzione della par¬
tizione e di tutto il suo contenuto.
Niente da fare quindi per esperti
informatici convertiti al malaffare: in
modalità invisibile, la partizione pro¬
tetta da Phantom semplicemente spari¬
sce. FDISK non rivela la sua presenza
cosi come nessun software tipo Parti-
tion Magic. Niente, né la dimensione
delle unità né un’analisi approfondita
dei valori esadecimali del disco fisso,
lasciano supporre l’esistenza di una
“realtà parallela” praticamente inviola¬
bile. Un doppio clic sull’icona del pro¬
gramma posta sul desktop, o sepolta
sotto falso nome da strati di cartelle,
chiude automaticamente tutte le appli¬
cazioni aperte e riavvia il sistema nella
modalità pubblica.
Sta quindi all’utente non far scoprire
le password di attivazione della modali¬
tà invisibile e la presenta di questa cassa¬
forte fantasma. - Silvia Ponzio
16^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
'^B~EDrriNG AUDIO Steinberg Cubasis V5T 3.0
Lavorare in musica
Da Steinberg una soluzione dal prezzo interessante che
trasforma il pc in un vero studio di registrazione, analogico
e digitale. L’interfaccia ricca di funzioni può disorientare
i meno esperti, ma la versatilità del programma è notevole
Q uattro strumenti virtuali
(VST), 48 tracce audio e il sup¬
porto dei formati MP3 e Reai
Audio: è quanto offre Cubasis
VST 3. L’ambiente di lavoro è abbastanza
intuitivo anche se decisamente ingom¬
brante: fra tracce, pannelli degli strumen¬
ti virtuali, mixer, unità di controllo del
trasporto e accessori vari è molto facile
riempire fino all’ultimo pixel disponibile
sullo schermo. Questo fa però parte del
Pannelli, slider e finestre
invadono rapidamente l’area
di lavoro di Cubasis VST 3.0
gioco creativo e con un po’ di
pratica si impara a tenere aper¬
ti solo gli elementi che servono. Dopo
aver configurato il programma per un
corretto funzionamento con la scheda
audio, si procede con la verifica delle
impostazioni, per accertare la capacità del¬
la macchina di gestire i flussi audio in
ingresso e uscita senza interruzioni. E con¬
sigliabile utilizzare driver ASIO (Audio
Stream Input Output) specifici, forniti
con la scheda, che offrono la minor laten¬
za fra tutti quelli disponibili, poiché acce¬
dono direttamente alle caratteristiche
hardware secondo specifiche stilate dalla
stessa Steinberg. A questo punto,
tutto è pronto per iniziare a
comporre traccia per traccia,
scegliendo di volta in volta
uno fra i tipi disponibili, ovve¬
ro audio, midi o VST. Per l’au¬
dio si possono importare dei
loop preconfezionati con cui
costruire delle parti della base, oppure
è possibile collegare uno strumento reale
e incidere un piccolo pezzetto o un intero
brano. Ovviamente,
anche la voce può essere
registrata come traccia,
se la scheda audio di¬
spone di un ingresso
adeguato, ovvero con
un basso livello di
rumore, mentre per il
resto ci pensano gli
effetti in tempo reale e
l’equalizzatore offerti da
Cubasis VST.
Con Midi è invece
possibile creare delle
parti che sfruttano la
circuiteria della scheda
audio o della strumen¬
tazione esterna per generare i
timbri. Chi dispone del solo
pc potrebbe in questo caso
avere delle difficoltà causate
dalla scarsa qualità del sintetizzatore. Pro¬
prio per questo motivo Steinberg ha pre¬
visto gli strumenti virtuali VST, ovvero
un sintetizzatore polifonico “analogico”
denominato Neon, la batteria LM-9, il
basso VB-1 e il sintetizzatore digitale (a
campioni) USM. Con questi strumenti,
utilizzabili anche in più istanze, diventa
quindi possibile realizzare brani con tim¬
bri molto più accattivanti e credibili di
quelli di un normale sintetizzatore Midi
integrato nella scheda audio.
Le possibilità di editing sono moltepli¬
ci, grazie anche alle varie modalità di
visualizzazione e agli strumenti disponibi¬
li che vanno dalla visuale a spartito per il
Midi e VST all’editor WAVELAB per i cam¬
pioni e le tracce analogiche. Dopo la ste¬
sura iniziale del brano, è possibile passare
alla parte di produzione vera e propria,
dove vengono affinati i timbri attraverso
l’equalizzatore e gli effetti in tempo reale.
Il mixer è automatizzato, ovvero permet¬
te di memorizzare i vari spostamenti dei
cursori e delle manopole durante tut¬
ta la durata del brano e in fase di
riproduzione tutti i controlli si
muovono ripetendo le opera¬
zioni memorizzate. Quando
il brano è terminato, si passa
alla fase di salvataggio del mix
che può avvenire in vari forma¬
ti audio, fra cui l’MP3 e il Rea-
laudio. In alternativa si può scegliere
di passare direttamente alla masterizzazio¬
ne con l’applicazione MASTER UNIT, che
gestisce specificamente la creazione di
CD audio ed è in grado di importare sia
file Wav sia MP3 (comunque convertite
in Wav). Cubasis offre anche la possibili¬
tà di associare i brani composti a dei video
con un ulteriore programma di montag¬
gio dedicato al video, abbastanza sempli¬
ce, ma comunque efficace.
Cubasis VST è nel complesso un pro¬
gramma ricco di funzioni. L’approccio
alla creazione dei brani può inizialmente
sembrare complicato, ma versatilità e
completezza sono notevoli. Un prodotto
consumer ma con caratteristiche di fascia
superiore. - Simone Majocchi
CUBASIS VST 3.0
102,00 euro IVA inclusa
Koch Media, tei. 055/32^7352
Midiware, tei. 06/30363^56
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^8 tracce audio e 6h Midi
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facilità d’uso e tutto ciò che occorre per la produzione di
un filmato, dall’acquisizione alia creazione di VCD e DVD.
Un motore inteiiigente genera ciip video di grande effetto
S e per i più esperti Adobe Premiere
si rivela prima o poi una scelta
obbligata, i neofiti del montaggio
video digitale possono scegliere tra
una schiera di soluzioni sempre più nutri¬
ta. Quella proposta da Roxio, Videowave
Movie Creator, pur non discostandosi
molto dalla filosofia dei suoi concorrenti,
come per esempio Ulead Video Studio o
Cyberlink Powerdirector, offre un set di
funzionalità piuttosto ampio.
L’interfaccia è improntata alla massima
facilità d’uso. I menu a tendina sono pres¬
soché inutili, dal momento che ogni ope¬
razione può essere gestita interagendo con
le icone disposte nella parte centrale dello
schermo. A ulteriore garanzia di coloro
che non hanno mai sentito parlare di
storyboard e timeline, a ogni avvio del¬
l’applicazione viene visualizzato il collega¬
mento a un utile tutorial, realizzato con
Macromedia Flash.
Indipendentemente dalla modalità d’u¬
so prescelta, Videowave Movie Crea¬
tor si caratterizza per il largo uso di I I
procedure guidate. Che si stia effet¬
tuando una acquisizione, o il taglio
di un filmato, il programma è sem¬
pre strutturato come una sequenza di
passaggi obbligati, con tanto di pul¬
santi di navigazione per andare avan-
EEElMI
VIDEOWAVE IVIOVIE
CREATOR
79,00 euro, IVA inclusa
I distributori sono citati nel testo
http://www.roxio
|PRO
Facilità d’uso elevata
Funzione Cinemagic
Creazione DVD e VCD
[CONTRO
Incompatibilità con alcuni formati
Librerie di temi limitata
ti o per tornare alla fase immediatamente
precedente e, per esempio, cambiare alcu¬
ne delle impostazioni.
Come detto in precedenza, le modalità
di lavoro principali sono due, anche se
sarebbe più corretto dire
tre. Infatti, una volta
presa confidenza con gli
strumenti tipici delle
applicazioni di video
editing attraverso l’uso
delle funzioni guidate,
l’utente è libero di
modificare manualmen-
te ogni singolo spezzone
® I del proprio progetto, inter¬
venendo su titolazione,
colonna sonora e così via.
Per chi invece si trova per la
prima volta a tu per tu con
parole come trimming e
cross fade, l’ideale è comin¬
ciare da quella che è senza
dubbio la vera peculiarità di
Registi con un clic. Grazie
a Cinemagic chiunque può
realizzare videoclip di
grande impatto
Videowave Movie Creator, ovvero la
modalità Cinemagic.
Si tratta di una funzione che ha dell’in¬
credibile: e permette di creare in modo del
tutto automatico videoclip di grandissi¬
mo effetto. Il motore di Cinemagic brilla
per la capacità di analisi dei filmati origi¬
nali, per la rapida selezione delle singole
sequenze, ma anche per il modo in cui
slow motion, fermi immagine, dissolven¬
ze incrociate e altri effetti sono utilizzati
per rimontare il tutto all’interno di un
progetto pronto per essere salvato sul
disco fisso o su un supporto ottico. In
questo modo, chiunque, anche i veri neo¬
fiti possono ottenere fin da subito risulta¬
ti davvero brillanti. Basta selezionare i file
video e audio e scegliere tra uno degli sti¬
li a disposizione e dare il via alla procedu¬
ra automatica. L’unica regola da ricordare
è che la lunghezza complessiva del video
deve essere almeno il doppio di quella del¬
la colonna sonora prescelta. I risultati
ottenuti nel corso delle prove sono in
media più che buoni e in alcuni casi pra¬
ticamente perfetti. Il trucco è scegliere
bene sia le sequenze da far analizzare al
programma, sia la musica che deve essere
il più possibile adatta ad aumentare la
suggestione delle immagini.
La seconda modalità del programma,
Storybuilder, è invece, la classica interfac¬
cia basata su procedure guidate che, attra¬
verso una serie di passaggi obbligati, con¬
sente a chiunque di realizzare un progetto
video con tanto di titolazione, colonna
sonora ed effetti speciali. Il limite in que¬
sto caso è costituito come di consueto dal
numero e dal tipo di template forniti in
dotazione. Nel caso di Videowave Movie
Creator sono di buona qualità, ma un po’
troppo “specialistici”. L’elenco comprende
infatti una galleria di temi classici come il
natale, il matrimonio e l’immancabile
viaggio di nozze.
Gli unici problemi si sono verificati in
termini di compatibilità con i formati
video digitali. In nessun modo è stato pos¬
sibile utilizzare Cinemagic a partire da file
DivX e, spesso, lo stesso tipo di problema
si è verificato con video codificati in
MPEG-2.
I prodotti Roxio sono distribuiti distri¬
buiti da Ingram Micro (tei. 0295181),
Koch Media (tei. 0553247352), Tech
Data (tei. 02984951), Turnover (tei.
081666883). - Amedeo Novelli H
168 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
^^H~STRADARI Route 66 Route Italia 2003
Giro dello stivale
Route óó Italia 2003 è la nuova edizione, dedicata ai nostro
Paese, del pianificatore di Itinerari più diffuso in Europa.
Con quaiche semplice clic e in pochi secondi si possono
tracciare itinerari personalizzati, precisi e particoiareggiati
Q ualche anno fa gli sviluppa¬
tori olandesi di Route 66
avevano cominciato a com¬
mercializzare il loro software
di navigazione, rivolgendosi per lo più
a tutti coloro che per lavoro devono
spostarsi frequentemente e spesso con
tempi stretti, tra città, paesi e reti viarie
di tutta Europa. Con questo tipo
di esigenze un pianificatore di iti¬
nerari elettronico con un enorme
unito di vie, piazze, località e tut¬
to il resto era lo strumento ideale
per non perdere ore tra sensi uni-
■ %
>
personalizzare a piacimento, e a secon¬
da delle esigenze, gli itinerari prescelti.
La sua compatibilità con un ricevitore
GPS consente, inoltre, di avere l’esatta
posizione sulla mappa, anche nei tratti
di strada poco e male segnalati.
Essendo Route 66 arrivato a questi
livelli di dettaglio, si può dire che non
^ ci si trova più di fron¬
te a un semplice ed
6i4> j efficiente pianificato¬
re per i propri viaggi
d’affari o privati, ma
a uno strumento
capace di trasferire
sul pc una scansione
particolareggiata di
tutto il territorio inte¬
ressato, con decine di
migliaia di informazioni utili
su luoghi di interesse pubbli¬
co e strutture turistiche e
ricettive.
STRADE SENZA SEGRETI
In Route 66 Route Italia
2003 si trovano infatti, oltre
a 400 mila strade di tutte le
Nel nuovo stradario, ^00 mila strade
d’Italia con oltre 5.500.000 numeri civici
e più di 80 mila punti di interesse
ci e richieste di aiuto. Negli anni il
sistema di navigazione di Route 66 si è
dotato di indicazioni sempre più preci¬
se e approfondimenti, facendo breccia
anche tra coloro che non lo usano
necessariamente per lavoro, ma come
uno strumento in grado di far rispar¬
miare tempo e stress. Nelle sue ultime
edizioni, come quella in prova il livello
di memoria e di flessibilità del software
è arrivato davvero a un ottimo punto,
tanto da fornire una mole enorme di
numeri civici delle strade, indicazioni
sui punti di interesse e l’opportunità di
città grandi e piccole con più
di 5.500.000 numeri civici, anche più
di 80 mila luoghi particolari divisi in
50 categorie: alberghi, ristoranti, dis¬
tributori di benzina, ospedali, monu¬
menti storici e tutto ciò che serve per
ogni esigenza e situazione. Il livello di
copertura media della rete viaria italia¬
na offerto dal programma si aggira
intorno all’85-90 per cento del totale,
dato che risulterebbe già sufficiente per
dimostrarne la validità.
Per chi non si dovesse accontentare
dei dati di default, è poi possibile met¬
tere mano in prima persona su ogni
tipo di itinerario predisposto, aggiun¬
gendo sulla mappa indicazioni ulterio¬
ri. Se, per esempio, si sa che una tal
strada è interrotta, ci sono dei lavori in
corso oppure la si preferisce evitare per¬
ché sempre trafficata, è sufficiente inse¬
rirlo nella mappa e il programma ne
terrà conto automaticamente durante
la pianificazione dell’itinerario. Un’al¬
tra opportunità è la modifica in tempo
reale del tragitto calcolato, se si vuole
cambiare località di partenza, di arrivo
o una tappa intermedia, Route 66 è in
grado di calcolare immediatamente il
nuovo itinerario ed evidenziarlo in
pochi secondi sulla mappa.
I grandi passi in avanti compiuti dal¬
la tecnologia del software hanno taglia¬
to in maniera decisiva i tempi di crea¬
zione dei percorsi stradali. Inoltre, l’op¬
zione ZOOM con la quale esplorare la
mappa si è raffinata non poco. Anche le
opzioni di stampa si sono evolute e per¬
mettono di controllare il layout della
schermata prescelta, prima di inviarla
alla stampante.
Per quanto riguarda il motore di
ricerca, oltre alla maggior flessibilità già
evidenziata, si è arricchito di alcune
funzioni molto utili, come per esempio
la ricerca con gli operatori logici, in
modo da risalire a un Paese o a una via
o quant’altro, partendo da differenti
combinazioni da inserire nelle apposite
caselle di testo.
L’ultima evoluzione possibile che ci si
aspetta nei prossimi anni è l’indicazione
esatta e aggiornata di tutti i sensi di
marcia delle vie e delle strade italiane.
Per il resto, Route 66 Italia 2003 riesce a
combinare aspetti e funzioni assoluta-
mente impossibili per un normale atlan¬
te stradale. - Marco Tamplenizza
0
N
■■5
3
M
0
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ROUTE 66 ROUTE
ITALIA 2003
49,99 euro IVA inclusa
Route 66
http://wvwv.66.conn
JJ
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(/)
0
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Grande mole di informazioni
Personalizzazione degli itinerari
Motore di ricerca agile e veloce
1 CONTRO 1
Copertura rete stradale incompleta
170 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
GIOCHI Cidiverte Mafia
Cosa vostra
Atteso da molti e criticato da altri, esce finaimente Mafia.
Una scaiata ai vertice in un clan malavitoso negii Stati Uniti
degli anni Trenta: un’avventura da vivere nei panni del
protagonista Tommy Angelo, prima tassista e poi boss
A lcuni mesi prima di uscire,
Mafia aveva già innescato aspre
polemiche per i suoi contenuti,
tanto da far paventare addirittu¬
ra una mezza censura sulla sua uscita. La
cosa bizzarra è che questa grande preoc¬
cupazione morale riguarda non tanto il
livello di violenza che raggiunge, visto
che rispetto ad altri titoli è una favola per
bambini, ma perché permette di giocare
e appassionarsi con una violenza che è
stata, e che è ancora, lo strumento fonda-
mentale della realtà di decenni di crimi¬
nalità mafiosa. Quindi, per alcuni censo-
Ambìentazìonì Fedeli
al periodo storico con tanto
di coppola e auto d’epoca
ri, comporta un rischio di
emulazione e coinvolgimento negati¬
vo soprattutto per i giocatori più giovani;
come se le decine di titoli di guerra o d’a¬
zione giocati da anni da milioni di perso¬
ne, Soldier of Fortune, Medal of Honour
o Wolfenstein, solo per fare qualche
esempio, fossero sempre improntati a
un’alta moralità e rispettosi nel dare un
giusto confine tra il bene e il male. In
ogni caso Mafia è uscito, e si presenta
con tutte le carte in regola per diventare
un grande successo, sia per la complessità
della storia sia per la grandiosa
veste grafica. Oltretutto il
gioco crea un’avvincente
storia, pescando a piene
mani dalle trame di film
famosi sui quali nessuno ha
mai avuto niente da ridire,
come per esempio la saga del
Padrino o Gli Intoccabili.
La vicenda è ambientata a Lost Hea-
ven, una città che ricalca le atmosfere del¬
la New York degli anni Trenta, attraverso
locali fumosi, strade trafficate di gente e
scontri tra bande avversarie per il control¬
lo delle varie zone. Nei panni di
Tommy Angelo si possono per¬
correre dieci anni di vita mafio¬
sa, dalla gavetta fino ai vertici
della famiglia Salieri. Tommy
all’inizio non è che un giovane
tassista che suo malgrado viene
coinvolto in una sparatoria sul
suo taxi e, grazie all’abile dimo¬
strazione di guida, tutta da
dimostrare durante il gioco,
viene “arruolato” da uno dei
boss. Da quel momento in
poi Mafia diventa uh entusia¬
smante e pericolosa avventura,
nella quale solo con coraggio e
spavalderia, ma anche con mas¬
sima attenzione, si possono rag¬
giungere gli obiettivi sperati.
La grande forza di questo
nuovo titolo sviluppato dalla
Illusion Sofìworks è la capacità di mesco¬
lare generi differenti, tanto da non essere
collocabile in nessuna categoria. Si passa
infatti da un gioco di simulazione di gui¬
da alla pura azione in terza persona, pas¬
sando per delle fasi classiche invece del-
l’adventure. Tommy d’altronde per poter
arrivare alla vetta, deve essere pronto in
ogni situazione: in una folle corsa per i 20
chilometri quadrati di cui si avvale la
mappa della città, inseguito da altri gang¬
ster che lo vogliono morto o in una
riscossione all’interno di un vecchio edi¬
ficio, oppure alle prese con discussioni e
accordi, durante i quali l’interattività con
altri personaggi diventa fondamentale.
Mafia ha sicuramente un’alta longevità,
visto che delle venti ampie missioni di cui
è composto, nemmeno le prime sono
agevoli da superare.
La grafica del gioco è più che azzeccata
in tutte le sue caratteristiche, dalla bel¬
lissima resa tridimensionale delle
strade di Lost Heaven, alla defi¬
nizione molto curata dei perso¬
naggi, fino ai mille effetti video
che presentano una gamma di
varietà davvero inusuale, come
un alto dettaglio di luci e ombre
molto ben sincronizzate con i movi¬
menti del protagonista. Per quanto
riguarda la giocabilità. Mafia è al massimo
dell’espressione possibile, con una sensi¬
bilità dei comandi perfetta che consente
di concentrarsi completamente sull’obiet¬
tivo del momento. Sono entusiasmanti i
cambi di scenario e di situazione, repenti¬
ni come nella realtà; uscire da un bar e
ritrovarsi in mezzo a strade gremite di
gente e negozi, con la possibilità di incon¬
trare amici e nemici dietro l’angolo, non
era pensabile per un gioco di poco tempo
fa. Un buon apporto al coinvolgimento
nella storia viene fornito anche dall’audio,
che comprende un parlato tutto in italia¬
no, comprese alcune riconoscibili caden¬
ze e accenti del sud, una colonna sonora
assolutamente in linea con il gioco e una
serie di effetti che, seppure non ottimi,
lasciano comunque il segno. In definitiva
molto bello. - Marco Tamplenizza
hi hi hi w ini
IVIAFIA
3^,99 euro IVA inclusa
Cidiverte, tei. 0331 /226900
http://vwwv.cidiverte.it
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Molto avvincente e divertente
Grafica impareggiabile
Ottimo doppiaggio e sonoro
CONTRO
Struttura delle missioni un po’ ripetitiva
172 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN PROVA
^■~NUOVI PRODOTTI Hardware
Rivoluzione
in salotto
IN QUESTO
NUMERO
di Amedeo Novelli
rcw.it
Computerline Rem Prestige PRE7100-C.182
Dell Dimension 4500.182
L a prospettiva che solo qualche anno fa,
più o meno all’epoca dei primi Pentium,
sembrava quasi fantascienza, ovvero che il
pc sarebbe prima o poi riuscito a scalzare
la televisione dal ruolo di totem dell’in¬
trattenimento domestico, sembra oggi una realtà a
portata di mano. Sebbene la diffusione capillare delle
infrastrutture di rete ad alta velocità, indispensabile
per realizzare la distribuzione on-demand via Internet
di film, musica e programmi TV, sia ancora un
miraggio in Italia come in Giappone, oggi chi vuole
può almeno cominciare a sperimentare i vantaggi del¬
l’informatica applicata all’intrattenimento. Anche se,
in effetti, già qualche tempo fa gli utenti più esperti
potevano reperire sul mercato tutto quanto necessa¬
rio per trasformare da soli un semplice pc in una tele¬
visione o in un impianto Hi-Fi, sul mercato non esi¬
stevano soluzioni studiate ad hoc per applicazioni di
Fujitsu Siemens Scaleo 600i.182
Microtek Poema 1007P4533. 184
Olidata Vassant 7 2600+. 184
Winner Image 3D.184
Si affacciano sul mercato i primi computer
che ambiscono apertamente a conquistare
un ruolo centrale nell’Intrattenimento domestico,
specie queiio di tipo teievisivo. Ecco due
proposte, targate Sony e LWD Technology
Acer Aspire 1304LC.186
Asus M2.186
Ergo Darwin II S.186
Fujitsu Siemens Amilo A 6600. 188
IBM ThinkPad X30.188
Thundernote Powernote TW15.188
Canon S750 . 190
Minolta Pagepro 1200. 190
Nuovi prodotti hardware.194
Nuovi prodotti software.204
Multimedia e giochi.209
LE Cube
Entertainment
misura un terzo
di un normale
desktop e ha
lo chassis
in alluminio
satinato
questo tipo. Il successo del formato DV nell’home
video e la disponibilità a prezzi accessibili di maste-
rizzatori DVD, capaci di operare in tempo reale
grazie anche all’ultima generazione di CPU, ha
posto le condizioni necessarie per la realizzazione di
pc che, anziché sulla scrivania dello studio, sono
destinati a ritagliarsi un posto, per di più centrale,
all’interno del salotto di casa.
LA TECNOLOGIA ENTRA IN SALOTTO
A conferma del fatto che qualcosa si
stia muovendo davvero, il labora¬
torio di PC WORLD ITALIA ha avuto
modo di avere un incontro ravvici¬
nato con due prodotti, molto
diversi tra loro sotto numerosi
punti di vista, ma che di fatto si
rivolgono più o meno alla stessa
categoria di utenti, ossia quelli che
si possono tranquillamente chia-
17^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN RROVA
Hardware NUOVI PRODOTtT^B"
mare i pionieri della digitai
life. La prima soluzione viene
niente meno che da Sony, il
colosso giapponese delFe-
lettronica di consumo che
da qualche anno, oltre che
in materia di cinema e
musica, si è dato da fare e
non poco anche in tema
di informatica e perso¬
nal computer.
Con una mossa a sor¬
presa, se non altro considerando le attuali quote
detenute da Sony nei mercati della televisione e della
videoregistrazione, la società del sol levante ha pre¬
sentato un nuovo modello della sua linea di desktop
Vaio, che rappresenta di fatto il primo videoregistra¬
tore DVD basato su personal computer. Denomina¬
to Giga Pocket, questo pc sarà proposto (forse anche
in Italia) come vero e proprio sistema per l’intratteni¬
mento domestico, probabilmente anche in abbina¬
mento con schermi, LCD o al plasma, di grandi
dimensioni. Basato su un normalissimo pc, solo suf¬
ficientemente potente in termini di sottosistema
Il Giga Pocket
di Sony,
abbinato
a schermi LCD
o al plasma,
integra un
masterizzatore
per DVD
dischi, il Giga Pocket ospita nel suo cabinet dal
design fin troppo normale, due elementi fondamen¬
tali: il nuovo masterizzatore DVD DRU500A, che
offre il cento per cento di compatibilità sia con il for¬
mato DVD-R, sia con quello DVD+R, e una suite di
software che ha il compito di rendere semplice Futi-
lizzo delle numerose funzioni previste. Si tratta di
uno dei veri punti di forza della soluzione Sony, dal
momento che, per esempio, con Click to DVD basta
davvero un niente per selezionare le sequenze prece¬
dentemente registrare sul disco fisso e trasformarle in
un DVD con tanto di menu interattivo, pronto per
essere archiviato. Il Giga Pocket offre anche una
nutrita schiera di funzioni per quanto riguarda la
gestione dei canali televisivi e la videoregistrazione.
Grazie alle ampie possibilità di programmazione e
alla funzione di rime shifting, il sistema permette
davvero di non perdersi neanche un fotogramma dei
propri programmi preferiti. ^
Un pìccolo
lettore
Fotografie
- due piazze
E il più pìccolo lettore IVIP3 di casa Creative: leggero e
compatto, dalle dimensioni di un portachiavi, il nuovo
Muvo non è solo il massimo della comodità per ascoltare
musica, ma può essere usato anche come dispositivo di
archiviazione USB. 164 IVIB dì memoria di cui è dotato
consentono di archiviare circa due ore dì musica in forma¬
to WIVIA oppure un’ora in Formato IV1P3 a 128 kbps.
Una volta aperto Facendo scorrere la parte superiore, è
possibile connettere il modulo MuVo Memory alla por¬
ta USB di un pc: verrà riconosciuto immediatamente,
come se fosse un hard disk esterno, consentendo di
caricare contenuti di vario genere, senza bisogno di
alcun cavo o di driver. La possibilità di trasferire file
musicali. Fotografie o dati grazie a un semplice
drag-and-drop. Fa del piccolo MuVo la
soluzione ideale per memorizzare brani
MP3 e WMA, per condivìdere immagini
con amici e conoscenti o per scambiare
documenti e presentazioni in ambito
professionale. È poi sufficiente reinseri¬
re il modulo di memoria nel battery
pack per ricomporre Creative MuVo
e trasformarlo in un riproduttore
audio, che ha un’autonomia di 12 ore
Fornita da un’unica batterìa AAA, ed
è capace di riprodurre un suono niti¬
do e pulito.
C
ompatte: da Casio arrivano
due nuove fotocamere
digitali che offrono in dota¬
zione uno zoom ottico 3X e un
sensore CCD a colori primari ad
altissima risoluzione. Il nuovo
modello QV-R4 viene fornito
provvisto di un CCD da 4,13
megapixel, mentre il modello QV-
R3 dispone di un CCD da 3,35 megapixel.
Il sistema LSI dispone di un tempo di risposta di circa 0,01
secondi tra il momento in cui si preme il pulsante di scatto e il
momento della registrazione effettiva dell’immagine, in caso di
utilizzo del blocco messa a fuoco. Questo significa che si ottiene
esattamente l’istantanea che si desidera. Lsl selezione delle moda¬
lità viene effettuata mediante una manopola piatta e tutti i tasti
di funzione sono posizionati in modo da facilitarne l’utilizzo.
Altre caratteristiche? Scheda di memoria Secure Digital e memo¬
ria flash incorporata da 11 MB, che consente la registrazione
anche nel caso in cui il dispositivo sia privo di scheda di memo¬
ria o questa sia esaurita. Due funzioni curiose sono COUPLING
SHOT (scatto doppio) e PRE-SHOT (pre-scatto). La prima permet¬
te di fondere due ritratti separati in un’unica fotografìa, e senza
usare l’autoscatto; la seconda consente di comporre lo sfondo che
si preferisce e quindi di registrarlo, sovrapponendo le immagini
desiderate in un secondo tempo. Selezionando la scena “Best
Shot” corrispondente a quella che si vuole registrare, vengono
configurate all’istante la misurazione esposimetrica, l’esposizione,
la saturazione e altre impostazioni.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 175
www.pcw.it
IN RROVA
Hardware NUOVI PRODOTtT^B"
ANIMA MULTIMEDIALE
La seconda proposta, FÉ Cube Entertainment di
LWD Technology, a fronte di una dotazione hardwa¬
re complessivamente superiore a quella di Sony, non
può vantare lo stesso corredo di applicazioni studiate
ad hoc per la gestione delle funzioni multimediali
implementate dal Giga Pocket. Anche se la presenza
di un pratico telecomando finisce con il semplificare
parecchio le cose ai meno esperti di computer, il siste¬
ma denota ancora un’impronta per cosi dire informa¬
tica piuttosto marcata.
La minore integrazione tra funzioni hardware e
applicazioni software è comunque da considerarsi
un difetto di gioventù, a cui si fa presto ad abituar¬
si. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche,
FÉ Cube Entertainment si basa innanzitutto su un
case che, oltre a essere grande più o meno un terzo
di un normale minitower, è realizzato integralmen¬
te in alluminio satinato. La colorazione metallizza¬
ta è interrotta sulla parte frontale da una mascheri¬
na di plastica trasparente di colore blu, che contri¬
buisce a tracciare un design complessivamente
riuscito e adatto a varcare il confine dello studio o
dell’ufficio. Per raffreddare adeguatamente il pro¬
cessore in un ambiente tanto piccolo, senza ricorre¬
re alle classiche ventole che finirebbero con il dis¬
turbare l’audio dei DVD o dei programmi televisi¬
vi, FE Cube adotta un sofisticato sistema di raffred¬
damento a liquido, basato su un radiatore ad aria
che si affaccia sul retro dell’unità. Nonostante le sue
dimensioni ridotte, il piccolo LWD dispone di una
dotazione a dir poco incredibile. Oltre al Pentium 4
da 2,4 GHz e ai 512 megabyte di DDK, ci sono
anche un disco fisso IBM da 80 GB, una scheda
video con processore ATI Radeon 9000 Pro e sinto¬
nizzatore TV, una scheda satellitare per la ricezione
dati DVB, un pratico lettore interno di schede ^
Digitale per tutti
Il masterìzzatore
DVD Sony
è compatibile
sia con
lo standard
DVD-R sia
con il DVD+R
Effetti a un pFGZZO
- speciale
mm rriva da Canopus il nuovo protagonista dell’editing
video. DVStorm2 dispone di innovative funzionalità,
M M che includono una vasta gamma di nuovi effetti e
transizioni 3D, incrementate funzioni di correzione colore,
migliorate capacità di acquisizione e potenti tool per la codifi¬
ca e l’editing MPEG. Servendosi di alcune tecnologie proprie¬
tarie, quali il Canopus DV codec, il DVStorm2 è capace di pre¬
stazioni realtime ed editing multi-traccia di qualità professio¬
nale e a un livello di stabilità migliorato. Allo stesso prezzo del
predecessore, questo prodotto supera i precedenti limiti nel
montaggio video in tempo reale, aggiungendo 28 effetti e
transizioni 2D/3D realtime, incluso Picture-in-Picture 3D, e 15
transizioni 3D Xplode. Nuovi filtri video, quali il bilanciamento
del bianco e del nero, aggiungono importanti funzioni di cor¬
rezione del colore.
La fase di acquisizio¬
ne è ancora più velo¬
ce, con riconoscimen¬
to e cattura automati¬
ca in un singolo pas¬
saggio. DVStorm2
consente, inoltre, di
acquisire simultanea¬
mente da più sorgenti
DV (in presenza di una
scheda OLICI addizionale).
F ujifìlm arricchisce la propria gamma con una mac¬
china fotografica digitale per tutti: adatta anche a
chi si avvicina per la prima volta a questo mondo,
la nuova fotocamera Finepix A202, grazie al CCD da 2
megapixel, consente di realizzare
foto dai colori brillanti e
naturali ottenendo immagi¬
ni con risoluzione fino a
1.600 per 1.200 pixel. La
completano un design ele¬
gante, con corpo in allumi¬
nio dalle dimensioni ridotte
(98,5x64,5x40,5 millime¬
tri), notevoli prestazioni e un
rapporto qualità prezzo che non
teme rivali. La Finepix A202 è dotata del¬
la nuova memory card xD-Picture card, la “schedina”
dalle dimensioni extra small che consentirà di catturare
le immagini in modo ancora più veloce rispetto alla
Smart Media, mantenendo però lo stesso prezzo per
mega. Nessun problema per gli utenti che avranno a dis¬
posizione fin da subito lettori per Smart Media, Com¬
pact Flash e adattatori PC Card. Gli scatti possono poi
essere trasferiti sul proprio computer, elaborati e ritoc¬
cati grazie ai semplici e utili programmi che sono inclu¬
si nella confezione di vendita. Attraverso la connessione
del cavo USB al pc è poi possibile utilizzare la fotocame¬
ra come webcam. Inoltre, con la Finepix A202 si posso¬
no addirittura registrare brevi filmati fino a 40 secondi
in modalità 160 per 120 pixel.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 177
www.pcw.it
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Hardware
di memoria e un masterizzatore DVD, il Pioneer
DVR-A04. Capace di supportare anche l’audio
posizionale su sei canali, FÉ Cube ha davvero tutto
quanto occorre per far fuori in un colpo solo video¬
registratore, ricevitore satellitare e, a patto di procu¬
rarsi uno schermo, anche il televisore. La prova d’u¬
so, nonostante qualche problemino di compatibili¬
tà riscontrato tra il chipset SIS 645DX e il masteriz¬
zatore Pioneer (che in futuro potrebbe essere sosti¬
tuito dallo stesso drive utilizzato dal Giga Pocket), è
stata superata a pieni voti. Tutti i componenti inte¬
ragiscono tra loro alla perfezione e le possibilità
creative messe a disposizione dall’accoppiata hard¬
ware e software sono davvero notevoli. La presenza
di porte Firewire, inoltre, consente anche di utiliz¬
zare il sistema per creare DVD a partire dai filmati
registrati con la videocamera. Certo, senza un’appo¬
sita scheda di video acquisizione è meglio scordarsi
effetti digitali o cose del genere, ma i risultati otte¬
nuti possono essere ugualmente validi. Sebbene il
Il wireless
Ottimi i punteggi
registrati
dalla GPU ATI,
che supporta
qualsiasi
applicazione
multimediale
punteggio registrato dai benchmark per un sistema
come questo non sia affatto l’elemento determinan¬
te, il pc proposto da LWD Technology ha confer¬
mato le sue buoni doti, raggiungendo quota 304
punti in Internet e 155 in Office, per un punteggio
complessivo di 218 in Sysmark2002. Stesso discor¬
so per la GPU ATI, già premiata dalla TOP IO di PC
WORLD ITALIA, che ha fatto segnare 8.210 punti con
3D Mark 2001 e 36 e 176 frame al secondo rispet¬
tivamente con Comanche e Quake III Arena.
nella mano
P almari targati Acer: il produttore, entrato di
recente in questo mondo emergente, offre una
gamma completa di nuovi prodotti divisa in due
macrofamiglie: serie S (basata su Palm OS) e serie N
(basata su Microsoft Windows Pocket PC). I modelli
della serie S sono forniti di 16 MB di memoria e di 8 MB
di flash ROM. Si differenziano per il tipo di display LCD,
a scale di grigio per l’SlO e a colori per gli S50 e S60,
mentre tutti i modelli sono forniti di slot di espansione
per Memory Stick che danno la possibilità di collegare
fotocamere digitali, collegamenti Wireless e sistemi
GPS. I modelli SIO e S60 inte¬
grano un registratore/riprodut¬
tore audio con pulsante di regi¬
strazione e microfono interno.
La serie N ha dimensioni più
compatte; il modello N20 ha uno
spessore di soli 12,9 mm, men¬
tre il display è un luminoso TFT
da 3,8 pollici. Dotati di proces¬
sore Intel PXA250 con tecnolo¬
gia Intel XScale fino a 400 MHz,
flash ROM da 32 MB aggiornabi¬
le e 64 MB di memoria, presenta¬
no una rotella di scorrimento
rapido, un interruttore di Hold,
pad direzionale, visualizzatore di immagini, riproduttore
MPEG e batteria agli ioni polimerici rimovibile e ricarica¬
bile. Il modello N20W integra un modulo per connessio¬
ne wireless (802.11 b).
compì ITFR
con il lucchetto
A pe (http://www.apc.com), specialista nel¬
lo sviluppo di gruppi di continuità e pc,
ha annunciato la disponibilità di una
nuova gamma di antifurti per pc, desktop e
notebook, realizzati in collaborazione con
Kryptonite, un colosso del mercato della
sicurezza. Anche se a molti può sembrare
un’idea folle, quella dei portatili con il luc¬
chetto, a mo’ di bici o motocicletta, sta
diventando una vera esigenza. Secondo un’indagi¬
ne commissionata dalla stessa APC alla Sherwood
Research, ogni giorno nel mondo vengono rubati oltre 1.000
notebook per un danno totale di 1,6 miliardi di dollari. Dun¬
que, quello del furto di pc e notebook è ormai un vero e pro¬
prio fenomeno. I cavi antifurto della linea Quick Mount,
proposti da APC, rappresentano senza dubbio un importante
elemento di dissuasione per i male intenzionati. Grazie ai cavi
in acciaio intrecciato da 5 mm e ai lucchetti, a chiave o a com¬
binazione, rubare pc legati con i sistemi Quick Mount non è
affar semplice, neanche con un paio di cesoie da “professioni¬
sti” del furto. Vera novità dell’offerta APC, infine, è senza dub¬
bio il Motion Sensor Alarm Lock che incorpora un sistema di
collegamento a inserimento piatto che permette all’utente di
connettere un allarme a 110 decibel direttamente al pc. I prez¬
zi delle soluzioni antifurto di APC vanno da un minimo di
29,99 a un massimo di 49,99 euro, IVA inclusa.
178 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
NUOVI PRODOTTI Personal computer
Dell
Dimensìon 4500
Il nostro giudizio
1 WWWWW
Fujitsu Siemens
Scaleo 600i
Il nostro giudizio
Computerline
Rem Prestige PRETI 00-C
Il nostro giudizio
1 wwwwm I
U na configurazione di tutto rispetto
è il biglietto da visita del Rem Pre¬
stige PRE7100-C, desktop di
punta presentato da Computerline. Gra¬
zie alla CPU Intel Pentium 4 a 2,4 giga-
hertz e alla scheda video Sapphire
Radeon 8500LE, gli amanti del gioco
estremo potranno rivolgere l’attenzione a
questo pc, che inoltre non costa un
occhio della testa. Computerline propo¬
ne la scheda madre Biostar P4TDP, di cui
da poco è distributore ufficiale per l’Italia.
La scheda si basa sul chipset Intel 845D
che gestisce anche i 512 megabyte di
memoria DDR. Buono il disco fisso
Western Digital da 60 gigabyte, così
come le memorie ottiche (DVD e maste-
rizzatore) targate LG Electronics. Le pre¬
stazioni registrate nei benchamark esegui¬
ti propongono il pc di Computerline
come uno dei più veloci provati a un
prezzo estremamente competitivo. Una
menzione particolare la merita il cabinet.
L’apertura e la chiusura avviene tramite
un comoda maniglia posta sul lato destro.
Basta quindi con i cacciaviti o con le stra¬
ne combinazioni di molle .In effetti non
è una rivoluzione in questo campo, ma
davvero è la più funzionale arrivata nel
laboratorio di PC WORLD ITALIA. Da non
dimenticare infine la garanzia offerta che
è di tre anni presso il proprio domicilio.
1 Computerline
tei. 800/278895 |
Processore:
Intel Pentium gigahertz
Sito Internet:
www.connillterline.it 1
Garanzia:
tre anni on-site
1 Prezzo:
1.3^9,00 euro IVA inclusa 1
1_1
A un prezzo così basso (958 euro
IVA inclusa) difficilmente si può
trovare di meglio. Stiamo parlan¬
do del nuovo Dell Dimension 4500,
ultimo pc della casa americana per l’in¬
trattenimento domestico. Una configu¬
razione curata sotto tutti i punti di vista,
adatta alle case degli italiani o agli uffici
del manager d’azienda. La potenza di cal¬
colo è garantita dalla CPU Intel Pentium
4 a 2,2 gigahertz affiancata da 256
megabyte di RAM DDR. Per giocare o
visualizzare velocemente qualsiasi imma¬
gine 3D, Dell ha pensato alla scheda
video Nvidia Ge Lorce 4 MX 420. Non
certo ai livelli delle sorelle Ti4200 o
Ti4600 ma sicuramente sufficiente per
giocare a un buon livello di velocità. Le
memorie ottiche presenti sono il DVD
Samsung SD-6I6 da I6x 48x e il maste-
rizzatore Lite-On 24x lOx 40x. Per cari¬
care tutto il software che si vuole è dis¬
ponibile il disco fisso Western Digital
Caviar WD400BB da 40 gigabyte e
7.200 rpm. Il comodo cabinet con aper¬
tura a libro mette a disposizione sul fron¬
tale due porte USB e le uscite per cuffia,
microfono e casse. L’audio è gestito dalla
scheda Creative Sound Blaster Live! 5.1.
Ottimo il software fornito che compren¬
de Windows XP Home Edition e Micro¬
soft Works 6.0.
iDell
tei. 800/570712 1
1 Processore:
Intel Pentium ^2,2 gigahertz
1 iSito internet:
www.dell.it 1
Garanzia:
un anno carry-in
1 Prezzo:
958,80 euro IVA inclusa |
1_1
WWWWffl
empre attenta all’evolversi del mer¬
cato soprattutto quello Home, Lujit-
su Siemens propone un super pc
potente e adatto ai giocatori più esigenti.
Scaleo 600i si presenta con la CPU Intel
Pentium 4 da 2,5 gigahertz. La scheda
madre che ospita la CPU e ben 512
megabyte di RAM DDR è prodotta dalla
Microstar. Questo modello adotta il chip-
set SIS 645DX, valida alternativa a quelli
targati Intel. Per giocare alla grande Lujit-
su ha inserito la scheda video MSI GP4
TI4600 con ben 128 megabyte di DDR.
La GPU che spinge questa scheda come è
facile intuire è l’Nvidia Ge Lorce 4 Ti
4600, che fino all’avvento del Radeon
9700 di ATI era considerata la scheda più
veloce della terra, almeno per quanto
riguardava i giochi. Top della configura¬
zione è senza dubbio il masterizzatore
DVD commercializzato dalla stessa Lujit-
su Siemens. Si può quindi creare i propri
DVD, applicazione che sempre di più sta
prendendo piede tra gli utenti domestici.
Il frontale dello slanciato cabinet regala
due porte USB, ma soprattutto una porta
Lirewire, per connettere la videocamera e
riversare i filmati sul capiente disco
Western Digital da 80 gigabyte. Il prezzo
è in linea con la configurazione proposta,
non poco ma giusto per chi vuole il
meglio che c’è sul mercato.
1 Fujitsu Siemens
tei. 800/^66820 |
Processore:
Intel Pentium ^2,5 gigahertz
ISito internet:
www.rulitsu-siemens.it |
Garanzia:
due anni on-site
1 Prezzo:
1.7^9,00 euro IVA inclusa |
182 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
NUOVI PRODOTTI Personal computer
Microtek
Poema 1007P^533
Olidata
Vassant 7 2600+
Winner
Image 3D
Il nostro giudizio
Il nostro giudizio
1 uuuww
1
^ uuwuw
1
1 WWlSlfflK
S e in ufficio avete poco spazio a dis¬
posizione, una buona idea potrebbe
essere il Poema 1007P4533 propo¬
sto da Microtek. Infatti questo computer
misura 18,12 centimetri in larghezza,
27,5 in profondità e 30,6 in altezza. Que¬
sto particolare cabinet è prodotto da Asus
che ingloba anche una scheda madre
dedicata, il modello P4SC per CPU Intel
Pentium 4. Il processore inserito è il Pen¬
tium 4 a 2,4 gigahertz modello North-
wood con 512 kb di chace di secondo
livello. La gestione delle periferiche è affi¬
data al chipset SIS650 che integra anche
la parte video con il chip SIS 315.
Le prestazioni grafiche così come per
quasi tutti i chip integrati non sono ecla¬
tanti, sufficienti però per le classiche
visualizzazioni in ambito office. Sono
integrati anche il chip di rete (SIS 900) e
il codec audio AC 97. Sempre Asus è il
lettore DVD 16x 48x. Addirittura fin
troppo capiente il disco fisso Samsung
SP8004H da 80 gigabyte. Anche un
taglio più piccolo (40 gigabyte) sarebbe
stato adatto, e il prezzo ne avrebbe tratto
giovamento. Particolarità di questo mini
pc è il comodo lettore di compact flash
presente sul frontale del cabinet, vicino a
due porte USB. Le prestazioni registrate
confermano fuso prettamente da ufficio
come client di rete.
li ultimi ritrovati tecnologici in
fatto di componentistica li offre
rOlidata Vassant 7 2600+. Mol¬
te infatti le novità che vengono proposte
da questo pc dedicato principalmente
all’intrattenimento ludico. Si parte dalla
CPU Athlon XP 2600+, ultima versione
con il bus a 266 megahertz. Ad affiancare
il potente processore. Olidata inserisce 512
megabyte di memoria DDR PC3200 che
viaggia a 400 megahertz. A sostenere que¬
sta velocità di frequenza ci pensa il chipset
VIA KT400, inserito sulla scheda madre
Gigabyte GA-7VAXP
A dire il vero quest’accoppiata (RAM
chipset) non è ancora delle più stabili.
Infatti per far funzionare adeguatamente il
pc si è dovuto “rallentare” a 333 megahertz
il clock delle memorie. Il chipset comun¬
que è uno dei primi sul mercato ad avere il
supporto all’AGP 8x, sfruttato a pieno dal¬
la scheda grafica Gigabyte con VPU
(visual processing unir) Radeon 9700 Pro
e 128 megabyte di memoria DDR dedica¬
ta. Ottime le prestazioni con giochi, appli¬
cazioni appunto dove la scheda dà il
meglio di se. Le memorie ottiche, inserite
nell’elegante cabinet nero sono marchiate
Artec e vedono la presenza di un lettore
DVD I6x 48x e di un masterizzatore
48x24x48x. Il disco fisso è l’IBM della
famiglia I20GXP da 60 gigabyte.
U n’ottima GPU, una scheda video
predisposta per l’utilizzo princi¬
pale di questo pc, ma un disco che
non regge il resto della configurazione.
Image 3D, è questo il nome del desktop
per la grafica professionale proposto da
Winner. Se non si può assolutamente
eccepire sulle prestazioni di questo pc,
bisogna però aprire una parentesi a
riguardo del disco fisso. Il modello inse¬
rito è il Quantum Atlas lOK III, un otti¬
mo disco SGSI da 10.000 rpm. Pur¬
troppo però la dimensione di questo
componente è a dir poco ridicola: 18
gigabyte, giusto lo spazio per installare
sistema operativo e software per la grafi¬
ca. Un vero peccato, perché il disco in
quanto a caratteristiche e prestazioni si è
dimostrato un buon prodotto. Inoltre
non è neanche presente un masterizza¬
tore che avrebbe permesso di liberare il
già esiguo spazio disponibile con il bac-
kup dei lavori prodotti. La GPU Intel
Pentium 4 da 2,4 gigahertz è sostenuta
da 512 megabyte di RAM DDR. La
scheda video è la ATI Pire GL8800 con
128 megabyte di DDR, rivelazione del
momento per quanto riguarda la grafica
semi professionale. Il prezzo infine non
è certamente esorbitante anche se biso¬
gna aspettarsi di acquistare un disco fis¬
so supplementare.
1 Olidata
tei. 0547/419111 1
Processore:
AMD Athlon 2600+
ISito internet:
www.olidata-connlluters.it |
Garanzia:
tre anni on-site
1 Prezzo:
2.199,00 euro IVA inclusa |
1_1
1 Winner
tei. 0425/804411 1
Processore:
Intel Pentium gigahertz
ISito internet:
www.winf^pc.it 1
Garanzia:
due anni on-site
1 Prezzo:
2.2^5,00 euro IVA inclusa |
1_1
1 Microtek
tei. 800/046636 1
Processore:
Intel Pentium k 2A gigahertz
ISito internet:
www.microtek.it |
Garanzia:
un anno on-site
1 Prezzo:
1.219,00 euro IVA inclusa |
1_1
www.pcw.it
184
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Portatili
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I
2
CZ3
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rat
co
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co
Acer Asus
Aspire 130ALC IV12
Il nostro giudizio
1 wwwIBIb
Il nostro giudizio
1 MMiilTlm
Ergo
Darwin II S
Il nostro giudizio
1 WMWEUtB
A meno di una settimana dall’an¬
nuncio ufFiciale dell’Athlon Mobi¬
le XP 1800+ di AMD Acer ha già
pronto il primo portatile che lo sfrutta.
Con un frequenza reale di 1.500 MHz,
questo è al momento il processore più
potente di AMD, anche se non riesce a
tenere il passo dei Pentium 4 per via della
cache dimezzata e del bus che funziona
solo a 133 MHz. Questo dato emerge
ancora una volta dai test, in cui l’Aspire
1304LC ha totalizzato 115 punti, che lo
premiano come il più veloce sistema con
CPU Athlon provato finora, ma non gli
permettono di risalire oltre la metà della
classifica delle prestazioni. Si tratta comun¬
que di un ottimo risultato, forse migliora¬
bile da un sottosistema grafico più effi¬
ciente di quello gestito dal chip S3 Gra-
phicTwister K, che sottrae 16 MB ai 256
in dotazione per visualizzare le immagini a
1.024 per 768 punti sul buon display TFT
da 151 pollici. La dotazione include un’u¬
nità combo con masterizzatore e lettore
DVD, un disco da 20 GB e una batteria
agli ioni di litio che ha consentito un’auto¬
nomia di due ore e mezzo. Sottile e con un
peso di 2,8 chili nonostante la comoda
struttura “all in one”, il nuovo Aspire è una
buona scelta per chi non deve eseguire
applicazioni troppo pesanti. Il prezzo è un
po’ alto rispetto ai concorrenti.
P oco meno di due chili e mezzo di
peso e uno spessore compreso fra
tre e quattro centimetri attirano
l’attenzione dei professionisti che si
spostano con il portatile, a cui è indi¬
rizzato l’Asus M2. Ma la trasportabilità
non si sposa con un’autonomia suffi¬
ciente per lavorare agevolmente lonta¬
no dalla presa di corrente: il modello di
preproduzione in prova non è riuscito a
stare acceso per più di un’ora e mezza,
benché l’autonomia dichiarata dal pro¬
duttore sia esattamente il doppio.
Nulla da segnalare riguardo alle pre¬
stazioni, dato che i test generici Sysmark
2002 hanno registrato un punteggio
nella media e che quelli grafici hanno
sottolineato le carenze del chipset SIS
650, che gestisce anche il sottosistema
grafico sottraendo 32 megabyte alla
memoria di sistema. Un peccato, dato
che la dotazione a corredo di questa
macchina è notevole, a partire dal disco
fisso da 40 gigabyte per arrivare al letto¬
re combo inserito nella base.
In sostituzione del lettore per floppy
disk opzionale, poi, c’è un ben più utile
pen drive da 32 megabyte. Dato che il
prezzo è interessante, chi non necessita
di una grafica esaltante e presta attenzio¬
ne al peso può tenere in considerazione
questa macchina.
U na configurazione equilibrata e
degna dei sostituti del desktop
meglio carrozzati quella del nuo¬
vo Darwin II S di Ergo, che però cade
sulla scarsa attitudine del sottosistema
grafico ad eseguire applicazioni 3D e ad
elaborare immagini 2D impegnative.
Le prestazioni generali nella media,
ottenute grazie a 640 MB di memoria,
affiancati da un veloce disco IBM da 40
GB, sono più che sufficienti per esegui¬
re software impegnativi. L’elaborazione
delle immagini è però affidata al chip-
set SIS 630, tipicamente montato sulle
macchine di fascia medio bassa, che
sfrutta 32 megabyte della memoria di
sistema per visualizzare 1.400 per
1.050 punti sul display TFT da 15 pol¬
lici. 32 punti in Evolva e 27,6 in Qua¬
ke non sono sufficienti per garantire
una visione fluida delle.
La presenza dell’interfaccia Wi-Fi e
della presa di rete favoriscono comun¬
que l’inserimento della macchina in
ambito aziendale, dove i problemi grafi¬
ci passano decisamente in secondo pia¬
no. Per chi deve viaggiare, poi, è apprez¬
zabile l’autonomia di tre ore, anche se
non è accompagnata da una trasportabi¬
lità eccellente, considerati i tre chili di
peso nonostante la mancanza del lettore
per floppy disk.
lErgo
tei. 800/016822 1
Processore:
Intel Pentium ^ a 1.700 MHz
iSito Internet:
www.®^.it 1
Garanzia:
due anni
1 Prezzo:
1.980,00 euro IVA inclusa |
1_1
1 Acer
tei. 039/68^21 1
Processore:
AMD Athlon XP1800+
Sito Internet:
www.acer.it
Garanzia:
due anni
1 Prezzo:
2.158,80 euro IVA inclusa 1
1_1
1 Asus
tei. 02/20231030 1
1 Processore:
Intel Pentium ^ a 1,8 GHz
1 ISito Internet:
www.notebook.asus.it |
Garanzia:
due anni
1 Prezzo:
2.599,00 euro IVA inclusa |
1_1
www.pcw.it
186
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
IN PROVA
NUOVI PRODOTTI Portatili
TrxnUMin
I
Fujitsu Siemens
Amiio A 6600
Il nostro giudizio
1 wwwww
D otazione notevole e prezzo interes¬
sante per il nuovo Amilo A 6600,
che conquista sia la vetta della clas¬
sifica dei portatili economici, sia quella dei
modelli di fascia media. La vera novità del¬
la configurazione è il chipset Radeon IGP
320M, ideato da ATI per supportare le
CPU AMD. Come i chipset Intel 615 e
630, riCP si occupa anche della grafica,
per la quale sottrae parte della memoria di
sistema. I risultati, però, sono poco bril¬
lanti in campo grafico, dove la generazione
di immagini 3D sia basate sulle librerie
DirectX sia su quelle Open CL va a rilen¬
to. Meglio le prestazioni complessive: con
512 MB di DDR (di cui 64 dedicati alla
visualizzazione delle immagini) l’Amilo A
si posiziona in coda ai portatili equipaggia¬
ti con CPU Pentium 4. Nulla di strano:
FAthlon XP 1400+ in dotazione ha una
frequenza reale di I.I67 MHz, contro i
1.600 MHz minimi di un Pentium 4
Mobile. Questi ultimi, poi, gestiscono un
bus a 400 MHz contro i 133 MHz del-
FAthlon, e integrano il doppio di cache
(512 contro 256 KB). Considerati la dota¬
zione hardware particolarmente ricca e un
corredo software che include Microsoft
Worksuite 2002 e Word 2002, questa
macchina risulta particolarmente appeti¬
bile a chi non deve eseguire applicazioni
grafiche impegnative.
1 Fujitsu Siemens
tei. 800/^66820 |
Processore:
AMD Athlon XP1^00+
ISito internet:
www.fuiitsi-siermens.it |
Garanzia:
due anni
1 Prezzo:
1.6^9,00 euro IVA inclusa |
IBM
Think Pad X30
Il nostro giudizio
1 wwwwm
U n portatile ideale per chi viaggia
molto esiste: si chiama Think
Pad X30 ed è il nuovo ultrasotti¬
le di IBM. Cosa lo distingue dai concor¬
renti è presto detto: al peso di 1,63 chili
e alle dimensioni davvero ridotte si uni¬
sce un’autonomia di tre ore e 47 minuti
con la piccola batteria in dotazione.
Inoltre le prestazioni, al contrario dei
concorrenti, sono le più elevate fra quel¬
le dei notebook con CPU Pentium III a
1.200 MHz. Anche i risultati dei test
grafici non sono da buttare, soprattutto
in considerazione del fatto che la visua¬
lizzazione delle immagini è curata dal
chipset Intel 830, che in genere non for¬
nisce risultati apprezzabili.
NelFX30 sono implementati anche
due nuove funzioni di sicurezza: il
TCPA e FIBM Rapid Restore Pc, una
soluzione di disaster recovery per recu¬
perare i dati dopo un crash del sistema
operativo o delle applicazioni.
Per trovare dei difetti alFX30 bisogna
passare in rassegna la dotazione, e
accorgersi che nel prezzo non sono
inclusi né il lettore di CD né la docking
station. La base però è sufficientemen¬
te fornita di porte di connessione: man¬
cano all’appello solo la seriale e la PS/2,
mentre ci sono addirittura una Firewi-
reeWi-Fi.
llBM
tei. 800/016338 1
Processore:
Intel Pentium A a 1.200 MHz
ISito internet:
www.ibm.it 1
Garanzia:
tre anni
1 Prezzo:
3.876,00 euro IVA inclusa |
1_1
Thundernote
Powernote TW15
Il nostro giudizio
1 wwwww
U na macchina che, sulla carta,
avrebbe dovuto figurare fra le
prime posizioni della classifica
delle prestazioni, ma che sul banco di
prova non ha brillato particolarmente
in alcun campo.
Il Powernote TW15, infatti, nono¬
stante mezzo gigabyte di memoria, un
chip grafico Nvidia e una CPU Pen¬
tium 4, ha totalizzato solo 151 punti
nel test Sysmark 2002, inserendosi in
coda ai modelli di pari configurazione.
Non si sono rivelate particolarmente
brillanti neanche le performance del
sottosistema grafico, che sarebbe valo¬
rizzato da un luminoso display TFT da
15 pollici, che supporta 1.400 per
1.050 punti. Il colpevole è principal¬
mente uno: il disco fisso Fujitsu da
4.200 giri al minuto, anziché i 5.400
rpm dei modelli IBM concorrenti.
Il prezzo conveniente e la dotazione
particolarmente assortita rendono
comunque interessante il Powernote
per chi vuole un sostituto del desktop
con struttura all-in-one per eseguire
applicazioni non particolarmente im¬
pegnative. Sono da sottolineare i tre
anni di garanzia forniti dal produttore,
di cui il primo con copertura assicura¬
tiva contro furto, rapina e danni causa¬
ti da incendio.
1 Thundernote
tei. 031/3355325 |
Processore:
Intel Pentium A a 1.600 MHz
ISito internet:
www.avalonGBOyter.it |
Garanzia:
tre anni
1 Prezzo:
2.579,00 euro IVA inclusa |
1_1
www.pcw.it
188
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
ITrxMniAiM 1
f \J
Canon
S750
Il nostro giudizio
1 wiimitt]
C on una velocità dichiarata di 20
pagine per minuto in bianco e
nero e 13 a colori (in modalità
bozza), la Canon S750 si candida tra le
stampanti a getto di inchiostro più veloci:
i risultati dei test confermano in buona
parte le aspettative, con tempi variabili tra
il minuto e 12 secondi per cinque pagine
di Word e i 45 secondi del test di quattro
pagine con Excel. Molto veloce anche l’u¬
scita della prima pagina, che avviene dopo
12 secondi dal comando di stampa. La
S750 è di fatto l’evoluzione della S520
(PCWORLD ITALIA, ottobre 2002), con la
quale condivide i principali punti di forza,
vale a dire risoluzione elevata (2.400 per
1.200 punti per pollice), sistema Single
Ink per la stampa in quadricromia con le
quattro cartucce colore sostituibili singo¬
larmente, possibilità di stampa fotografica
senza bordi. Come già notato durante i
test del modello inferiore, anche per la
S750 si evidenzia un tangibile incremento
della qualità del testo: il miglioramento
deriva dall’impiego di nuove testine ad alta
risoluzione con tecnologia PCDT (Preci-
sion Color Distribution Technology), che
regolano in maniera ottimale la distribu¬
zione delle gocce di inchiostro sulla carta.
Apprezzabile anche la resa fotografica.
Gli aspetti meno convincenti? Il prezzo
un po’ elevato e il vassoio di raccolta carta,
decisamente instabile.
1 Canon
tei. 02/82^192000 |
Sito internet:
www.canon.it
■ Garanzia:
un anno |
Prezzo:
2^9,00 euro IVA inclusa
Minolta
PagePro 1200
Il nostro giudizio
1 miwwm
L a PagePro 1200Wsi distingue per le
dimensioni molto compatte, con un
design a sviluppo verticale. Pochi i
controlli, con un unico pulsante per l’in¬
terruzione del processo di stampa in corso
o la ripresa dopo il verificarsi di un errore,
coadiuvato da due LED che assolvono il
compito di indicatori di errore. Nella zona
posteriore del coperchio è inoltre situato il
selettore del vano di uscita dei fogli, che
può avvenire a faccia in giù nel vassoio
standard da 100 fogli o a faccia in su poste¬
riormente alla stampante. Visto il basso
prezzo, non è ovviamente previsto nessun
sistema di stampa in modalità fronte-retro
automatica: va però riconosciuto che in
modalità manuale l’operazione è assistita
dal driver di stampa e risulta molto sem¬
plice e intuitiva. La 1200W è una stam¬
pante GDI, concepita per lavorare in
ambiente Windows e dipendente in
maniera rilevante dal pc al quale è collega¬
ta (attraverso le porte parallela o USB): gli
otto megabyte di memoria interna garan¬
tiscono un adeguato buffer per la stampa
di documenti tipici, ma alla massima riso¬
luzione (1.200 per 1.200 punti per pollice)
i tempi di allungano considerevolmente.
La qualità delle stampe risulta di buon
livello anche a 600 dpi, con caratteri ben
definiti. La grafica si pone su un gradino
inferiore, per la presenza di evidente ban-
ding e la tendenza alla saturazione.
1 Minolta-QMS
tei. 02/3901199 |
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■ Garanzia:
un anno |
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336,00 euro IVA inclusa
NUOVI PRODOTTI Mas te rizza tori esterni e schede madri
Veloce
e compatto
Un masterizzatore ester¬
no con ottime prestazio¬
ni, ottenute soprattutto
grazie alla nuova inter¬
faccia USB 2.0
Il nostro giudizio
■ WWVIWW
Freecom è nota da sempre per
la capacità di offrire soluzioni
con un valido rapporto quali¬
tà/prezzo e con un design uni¬
co nel proprio genere. La gam¬
ma di prodotti della società
olandese comprende masteriz-
zatori esterni dedicati a chi
lavora principalmente sul
computer portatile. Il modello
provato in questo caso è il
nuovo FS-1 CD-RW,
progettato per supportare
le interfacce USB 1.1 e
2.0. Si tratta di un’unità
esterna che opera sia in moda¬
lità Z-CLV (Zone Constant
Creata
per l’ufficio
Una scheda madre di buo¬
na qualità per Pentium A ,
senza particolari funziona¬
lità, ma con la grafica inte¬
grata. Ideale per gli uffici
Il nostro giudizio
' uuvww
Il blu domina l’esterno e l’in¬
terno della confezione della
PlatiniX8-A, la nuova sche¬
da per processori Intel Pen¬
tium 4 prodotta da QDI e
basata sul chipset Intel
Ì845G. Questa evoluzione
dell’ormai rodato chipset
Intel integra un sottosistema
grafico abbastanza efficiente
da soddisfare le normali esi¬
genze d’ufficio ma, come al
Linear Velocity), sia CLV
(Constant Linear Velocity). La
massima velocità in scrittura
(24x) si ottiene sulle tracce più
esterne del supporto ottico,
mentre la media raggiunge i
I6x. Il buffer integrato è pari a
un megabyte, con protezione
Just Link contro il buffer
underrun. Il Freecom FS-I
CD-RW supporta le modalità
di scrittura TAO, SAO, DAO
e multisessione. Utilizzando
l’interfaccia USB LI, ovvia¬
mente, si ha un netto decre¬
mento delle prestazioni e la
velocità massima di scrittura
scende a 4x, mentre in lettura il
drive si ferma a 6x. La confe-
Lìnea sottile e compatta
per il nuovo masterizzatore
esterno Freecom
solito, inade¬
guato per chi ama i giochi
tridimensionali. Altre novità
introdotte dal chipset riguar¬
dano il supporto al nuovo
bus a 533 MHz e l’ICHd, in
nuovo South bridge. Questo
può gestire fino a sei porte
USB, anche in versione 2.0.
La scheda, nella caratteristi¬
ca colorazione blu, è dotata di
sei slot PCI e offre la predispo¬
sizione per un ulteriore slot
ISA opzionale. Manca pur¬
troppo la porta LAN, fornita
soltanto come optional. Una
mancanza incomprensibile,
vista la diffusione delle reti in
campo aziendale.
Per quanto riguarda la dota¬
zione hardware, si nota l’as¬
senza dell’ormai comune con¬
troller RAID, ma sorprende
maggiormente la presenza di
zione comprende il drive ester¬
no con il cavo di collegamento
USB e quello di alimentazio¬
ne, un disco vergine da 80
minuti certificato 24x, un pie¬
ghevole con la guida rapida
all’installazione e due CD¬
ROM: Roxio Easy CD Crea¬
tor 5.1 b e Liquid Audio Player
v6.0. Una volta collegato a un
computer compatibile USB
2.0 e con sistema operativo
Windows XP Professional, il
drive diventa immediatamente
operativo. Nelle prove effet¬
tuate nel laboratorio di PC
WORLD ITALIA l’unità ha
mostrato buone prestazioni
complessive: un CD da 74
minuti è stato scritto in sei
minuti, confermando il valore
dichiarato di I6x. Anche in
riscrittura le prestazioni si sono
rivelate più che buone. Nella
creazione di CD musicali si è
apprezzata l’estrazione audio
senza errori, anche utiliz¬
zando supporti rovinati.
Il drive Freecom si confer¬
ma come una valida solu-
soltanto due slot per
memorie DDR, invece
dei consueti tre. Sul PCB
trovano posto anche dei
LED che danno un’in¬
dicazione di massima
sullo stato della sche¬
da madre durante
l’avvio del sistema.
Il BIOS, particolarmente
curato, comprende, oltre alle
ormai consuete utility per l’o-
verclock, un programma di
Backup automatico che riserva
una porzione di disco rigido
per mantenere una copia dei
dati al riparo da hacker o virus,
e un’altra utility per velocizza¬
re le operazioni di boot. Biso¬
gna però segnalare che il BIOS
non fornisce un controllo
completo per quanto riguarda
le possibilità di overclock,
coadiuvate da un jumper
zione per chi desidera archivia¬
re i documenti quando è lon¬
tano dall’ufficio, grazie alle
prestazioni elevate e all’ecce¬
zionale portabilità. Il prezzo è
di 319 euro IVA inclusa. (c.g.J
Freecom, tei. 0773/^7^551
http://www.freecom.com
A forma
di dado
Un pc compresso in un ca¬
binet bello e molto picco¬
lo, grazie a una cura dima¬
grante che non ha sacrifi¬
cato i componenti di base
Il nostro giudizio
" MMMWIT
I cabinet sono ingombranti,
quindi spesso risultano sco¬
modi. Per eliminare questi
difetti LWD ha creato una
linea di computer che, sebbe¬
ne siano di fatto dei sistemi
per cosi dire normali, non ne
hanno le classiche sem- ^
Spicca l'intensa colorazione
blu di questa scheda,
e sulla sinistra si può notare
la predisposizione
per uno slot ISA
posto sulla scheda madre.
Sempre per quanto riguarda
l’overclock, viene fornita un’u¬
tility che funziona in ambien¬
te Windows che permette di
regolare “a caldo” la velocità
del processore, senza continui
riawii. Il prezzo è di 145,00
euro IVA inclusa, (m.po.)
Legend QDI
http://www.qdigrp.com
19^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
NUOVI PRODOTTI Desktop compatti e switch
bianze. Infatti, il case in allu¬
minio ha dimensioni estrema-
mente ridotte, ma al cui inter¬
no si trovano, perfettamente
“incastrati” tra loro, solo com¬
ponenti standard e non da
notebook. Una soluzione que¬
sta che ha il duplice vantaggio
di mantenere i prezzi su dei
livelli accettabili e, nel con¬
tempo, di favorire l’espandibi-
lità. Il modello testato è FX-
CUBE SS25, dotato di CPU
Pentium III a 1133 MHz, 512
MB di SDRAM, lettore DVD
e Windows XP Home prein¬
stallato. Come si può capire, il
sistema non è adatto a gioca¬
tori incalliti o ai professionisti
della grafica, ma si presta effi¬
cacemente ai comuni compi¬
ti da ufficio e da casa. Il disco
rigido è un Maxtor D740X
da 7200 rpm e con una
capienza di 40 GB, una delle
migliori unità in circolazione.
I risultati ottenuti con
Sysmark 2002 confermano
quanto già detto, con un
punteggio di 100 per quanto
riguarda Internet Content
Creation e 76 per l’Office
Productivity, con un risultato
complessivo di 87 punti.
Il raffreddamento dell’unità
è affidato a un sistema in cui
un ruolo importante è svolto
proprio dal cabinet in allumi¬
nio, anche perché il Pentium
III non produce molto calore.
II cabinet include nel frontali¬
no due porte USB e due con¬
nettori audio, mentre manca il
lettore per floppy disk. La con¬
nettività è comunque assicura¬
ta dalla presenza di un’uscita
video out, di due porte Firewi-
re e dal connettore RJ-45
per rete LAN, presenti nel
retro del case. Da segnalare,
una rarità nei case di queste
dimensioni, la possibilità di
utilizzare una scheda di
Il Frontalino del case
in alluminio offre due prese
USB e due connettori audio,
oltre ai classici pulsanti e LED
Rete senza
smagliature
Uno switch a 5 porte dal¬
le dimensioni ridotte e
dal prezzo contenuto,
ideale per una rete da al¬
lestire in casa o in ufficio
Il nostro giudizio
' MWMWIS
Quando si hanno due o più
computer in casa, non c’è
niente di meglio che una rete
locale per poter trasferire dati
e impostazioni, condividere
l’accesso a Internet e giocare
in multiplayer. Se i computer
sono soltanto due basta un
cavo Ethernet Crossover, ma
se vi sono più dispositivi da
connettere, o semplicemente
se si vuole avere quella flessi¬
bilità che permette di acco¬
gliere un portatile in più per
una partita tra amici, l’ideale è
uno switch. Questo permette
ai computer (fino a 5 in que-
espansione PCI. Il prezzo del-
l’SS25 è di 1.057,00 euro IVA
inclusa. E anche disponibile il
modello SS50, molto simile
ma basato sul Pentium 4 a
2.0 GHz, in vendita a
1.286,00 euro sempre IVA
inclusa, (m.po.)
Informatica delta,
030/2197000
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sto caso) di connetter¬
si tra loro, in maniera
più efficiente di quanto
non permetta un HUB.
Il modello C100S5 di
Conceptronic è uno switch
full-duplex a cinque porte,
dalle dimensioni ridotte che
lo rendono adatto al traspor¬
to e all’uso in abbinamento a
un notebook. Le velocità di
trasferimento supportate
sono IO e 100 Mbit al secon¬
do, cioè entrambi gli stan¬
dard più difiusi. Il dispositivo
integra anche un buffer di
memoria di 128 KB, che age¬
vola il costante flusso dei dati
limitando i tempi d’attesa. Il
CI00S5 può anche essere
connesso a un altro HUB/-
Switch tramite la porta
numero uno, che funziona
anche come Uplink. Nella
confezione trovano posto,
oltre all’alimentatore e alle
viti per un eventuale mon¬
taggio a parete o su un pan¬
nello, un manuale di installa¬
zione in sette lingue (italiano
Silenzio,
$i raffredda
Un dissipatore poco ru¬
moroso che non sacrifica
le prestazioni, come di¬
mostra il nuovo bench-
mark di pc world Italia
Il nostro giudizio
■ Wlfllfflffl
Curare il raffreddamento
del computer, e in particola¬
re del processore, è impor¬
tante. Spesso però un dissi¬
patore potente è accompa¬
gnato da una fastidiosa
rumorosità. Per trovare dis¬
sipatori che associno un
buon livello di raffredda¬
mento a livelli acustici
accettabili, è importante
I LED sul frontalino
indicano lo stato e fattività
di ciascuna porta, offrendo
una panoramica istantanea
sullo stato della rete
compreso) ben fatto e com¬
pleto. L’installazione è sem¬
plicissima se i computer sono
già predisposti per la rete
locale, e non richiede l’instal¬
lazione di software. Infatti,
basta connettere con cavi
Ethernet le schede di rete dei
computer ( o la porta RJ-45
integrata sul molte schede
madri) al CI00S5 perché i
sistemi possano agevolmente
comunicare tra loro. Il prez¬
zo, soli 63,74 euro IVA
inclusa, lo rende adatto
anche per studenti e giovani
che vogliono creare una rete
locale per condividere i pro¬
pri file. (m.po.)
Conceptronics
http://www.conceptronics.net
effettuare precise prove di
laboratorio. Ma provare un
dissipatore non è facile. Le
temperature riportate nel
BIOS sono indicative, legate
a molti aspetti, primo fra
tutti il modello di scheda
madre, e quindi non utiliz¬
zabili per confronti. Per que¬
sto, il laboratorio di PC
WORLD ITALIA si è dotato di
un nuovo tester elettronico
esterno al computer, che
permette di misurare l’effi¬
cienza dei dissipatori per
CPU AMD e Intel con cari¬
chi di lavoro che possono
superare i cento watt. Il
risultato numerico è espres¬
so in C/W, ovvero il rappor¬
to fra la temperatura all’in¬
terno del case e la potenza
dissipata; più basso è questo
valore, maggiore risulte- ^
196 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN RROVA
^^|~NUOVI PRODOTTI Monitor TFT e sistemi di raffreddamento
Stella
d’argento
Un monitor TFT dalle otti¬
me caratteristiche tecni¬
che, capace di offrire im¬
magini nitide. L On Screen
display però è scomodo
Il nostro giudizio
" WUWUW
Il nuovo monitor Geo
Vision MT150B è innanzi¬
tutto bello. La colorazione
argentea lo rende particolar¬
mente adatto ad abbina¬
menti con i sempre più
comuni case in alluminio,
con i quali non sfigura affat¬
to quanto a design. I limita¬
ti ingombri dello schermo,
meno di cinque centimetri
di spessore, poi, ben si spo¬
sano con la base, rettangola¬
re ma sottile. Le possibilità
di regolazione invece non
sono molte: lo schermo è
orientabile solo in senso ver¬
ticale, mentre non è possibi¬
le ruotarlo di 180 gradi ver¬
ticale o orientarlo lateral¬
mente. Il trasformatore non
è incluso nella struttura del
monitor, per risparmiare in
peso e dimensioni, ma è
esterno ed è comodamente
posizionabile per terra grazie
al metro e mez¬
zo di cavo di [
collegamento.
Le caratteristi- I
che tecniche del
pannello vero e
proprio sono di
tutto rispetto: j
un contrasto di '
350:1 con una
luminosità di 250
candele/metro qua¬
dro e un angolo di
visuale di 160 gradi sia in
verticale, sia in orizzontale.
La risoluzione massima,
come per tutti i monitor
TFT da 15 pollici, è di
1.024 per 786 punti, con
16,7 milioni di colori. Tutto
questo contribuisce a pro¬
durre immagini di qualità
molto raffinata, dai colori
brillanti e con un buon con¬
trasto. La parte multimedia¬
le è affidata a due altopar¬
lanti della potenza di un
watt, simili a quelli che si
trovano incorporati nei
notebook. E facile scoprire i
limiti di questi altoparlanti,
anche durante fascolto di
un brano MP3 a medio
volume. Un altro neo in
questo senso è la regolazione
del volume, inserita alfin-
terno del menu del monitor,
e quindi piuttosto laboriosa
da raggiungere.
La gestione delFimmagine è
consentita da un OSD ( On
Screen Display) che offre una
serie completa di regolazioni,
anche se non sempre agevoli
da raggiungere. Il prezzo è di
519,00 euro, (m.po.)
Geo Microsystems,
800/385911
http://www.e-geo.net
Una veste grafica
elegante, anche grazie
alla colorazione argentea
rà refficienza del sistema. Il
dissipatore che è stato scelto
per inaugurare questo nuo¬
vo benchmark è il Global-
win TAK58.
Il risultato ottenuto, 0,530
G/W, è abbastanza buono,
se si tiene conto della bassa
portata delle ventole. Infat¬
ti, si tratta di modelli molto
silenziosi, che permettono
di contenere le emissioni
rumorose su livelli non
fastidiosi. Il design è inno¬
vativo ed efficace, anche se
privo di inserti in rame.
Il sistema di
fissaggio è origi-
naie e anche
tratta di una staffa metallica
che passa sopra al dissipato¬
re e che uno speciale pomel¬
lo a vite permette di assicu¬
rare al Socket, limitando il
rischio di scheggiare il core
della GPU durante l’instal¬
lazione. Nella confezione
trova posto un adattatore
per collegare entrambe le
ventole, uno sticker da
incollare all’esterno del pc,
un manuale di istruzioni e
della pasta termocondutti¬
va. Il TAK58 costa 35 euro
IVA compresa, (m.po.)
Bow, 8^8/800096
http://www.globalwin.com.tw
Pronto
In tre minuti
Un masterizzatore esterno
capace di prestazioni re¬
cord, grazie alla seconda
generazione delPinterfaccia
USB. Il design è piacevole
Il nostro giudizio
■ uwuww
Occorrono solo tre minuti per
realizzare un GD-R completo,
grazie al Lite On Let’s Write
24xl0x40x, che utilizza l’in¬
terfaccia USB 2.0 per scam¬
biare i dati con il pc. In questo
modo può scrivere alla veloci¬
tà massima di 24x, riscrivere a
lOx e leggere a 40x. Nella pro¬
va l’unità ha ottenuto una
velocità media di scrittura pari
a 22x, con il minimo (I6x)
raggiunto sulle tracce più
interne, mentre su quelle
esterne ha operato a 40x. Il
tempo medio di accesso ai dati
è stato di 87 millisecondi, con
picchi massimi di 118 millise¬
condi. L’occupazione della
GPU, invece, non ha mai
superato l’undici per cento. Si
tratta di risultati in linea con i
dispositivi interni, segno che la
seconda generazione dell’USB
funziona davvero bene.
Il Let’s Write, inoltre, è
compatibile con l’USB LI,
anche se in questo caso le velo¬
cità scendono a 4x con i GD-
R e RW e a 6x in lettura. Per
evitare il verificarsi del temuto
errore di buffer underrun, cioè
dello svuotamento della cache
da due megabyte integrata
nell’unità. Lite On ha equi¬
paggiato l’unità con il sistema
Smart Bum, che si occupa
anche di adattare automatica-
mente la velocità di scrittura in
base alle caratteristiche del
disco utilizzato. Gon Smart-X
vengono assicurate le presta¬
zioni ottimali nell’estrazione
estremamente
funzionale. Si
Il dissipatore
montato
sul tester
elettronico
di PC World,
durante
una sessione
dei test
di laboratorio
198 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
InterFaccìa USB 2.0
e design originale
per il nuovo masterizzatore
esterno di Lite On
deir audio: nei test, infatti,
questa operazione è stata ulti¬
mata alla velocità massima
possibile e con un’elevata qua¬
lità. LXR-2410A, ossia la sigla
che identifica il let’s Write, è
compatibile con i metodi di
scrittura TAO, SAO e DAO
anche in modalità RAW, e può
operare in overburning e a
pacchetti fissi o variabili.
Windows XP riconosce
automaticamente il dispositi¬
vo, ma per operare è necessario
installare Nero e In CD (forni¬
ti in dotazione) o, in alternati¬
va, Clone CD 4 con cui l’uni¬
tà è compatibile. Unico neo
riscontrato, la rumorosità. Il
Let’s Write, il cui prezzo al
pubblico è di 219,00 euro IVA
inclusa, dispone della tecnolo¬
gia per l’assorbimento delle
vibrazioni, ma nonostante ciò
emette un sibilo accentuato
durante la lettura dei dati. I
prodotti Lite On sono com¬
mercializzati da e-group (tei.
02/356951; http://www.e-
group.it). (Lf.)
In punta
di dita
Un LCD PC indicato per il
multimedia, caratterizzato
dalla presenza di uno
schermo touchscreen e
dalla telecamera integrata
Il nostro giudizio
■ wwwww
Gli LCD-PC non sono più
una novità, se ne vedono mol¬
ti nei negozi, purtroppo spesso
molto, troppo, simili tra loro.
nfatti, in circolazione ci sono
numerosissimi cloni persona-
lizzati da diversi produttori,
spesso solo apponendo il pro¬
prio marchio sull’unità. In
questo modo anche i design
più innovativi rischiano di
diventare banali. L’IWD
Expander è una gradita ecce¬
zione, dotata di alcuni punti di
forza che possono fare la diffe¬
renza. La configurazione non
consente il massimo della
velocità, con un Pentium III a
LOGO MHz e una scheda
video integrata, ma questo
computer non è stato ideato
per eseguire applicazioni
pesanti. Le sue caratteristiche
salienti non sono né il proces¬
sore né la scheda video, bensì il
design, la multimedialità e lo
schermo touchscreen.
Per quanto riguarda il look,
l’unità è senza dubbio origina¬
le, adatta a essere utilizzata
anche per esigenze per così
dire di rappresentanza, in
stand o mostre. Lo schermo
LCD da 15 pollici, infatti, è
dotato di un dispositivo
Touchscreen che permette di
sostituire il clic del mouse con
una lieve pressione del dito
direttamente sullo schermo.
Una caratteristica vincente,
perché permette di utilizzare
l’Expander anche per allestire
veri e propri punti informativi.
Un appunto in tal senso
riguarda però il rivestimento
dello schermo, che tende a
creare fastidiosi riflessi anche
in assenza di impronte digitali.
La multimedialità è garantita
da una coppia di casse, da un
microfono e da una webcam,
tutti integrati nell’unità. Una
caratteristica questa che rende
l’Expander perfetto anche per
i patiti delle chat, audio e
video. Insomma, un vero e
proprio fac-totum, che ha il
suo vero lato debole nelle pre¬
stazioni. Gli 87 punti ottenuti
in Sysmark 2002 e i 555 regi¬
strati in 3D Mark 2002 ^
IN RROVA
PRODOTTI Schede madri e cavi IDE
SE sono quasi un record nega¬
tivo. Per fortuna però, non ser¬
ve una velocità tanto elevata
per navigare su Internet, per
scrivere documenti o per chat-
tare in piena libertà.
La connettività è garantita
da quattro porte USB, un’u¬
scita VGA e una TV e un con¬
nettore RJ-45 per rete locale
Ethernet. E presente anche il
“vecchio” lettore di floppy.
L’LWD Expander, infine, non
è quel che si dice un sistema
economico, anche se sul prez¬
zo finale di 2.232,00 euro IVA
inclusa, il monitor e l’elevata
integrazione dei componenti
incidono in modo determi¬
nante. (m.po.)
InFormatìca Delta,
tei. 03/02197000
http://www.delta.it
Eccesso
di velocità
Arriva dairoriente la main-
board che inganna il chip-
set Intel, riuscendo a fargli
“digerire” le velocissime
memorie DDR a 400 IVlHz
Il nostro giudizio
■wtfwW
Albatron non è un nome noto
al grande pubblico, anche se si
tratta di una realtà presente in
modo consistente sul mercato
informatico asiatico. L’ultima
creazione dei progettisti della
società taiwanese si chiama
Il design elegante e compatto
dell’ Expander lo rende
invidiabile in qualsiasi banco
informazioni o scrivania
di rappresentanza
PX845E Pro II, e all’apparen¬
za non sembra altro che l’en¬
nesima scheda madre per pro¬
cessori Intel Pentium 4. La
dotazione è classica e com¬
prende, oltre ai manuali, il CD
con i driver e il software antivi¬
rus Pc Cillin 2002.
Quello che rende questa
scheda unica nel suo genere
è il supporto per le memorie
DDR400, o meglio il
modo in cui queste vengo¬
no gestite. Con i nuovi
chipset Intel della serie 845,
infatti, se il processore ha
una frequenza di FSB uguale o
superiore a 533 MHz, non è
possibile impostare un molti¬
plicatore per la frequenza delle
RAM superiore a I, ottenen¬
do una velocità per le memo¬
rie DDR di 266 MHz. Gli
ingegneri di Albatron sono
riusciti a ingannare il chipset,
in modo che questo renda dis¬
ponibile il moltiplicatore a
1,33 anche quando il proces¬
sore ha un FSB pari o superio¬
re a 533 MHz. In questo
modo, si riesce a ottenere un
BUS per le memorie DDR a
350 MHz, che sale a 400 se,
contemporaneamente, si over-
clocca il processore a 600
MHz di FSB: un valore sop¬
portabile dalla quasi totalità di
P4 basati su core Northwood.
Nei test di laboratorio, la diffe¬
renza tra DDR a 300 e a 400
MHz si è attestata intorno al
tre per cento in 3D Mark
2002 SE, con una differenza
complessiva di I40 punti. ^
La struttura non lo rivela,
ma la scheda di Albatron
nasconde un trucco
per sfruttare le memorie
DDR400, ufficialmente
non supportate
dal chipset Intel 845
Aerare
l’ambiente
I cavi IDE arrotolati garan¬
tiscono una migliore circo¬
lazione di aria nel case, e
sono più attraenti delle
classiche piattine
Il nostro giudizio
■wwwwffl
I cavi IDE sono un’eredità del
passato che stenta a farsi sop¬
piantare dal nuovo protocol¬
lo Serial ATA, ancora oggi
atteso sul mercato. Per il
momento, l’unica soluzione
per ovviare agli evidenti pro¬
blemi che questi cavi possono
creare nei cabinet, è costituita
dai cosiddetti cavi arrotolati.
Proposti principalmente
dagli specialisti del raffredda¬
mento come Cooler Master,
gli Aero Dynamic Cable
permettono una più raziona¬
le organizzazione interna del
cabinet, con evidenti vantag¬
gi per quanto riguarda circo¬
lazione dell’area, raffredda¬
mento e pulizia. La struttura
di questi cavi è semplicissima:
i quaranta cavetti di una nor¬
male piattina IDE sono stati
liberati gli uni dagli altri, in
modo da minimizzare l’in¬
gombro. I singoli cavetti sono
liberi di muoversi all’interno
di una guaina di gomma, che
funge anche da protezione
verso l’esterno. Il risultato è
un cavo dal profilo ridotto,
dall’elevata resistenza e carat¬
terizzato da una buona flessi¬
bilità. Un bel passo in avanti
rispetto ai cavi IDE piegati in
quattro e fissati con il nastro
adesivo. I modelli prodotti da
Cooler Master e testati presso
il laboratorio di PC WORLD
ITALIA sono dotati di un rive¬
stimento in alluminio
all’interno della guaine
protettiva e dei pulì
tab. Il primo serve a
schermare i cavi
dalle interferen¬
ze elettroniche
generate dagli
altri compo¬
nenti del com¬
puter. Il pulì tab,
invece, è il no
inglese della linguetta pla¬
stificata applicata ai connet¬
tori, che serve per evitare di
essere costretti a tirare il cavo
per sfilarlo da schede madri o
dischi rigidi. I cavi sono dis¬
ponibili in diverse colorazio¬
ni, compresa una speciale
versione trasparente. Per
quanto riguarda le lunghezze,
due sono le misure disponibi¬
li: 45 e 60 centimetri, per per¬
mettere di raggiungere con
facilità anche i bay superiori
dei case full tower. E disponi¬
bile anche una versione per
floppy disk, con un singolo
connettore. Il prezzo, 12 euro
per i cavi da 45 centimetri, è
piuttosto elevato rispetto a
quello delle classiche piattine,
ma la differenza si vede e si
sente, (m.po)
Cooler Master
http://www.cDolerma-
ster.com
Il pulì tab
è la linguetta
applicata
al connettore,
per rimuovere
facilmente il cavo
senza rischiare
di compromettere
i collegamenti
200 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
IN RROVA
^■~NUOVI PRODOTTI Kit audio
Nei test Sysmark 2002, inve¬
ce, la differenza di prestazioni è
salita al cinque per cento, con
un picco dell’otto per cento
neH’office productivity. Dav¬
vero niente male, consideran¬
do che è il risultato di un
“trucchetto” ottenuto operan¬
do sui soli moltiplicatori. Tra le
altre specifiche tecniche, spic¬
ca il Dual BIOS (sempre più
difiuso), che mette al riparo la
scheda da aggiornamenti falli¬
mentari o virus particolar¬
mente agguerriti. E anche pre¬
sente un gestore del boot capa¬
ce di segnalare all’utente even¬
tuali problemi all’avvio. Non
manca neanche il controller
RAID a due canali, basato su
chip Promise. I prodotti Alba-
tron sono distribuiti in Italia
da Brevi, e il costo della
PX845E Pro II è di 150,00
euro IVA inclusa, (m.po.)
Brevi, tei. 035/309^11
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Note
ultrasottili
Un set di casse economico
e con satelliti dalFingombro
ridotto. Le prestazioni so¬
no interessanti grazie al
buon subwooFer
Il nostro giudizio
VTwtfwW
L’offerta di casse Creative sta
per rinnovarsi integralmente e
le Inspira 2.1 Slim 2700 sono
di fatto le ambasciatrici della
nuova linea. Si tratta di un set
di due diffusori caratterizzati
da un ingombro
particolarmente
ridotto e da un
subwoofer atti¬
vo piuttosto esu¬
berante. Il
design è decisa¬
mente curato e.
chi lo desidera, può acquistare
le mascherine colorate opzio¬
nali da usare al posto di quelle
nere in dotazione. All’interno
di ciascuna cassa è presente del
materiale poroso fonoassor¬
bente che, seppur costretto in
un volume limitato, svolge
egregiamente il proprio lavo¬
ro. Nonostante il telaio intera¬
mente in plastica, infatti, il
suono risulta chiaro e ben defi¬
nito. Qualche limite si riscon¬
tra semmai in termini di pro¬
Grazie alla Forma molto
sottile, i due satelliti possono
trovare posto
su qualsiasi scrivania
fondità. Un grande passo
avanti rispetto ai modelli pre¬
cedenti è stato fatto nella
costruzione del subwoofer:
invece della plastica è stato
usato del solido compensato.
Questo aiuta a evitare che la
cassa “rimbombi”, rovinando
la qualità del suono, soprattut¬
to a volume alto. Una piccola
tiratina di orecchie Creative se
la merita per il potenziometro
del volume che, ancora una
volta funge anche da sistema
di accensione e spegnimento
dell’impianto. Un intermttore
separato avrebbe permesso, tra
l’altro, di lasciare inalterato il
livello dell’audio una volta
trovato quello ottimale.
Un’ulteriore
regolazione è pre¬
sente sul retro del
subwoofer, per
intervenire sul
bilanciamento
dei toni bassi.
“ri/\/\E OUT
Bidoni sempre in agguato
N onostante se ne parli davvero poco, il mercato della contrat¬
tazione ha raggiunto livelli davvero preoccupanti anche in Ita¬
lia. Le ultime stime parlano di un giro di attari che, arrotondato per
ditetto, raggiunge e supera i 2 miliardi di euro per il solo 2001.
Il tenomeno, dunque, è sempre più preoccupante, sia perché in
costante aumento, sia perché la parte lesa, ossia i produttori, spes¬
so preteriscono non pubblicizzare attatto l’esistenza di prodotti clo¬
nati illegalmente. Nessuno intatti vuole correre il rischio di seminare
il panico presso i propri utenti. I produttori, dunque, sono i primi ad
assumere una posizione per lo meno ambigua rispetto alla pirate¬
ria e altindustria del talso. Da un lato, intatti, si cerca di tutelare le
proprie attività attraverso la creazione di consorzi il cui obiettivo é
lo sviluppo di strategie capaci di arginare il tenomeno, dall’altro la
paura di vedere calare ulteriormente le proprie vendite, induce a
comunicare con cautela la presenza di talsi sul mercato. Risultato,
quando le società parlano di contrattazione, quasi sempre cercano
di tarlo in termini generali, guardandosi bene dallo scendere nel
dettaglio e dichiarare, per esempio, che il rischio “patacca” é in
agguato per questo o quel prodotto. Ma, nel caso dei talsi d’auto¬
re, ad avere un comportamento quanto meno ambiguo sono
anche i consumatori. A seconda del livello di consapevolezza,
intatti, bisogna distinguere tra chi, convinto di aver comprato l’origi¬
nale si ritrova con in mano il più classico dei bidoni, e chi, invece,
cerca volutamente il prodotto “taroccato” per risparmiare ma, così
tacendo, contribuisce in modo diretto aH’ampliamento del mercato
della contrattazione.
Se quando pensate ai talsi siete convinti che a essere contrattati
siano solo orologi di lusso, scarpe firmate, borse o CD musicali,
siete tuori strada. Quello delle talsiticazioni é un tenomeno che
riguarda tutte le categorie merceologiche, informatica e computer
compresi. Il caso emblematico per il mercato IT é quello dei mate¬
riali di consumo delle ink-jet, tutelati a partire dal 1996 dalla ICCE,
ovvero la Imaging Consumables Coalition ot Europe: una sorta di
BSA, ma dedicata esclusivamente alla lotta contro la contrattazio¬
ne delle cartucce. Composta dai rappresentati di Canon, Epson,
Hewlett-Packard, Lexmark, Oki, Ricoh, Sharp, Tally e Xerox, la
ICCE dovrebbe soprattutto tare informazione, segnalando
tutti i bidoni in circolazione e promuovendo iniziative di
sensibilizzazione. Peccato solo che nel passaggio dalla
teoria alla pratica, qualcosa vada storto, e che addi¬
rittura la stessa ICCE (http://www.icce.net)
sia di tatto un’entità sconosciuta a buona
parte dei consumatori. Morale della tavo¬
la, per proteggersi da talsi e bidoni ai
consumatori spesso non resta che
affidarsi alla buona sorte, anche
quando si sono prese tutte
le precauzioni possibili.
202 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Nella stessa zona è presente
anche l’ingresso analogico per
collegare le casse a una sorgen¬
te audio, i connettori per il
controllo volume e per l’ali¬
mentazione e due uscite
amplificate, una per ogni satel¬
lite. Nel complesso, e conside¬
rando il prezzo di vendita di
102 euro IVA inclusa, il set
Inspire 2.1 Slim 2700 costitui¬
sce una scelta interessante per
chi è in cerca di un buon com¬
promesso anche in termini di
ingombro, (m.po.)
Creative, tei. 02/^8280000
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ve.com
Buona
visione
Il fascino del TFT da 17
pollici con in più il dono
della multimedialità, che
porta però a dimensioni
più abbondanti del solito
Il nostro giudizio
' MWMWIB
I monitor LCD si stanno
diffondendo sempre più
rapidamente, per motivi di
spazio, di consumi energeti¬
ci, di emissioni di radiazioni
e di semplice gusto estetico.
Hitachi propone il
CML171SWX, un LCD da
17 pollici destinato in preva¬
lenza agli utenti non profes¬
sionali. Le caratteristiche
tecniche sono medio alte,
con un contrasto di 300:1 e
una luminosità di 230 can¬
dele. L’angolo di visuale è di
120 gradi in orizzontale e
100 gradi in verticale.
A rendere ancora più inte¬
ressante questo schermo è la
risoluzione nativa di 1.280
per 1.024, che permette di
avere una superfìcie del
desktop più ampia rispetto
ai normali monitor da 15
pollici. L’OSD mette a dis-
La cornice del monitor Hitachi
è piuttosto generosa,
a causa delPintegrazione
di casse e microfono
posizione una funzione di
regolazione automatica, per
assecondare le varie risolu¬
zioni possibili, anche attra¬
verso una scorciatoia accessi¬
bile premendo uno dei pul¬
santi di gestione. Hitachi
offre questo LCD in due
colorazioni. La base, solida e
stabile, purtroppo permette
di orientare lo schermo in
verticale ma non in orizzon¬
tale.
Il nuovo Hitachi è un
monitor multimediale, per¬
tanto integra due altoparlan¬
ti e il microfono. Le presta¬
zioni delle casse sono accet¬
tabili, anche se la regolazio¬
ne del volume può avvenire
solo tramite il menu OSD e
non per mezzo di un apposi¬
to potenziometro. Va però
detto che basta la pressione
di un solo pulsante per acce¬
dere al menu di regolazione.
Per quanto riguarda il
microfono, non convince
molto il posizionamento
nella parte superiore della
cornice, che può essere causa
di problemi nella chiarezza
dalla voce registrata. E pre¬
sente un solo ingresso analo¬
gico VGA, compatibile
anche con sistemi Macin¬
tosh, anche se in alcuni casi
può essere necessario un
adattatore. Il prezzo di listi¬
no è di 784,00 euro IVA
inclusa, (m.po.)
Hitachi, tei. 02 487 861
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NUOVI PRODOTTI Progettazione ed editing Video
Una casa
su misura
Un software per la proget¬
tazione e Tarredo d'interni,
semplice da usare ma ca¬
pace di generare suggesti¬
ve panoramiche virtuali
Il nostro giudizio
■ wwwww
Non è necessario essere esperti
di CAD per progettare la casa
dei propri sogni. Con Floor-
plan 3D basta scegliere la tipo¬
logia dell’oggetto da costruire,
e con un clic del mouse sul pia¬
no di disegno appaiono muri,
finestre, mobili e oggetti d’ar¬
redamento. Gli elementi sono
parametrici. Se avete deciso,
per esempio, di realizzare una
casa con muri di un determi¬
nato spessore, è sufificiente
impostare i valori adeguati e a
ogni movimento del mouse
vengono generati gli elementi
richiesti nei punti indicati.
Un’altra caratteristica inte¬
ressante di Floorplan 3D è la
possibilità di generare un capi¬
tolato automatico, in cui viene
calcolato il prezzo complessivo
dell’intervento, oltre a un
elenco dettagliato delle voci di
spesa. Gli ele¬
menti utilizzabili
sono organizzati
in librerie facil¬
mente accessibili,
anche se con una scar¬
sa scelta di varianti. Quando
viene disegnata una planime¬
tria sul piano di disegno bidi¬
mensionale, Floorplan 3D la
Il punto dì Forza dì Floorplan
3D è la sua semplicità d’uso
rende imme¬
diatamente visua¬
lizzabile in 3D gra¬
zie alla presenza di
un modulo VRML
(Virtual Reality Markup
Language) incorporato. La
resa grafica è migliorabile,
anche se il programma gestisce
le texture in ogni movimento.
Le possibilità di output
sono limitate: per l’esporta¬
zione sono supportati il
VRML, per gli ambienti tri¬
dimensionali navigabili, il
DXF (Data Exchange For¬
mat) per i modelli 2D e 3D,
per il salvataggio delle imma¬
gini di rendering è disponibi¬
le solo il bitmap. Floorplan
3D 6 costa 99,90 euro, 74,90
euro per la versione educatio¬
nal (IVA inclusa), (j^mj
Questar, tei. 800-7837827
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Video
fai da te
Pìnnacle Studio 8 per¬
mette di realizzare filma¬
ti di livello professionale
e di riversare diretta-
mente i progetti su DVD
Il nostro giudizio
■wtfWtf®
La nuova versione del softwa¬
re completo e semplice da uti¬
lizzare per l’editing video è
Pinnacle Studio 8. La sua
vocazione per un uso amato¬
riale e domestico si traduce in
un’interfaccia amichevole, che
consente di accedere agilmen¬
te alle numerose funzionalità
avanzate. E possibile interagire
sia tramite classici menu a ten¬
dina, per accedere ai vari stru¬
menti, sia attraverso una rin¬
novata veste grafica che,
rispetto alla precedente versio¬
ne, si dimostra ancora più
intuitiva. Per effettuare il
montaggio si parte, quindi,
dalla sezione CATTURA, per
scaricare il filmato dalla video¬
camera digitale e trasformarlo
in tempo reale anche in un file
MPEG (altra novità di questa
nuova release). Durante il sal¬
vataggio sul disco fisso vengo¬
no separate automaticamente
le scene e il processo è visualiz¬
zabile nell’anteprima. A que¬
sto punto, in MODIFICA si agi¬
sce sugli spezzoni trascinando¬
li sulla timeline (o story-
board), inserendo transazioni
tra le oltre cento disponibili e
modificando modelli di titoli
e scritte con TITLE DEKO.
Studio 8 consente anche di
utilizzare fotografie e di perso¬
nalizzare la colonna sonora di
un filmato. Il rendering avvie¬
ne in tempo reale senza neces¬
sità di compilare il filmato,
quindi è possibile agire diretta-
mente sul pulsante PLAY per
verificare il risultato finale.
Un’altra novità di Studio 8 è la
possibilità di esportare il pro¬
getto in numerosi formati, tra¬
mite la procedura guidata
CREA VIDEO, per salvare i fil¬
mati su nastro oppure su file
nel formato AVI, in quelli otti¬
mizzati per lo streaming Inter¬
net (Reai Player 8 e Windows
Media) e anche in MPEG per
riversare su DVD. Infatti, nel¬
la fase di montaggio si posso¬
no aggiungere menu interatti¬
vi, simili a quelli presenti nei
film su DVD in commercio,
caratterizzati da un layout
avanzato e dotato di collega-
menti diretti a spezzoni del fil-
Pìnnacle Studio 8 assicura
Funzionalità avanzate tipiche
dei soFtware proFessìonalì
mato. Infine, il programma di
Pinnacle System permette di
masterizzare direttamente su
DVD oppure su GD in for¬
mato Video GD e S-VGD,
oppure scegliere di condivide¬
re il progetto con altri utenti
tramite l’apposito pulsante.
Pinnacle Studio 8 costa 99,00
euro IVA inclusa. (If.)
Pìnnacle Systems,
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20^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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Raccolta
fotografica
Organizzare, presentare
e masterizzare le foto¬
grafie su CD e DVD per
dire addio a proiettore e
diapositive
Il nostro giudizio
■tfWtfWffi
Non molto tempo fa era pos¬
sibile terrorizzare gli amici
invitandoli a interminabili
serate in cui, armati di proiet¬
tore, si imponeva alla platea la
visione dei 15 rullini di diapo¬
sitive scattati durante fultima
vacanza. Oggi il digitale ha
reso obsoleto questo metodo,
ma il sadismo dei vacanzieri
non si è sopito. Magix propo¬
ne Foto su CD & DVD, un
programma di rara semplicità
ed efficacia in grado di creare
presentazioni (slideshow) di
grande effetto partendo dalle
foto digitali presenti sul pc, per
poi riversarle su supporto otti¬
co CD o DVD.
L’interfaccia del program¬
ma è quella tipica dei pro¬
grammi Magix e consiste in
una finestra non ridimensio-
nabile in cui i comandi, i
menu e i pulsanti non si rifan¬
no a quelli di Windows.
Nonostante il potenziale dis¬
orientamento che questo
approccio può creare, l’inter¬
faccia risulta comunque mol¬
to intuitiva, grazie anche al
filmato introduttivo in italia¬
no che ne spiega le funziona¬
lità. Una volta trascinate sin¬
gole immagini o intere car¬
telle nell’area di lavoro, oltre
a modificare il tempo di scor¬
rimento delle immagini, sarà
possibile aggiungere effetti di
transizione e di movimento,
commenti audio e video e
perfino cornici e sfondi, in
modo da personalizzare la
presentazione. Foto su CD
include anche un program¬
ma di fotoritocco, capace di
togliere l’effetto occhi rossi e
di applicare filtri e distorsioni
sofisticate.
Una volta creata la presen¬
tazione è possibile copiarla
su CD o DVD. In questa
fase è possibile scegliere
come arrangiare gli sfondi e
il testo di presentazione del
CD/DVD, nonché come
costruire i menu di naviga¬
zione usando modelli già
pronti o creandone di pro¬
pri. Per creare dei DVD sarà
necessario un masterizzatore
di DVD, ma chi ne fosse
sprovvisto potrà comunque
creare dei CD in formato
Video CD, riproducibili nei
comuni DVD. Foto su CD
& DVD è venduto al pub¬
blico a 39,99 euro IVA
inclusa, (a.p.)
Magix, tei. 0522/93^^60
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Foto su CD & DVD non usa
la stessa interfaccia
di Windows, ma è comunque
molto Facile da usare
IN PROVA
^B~NU0VI PRODOTTI Sorveglianza
Computer
da guardia
Geovision GVlOO per¬
mette di utilizzare il com¬
puter e la webcam per
sorvegliare e registrare
le attività in corso
Il nostro giudizio
■ wuwww
Senza ricorrere a costosi
impianti di allarme, con Siste¬
mi di Video Sorveglianza
GV-lOO è possibile installare
un sistema di sorveglianza uti¬
lizzando la webcam per regi¬
strare le attività, e il computer
come centro di controllo. La
versione in prova è destinata a
un uso domestico, quindi per¬
mette di gestire una sola web¬
cam, ma mediante periferiche
aggiuntive si possono control¬
lare più dispositivi. In alterna¬
tiva, si può ricorrere alle altre
edizioni del software. Instal¬
lando il GV100 con una web¬
cam non sono utilizzabili i
pulsanti dell’interfaccia per
passare da una telecamera
all’altra e per suddividere l’area
di visualizzazione in sezioni
separate. E però possibile veri¬
ficare la situazione in remoto
con il client incluso, sceglien¬
do se utilizzare un server via
modem, TCP/IP (come Inter¬
net) o IPX, oppure sfruttando
la tecnoioga Multicast per col¬
legare fra loro più sistemi dota¬
ti di webcam. GV100 offre un
sistema completo di strumenti
reperibili agilmente dall’inter¬
faccia, che però è in inglese. Il
pannello di stato riporta, tra
l’altro, lo spazio disponibile sul
disco fìsso e le funzioni di rete
attivate. Mentre sotto l’area di
riproduzione si trovano i tasti
LìnterFaccìa è in inglese,
ma permette di accedere
agevolmente alle Funzioni
per accedere alle impostazioni
di sistema, per iniziare la regi¬
strazione delle sequenze video,
per visualizzare il log dei filma¬
ti memorizzati durante l’attivi¬
tà e per impostare lo scheduler,
cioè per definire a priori data e
ora in cui iniziare la sorve¬
glianza. Agendo sulla configu¬
razione si possono determina¬
re la qualità di cattura, il livel¬
lo di sensibilità nel rilevamen¬
to dei movimenti e l’area da
sorvegliare all’interno di quella
visualizzata. Inoltre, è possibile
impostare un numero telefo¬
nico da comporre automatica-
mente in caso di emergenza e
un messaggio preregistrato in
formato WAV. Magnex Siste¬
mi di Video Sorveglianza GV-
100 è corredato da manuali
elettronici e cartacei in inglese
e il prezzo è di 59,00 euro IVA
inclusa. (Lf.)
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Conti da “rippatori”
T utti sanno che le reti P2P rimaste sono piene di tilm “rippati”
da DVD. Lasciando perdere per un attimo i problemi legali
connessi a questo fenomeno, ce una domanda che meriterebbe
risposta: perché tutti quei file sono di lunghezza superiore ai 732
milioni di byte, 700 MB per Windows, che li conta a mega invece
che a byte? Possibile che il mondo sia pieno di rippatori che igno¬
rano che la massima dimensione (standard) di un CD-R è di 700
MB? Su che cosa mai andranno salvati quei film da 750 e più
megabyte? Forse sarà il caso di spiegare loro che tutti i programmi
di ripping hanno da tempo un’apposita funzione per il calcolo delle
dimensioni del file finale da generare.
Web Browser: ne resterà uno solo
Cioè Internet Explorer, gli altri sono annegati in ritardi e problemi di
compatibilità in un mercato dove a nessuno interessa più cercare
un web browser, visto che se lo trova già precaricato addirittura in
memoria in tutte le versioni di Windows. Unico effetto collaterale la
mancanza di stimoli per i programmatori di Microsoft, che ormai
su Internet Explorer correggono solo bug con allarmante periodici¬
tà. Forse si sono dimenticati che manca sempre un’anteprima di
stampa con zoom e un bel download manager stile Mozilla. Aprire
una finestra per ogni download senza possibilità di recuperare il
file se si esce dalla sessione non è sicuramente un metodo elegan¬
te di scaricare file. A Redmond hanno le risorse per fare di più.
AGP Pro o cavetto?
La scheda AGP consuma come una stufa? Basta aggiungere
un connettore per usare il cavetto dell’alimentazione del vec¬
chio floppy. Evidentemente, in ATI sono molto più furbi e
“risparmiosi’” di Intel e Asus, rispettivamente inventore e unico
supporter per anni della mai utilizzata e ormai dimenticata
interfaccia AGP Pro, nata appunto per le schede grafiche ad
alto consumo.
Europa unita? Meglio la Svizzera!
Senza fare troppo rumore, dallo scorso maggio il più popolare
programma copiatutto per masterizzatori. Clone CD, è scarica¬
bile e acquistabile elettronicamente solo da un sito svizze¬
ro, nonostante sia stato creato a Monaco da un pro¬
grammatore tedesco. La decisione di emigrare fuori
dalla Comunità Europea sembra sia stata presa in
previsione delle pesanti leggi di protezione
del Copyright in arrivo in Eurolandia. Evi¬
dentemente i sistemi adottati per pro¬
teggere i diritti di autori e discografici
non andranno troppo per il sotti¬
le. Meglio non pensare quanto
pagheremo i supporti vergi¬
ni tipo CD-R o DVD-R.
206 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Risparmio
assicurato
Globalphone rappresenta
una guida sicura e aFFida-
bile alla teleFonia Fissa, in
grado di garantire rispar¬
mi sistematici
Il nostro giudizio
■tfWtfwW
Dopo Finiziale ondata di
entusiasmo, la presenza di
diversi operatori telefonici ha
provocato un’inevitabile con¬
fusione per la moltitudine
delle offerte e per la repentina
velocità con cui vengono
modificate. Come se non
bastasse, le offerte sono for¬
mulate in modo incongruo:
costo al minuto, tariffa¬
zione a secondi, scat¬
to alla risposta,
IVA, fasce orarie,
chiamate urbane,
interurbane,
internazionali, ai
cellulari e così via.
Scegliere il gestore
giusto è ormai un lavoro
fatto apposta per il computer,
usando Globalphone.
Il piccolo programma del-
fitalianissima MTI (Multi¬
media Technologies Institu-
te) è in grado di scegliere
istantaneamente il gestore
telefonico più conveniente,
Globalphone consente
di scegliere l’operatore
di teleFonia fissa più conveniente
sfruttando l’aggiornato (e
aggiornabile) database inte¬
grato in cui sono elencate le
offerte di tutti i principali
gestori operanti sul territo¬
rio nazionale. Una volta
compilato il proprio profilo,
è sufficiente selezionare il
numero telefonico da chia¬
mare e la durata prevista del¬
la conversazione perché
Globalphone effettui la
chiamata tramite il modem
del pc, selezionando il gesto¬
re ottimale.
Oltre a questa preziosa
funzione, Globalphone
offre tutte le caratteristiche
di una potente rubrica, tele¬
fonica in grado di importare
i contatti da Outlook o da
un database e di permettere
di chiamare le persone regi¬
strate attraverso coman¬
di vocali. Inoltre, la
gestione multiu-
tente permette
all’amministra¬
tore di un’azien¬
da di gestire e
monitorare le tele¬
fonate effettuate,
nonché di tenere sotto
stretto controllo le spese,
anche graficamente.
Disponibile nelle versioni
Basic e Business, Globalpho¬
ne è acquistabile on-line
rispettivamente al prezzo di
99,00 euro e di 199,00 euro
IVA inclusa. (a.p.)
MTI, tei. 95/722^9^5
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ne.info ^
IN RROVA
Multimedia e giochi NUOVI PRODOTtF^^J"
Sempre
aggiornati
La nuova edizione su CD
del dizionario inglese-ita¬
liano di Zanichelli è un vali¬
do aiuto per destreggiarsi
nella lingua di Shakespare
Il nostro giudizio
■tftfwW
I dizionari interattivi in CD¬
ROM sono entrati a pieno
titolo nel novero degli stru¬
menti didattico educativi. La
qualità delle realizzazioni e la
velocità di consultazione sono
arrivate a un ottimo livello e,
congiunte con la sempre mag¬
gior potenza dei pc, consento¬
no di effettuare collegamenti e
ricerche che prevederebbero
un impiego di tempo molto
superiore. Il Ragazzini 2003
della casa editrice Zanichelli è
il frutto di un grande lavoro di
sviluppo, strutturato in modo
da proporsi come uno stru¬
mento efficace soprattutto per
la didattica. Oltre alle 145
mila voci, alle 258 mila acce¬
zioni, alla trascrizione fonema¬
tica dei lemmi inglesi e all’in¬
dicazione della pronuncia di
quelli italiani, presenta infatti
approfondite segnalazioni
grammaticali, utili indicazioni
sui tranelli più frequenti della
lingua inglese e numerose
informazioni riguardanti le
civiltà britannica e statuniten¬
se. All’interno delle voci sono
inserite anche mille citazioni
di autori anglosassoni, da Sha¬
kespeare a Eliot, da Swift a
Shaw, da Poe a Hemingway, e
altri ancora. Ovviamente il
La schermata in cui si eseguono
le ricerche complesse offre
diverse opportunità per creare
i propri percorsi didattici
Ragazzini 2003 in CD-ROM
comprende i più recenti cam¬
biamenti lessicali derivanti dal¬
l’evoluzione dei costumi e del¬
le istituzioni, e dalle innovazio¬
ni scientifiche e tecnologiche.
Il motore di ricerca è estrema-
mente flessibile e consente
ricerche a tutto testo di parole,
o combinazioni di parole con
l’ausilio degli operatori logici.
Come ultimo supporto, al suo
interno sono registrate le pro¬
nunce sonore di oltre 55 mila
lemmi. Il Ragazzini 2003 in
CD-ROM viene venduto a
52,00 euro IVA inclusa, a
76,60 insieme al dizionario
cartaceo, (m.t.)
Zanichelli, tei. 051/293111
http://www.zanichelli.it ^
Lotta per
il dominio
Vestite i panni di un sovra¬
no in un entusiasmante
gioco di strategia ambien¬
tato durante il sanguinoso
medioevo europeo
Il nostro giudizio
■tftfWtfW
Con questa nuova produzione
per pc, Activision ha creato un
gioco di strategia con un
motore di gioco davvero sor¬
prendente. In Medieval Total
War, partorito dalla mente
degli stessi autori di Shogun
Total War, il giocatore si trova
nei panni di un sovrano
medioevale da scegliere tra 12
personali, con lo scopo di far
prosperare il proprio regno e
conquistare nuove province. Il
ben riuscito connubio tra l’a¬
spetto strategico di gestione
delle risorse e la spettacolarità
delle battaglie in 3D, rende
questo titolo una novità
da non perdere, per
appassionati e non. Per
dare un’idea della raffina¬
tezza del motore di gioco,
sarebbe sufficiente eviden¬
ziare il fatto che in una bat¬
taglia si possono trovare con¬
trapposti più di dieci mila
guerrieri, con la possibilità di
gestire ogni singolo reparto in
modo autonomo.
Se ciò non dovesse bastare,
ci si può soffermare sulla rico¬
struzione grafica degli scenari
di battaglia, caratterizzati geo¬
graficamente a seconda della
regione in cui ci si trova e con
una definizione stupefacente.
Gli scontri tra le armate nemi¬
che, o i grandiosi assedi ai
castelli con tanto di catapulte,
rischiano di ipnotizzare piace¬
volmente il giocatore per ore e
ore (ricordatevi di fare delle
pause ogni tanto), grazie
anche al ritmo incalzante di
gioco, che non permette dis¬
trazioni. Per uscire vittoriosi
Gli scenari di battaglia sono
davvero impressionanti
per un titolo di strategia
dagli epici scontri è necessa¬
rio, come vuole la tradizione
dei giochi di strategia, arrivar¬
ci ben preparati, con truppe
ben armate, generali fedeli e
risorse sufficienti nelle proprie
province. Infatti, nella gestio¬
ne a turni e in tempo reale
dell’impero bisogna occuparsi
di mille aspetti. All’interno di
una mappa di gioco attiva
comprendente l’Europa e
tutte le regioni che si affaccia¬
no sul Mediterraneo, parten¬
do da una piccola armata in
un’unica provincia, ci si deve
occupare delle strutture inter¬
ne, delle cariche ufficiali, del¬
la scelta degli eredi al trono,
dello spionaggio nelle altre
regioni e, soprattutto, sceglie¬
re in modo oculato i tempi
per la conquista di altri terri¬
tori. In definitiva, un gran¬
dioso gioco di strategia che
costa al pubblico 59,99 euro
IVA inclusa, (m.t.)
Leader, tei. 800/821177
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NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 209
www.pcw.it
IN RROVA
^^J~NUOVI PRODOTTI Multimedia e giochi
In gruppo
si vince
Un simulatore di guerra
a squadre pensato e
creato per il gioco in Re¬
te, ma ottimo anche da
godersi da soli
Il nostro giudizio
■tfWtfWffi
Pubblicato sotto licenza della
Singularity Software, Team
Factor è un prodotto di 7FX,
e sembrerebbe andare a infol¬
tire la grossa schiera di titoli di
guerra per pc. Solo apparente¬
mente, visto che le sorprese
positive e le innovazioni
rispetto ad altri giochi del
genere sono notevoli. Per
Team Factor, infatti, si prelu¬
dono grosse fortune e buone
vendite, vista la sua anima
mista che concilia aspetti da
sparatutto in soggettiva, un
simulatore di guerra, un gioco
di ruolo tattico e strategico.
Chiaramente le cose cambia¬
no molto a seconda della
modalità di gioco prescelta.
Per un giocatore singolo, gli
aspetti strategici passano in
secondo piano e prevale la
simulazione fatta di violenti
scontri a fuoco, nella modalità
in rete avviene esattamente il
contrario. La caratteristica più
sorprendente è comunque
raltissimo livello di realismo
raggiunto dagli sviluppatori
del programma, sia per quan¬
to riguarda le ambientazioni e
gli scenari di gioco, sia per la
sensibilità dei movimenti e
delle azioni dei personaggi.
Si hanno a disposizione tre
diversi reparti speciali tra i più
conosciuti al mondo: Specnaz
sovietici, SAS inglesi e Delta
Force statunitensi. Una volta
scelto il proprio reparto e il
grado del proprio uomo (sol¬
dato, esploratore, tiratore scel¬
to e specialista), si scende sul
campo di battaglia insieme al
Missioni segrete da vivere
in “team", in ambientazioni
assolutamente realistiche
resto della squadra, contro
uno o tutti e due gli altri
reparti. Le decisioni e gli
obiettivi individuali sono
perdenti, è sempre la squa¬
dra che conta e che può
portare alla vittoria.
Nelle partite in rete
(via Internet riesce a
supportare fino a 30 giocato¬
ri) si esaltano le funzionalità
del gioco, con la possibilità di
fissare parametri molto più
ampi nella gestione dell’inte¬
ro reparto. La grafica è spetta¬
colare e, nelle varie missioni,
si passa dalle Alpi francesi
fino al delta del Mekong e si
possono apprezzare l’alta
qualità delle texture e l’ottima
definizione dei protagonisti.
Team Factor costa 54,99 euro
IVA inclusa, (m.t.)
Leader, tei. 800/821177
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Dal cinema
al computer
Nei panni del poliziotto
John IVlc Ciane dovrete
sventare un attacco ter¬
roristico al Nakatomi Pla-
za alla viglilia di Natale
Il nostro giudizio
' MWMWIB
Nel vasto panorama degli spa¬
ratutto per pc non è consueto
che il personaggio da control¬
lare in soggettiva, tra sparato¬
rie, esplosioni e quanf altro, sia
un famoso attore del cinema
statunitense. In Die
Hard Nakatomi Plaza
ci si trova nei panni di
John Me Ciane (Bruce
Willis), in una delle
sue avventure più deva¬
stanti. Alla vigilia di
Natale si trova coinvolto in
un attacco terroristico all’in¬
terno del palazzo di proprietà
della Nakatomi Corporation,
una multinazionale per la qua¬
le lavora anche la moglie. In
un susseguirsi di colpi di sce¬
na, Me Ciane deve vedersela
con un piccolo esercito, ben
armato e determinato a
impossessarsi dei 640 milioni
di dollari in titoli al portatore
emessi dalla multinazionale.
Il motore di gioco è quello
di Quake III, e si caratterizza
per la sua flessibilità. Il livello
delle animazioni 3D è molto
alto e gli effetti speciali degli
scontri a fuoco sono
davvero notevoli.
Gli scenari di
gioco si esten¬
dono per oltre
trenta piani
del grattacielo,
e gli ambienti si
basano sulle scene
Lo scenario di gioco cambia
continuamente, spostandosi
fra i 30 piani del grattacielo
del film, con qualche aggiunta
ad hoc per permettere una cer¬
ta diluizione delle azioni di
gioco. Altra caratteristica non
consueta è la struttura del dis¬
play di gioco all’interno del
quale, oltre agli indicatori di
salute ed energia, se ne trova
uno morale; a seconda del
livello del morale di Me Ciane
si può influire sull’intelligenza
artificiale dei terroristi. Sostan¬
zialmente, si può dire che Die
Hard Nakatomi Plaza, pur
non spiccando il volo rispetto
alla tradizione degli FPS in
soggettiva, presenta interes¬
santi novità che non manche¬
ranno di entusiasmare i gioca¬
tori. Il gioco costa al pubblico
34,99 euro IVA inclusa, (m.t.)
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www.pcw.it
210
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
NUOVI PRODOTTI Multimedia e giochi
Realismo
innanzitutto
Con Grand Prix k di Info-
grames l’esperienza di
simulazione di guida sui
bolidi della Formula 1 di¬
venta sempre più reale
Il nostro giudizio
” wwwww
Per gli amanti delle simulazio¬
ni di guida, Grand Prix rap¬
presenta uno status fra i video¬
giochi per pc, in costante con¬
correnza con la serie FI
Racing. Con Grand Prix 4,
l’ideatore Geoff Crammond
cerca di farsi perdonare dal
pubblico la debacle subita da
GP3, che presentava alcuni
aspetti, soprattutto grafici,
non all’altezza della sua fama.
Il nuovo gioco vanta effettiva¬
mente un’architettura d’insie¬
me superiore al precedente,
con modelli fìsici ben realizza¬
ti, texture ed effetti davvero
realistici. Innanzitutto le vettu¬
re hanno ciascuna, come nella
realtà, caratteristiche differenti
sia nell’aspetto esterno sia
all’interno degli abitacoli, e
corrono su circuiti tracciati
con la tecnica del GPS, in
modo da rendere più evidenti
le asperità dell’asfalto e dare un
senso più reale alle distanze.
Inoltre, cosa che farà felici gli
appassionati, è stata messa
mano sulla struttura dei box e
sugli interventi dei meccanici,
che sono finalmente delle figu¬
re riconoscibili e compiono
tutte le azioni rimanendo pre¬
senti sulla schermata di gioco,
cosa che non avveniva in GP3.
Un’altra evoluzione sostan¬
ziale riguarda la guidabilità
delle vetture, che non “volano”
più come prima, dando l’im¬
pressione di non toccare l’asfal¬
to ma risentono, come nella
Con le migliorie introdotte
nella nuova versione di GP4
le gare sono più coinvolgenti
realtà, del grip dei pneumatici.
Anche la gamma degli effetti è
nettamente più ampia e com¬
prende il tremolio della visuale
dell’asfalto dovuta al calore, il
fumo dei motori implosi in
gara, l’olio o pezzi di altre
macchine sparsi sul tracciato
e, molto divertente, l’effetto
delle gocce di pioggia sulla
visiera del pilota. Per quanto
riguarda le modalità di gioco,
si può dire che siano rimaste
praticamente le stesse, e, cosa
molto richiesta dai piloti vir¬
tuali, non presenta la possibili¬
tà di una modalità carriera, per
partire con l’ultima scuderia e
vincere con la squadra dei
sogni. Grand Prix 4 costa
54,99 euro IVA inclusa. (m.t.J
Infogrames, tei. 02/937671
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grames.com
_ SEGUI IL CONIGLIO BI/XINICO
Il Grande Imbuto e il Sommo Ciurlatore
S ignori, d siamo. Il Grande Vecchio del business, il Sommo
Ciurlatore nel manico delle tasche di tutti noi (chiunque sia),
ha deciso di sferrare l’attacco decisivo. Non contento dei folli tri¬
buti che pesano come macigni sul costo dei CD musicali, e che
tanto contribuiscono alla diffusione della pirateria e alfinterscam-
bio di file IVIPS in Rete, il cinico e diabolico Signore del Copyright
ne ha pensata un’altra delle sue: perché non aumentare indiscri¬
minatamente i tributi dovuti alla SIAE per i supporti analogici e
digitali audio, video e dati? Dalle musicassette alle videocassette,
dai DVD-R ai CD-R audio e dati, per finire anche con masterizza-
tori e videoregistratori, che fino a oggi, chissà per quale malau¬
gurata dimenticanza, erano stati risparmiati dal Grande Imbuto
Fagocita Tributi, che tanto bene funziona in questo Paese di
manovre correttive e leggi finanziarie indolori, che non chiedono
“mai” ulteriori provvedimenti fiscali alle tasche degli italiani. Così,
se il decreto legge promosso dal Governo per allineare l’Italia alle
normative europee, rischia di passare sotto silenzio (solo la rivi¬
sta AFDigitale sta cercando di sensibilizzare i cittadini attraverso
una petizione consultabile on-line all’indirizzo http://www.ed
isport.it/edisport/afdigitale/petizione.nsf/main7openframeset),
noi poveri consumatori di prodotti audio, video e dati, siamo
sempre di più sotto l’ombra minacciosa (e gelida come un girone
deH’inferno) della Grande Sanguisuga, di questa organizzazione,
madre di tutte le imposte senza senso, che si chiama SIAE, ovve¬
ro Società Italiana degli Autori ed Editori. Addirittura, se il provve¬
dimento verrà approvato in Parlamento (e non si vede perché
non debba succedere, visto che se le Finanziarie sono indolori il
Governo da qualche parte i soldini per le sue incombenze deve
pur recuperarli), si arriverà a tassare anche gli hard disk dei com¬
puter, e in generale a produrre aumenti dei tributi sui supporti e
sugli apparecchi audio, video e dati fino air8000%. Ecco alcuni
esempi significativi, come riportato nel sito di AFDigitale in cui sta
prendendo corpo l’unica, debole voce contraria a questa Mano¬
vra: per un’audio cassetta da 60 minuti, se adesso versiamo
0,036 euro alla SIAE (ma perché, poi? Che cosa c’entra un sup¬
porto vergine con gli Autori e gli Editori?), quando il Grande
Vecchio avrà ottenuto la sua ennesima vittoria arriveremo a
versare 0,60 euro. Praticamente da 70 vecchie lire a più
di 1100 lire. Tutti soldini che finiranno nel Grande
Imbuto, e da lì direttamente nelle tasche del Som¬
mo Ciurlatore. E poi ditemi se non é un vec¬
chio saggio molto sapiente e parecchio
astuto. È così che si fa: muoversi nel¬
l’ombra, niente proclami e sferrare il
colpo basso al momento giusto.
Grande Vecchio, chiunque sia,
é davvero un vero maestro
in queste cose.
ji
212 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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NUOVI prodotìT^H~
I consigli della redazione
Ogni mese l’elenco dei prodotti hardware e software che, in base ai test eseguiti
nel laboratorio di pc world Italia, sono risultati i più interessanti e innovativi
La tabella i consigli della redazione contiene un elenco di prodotti, sia hardware sia software, divisi per categoria, di cui la redazione consiglia l’acquisto. Per ognuno di questi sono
state riportate, in modo sintetico, le caratteristiche positive. Lelenco è stato stilato tenendo conto del risultato dei test condotti dal laboratorio. Per quanto riguarda i computer desk¬
top, i portatili e le stampanti, i prodotti indicati sono quelli che si sono guadagnati la prima posizione nelle rispettive classifiche top 10 pubblicate nella sezione guida alù\couisto.
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giocare al massimo. Il prezzo è molto interessante, (in prova, pag. 182)
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da 60 GB corredano il chip grafico ATI Radeon Mobility 9000,
la novità più esaltante di questo autunno, (in prova 2002, pag. 13^)
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tra prezzo e prestazioni. La ML-1^50 presenta caratteristiche
tipiche delle laser di fascia più elevata (settembre 2002, pag. 1^^)
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La nuova fotografica di EIP garantisce stampe di alta qualità
grazie all’impiego del Phoret IV, alla stampa in esacromia, e a
cartucce e inchiostri rinnovati. (omoBRE 2002, pag. 110)
Hewlett-Packard
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mercato business. Nuove funzionalità per applicazioni aziendali
e grafica di migliore qualità (novembre 2001, pag. 136)
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per giocare
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per i videogiocatori più esigenti .(in prova pag.1^2)
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vincente della nuova Canon, super accessoriata e in grado di
riprendere immagini in qualsiasi situazione (raRAo2002p^.92)
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Modem ADSL esterno che si alimenta dalla porta USB del pc.
Bacile da usare, consente una configurazione ottimale anche
ai meno esperti, (giugno 2002, pag. 102)
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Un display da 17 pollici di fascia entry levei, caratterizzato da
soluzioni innovative, come il circuito di regolazione della gamma
cromatica e la correzione delle linee, (settembre 2002, pag. 100)
Sony
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di gioco
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Dodici tasti di sparo e due minijoystick garantiscono la massima
giocabilità in ogni situazione (dicembre 2001, pag. 167)
Thrustmaster
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rivisto e corretto e nuovo corredo software, il tutto a un
prezzo molto aggressivo (dicembre 2001, pag. 11^)
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musicisti e ai veri appassionati del suono. Dotata di un box esterno
per la gestione di ingressi e uscite, (giugno 2002, p^.96)
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Una videocamera super compatta e facile da usare.
Un sensore ancora più potente, l’ingresso DV e un ottimo
DSP per gli effetti digitali (gennaio 2001, pag. 66)
Sony
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Palmare
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Un palmare praticamente perfetto, con schermo a colori e due slot di
espansione per schede Secure Digital e Copact Elash. Non mancano
inoltre ampie possibilità di connessione, (sotembre 2002, pag. 96)
Eujitsu Siemens
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Un 19 pollici che coniuga prestazioni di buon livello con un prezzo
interessante.Schermo piatto, design compatto e risoluzione
massima di 1.280 per 1.02^ a 91 Elz (giugno 2002, pag. 90)
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Qualità sonora, elevata capienza e numerose possibilità di
personalizzazione per uno tra i migliori player digitali in
commercio. Dotato anche di schermo LCD. (giugno 2002, pag.98)
Creative Labs
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sia come lettore DVD. Supporta tutte le ultime tecnologie per
garantire Untegrità dei dati, (ottobre 2002, pag. 112)
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di utility, la nuova versione della suite Corel offre miglioramenti
soprattutto in fatto di strumenti web. (iNPRCVApag. 160)
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Migliora ancora il famoso software di editing, che ora consente di
catturare immagini attraverso una porta Firewire, o di produrre
filmati direttamente sul web (maggio 2001, pag. 112)
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multimediale
Macromedia
Flash MX
VI VI VI VI VI
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Nuova interfaccia, compatibilità con altri standard e linguaggi di
programmazione sono solo alcune delle novità della nuova
release di Macromedia Flash MX. (aprile 2002, pag. 120)
Macromedia
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Animazione 3D
Bryce 5
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365,03
Il nuovo Bryce di Corel si presenta con interessanti novità, come un
un generatore di alberi, un laboratorio per le luci e un supporto
al rendering tramite rete (settembre 2001, pag. 118)
Corel
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SOFTWARE/PRODUTTIVITÀ GENERALE
Elaboratori di testo
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Interfaccia rivista e abbellita e dizionario inglese-italiano, Microsoft
sono solo alcune delle novità del nuovo Word 2002, tei. 02/70398398
l’elaboratore di testo più diffuso al modo (giugno 2001, pag. 213) http://www.microsoft.it
Fogli di calcolo
Excel 2002
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^26,59
Nella nuova versione è stato introdotto il supporto esteso per il Microsoft
formato FITML e gli utilissimi e innovativi Smart Tag per la copia tei. 02/70398398
intelligente delle celle (giugno 2001, pag. 215) http://www.microsoft.it
Suite per Tufficio
Office XP
standard
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Il nuovo pacchetto di applicativi di Microsoft deve essere
obbligatoriamente attivato via web e non si può installare più di
cinque volte, (giugno 2001, pag. 208)
Microsoft
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Suite
integrata
Works Suite 2002
VIVIVIVIW
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Una suite per gli studenti e le famiglie, ma anche per le piccole
aziende che non vogliono spedire cifre enormi per Office XP.
Il prezzo è molto competitivo (marzo 2002, pag. 98)
Microsoft
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Riconoscimento
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VI VI VI VI VI
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Punto di riferimento del settore grazie alle numerosissime
funzionalità e alla potente interfaccia utente. Il programma é
compatibile con tutti gli scanner, (marzo 2002 pag. 73)
Scansoft
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Software
per presentazioni
PowerPoint 2002
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Tra le novità della versione 2002, un’interfaccia grafica
migliorata e gli Smart Tag che semplificano diverse operazioni.
Disponibile il salvataggio in FITML (giugno 2001, pag. 218)
Microsoft
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Web browser
Internet
Explorer 6
VI VI VI VI VI
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La nuova versione 5.5 migliora la privacy con la gestione dei cookie
e aggiunge le nuove funzioni zoomare e salvare le immagini
Sul SERVICE DISC alla sezione browser
Microsoft
tei. 02/70398398
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Gestione siti
Dreamweaver ^
MX
VI VI VI VI VI
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Il kit che unisce due celebri software, migliora la gestione delle
immagini ed è compatibile con altri programmi di differenti
produttori. È adatto ai professionisti (lug/ago 2002, pag. 128)
Macromedia
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Posta elettronica
Eudora Pro
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VI VI VI VI VI
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È un programma ricco di opzioni. E ora la versione completa,
scaricabile da Internet, è gratuita a patto che si accettino i banner
pubblicitari. Sul Service disc alla sezione indispensabili
Qualcomm
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SOFTWARE/UTILITY
Antìvirus y.
Norton Antivirus
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VI VI VI VI VI
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Virus, worm, e script. Norton Antivirus 2003 Pro protegge
da tutte le minacce in arrivo dalla Rete tramite messaggi di
posta elettronica e istantanei, (n frwa p^.158)
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Masterizzazione
CD-ROM
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VI VI VI VI VI
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lavorare in multitasking, CD avviabili, possibilità di backup del disco
fisso sono alcune novità di Nero 5.5 (maggio 2001, pag. 12^)
Man
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Compressione
Winzip 8.0
VI VI VI VI VI
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Il più famoso e diffuso programma di compressione. Alla nuova
versione 8.0, era dedicata la sezione a lezione di...
del mese di settembre 2000, a pagina 222
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Utility
Mcafee
Utilities ^.0
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le prestazioni del sistema (luglio/agosto 2001, pag. 122)
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in poco tempo una buona pronuncia, (ottobre 2002, pag. 138)
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VI VI VI VI VI
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sgominare le pericolose organizzazioni terroristiche che minacciano
il mondo con il virus Gemini, (ottobre 2002, p^. 1^0)
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216 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
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INTERNET
IN PROFONDITÀ Violazioni e sicurezza
Che cosa sono in grado di fare,
effettivamente, i pirati deiia
Rete? Di quaii strumenti
dispongono? E come ci si può
difendere dai ioro attacchi?
IN QUESTO
NUMERO
RCW.IT
IL MEGLIO DELLA RETE
Scoprite neiie prossime pagine
quaii sono gii strumenti,
ie risorse e ie tecniche più
utiiizzati dai “corsari” dei web
A web donato.237
Html.il 240
Gli indirizzi da non perdere.242
Shareware.245
IN PRATICA
ADSL AL MASSIMO
pag. 250
Avete la sensazione che la connessione
non funzioni più a dovere? Rallentamenti
improvvisi quanto fastidiosi mettono
a dura prova la vostra pazienza? Ecco
come scoprire cosa non va e i trucchi
per ottenere le migliori prestazioni
hacker, da sempre, è una figura miti¬
ca deir immaginario moderno dei
giovani navigatori della Rete. Sono
stati scritti libri, su di loro, sono stati
girati film; tutti con una vena roman-
tica ammantata di brivido e mistero
che ha attratto irresistibilmente molti
appassionati d’informatica, con la
promessa di entusiasmanti avventure nelle vaste prate¬
rie del World wide web.
L’hacker è un mito, un eroe positivo che corre sulle
piste telematiche della Rete non per arricchirsi o per
recare danno ad aziende o persone, ma semplicemente
per dimostrare di essere abbastanza bravo da superare le
difficoltà che gli specialisti dei sistemi di sicurezza si
affannano a migliorare ogni giorno.
Ecco dunque che questi scorridori del web hanno
cominciato ad assumere definizioni differenti a secon¬
da dell’approccio più o meno “duro” (e più o meno ille¬
gale) che hanno nei confronti dell’universo cyber che si
divertono a scardinare. In definitiva, quindi, esistono
due categorie generiche di hacker, quelli “buoni”, che
220 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
INTERNE
Violazioni e sicurezza IN PROFONDITÀ
agiscono più per gioco e spirito filantropico che per
interesse economico, e quelli “cattivi”, meglio cono¬
sciuti come cracker. A loro volta, queste due categorie
si suddividono in altre che definiscono ancora più nel
dettaglio le caratteristiche di ogni stregone del pc.
Naturalmente, nonostante queste distinzioni, è ovvio
che ogni qualvolta si violi la privacy o la macchina di
qualcun altro senza averne ottenuto il consenso, si com¬
mette un’azione illegale, ed è proprio in questo che
hacker e cracker sono accomunati, al di là di romantici¬
smi e utopie, e combattuti allo stesso modo dalle asso¬
ciazioni per il copyright, dalle grandi aziende e dalle
società specializzate in sicurezza.
FILOSOFIA DI VITA
In definitiva, al giorno d’oggi, è facile trovare centinaia,
se non migliaia, di “smanettoni” capaci di utilizzare i
numerosi programmi per hacker messi a disposizione in
Rete, ma è estremamente diffìcile riuscire a individuare
quei pochi che fanno dell’hacking una ragione di vita,
che non utilizzano programmi inventati da altri per
aggirarsi nel web, anche in territori formalmente proi¬
biti, ma scrivono da soli i software di cui hanno biso¬
gno, ficcano il naso dappertutto per conoscere, per capi¬
re, per apprendere qual è il funzionamento di un
programma, di un sistema operativo, di una rete di
computer. Se è vero che questo è lo spirito auten¬
tico di ogni hacker che si rispetti, la storia ha anche
insegnato che tutto cambia e si evolve, e il progres¬
so delle tecnologie ha tolto il sapore del pionierismo
ormai da qualsiasi cosa, omogeneizzando e, per
usare un termine alla moda, globalizzando
anche il magico mondo degli appassionati d’in¬
formatica.
Ma forse, per avere un quadro più preciso
della situazione, occorre ripassare un po’ di
storia.
Con l’evoluzione di Arpanet, la progeni¬
trice della moderna Internet, negli
ambienti militari e, in segui-
to, in quelli universitari, ^
molti sviluppatori ebbero j 2 3
l’occasione di allungare
le mani su codici di prò- lift
grammazione, protocolli O"! ^ ^ ^
di trasferimento dati e tee-
mche di risoluzione dei xO ^ . ■ je3
problemi che diedero loro la
possibilità, virtualmente, di
aggirarsi ovunque volessero lungo
le piste telematiche della nascente connes
sione mondiale tra computer. Da qui, dal¬
le imprese di alcuni di questi program¬
matori, a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70,
nacque il termine hacker, a indicare
qualcuno capace di fare il lavoro spor¬
co ma pronto a tirare colpi bassi sotto
la cintura delle istituzioni (private, militari o governati¬
ve che fossero). Era questa la filosofìa pionieristica di
allora: metterci le mani. Se non si conosce qualcosa o
non si capisce come funziona, non bisogna avere paura
di ficcarci le mani dentro e smanettare fino a quando
non si è scoperto l’arcano, il codice sorgente che l’ha
prodotto, che in seguito può essere modificato e utiliz¬
zato per i propri scopi.
Nonostante questo apparente “potere”, i primi hac¬
ker in realtà non avevano mai avuto alcuna intenzione
bellicosa. Il motore della loro curiosità e del loro entu¬
siasmo era la ricerca, il desiderio di dare vita a un uni¬
verso virtuale capace di rendere istantanea la comuni¬
cazione tra persone.
I primi hacker, dunque (quelli veri, afferma qualcu¬
no), erano self-made men, gente capace di fare di tutto
con un pc e le risorse disponibili dell’epoca, persone che
avevano appreso sul campo l’arte di aggirarsi furtiva¬
mente nelle reti di computer e che, attraverso un inten¬
so interscambio, cresceva di pari passo con lo sviluppo
delle nuove tecnologie.
DILETTANTI E CRIMINALI
Al giorno d’oggi, invece, chiunque possegga un mini¬
mo di conoscenze di programmazione può recarsi in
siti che contengono tutti gli strumenti capaci di offrire
un supporto diretto a buona parte delle tecniche di hac-
king conosciute: software per scardinare password e
back door, anonymizer capaci di eliminare le tracce
del proprio passaggio, interi manuali e kit gratuiti per
dare vita a virus personalizzati, da diffondere senza
alcun controllo nel web.
Questa ulteriore evoluzione del mondo degli
hacker ha dato vita a nuove definizioni degli
scorridori della Rete. Newbie, lamer, wannabie
lamer, sono i nomi di que-
AliFti'Vl hacker dilettanti che
sfruttano conoscenze
^ ni approssimative delle tee-
niche di programmazio-
" ne per aggirarsi nella
Rete con superbia, procla¬
mandosi hacker e generando problemi
a chiunque entri in contatto con loro.
Ma un altro termine ha preso pie¬
de nell’ultimo decennio, sviluppa¬
tosi dopo un tragico evento
casuale che, nonostante ben
pochi ne siano consapevoli, ha
cambiato la storia stessa del¬
l’informatica.
Il termine cracker, con il suo significa¬
to negativo e dispregiativo, indica una
sorta di criminale dell’informatica,
capace di penetrare un sistema per
distruggerlo o carpirne i segreti,
solitamente a fronte di un ^
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA 221
www.pcw.it
guadagno economico. Era il 1988 quando il figlio di un
programmatore dell’agenzia americana di sicurezza
nazionale (NSA), Robert Tappan Morris, scrisse un
software capace di autoriprodursi e di diffondersi auto¬
maticamente da computer a computer. L’intenzione di
Morris era quella di verificare la debolezza dei sistemi di
sicurezza di aziende e organizzazioni governative, ma il
piccolo mostro da lui creato prese il controllo e si diffu¬
se come un virus.
GIRO DI VITE
Nacque cosi il primo worni della storia deU’informati-
ca, ed è da allora che hacker avidi di denaro o semplice-
mente in vena di scherzi idioti hanno cominciato a infe¬
stare la Rete. La morale, per questi cracker, è nettamen¬
te diversa da quella dei primi hacker: violare per distrug¬
gere, non per capire, penetrare nei luoghi più remoti per
trarne un guadagno o per fare danni, non per creare una
struttura libera di comunicazione aperta a tutti.
Roberto Tappan Morris dimostrò a tutti quanto fos¬
se debole e facilmente violabile il world wide web, e da
allora virus, worm e programmi più o meno letali han¬
no cominciato ad aggirarsi per Internet senza alcun
controllo, costringendo le autorità a stringere la morsa
per debellare il fenomeno degli hacker, considerato
dannoso e intollerabile per la comunità informatica e
sociale mondiale.
Il primo giro di vite avvenne nel 1990, negli Stati
Uniti, grazie all’operazione Sun Devii condotta dall’F-
BI in collaborazione con la polizia locale di migliaia di
città americane.
Questo doloroso passo nella storia dell’hacking mon¬
diale viene ricordato come Hacker’s Crackdown, e die¬
de ufficialmente il via alla persecuzione degli scorrido¬
ri della Rete in tutto il paese, portando dapprima alla
chiusura forzata di miglia di BBS, e poi al sequestro di
materiale informatico di ogni tipo, dai computer ai
mousepad, fino alla creazione di leggi specifiche contro
l’utilizzo illegale di programmi per accedere alle mac¬
chine di altri utenti.
Ma che cosa sono in grado di fare, effettivamente, gli
hacker? Di quali strumenti dispongono? E soprattutto,
è possibile difendersi dai loro attacchi?
Insecure.org
è una fonte
inesauribile
di informazione
e di strumenti
pratici per tutti
gli hacker
Un nome, un programma
C on il passare del tempo è diventato sempre più
difficile catalogare tutte le categorie di hacker
che si sono succedute e diversificate a seconda
della specializzazione o del modo in cui i media le
hanno identificate. Navigando in Rete o approfon¬
dendo l’argomento sui libri e sulle riviste dedicate, si
potrebbe arrivare a stilare una lista pressoché infini¬
ta, con il risultato di creare confusione e impedire
una corretta classificazione dei principali gruppi di
hacker, quelli più attivi e realmente presenti nel
web. Ma se si cerca di mettere insieme un elenco
razionale delle principali categorie in cui gli hacker
stessi si dividono, quando parlano tra loro e si
scambiano informazioni, il quadro diventa più
accessibile. Ecco le principali definizioni.
Ciberguerriero (o cyber warrior)
Si comportano in maniera simile ai cracker. La differen¬
za, forse, sta nel fatto che i cyber warrior non penetra¬
no nei sistemi altrui per il gusto di distruggerli, ma per¬
ché qualcuno li paga per farlo. Sono mercenari del
ciberspazio, ma non lo confesseranno mai, perché
sono i primi a vergognarsene.
Cookbooker
Tradurre dall’inglese non é una procedura corretta,
quando si tratta di slang, ma in questo caso può servire
a capire meglio. Cookbooker significa più o meno scrit¬
tore di libri di cucina. In questo caso i libri (o forse
sarebbe meglio dire manuali) riguardano le tecniche di
hacking, i trucchi per avere accesso ai luoghi più remoti
e protetti della Rete.
Cracker
È il termine dispregiativo con cui vengono definiti
quegli hacker che compiono azioni criminali, sfrut¬
tando le proprie capacità per ricavarne denaro o
per distruggere in maniera irreparabile database di
aziende o sistemi operativi di enti pubblici. Operano
per guadagno personale o per puro spirito distrutti¬
vo, disdegnando qualsiasi condotta etica o morale
nelle loro scorrerie nel web.
Defacers
La loro firma, che lasciano nei computer che hanno
violato, é inequivocabile: “Visto? Niente può fermarmi”. I
più spacconi, i più esagerati hacker della Rete non han-
TECNICHE DI GUERRIGLIA
Oltre a creare virus e a diffonderli nella Rete, a violare i
sistemi di sicurezza delle grandi aziende, ad accedere
agli archivi segreti degli organismi governativi, la mag¬
gior parte degli hacker, ovvero quelli di più modesta
estrazione, hanno obiettivi più simili a fastidiose scoc¬
ciature per gli utenti, che veri e propri crack con scopi
distruttivi o di arricchimento facile. Quello che posso¬
no fare, infatti (e con estrema facilità, se utilizzano i
222 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNET
Violazioni e sicurezza IN PROFONDITÀ
no altra missione che quella di superare prove impossi¬
bili e dimostrare al mondo che ne sono stati capaci.
Non vogliono arrecare veri danni, ma far sapere che
sono loro i più bravi.
Hacker etico
Questi scorridori della Rete sono guidati da un’osses¬
sione, più che da una passione: accedere a tutto ciò
che gli sbarra il cammino, ma solo per soddisfare la
loro vorace curiosità. Non rompono nulla, non toccano
nulla. Difficilmente vi potrete accorgere del loro passag¬
gio. Sono come fantasmi curiosi che fanno della cono¬
scenza il loro cibo primario. E rifiutano qualsiasi stru¬
mentalizzazione a scopo di lucro.
Lamer
“Ehi, ragazzi, sono un hacker. Qualcuno di voi sa dirmi
come fare per...?” È questa la tipica domanda che i
lamer, i falsi hacker, postano nei newsgroup o in chat,
dandosi arie da smanettoni navigati ma non riuscendo
a fare a meno dell’aiuto altrui per compiere anche il più
semplice degli hacking. Nel gergo, lamer è diventato un
termine dispregiativo, per indicare uno sbruffone inca¬
pace.
Paranoici
Sono gli hacker più nascosti, quelli che non parlano, che
hanno paura anche della loro ombra e che si muovono
bruciando qualsiasi traccia si siano lasciati alle spalle.
Sono così paranoici che potrebbero diventare pericolo¬
si, se pensassero che la loro vera identità potrebbe
venire scoperta.
Professional
È una delle categorie di hacker più pericolose. Sono
bravi, intelligenti e specializzati. Si preparano a lungo
prima di effettuare un hacking, e il loro scopo è quello
di generare guadagno. Per se stessi e per coloro che li
ingaggiano. Se volete recuperare un’informazione
segreta, è a loro che dovete rivolgervi. Ma preparatevi a
sborsare una grossa cifra.
Spia industriale
Roba da romanzo di Tom Qancy. Questo genere di
hacker agisce esclusivamente nel mondo delle grandi
multinazionali, alla caccia di informazioni da rivendere ai
concorrenti. Ignora i privati, e guarda soltanto ai grandi
capitali su cui, almeno in parte, mettere le mani.
Tra i siti
italiani dedicati
al mondo
dell’hacking,
Bismark.it
è tra i più
interessanti
va società multimediale, Thacker può appropriarsi di
uno dei beni più preziosi di questo secolo, ovvero le
informazioni. Anche se il danno per gli utenti alla fine
è piuttosto modesto (spam, spam e ancora spam), è
questo il motore che trascina gran parte dei cracker
d’oggi a studiare soluzioni sempre più complesse e ardi¬
te per accedere alle macchine di migliaia di navigatori.
L’accesso è il segreto. L’accesso è tutto. E se agli albo¬
ri deU’informatica accesso era sinonimo di grandi capa¬
cità e potenza d’inventiva, adesso è solo uno dei tanti
meccanismi con cui persone prive di scrupoli violano la
privacy del proprio vicino per rivenderla alle società di
marketing e alle multinazionali dell’informazione.
Per fare tutto questo, hacker, cracker o semplici lamer
(sinonimo di dilettanti, ma pronunciato con parecchio
disprezzo) utilizzano alcuni programmi specifici, adatti
a sfruttare i bug dei software di navigazione nel web o
dei sistemi operativi (su tutti, ovviamente. Internet
Explorer e Windows), oppure sfruttano le numerose
opportunità che programmi di posta elettronica come
Oudook Express concedono loro, per non parlare dei
sistemi di chat on-line, a partire dagli storici ICQ e
IRC, e delle multiformi opportunità concesse dalle reti
di file sharing come Gnutella o dalle connessioni ai ser¬
ver di gioco in multiplayer.
Tutto è lecito pur di introdursi nel computer di
qualcun altro, forse per gioco forse per succhiare quei
granelli di informazione che tanto peso hanno sul mer¬
cato tecnologico degli anni duemila. Back Orifice, Net-
bus, Netbios, Finger, S.A.T.A.N.. Sono questi i nomi
dei sofiware più utilizzati, facilmente reperibili in Rete,
completi di manuali d’istruzione per sfruttarli al
meglio.
programmi adatti), è accedere ai vostri pc e cancellare i
dati che avete archiviato nel vostro hard disk, oppure
accedere al vostro provider di posta elettronica e cam¬
biarvi le password, o sostituirsi a voi per navigare gra¬
tuitamente in Rete. I più malevoli possono arrecare
qualche danno agli utenti accedendo ai router del
vostro ISP e scompigliando le autorizzazioni di utilizzo
del server, bloccando la navigazione in Internet di un
buon numero di utenti. In realtà, nel pieno della nuo-
ATTENTIA QUELLA PORTA
Passare dalla porta di servizio del computer (in inglese
back door), è uno dei sistemi preferiti dagli hacker. Per
farlo hanno bisogno di due elementi fondamentali:
conoscere il numero IP del pc che si vuole violare e uti¬
lizzare un sofiware capace di insediarsi nel computer e
concedere all’hacker l’accesso in remoto, all’insaputa
del proprietario della macchina.
I metodi per appropriarsi di un indirizzo IP ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 223
www.pcw.it
INTERNET
Violazioni e sicurezza IN PROFONDITÀ
Dove vola il Condor
C hi è l’hacker più ramoso del mondo? Il suo nome è Kevin
David Mitnick, detto il “Condor” (dal famoso film “I tre
giorni del Condor” con Robert Redford), americano di
Raleigh, una piccola città del North Carolina. Il primo grosso
colpo del suo curriculum risale al 1981, quando Kevin aveva
solo 17 anni. In quell’occasione riuscì a sferrare un attacco
informatico contro una delle più grosse compagnie telefoni¬
che americane, la Pacific Bell. Quel piccolo terremoto con¬
vinse non solo l’FBI a dargli la caccia, ma fu la prova certa
che gli hacker esistevano ed erano in grado di passare attra¬
verso strutture fino ad allora considerate inviolabili. La caccia
del Federai Bureau of Investigation durò ben 1^ anni, poi,
nel 1995, dopo un inseguimento attraverso le immense pra¬
terie del World wide web, Kevin Mitnick si trasformò in una
persona reale e, con un’operazione in grande stile degna di
un film d’azione, venne arrestato e tradotto in carcere. In
realtà Kevin aveva già conosciuto le cuccette scomode della
prigione, essendo stato arrestato diverse volte, fino a otte¬
nere un’ordinanza di interdizione dell’uso del computer. Ma
l’ultimo exploit delle forze dell’ordine è stato il più evidente, il
più sensazionale, spinto dalle denunce pervenute da grandi
multinazionali dell’informatica come Motorola, Sun, Nokia,
NEC, Novell e
molte altre, i cui
database sono stati
violati da Mitnick
fino al punto di
spingerle a chiedere
un risarcimento di
80 milioni di dollari.
I processi contro
quello che in breve tempo è diventato l’hacker più discusso e
famoso del mondo si sono susseguiti a ritmo continuo, e
finalmente, dopo anni di segregazione, Kevin è stato rilascia¬
to, naturalmente dopo avere scontato la sua pena. Ma il
Condor non è ancora libero. Fino al 20 gennaio 2003, infat¬
ti, il giudice gli ha imposto l’interdizione totale da qualsiasi
tipo di apparato informatico, e l’impossibilità di lavorare
come consulente o dipendente per società di elettronica e
informatica. Sul sito http://www.kevinmitnick.com c’è un
contatore che visualizza il tempo esatto (scandito al secon¬
do) che manca alla fatidica data della liberazione totale per
Kevin. Dopodiché si vedrà quanta voglia avrà ancora, il
Condor, di spiccare nuovamente il volo.
sono piuttosto semplici e alla portata anche dei meno
esperti. Per esempio, basta collegarsi in chat utilizzando
programmi come IRC o ICQ e sfruttare i metodi che
sono a disposizione di tutti per recuperare le informa¬
zioni sugli utenti. Con IRC, basta fare clic con il pul¬
sante destro del mouse sul nickname dell’utente di cui
si vuole recuperare l’indirizzo IP e selezionare GET URL.
Con ICQ il percorso è forse ancora più semplice: basta
infatti entrare nel menu MORE INEORMATION relativo
all’utente prescelto per ottenere il suo numero IP Natu¬
ralmente, i più smaliziati sanno come fare per occulta¬
re l’indirizzo della propria macchina in modo che non
compaia in questa maschera, ma qualsiasi hacker sa che
basta utilizzare un software specifico come ICQ IP
Sniffer per portare in piena luce qualsiasi dato nascosto,
oppure utilizzare i vari bachi del buffer dei server IRC.
Irridente
ma senz’altro
comprensibile
a chi fa
dell’hacking
una ragione
di vita, il nome
di questo sito
Altri programmi capaci di aiutare nel recupero dei
numeri IP sono Netbus, in grado di effettuare una
scansione automatica dei codici univoci attribuiti dal
provider alla porta di accesso di ogni pc dopo la succes¬
sione di quelli standard (tutti gli ISP assegnano una
numerazione composta da una prima parte uguale per
tutti, e da una seconda unica per ogni pc collegato. Per
esempio, Tin.it realizza l’assegnazione dei propri nume¬
ri IP partendo dalla base fissa 212.216, indicando poi a
ogni singolo utente altri sei numeri successivi che cam¬
biano ogni volta che il computer si collega al web),
oppure Nedab, capace di gestire interi elenchi di nume¬
ri IP riferiti ai navigatori che hanno accesso alla Rete
grazie a un singolo provider.
Una volta individuato TIP di una macchina, sfrut¬
tando programmi come Visual Route c’è anche la pos¬
sibilità di localizzare fisicamente la posizione geografi¬
ca del server a cui è collegato in quel momento quel
determinato computer.
A questo punto, una volta individuata la porta d’ac¬
cesso, non resta che attrezzarsi con il passepartout adat¬
to per penetrare nella macchina e spiare dal buco della
serratura.
Uno dei sofiware più utilizzati a questo scopo è Back
Orifice. Meglio evitare una traduzione letterale del ter¬
mine. Basti sapere che è composto da due parti distin¬
te, una dedicata alla macchina in cui ci si vuole intro¬
durre (client), e l’altra al server su cui il pc da spiare si
appoggia. Al momento dell’installazione risulta diffici¬
le rendersi conto che si è stati infettati da questo ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 225
www.pcw.it
Che cosa si trova in rete
Q uali sono i migliori siti per hacker disponibili nel web?
La redazione di pc world Italia l’ha chiesto a Venom2K
(tuttomax@libero.it), un giovane e grintoso hacker italiano
che ha compilato una sorta di Bibbia per tutti coloro che
vogliono addentrarsi nei meandri dell’hacking. Senza dimen¬
ticare che molto del materiale che si può recuperare su que¬
sti siti non è legalmente utilizzabile.
Astalavista
http://astalavista. box.sk
Famosissimo team hacker che ultimamente sta diventando un po’
troppo commerciale ma che sicuramente ha un’ottima sezione di
news e strizza l’occhio al mondo dei crack.
Bismark.it
http://www. bìsmark.ìt
Il primo portale underground italiano. Molti link ai più disparati siti
e qualche sezione di download ben curata. Ultimamente sta per¬
dendo un po’ di smalto.
Fuckin’worid
http://www.fuckìnworlcl. org
Punto di riferimento per i giovani hacker italiani che vogliono muo¬
vere i primi passi in questo intricato settore. Oltre a numerose
sezioni ricche di guide e toois, un forum molto frequentato e di
qualità. In italiano.
Hacker Alliance
http://wuuw.hackeralliance.net
Team italiano di hacker che si dedica all’introduzione del concetto
di hacking per i neofiti. A loro sono dedicati alcuni articoli molto
interessanti.
Insecure.org
http.V/uuuuw.insecure. org
Uno dei siti più conosciuti al mondo in cui reperire programmi (e le
istruzioni su come usarli) per diventare veri hacker.
Italian Security Mailing List
http.V/uuuuw.sikurezza. org/
Non poteva mancare il punto di riferimento italiano per la sicurez¬
za. News sempre aggiornate che puntano a evidenziare i problemi
di vulnerabilità appena scoperti.
LiniixlSO.org
http://uuuuw.lìnuxìso. org/
Ogni hacker che si rispetti dovrebbe avere un pc con installato
Linux. Su questo sito ci sono i file .iso di moltissime versioni del
sistema operativo del pinguino.
Packetstormsecurity
http://packetstormsecurity.nl
Storico sito incentrato sulla sicurezza. Meno dettagliato di altri ma
con alcune chicche veramente interessanti. Da provare.
Phrack
http://uuuuw.phrack. org
Uno dei più importanti magazine internazionali per hacker. Orga¬
nizzano anche numerosi meeting in tutto il mondo e forniscono un
ottimo supporto via e-mail.
Security Focus Corporate Site
http://uuuuw.securityfocus. com
Punto di riferimento in campo sicurezza. Ogni nuova vulnerabilità
scoperta viene prontamente segnalata e spiegata. Tra le sezioni la
famosissima bugtraq, punto di partenza per ogni hacker.
Softproject 2000
http://uuuuw.sOFtpj. org
Il sito di un’ottima organizzazione no profit che si occupa di sicu¬
rezza. Consigliato a chi ha già qualche esperienza in questo cam¬
po. In italiano e inglese.
Spippolatori
http://uuuuw.spìppoiotori. com
Il sito degli spippolatori, con la nota sezione della rivista under¬
ground NetRunner. Ottimo materiale sia per chi ha già esperienza,
sia per chi sta muovendo i primi passi. In Italiano.
Underground security System research
http://uuuuw. ussrback. com
Il ritorno di un mitico team. Una nutrita sezione di exploit e news
sempre aggiornate e di ottima qualità. Dedicato a chi mangia
pane e hacking a colazione.
programma, che si limita a caricare nella cartella
C:\wiNDOWS\SYSTEM un file del tipo “ .exe” (con lo spa¬
zio vuoto prima del punto) e poi distruggere tutte le
tracce del suo passaggio.
Grazie a questa back door, per un hacker risulterà
uno scherzo appropriarsi in remoto, tramite un’inter¬
faccia grafica, del computer infettato, ogni volta che
questo si collega a Internet.
PASSWORD SENZA SEGRETI
Un’altra delle tecniche più sfruttate dagli hacker per
ottenere l’accesso alle macchine altrui riguarda i trucchi
per entrare in possesso delle password che gli utenti uti¬
lizzano per accedere alla posta elettronica, al conto cor¬
rente della propria banca on-line o a qualsiasi altro ser¬
vizio in Rete.
È ovvio come questo particolare tipo di hacking
riguardi molto di più la sfera criminale rispetto a quel¬
lo del semplice accesso a un computer per aggirarsi con
fare curioso e senza fare danni. Impossessarsi delle pas¬
sword o dei numeri di carta di credito immessi dagli
utenti durante un collegamento on-line è un reato che
non ammette giustificazioni, ma nonostante questo si
tratta di una pratica molto diffusa. Anche perché i
metodi per effettuare questo particolare tipo di hacking
sono numerosi e tutti piuttosto semplici. L’importante
è avere a disposizione un programma specifico, chia¬
mato sofiware di log, in grado di insediarsi in una mac¬
china (con lo stesso meccanismo con cui vengono dif¬
fusi i virus) ed entrare in funzione quando l’utente ^
Segue a pag. 230
226 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
A tu per tu con l’hacker
SESSION START: WED JUL 03 22:36:31 2002
SESSION IDENT: SYSMAN
<Sysman> Ok sono pronto.
Bene, Sysman, grazie per avere accettato di rispondere
a quaiche domando. Per prima cosa spiega ai iettori di
PC WORLD ITALIA Chi Sei.
<Sysman> Grazie a voi. Sono felice di avere questa opportu¬
nità. All’inizio ero un po’ incerto, ma poi mi sono convinto. Il
mio vero nome è Stefano, ho 32 anni, abito a Vercelli e lavo¬
ro nell’ambito dell’informatica da 12. Al momento presto i
miei servigi a una compagnia che fornisce hosting e housing.
La sera mi diverto a passare dall’altro lato del fiume. Faccio
parte di una nuova crew molto agguerrita.
<Sysman> stop
Che cosa significa essere hacker oggi? Vaie ia pena
esserio o diventa rio?
<Sysman> lo mi considero un hacker e sono fiero di esserlo.
L’hacker è una persona curiosa, appassionata di quello che
fa. L’hacker è un’evoluzione di questa passione che si svilup¬
pa giorno dopo giorno. Si può essere hacker non solo in
informatica ma in moltissimi altri settori. La curiosità è la
principale risorsa di un hacker. Che cosa significa essere hac¬
ker oggi? Significa che ogni giorno dobbiamo combattere
una guerra contro chi vuole denigrare il nostro lavoro. Contro
chi, senza sapere chi siamo, ci accusa delle cose più insensa¬
te. Significa fare scoperte che spesso aiutano persone e/o
aziende ed essere accusati per averle fatte. Significa celarsi
dietro dei nick, essere persone senza volto, che lavorano
ogni giorno di nascosto. Qualche battaglia la vinciamo, qual¬
che altra la perdiamo, ma non ci arrenderemo mai. La pas¬
sione, l’unione, sono la nostra forza, e da questi valori traia¬
mo ogni giorno il coraggio per andare avanti. Senza la curio¬
sità il mondo che conoscete adesso non esisterebbe. Ecco
perché vale la pena essere hacker.
<Sysman> stop
Quai è io situazione in itaiia?
<Sysman> Molti miei amici, hacker del passato che ora han¬
no smesso di praticare, si lamentano della situazione attuale.
A mio avviso in parte hanno ragione, manca ancora quell’or¬
ganizzazione che permetterebbe di raggiungere livelli più alti,
ma qualcosa si sta muovendo. Un fulgido esempio è stato
l’ultimo hackmeeting che si è svolto a Bologna. Inoltre, stan¬
no nascendo parecchie nuove crew di tutto rispetto con ele¬
menti davvero validi. Penso che con il tempo e grazie alla
Rete potremo presto raggiungere il livello dei “soci” all’estero.
<Sysman> stop
Comincia a nascere ii mito deirhacker, e questo stimoia
moiti sprovveduti a ianciarsi in operazioni più grandi di
ioro. Che cosa si fa per arginare ia diffusione dei
iamer? Si cerco di fermorii o ii si istruisce?
<Sysman> Istruire un Iamer? Non sia mai! Purtroppo hai
ragione, insieme a uno sviluppo tecnologico, con la nascita di
interfaccie grafiche sempre più user friendly e di siti specializ¬
zati nel settore è diventato sempre più facile penetrare in un
sistema e fare danni. Basta andare in un qualsiasi motore di
ricerca, digitare “back” o “trojan” e voilà, con un paio di clic
chiunque ha accesso a programmi potenzialmente molto
dannosi. Questo è davvero triste, soprattutto perché molti
dilettanti amano definirsi hacker e invece non lo sono. Qrmai
i Iamer e i cracker sono la maggioranza. Lo spirito dell’hacker
é quello di dimostrare qualcosa, di lasciare un segno ma sen¬
za provocare danni, mentre i due gruppi elencati prima di
danni ne fanno, e anche molti. Spesso neppure apposta,
solo perché usano strumenti che non conoscono. Normal¬
mente, quando si sviluppa un nuovo tool difficilmente lo si
mette in download per tutti; lo si distribuisce solo alle perso¬
ne fidate, quelle che ne sapranno fare un uso corretto e cri-
teriato.
<Sysman> stop
Quaii sono iprincipoii tipi di hocking oggi in uso?
<Sysman> Più che parlare di tipi di hacking io parlerei di
specializzazioni. Qggi come non mai la vastità di materiale in
ambito informatico ha raggiunto un livello tale che é diventa¬
to impossibile tenerne sotto controllo ogni aspetto, ed é per
questo che la nascita di crew é in costante aumento e rap¬
presenta l’arma vincente per la realizzazione di validi progetti.
Qgni membro di una crew si specializza in un settore: chi nel¬
la programmazione per il web chi nella realizzazione di pro¬
grammi da eseguire in locale, altri nello studio di vulnerabilità
dei sistemi. Qgnuno sceglie un campo a lui congeniale e dà
tutto se stesso per svilupparne ogni aspetto. Il lavoro di que¬
ste persone viene poi messo insieme da coordinatori che
hanno una conoscenza generale ma non approfondita sui
vari argomenti, ed ecco giorno dopo giorno la realizzazione
di progetti considerati impensabili fino al giorno prima. Un
detto dice che l’unione fa la forza: nel nostro campo, e di
questi tempi, questa regola é fondamentale.
<Sysman> stop
Consigii per principianti?
<Sysman> Innanzi tutto, prima di iniziare a scaricare toois dai
siti più disparati fate tanta, tanta teoria. Leggete qualche gui¬
da, chiedete a qualche amico più esperto di voi, capirete se
avete la stoffa oppure no. Dopo verrano le azioni pratiche,
ma senza la teoria e la giusta preparazione i danni e i guai
sono assicurati. E se davvero siete portati per essere hacker,
vedrete che poco per volta sarà tutto più facile... Sappiate
però che dovrete tirare fuori gli artigli e combattere, perché la
guerra é ancora in corso.
<Sysman> fine
228 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNET
IN PROFONDITÀ Violazioni e sicurezza
accede a una maschera con il campo password da com¬
pilare. A questo punto, il software replica una fìnta
schermata d’immissione del codice segreto, registra la
password inserita, poi invia all’utente un messaggio di
errore, scollegandosi subito dopo e dando accesso alla
vera schermata d’immissione della password. Quando
l’utente la digita per la seconda volta, accede normal¬
mente al sistema protetto, ma non si è accorto che
ormai la sua password è stata copiata.
Anche nel caso in cui si utilizzino sistemi di scher¬
matura o di compressione delle password, in Rete esi¬
stono numerosi programmi capaci di craccare questi
codici. In questa sede non è certo il caso di elencarli,
visto che le loro finalità sono chiaramente illegali, ma
basta utilizzare un semplice motore di ricerca per sco¬
varne lunghi elenchi sul web.
FUORI SERVIZIO
Giunti alla ribalta dopo alcuni clamorosi casi di hac-
king, gli attacchi di tipo DoS (acronimo che non ha
niente a che fare con il papà dei sistemi operativi per
pc, ma significa Denial of Services, ovvero, parafra¬
sando un po’, rifiuto di funzionare) sono stati per un
certo periodo la dannazione per molte società che
operano in Internet. I primi attacchi di questo genere,
infatti, capaci di disconnettere server o di causare il
blocco dei pc, sono riusciti a mettere in ginocchio
colossi del web come Yahoo, eBay, la CNN, Ama¬
zon.com. Il metodo con cui funzionano questi attac¬
chi è abbastanza semplice: si tratta di inondare lette¬
ralmente i server della vittima con pacchetti dati pro¬
venienti da più macchine, sommergendo il sistema
che si vuole attaccare con false richieste di aiuto o di
servizio, fino al punto da metterlo fuori uso. L’attacco
sferrato a Yahoo era stato addirittura portato inviando
fino a 1 GB al secondo di dati, da un numero incre¬
dibile di server dedicati allo scopo.
Oggi le cose sono abbastanza cambiate, poiché con
l’avvento dei firewall gli attacchi DoS sono più com¬
plessi da realizzare e, soprattutto, alcuni dei programmi
più utilizzati allo scopo (detti Nube), come WinNuke,
Ping of Death, Glick e altri, non sono in grado di attra¬
versare la barriera creata da un buon firewall.
Il sito
Security News
Network tiene
costantemente
al corrente
dei progressi
compiuti in Fatto
di sicurezza
mondiale
Installare sul pc
il Firewall
Zone Alarm
può essere
un’ottima misura
di sicurezza
per diFendersi
dagli hacker
L’ultima generazione di attacchi DoS, chiamata
DDoS, ovvero Distributed Denial of Services, utilizza
programmi complessi capaci di aggirare gran parte del¬
le difese software studiate dai maghi della sicurezza,
come Stacheldraht, TFN2K, Trinoo e altri.
Per chi volesse approfondire ulteriormente le tecni¬
che e le caratteristiche dei vari tipi di attacchi DDoS,
una risorsa molto utile è il sito Hackernews, alla pagina
http://www.hackernews.com/bulFeroverflow/ 00/dosar
tack/dosattackhtml.
COME DIFENDERSI?
I pericoli, insomma, insiti nel fatto stesso di utilizzare
un computer, sono tanti, e anche se la possibilità di
diventare vittima di un hacking è decisamente molto
bassa (a meno che non si sia amministratori di qualche
sistema di una certa rilevanza), forse può essere utile
capire quali sono i principali metodi per difendersi dal¬
le intrusioni degli hacker.
Per cominciare proprio dai DDoS, bisogna subito
precisare che non esiste un sistema sicuro al cento per
cento, capace di garantire l’inviolabilità di un sistema.
Se esistesse, il suo inventore sarebbe miliardario.
Al contrario, esistono alcune tecniche con le quali è
possibile fronteggiare diversi tipi di attacchi DDoS.
Per tornare a programmi come Stacheldraht, Trinoo
o TFN2K, per esempio, aH’indirizzo http://staff-
washington.edu/dittrich/misc/ddos_scan.tar è possibi¬
le recuperare un software per effettuare un’analisi della
rete aziendale alla ricerca di programmi dedicati al Dis¬
tributed Denial of Service.
Un’altra ottima soluzione per cautelarsi da attacchi
DDoS potrebbe essere rendere il più efficaci possibile i
filtri d’ingresso sui firewall e sui router dei propri server,
bloccando quel traffico di dati falsi che compongono la
valanga di un attacco DoS.
CHIACCHIERE IN SICUREZZA
Se chattare è un piacere, spesso la consapevolezza che è
proprio attraverso questo strumento che molti malin¬
tenzionati (o burloni) riescono ad accedere al vostro
computer rovina un po’ il divertimento. Se ti utilizza
infatti il protocollo Internet Relay Ghat (IRG), ^
230 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Legge e ordine
S pamming, programmi Spyware, connessioni Internet che alllm-
prowiso slittano su numeri telefonici con tariffa internazionale,
intrusioni indesiderate. Quando accade uno di questi eventi, quali
sono le principali misure di sicurezza che si possono prendere? E se
si subisce un danno, come lo si può denunciare alle forze dell’ordi¬
ne? Ecco, derivato da una FAQ pubblicata sul sito della Polizia delle
Comunicazioni (http://www.poliziadistato.it), un elenco dei principali
problemi in cui incorrono gli utenti, e i consigli su come fronteggiarli.
Problema 1 : collegondosì o un sito sì opre uno fìnestro in cui si chiede se
si vuole scoricore un progrommo grotuìto per occedere o uno sezione prì-
voto contenente foto, vìdeo, e vìo dicendo. Instolloto il progrommo, que¬
sto modifico foccount di occesso remoto e inoltro uno chìomoto con torìf-
fozìone ìnternozìonole, o ìnsoputo dell’utente e senzo che il sito dì origine
ne focesse menzione. Tutto ciò è legole? Che coso si può fore?
Se si effettua l’installazione di un programma che ha le caratteristiche dei “dia-
ler”, ovvero programmi che sostituiscono la propria connessione predefinita
di accesso remoto con una che prevede una tariffazione differente, bisogna
fare attenzione che vengano evidenziate le specifiche contrattuali delle condi¬
zioni di utilizzo del programma. Nel caso in cui questi avvisi non vengano evi¬
denziati, come prevedono le vigenti normative, si ha la facoltà di denunciare
l’accaduto presso il più vicino ufficio di Polizia delle Comunicazioni, ovvero
presso qualunque altro ufficio di Polizia, avendo cura, in tal caso, di corredare
l’atto con tutte le informazioni e la documentazione disponibile.
Problema 2: il firewoll instolloto sul pc blocco ì tentotìvì dì intrusione do
porte di un oltro pc di cui ho segnoloto Tindirizzo IP. Coso si può fore per
evìtore che vengono corpìtì ìnformozìonì e documenti personolì?
I software che proteggono il sistema informatico dagli accessi indesiderati
(firewall) basano il loro funzionamento sul controllo delle connessioni in
entrata e in uscita dal sistema. Quando una connessione risulta sconosciuta,
il programma la interpreta come un possibile attacco. In genere questi soft¬
ware forniscono informazioni dettagliate sulle connessioni segnalate come
possibili tentativi di intrusione (Alert). Ealert più frequente è generato da port-
scanning, ossia da semplici interrogazioni delle porte attive del sistema, che
non necessariamente sono attribuibili a intrusori. In altri casi, l’alert individua
tentativi d’attacco attraverso l’interrogazione delle porte di comunicazione
“lasciate aperte’’ da software denominati Trojan horse, ossia da programmi in
grado, se installati e già presenti, di lasciare delle vie di comunicazione aperte
ai possibili intrusori. Va considerato altresì che tali azioni, specie se reiterate,
potrebbero essere considerate come un “segno premonitore” di un possibile
attacco, perché usualmente vengono utilizzate da malintenzionati allo scopo
di verificare se sul sistema sono presenti vulnerabilità, per sfruttarle successi¬
vamente. Per prevenire accessi indesiderati, è meglio installare adeguati fire¬
wall avendo cura di tenerli costantemente aggiornati. Se l’accesso abusivo si
concretizza, si ha facoltà di denunciare l’accaduto presso il più vicino ufficio di
Polizia delle Comunicazioni, avendo cura di corredare l’atto con tutte le infor¬
mazioni e la documentazione disponibile.
Problema 3: un utente segnolo che olcunì suoi ornici honno ricevuto delle
e-moìl contenenti dei virus. Come può owenìre tutto ciò, se l’utente non
Segue o pog. 23A
Sul sito della Polizia di Stato, nell’area FAQ,
c’è una sezione dedicata alla sicurezza in Internet
può capitare di finire in canali di chat realizzati apposi¬
tamente per raccogliere informazioni sugli utenti che vi
partecipano (il cosiddetto information gathering),
come per esempio il numero di IP legato al vostro nick-
name. Certo, in questo caso il pericolo è semplicemen¬
te quello di venire bersagliati da attacchi di tipo DoS,
oppure di finire monitorati da qualcuna di quelle
società che raccolgono indirizzi email per spamming e
operazioni di pubblicità indesiderata. In ogni caso,
sapere che altri hanno accesso a informazioni che vi
appartengono può dare fastidio, e dunque si può cerca¬
re di cautelarsi con semplici misure preventive.
Il primo passo da compiere sarebbe quello di instal¬
lare sul proprio pc un firewall adeguato (per esempio
formai collaudatissimo Zone Alarm, scaricabile all’in¬
dirizzo http://www.zonelabs.com oppure nel SERVICE
DISC, nella sezione INDISPENSABILI), capace di filtrare i
tentativi non autorizzati di connessione al computer.
Ma altri piccoli accorgimenti possono dare ottimi risul¬
tati, come per esempio diffidare di server di accesso sco¬
nosciuti ed evitare di scaricare sul proprio pc file di
qualsiasi genere, che potrebbero contenere virus o tro¬
jan. Anche semplicemente navigare nel web, comun¬
que, può consentire agli hacker più esperti di trovare
ampie vie di accesso al vostro computer. Un utile espe¬
diente per evitare questo potrebbe essere riuscire a
navigare anonimi, senza concedere alcuna informa¬
zione su di voi o sulla vostra macchina.
Per poterlo fare, uno dei sistemi più semplici ed effi¬
caci è rivolgersi a siti specializzati in questo servizio, che
a fronte di una somma piuttosto bassa da corrisponde¬
re annualmente possono proporsi come intermediario
per qualsiasi richiesta di apertura di una pagina web. In
poche parole, attraverso uno di questi anonymizer (il
più gettonato è proprio Anonymizer.com, alfURL
http://www.anonymizer.com) si accede alle pagine
Internet che si desidera consultare non in modo diret¬
to, ma attraverso un filtro che impedisce di individuar¬
vi. Naturalmente, i lati negativi di questo sistema sono
evidenti: a parte il costo (il servizio base, su Anonymi¬
zer. com, è piuttosto basso, meno di 30 dollari), la navi¬
gazione risente di una certa lentezza, che diventa ^
232 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNET
IN PROFONDITÀ Violazioni e sicurezza
fastidiosa quando si cerca di effettuare il download di
file. Ma in compenso, la massima sicurezza è garantita.
Molto altro si potrebbe dire in fatto di sicurezza e di
sistemi di protezione dagli attacchi da parte di estranei,
ma in definitiva la realtà è una sola: se vi trovate di fron¬
te a un hacker preparato, deciso a entrare nella vostra
macchina, non ci sarà niente che potrete fare per fer¬
marlo.
Del resto, se non siete un’azienda che possiede dati di
valore di cui un hacker potrebbe impossessarsi, è altret¬
tanto vero che correte ben pochi rischi che qualcuno
decida di considerarvi un bersaglio allettante. Quindi,
dormite pure sonni tranquilli.
LA SOLUZIONE FINALE
E proprio per gli hacker, invece, che il futuro non appa¬
re particolarmente roseo. Sta per arrivare, infatti, Palla-
dium, un progetto realizzato da Microsoft insieme ad
alcuni produttori hardware (Intel, AMD, IBM, HP,
Compaq) per rendere assolutamente sicuri i pc di nuo¬
va generazione. Questa sicurezza dovrebbe essere garan¬
tita grazie a un sistema di integrazione tra software e
hardware, che dialogherebbero tra loro secondo codici
di autorizzazione criptata. In poche parole, addio ai
virus, allo spamming, alla duplicazione illegale di soft¬
ware, musica e film, alla navigazione insicura, alle truf¬
fe on-line. A partire dal 2006, con farrivo del nuovo
sistema operativo Microsoft, al momento chiamato
Longhorn, i nuovi pc potrebbero essere blindati sia da
un punto di vista dell’hardware sia da quello del soft¬
ware. Ogni componente e periferica sarà tenuta sotto
controllo da un chip, e solo i programmi certificati e
autorizzati potranno girare. Ovviamente, programmi
Microsoft.
La prima conferma alla plausibilità di questo scena¬
rio arriva proprio dal primo produttore mondiale di
processori, Intel, che ha presentato la tecnologia deno¬
minata LaGrande, che permetterà di ottenere a livello
hardware una serie di protezioni per il flusso di dati in
memoria e in transito, protezioni che, si dice, avranno
piena compatibilità con le funzioni attribuite al proget¬
to Palladium di Microsoft. Come primo risultato di
questa operazione, se effettivamente prenderà piede,
sarà la scomparsa del software libero e di tutto il
movimento open source. Addio Linux, addio server
Apache, addio possibili eredi di Napster. Tutto sarà
rigorosamente controllato e certificato, e dato che le
protezioni non saranno applicate esclusivamente al
software ma, come nei sistemi militari, anche all’hard-
ware, per gli hacker le cose si complicheranno, anche
per i piu smaliziati. Ma forse qualcuno applaudirà que¬
sta rivoluzione: quei pochi, autentici hacker che sanno
di avere i numeri per riuscire a superare anche le difese
di Palladium, che al contrario si ergerà come una bar¬
riera intrapassabile per tutti quei lamer o hacker dilet¬
tanti che infestano l’etere elettronico. Sarà tempo di
selezione, e solo i migliori sopravviveranno.
^— Segue do pog. 232
ha mai spedito quelle e-mail? Coso si può fare?
Con tutta probabilità il sistema è già infetto e il virus si autopropaga tramite la
posta elettronica, individuando le potenziali “vittime” con gli intestatari degli
indirizzi e-mail contenuti nelle rubriche dei Client di posta elettronica. Per la
risoluzione del problema è consigliabile l’installazione di un buon antivirus, e
di curarne il costante aggiornamento.
Problema k: Il programmo ontìvìrus installato sul pc ho rilevato lo pre¬
senza di un virus contenuto in un allegato di un messaggio di posto elet¬
tronico Inviato do uno persona sconoscluto.Coso si può fare per tutelarsi?
Se il virus ha provocato dei danni oggettivamente riscontrati, si ha facoltà di
denunciare l’accaduto presso il più vicino ufficio di Polizia delle Comunicazioni
o qualunque altro ufficio di polizia, per presentare un’eventuale denuncia-
querela, corredando l’atto con tutte le informazioni o documentazione dispo¬
nibili. Per “documentazione” s’intende ogni tipo d’informazione in possesso,
quale per esempio l’header del messaggio di posta elettronica contente l’indi¬
rizzo IP del mittente, eventuali allegati, date e orari dell’invio e della ricezione,
nonché il corpo del testo, se presente. Se l’antivirus rileva il virus ma non è in
grado di eliminarlo è consigliabile eseguire faggiornamento del software
installato.
Problema 5: In che modo cl si può tutelare do coloro che mondano moli
Indesiderate?
Spesso è inutile cercare di dissuadere i mittenti della posta non desiderata, in
quanto una risposta significa soltanto che la propria casella è attiva e quindi
ancora più “appetibile” a fini pubblicitari. Si può utilizzare la funzione blocca
M mENTE o BLOCK SENDER SO il fornitore di servizi di posta elettronica offre que¬
sta possibilità leggendo la posta via web. La stessa funzione è prevista anche
con l’uso di programmi di posta elettronica come Outlook Express.
Problema 6: è arrivato un’e-moll che invito asolidorizzore con uno bom¬
bino molato. Il messaggio è commovente, ma che coso c’è di vero In que¬
sto genere di iniziative?
La maggior parte dei messaggi di questo tipo (come quelli non umanitari, per
esempio la promozione del telefonino gratuito se si gira il messaggio a 20
persone, o gli allarmi per i virus fasulli) sono soltanto un mezzo per raccoglie¬
re indirizzi di posta elettronica da utilizzare per fini commerciali o per lo spam¬
ming indesiderato.
Il sistema si basa sulla buona fede di tutti, ma anche sul “vizio” che molti han¬
no di inoltrare direttamente questi messaggi - senza cancellare gli indirizzi dei
precedenti destinatari e senza utilizzare la funzione ccn o bcc - a tutti gli amici
presenti nella propria rubrica (talvolta anche con preghiera di rimandare il tut¬
to a un certo recapito). Lievito è quello di non mandare messaggi utilizzando
semplicemente la funzione inoltra, ma di copiare il messaggio, incollarlo in
una nuova e-mail e utilizzare la funzione ccn o bcc per proteggere se stessi e i
propri amici dallo spamming.
Problema 7: per denunciare un attacco InFormotIco o un altro reato tele¬
matico basto spedire un’e-moil olla Polizia delle Comunicazioni?
No. Per effettuare una regolare denuncia bisogna recarsi presso il più vicino
ufficio di polizia, naturalmente avendo cura di corredare l’atto con tutto il
materiale in proprio possesso.
FINE
23k PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNE
Tutto gratis IL MEGLIO DELLA RETE
A web donato...
Per molti naviganti internet è sinonimo di gratuito: giochi,
fotografie, musica, fiim e tutto quello che si può veicolare
sulla Rete. Ma dietro la parola gratis si ceiano moito spesso
delle trappole. Ecco perché nascono siti utili per orientarsi
G li aneddoti sulla passione
degli italiani per tutto ciò che
è gratis si sprecano. Ma non si
creda di avere l’esclusiva nel
mondo: come Internet dimostra ampia¬
mente, la parola gratis è perennemente
tra le più cercate sui motori di ricerca, da
ogni latitudine. Questo tipo di ricerca
(soprattutto se si usa l’equivalente ingle¬
se free, che spesso viene utilizzato nel
senso di libero) espone a un rischio, che
compaiano centinaia di pagine di nuda
e cruda pornografìa, per nulla gratuite e,
aldilà dei gusti personali, che aprono
fìnestre su fìnestre mettendo in crisi il
sistema operativo. Per tale ragione è
meglio rivolgersi a siti che hanno già
operato una selezione e indirizzano sul-
rURL giusto, a seconda di che cosa si
cerca. Se ne darà qui un breve elenco, tra
i più noti e affidabili e quelli meno
conosciuti e furbeschi.
Ad aprire le danze non poteva che
essere lui, Tuttogratis.it (http://www.
tuttogratis.it). Oltre a meritarsi il pre¬
mio per la grafica più trash, ma anche
coraggiosa e controcorrente, di tutta la
Rete, questo indirizzo si qualifica tra i
Offerta limitata
jHF II iloc# d»! LdTTQi
S i è detto che Internet offre gratuitamente prodotti diversi, ma quasi sempre,
come è ovvio, si tratta di materiale in grado di circolare in forma di bit nelle
vene della Rete. Per esempio, le immagini sono oggetto di scambio molto diffu¬
so, come testimonia l’indirizzo http://www.photosgratis.com. Dedicato alle foto
digitali, propone immagini libere da diritti legate a temi diversi, ma la qualità
lascia spesso a desiderare e, se è
vero che a cavai donato non si guar¬
da in bocca, è altrettanto vero che
quando si offre un servizio lo si
dovrebbe fare con trasparente cura
e precisione.
Migliore sembra la proposta di
http://www.graficagratis.com, spe¬
cializzato in accessori per la grafica
sul web. L’archivio è robusto e l’offer¬
ta piuttosto varia, ma il sito sconta
un’agguerrita concorrenza in questo
campo: http://www.javascript.com,
http://www.risorse.nete tanti altri.
Senza allontanarsi dalla materia informatica, meritano segnalazione gli indirizzi
http://www.manuali.net e http://www.manuali.it, dove scaricare o consultare
senza spendere una lira testi introduttivi alla programmazione e ai principali soft¬
ware in circolazione. Per gli appassionati di giochi si suggerisce la visita di
http://www.spaziogames.com o di http://www.pogo.com (specialista di giochi
da casinò: carte, lotterie e Dingo). E a proposito di azzardo, non si sa quanto sia
efficace, ma il sito http://www.lottofree.it “regala” suggerimenti sul modo miglio¬
re per vincere al Lotto. E se ci si riesce, queste pagine non serviranno più.
più ricchi e affidabili archivi di risorse
gratuite. Segnalate dai caratteristici
dischi volanti (di cui è recentemente
cambiato il design, ma neanche troppo),
le sezioni sono ben evidenziate e aggior¬
nate, e occupano tutti i campi del desi¬
derabile. In aggiunta al database dei link
che offrono vario materiale gratis, si pos¬
sono consultare altre tre rubriche: SCON¬
TI, dedicata agli indirizzi con interessan¬
ti promozioni commerciali, VINCI, sui
giochi e concorsi on-line, e SOLDI, vale a
dire tutti quegli URL che, apparente¬
mente, permettono di guadagnare navi¬
gando qua e là, ospitando banner, rice¬
vendo e-mail, compilando form. Su
quest’ultima sezione si consiglia, in via
precauzionale, massima prudenza. La
consultazione è facile e veloce, tra le
pagine del sito che somigliano alla con¬
fezione di uno snack o di un pacchetto
di patatine.
Poiché la parola gratis era già stata
“occupata”, gli autori di Tuttofree.com
(http://www.tuttofree.com) hanno
optato per la traduzione inglese del ter¬
mine: “free”. Non c’è pericolo che,
anche chi non abbia mai studiato la lin¬
gua britannica, ne equivochi il senso.
Non si parla di libertà, ma di soldi. In
realtà, nell’emporio di indirizzi fìnisce
un po’ di tutto, anche materie che, ora¬
mai, non fa più notizia sapere se siano
disponibili gratuitamente (per esempio
ricette di cucina e offerte di
lavoro). Tuttavia, selezionan¬
do opportunamente tra le
rubriche, impostate in una
grafica chiara ma fin troppo
geometrica, si trovano inte¬
ressanti opportunità di
download per software,
musica, telefonia e affini, che
sono poi il piatto forte della
Rete gratuita. Quel che
meglio riesce a Internet,
infatti, è vendere se stesso:
immagini, musica, program¬
mi, risorse per webmaster e, ultimamen¬
te, suonerie e loghi per cellulari e ame¬
nità elettroniche di questo genere. Sulle
pagine di Gratislinks.it (http://www.-
gratislinks.it) si conferma questa ovvia
tendenza. La ricerca è “limitata” a un
numero preciso e inequivocabile di
sezioni, più o meno coincidenti con
quelle sopra citate. Una grafica ^
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA 237
www.pcw.it
INTERNE'
IL MEGLIO DELLA RETE Tutto gratis
Trovare e
Sito
nniì n;ìQ;ìrp
Indirizzo
Il nostro giudizio
Asbafo.net
http://www.asbaro.net
mwww
Costozero.com
http://www.costozero.com
mmw
Freeonline.org
http://www.rreeonIine.org
mmw
Gratisegratis.it
http://www.gratisegratis.it
ttmww
Gratìsiìnks
http://www.gratisiinks.it
mmw
Tuttofree.com
http:// WWW. tu tto tree. com
mmw
Tuttogratis
http://www.tuttogratis.it/
mmw
Xgratìs.it
http:// www.xgra tis.it
mmw
Pìccoli uFo che galleggiano su sfondo
verdino: è la grafica di Tuttogratis.it,
vero riferimento per chi cerca occasioni
piuttosto brillante, con prevalenza di
rosso, incornicia i sostanziosi contenuti
di quest’indirizzo e pare una buona idea
che si possano leggere sotto i menu prin¬
cipali i titoli delle sotto-rubriche. A chi
volesse avventurarsi nell’incandescente
area dell’eros si ricorda quanto già detto:
attenzione all’invasione di finestre imba¬
razzanti che si scatenerà sul monitor.
Non si sa se sia casuale, ma il rosso è il
colore prevalente anche all’indirizzo
Costozero.com (http://www.costozero.
com). Escludendo implicazioni politi¬
che, sembra che in Rete si voglia creare
un legame subliminale tra gratuità e
contenuti “osé”. Infatti giganteggia al
centro della pagina un groviglio di gam¬
be non meglio identificate e solo scor¬
rendo con il mouse si trova, poco sotto,
l’ingresso a sezioni di musica e midi. Se
la materia non interessa si suggerisce di
esplorare la colonna sinistra del sito,
dove appaiono categorie meno peccami¬
nose ma, ci pare, più fruttuose: giochi,
collegamenti internet, antivirus, appli¬
cazioni java, contatori, salvaschermo e
altro ancora.
Sulle pagine di Freeonline.org (http:
//www.freeonline.org) prevalgono, al con¬
trario, i colori freddi di un design metalli¬
co. Non ci si faccia ingannare dal nome
inglese, il sito parla italiano e sembra rivol¬
gersi, in particolare, a programmatori e
appassionati del software. A testimoniarlo
c’è l’elenco di programmatori impegnati
nella diffusione di applicazioni freeware, e
non si esclude che fra i nomi ci sia qualche
lettore di questa rivista. Non di solo soft¬
ware vive l’uomo, comunque, e anche gli
autori del sito sembrano esserne persuasi,
dedicando ampio spazio ad altre categorie
del tempo libero. La ricerca è agevole e i
risultati rispettabili.
Congestionata e vul¬
canica si presenta la
home page di Xgratìs.it
(http : / / www.xgratis. it).
Una fila orizzontale di
gif corrisponde ad
altrettante categorie di
ricerca, mentre un po’
Su Costozero.com
non solo proposte
piccanti per navigare
a caccia di risorse gratis
dappertutto occhieggiano offerte di loghi
e suonerie telefoniche, nonché qualche
esplicita pubblicità hard. Anche questo
sito è realizzato in italiano, ma dà indica¬
zioni su indirizzi di ogni nazionalità. Non
merita la cima della classifica per affidabi¬
lità e ampiezza, ma vale la pena dargli
un’occhiata.
Giudizio analogo si potrebbe formu¬
lare per TURE Gratisegratis.it (http://
www.gratisegratis.it). L’animazione Fla¬
sh in apertura crea più aspettative di
quante i contenuti interni sappiano sod-
_ disfare. Mentre il cen¬
tro della home page è
occupato da offerte di
telefoni cellulari e altri
gadget, sulla colonna
sinistra compaiono le
sezioni all’interno delle
quali si possono effet¬
tuare le proprie ricer¬
che. E a questo punto
che si resta delusi, poi¬
ché spesso le proposte
del sito si limitano a
materiale autoprodotto
o semplicemente ospitato sulle pagine
stesse dell’indirizzo, limitando l’orizzon¬
te delle possibilità.
Accade lo stesso, più o meno, sul-
rURL di Asbafo.net.
L’espressione inequivocabile scelta
per dare un nome a questo sito
(http://www.asbafo.net) in effetti na¬
sconde anche un proposito preciso:
rivolgersi a un pubblico esclusivamente
italiano. Sulla home page si legge: “Nel
web vi sono numerosi siti che offrono
risorse gratuite per i “naviganti”, ma
non ne abbiamo mai trovato nessuno
dedicato esclusivamente a webmaster
che fossero intenzionati a creare un
proprio sito in italiano dedicato a ita¬
liani”.
Gli autori si vantano anche di avere
bandito l’inglese dai testi, a eccezione
dei termini tecnici che non prevedono
una traduzione efficace o comoda.
Il contenuto del sito si costituisce,
principalmente, di template, gif, sfondi
e altri oggetti e indicazioni utili per chi
opera sul web. Lodevole la scelta di
riempire la prima pagina con i banner
di alcune associazioni di volontariato,
da Amnesty International a Emer-
gency. - Claudio Leonardi
238 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNET
^■~ÌUÌ^G LIO DELLA RETE HtmI it
La lingua del web
Partito come un sito amatoriaie dedicato ai principianti
dei web, oggi Htmi.it è un network di enormi proporzioni,
ricco di informazioni, risorse, idee e opportunità di studio
e formazione. Non sempre, però, disponibili gratuitamente
P iù che un sito è ormai un marchio,
con Tinconfondibile logo accanto
alla scritta HTML (una sagoma
umana stilizzata).
Eppure, nel 1997, quella che oggi è
un’autentica impresa impegnata a organiz¬
zare corsi, a produrre libri, a vendere pro¬
dotti, era un piccolo sito, ospite di un ser¬
ver che regalava spazio per i dilettanti del
web. Si chiamava HTML point, e solo un
anno dopo riuscì a conquistare uno dei più
strategici URL della Rete: http://www.
html.it. Inutile negarlo, in tale collocazio¬
ne strategica tra gli indirizzi di Internet
risiede parte del successo di questo sito,
che ha saputo valorizzare al massimo il
proprio “privilegio” continuando a cresce¬
re, producendo sempre più documenta¬
ai ii..i' ■fu
\
T--=-1
OtS.'j
r aTTi *ì
mente la domanda è cresciuta e i webma-
ster in erba sono diventati sempre più pro¬
fessionali e attenti ai contenuti proposti.
Questo è anche il percorso compiuto
dal sito. Oggi è sì un emporio di risorse
gratuite per il web (dagli script alle gif ani¬
mate, dai banner ai comandi PHP), ma è
anche un punto d’incontro per chi voglia
formarsi e specializzarsi. Notizie di corsi
on-line nella sede di Roma sono pane
quotidiano e Html.it può vantare una
vasta produzione di manualistica, tutorial
e consigli, quasi sempre gratuita. Il mate¬
riale prodotto è raccolto anche in CD¬
ROM, ordinabili e acquistabili per cifre
modeste. Al momento della visita erano
reclamizzate tre proposte: un CD-ROM
di FreeASPit, con guide, articoli di appro¬
fondimento, script pre¬
compilati e altro; un
secondo titolo che si pre¬
senta come una raccolta
di gadget grafici: 9800
gif animate suddivise in
150 categorie principali,
consultabili dal proprio
browser di navigazione
Rigorosa e leggera
la grafica di Html.it,
permette di navigare
Facilmente tra le pagine
zione e lasciando sempre
soddisfatti i visitatori.
Non era impresa sempli¬
cissima, perché l’utenza a
cui si è rivolta Html.it è
stata inizialmente quella
degli improvvisatori,
quelli che da un giorno
all’altro volevano il loro
posto nel mare magnum
del web, ma successiva¬
I WWWWBD I
htivil.it
htlp://www.htnnl.it
|PRO I
Ampiezza delFarchivio, varietà
delle proposte editoriali
[CONTRO I
Non tutti i contenuti sono all’altezza
delle aspettative
senza necessità di installare altri software di
grafica, 1380 bottoni e 2211 sfondi, per
un totale di 154 MB; infine, il CD di
Flash-mx.it, anch’esso colmo di guide,
articoli, tutorial, recensioni di software,
loop musicali, suoni e filmati concentrati
in 375 MB.
Dal settembre 2000 nuovi servizi sono
messi a disposizione dei webmaster: CON¬
TROLLO DI QUALITÀ, DOWNLOAD, FREE
HTME, HOSTING e ADSE POINT.
Nel 2001 il sito si dota di altri indirizzi
specializzati: Flash5.it, FreeASP.it, Free-
PHRit, con contenuti principalmente
editoriali. La formula è, in quello stesso
anno, esportata in Spagna, e a coronare il
successo giunge il premio de II Sole 24
Ore nella categoria Information tecno-
logy per l’Italia. Quest’anno sono state
aperte le sezioni b2b.HTML. IT, LIBRI.
HTML.IT, SHOP. HTML.IT e CERCA.
HTML.IT. La rubrica dedicata allo SHOP è
realizzata con Buycentral.it (http://
www.buycentral.it) e presenta offerte di
acquisto nell’ambito della produzione
per l’informatica.
Da sito di servizio a sito commerciale
ed editoriale, questa è stata l’evoluzione
di Html.it. Gli appassionati di ogni piat¬
taforma, da Linux a Mac, possono trova¬
re notizie e motivi di interesse sulle pagi¬
ne di questo vasto archivio on-line. La
grafica rigorosa e leggera permette una
navigazione senza inceppi a qualunque
tipo di connessione, l’unico problema è
scegliere tra le numerose proposte. Il con¬
siglio è, dunque, di rivolgersi a queste
pagine solo quando si abbia chiaro in
testa che cosa si cerca, per evitare di nau¬
fragare tra i flutti delle sigle e delle pro¬
mozioni che squillano in ogni punto del¬
la home page. - Claudio Battistini
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2i\0 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
INTERNET
^■~nrìÌ^GLIO DELLA RETE
Gli indirizzi da non perdere
Ogni mese la recensione dei siti Internet più interessanti,
sia italiani sia stranieri, scelti dalla redazione in base alle caratteristiche
tecniche e di contenuto e alle segnalazioni dei lettori
Conoscete un sito Internet che giudicate molto interessante o innovativo? Siete autori di una pagina web di cui andate particolarmente fieri? Segnalateli a pc world Italia,
ma solo a condizione che trattino di argomenti di interesse generale e comunque legati al mondo dell’informatica Se saranno giudicati meritevoli, troverete
su queste pagine la loro recensione. Mandate le vostre indicazioni all’indirizzo e-mail pcworld@idg.it specificando nell’oggetto: indirizzi da non perdere
ANNI FORMIDABILI
http://www.pagine 70 .com
MMMWIW
Un sito vietato agli under 30 o
giù di lì. Come l’URL spiega
chiaramente, questo indirizzo
è una raccolta di memorie
sugli anni Settanta, costruito
con una grafica che ne evoca
vizi e vezzi. Ma non lasciatevi
ingannare dall’impaginazione
volutamente trash: si possono
leggere articoli di ogni genere,
sugli eroi del campionato di
calcio di allora, sul referendum
sul divorzio, sul terrorismo, sul
cinema italiano e sul costume.
Chi era bambino in quel
decennio ritroverà alcuni dei
giocattoli che andavano per la
maggiore (l’offerta era sì ricca,
ma lontana dall’esuberanza
disorientante di oggi), dal
pupazzo tutto muscoli Big Jim
distribuito da Mattel, all’Alle¬
gro chirurgo, gioco in scatola
per tutta la famiglia.
Coloro che frequentavano
scuole superiori o università
ricorderanno, invece, un cele¬
bre libro di Camilla Cederna
sul caso Leone (allora presi¬
dente della Repubblica coin¬
volto in uno scandalo interna¬
zionale per cui dovette rasse¬
gnare le dimissioni). Ce n’è.
insomma, per tutti i gusti. E i
più giovani forse capiranno da
dove originano alcune loro
mode scapigliate e casual.
PRONTO INTERVENTO
http://www.recoverybios.cx)m/it
mviww
Pcbox.it, società attiva nella
fornitura di servizi di assistenza
informatica on-line, ha attiva¬
to questo sito web, specializza¬
to nella riprogrammazione e
recupero di BIOS per pc e
computer entro 24 ore. Nelle
intenzioni, qualunque proble¬
ma derivante da un’errata pro¬
cedura di aggiornamento del
BIOS dovrebbe poter essere
prontamente risolto. Il servizio
può essere utilizzato anche nel
caso in cui si abbia la necessità
di effettuare un upgrade del
BIOS “in tutta sicurezza”, evi¬
tando i tipici rischi connessi
alla procedura di aggiorna¬
mento (interruzione del flusso
dati, utilizzo della versione di
BIOS errata).
Per accedere al servizio di
riprogrammazione occorre
compilare un modulo on-line.
E anche possibile richiedere la
fornitura di un chip nuovo o
spedire il proprio, affinché
venga direttamente ripro¬
grammato con l’ultima ver¬
sione rilasciata dal produttore
della relativa scheda madre. I
chip riprogrammati dovreb¬
bero essere spediti in tutto il
mondo entro e non oltre 24
ore dal ricevimento della
richiesta on-line. Non c’è sta¬
to modo di verificare se le pro¬
messe corrispondano alla real¬
tà. L’idea sembra, fondamen¬
talmente, buona.
TEMPO DI CORSI
http://www.intemetime.it
MMMWW
Il nome scelto, forse, non è tra
i più azzeccati, nel senso che
non permette una compren¬
sione immediata (o quasi) dei
contenuti del sito. Infatti, si
tratta di una webzone dedica¬
ta all’e-learning, nata allo sco¬
po di offrire un “punto d’in¬
contro tra la domanda e l’of¬
ferta di formazione attraverso
il web”. Come spesso accade,
il successo dell’iniziativa
dipenderà anche dalla solleci¬
tudine e dall’entusiasmo con
cui gli addetti ai lavori decide¬
ranno di partecipare aH’esperi-
mento. Quante più società
per l’apprendimento e l’inse¬
gnamento on-line collabore-
ranno, tanto più questo sito
saprà essere utile e completo.
La situazione attuale profila
già una buona base di parten¬
za, sebbene ci si senta di con¬
sigliare un’impostazione grafi¬
ca un po’ meno confusa e
impersonale. Ma è una critica
superficiale, perché la compo¬
nente fondamentale di queste
pagine sono i contenuti.
NOMADI TECNOLOGICI
http://www.nomadvillage.it
Ci hanno quasi convinto: non
potremo più fare a meno di
girare con un computer in
tasca, pronto a connettersi in
Rete e a fungere da telefono
cellulare. Il futuro è mobile
(con la i pronunciata all’ingle¬
se, “ai”) e noi saremo nomadi
dell’informatica. Ne sono cer¬
ti gli autori di Nomadvillage,
che prevedono la rottura di
“molti dei legami che ora ci
vincolano alle nostre scrivanie
o alle nostre case”.
Sul sito è possibile leggere
news e reportage sull’infomo-
bility, ma anche riflessioni sui
problemi legali connessi alle
tecnologie wireless. Un’appo¬
sita sezione è dedicata alla
WIRELESS USABILITY, la nuova
scienza che studia l’ergono¬
mia dei prodotti hardware e
software senza fili. Ogni setti¬
mana la redazione recensisce
anche nuovi prodotti, dai cel¬
lulari ai PDA, e consiglia
nuovi software da scaricare
da Internet. Per quanti lo
2^2 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
IN RROVA
IL MEGLIO DELLAREÌT^H~
desiderano è a disposizione
una newsletter settimanale
gratuita per ricevere costante-
mente informazioni da
Nomadvillage.
DEDICATO Al GIOVANI
http://www.estranet.it
Estranet.it, il portale di Strabi¬
lia e Vobis dedicato ai giovani
navigatori, ha recentemente
dato una rinfrescata alla grafica
e ai contenuti. Se ne deduce,
da queste pagine, che i giovani
si interessano solamente di
donne svestite e telefoni cellu¬
lari. Forse è così, ma su questo
terreno la concorrenza ci pare
agguerrita e non è escluso che i
ragazzi possano optare per pro¬
poste più aggressive e trasgres¬
sive. Gli autori fanno sapere
che la nuova veste grafica ha lo
scopo di “agevolare la lettura e
la ricerca di informazioni”, un
obiettivo sostanzialmente rag¬
giunto.
Dal punto di vista dei conte¬
nuti si segnalano due “new
entry”: SUONERIE GRATIS, da
cui scaricare le melodie e le
hits del momento sulle princi¬
pali marche di cellulari, in for¬
ma gratuita e senza alcuna
registrazione preventiva, e
PHOTO GALLERY, database di
immagini con divi e star della
musica, del cinema, dello
spettacolo e dello sport, ritrat¬
ti “in una veste insolita e par¬
ticolare” e “in pose sexy e
romantiche, intense e malin¬
coniche”. Si tratta, in ultima
analisi, di un portale giovani-
listico “vecchia maniera”, ben
confezionato e curato nei det¬
tagli, ma che si teme possa
annegare nella brodaglia delle
offerte identiche che occupa¬
no milioni di byte sulla Rete.
IVIAGNUSSULWEB
http://www.magnusonlme.it
VHIWVIK]
Chi era Magnus? Era
Roberto Raviola, in arte
Magnus, disegnatore di fumet¬
ti tra i più geniali e amati in Ita¬
lia e all’estero. Scomparso nel
1996, merita ampiamente
questo museo on-line di cui si
apprezza l’accuratezza, ma si è
costretti a criticare alcune scel¬
te grafiche inutilmente scomo¬
de per chi legge. I frame prin¬
cipali hanno sviluppo orizzon¬
tale e per seguire la lettura biso¬
gna scorrere con il mouse in
quel senso. Tuttavia, va elogia¬
ta la meticolosa raccolta di
immagini, testi, recensioni,
che descrivono la troppo breve
biografìa artistica del primo
disegnatore della serie Alan
Ford (accanto a Max Bunker
alias Luciano Sechi), di Krimi-
nal e altri fumetti pionieristici
pubblicati negli anni Sessanta-
Settanta. Personaggi, tavole e
copertine scorrono davanti agli
occhi del navigatore, procu¬
rando talvolta qualche brivido
piccante (Magnus amava fare
incursioni nel fumetto hard a
cui sapeva dare ironia e legge¬
rezza). Malgrado la sovrab¬
bondanza di materiale visivo
non si sono riscontrati noiosi
rallentamenti. Si consiglia la
lettura di queste pagine a tutti
coloro che hanno amato il
lavoro di Magnus ma, soprat¬
tutto, a chi ancora non lo
conosce.
PURO DIVERTIIVIENTO
http://www.flyin.com.au
nmww
Nienf altro che il divertissment
di un designer australiano, che
invita i navigatori a giocare con
le proprie simpatiche creazioni
in Flash. Nel primo quadro
bisogna fare in modo che un
omino dotato di razzi propul¬
sivi, nell’atterrare da una note¬
vole altezza, non si spiaccichi.
Sembra più semplice di quel
che è, e al primo tentativo è
quasi certo vedere le viscere del
concorrente sparse sul campo
di gioco.
Il secondo quadro disponi¬
bile non è un gioco: il mouse
muove una strana creatura
(una specie di medusa) chiusa
all’interno di una vetrata. La
terza trovata è per i nostalgici
che ricordano i primi rudi¬
mentali giochi elettronici. In
un piccolo riquadro è ritratto
un bimbo che gioca con la
riproduzione del tennis elet¬
tronico (due pedine che si
muovono verticalmente rim¬
balzandosi una pallina) in cir¬
colazione circa venf anni fa. La
sorpresa è che il proprio mou¬
se può muovere le pedine, per¬
mettendo al bambino (e al
manovratore del mouse) di
giocare una vera partita. Lo si
sconsiglia ai presbiti: minusco¬
le le dimensioni del campo di
gioco. Un frivolo, inutile, ele¬
gante passatempo. Per poco
tempo.
OCCHIO A PINOCCHIO
http://www.europinocchio.it
nmww
Il nuovo film di Roberto Beni¬
gni, nel momento in cui si
scrive, non è ancora nelle sale,
ma è molto presente sui gior¬
nali, in televisione e, natural¬
mente, su Internet. Non si
poteva non segnalare un sito
intitolato al celeberrimo burat¬
tino collodiano, che approfitta
dell’ultima opera del regista
premio Oscar per attirare su di
sé e sul personaggio un po’ di
attenzione. Gli autori, in realtà
giurano antichissima fedeltà al
personaggio della fiaba.
La grafica è un po’ incerta,
come accade ai siti frutti più
di passione che di professio¬
ne, ma i contenuti sanno
essere interessanti. L’iniziati¬
va si lega ad associazioni di
volontariato e in particolare a
iniziative di promozione del¬
la donazione del sangue. Sul¬
le pagine si trovano informa¬
zioni anche sul parco intito¬
lato a Gollodi, su letture cri¬
tiche e rivisitazioni della
splendida favola dell’autore
toscano: dall’interpretazione
del Gardinale Biffi, al musi¬
cal messo in piedi dai Pooh
(che devono il loro nome,
pare a un’altra creatura della
fantasia, l’orsetto Winnie).
Gompletano l’opera link di
indirizzi dedicati a Pinoc¬
chio. - Claudio Battistini
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 2^3
www.pcw.it
INTERNE
Shareware IL MEGLIO DELLA RETE
Il ritorno di Kazoo
Nonostante i noti problemi legali ancora in corso, Kazaa
si rinnova e torna a dominare il settore P2P A Active Smart
esamina il disco fisso e dà l’allarme quando la situazione è
critica A Danea Cale aggiorna la calcolatrice di Windows
KAZAA V2
http://www.kazaa.com
File: kmd200_en.exe (4.781 KB)
Ormai diventate le applicazioni più utiliz¬
zate in rete, i programmi P2P per lo scam¬
bio di film e canzoni ad alta velocità, sono
sempre più attaccati nei tribunali. In più si
cerca di sabotarli, con f inserimento nel
circuito di numerosi file fasulli. I tre pro¬
tocolli più popolari, Gnutella, Winmx e
Fasttrack, hanno cominciato a inserire
protezioni nelle proprie reti, ma la situa¬
zione resta sempre disastrata. Fortunata¬
mente Fasttrack, la miglior rete in assolu¬
to ma caduta un poco in disgrazia fra
accuse di Spyware e attacchi legali, è torna¬
ta alla ribalta nelle vesti di Kazaa versione
2. Il programma è sempre gratuito e
durante Finstallazione occorre ricordarsi
di non installare la paccottiglia di utility a
corredo (vedere Fimmagine qui sotto).
Sharman Networks, proprietaria del pro¬
gramma, è impegnata in una durissima
battaglia legale contro discografici e studi
cinematografici e di questo si fa forte per
chiedere agli utilizzatori del programma di
sopportare la presenza del banner visualiz¬
zato in basso a sinistra. Nel dubbio, si può
far finta che non esista ed evitare di sradi¬
carlo con Adaware, almeno per ora. Il pro¬
gramma è sempre basato sul
motore di Internet Explo¬
rer, quindi non ha un’in¬
terfaccia molto flessibile,
è possibile ridurre le
colonne meno utili a
dimensioni molto piccole,
per fare spazio ai dati che
più interessano. Il programma
se ne ricorderà a ogni avvio, così come
ogni file in fase di download non viene
mai dimenticato. All’ottimo protocollo
Fasttrack, Kazaa 2 ha aggiunto due fun¬
zionalità necessarie a una rete P2P, il livel¬
lo di partecipazione dell’utente calcolato
non si sa bene come (è un misto di banda
e file offerti e ore di attività) e l’attributo
INTEGRITÀ DEL EILE. Fasttrack è già nata
con la funzione di “hashing” da poco
aggiunta a Gnutella, che serve alla rete per
capire quando due file con nome diverso
hanno lo stesso contenuto. Tocca però agli
utenti dare un punteggio di integrità ai file
condivisi. Dando per scontato che chi sca¬
rica un file bacato non lo conserva in sha-
re sul proprio disco per l’eternità, la colon-
A sinistra, Kazaa
è tornato a essere
il numero uno
nella condivisione
dei file. Sopra,
le utility accessorie
sono sempre
numerose, ma
non è obbligatorio
installarle tutte
na INTEGRITÀ RATING va utilizzata in posi¬
tivo, cioè se il file ha un rating è buono,
anche se vanno sempre controllati bit rate
audio (ora senza limiti) e risoluzione
video. Se i due dati non sono visualizzati
da Kazaa e il file non ha numerosi RATING
è probabilmente l’ennesimo imbroglio
inserito per sabotare la rete. Per il resto.
Fuso di Kazaa è semplicissimo e per gli
audiofili le nuove playlist sono un regalo
perfetto: in pratica ora è possibile inserire
tutte le canzoni di un album “rippato”
in un singolo elenco, che potrà esse¬
re messo in condivisione. Le can¬
zoni arriveranno quindi tutte dalla
stessa fonte, con i nomi coerenti e
lo stesso livello audio.
Gosa manca a Kazaa che gli altri
sistemi P2P possiedono? Poco, per
esempio la possibilità di completare i
download parziali attingendo da utenti
diversi (cosa invece possibile con Winmx),
opzione probabilmente difficile da
aggiungere alla esistente funzionalità di
scaricamento contemporaneo dei file da
più utenti.
L’utility abbinata a Kazaa Lite che forza¬
va la ricerca di nuove fonti per i file in
download sarebbe utile, ma evidentemen¬
te un suo uso esagerato peserebbe tropo
sulla rete. L’autentificazione crittografata
delle sessioni implementata da Bearshare
lascia perplessi come benefìci pratici,
escludendo la protezione legale che dareb¬
be all’utente denunciato per distribuzione
illegale di materiale sotto Gopyright. Una
pratica che per ora non è ancora decollata
nemmeno negli Stati Uniti, dove discogra¬
fici e studi cinematografici si limitano a
buttare in rete file falsi nel momento di
maggiore richiesta, cioè al rilascio di un
nuovo album o un nuovo film. Fasttrack è
un protocollo proprietario quindi non ha
mai sofferto del problema della rete Gnu¬
tella che oggi ha le funzioni di ricerca che
restituisce sempre decine di file a cui non
corrisponde alcun utente.
ACTIVE SIVIARTV2.12
http://www.ariolic.com/ download.html
File: activesmart212 (654 KB)
La tecnologia SMART(Self-Monito-
ring, Analysis and Reporting Techno¬
logy) presente all’interno di ogni hard
disk moderno è tanto preziosa quanto
poco utilizzata. Inspiegabilmente, ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 2^5
www.pcw.it
INTERNE'
IL MEGLIO DELLA RETE Shareware
perché la sua applicazione sarebbe di
grande aiuto nel preservare l'integrità
dei dati memorizzati nel disco fìsso.
Ecco come funziona.
In pratica, il controller del disco
monitorizza da dieci a 25 parametri di
lavoro e memorizza il loro stato. Diven¬
ta quindi possibile in ogni momento
interrogare via software lo stato di salute
delFhard disk e prevenire la catastrofica
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Actìve Smart analizza
i parametri interni
del disco rigido e avvisa
quando la situazione
sta diventando critica
possibilità di un guasto. Con hard disk
di capacità da 80 gigabyte in avanti i
backup sono un lontano ricordo, quin¬
di raffìdabilità del disco diventa
importantissima. Peccato che tutta la
fatica dei costruttori di hard disk sia
stata vanificata dalPinspiegabile disin¬
teresse di Microsoft: è chiaramente
compito del sistema operativo tenere
sotto controllo la salute del disco fìsso,
ma un’opzione del genere non è mai
stata inserita in nessuna versione di
Windows, infarcito invece a ogni nuo¬
va uscita con funzioni di utilità dubbia.
Oltre al sistema operativo, ci sarebbe
anche il BIOS che, in aggiunta alla
voce di menu per attivare la tecnologia
Smart, potrebbe fare un piccolo con¬
trollo a ogni accensione del pc e avvisa¬
re l’utente in caso di problemi. Nulla
da fare, i BIOS restano muti.
Come nel caso dell’assenza di un’uti¬
lity sofisticata di recupero file cancella¬
ti dal cestino, anche per lo Smart
Microsoft ha lasciato il campo libero a
produttori di terze parti. Fra le tante
utility disponibili sul mercato, Active
Smart di Ariolic Software offre le
migliori funzionalità, con la possibilità
di provarla per 30 giorni e un costo di
acquisto di 29 dollari. Active Smart va
installato con l’opzione
di esecuzione automati¬
ca a ogni avvio di Win¬
dows: il programma
resta in osservazione
accanto all’orologio.
Con un doppio clic vie¬
ne visualizzato l’elenco dei dischi fìssi
con ogni parametro Smart sotto osser¬
vazione. Le colonne visualizzate rap¬
presentano il livello di allarme (thres-
HOLD), tipico e massimo. Quando il
primo livello viene superato, il sistema
visualizza un avvertimento e spedisce
una mail all’indirizzo specificato
durante l’installazione. Un pulsante
QUICK INFO visualizza insieme tutti i
parametri sotto controllo, con una bar¬
ra verde per il livello massimo di un
mo parametro si spiega da
solo: un aumento eccessivo
degli errori di lettura signifi¬
ca che il disco ha dei disalli¬
neamenti fra piatti e testine,
il sistema operativo registra
solo un rallentamento per¬
ché dopo più tentativi i set¬
tori vengono letti corretta-
mente, ma il segnale è da
vero allarme. Quando un
settore diventa illeggibile, il
controller del disco fìsso lo
fa sparire inserendolo nelle
lista dei settori difettosi da ignorare,
sostituendolo con uno funzionante
prelevato dal blocco di settori di ricam¬
bio messi a disposizione dal costruttore
del disco fìsso. I dischi moderni non
hanno infatti mai settori difettosi rile¬
vati con uno Scandisk, appunto grazie
a questo meccanismo di sostituzione
automatica. Se il numero di settori rial¬
locati sale eccessivamente, il disco ha
dei problemi, che sommati agli even¬
tuali errori di lettura consigliano di
sostituirlo prima che succeda il disa¬
stro. Se il disco non è più in garanzia
conviene tenerlo come secondario per
file recuperabili da altre fonti.
DANEACALC 1.2
http://www.danea.it/software/ daneacalc
File: daneacalcl2.exe (527 KB)
Se la preistorica calcolatrice di Windows
non risulta di vostro gradimento, un
piccolo programma gratuito di Danea
consente di ricreare
d
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Con Danea Cale la calcolatrice di Windows
impara a usare euro e IVA
parametro e una rossa per quello estrat¬
to dal disco. Inutile analizzare a fondo
tutti i parametri Smart: quelli vera¬
mente importanti sono il numero di
errori di lettura (raw READ ERROR
rate) e il numero di settori riallocati
(reallocate sector count). Il pri¬
su computer una
normale calcolatrice
da ufficio con l’in¬
dispensabile nastro
di carta virtuale.
Oltre a un aspetto
grafico molto gra¬
devole, Danea Cale
dispone di funzioni
utili come lo scorporo o l’aggiunta del-
riVA, il cambio di valuta (euro-lire,
euro-dollari), il copia/incolla verso altre
applicazioni oppure la personalizzazione
dei colori del display.
Una guida in italiano e la compatibi¬
lità con tutte le versioni di Windows
completano le caratteristiche del pro¬
gramma. - Maurizio Lazzaretti
2^6 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNET
IN PRATICA Connessioni senza problenni
Velocità da capogiro;
640 Kbps in download e 128 Kbps
in upload. In pratica, però,
le prestazioni dipendono
dalla linea telefonica, dalla banda
disponibile, dalle interferenze
e da Windows. Prima di chiamare
il supporto tecnico, scoprite
se potete migliorare la situazione
ritoccando il Registro di Sistema
N on ci sono dubbi. L’era dell’ADSL è
proprio arrivata. Le offerte si molti¬
plicano e i prezzi continuano a
scendere. Crescono, però, anche i
dubbi sulla qualità del servizio e
soprattutto sulla banda garantita dai vari provider.
La caratteristica fondamentale deH’Asymmetric
Digital Subscriber Line, il volto più conosciuto
della connessione DSL, è infatti di fornire diverse
velocità per la ricezione dei dati (elevata) e per la
trasmissione (più bassa), ossia 640 Kbps in down¬
load e 128 Kbps in upload. La tecnologia ADSL
trasforma sostanzialmente la linea telefonica tradi¬
zionale in una connessione digitale, utilizzando
una banda di frequenza superiore per trasportare in
forma numerica dati, immagini e audio. Una tri¬
plice suddivisione (ricezione, trasmissione e voce)
che rende possibile il contemporaneo utilizzo della
rete e del telefono.
I segnali digitali sono separati dal canale voce tra¬
mite uno splitter, ossia un filtro posto sulla linea
ADSL a cui collegare il modem o il router. Lo split¬
ter, a sua volta, comunica con il filtro della centra¬
le telefonica Telecom di riferimento. Il doppino
telefonico in rame si trasforma, così, in un accesso
veloce a Internet, dieci volte più rapido delle nor¬
mali linee ISDN, e con prestazioni 50 volte supe¬
riori a quelle offerte da un modem da 56 Kbps.
PER MOLTI MA NON PER TUTTI
Requisito fondamentale per l’attivazione di un
abbonamento ADSL è la disponibilità di una cen¬
trale Telecom abilitata a cui collegare il vostro
impianto telefonico. La diffusione del servizio
ADSL dipende dalle scelte di copertura di Telecom
Italia, perché tutti i provider, eccezione fatta per
Fastweb che è l’unico gestore autonomo per la ban¬
da larga, sono ancora vincolati all’ex monopolista
per le proprie offerte.
La buona notizia è che il numero delle centrali
telefoniche abilitate cresce a ritmo sostenuto, par¬
tendo dalle grandi città, per raggiungere gradual¬
mente anche la provincia. Scoprire se la vostra
zona è già raggiunta dal servizio, è semplice:
basta collegarsi al sito di Alice ADSL di Telecom
Italia (http://www.aliceadsl.it), inserire il vostro
numero di telefono nell’apposito form e aspettate
pazientemente il responso. Se risultate collegati a
una centrale Telecom abilitata, è molto probabile
250 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNE
Connessioni senza problenni IN PRATICA H
caratterizzata dalla banda disponibile e dal numero
di utenti che sono collegati contemporaneamente.
La maggior parte delle offerte base rientra nella pri¬
ma classe, ossia con una banda complessiva di 1
Mbps, o nella seconda classe, con 2 Mbps; in
entrambi i casi con un totale massimo di cento
utenti. E chiaro che se tutti i cento utenti si colle¬
gassero contemporaneamente, la velocità potrebbe
scendere anche a 10 Kbps per singolo utente.
Ovviamente, si tratta di una situazione limite,
anche perché molte attività, come la navigazione in
Internet, le chat o i videogiochi on-line, non richie¬
dono una grande larghezza di banda. Le uniche
attività a incidere in maniera significativa sulla ban¬
da sono i download e lo streaming di contenuti
multimediali.
Non è escluso che le prestazioni degli attuali
abbonamenti possano presentare dei problemi,
come qualche rallentamento nei momenti di mag¬
giore traffico, ma è difficile che si arrivi a rimpian¬
gere il buon vecchio collegamento in dial-up. Non
dovete sottovalutare che le prestazioni dell’ADSL
sono fortemente influenzate anche dalla distanza,
per cui la qualità del servizio potrebbe peggiorare al
crescere dei chilometri che vi separano dalla centra¬
le Telecom di riferimento, in particolare oltre i 3,75
chilometri.
che esistano anche offerte di altri provider, come
Libero Infostrada (http://internet.libero.it/acces-
so_internet/adsl/copertura.phtml), Tiscali (http
://point. tiscali.it/ADSL/copertura/copertura.ht
mi), Mclink (http://www. mclink.it/ offerta/adsl
home.htm), Telvia (http://www.telvia.it/prodotti
/new_adsl/copertura.htm) o Aruba (ht tp://adsl.
aruba.it/lacopertura.asp) .
Non lasciatevi assolutamente tentare dall’offerta
che vi sembra in apparenza la più conveniente. Ci
sono molte variabili che giocano un ruolo impor¬
tante al momento della scelta e che vanno valutate
con attenzione. Innanzitutto, informatevi sul
costo di attivazione, che non dovrebbe superare i
cento euro. A parità di prezzo di abbonamento,
orientatevi verso offerte promozionali che attivano
la connessione senza costi iniziali. E poi, il modem,
o un router, è in comodato o va acquistato a parte?
L’offerta prevede un IP fìsso o dinamico? Quali
sono i tempi di attivazione? L’abbonamento è
annuale? Il provider garantisce il diritto di recesso?
BANDA GARANTITA
La banda garantita è una questione spinosa. I pro¬
vider, infatti, si sbilanciano diffìcilmente sulle velo¬
cità minime garantite in upstream e downstream.
Ogni abbonamento rientra in una specifica classe.
CONNESSIONE SOTTO ESAME
Se avete la sensazione che la vostra connessione
ADSL non funzioni a dovere, perché si verifìcano
rallentamenti improvvisi, download singhiozzanti o
disconnessioni apparentemente inspiegabili, prima
di deprimervi e contattare il supporto tecnico del
vostro provider, verificate se i vostri timori su pre¬
stazioni non all’altezza sono fondati. Il primo passo
consiste nel verificare la velocità della vostra con¬
nessione tramite appositi test, disponibili in Inter¬
net. Il test più gettonato dagli utenti della Rete è
sicuramente quello di Dslreports (http://speedte-
st.dslreports.com), che consente di misurare le pre¬
stazioni di una linea sia in download sia in ^
Dslreports
è sicuramente
il test di velocità
per connessioni
Internet
preferito
dagli utenti DSL
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 2 51
INTERNET
IN PRATICA Connessioni senza problemi
Ottimizzazione per Windows 2000 e XP
S u Internet i trucchi e i consigli per ottimizzare le prestazioni di
una connessione DSL, sono numerosi e spesso contradditto¬
ri. PC WORLD ITALIA ha Selezionato le impostazioni che sembrano
offrire le migliori garanzie. Create allora i valori qui riportati con i
relativi dati, facendo clic con il pulsante destro del mouse e sele¬
zionando la voce VALORE DWORD dal menu nuovo. È consigliabile
fare una copia di backup prima di lavorare sul registro.
Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentCon-
trolSetX Services \Tcpip\Paraineters]
Nome: DefaultTTL = 000000^0 (6^ decimale)
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per specificare il TTL (Time To Leave) predefinito per i
pacchetti TCP/IP, ossia il massimo numero di nodi attraverso il
quale può passare un pacchetto prima che venga scartato. Lim-
postazione predefinita è 32.
Nome: EnablePMTUBHDetect = 00000000
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per regolare l’algoritmo di rilevamento del percorso
MTU, cioè della dimensione massima dei pacchetti di rete, per
tentare di rilevare i router black hole.
Nome: EnablePMTUDiscovery = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per attivare, o disattivare, il meccanismo di rilevamento
automatico della migliore MTU da utilizzare. Non serve se avete
già impostato manualmente la MTU.
Nome: GlobalMaxTcpWindowSize =
0003ebc0 (256960 decimale) x PPPOA
0003e6^0 (255552 decimale)x PPPOE
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per impostare un limite globale per le dimensioni della
finestra TCP per il sistema.
upload. Poiché tutti i server di Dslreports sono fisi¬
camente residenti negli Stati Uniti, i risultati
potrebbero essere talvolta inesatti e condizionati da
fattori come la qualità del collegamento del vostro
ISP con gli USA, il traffico Internet, le condizioni
della linea telefonica o la distanza dalla centrale
locale. Inoltre, non è raro che nei momenti di mas¬
simo traffico appaia un avviso del tipo SORRY. TEST
SERVER BUSY, proprio perché il sito è davvero un
punto di riferimento per i cibernauti che navigano
in sella a una ADSL.
Il meccanismo del test è molto semplice e sfrutta
un applet Java che viene inizializzata sul computer
dell’utente. Un clic sul pulsante START avvia la
misurazione, che non dura piu di 30 secondi. E
consigliabile non usare la connessione in fase di
test. Al termine compare la pagina dei risultati. Le
linee rosse forniscono indicazioni sulla velocità del¬
Le impostazioni per Windows 2000/XP per migliorare
le prestazioni di una connessione ADSL in modalità PPPOA
Nome: SackOpts = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per abilitare il supporto SAKS (riconoscimenti selettivi),
ossia per la ritrasmissione dei soli pacchetti andati perduti.
Nome:Tcpl3230pts = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per attivare la scalabilità delle finestre.
Nome: TcpMaxDupAcks = 00000002
Tipo:REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per stabilire il numero massimo di pacchetti di ACK
(riconoscimenti) che il sistema deve inviare per comunicare la rice¬
zione prima di ritrasmettere il segmento che è stato scartato
durante il transito.
Nome:TcpWindowSize =
0003ebc0 (256960 decimale) x PPPOA
0003e6^0 (255552 decimale) x PPPOE
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per definire le dimensioni della finestra di ricezione TCP
massime. La finestra specifica il numero di byte che un mittente è
in grado di trasmettere senza ricevere un riconoscimento.
la connessione DSL, preceduti dalle velocità Inter¬
net tradizionali (33,6K, 56K, uno o doppio canale
ISDN). Questo consente di paragonare i risultati
con quanto offrono le tradizionali connessioni in
dial-up.
Se i risultati forniti da Dslreports non vi soddi¬
sfano e volete un altro parere sulla qualità della
vostra connessione, su Internet le alternative di cer¬
to non mancano. Il test offerto dal sito Brand-
withplace (http : //bandwidthplace. com/spee
dtest), per esempio, si rivela estremamente ricco di
informazioni, così come l’originale “speedometro”
offerto da Mcafee all’indirizzo http://promos.mca
fee.com/speedometer. Chi vuole affidarsi alle
misurazioni di server italiani, può dirigersi verso il
sito di Atlanet (http://atlanet.tlxnet.it:8I/
speed/html), che offre una chiara pagina dei risul¬
tati paragonati con le velocità di picco che si pos-
252 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNET
Problemi di connessione IN PRATICA
sono ottenere con altre connessioni, o Luxatv
(http://www.luxa.it/luxa/luxatv/default. htm), con
uno speed check realizzato in Flash, che offre un
grafico e una valutazione della qualità della linea.
Interessante, infine, il servizio offerto da Palermo
Club (http:// WWW. palermoclub.com/adsl/veloci
ta.htm), che si appoggia al Sympatico HSE Down¬
load Test Page ma consente, in aggiunta, di pub¬
blicare e condividere i propri risultati in modo da
confrontare la qualità del servizio con quello di
altri utenti italiani.
TUTTO SOTTO CONTROLLO
Effettuare un test per misurare la velocità
di connessione della vostra linea ADSL
è certamente utile, ma vi fornisce solo
una “fotografia” delle prestazioni in un
preciso momento. Per ottenere dei
dati per cosi dire scientificamente
attendibili, dovete affidarvi ad apposite
utility, che sono in grado di monitorare la
velocità di trasferimento dei dati in condi¬
zioni operative reali.
Du Meter (nel SERVICE DISC) è forse il program¬
ma più conosciuto, che permette di misurare
costantemente la velocità della connessione ADSL
(upload e download) sia graficamente sia numerica-
Du Meter è un’utility che consente di tenere sotto controllo
la vostra connessione Internet fornendo, in tempo reale,
la velocità di download (DL) e di upload (UL)
mente, offrendo al contempo anche dei report
giornalieri, settimanali, mensili e totali, ossia a par¬
tire dal momento dell’installazione. Richiamabile
dal SYSTEM TRAY, Du meter è completamente con¬
figurabile dall’utente e presenta anche interessanti
funzionalità, come un cronometro che calcola l’e¬
satto tempo dei vostri download e riporta la veloci¬
tà media di trasferimento. Ovviamente, Du Meter
non è l’unico programma in grado di tenere sotto
controllo una connessione Internet; una valida ^
Ottimizzazione per Windows 98/ME
L e stringhe di riteniTiento per i parametri ADSL in
Windows 98/l\/lE digeriscono da quelli per sistemi
2000/XR
Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentCon-
trolSet\Services\VxD\MSTCP]
Nome: DetaultRcvWindow =
256960 xPPPOA
255552 xPPPOE
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
Parametro che definisce la quantità di dati ricevibili dal pc
prima che il sistema riconosca le informazioni ricevute.
Nome: DefaultTTL = 6^
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
Parametro per specificare il TTL (Time To Leave) predefinito
per i pacchetti TCP/IP ossia il massimo numero di nodi
attraverso il quale può passare un pacchetto prima che ven¬
ga scartato. L’impostazione predefinita è 32.
Nome: PMTUBIackEloleDetect = 0
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
Parametro per regolare l’algoritmo di rilevamento del percor¬
so MTU, cioè della dimensione massima dei pacchetti di rete,
per tentare di rilevare i router black hole.
Nome: PMTUDiscovery = 1
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
Parametro per attivare, o disattivare, il meccanismo di rileva¬
mento automatico della migliore MTU da utilizzare. Non ser¬
ve se avete già impostato manualmente la MTU.
Nome: SackOpts = 1
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
Parametro per abilitare il supporto SAKS (riconoscimenti
selettivi), ossia per la ritrasmissione dei soli pacchetti andati
perduti.
Nome: Tcpl3230pts = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per attivare la scalabilità delle finestre.
Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentCon-
trolSetXServices \VxD\MSTCP\Parameters ]
Nome: MaxDupAcks = 00000003
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Parametro per stabilire il numero massimo di pacchetti di
ACK (riconoscimenti) che il sistema deve inviare per comuni¬
care la ricezione prima di ritrasmettere il segmento che è sta¬
to scartato durante il transito.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 253
www.pcw.it
INTERNE'
IN PRATICA Connessioni senza problemi
Quale protocollo scegliere
Una linea ADSL richiede un modem speciale. E hn qui niente di strano
Però, forse non tutti sanno che il tipo di modem utilizzato implica una
differente tipologia di trasmissione dei dati. I modem Ethernet, infatti,
usano il protocollo PPPoE (Point to Point
Protocol over Ethernet), mentre i modem
USB sfruttano il protocollo PPPoA (Point
to Point Protocol over ATM). Un modem
Ethernet funziona da ponte (bridge) tra
Ethernet e ADSL. Si tratta, quindi, di un
dispositivo con un’interfaccia ADSL e di
una porta Ethernet che viene collegata a
un computer dotato di scheda di rete.
Una soluzione che richiede la presenza
sul computer di un Client PPPoE, salvo
che su sistemi XP che lo integrano. L’in¬
stallazione di un modem USB, invece,
non differisce da un tradizionale modem
analogico o ISDN, con opportuni driver e
software forniti insieme al prodotto. Il
modem o la scheda dispongono di un’in¬
terfaccia ADSL per il collegamento alla
I modem Ethernet usano
il protocollo PPPoE, mentre
quelli USB sfruttano
il protocollo PPPoA
linea. Un discorso a parte va fatto per il router, perché molti modelli
supportano diversi protocolli (PPPoA e PPPoE) e possono pertanto
adattarsi a ogni tipo di esigenza. Conoscere il tipo di protocollo utiliz¬
zato non è solo una questione di pura curiosità, ma serve per ottimiz¬
zare correttamente il registro di sistema.
alternativa è rappresentata, per esempio, da Ativa
Net Meter (nel SERVICE DISC). Oltre a grafici che
visualizzano in tempo reale la velocità di upload e
download in kbps, il programma offre la possibilità
di impostare dei segnali di allarme per avvertire l’u¬
tente in caso di improvvisi cambiamenti delTam-
piezza di banda.
UN REGISTRO PER AMICO
Se i risultati dei test e del monitoraggio tramite Du
Meter o Ativa Net Meter hanno purtroppo confer¬
mato i vostri timori, ossia che le prestazioni della
connessione ADSL di casa vostra o dell’ufficio sono
tutt’altro che brillanti, non è ancora il momento di
disperare, non prima di aver apportato qualche
modifica mirata al Registro di Sistema. Le impo¬
stazioni predefmite della connessione TCP/IP di
Windows, infatti, non sono ottimizzate per la tra¬
smissione su banda larga quindi, prima di ricorre¬
re al servizio di assistenza tecnica del vostro provi¬
der, vale la pena di fare un ultimo tentativo.
Ritoccando i parametri MTU (Maximum Trans-
mission Unir), MSS (Maximum Segment Size) e
soprattutto RWIN (TCP Receive Window) del
Registro di Configurazione, la situazione potrebbe
migliorare soprendentemente.
L’MTU indica
la dimensione
massima
del pacchetto
di dati
che una rete
è in grado
di gestire
I PARAMETRI MTU E MSS
L’MTU indica la dimensione massima del pacchet¬
to di dati che una rete è in grado di gestire. Infatti,
se l’impostazione MTU non è adeguata alla rete, la
comunicazione viene frazionata in più pacchetti,
con un conseguente rallentamento nella trasmis¬
sione dei dati. Nato negli anni Sessanta, quan¬
do la velocità di trasmissione Internet era deci¬
samente contenuta, in presenza delle attuali
connessioni a larga banda l’MTU mostra tutti
i suoi limiti.
Il protocollo TCP/IP si basa sulla trasmissio¬
ne di informazioni tramite pacchetti la cui
dimensione è stabilita proprio dall’MTU.
Ogni protocollo di rete ha delle proprie impo¬
stazione nel Registro di Sistema. L’MTU con¬
sigliato per le connessioni in dial-up, per esem¬
pio, è 576, mentre per reti Ethernet è 1.500.
L’impostazione ottimale del TCP per le con¬
nessioni di tipo ADSL dipende, invece, dal
tipo di modem utilizzato: PPPOE (Point to
Point Protocol over Ethernet) è adatto per i
modem Ethernet, PPPOA (Point to Point Pro¬
tocol over ATM) è invece quello per i modem
USB. Due differenti modalità di connessione che
implicano due diverse impostazioni dell’MTU.
In ogni caso, il valore dell’MTU massimo da usa¬
re nei sistemi Windows è direttamente legato
all’MTU del vostro provider. Prima di apportare
qualsiasi modifica conviene, quindi, verificare il
Maximum Transmission Unir del vostro ISP. Apri¬
te, allora, una sessione DOS (Windows 9.x e ME)
o portatevi in CMD in Windows XP (in entrambi i
casi, seguite il percorso START/esegui) e digitate:
ping -f -1 [dimensione pacchetto] [IP ISP]
dove TIP deiriSP può essere l’URL del provider o
il vostro gateway, mentre la dimensione del pac¬
chetto è un numero compreso tra 0 e 1.500, che
rappresenta la dimensione massima supportata dal¬
la vostra rete/connessione. Per individuare PMTU
del vostro provider dovete sottrarre 28, ossia i 20
byte dell’IP e gli 8 byte dell’header, dal vostro ^
25^ PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNET
IN PRATICA Connessioni senza problemi
La Famiglia XDSL
DSL è l’acronimo di Digital Subscriber Line, una tecnologia che, tramite
i normali doppini telefonici in rame, consente di trasmettere dati in for¬
mato digitale a velocità decisamente superiori rispetto alle tradizionali
connessioni disponibili con i classici modem da 56K. Lacronimo utiliz¬
zato è xDSL, che indica una più ampia famiglia di tecnologie che condi¬
vidono il medesimo supporto, ma che presentano caratteristiche diffe¬
renti. Le principali varianti dell’xDSL sono:
ADSL - Asymmetric Digital Subscriber Line
HDSL - High Bit-Rate Digital Subscriber Line
R-ADSL - Rate-Adaptive Digital Subscriber Line
SDSL - Symmetric Digital Subscriber Line
VDSL - Very High Bit-Rate Digital Subscriber Line
LADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) è sicuramente il “volto” più
conosciuto di questa tecnologia, almeno in Italia. È una tecnologia che
offre una velocità massima teorica in ricezione di 6^0 kbps, e di 128
kbps in trasmissione. Le varianti dell’xDSL si differenziano, infatti, sia
per la velocità di download e di upload raggiunte, sia per le distanze
massime utilizzabili.
MTU ottimale, ossia dal valore più alto deirinter-
vallo tra 0 e 1.500, che non ha dato l’errore È
NECESSARIO ERAMMENTARE IL PACCHETTO, con rela¬
tiva perdita di pacchetti.
E il vostro MTU che dovete inserire nel registro
di sistema. Per connessioni ADSL su PPPoE il valo¬
re massimo MTU consigliato è 1.492, mentre per
connessioni PPPoA è 1.500 .
Come FMTU, anche l’MSS può condizionare la
velocità di connessione di una linea ADSL. Il valo¬
re di MSS definisce, infatti, il segmento più grande
di dati TCP che Winsock, il gestore di protocollo di
Windows per lo scambio di informazioni in reti
TCP/IP di Windows, è in grado di ricevere. Quan¬
do viene stabilita una connessione, i due sistemi
coinvolti confrontano le reciproche impostazioni
MSS e scelgono di utilizzare il valore più piccolo. Se
il valore di MSS impostato per il vostro sistema è
Le impostazioni
relative airiVlTU
e all’MSS vanno
inserite
nel registro
di sistema
troppo basso, il trasferimento dei dati richiederà
più tempo. Individuare PMSS è davvero molto
semplice, perché è sufficiente sottrarre 40 al valore
MTU. Quindi, se il vostro MTU è 1.492, l’MSS
sarà 1.452, mentre se l’MTU è 1.500 sarà 1.460.
Però, prima di intervenire sul Registro, è viva¬
mente consigliabile fare una copia di backup per¬
ché anche il più piccolo errore potrebbe comporta¬
re conseguenze a dir poco disastrose. Dopo aver
seguito il percorso START/esegui, digitate il coman¬
do REGEDIT e salvate una copia del registro tramite
la funzione ESPORTA. A questo punto siete pronti
per “smanettare” nel registro a cuor leggero.
La chiave del registro dove impostare il parame¬
tro MTU varia per le versioni Windows della vec¬
chia guardia e per Windows XP e 2000.
IMPOSTAZIONI MTU E MSS
Windows XP/2000
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentCon
trolSet\Services \Tcpip\Parameter s\
Interfaces
Nome: MTU
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Dati:
000005d4 (hex) 1492 (decimale) x PPPOE
000005dc ( hex) 1500 (decimale) x PPPOA
Nome: MSS
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
Dati:
000005ac ( hex) 1452 (decimale) x PPPOE
000005b4 ( hex) 1460 (decimale) x PPPOA
Windows 98/98SE/ME
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYStem\CurrentCon
trolSet\Services\Class\NetTrans\000n
Nome: MaxMTU
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
Dati:
000005d4 ( hex) 1492 (decimale) x PPPOE
000005dc ( hex) 1500 (decimale) x PPPOA
Nome: MaxMSS
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
Dati:
000005ac ( hex) 1452 (decimale) x PPPOE
000005b4 ( hex) 1460 (decimale) x PPPOA
OOOn rappresenta il vostro protocollo TGP/IP.
Poiché potrebbero essere presenti più sottochiavi
OOOn (0000, 0001, 0002, 0003), verificate in
quale è presente la stringa IPaddress con il vostro
IP fìsso. ^
256 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
INTERNET
IN PRATICA Connessioni senza problemi
Una patch per Speedguide
Se non volete moditicare manualmente il registro di sistema, per
una questione di tempo o di reverenziale timore nei confronti del
registry, il sito Speedguide (http://www.speedguide.net) mette a
disposizione di tutti i lettori di pc world Italia le sue esclusive patch
per ottimizzare i parametri della vostra connessione ADSL. Per
modificare la configurazione del registro è sufficiente un doppio
clic sul file. Tutte le modifiche avranno effetto solo al riavvio del
computer. Prima di qualsiasi operazione, è consigliabile leggere
attentamente il file Readme incluso nel file ZIP, oltre naturalmente
a creare un file di backup del registry.
WINDOWS 2K/XP
sguide_tweak_2k_XP.zip: patch generica per Windows 2K/XP
sguide_tweak_2k_XP_pppoe.zip: patch per Windows 2K/XP per
protocolli PPPoE (Point to Point Protocol over Ethernet)
sguide_default_2k_XP.zip: patch che ripristina i parametri originali
cancellando eventuali configurazioni pre¬
cedenti
WINDOWS 98/IVlE
mtupatch98.zip: patch generica
per Windows 98
sguide_tweak_98_lVlE: patch generica per Windows 98/98SE e
Millennium.
sguide_tweak_98_ME_PPPoE: patch generica per Windows 98
Windows 98/98SE e Millennium per protocollo PPPoE (Point to
Point Protocol over ATM)
sguide_default_9x_ME.zip: patch che ripristina i parametri originali
cancellando eventuali configurazioni precedenti
WINDOWS 95
mtupatch95.zip: patch generica
IL TCP RECEIVE WINDOWS
Se le modifiche alle impostazioni
predefmite MTU e MSS rappresenta¬
no, per così dire, una sorta di rifinitura perché, nel
caso di connessioni ADSL in PPOeA, coincidono
con quelle predefmite di sistema, il settaggio delFR-
WIN di default di Windows si rivela quasi sempre
inadeguato.
Il TCP Receive Window, in gergo RWIN, deter¬
mina la quantità di dati che un computer può
ricevere prima che il sistema riconosca le informa¬
zioni in ingresso. Se questo valore è troppo basso, il
procedimento di riconoscimento di ogni singolo
pacchetto subirà un rallentamento prima di passare
alle informazioni successive. Al contrario, se il valore
RWIN fosse troppo elevato, il sistema potrebbe non
riuscire a processare correttamente i pacchetti, cau¬
sando la perdita o il danneggiamento delle informa¬
zioni trasmesse.
Quello che avviene tra due computer che comuni¬
cano tramite il TCP/IP è che il primo pc comunica
al secondo che può continuare a spedire pacchetti
Le impostazioni
per Windows
98/IVlE
per migliorare
le prestazioni di
una connessione
ADSL in modalità
PPPOE
finché la dimensione dei pacchetti non ha raggiunto
il valore di RWIN, anche se non riceve Fimmediata
notifica di ricezione. In una connessione veloce,
tipo FADSL, la trasmissione e la ricezione sono
decisamente superiori rispetto a una comunicazio¬
ne tramite un modem analogico da 56K. E ovvio
che se i due computer fossero configurati con para¬
metri tipici di una connessione dial-up, ossia con
un RWIN basso, il computer in ricezione potrebbe
fermarsi in attesa di ricevere la notifica prima di
passare ai pacchetti successivi.
La configurazione RWIN predefmita di Win¬
dows è bassa, ossia 8.000 byte, contro un valore
massimo di 65.535 byte. Impostare un valore mol¬
to altro non è comunque la strada migliore per
ottenere prestazioni più elevate. Il rischio è che, in
caso di una linea telefonica disturbata, i pacchetti
arrivino corrotti e debbano essere rispediti.
La soluzione ottimale consiste nel trova¬
re un buon compromesso tra una trasmis¬
sione continua dei pacchetti, in grado però
di impedire una perdita delle informazioni.
Il sito Dslreports suggerisce una sorta di
“formula” per calcolare il giusto RWIN per
la vostra connessione:
(velocità connessione x (ping
medio x l,5))/8 ^
258 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
INTERNE'
IN PRATICA Connessioni senza problemi
TUfi/lP AviÉhvBoI'
Il valore di ping medio (o latenza) si ottiene facendo il
ping di un sito dal prompt di DOS in Windows
98/ME, o alFinterno di una sessione CMD in Win¬
dows XP. Invece, la velocità della vostra connessione
potete scoprirla tramite un test di velocità su un sito
come Dslreports o un programma come DU Meter.
LRWIN FACILE
Se la matematica non è proprio il vostro forte, per
fortuna esiste un metodo per scoprire il valore
RWIN ideale per la vostra connessione, grazie al Test
Tweak, un programmino disponibile sul sito di
Dslreports alFindirizzo http://www.dslreports.com/
tweaks. Facendo clic sul pulsante START si avvia il
test. La pagina dei risultati è molto ricca: fornisce
informazioni sulFRWIN impostato, sulFMTU
(Max size packet send/recd), sulFMSS, sul TTL e su
altri importanti parametri in grado di influenzare le
prestazioni ADSL.
Invece, per semplificare al massimo Fottimizzazio¬
ne del registro, sono anche disponibili programmi
che effettuano le modifiche tramite un’intuitiva
interfaccia. Ne è un esempio Tweakmaster (incluso
nel SERVICE DISC), che consente di incrementare la
velocità di download e di caricamento delle pagine
web ottimizzando i valori di Max MTU (Maximum
Transmission Unir), RWIN (TCP Rcv Window) e
TTL (Time To Live).
Tra le opzioni, c’è anche la possibilità di gesti¬
re il DNS (Domain Naming System), in
modo da rendere più veloce il caricamento
delle pagine memorizzando l’indirizzo IP
dei siti che le ospitano. In alternativa, il
programma TCP Optimizer di Speedgui-
de (nel SERVICE DISC), che ottimizza, anche
in maniera automatica, le connessioni
ADSL PPPoE e PPPoA.
Sul sito
di Speedguide
è disponibile
un test
che fornisce
i più importanti
parametri
della vostra
connessione,
tra cui riVlTU,
riVlSS e TRWIN
PROBLEMI DI LINEA
Se avete modificato il Registro ma i problemi per¬
sistono, non è buon segno. In una connessione
ADSL, infatti, i malfunzionamenti possono verifi¬
carsi sul vostro lato della linea, ma anche presso il
provider. Spesso ci sono guai anche a livelli inter¬
medi.
Se i problemi riguardano il vostro computer, e la
modifica dei parametri TPC/IP di Windows non
ha sortito alcun effetto di rilievo, avete ancora due
possibilità: ancora due ultime verifiche prima di
dover chiamare il servizio di assistenza tecnica del
vostro provider.
Innanzitutto, la distanza dalla centrale locale
Telecom Italia abilitata. Il servizio peggiora note¬
volmente se l’utente si trova oltre 3,75 km dalla
centrale locale Telecom. Ma non solo, anche la
qualità della linea telefonica incide sulle prestazio¬
ni. L’ADSL converte la linea telefonica tradiziona¬
le in connessioni digitali per il trasferimento dei
dati. La novità introdotta consiste nelFutilizzo di
una banda di frequenza superiore per trasportare in
forma numerica dati, immagini e audio. Il risulta¬
to è che il tradizionale doppino telefonico in rame
consente di navigare in Internet a velocità 10 volte
superiori alle normali linee ISDN, e 50 volte supe¬
riori a quelle sfruttate con modem da 56 kbps. Le
alte frequenze sono però molto sensibili alle inter¬
ferenze della linea, quindi un cablaggio telefonico
obsoleto o mal eseguito, interno o esterno alla
vostra abitazione, potrebbe incidere negativamente
sulla velocità della connessione ADSL.
In ultima analisi, anche le interferenze di natu¬
ra elettromagnetica e di radiofrequenza causate da
lampade alogene o da adattatori o da trasformatori
AC/DC esterni possono causare problemi al vostro
modem ADSL. Se avete provato davvero tutto e la
situazione non migliora, magari è proprio spostan¬
do il modem lontano da possibili fonti di interfe¬
renze, che la vostra connessione ADSL potrebbe
spiccare finalmente il volo.
260 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
I
INTERNET
IN RETE Allestire una LAN
di Silvio Umberto Zanzi
Grazie al web, le infrastrutture
di rete si sono diffuse in modo
capillare: un successo che si
deve ai vantaggi derivanti dalla
condivisione di risorse e dati.
Ecco tutto quello che occorre
sapere per muoversi senza
problemi tra schede di rete,
cavi ethernet, switch e hub
N etwork computing: una realtà impor¬
tante ormai da molto tempo. Nono¬
stante ciò, la sua diffusione al di fuo¬
ri delle grandi aziende è avvenuta in
gran parte negli ultimi cinque anni.
Per convincere le piccole imprese o gli studi profes¬
sionali a entrare nel mondo del networking, infatti, è
stato necessario aspettare che i prezzi legati all’allesti¬
mento di una infrastruttura di rete scendessero con¬
siderevolmente e, soprattutto, che l’industria IT fos¬
se in grado di sviluppare soluzioni meno complesse
da installare e gestire. Così, oggi, al posto di costosis¬
simi mainframe e server Unix, sul mercato si trovano
anche soluzioni a basso costo che permettono ai
meno esperti di collegare tra loro normali pc, purché
dotati di un sistema operativo Windows. Chiunque
oggi può dunque dotarsi di una rete e sperimentare i
vantaggi della distribuzione delle risorse di utilità
26^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
■ IMTERIMET
Allestire una LAN llsrRETE~^^F
comune e dei dati. In effetti, funico vero presuppo¬
sto imprescindibile per la creazione di una infrastrut¬
tura di rete è la presenza di almeno due computer.
I vantaggi derivanti dal ricorso a una rete di com¬
puter sono numerosi e, nel loro insieme, hanno rivo¬
luzionato in tutto il mondo il modo di lavorare in
gruppo. Come dimostrato da Internet, la più grande
delle reti, la connessione diretta tra computer per¬
mette di abbattere le distanze e, per esempio, lavora¬
re su progetti comuni con colleghi che si trovano lon¬
tani centinaia di chilometri dal vostro ufficio, con un
incredibile abbattimento dei costi e un netto incre¬
mento in produttività ed efficienza. Per le realtà più
piccole, ovviamente, i benefìci apportati dal network
computing sono altri, per esempio la possibilità di
poter scambiare dati senza ricorrere per forza a floppy
disk, cartucce zip o CD masterizzati al volo. Le car¬
telle presenti alfinterno di un disco o addirittura
intere unità possono essere “condivise”, ossia rese
accessibili a tutti i computer presenti su una stessa
rete, con pochi clic del mouse. In questo modo non
solo si facilita il passaggio delle informazioni, ma, nel
tempo, si ottiene anche un consistente risparmio.
Condividere le risorse, infatti, significa anche sfrutta¬
re meglio le risorse stesse. Si prenda il più classico
degli esempi, ossia quello di un database utilizzato da
più persone di uno stesso gruppo di lavoro. In man¬
canza di una rete, ciascun utente provvede a creare
una copia locale del file originale, cosa che di per sé
rappresenta già uno “spreco” in termini di utilizzo dei
dischi. Quel che è peggio, però, è che in realtà tempo
qualche settimana o mese, ci si ritroverà nella spiace¬
vole situazione di avere tante copie diverse dello stes¬
so database. Per ricreare una base dati unica sarà
necessario un lungo e complesso lavoro di analisi dei
dati per estrapolare dai file di ciascun utente i soli
aggiornamenti effettuati rispetto alFarchivio origina¬
le. L’utilizzo di un unico file condiviso in rete tra tut¬
ti i computer, diversamente, permette di avere sempre
il database perfettamente aggiornato, riducendo a
zero la dispersione dei dati stessi. Si tratta di una vera
e propria piccola rivoluzione dagli esiti importanti per
quanto riguarda l’efficienza e la produttività del lavo¬
ro di gruppo.
Naturalmente i dischi fìssi e i relativi file non sono
l’unico “elemento” a poter essere condiviso all’interno
di una infrastruttura di rete. Anche altre periferiche di
uso comune possono essere utilizzate con profitto da
più pc, per esempio le stampanti. Anche in questo
caso si tratta di un’operazione semplice e alla portata
di tutti gli utenti. Per rendere accessibile una stam¬
pante locale attraverso una LAN, basta infatti since¬
rarsi che il driver di stampa sia presente su tutti i pc
collegati in rete e che sia stata abilitata la funzione di
condivisione di Windows. Al posto del collegamento
alla classica porta parallela o USB sul sistema sarà
visualizzata una porta di rete, ma ai fini pratici non si
avrà alcuna differenza: il computer sul quale è fìsica-
mente installata la stampante si occuperà di gestire ed
elaborare tutte le richieste di stampa, seguendo l’ordi¬
ne con cui sono state lanciate le stampe.
RISORSE IN COMUNE
La capacità di condividire dischi e stampanti è una
caratteristica presente all’interno del sistema operati¬
vo Windows. La funzionalità non dipende quindi da
modelli o da marche particolari di dischi o stampan¬
ti. Tutti i prodotti sono cioè in grado di essere ^
Bus, stella o anello: tutte le forme della rete
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 265
www.pcw.it
INTERNE
Allestire una LAN IN RETE
lluiam I
condivisi senza difficoltà. Addirittura, alcuni model¬
li di stampante molto evoluti (e costosi) includono di
serie una porta di rete oltre alla parallela e a quella
USB. Altri modelli, invece, sono in grado di acco¬
gliere una scheda opzionale per il collegamento in
rete. In questi casi, dunque, non è nemmeno neces¬
sario impegnare un pc per la condivisione dell’unità.
Se è molto facile condividere dischi e stampanti,
non è altrettanto semplice condividere altri tipi di
periferiche comuni, come per esempio gli scanner o i
modem. Per questi dispositivi non esiste un suppor¬
to nativo a livello di sistema operativo e
i produttori di solito non forniscono
software aggiuntivo per portare a termi¬
ne questo compito. Solo alcuni modelli
di scanner, spesso di categoria alta, sono
dotati di software per la condivisione.
Per i modem in passato sono stati pro¬
posti programmi che rendevano condi¬
visibile via software la porta seriale. Si
trattava però di soluzioni che introduce¬
vano elementi di instabilità nel sistema
e che pertanto sono stati progressiva¬
mente abbandonati, anche in conside¬
razione del costo via via più basso dei
modem stessi.
Esistono comunque situazioni in cui
sarebbe più vantaggioso avere un solo
modem condiviso tra le postazioni.
Questo è particolarmente vero quando
si dispone di una sola linea telefonica,
come accade tipicamente negli uffici
più piccoli o nelle installazioni domestiche. In questi
ambienti il primo utente che utilizza il modem impe¬
disce di fatto il funzionamento al secondo. E il tipico
caso di accesso a Internet o della spedizione di docu¬
menti fax. Per queste situazioni, solo il ricorso a una
rete può risolvere brillantemente il problema. Win¬
dows, infatti, fornisce un buon meccanismo per la
condivisione di una connessione Internet tra più
postazioni. Si tratta della funzione Internet Connec¬
tion Sharing. Basta installare il modem su una posta¬
zione, configurare la connessione e le impostazioni di
condivisione e applicare sugli altri pc le medesime
impostazioni. Tutti gli utenti possono così accedere a
Internet e navigare contemporaneamente. Unico
limite resta naturalmente la banda passante, ovvero la
capacità massima offerta dal canale. Se si ha un colle-
li primo passo
nella
condivisione
di un disco
consiste
nell’aprire
RISORSE DEL
COIVIPUTER
e selezionare
Punita che
si vuole rendere
disponibile
Facendo clic
sulla scheda
CONDIVISIONE
di Windows XP
si sblocca
l’opzione
di sicurezza
che impedisce
la condivisione
Indirizzi IP per usi interni
Classe A:
da 10.0.0.0
a
10.255.255.255
Classe B:
da 172.16.0.0
a
172.31.255.255
Classe C:
da 192.168.0.0
a
192.168.255.255
Lo classe C è l’insieme degli indirizzi più utilizzati in ambito interno di rete locale
gamento analogico che funziona a 50
Kbit per secondo (circa 6 kbyte al
secondo) e vi sono due utenti che han¬
no bisogno di scaricare file di grandi
dimensioni, ogni pc potrà contare su
circa 3 kbyte al secondo.
Per la gestione fax esistono invece
molti programmi in grado di condivi¬
dere le funzionalità in rete. Un pacchet¬
to di questo genere e dal costo contenu¬
to è Winfax Pro di Symantec. Il pro¬
gramma può funzionare in modalità
stand alone oppure in rete, servendo un
numero variabile di postazioni. L’unica
condizione è la presenza di un pc, cui è
collegato il modem, che funge da host,
ossia che ha il compito di smistare i fax in invio e rice¬
zione a tutti i nodi di una stessa rete. L’unico “limite”
in questo caso sono le licenze d’uso necessarie: una
per ogni macchina.
Winfax ha comunque molti concorrenti decisa¬
mente agguerriti, a cominciare da Zetafax di Equisys
(http://www.zetafax.it), noto agli utenti italiani per la
stabilità e la qualità tecnologica. In questo caso si trat¬
ta però di soluzioni professionali caratterizzate da
costi più elevati.
LA STRUTTURA DI UNA RETE
Quando si vuole allestire una rete per prima cosa
occorre analizzare con attenzione che tipo di infra¬
struttura meglio si adatta alle proprie esigenze speci¬
fiche. Le possibilità in tema di networking, infatti,
sono a dir poco numerose. Restringendo il campo
alle sole soluzioni in ambito Windows esistono però
due macrocategorie fondamentali: le reti di tipo
client-server oppure quelle paritetiche.
Nel primo caso il modello prevede un sistema cen¬
trale, denominato server, e una serie di sistemi peri¬
ferici denominati client. In questa struttura si ha una
divisione netta dei compiti: il server espleta tutte le
funzioni di utilità comune, mentre i client si ^
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA 267
www.pcw.it
INTERNE'
IN RETE Allestire una LAN
rnn ^ Qpnr;) Fili
Ethernet
Wireless
Velocità
da 10 a 100 Mbit/s
da 700 Kbit/s a 11 Mbit/s
Pro
Velocità di trasferì mento
dati elevata
Sicurezza dei dati
e affidabilità
Conveniente
Portatile
Semplice da usare e configurare
Requisiti
Cavi Ethernet
di classe 3 o 5
Canaline per
il passaggio dei cavi
Tutti i componenti devono
stare in un raggio di 250 metri
Utilizzo ideale
Giochi
Applicazioni di ufficio
Condivisione Internet
Mobile computing
Condivisione Internet
Punti informativi
limitano di fatto a utilizzarle. I client corrispondo¬
no alle postazioni periferiche degli utenti e in que¬
sto contesto assumono la funzione di semplici ter¬
minali. I programmi e le informazioni importanti,
infatti, si trovano sempre sul server. E il caso tipico
del reparto di amministrazione che si affida a un
programma gestionale centralizzato per rispondere
alle richieste di informazioni provenienti da tutti i
client connessi in rete.
Ma le funzionalità che possono essere installate su
un server sono molteplici. Tra queste le più comuni
sono senza dubbio il fax di rete, la posta elettronica
e l’antivirus o il firewall di rete. Ma un server serve
anche per creare una copia di sicurezza di tutte le
cartelle personali degli utenti. Memorizzando tutti
i dati importanti in unico punto si facilitano note¬
volmente le operazioni di backup. Basta infatti ave¬
re una unità nastro e un apposito software per sal¬
vare tutti i dati, per esempio ogni notte, su una
diversa cartuccia o su un altro supporto di memo¬
ria. In caso di malaugurata rottura del disco su un
client o sul server non si corre il rischio di perdere i
dati e l’unico danno sarà quello corrispondente alla
spesa per l’acquisto di una nuova unità e del conse¬
guente fermo macchina. Una volta reinstallato il
sistema e applicata la medesima configurazione di
rete tutto tornerà a funzionare alla perfezione, come
se nulla fosse accaduto. Tipicamente, negli ambien¬
ti di questo genere la cartella dei documenti di
Windows è “rimappata”. Cioè, invece che sul disco
di avvio di ogni client, è memorizzata sul server.
La struttura client server fin qui vista, di solito si
utilizza quando si ha a che fare con realtà professiona¬
li tutt’altro che piccole. Per motivi di costo e di com¬
plessità di gestione, non si tratta certo di una infra¬
struttura di rete per così dire a misura delle piccole
realtà lavorative. Il server infatti deve essere necessa¬
riamente un computer capace di buone prestazioni,
dotato di un valido sistema dischi e di almeno un’u¬
nità di backup efficiente. Dal momento che molte
La zona
di interesse
è quella
in basso:
CONDIVISIONE
DI RETE
E PROTEZIONE
funzioni sono centralizzate, c’è poi bisogno di una
elevata affidabilità. Per questo, oltre a ricercare i com¬
ponenti migliori, è necessario quasi sempre stipulare
speciali contratti di assistenza che garantiscano il
ripristino delle funzionalità entro il giorno lavorativo
successivo. Inutile dire che si tratta quasi sempre di
contratti molto onerosi.
C’è poi anche un problema di licenze. La dicoto¬
mia server-client esiste anche a livello di sistema ope¬
rativo. Microsoft per esempio ha una linea di prodot¬
ti client (Windows 98, Windows 2000 Professional e
Windows XP Professional) e una linea di prodotti
server (attualmente il solo Windows 2000 Server in
attesa della nuova versione di XP). Questa seconda
categoria di sistemi operativi può contare su centinaia
di funzionalità di rete aggiuntive, assenti sulle versio¬
ni client. Come era logico aspettarsi, a cambiare però
sono anche le politiche commerciali. Per l’acquisto di
Windows 2000 Server occorrono circa mille euro, cui
vanno aggiunti altri quaranta euro per ogni client che
accederà al server: una sorta di “tassa di rete” a dire il
vero piuttosto odiosa. Se si considera che, ovviamen¬
te, a questa spesa non indifferente occorre aggiunge-
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re quella per l’acquisto dei sistemi operativi di ogni
client, si capisce il perché del crescente successo di
Linux nel mondo del network computing.
LALTERNATIVA ECONOMICA
Le reti peer-to-peer sono conosciute anche con l’ap¬
pellativo di reti “paritetiche”, scelto proprio perché in
questo tipo di infrastruttura tutti i computer collega¬
ti tra loro non sono in relazione secondo una gerar¬
chia client server ma sono posti sullo stesso pia- ^
268 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
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■IMTERIMET
RETE Allestire una LAN
no. Non esiste cioè un sistema principale e una serie
di sistemi periferici subordinati. In questa tipologia di
rete, pertanto, ogni computer può svolgere indistin¬
tamente il ruolo di server e di client. Le funzioni di
utilità generale sono perciò distribuite tra tutte le
postazioni presenti nella rete. Un pc, per esempio,
potrebbe raccogliere i file dei progetti, un altro
potrebbe condividere le stampanti mentre un altro
ancora potrebbe contenere i programmi di rete.
In questo modello i costi sono contenuti al minimo
in quanto si “riciclano” le postazioni di lavoro in uni¬
tà capaci di erogare servizi di rete. Non serve perciò
hardware particolare e neppure l’acquisto di software
specifico o licenze aggiuntive di Windows. Tutte le
versioni del sistema operativo Microsoft, a partire dal
vetusto Windows 3.11 for Workgroups, sono in gra¬
do di condividere cartelle, file e stampanti e divenire
un nodo di una rete paritetica.
Dal momento che sulla carta questo modello sem¬
bra avere migliori caratteristiche almeno quanto a
contenimento dei costi e facilità di installazione e uso,
viene da chiedersi come mai molte organizzazioni
continuino a preferire il modello client-server. Anche
se in ultima analisi si tratta davvero di una sorta di
scelta “filosofica”, ambedue i modelli prestano il fian¬
Nella scheda
CONDIVISIONE
è possibile
inserire il nome
con cui la rete
vedrà Tunità
co a una serie di critiche. Anche per quanto riguarda
la gestione, infatti, se è vero che allestire un server è
un’operazione complessa, è altrettanto vero che la pre¬
senza centralizzata di tutte le informazioni critiche
semplifica notevolmente molte operazioni di routine
o di emergenza. Di contro, i fautori del modello peer-
to-peer sostengono che invece proprio la distribuzio¬
ne dei dati possa diminuire i rischi, per esempio, in
caso di rottura del disco fìsso del server. D’altro canto
però, nelle reti peer-to-peer il backup ha generalmen¬
te un livello di efficacia inferiore, visto che ogni uten¬
te deve preoccuparsi di creare con regolarità una copia
di sicurezza dei dati custoditi nei propri dischi.
Dimenticanze, scarsa cura, errori e incompetenza tec¬
nica in casi come questi rischiano di diventare la cau¬
sa della perdita di numerose informazioni
Un tipico hub
per usi domestici
o per piccoli
uFFici ospita
quattro porte
CIRCONDATI DAI CAVI
A prescindere dal fatto che si scelga di istituire una
rete paritetica oppure una rete client server si devono
comunque compiere alcune operazioni di natura
hardware per la costruzione fìsica del canale sui cui
“circoleranno” i dati.
Le reti attuali vengono realizzate sfruttando un
particolare tipo di cavo denominato in gergo “doppi¬
no”. Si tratta di un filo contenente quattro coppie di
conduttori tra loro attorcigliati. Questa conforma¬
zione è dettata dall’esigenza di ridurre i disturbi: per
motivi fìsici, infatti, un cavo attorcigliato è meno sen¬
sibile ai disturbi elettromagnetici esterni rispetto a un
cavo “dritto”.
Nelle estremità del doppino sono inseriti due con¬
nettori di tipo RJ-45. Si tratta di terminazioni in pla¬
stica trasparente di profilo rettangolare, simili a quel¬
le delle linee telefoniche, solo un po’ più più larghe.
Il doppino è contraddistinto da un indice denomi¬
nato “categoria”. Si tratta di un valore numerico che
segnala la massima velocità di trasferimento dati che
è possibile realizzare sul cavo stesso. In termini tecni¬
ci, ogni categoria certifica i parametri fìsici del cavo
necessari per supportare determinate frequenze di
lavoro.
Le categorie in uso sono la 3, la 5 e la 5e. La cate¬
goria 3 supporta una velocità operativa massima di
IO Mbit al secondo e corrisponde allo standard ori¬
ginale Ethernet. Questo formato era molto in voga
alcuni anni fa per via del basso costo. Oggi si usa pre¬
valentemente lo standard superiore. Fast Ethernet,
operante a 100 Mbit/s. Si tratta di un incremento di
un fattore 10 che richiede obbligatoriamente un cavo
superiore, di categoria 5. Se si tenta di operare a 100
Mbit/s utilizzando un cavo in categoria 3 si avrà un
tasso di errori estremamente alto e numerosi proble¬
mi di comunicazione.
Per verificare la categoria del cavo si devono con¬
trollare le diciture marchiate sulla guaina esterna. Nei
cavi di buona qualità è sempre indicato il valore ^
www.pcw.it
270
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
■IMTERIMET
RETE Allestire una LAN
(cat. 3 oppure cat. 5). Attenzione però! Anche i con¬
nettori finali devono avere la categoria giusta. Non è
raro trovare reti con problemi di trasmissione a 100
Mbit/s, dove i cavi sono in categoria 5 mentre i con¬
nettori no. Purtroppo i connettori finali non hanno
alcuna dicitura ed è facile sbagliarsi.
I doppini, indipendentemente dalla categoria, pos¬
sono essere schermati o non schermati. I modelli
schermati hanno un foglio metallico che avvolge i
conduttori, incrementando la protezione dai disturbi
esterni. Costano di più, sono meno flessibili (e quin¬
di più difficili da inserire in canalina) ma possono
essere molto utili in ambienti con molto rumore elet¬
tromagnetico. Si tratta di una condizione comune in
un reparto di produzione dove sono presenti molti
macchinari speciali (forni, motori elettrici, cavi ad alta
tensione, e cosi via).
La scelta del tipo di cablaggio da utilizzare è oggi
praticamente obbligata: le apparecchiature Ethernet
sono in via di abbandono in quanto costano quanto
le versioni Fast Ethernet. All’orizzonte si sta poi affac¬
ciando un nuovo standard di rete denominato Giga-
bit Ethernet, in grado di trasmettere le informazioni a
velocità ancora maggiori. Si parla di 1 Gbit al secon¬
do, una velocità che permetterebbe di trasferire il con¬
tenuto completo di un GD-ROM in meno di 10
secondi. L’hardware è ancora molto costoso ma si può
già pensare di comprare cavi compatibili in modo da
non avere problemi quando, tra qualche anno, i prez¬
zi saranno più accessibili. Ecco quindi comparire la
categoria 5e, pensata per supportare trasmissioni a
queste velocità.
Il pannello mette
in evidenzia
il nome che è
stato assegnato
al computer
per le Funzioni
di rete. Ogni pc
deve avere
un identificativo
univoco
a testo libero
riHA^ iM ilalE
■diflpfi
;DH*kvi
bi44.3 4|i^ HIlMCPUi
□ l
Per condividere
una risorsa
bisogna
spuntare la voce
CONDIVIDI LA
CARTELLA IN RETE
e si deve inserire
in basso il nome
di rete per l’unità
LAPPARATO CENTRALE
Quando si costruisce una rete locale bisogna preve¬
dere una tratta di doppino per ogni sistema che si
desidera connettere. Un lato del cavo sarà inserito nel
connettore di rete della scheda LAN. L’altro capo
finirà invece all’interno di un dispositivo che ha il
compito di mettere in comunicazione tutte le tratte.
Si ottiene così una topologia a stella costituita dal dis¬
positivo centrale di rete e da tutti i computer perife¬
rici.
Questa struttura fornisce un grande livello di affi¬
dabilità: se si interrompe incidentalmente un cavo si
ha l’isolamento del solo computer presente all’estre¬
mità. Gli altri nodi della rete potranno continuare a
operare regolarmente. Fino a pochi anni fa invece,
nelle reti Ethernet a 10 Mbit, era di uso comune una
struttura lineare dove tutti i computer erano collega¬
ti a un unico cavo. Se si interrompeva il cavo in qua¬
lunque punto o se una scheda andava in corto circui¬
to, tutti i computer si isolavano.
Il dispositivo al centro di questa ipotetica stella può
essere un hub o uno switch. Entrambi svolgono lo
stesso compito: mettono in collegamento tutte le
tratte di cavo istituendo fisicamente la rete locale. La
differenza sussiste nella gestione del traffico. Gon
l’hub si ha un unico canale comune per tutti i com¬
puter. Se un computer deve trasferire a un altro pc
alcuni file di lunghe dimensioni, per esempio 7
immagini ISO da 750 megabyte, tutti gli altri siste¬
mi subiranno una congestione in rete e avranno pre¬
stazioni scandenti di trasferimento. Questo perché
l’hub ripartisce la banda passante massima di 100
Mbit/s tra tutti i computer connessi. Se un computer
intasa il canale con molti dati, gli altri sistemi ^
272 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
■IMTERIMET
RETE Allestire una LAN
non avranno banda residua per il proprio lavoro.
Lo switch supera questo problema. Questo disposi¬
tivo è in grado di creare canali riservati tra coppie di
computer (sorgente e destinazione). In questo modo,
la precedente trasmissione delle immagini ISO riem¬
pirebbe la banda passante dei soli due computer inte¬
ressati. Le altre tratte della rete rimarrebbero libere e
con banda piena di 100 megabyte.
Vista la differenza di prestazioni viene da chiedersi
perché acquistare un hub quando uno switch può
svolgere lo stesso compito in maniera più efficiente. Il
motivo, almeno fino a qualche anno fa, era il costo.
Lhub infatti è un elemento passivo, quasi una sorta di
“ciabatta di rete” e quindi molto economico da realiz¬
zare. Lo switch è invece un dispositivo attivo che
richiede più elettronica, oltre che memoria e logica di
controllo. Un prodotto decisamente più complesso
da realizzarsi. Nel tempo però i prezzi si sono pro¬
gressivamente abbassati e oggi si può acquistare un
buono switch spendendo poco più rispetto a un hub.
Hub e switch sono venduti in base alla velocità.
Possono essere cioè Ethernet oppure Fast Ethernet.
Conviene però orientarsi verso prodotti misti, con¬
trassegnati dalla dicitura 10/100. Questi sono in gra¬
do di funzionare sia a 10 che a 100 Mbit/s, rendendo
possibile l’accesso in rete anche ad hardware obsoleto,
operante solamente a 10 mbit/s.
Dalla Finestra
RETE è possibile
impostare
i dati relativi
al protocollo
TCP/IP
LE SCELTE SOFTWARE
Realizzata la parte hardware della propria rete biso¬
gna procedere con una serie di valutazioni sull’a¬
spetto software del problema. Bisogna infatti prov¬
vedere a installare e a configurare in modo corretto
i protocolli.
Per protocollo si intende una serie di regole precise
concepite per permettere una comunicazione ordina¬
ta e non ambigua di due o più elementi di rete. Que¬
ste regole sono necessarie per creare un linguaggio
comune a tutti i sistemi che si affacciano ai cavi di
Il router dà
l’accesso a reti
esterne,
per esempio
a Internet.
I prodotti per
piccoli uffici
di solito hanno
solo due porte
rete. Senza queste regole vi sarebbe il caos e l’impossi¬
bilità di scambiare alcun tipo di informazione. Sareb¬
be come far parte di un gruppo di persone prove¬
nienti tutte da paesi diversi, dove nessuno però cono¬
sce altra lingua al di fuori della propria.
I protocolli di rete definiscono diversi aspetti cru¬
ciali della comunicazione, come per esempio la strut¬
tura degli indirizzi, un meccanismo per la gestione e
la correzione degli errori di trasmissione, un eventua¬
le metodo per comprimere i dati e la definizione dei
messaggi di servizio quali “iniziare la comunicazio¬
ne”, “chiudere la comunicazione”, “rimandare i dati
errati” e cosi via.
Per capire la configurazione dei protocolli all’inter¬
no di Windows si deve andare nel PANNELLO DI CON¬
TROLLO, selezionare l’icona RETE e leggere le indica¬
zioni presenti. I prodotti Microsoft incorporano
diversi protocolli quali NETBEUI, IPX/SPX e TCP/lP. Il
primo, creato inizialmente da IBM e poi esteso da
Microsoft e Novell è stato il primo protocollo a esse¬
re usato nei prodotti Windows per via della sua sem¬
plicità di configurazione: niente indirizzi e nessun
parametro. Si tratta però di una soluzione poco fles¬
sibile, progressivamente abbandonata nel corso degli
anni. La stessa Microsoft ha deciso di non supportar¬
lo più a partire da Windows XP.
IPX/lSP è invece un protocollo creato da Novell e
concepito come base per le comunicazioni in una
rete basata su NetWare. Il protocollo oggi è incluso
unicamente per garantirsi la compatibilità verso que¬
sti ambienti.
TCP/lP è invece nato insieme a Internet ed è un pro¬
tocollo che è in uso da decenni. Negli anni ha dimo¬
strato di essere stabile, flessibile, veloce, facilmente
estensibile e adatto per un gran numero di utilizzi. Le
specifiche sono inoltre aperte e disponibili a tutti e
questo ha permesso la sua inclusione in un numero
elevato di dispositivi di qualunque categoria e uso. Il
TCP/lP può essere considerato a tutti gli effetti la lin¬
gua universale per comunicare in una rete, sia ^
11 k PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
INTERNE'
IN RETE Allestire una LAN
essa composta da due computer in ufficio o dalle
centinaia di milioni di sistemi che costituiscono
Internet. Di regola, bisogna verificare la presenza di
questo protocollo nella propria
configurazione di Windows,
eliminando nel contempo
altri elementi che introdur¬
rebbero solo traffico e com¬
plessità inutili. V.'
La sola presenza del protocollo non è però '
sufficiente. Bisogna infatti anche specificare alcu¬
ni parametri fondamentali. Uno di questi è l’indiriz¬
zo. Si tratta di un valore univoco che contraddistingue
il computer all’interno della rete. E in pratica un mez¬
zo per poter recapitare senza confusione le informa¬
zioni dal mittente al destinatario. Il vincolo dell’uni¬
vocità è importante: non possono esistere due com¬
puter con lo stesso indirizzo. L’implicazione non è
così banale come può sembrare perché significa che su
Internet, che è interamente basata su TCP/lP, non vi
sono due computer con lo stesso indirizzo. Un com¬
pito impressionante se si pensa che vi sono centinaia
di milioni di sistemi connessi contemporaneamente.
Per questo motivo, gli indirizzi TCP/lP hanno uno
speciale formato: nnn.nnn.nnn.nnn. si tratta di quat¬
tro gruppi di numeri compresi tra 0 e 255. Un indi¬
rizzo valido è per esempio 192.168.100.118, mentre
non lo è 192.168.100.315 (l’ultimo numero è supe¬
riore a 255).
Il primo e l’ultimo valore non possono però essere
usati perché hanno un significato particolare. Lo 0 (
per esempio 192.168.100.0) indica la rete, cioè tutti i
computer compresi tra I92.I68.I00.I e 192. 168.
100.254. Il numero “255” è invece l’indirizzo di
broadcast. Inviando una comunicazione a questo
indirizzo si ottiene una spedizione a tutti i computer
presenti all’interno di tale rete.
Gli indirizzi non possono essere scritti a caso. Gran
parte dei valori sono riservati a Internet e vengono
assegnati da un organismo internazionale. Per usi
interni si deve fare riferimento a gruppi creati a tale
scopo (vedere la tabella di pag. 268).
E importante tenere in considerazione che una sot¬
torete non è in grado di comunicare direttamente con
un’altra rete. Per esempio un nodo con indirizzo
192.168.100.IO non può dialogare con il nodo pre¬
sente a 192.168.10.27, ma solo con quelli compresi
tra I92.I68.I00.I e I92.I68.100.254. La rete
I92.I68.I00.0 e la rete I92.I68.I0.0.
sono infatti separate tra loro. La
comunicazione è possibile solo
costruendo speciali regole di dialogo
tra reti (definite regole di routing).
Questo per esempio avviene su Inter¬
net. Il proprio computer ha un indirizzo
assegnato dal provider al momento della
connessione. Per raggiungere tutti gli altri nodi
Le schede di rete
10/100 sono oggi
molto compatte.
Tutta la logica di
Funzionamento è
dentro Punico chip
presente al centro
della scheda
Esternamente
uno switch
è molto simile
a un hub: ci sono
un certo numero
dì porte
e alcuni LED
dì segnalazione
(presenti su altre reti) si fa riferimento alle
regole di routing presenti all’interno di
dispositivi speciali che hanno il
compito di inoltrare dati tra com¬
puter appartenenti a reti differenti.
Il nome tecnico di questi dispositivi è
router. Questo apparato contiene uno
“stradario” necessario per inoltrare i dati verso
la giusta destinazione. Ogni indirizzo è corredato
da una netmask. Si tratta di un valore che specifica
l’ampiezza della rete e l’eventuale intenzione di sud¬
dividerla in unità inferiori. Nello schema di indirizzi
interni indicata in precedenza, la netmask sarà sem¬
pre 255.255.255.0.
Nel pannello di configurazione del TCP/lP bisogna
ancora specificare almeno due elementi. Il primo è il
gateway. Se si dispone di un router, per accedere a
Internet bisogna indicare il relativo indirizzo in que¬
sto pannello. In questo modo tutti i pacchetti non
destinati a un computer locale saranno inoltrati verso
questo router. Questo a sua volta prowederà a spedi¬
re i dati a destinazione utilizzando le regole di smista¬
mento. Infine servono gli indirizzi IP dei DNS, i
sistemi cioè che provvedono a tradurre i nomi dei
domini in indirizzi. Quando nel Browser si digita per
esempio http://www.libero.it, un DNS prowederà a
fornire l’indirizzo numerico relativo. Le reti TCP/lP
possono infatti funzionare solo con indirizzi numeri¬
ci e non con nomi testuali.
MESSA A PUNTO DI WINDOWS
Una volta installato l’hardware e creata l’infrastruttu¬
ra IP servono solo pochi dettagli pratici necessari a
Windows. Microsoft prevede due tipologie di rete.
Una è definita “dominio” mentre l’altra è chiamata
“workgroup”. La prima viene usata in reti che dis¬
pongono di un server basato su Windows NT4 Ser¬
ver o Windows 2000 Server. La seconda modalità è
invece dedicata alle reti peer-to-peer. Per le piccole
reti va bene questa seconda opzione.
Andando nel pannello di rete di Windows 98, o
nella scheda NOME COMPUTER della finestra delle
PROPRIETÀ DI SISTEMA di XP, bisogna specificare un
nome computer univoco per ogni computer della
rete (per esempio PGI, PG2, oppure PG_Paolo,
PG_Luca) e il nome dell’workgroup. Questo è gene¬
ralmente uguale per tutti i computer del gruppo
anche se in reti con molti computer si spe¬
cificano workgroup diversi per ogni
reparto (amministrazione, ufficio
tecnico, e così via) per motivi di
ordine.
Su Windows 98 bisogna ricor¬
darsi di attivare anche la condivisione di
file e stampanti nel pannello di rete altrimenti non
sarà possibile mettere a disposizione le proprie risor¬
se e neppure accedere a quelle altrui.
276 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
^■~D^AAALLAZ Utility
rogrammi
esperti
IN QUESTO
NUIVIERO
RCW.IT
A LEZIONE DI
Compatto stereo
.pag. 298
Mediaplayer viene usato il più delle volte
per ascoltare i CD audio, ma in realtà
è un’applicazione versatile e ricca
di funzioni che non tutti conoscono
5=ì
£
N
CO
.O
:3
"o
5
o
co
Hardware fai da te.304
Sistema operativo.306
Word processor.310
Spreadsheet.312
Database.314
Posta elettronica.316
Web.318
VBA.320
Grafica e fotoritocco.322
In viaggio.324
LA PAROLA Al LETTORI
Gli esperti della redazione, i tecnici del
laboratorio e le aziende rispondono ogni
mese alle vostre domande
Questi strumenti offrono opportunità
impensate. Ma attenzione: un errato
impiego potrebbe causare gravi danni.
Ecco una rassegna di programmi
daiie caratteristiche davvero speciaii
B oot manager, partizionatori, PC virtuali, proxy
server, HTTP tunneler, EXE locker, stmmenti
di registrazione: solo ricorrendo a utility di livel¬
lo professionale è possibile spremere tutte le
risorse del pc. Noi vi diciamo come fare. Gli
strumenti descritti in questo servizio offrono funzioni
altrimenti introvabili; la maggior parte persino a un
prezzo imbattibile, e cioè gratis. Di seguito trovate come
funzionano e come utilizzarli al meglio e i consigli per
aggirare eventuali pericoli.
AVVIO, PARTIZIONI, NETWORK SNIFFER
Boot It Next Generation 1.3le: con un semplice
trucchetto, questo boot manager e partizionatore
scardina il limite delle quattro partizioni primarie.
In pratica, sostituisce l’MBR standard con una
variante personalizzata, in modo che possiate creare
fino a 200 partizioni. Ciliegina sulla torta: il parti¬
zionatore è fornito con un bootmanager che, qua¬
lora si trovasse in una propria partizione, consenti¬
rebbe di accedervi anche quando il sistema non si
avvia da un’altra partizione, senza dover creare i
dischetti di avvio. Per maggiori informazioni, pas¬
sate a pagina 283.
Languard Network Scanner 3.0: il vostro pc è al
sicuro dagli attacchi degli hacker? Lo saprete con
questa utility, che controlla i pc in rete e verifica se
ci sono brecce nella sicurezza, segnalando porte
aperte o la possibilità di leggere le password di
directory condivise. Per maggiori informazioni, leg¬
gere a pagina 288.
280 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
Utility DALLA^A^ALLaY^W
PC VIRTUALI, NAVIGARE IN ANONIIVIATO
Bochs 1.4.1 : con Bochs vi procurate un pc virtuale gra¬
tuito con cui provare un nuovo sistema operativo o
testare qualche pericoloso software. Ma per avviare que¬
sta macchina virtuale serve qualche trucchetto. Per
sapere come fare, andare a pag. 282.
HTTP Tunnel 2.7 Beta: questo tool gratuito elude i
firewall e consente di utilizzare programmi quali ICQo
Morpheus, vietati dal firewall aziendali. HTTP-Tun-
nel, sfruttando la stessa porta del Browser, crea una con¬
nessione al server del produttore. I programmi che, nor¬
malmente, non possono accedere a Internet, passano i
dati attraverso questo “tunnel”. Per maggiori informa¬
zioni, andate a pag. 286.
Total Recorder 4.0 SE: le web radio offrono
un’ampia scelta di stili musicali, ma con le emittenti
Internet c’è un problema: normalmente non è possi¬
bile registrare i brani. Questa utility si installa sotto
forma di driver aggiuntivo, prima della scheda audio,
e registra in digitale tutti i dati audio. Per saperne di
più andate a pagina 294.
Peekabooty 0.7.5.3: con questa utility si naviga in
completo anonimato. Il programma non ha proxy ser¬
ver centrale, ma funziona con molti server anonimi. L’e¬
lenco dei server disponibili si trova in un file in Internet.
Per sapere come fare, andare a pagina 290.
SCAMBIO DI FILE, SALVATAGGIO DI FILE
Freenet 0.4: Napster è morto, gli avvocati si scagliano
contro le altre borse degli scambi e anche contro i primi
utenti. Niente panico: con Freenet lo scambio di dati è
del tutto anonimo. Per sapere quale software occorre e
come funziona, andare a pagina 285.
Tipo di programma
Prodotto
Password Protection System Lite: questo strumen¬
to professionale consente di assegnare una password ai
file EXE impedendone l’accesso. Attenzione: il softwa¬
re ha una breccia nella sicurezza. Per sapere quale, anda¬
re a pag. 288.
Importante: alcuni degli strumenti presentati, oltre
all’aspetto utile ne hanno anche uno pericoloso. Uno
sniffer di rete può anche essere utilizzato per scopi ille¬
citi. E chi utilizza HTTP-Tunnel nella rete aziendale si
può attirare l’ira di parecchia gente. Attenzione, quindi,
alle avvertenze esposte nelle presentazioni dei singoli
prodotti. Alcuni programmi, se non ben utilizzati, pos¬
sono persino danneggiare il computer. Salvate quindi i
dati prima di utilizzare questi programmi, e utilizzateli
solo se avete le conoscenze necessarie. Come già detto,
si tratta di 20 strumenti professionali.... ^
.Backup Genie \M2 .
.Bochs 1.^.1.
.Boot It Next Generation 1.31 e
.Copylock 1.03.
.Ethereal 0.9.6.
.Freenet 0.^.
.Hacker 2.0.
.HTTP-Tunnel 2.7.
.Languard Scanner 3.0.
.Password Protection.
.PDF-Machine 6.9.
.Peekabooty 0.75.3.
.Rawwrite 0.6.
.Sbook Builder 9.
.Tiny Keylogger 1.0.1 .
.Total Recorder ^.0 SE.
.Vsocks Light 0.23a.
.Win-VN 3.3.^.
Backup.
PC Emulator.
Bootmanager
Utility per file.
Network Sniffer.
La rete di scambio anonima
Manipolazioni software.
Come eludere i firewall.
Sicurezza.
Protezione di accesso
PDF.
Navigazione in anonimato.
Creazione di immagini di floppy.
Compilatore HTML
Strumento di controllo.
Registrazione audio.
Proxy Server.
Software di manutenzione a distanza
.282
.282
.283
.283
.285
.285
.286
.286
.288
.288
.290
.290
.292
.292
. 29 ^
. 29 ^
.296
Trova il programma giusto
Pagina
NOVEMBRE 2002
PC WORLD ITALIA
281
www.pcw.it
COIVIE FARE
^■~DÀlLaAALLAZ Utility
Backup automatico
in archivi ZIP
Emulatore
di sistemi
BACKUP GENIE 1.A2
Questo freeware salva file e directory
in file ZIP, caricabili su server FTP
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http://backupgenie.nerim.net
File: BackupGenie.exe (114 KB) nel Service Disc
B ackup Genie salva file e cartelle a intervalli regola¬
ri. Questo Freeware salva i file in archivi ZIP secon¬
do un modello predefmito. Nel caso più semplice,
aggiunge un numero progressivo al nome del file, è pos¬
sibile impostare il numero massimo di salvataggi in
modo, per esempio, da avere sempre sul supporto di
memorizzazione solo gli ultimi cinque salvataggi. Gli
archivi possono essere inviati per posta elettronica, sem¬
pre con questo strumento, e caricati su un server FTP
Quest’ultima caratteristica non ha funzionato con tutti
i computer di prova.
Gome salvare i dati: dopo l’avvio del programma, l’i¬
cona compare nel SYSTRAY accanto all’orologio. Selezio¬
nando la voce SETTINGS dal menu contestuale si apre la
finestra principale. Qui, nel pannello TASK LIST, selezio¬
nate il pulsante NEW per creare una nuova attività di sal¬
vataggio. Nel campo EOLDER inserire la cartella che
desiderate salvare. Il campo EILTERS consente di defini¬
re i file che dovranno essere salvati: significa tutti i
file, “*.DOG” significa solo i file con estensione DOG.
Infine, nel campo ARCHIVE dovrete indicare in quale
archivio ZIP dovranno essere salvati i dati, ad esempio
in C:\SALVATAGGI\DAT.ZIP. Alla voce UPDATE EREQ
potrete definire con quale frequenza dovranno essere
automaticamente salvati i dati. Attenzione: ricordatevi
sempre di contrassegnate l’opzione TASK ENABLED; in
caso contrario Backup Genie non salverà nulla.
Con Bochs
ì professionisti
emulano
uno o più
calcolatori
virtuali, ma
le emulazioni
hardware
non sono ancora
perfette
Backup Genie
è un freeware
che salva
directory e file
in archivi ZIP,
a intervalli
definibili
^ -£]
lalliMi Li mrn il ■ ■ 1 ^
BOCHS 1.^.1
Un pc virtuale per professionisti che amano
armeggiare con il pc.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional e Linux
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito : http://bochs.sourceforge.net
File: bochs-1.4. 1.win32-bin.zip (3,37 MB)
nel Service Disc
B ochs 1.4.1 emula uno o più calcolatori sul pc, fun¬
ziona in Windows, nella finestra DOS, ed emula
BIOS, scheda grafica e fino a un massimo di due dischi
rigidi. L’aspetto positivo è che Bochs dà accesso al letto¬
re di GD-ROM e da li è in grado di avviare anche il pc
virtuale. Giò semplifica notevolmente l’installazione
del sistema operativo. Solo in Windows 2000 e XP è
possibile accedere all’unità floppy. Il freeware offre
anche altre emulazioni, ad esempio per una scheda di
rete e per le porte GOM e LPT, ma non è garantita la
stabilità. Per provare Bochs in cinque minuti, servitevi
del PG Linux virtuale fornito a corredo, che può essere
utilizzato senza grandi interventi di configurazione. Lo
si trova nella directory Dixlinux, dopo aver installato
Bochs, e può essere avviato con un doppio clic sul file
START.BAT. Seguite le istruzioni sul monitor e con¬
nettetevi a Linux come “root”.
Per allestire un pc virtuale è necessario creare prima
un disco rigido virtuale con BXIMAGE.EXE nella
finestra DOS di Windows, quindi procedete adattan¬
do il file di configurazione per Bochs, in cui vanno mes¬
si anche nome del file e dimensioni del disco rigido vir¬
tuale. L’ideale è utilizzare, come modello, il file di con¬
figurazione BOGHSRG.TXT contenuto nella direc¬
tory Dixlinux. Per vedere altre possibilità di configura¬
zione, andare nel file BOGHSRESAMPLE.TXT.
282 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COME FARE
Utility DALLÀXÀlIÀY^H
Gestore
delle partizioni
BOOT IT NEXT GENERATION 1.31E
Questo shareware offre, tra le altre cose,
un bootmanager che avvia più di quattro
partizioni primarie.
Sistemi supportati: DOS, Windows 95/98/ME,
NT 4, 2000, XP Home e Professional e Linux
Lingua: inglese
Prezzo: 29,95 dollari, shareware
Sito: http://www.terabyteunlimited.com
File: bootitng.zip (435 KB) nel Service Disc
B oot It Next Generation è come un orologio
svizzero per il Master Boot Record. Questo
strumento crea e avvia fino a 200 partizioni prima¬
rie per un massimo di otto dischi rigidi, riduce o
ingrandisce partizioni FAT 16/32 e NTFS, senza
perdita di dati, e crea unità in partizioni espanse.
Inoltre, Boot It Next Generation salva immagini
compresse delle partizioni, formatta unità con parti¬
zioni FAT 16/32, converte le partizioni FAT 16 in
FAT32 e protegge le unità con una password.
La caratteristica più strabiliante di Boot It Next
Generation è che scardina il limite delle quattro parti¬
zioni primarie con un trucco: sostituisce il Master Boot
Record (MBR) del disco rigido con un Extended
Master Boot Record (EMBR), che consente di gestire
fino a 200 partizioni primarie. La conseguenza negati¬
va è che le altre utility che accedono al MBR, ad esem¬
pio Edisk o Partition Magic, non funzionano più. Ma
Boot It Next Generation offre praticamente tutte le
funzioni di queste utility. Se si vogliono utilizzare altre
utility MBR oltre a Boot It Next Generation, bisogna
mettere in conto qualche limitazione: questo sharewa¬
re funziona anche con un MBR standard, ma in tal caso
avvia solo quattro partizioni primarie.
Per installare Boot It Next Generation decomprime¬
te farchivio BOOTITNG.ZIP in una cartella vuota;
avviate BOOTITNG.EXE e seguite le istruzioni. Il file
DISKIMG3.DAT verrà copiato su un floppy. Avviare
quindi il computer dal floppy, eventualmente modifi¬
cando la sequenza di avvio del pc. Boot It Next Gene¬
ration verrà così installato nel MBR del disco.
Un suggerimento: prima di utilizzare questo pro¬
dotto è bene fare un Backup dei dati.
E H
an m
Utility di gestione
dei File bloccati
COPYLOCK 1.03
Con Copylock 1.03 si eliminano i file utilizzati
da altri programmi e che, quindi, sono bloccati.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Fonte: http://www.noeld.com/ download.htm
File: copylock.zip (84 KB) nel Service Disc
Con il Freeware
Copylock
potete eliminare
o spostare i File
anche se sono
bloccati da altre
applicazioni
Boot It Next
Generation
scardina il limite
delle quattro
partizioni
primarie.
Tramite
TinterFaccia
graFica del boot
manager si
comanda anche
il partizionatore
P er utilizzare GopyLock sono necessarie buone
conoscenze di Windows. Infatti, questo program¬
ma può rovinare l’installazione del sistema operativo,
dato che mentre si eliminano i file bloccati, si possono
incontrare programmi mal progettati che non tollerano
questa operazione e che quindi generano confusione.
Durante l’installazione, i programmi in oggetto sosti¬
tuiscono i file di sistema con versioni più vecchie, sen¬
za chiedere conferma all’utente. In Windows 95/98 è
possibile ripristinare i file originali passando in modali¬
tà DOS. Nelle successive versioni di Windows è prima
necessario modificare il Registro di Gonfigurazione.
Questo lavoro viene svolto da GopyLock.
Avviate il programma e selezionate il percorso
ADD/files TO replace, a questo punto è possibile sele¬
zionare uno o più file originali, in pratica quelli che si
desidera ripristinare, sia che facciano parte di un file
GAB di Windows precedentemente decompresso, sia
che siano contenuti nel GD di un programma. Nella
seconda finestra dell’interfaccia inserite la cartella in cui
Gopylock deve copiare questi file. Selezionate infine i
comandi ADD/files TO DELETE e cercate i file che desi¬
derate sostituire. Gon un clic sul pulsante REPLACE,
questo tool sostituisce i vecchi file e copia gli originali
nella cartella di destinazione. Avvertenza: secondo il
programmatore la funzione di eliminazione non sem¬
pre è in grado di funzionare alla perfezione. ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 283
COME FARE
Utility DALLÀXÀlIÀY^H
Network sniFPer
per la rete e il web
ETHEREAL 0.9.6
Ethereal mostra quali dati vengono inviati
dal pc e dove, in modo da scovare eventuali spie.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Fonte: http://www.ethereal.com
File: ethereal-setup-0.9.6.exe (7,53 MB)
nel Service Disc
C on Ethereal potete controllare il traffico di dati tra
il sistema e la rete aziendale o Internet. In pratica è
possibile vedere esattamente quali pacchetti e quale
contenuto vengono inviati, e il nome del server desti¬
natario. Questa funzione può servire, ad esempio, per
controllare se un programma invia i dati a vostra insa¬
puta e, in caso affermativo, dove sono diretti.
Non sempre è possibile capire quale sia il contenuto
dei file, spesso codificato e formato da informazioni
binarie. Con Ethereal potete vedere quali dati scorrono
attraverso la scheda di rete e, in Windows 95/98/ME,
anche attraverso il modem o l’adattatore ISDN.
Un particolare importante: Ethereal necessita del dri¬
ver gratuito Winpcap per Windows 95/98/ME, 2000
e XP (http://winpcap.polito.it/, 327 KB, nel Service
Disc). Ethereal e Winpcap vengono installati secondo
le normali procedure di Windows, ma dal momento
che Ethereal proviene dall’universo Linux, i comandi
sono leggermente diversi da quelli tipici di Windows.
Per avviare la protocollazione, fate clic su CAPTURE
START; nella finestra di dialogo selezionate la scheda di
rete come INTERFACE. Chi va in Internet via modem o
ISDN, dovrà scegliere la voce PPP ADAPTER. Se l’elenco
comprende due adattatori PPP ed Ethereal non funzio¬
na con nessuno dei due, rimuovete ADATTATORE DI
ACCESSO REMOTO N. 2 dal PANNELLO DI CONTROL-
LO/rete. Solitamente si utilizza un solo adattatore di
accesso remoto. In questo modo Ethereal dovrebbe
funzionare senza problemi e visualizzare nella finestra
principale tutti i pacchetti di dati che passano dalla
vostra linea.
Freenet si
installa come
un Web server
locale e può
essere
comandato
dal browser
Ethereal
controlla
il traFFico di dati
del calcolatore
e consente
di scoprire se
e dove vengono
inviati i dati
La rete di scambio
del tutto anonima
FREENET 0.^
Freenet è un sistema peer to peer di scambio
anonimo. Per accedere a questa rete
serve l’omonimo software.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito : http://www.freenetproj ect.org
File: freenet-webinstall.exe (155 KB)
nel Service Disc
L a rete Freenet consente di mettere a disposizio¬
ne file e Homepage o di accedere ai siti web e ai
file di altri partecipanti. Per impedire di risalire
all’utente, tutti i file sono codificati e sparpagliati
su decine di calcolatori. Il software client, con cui
si accede alla rete Freenet, ricompone tutti i pezzi e
li decodifica. La routine di installazione del client
I hrijbi Uni -mr*
p Élf J fa
^ ll^ifaT' ^HWfcfilifci iteWW aJlM ru n j w
_ ^ pqyi _
carica altri componenti da Internet, secondo neces¬
sità. Dopo aver avviato il client, fate doppio clic
sull’icona nel Systray. Si aprirà il browser con una
pagina Freenet e due maschere di inserimento.
Dal momento che tutti i contenuti di Freenet
sono codificati, occorre una chiave per ogni file e
per ogni sito web che si desidera caricare; scrivete la
chiave nella riga di inserimento in alto. Le chiavi si
trovano in Internet, ad esempio sul sito
http://www.google.de, inserendo le parole “Free¬
net” e “Keys”. Per avere i link ai siti web in Freenet,
selezionate il collegamento THE FREEDOM ENGINE
sotto le due maschere di inserimento.
Molti link a file e siti Internet conducono in
vicoli ciechi perché sono offerte o server inesisten¬
ti. La seconda maschera serve, invece, per caricare
file in Freenet. Per maggiori informazioni sull’uso
di Freenet in genere, visitate il sito http://www.-
freenetproject.org/quickguide/. Per caricare una
Homepage in Freenet è più comodo utilizzare il
Tool Freeweb 0.1.5, scaricabile dal sito http://free-
websourceforge.net, 596 KB, che funziona in Win¬
dows 95/98/ME, 2000 e XP. ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 285
COIVIE FARE
DALLA A ALLA Z Utility
Manipolazioni
software
HACKER 2.0
Questo freeware modifìca i programmi nella
RAM e consente di attivare le barre dei simboli.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http://www.linkexe.com
File: hacker.zip (2,60 MB) nel Service Disc
Il modulo
Wìndow Hacker
consente
dì modificare
i programmi
nella memoria
dì lavoro
e di attivare
o disattivare
le voci dì menu
wu L Ihàte HdLkn
^ ^ T,aaj t|i^
U Il
mpTfi Eaiptrl FHl
usm
a
bd a CI¥HF.W'''^5umP-Pi|
L a raccolta di programmi Hacker 2.0 comprende
tre moduli: Window Hacker 1.0 modifica i pro¬
grammi nella RAM e consente di definire utility che
devono stare permanentemente in primo piano, che
possono essere chiuse o che riconoscono i clic del
mouse. File Hacker 1.0 è un piccolo editor esadeci-
male con cui modificare i programmi direttamente
su disco rigido. System Information Editor 1.0
modifica le impostazioni nascoste di Windows, ad
esempio il nome del calcolatore. La versione 2 non
funziona con Windows XP.
Il modulo più interessante è Window Hacker, che
consente di modificare i programmi direttamente nel¬
la memoria di lavoro. Dopo aver avviato il program¬
ma che si desidera manipolare, selezionate il comando
FINO sulla barra di Window Hacker 1.0, quindi posi¬
zionate il puntatore del mouse sul mirino e tenete pre¬
muto il pulsante sinistro del mouse. Trascinate quindi
il puntatore sul titolo della finestra che desiderate
modificare. Se Window Hacker ostacola il passaggio,
nascondete la finestra selezionando l’opzione RIDE
WIN-HACK. Dopo avere fatto clic su OK sarà possibile
modificare il comportamento dello strumento nella
finestra di dialogo PROPERTIES. Con l’elenco a com¬
parsa Z ORDER (scheda GENERAL) è possibile definire se
lo strumento dovrà sempre essere in primo piano (TOP
MOST) oppure no (NO TOP MOST).
Con le opzioni relative a TYPE (scheda EVENT) si
specifica a quali eventi il programma deve reagire, ad
esempio il clic sul pulsante di chiusura o un pulsan¬
te della tastiera. Le modifiche non possono essere
salvate, per cui all’avvio del programma tutto torna
come prima. Attenzione comunque alle condizioni
di licenza dei vari software.
HTTP-Tunnel
consente
l’accesso
a Internet anche
con programmi
che altrimenti
verrebbero
bloccati
dal Firewall
Come eludere
i firewall
HTTP-TUNNEL 2.7
Con HTTP-Tunnel è possibile usare strumenti
Internet sebbene il firewall non lo consenta
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito (finanziato dalla pubblicità)
Sito: http://www.http-tunnel.com
File: httptunnel_setup.exe (1,36 MB)
nel Service Disc
H TTP-Tunnel può servire quando il calcolatore è
protetto da un firewall aziendale o da un proxy,
che bloccano dei servizi Internet e che impediscono
di effettuare connessioni con strumenti quali ICQo
Morpheus. HTTP-Tunnel salta questi ostacoli.
Attraverso la connessione standard, tramite la
quale il Browser si mette in contatto con Internet,
HTTP-Tunnel allestisce una connessione “tunnel”
con un server del produttore. I programmi che altri¬
menti non potrebbero accedere a Internet possono
inviare i dati attraverso questo tunnel.
Attenzione: questo programma apre una porta
nella rete, che può essere causa di notevoli problemi
per voi e la vostra azienda.
Per configurare HTTP-Tunnel, inserire l’indirizzo
del proxy server dell’azienda, ovvero quello utilizza¬
to dal Browser. Se l’azienda non ha alcun proxy, atti¬
vate l’opzione NO PROXY, ONLY A FIREWALL. Confi¬
gurate ora le applicazioni con cui desiderate accede¬
re a Internet. Cercate nei programmi un’opzione per
un Sock5'Proxy, quindi inserite l’indirizzo
127.0.0.1 con la porta 1080. Chi vuole andare in
rete con il proprio Browser ma tramite il tunnel, ad
esempio perché il firewall impedisce l’accesso a ^
HmmH
21E
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kifeM^ifnp rnÉi^A^riirjKwi
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286 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
^■~D^AAALLAZ Utility
determinati siti web, dovrà inserire queste imposta¬
zioni anche nel browser. E tuttavia necessario con¬
trollare che queste procedure non violino regola¬
menti aziendali. Nella versione gratuita di HTTP-
Tunnel la larghezza di banda è limitata a 1,5 - 2 KB
al secondo, corrispondente grossomodo alla velocità
di un modem da 14,4 Kbps. Se è troppo lenta, basta
pagare cinque dollari al mese.
Sicurezza
sotto controllo
LANGUARD SCANNER 3.0
Con Languard Network Scanner 3.0 è possibile
controllare la sicurezza del pc e della rete.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito per uso privato
Sito: http://www.gfisofiware.com/lannetscan
File: lannetscan.exe (4.1 MB) nel Service Disc
Languard
Network
Scanner
controlla quante
inFormazioni
sono esposte
agli attacchi
dall’esterno
C on Languard Network Scanner è possibile con¬
trollare la sicurezza non solo del pc ma anche
della rete in cui è inserito e individuare, ad esempio,
se nella rete ci sono calcolatori con cartelle condivi¬
se. Se l’accesso è protetto, questo strumento verifica
se la password è resistente al potenziale attacco di
cracker. In caso di problemi di sicurezza, in pochi
secondi Languard Network Scanner individua la
password necessaria. Se un malintenzionato arriva
alle directory condivise in Windows 95/98, potreb¬
be anche riuscire ad accedervi; in tal caso è necessa¬
rio un aggiornamento (http://www.microsoft.com-
/technet/security/bulletin/Ms00-072.asp, circa 200
KB). Per verificare se la rete ha qualche falla, inserite
l’intervallo degli indirizzi IP. Questo software si met¬
terà in contatto con tutti i pc presenti nell’intervallo
indicato e cercherà di recuperare il maggior numero
di informazioni possibile, tra cui sistema operativo
Con Password
Protection
System Lite
si associa
la password
ai File EXE,
impedendo che
altri utenti
possano
eseguire
programmi
senza
autorizzazione
installato, porte aperte, utenti connessi, indirizzo
MAC (Media Access Control, numero di serie uni¬
co al mondo) della scheda di rete, nonché cartelle
condivise. Questo software si presta tuttavia anche a
un utilizzo illecito. Se, invece degli indirizzi IP della
propria rete, si inseriscono gli indirizzi di un Inter¬
net provider, questo software scandaglia i calcolatori
collegati anche a quest’ultimo. E se un malintenzio¬
nato arriva alle cartelle condivise di Windows 95/98,
può anche riuscire ad accedervi. Per proteggersi,
meglio ricorrere a un firewall.
Protezione
di accesso
PASSWORD PROTECTION
Con Password Protection System Lite
si proteggono i file EXE che, per essere avviati,
richiederanno una password.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http://www.necrocosm.com
File: setuppl.exe (1,2 MB) nel Service Disc
C on Password Protection System Lite è possibile
associare una password ai file EXE, impedendo
che degli estranei possano avviare determinati pro¬
grammi sul vostro pc. Con il pulsante FILE selezio¬
nare il file EXE, quindi inserire la password nelle due
righe di inserimento. Per creare una copia di sicurez¬
za del file EXE non protetto, selezionate il campo
BACKUP, quindi fate clic su ADD PASS. In futuro il
programma corrispondente potrà essere avviato solo
dopo aver inserito la password. Se si attiva l’opzione
BACKUP, il backup viene memorizzato nella cartella
del programma. Non bisogna dimenticare di con¬
servare il backup in modo sicuro, ad esempio su un
CD-R o su un floppy: può sempre capitare di
dimenticare la password.
Se un giorno voleste modificare la password,
richiamate Password Protection System Lite, ^
288 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
^■~D^AAALLAZ Utility
selezionate il file EXE, inserite la vecchia password e
fate clic su CHANCE PASS. Procedete allo stesso modo
per rimuovere la password, ma facendo clic su REMO¬
VE PASS. Questo software ha un punto debole: dopo
aver inserito la giusta password all’avvio del pro¬
gramma, il software crea una copia non protetta del
programma. Questa copia viene eliminata alla chiu¬
sura del programma, ma gli utenti scaltri possono
sempre cercare di ripristinarla con uno strumento di
Undelete.
PDF da tutte
le applicazioni
luzione può essere impostata tra 96 dpi per lo scher¬
mo e 1.400 dpi per una buona stampa. La risoluzio¬
ne per le immagini deve essere impostata separata-
mente. Inoltre, è possibile inserire testi per la filigrana
o selezionare una carta da lettera come modello gene¬
rale. Su richiesta il testo viene indicizzato, per poi far¬
vi delle ricerche. Infine, il file va salvato. Se non si ese¬
gue la registrazione pagando 68 euro, nei PDE com¬
pare il messaggio PDEMachine TRIAL VERSION come
filigrana trasversale su tutto il foglio.
Navigazione
in anonimato
PDF-IVIACHINE 6.9
Questo strumento si installa come driver
della stampante e crea file PDF da ogni
applicazione con Funzione di stampa.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: circa 68 euro, shareware
Sito: http://www.pdfmachine.de
File: pdfmachine69e.exe (1,21 KB)
nel Service Disc
L o shareware PDE-Machine crea file PDF e offre
una schiera di utili opzioni. Il programma si
installa come se fosse il driver della stampante e con¬
sente di creare file PDF da qualsiasi applicazione,
con funzione di stampa.
La procedura da seguire è semplice: nell’applicazio¬
ne selezionare la funzione STAMPA e, nella finestra di
dialogo STAMPA, selezionare la stampante BROADGUN
PDEMACHINE. Nell’impostazione standard il program¬
ma apre automaticamente un editor PDF in cui è pos¬
sibile modificare il file. Per apertura, modifica e stam¬
pa sono disponibili la codifica a 40 e a 128 bit. La riso-
PEEKABOOTYO.7.5.3
Peekabooty serve per navigare in Internet
in completo anonimato, veicolando
i dati attraverso altri calcolatori.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME e XP
Lingua: italiano
Prezzo: gratuito
Sito: http://www.peek-a-booty.org
File: Peek-A-Booty-Setup.EXE (4,3 MB)
nel Service Disc
Peekabooty
devia i dati
e mantiene
l’anonimato
dell’utente
Lo shareware
PDF-IVlachine
crea file
in formato PDF
da qualsiasi
documento,
offrendo
svariate
funzioni
C on Peekabooty si mantiene l’anonimato. I dati
richiesti vengono prelevati da altri utenti che han¬
no messo il proprio computer appositamente a dispo¬
sizione. Per vedere quali computer offrono i propri
servizi, andate al Node Database, all’indirizzo
http://padbc.cjb.net/. Qui, alla voce Download a
host.lst file, è possibile prelevare un elenco dei server
disponibili. Salvate il file come HOST.LST nella car¬
tella di Peekabooty; ripetete più volte nel tempo la
procedura perché l’elenco dei calcolatori disponibili
cambia in continuazione. Avviare Peekabooty e inse¬
rire nel Browser l’indirizzo locale 127.0.0.1:8000.
Comparirà la pagina di configurazione del prò- ^
290 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
DALLA A ALLA Z Utility
gramma: sotto NODE MANAGER compare Telenco dei
server appena prelevato. Fate clic su CONNECT in cor¬
rispondenza di uno o più server. Selezionando il link
CONNECTION MANAGER arriverete a un elenco che
mostra i calcolatori con cui siete al momento connes¬
si. Configurate il Browser in modo che vada in Inter¬
net passando per Peekabooty. In lE fare clic su STRU-
MENTl/OPZIONI INTERNET/CONNESSIONI e, sotto
IMPOSTAZIONI DI ACCESSO REMOTO, selezionate la
connessione al momento attiva. Fate clic su IMPOSTA,
quindi nella finestra di dialogo attivate l’opzione UTI¬
LIZZA PROXY SERVER, quindi inserite 127.0.0.1 come
indirizzo e 26689 come porta.
Immagini
dal floppy disk
RAWWRITE 0.6
Rawwrite crea file immagine di floppy, una fim-
zione molto pratica per i floppy awiabili.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, NT 4,
2000 e XP
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http:// uranus.it.swin.edu.au/ --jn/linux/raw-
write.htm
File: rawwritewin-0.6.zip (204 KB)
nel Service Disc
R awwrite legge i floppy di qualsiasi formato e file
System, creandone un file immagine che può esse¬
re scritto successivamente su un altro floppy, in modo
da ottenerne una copia perfetta. E utile soprattutto per
chi distribuisce o archivia floppy avviabili, ad esempio
via Internet, per posta o su CD. Rawwrite è molto dif¬
fuso tra gli utenti Linux, perché consente di creare
dischetti di avvio Linux in Windows. L’utilizzo di que¬
sto programma non potrebbe essere più semplice: per
creare l’image di un floppy, fate clic sulla scheda READ,
selezionate la posizione in cui salvare il file image su
disco, quindi fate clic sul pulsante READ. Per riscrivere
un file image su floppy, selezionare la scheda WRITE e
indicate la posizione sul disco o sul CD in cui si trova il
file immagine. Premendo il pulsante accanto alla riga di
Sbook Builder
unisce File HTIVIL
e immagini,
integra
un minibrowser
e genera
un programma
autonomo
inserimento si apre una finestra di dialogo per l’apertu¬
ra dei file e si ha così la possibilità di navigare tra le car¬
telle. Per scrivere l’immagine su più floppy, aumentate
il numero indicato dopo NUMBER OE COPIES, quindi
fare clic su WRITE.
Compilatore HTML
con minibrowser
SBOOK BUILDER 9
Sbook Builder 9 crea un’applicazione con mini¬
browser integrato da file HTML e immagini.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http://www.jansfreeware.com
File: sbookbuilder9.zip (563 KB)
nel Service Disc
Rawwrite crea
File immagine
di Floppy
di qualsiasi tipo
e di qualsiasi
File System,
comprese
le copie
di sicurezza
di Floppy
awiabili
S book Builder crea un file EXE da diverse pagine
HTML e immagini. Una volta avviato, un mini¬
browser integrato mostra i file HTML e le immagini.
Dispone solo delle funzioni principali, tra cui AVANTI,
INDIETRO, HOMEPAGE, TROVA e STAMPA. Il nuovo pro¬
gramma creato funziona su qualsiasi pc con Windows;
è adatto per presentazioni o come libro elettronico e per
la spedizione su CD o floppy. Se si dispone di file
HTML, si può iniziare subito a usare Sbook Builder. In
caso contrario è possibile prelevare un editor HTML da
una libreria in rete, come quella che si trova al sito
http://www.tucows.com. Dopo aver avviato Sbook
Builder, selezionate SELECT EOLDER e scegliete la cartel¬
la con le pagine HTML. Fate quindi clic su SELECT
HOMEPAGE e selezionate la pagina che dovrà comparire
all’avvio del mini-browser. Con ENTER TITLE potrete
definire il testo che dovrà comparire nella riga del tito¬
lo del programma. Per proteggere file EXE con una
password, selezionare ENTER PASSWORD. Con l’opzione
SELECT ICON è inoltre possibile assegnare ai file EXE
un’icona. Per consentire agli utenti di stampare pagine
HTML, attivate l’opzione CONSENTI STAMPA. Dopo
aver effettuato tutte queste impostazioni, fate clic su
CREATE E-BOOK e create il file EXE. ^
292 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
DALLA A ALLA Z Utility
Strumento
di controllo
TINY KEYLOGGER 1.0.1
Tiny Keylogger viene silenziosamente eseguito
in background e registra tutti i programmi
che vengono aperti e i tasti che vengono premuti.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http://home.rochester.rr.com/
artcfox/TinyKL
File: TinyKL.exe (51 KB) nel Service Disc
T iny Keylogger registra tutti i tasti premuti e i pro¬
grammi aperti in Windows. Potrete cosi control¬
lare se, in vostra assenza, qualcuno ha utilizzato il pc e
a quale scopo. Questo strumento si presta però anche
a un uso illecito, ad esempio per scovare le password
necessarie per l’accesso alla rete o per individuare i dati
di accesso ai servizi Internet.
Dopo aver aperto il file TINYKL.EXE, una pro¬
cedura guidata esegue l’installazione. Per prima
cosa dovrete indicare dove installare il programma
sul disco rigido. La cartella proposta è quella
System di Windows, dal momento che il program¬
ma deve restare in incognito. Per lo stesso motivo
nella stessa finestra è possibile inserire un nome
diverso per il file EXE del programma principale.
La proposta TIKL.EXE suona abbastanza discreta.
Impostate poi il percorso e il nome del file di regi¬
stro in cui Tiny Keylogger deve registrare tasti e
programmi aperti. Lare clic su NEXT e specificate se
Keylogger dovrà essere avviato con Windows. In tal
caso selezionare SI. Con MSCONfIG.EXE è così
possibile attivare e disattivare l’avvio automatico
dopo l’installazione; dopotutto non serve a molto
registrare le proprie operazioni. Per disinstallare il
programma, eseguite il programmaTINYKL.EXE.
Questo software ha un bug: durante il funziona¬
mento i tasti e apostrofo non funzionano.
Tiny Keylogger, nascosto in background, registra
in un File di testo i tasti premuti e i programmi aperti
Registrazione
audio dal web
TOTAL RECORDER ^^i.O SE
Total Recorder si installa come driver
ausiliare prima della scheda audio
e può cosi registrare tutti i file audio.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000,
XP Home e Professional
Lingua: inglese
Prezzo: 11,95 dollari, shareware
Sito: http://www.highcriteria.com
File: tr40se.exe (1,2 MB) nel Service Disc
I n Internet esistono migliaia di radio web che, tut¬
tavia, di norma non consentono la registrazione di
brani musicali su disco rigido. Con Total Recorder
non è più impossibile. Questo strumento diventa un
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Total Recorder si inserisce come driver audio
in Windows e può registrare tutti i dati audio,
siano essi di CD o di radio web
driver audio aggiuntivo per Windows e cattura tutti
i dati audio prima che arrivino alla scheda audio,
riuscendo quindi a registrare in digitale anche musi¬
ca in qualunque formato streaming (o brani di un
CD). Normalmente Total Recorder registra i file
audio in formato WAV, che occupano molta memo¬
ria; può generare anche file MP3, ma solo se si dis¬
pone di un encoder MP3. L’encoder a corredo di
Windows consente solo la creazione di file MP3 di
scarsa qualità. Per ottenere file di alta qualità, serve
un encoder che metta a disposizione le proprie fun¬
zioni a tutti i programmi Windows. Attualmente
non esistono encoder simili. In Internet gira il gra¬
tuito Lame, il cui utilizzo è però illecito perché il
programmatore non ha pagato le tasse di licenza per
la tecnologia MP3.
Una funzione molto pratica di Total Recorder è
il Pre-Recording: se non registrate subito, gli ulti¬
mi secondi dell’audio, o comunque un arco di tem¬
po liberamente definibile, vengono conservati nel¬
la memoria. Se anche decidete dopo i primi accor¬
di di attivare la registrazione, il brano sarà comun¬
que completo. Nella versione trial Total Recorder
chiude le registrazioni dopo 40 secondi. ^
29^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
^■~DÀlLaAALLAZ Utility
Accesso condiviso
a Internet
VSOCKS UGHI 0.23A
Con questo strumento, facile da configurare,
si sblocca la connessione Internet di un pc in rete.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, NT 4,
2000 e XP
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http://www.pscs.co.uk/products/vsockslight
File: vsock023a.zip (378 KB) nel Service Disc
C on la CONDIVISIONE DELLA CONNESSIONE A
Internet gli utenti di Windows 98 SE, ME,
2000 e XP dispongono di una funzione con cui pos¬
sono condividere l’accesso a Internet con altri pc col¬
legati. Con Vsocks Light anche gli utenti di Windows
95, della prima edizione di Windows 98 e di Win¬
dows NT 4 possono condividere la propria connes¬
sione web (attenzione alle clausole contrattuali del
provider). Durante l’installazione si definisce se il pro¬
gramma deve essere avviato con Windows; la confi¬
gurazione è semplicissima: indicate la connessione di
accesso remoto da utilizzare e il tempo di inattività
massimo. Le altre opzioni sono già ben impostate.
In PANNELLO DI CONTROLLO/RETE/TCI/IP <SCHE-
DA DI RETE> assegnate alla scheda di rete un indiriz¬
zo IP interno tipo I92.I68.xx.I, e la Subnet Mask
255 . 255 . 255 . 0 , dove XX deve essere un numero
compreso tra 0 e 255. Agli altri pc che devono acce¬
dere alla connessione Internet assegnate alla scheda
di rete l’indirizzo I92.I68.xx.yy, dove yy corrispon¬
de a un numero univoco per ogni scheda, compre¬
so tra 2 e 255 . Indicate l’indirizzo del server sulla
scheda CONEIGURAZIONE DNS, sotto SERVER DNS.
Per tutti i programmi che vanno in linea è inoltre
necessario indicare l’indirizzo IP come socks proxy
con la porta 1080. I programmi che non hanno
questa opzione devono utilizzare il Software Sock-
scap32 2.2 (per Windows 95/98/ME, NT 4, 2000
e XP al sito www.socks5.com/reference/sockscap-
.html, 1,0 MB).
Tutti navigano, uno paga: con lo strumento gratuito
Vsocks Light è possibile risparmiare condividendo
l’accesso a Internet con gli altri computer della rete
Manutenzione
a distanza
WIN-VN 3.3.^
Con Win-VNC è possibile lavorare con altri
computer in rete, come se vi foste seduti di fronte.
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, NT 4 e
2000
Lingua: inglese
Prezzo: gratuito
Sito: http://www.uk.research.att.com/vnc
File: vnc-3.3.4-x86_win32.exe (558 KB)
nel Service Disc
C hi deve fare la manutenzione in una rete, vor¬
rebbe poter controllare tutti i pc da un unico
calcolatore. Con Win-VNC è possibile eseguire la
manutenzione a distanza, dato che mostra il desk¬
top di un altro computer, come se vi foste proprio
seduti di fronte. E molto comodo se, nella propria
rete, c’è un server senza monitor, tastiera e mouse.
Con Win-VNC si condivide il desktop
di Windows, per potervi accedere via Internet
da un’altra postazione di lavoro
o quando gli amici chiedono spesso assistenza per
singoli programmi: basta la connessione via Inter¬
net ed eccovi di fronte all’altro computer. Natural¬
mente, Win-VNC deve essere installato su tutti i
pc ai quali si desidera accedere. Selezionate il menu
START e cercate la voce VNC. Nella sottocartella
ADMINISTRATIVE TOOLS fate clic sulla voce INSTALE
Win VNC Service. Win-VNC verrà avviato con
Windows. Selezionate la voce SHOW DEEAULT SET-
TINGS e definite la password per l’accesso al pc.
Se il programma non viene installato in rete ma, ad
esempio, da amici, è forse più sicuro non avviarlo con
Windows. Si evitano così possibili usi impropri. In tal
caso non attivate la voce INSTALE WinVNC SERVICE,
ma definite la password con l’opzione SHOW USER
SETTINGS. I conoscenti dovranno avviare Win-VNC
in caso di necessità, selezionando RUN WinVNC (app
mode)” e vi dovranno comunicare la password. Con
il programma VNC Viewer, installabile anche da solo,
si accede poi ai computer remoti.
296 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
^^H~A LEZIONE DI... Windows Media Player
Compatto
Il più delle volte viene usato
soio per ascoitare i CD audio.
Ma questo piccoio software,
parte integrante di Windows XP,
è in reaità un’appiicazione
versatiie e ricca di funzioni.
Che non tutti conoscono
di Luca Fìgìni
ià oggetto della disputa legale in
materia di antitrust tra Micro¬
soft e il Dipartimento della
Giustizia degli Stati Uniti
(DOJ), Windows Media Pla¬
yer è il componente di Win¬
dows che si occupa di offrire il
supporto multimediale per la
riproduzione di tutti i contenu¬
ti audio e video. Il sistema ope¬
rativo si appoggia a questo software per trattare i file
MP3 (ma il programma non può essere utilizzato
per registrare in questo formato) e WMA, i CD
Audio, i DVD e i video AVI e MPEG, mentre per i
DivX è indispensabile installare Papposito
CODEC.
COMPILATION SU MISURA
Ma non è tutto: Windows Media Player offre
numerose funzionalità per realizzare playlist perso¬
nalizzate costituite da brani e filmati, che possono
poi essere riversate su CD o copiate su un dispositi¬
vo portatile. Molto spesso si ricorre a questo soft¬
ware passando da Windows solo per sentire musica
o visualizzare filmati, senza soffermarsi sulle altre
interessanti funzioni disponibili.
Mentre si scrive è stata rilasciata la beta di Media
Player 9, noto inizialmente con il nome in codice
Corona e la cui edizione finale è prevista per il
2003. Per il momento è disponibile solo la versio¬
ne beta in inglese, dotata di un’interfaccia rinnova¬
ta e di funzionalità migliorate, tra cui la possibilità
di sfruttare fino a otto canali di riproduzione in
modalità surround, precisione dell’audio a 24 bit e
96 kHz, supporto alla masterizzazione rivisto e
ampliato e un nuovo formato di streaming ancora
più efficiente, alternativo all’MPEG-d. Sarà inoltre
possibile interagire direttamente con servizi on-line
per acquistare musica in formato digitale e reperire
informazioni e immagini relative alla compilation,
al brano o al film che si sta riproducendo. Infine,
un sistema di autoapprendimento basato sulle abi¬
tudini d’uso dell’utente permetterà di agevolare la
realizzazione delle playlist.
UN PROGRAMMA, DUE VERSIONI
Oggetto dell’articolo è la versione inclusa in Win¬
dows XP. La maggior parte delle funzioni citate,
però, sono disponibili anche nella 7.1 che trovate
nel SERVICE DISC o che potete scaricare dal sito
Internet di Microsoft. Ecco come sfruttare al
meglio tutte le caratteristiche del programma.
298 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
Windows Media Player A LEZIONE
Avviate Windows Media Player da start/tutti i pro-
GRAiviivii. LinterFaccia, simile alla versione 7, com¬
prende nella parte destra sette pulsanti di naviga¬
zione, in quella inferiore i controlli di riproduzione
e del volume e in quella superiore i comandi per attiva¬
re la barra dei menu (cioè per visualizzare la classica finestra di
Windows), per la riproduzione casuale, per Tequalizzatore e per
nascondere la lista dei brani. Nell’area superiore destra si acce¬
de direttamente alle playlist e ai file audio e video.
Il software attiva automaticamente la guida iviulti-
iviEDiALE e si connette a WindowsMedia.com per
visualizzare le ultime novità in fatto di spettacoli.
Spostatevi su catalogo iviultiiviediale per realizzare
playlist personalizzate, scegliendo i brani audio e gli
spezzoni video da riprodurre. La prima volta che si accede a
questa sezione il software propone di reperire tutti i file tratta¬
bili presenti sul disco fisso (in alternativa la funzione si attiva
mediante tasto F3). Scegliete sì per iniziare la ricerca.
A questo punto è necessario indicare in quale unità
disco cercare i file, scegliendo se operare in tutte
le partizioni del sistema o solo in alcune, oppure
specificando un percorso. Nella voce avanzate si
possono addirittura definire le dimensioni minima e
massima dei file da tenere in considerazione. Selezionate la
ricerca su tutte le unità presenti senza ulteriori opzioni e avviate
la ricerca: Windows Media Player inizierà la scansione e al ter¬
mine produrrà le statistiche sui file trovati.
Tutti i brani individuati sono stati inseriti in audio e
raggruppati secondo il titolo dell’album, l’autore
e il genere, ma è anche possibile visualizzarne la
lista completa in tutti i file audio. I filmati invece si
trovano in corrispondenza della voce video e raggrup¬
pati per AUTORE. È già possibile riprodurre i file, ma un comodo
strumento per realizzare raccolte comprendenti i brani preferiti
è la playlist. Fate clic su nuova sequenza brani e immettere un
nome, per esempio prova.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 299
www.pcw.it
COIVIE FARE
^^H~A LEZIONE DI... Windows Media Player
In SEQUENZA BRANI PERSONALI è Comparsa la nuova
playlist con il nome che le è stato assegnato, ma
priva di File al suo interno. Per inserire i brani è suF-
Ficiente posizionarsi su audio, selezionare quelli
preFeriti alPinterno della lista generica o individuarli nel¬
le diverse categorie, e quindi trascinarli con il mouse sulla play¬
list. Allo stesso modo si possono aggiungere i Filmati presenti
nella sezione video. La barra interiore permette di iniziare la
riproduzione dei File selezionati.
Mediante la Funzione cerca si possono agilmente
trovare brani e video tra quelli presenti nel cata¬
logo multimediale. Agendo sul relativo pulsante
nella zona superiore della Finestra, si attiva l’inter-
Faccia, in cui è possibile inserire una parola chiave, il cri¬
terio (cioè se considerare tutti i File che includono la chiave
oppure solo quelli contenenti la Frase esatta) e deFinire in quali
categorie eseguire la ricerca, per esempio su album o autore. A
questo punto. Facendo clic su cerca, si avvia Toperazione.
\\ -m-ìfm —
■P* " : - J
■ ,
_ 1 --
- E
r
Agendo sul pulsante visualizza risultati si accede
all’elenco dei File corrispondenti alla chiave di
ricerca. Quindi, per inserirli nella playlist prova, è
suFFiciente selezionarli e trascinarli direttamente
con il mouse. Si noti che i risultati vengono memorizza¬
ti sottoForma di playlist, e pertanto sono accessibili anche in un
secondo tempo. In prova ora si dispone di una sequenza di File
a cui sono associate inFormazioni come dimensione, durata,
tipo, campionamento, sistemi di protezione e copyright.
Per inserire nuovi brani e video, magari presenti in
rete, si può usare aggiungi al catalogo multime¬
diale, il cui pulsante si trova nella parte superiore e
ha il simbolo +. Selezionate aggiungi file (aggiungi
URL Funziona allo stesso modo ma richiede Timmissio-
ne di indirizzi di rete) e indicate il percorso dei File presenti sul
computer locale o in rete. Di Fianco a questo pulsante si trova¬
no quelli per eliminare gli oggetti dalla playlist e per modiFicare
l’ordine di esecuzione, spostando in su o in giù i brani.
300 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
Windows Media Player A LEZIONE
È anche possibile copiare da CD i brani da inserire
nella playlist. Inserite un CD audio e scegliete la
voce COPIA DA cd: viene visualizzata la lista delle
tracce presenti sul disco. Windows Media Player
reperisce dal database on-line le inFormazioni sui brani,
Funzione che si rivela utile per evitare di digitare manualmente
questi dati. La conversione avviene in Formato WMA, poiché per
eFFettuare quella in MP3 è necessario munirsi del CODEC a
pagamento. Attivate la Finestra tradizionale e scegliere struivien-
Tl/OPZIONI.
Nella scheda copia musica si può deFinire la direc¬
tory dove copiare i brani e le impostazioni. Di
deFault i File avranno un campionamento a 64 kilo-
bit per secondo (kbps), il che permette di avere
una discreta qualità sonora e una ridotta occupazione
su disco. Per ottenere una resa superiore si può spostare il cur¬
sore per utilizzare il metodo a 96 kpbs o a 128 kpbs, che assi¬
curano una Fedeltà ancora superiore ma a patto di una maggio¬
re dimensione dei File. Selezionate la modalità a 96 kbps e Fate
clic sul pulsante ok.
A questo punto si possono copiare i File spuntando
E quelli che si vogliono escludere: premete il pul-
sante copia musica, presente nella zona superiore,
per avviare l’operazione. Il tempo di esecuzione
dipende dalla velocità dell’unità CD e dalle prestazioni
complessive del sistema. Ultimata la procedura si può ritornare
su CATALOGO MULTIMEDIALE per inserire nella playlist i nuovi brani.
Terminata la creazione di prova agite sul pulsante informazioni
DI ESECUZIONE per avviare la riproduzione.
Premere il pulsante play nella barra interiore per
avviare l’esecuzione dei brani accompagnati da
un’animazione graFica a ritmo con la musica. Il pul¬
sante a Forma di asterisco, alla base della Finestra
di visualizzazione, permette di selezionare il tema da
utilizzare, mentre con i due tasti Freccia è possibile scegliere tra
le varianti disponibili. Con i video. Facendo clic con il tasto
destro sull’area di riproduzione, è possibile selezionare lo zoom
e l’esecuzione a schermo intero o in Finestra.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 301
www.pcw.it
COIVIE FARE
^^H~A LEZIONE DI... Windows Media Player
Facendo doppio clic sulla sequenza dei File nella
zona destra in informazioni di esecuzione si può
Forzare la riproduzione del brano o del video, men-
tre agendo nell’area superiore si possono selezio¬
nare altre playlist oppure gli oggetti individuati da Win¬
dows Media Player. Di Fianco a questa zona si trovano tre pul¬
santi: partendo da sinistra, per riprodurre casualmente la
sequenza di brani, per attivare l’equalizzatore e per nascondere
la lista dei brani. Selezionate quello che serve per mostrare l’e¬
qualizzatore.
Di deFault, l’equalizzatore è disattivato: agite sul
pulsante disattivato se volete metterlo in Funzio¬
ne. A questo punto è possibile agire sulla barra dei
TRUEBASS per aumentare il livello dei bassi e quella
degli eFFetti srs wow, che consentono di agire sull’au¬
dio, per ottimizzare i toni e la riproduzione in base al brano, e
sulle impostazioni video, per deFinire luminosità, contrasto,
tonalità e saturazione. Nel menu a tendina associato a srs wow
si può scegliere di attivare il testo descrittivo incapsulato nei File.
Terminate le impostazioni in base alle caratteristi¬
che del sistema audio disponibile, premete nuo¬
vamente il pulsante equalizzatore per eliminare la
relativa barra degli strumenti. Ultimate tutte le veri-
Fiche si può riversare la playlist composta da video, can¬
zoni e musica su un CD oppure su un lettore digitale. Premendo
il pulsante copia su cd o dispositivo, viene attivata l’interFaccia di
dialogo dove a destra si trovano i File della playlist da copiare e
a sinistra l’unità di destinazione.
Per scegliere gli oggetti che dovranno essere copia¬
ti è suFFiciente spuntare la relativa casella e nell’a¬
rea sinistra selezionare il masterizzatore o l’even¬
tuale lettore digitale a cui inviare i File. A questo
punto per iniziare la procedura basta agire sul pulsan¬
te COPIA MUSICA presente nella zona in alto a destra. Dapprima i
brani verranno convertiti in File WAV e poi riversati. Il tempo di
attesa per il completamento è in relazione alle prestazioni del
sistema e del dispositivo su cui si sta copiando.
302 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
Windows Media Player A LEZIONE
Lo streaming audio può essere gestito come una
playlist, perciò ci si può spostare in informazioni
DI ESECUZIONE e modificare l’animazione grafica e le
impostazioni dell’equalizzatore, oppure in copia su
CD E DISPOSITIVO per riversare su CD o lettore portatile.
Inoltre, nell’area in alto a destra si può agevolmente seleziona¬
re una playlist differente o ritornare alla radio via web. Lo strea¬
ming prosegue anche spostandosi in altre sezioni, come per
esempio in catalogo multimediale per creare nuove playlist.
Windows Media Player consente anche di ascoltare
la radio via Internet. Per abilitare questa funzio-
naiità, premete il pulsante sintonizzatore radio e
attendete il caricamento dell’interfaccia dal sito
WindowsMedia.com. A questo punto, si può scegliere
la stazione preferita tra quelle selezionate dal lettore multime¬
diale, corrispondenti alle emittenti italiane, oppure effettuare
una ricerca tra quelle internazionali. Agendo sul nome della
radio preferita si può iniziare l’ascolto con il pulsante play.
Come nella versione 7, anche nel nuovo Windows
Media Player è possibile modificare l’interfaccia
grazie alla sezione interfaccia. Dall’elenco sulla sini-
stra si può scegliere tra quelle disponibili, visualiz¬
zando l’anteprima nell’area a destra, mentre con altre
INTERFACCE CÌ SÌ Collega al sito Microsoft per scaricarne di nuove.
Una volta scelta, quella preferita agite su applica interfaccia: tut¬
te le funzionalità verranno mantenute, ma con pulsanti e icone
caratterizzati da una forma differente.
Per passare dalla nuova interfaccia a quella classica
estesa, è sufficiente agire sul pulsante in basso a
destra del desktop che è apparso quando Windows
Media Player ha cambiato aspetto. Nel caso voleste
eliminare questa ulteriore finestrella, fate clic con il tasto
destro sull’oggetto e selezionate nascondi finestra di ancoraggio.
Agendo con il tasto destro sulla nuova interfaccia si possono atti¬
vare le funzioni del lettore multimediale e con passa alla modalità
ESTESA sì ritorna alla forma classica.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 303
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COIVIE FARE
HARDWARE FAI DA TE
Installare una nuova unità
L I interfaccia EIDE è la più utiliz-
^ zata per collegare al computer
uno o più dischi fìssi, il lettore
DVD, il masterizzatore e, più in
generale, tutte le unità interne. Se utilizza¬
te diverse periferiche EIDE e non avete
prestato attenzione alla sequenza con cui
sono collegate ai rispettivi canali, le presta¬
zioni del vostro computer potrebbero
risentirne. Di seguito trovate alcuni consi¬
gli su come collegare in modo ottimale le
unità interne alla scheda madre, così che
nessuna venga penalizzata. Sotto potete
vedere, inoltre, alcuni schemi che riassu¬
mono le configurazioni più corrette da
implementare per ottenere le migliori pre¬
stazioni da tutti i dispositivi che dovete
collegare alla mainboard.
Tutte le schede madri in commercio
mettono a disposizione due connettori
EIDE (uno primario e uno secondario),
ciascuno dei quali può gestire un massimo
di due unità: un master e uno slave. E
bene che i dischi fìssi siano sempre confi-
Alcuni esempi di connessione EIDE
1 ) Per assicurarvi ottime prestazioni collegate i dischi Fissi (che sono le unità più veloci) a un unico canale
EIDE. Non collegate allo stesso canale unità differenti, se non è strettamente necessario.
IMPOSTAZIONE DI BASE
SECONDO DISCO FISSO
Il CD-ROM
come MASTER
sul secondo canale
Il CD-ROM come
MASTER sul
secondo canale
Il primo
disco fisso come
MASTER sul primo
Il disco fisso
come MASTER
sul primo canale
Il secondo
disco Fisso
come slave sul
secondo canale
Il CD-ROM come master sul secondo canale
CD-ROM come master sul secondo canale
L unita di backup
come SLAVE sul
secondo canale
Il masterizzatore
come SLAVE sul
secondo canale
come MASTER sul
primo canale
Il disco fisso
come MASTER
sul primo canale
Lunita rimovibile
come SLAVE
sul secondo canale
Copia dei dati importanti.
Prima di Pare qualsiasi modifica
alla configurazione hardware effet¬
tuate un backup completo dei dati
importanti. Se non avete un’unità di
backup, copiate i dati che più vi inte¬
ressano su un floppy disk.
Individuate dove installare
la nuova unità. Spegnete il
computer, staccate il cavo di alimenta¬
zione e rimuovete la copertura metalli¬
ca del cabinet. In base al tipo di peri¬
ferica che state per installare, indivi¬
duate un vano libero da 3,5 o da 5,25
pollici. Se l’unità deve essere accessi¬
bile dall’esterno, rimuovete la copertu¬
ra in plastica del vano da 5,25 pollici
in cui dovrete inserirla. Invece, se vole¬
te installare un’unità da 3,5 pollici, ma
non sono disponibili vani liberi di que¬
ste dimensioni, non disperate: esisto¬
no delle slitte appositamente proget-
gurati come master, poiché sono le unità
più veloci. Se dovete collegare due dischi
fìssi, quindi, fate in modo che uno sia
master sul primo canale e l’altro sul secon¬
do; il lettore di CD-ROM ed eventuali
altre unità dovranno essere impostate
come slave. Se, invece, avete bisogno di
utilizzare più di quattro periferiche inter¬
ne, potete acquistare una scheda EIDE da
collegare a uno slot PCI per aggiungere
altri due connettori a quelli presenti sulla
scheda madre, così da supportare un mas¬
simo di otto unità. Queste schede sono
anche utili per sfruttare dischi con inter¬
faccia Ultra DMA 100 con i computer
Lo STANDARD ULTRA DMA 100
E 1 CAVI EIDE STANDARD
I dischi Fissi
con interfaccia
Ultra DMA 100
necessitano di cavi
speciali a 80 fili (A).
Al contrario,
tutte le altre
periferiche EIDE
si collegano
con i tradizionali cavi
a 40 o 80 fili (B)
304 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
HARDWARÈ~FArDAlT^H
tate per inserire la periterica anche in
un vano più grande. Se non sono in
dotazione, dovrete acquistarle. Prima
di procedere, inoltre, veriticate che il
cavo EIDE a cui dovrete connettere
l’unità sia abbastanza lungo da rag¬
giungerla, e che disponga di un secon¬
do connettore libero a cui collegarla.
Assicuratevi, infine, di avere un cavo di
alimentazione libero per la nuova peri¬
ferica. Se non c’è, dovrete acquistarne
uno a Y per sdoppiare uno dei con¬
nettori già disponibili.
più obsoleti. Invece, se il vostro computer
ha meno di due anni sicuramente sarà
supportato solo TUltra DMA 66, quindi
per potere utilizzare dischi con interfaccia
Ultra DMA 100 sarà probabilmente
necessario scaricare un aggiornamento di
BIOS dal sito del produttore della scheda
madre. Ricordate, tuttavia, che solo i
dischi fissi necessitano di connessioni tan¬
to veloci perché tutte le altre unità interne
sono molto più lente. Nella pagina
seguente, infine, trovate i passaggi per
installare una nuova unità. Potete seguirle
per installare qualsiasi dispositivo, dal
disco fisso al lettore combo, ma ricordate
sempre di attenervi allo schema qui sotto.
Impostazione dei ponticelli. Se,
^^^come accade in genere, state
installando la nuova unità come slave su
uno dei due canali EIDE, assicuratevi che
i ponticelli siano posizionati in modo da
identificare l’unità come tale. Lo schema
di configurazione dei ponticelli è in
genere schematizzato su un’etichetta
adesiva incollata accanto ai ponticelli
stessi. Qualora non fosse così, controlla¬
te sul manuale. Se state installando una seconda unità sul primo canale EIDE
insieme al disco fisso primario, assicuratevi che quest’ultimo sia impostato come
master, poiché alcuni dischi utilizzano impostazioni differenti se sono le uniche
unità connesse al canale oppure no.
Installate la nuova unita.
^P^lnserite l’unità nel vano che ave¬
te scelto e fissatela con le viti in dota¬
zione. Collegate la nuova unità alla
scheda madre con il cavo piatto che
avevate scelto, assicurandovi che il filo
rosso sia dallo stesso lato del pin 1
sull’unità. C’è in genere una tacca sul
connettore che vi impedisce di colle¬
garlo in modo errato. Se non la vede¬
te, tenete presente che il pin 1 è comunque
ben evidenziato accanto al connettore,
quindi non avrete problemi a trovarlo. Con¬
trollate, infine, che l’estremità del cavo sia
saldamente inserita nel connettore EIDE
presente sulla scheda madre. Collegate infi¬
ne il cavo di alimentazione alla nuova unità.
Impostazione del BIOS. Accendete il computer ed entrate nel BIOS di siste-
nna. La combinazione di tasti da selezionare varia in base al produttore. Nella
maggior parte dei casi, per conoscerla vi basterà leggere il messaggio che viene
visualizzato subito dopo l’accensione del computer, che sarà simile a “Press DEL to
enter setup”. Assicuratevi che l’impostazione di ogni unità sia auto, così che il sistema
ricerchi automaticamente tutte le unità installate e le configuri correttamente. Salvate
quindi le modifiche, uscite dal
BIOS e riavviate il computer.
Se la nuova unità necessita di
driver particolari per funzio¬
nare, installateli e verificate
che venga riconosciuta. Se
Windows non rileva l’unità,
verificate che i connettori sia¬
no inseriti correttamente. Se
anche in questo modo non
funziona, contattate subito
l’assistenza tecnica.
mnM vari fri I h J Ti
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 305
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COIVIE FARE
SISTEMA OPERATIVO
Scrittura personalizzata
Il metodo per creare nuovi caratteri neila mappa di Windows
XP in base alie vostre esigenze ▲ Come proteggere ii registro
di configurazione da utenti non esperti A Gii script automatici
per supplire alla mancanza del file AUTOEXEC.BAT
N on molti sanno che esiste un
simpatico programmino,
fornito di serie con Windows
2000 e Windows XP, che
consente di editare e salvare un set di
caratteri personalizzato. L’utilità di
tale programma è presto detta: spesso i
caratteri standard presenti nella mappa
caratteri (per raggiungerla, fate clic sul
pulsante START, scegliete PROGRAMMI,
quindi ACCESSORl/UTILITÀ DI SISTEMA,
infine MAPPA CARATTERI) non sono suf¬
ficienti per le esigenze piu disparate, e
c’è la necessità di creare un carattere
particolare. Con l’editor di caratteri
sarete in grado di crearli e di collegarli
alla libreria dei tipi di carattere di uso
frequente.
Questo programma, chiamato Editor
di caratteri personalizzati (PCE), si atti¬
va facilmente. Selezionate il percorso
START/eseguI e scrivete EUDCEDIT. Vi si
aprirà una finestra che presenta una bar¬
ra di comandi a sinistra, che vi consen¬
tirà di disegnare il vostro carattere, e
un’area di lavoro centrale. L’editor di
caratteri personalizzati vi consentirà di
creare fino a 6.400 caratteri univoci.
Potrete anche editare caratteri esistenti,
utilizzandoli come modello e modifi¬
candoli poi in base alle
vostre esigenze.
La prima finestra
che vi si aprirà sarà
quella chiamata SELE¬
ZIONA CODIGE. Que¬
sta non è altro che una
mappa di caratteri
personalizzati creata
da voi: nulla da stupir-
Ecco la mappa dei
caratteri personalizzati
che si aprirà quando
avvierete l'applicativo
PCE. A voi riempirla
con le vostre creazioni!
Con Teditor dei font, non solo potrete
creare nuovi caratteri, ma avrete
la possibilità di modificare anche quelli
già presenti nel sistema operativo
si, quindi, se al primo avvio del pro¬
gramma è vuota. Paté un doppio clic su
uno dei quadrati sensibili e vi si aprirà
una nuova finestra, chiamata MODIEICA.
Adesso potrete disegnare, avvalendovi
della barra degli strumenti di destra,
una qualsiasi forma che rappresenti il
carattere personalizzato. Con il coman¬
do SALVA CARATTERE, dal menu MODIEI-
CA, potrete collegare il vostro carattere al
tipo di carattere standard a cui risponde.
Per modificare il collegamento, invece,
dovrete andare su FILE/gollegamentO
TIPI DI CARATTERE e selezionare una del¬
le opzioni presenti: essenzialmente,
dovrete decidere se il carattere appena
creato debba essere
collegato a tutti quelli
presenti nel sistema,
oppure solo a uno che
determinerete sce¬
gliendolo dalla lista
che si presenta.
Per utilizzare questo
carattere vi basterà
aprire la mappa carat¬
teri e copiarlo sull’ap¬
plicativo che state
usando. Invece, nel
caso voleste modificare
un carattere preesisten¬
te, operate in questo
modo: fate clic su FINE-
STRA/riferimentO e scegliete il tipo di
carattere con il tasto omonimo. Un dop¬
pio clic sul carattere farà aprire poi un’al¬
tra finestra, chiamata RIFERIMENTO, che
si affiancherà a quella MODIFICA. Per
riportare il carattere nell’area di lavoro e
apportarvi le modifiche, vi basterà sele¬
zionare quello presente e trascinarlo nel¬
la finestra di sinistra. A questo punto,
resta solo da applicare la vostra fantasia,
e avrete a disposizione tutti i caratteri che
vi possono servire.
REGISTRO PROTETTO
Le modifiche al Registro di Configura¬
zione consentono di apportare migliora¬
menti, anche consistenti, alla gestione
del sistema operativo, andando ad agire
in profondità sui meccanismi che ne
regolano il funzionamento. Per esempio,
ci potrebbe essere la necessità di inibire
l’accesso al Registro di sistema da parte
di utenti non autorizzati. Windows XP
aiuta in questo, previa modifica del
Registro di Configurazione. Paté clic sul
pulsante START e selezionate ESEGUI.
Digitate REGEDIT e premete INVIO. A
questo punto, individuate la chiave
HKEY CURRENY USER\-
306 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
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COIVIE FARE
^■^si^EMA OPERATIVO
software\microsoft\windows\cur-
rentversion\policies\system. Nel
caso non esistesse, basterà crearla facen¬
do clic su modifica/nuovo/chiave.
Dopo essere entrati nella chiave, fate clic
sul tasto destro e scegliete NUOVO VALO¬
RE DWORD, che chiamerete DisableRe-
GISTRyTools. Dword avrà come valore
di default zero. Cambiando tale valore in
1, e uscendo dal Registro di configura¬
zione, saranno perma¬
nentemente disabilitati
i comandi REGEDIT-
EXE e REGEDIT32.-
EXE. Pertanto, per ave¬
re la possibilità di tor¬
nare sui vostri passi, nel
caso voleste mettere
mano al Registro di
Configurazione, prima
di impostare a 1 il valo¬
re DisableRegistry-
Tools, dopo averlo
selezionato dovrete sce¬
gliere il percorso REGI¬
STRO DI CONFIGURA-
zione/esporta file,
nominando il file creato come ATTI-
VAREGISTRO.REG. Un doppio clic
su questo file (che dovrete custodire
gelosamente) ripristinerà la possibilità
di intervenire sul Registro di Configu¬
razione. Invece, se avete già portato il
valore Dword ale siete già usciti dal
Registro di Configurazione, l’unico si¬
stema per ripristinare lo stato preceden¬
te sarà quello di creare un file con il
blocco note, che salverete con il nome
ATTIVAREGISTRO.REG, contenete
le seguenti righe di comando:
Windows Registry Editor Ver-
sion 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Softwa-
re\ Microsoft \Windows\Cur-
rentVersion\Policies\System]
"DisableRegistryTools"=dwor
diOOOOOOOO
Fate molta attenzione ad applicare que¬
sto trucco: alcune volte non funziona in
maniera trasparente e correte il rischio
di non potere piu utilizzare Feditor del
Registro di Configurazione. Potrebbe
essere più conveniente impostare delle
restrizioni d’accesso al Registro di Con¬
figurazione senza aggiungere o modifi-
Ecco il messaggio che apparirà a chi
tenterà di accedere al Registro
di Windows dopo che l’avrete bloccato
Con la Gestione dei criteri potrete
attivare, all’avvio o all’uscita
di Windows, una serie di operazioni
che sostituiscono quelle un tempo
presenti nel file AUTOEXEC.BAT
care le chiavi. Per farlo vi basterà acce¬
dere al registro stesso, selezionare le
chiavi di cui volete controllare l’accesso
e, facendo clic su MODIFICA/autORIZ-
ZAZIONI, impostare i permessi d’accesso
nel modo classico (facendo clic sulla
check box NEGA, relativamente al con¬
trollo completo delle chiavi selezionate).
SCRIPT D^ACCESSO O DI FINE
In Windows XP (e anche in Windows
2000 ) è venuto a mancare il supporto a
uno dei file che, chi ha cominciato la sua
avventura nel mondo dei sistemi operati¬
vi di qualche anno fa, non può non ricor¬
dare: il file AUTOEXEC.BAT. Questo
file (mantenuto fisicamente per ragioni
di compatibilità con programmi obsole¬
ti, ma che non viene più eseguito auto¬
maticamente all’avvio di Windows), gra¬
zie a un semplice linguaggio di scripting
consentiva di eseguire alcune operazioni
alPawio del sistema operativo (come,
per esempio, l’attivazione di alcuni pro¬
grammi di utilità del sistema). Non¬
ostante il mancato
supporto a questo
file, con Windows
XP è ancora possibi¬
le eseguire delle
applicazioni, dei
comandi di script o
dei file batch all’avvio del computer, uti¬
lizzando quello che in XP viene chiama¬
to Criterio di Gruppo (Group Policies
Editor). Questa funzionalità è stata
introdotta da Microsoft per la prima vol¬
ta in Windows 2000, e fa parte di quelle
“espansioni funzionali” del sistema ope¬
rativo che vanno sotto il nome di tecno¬
logie Intellimirror che, basandosi su cri¬
teri, consentono una gestione della con¬
figurazione e delle modifiche della stessa.
Questa tecnologia consente di associare
e trasferire le preferenze e le impostazio¬
ni date alla macchina da parte di un uten¬
te sia in caso di passaggio a un altro com¬
puter inserito nella rete aziendale, sia nel
caso che il computer venga sostituito. In
pratica, tutto ciò che personalizza il siste¬
ma operativo per un utente verrà memo¬
rizzato e questo consentirà a ogni utente
di avere sempre a disposizione il proprio
ambiente di lavoro personale, indipen¬
dentemente dal fatto che sia o no on-line.
Si supponga, per esempio, di volere
cancellare all’avvio di Windows (o alla
sua chiusura) tutti i file contenuti nella
cartella TEMP. Aprite il Blocco Note (o
un qualunque altro editor), scrivete la
seguente riga di codice:
del /Q c:\temp\*.*
e salvate il file come CANCELLA-
TEMP.BAT (ricordatevi di collegare, nel¬
la finestra di salvataggio, il SALVA COME
all’opzione TUTTI I FILE). Adesso fate clic
su START/esegui e digitate GPEDIT-
MSC. Si aprirà la finestra dell’applicazio¬
ne di cui si parlava prima, relativa al gesto¬
re dei Criteri di Gruppo. Selezionate CON¬
FIGURAZIONE utente/impostazioni
windows/script accesso/fine, poi fate
un doppio clic nella finestra di destra sul¬
l’icona ACCESSO. A questo punto dovrete
comunicare al programma il nome del file
da aggiungere: selezionatelo e premete OK.
Da questo momento all’avvio (o alle fine,
a seconda dello Script selezionato) tutti i
file contenuti nella cartella TEMP saranno
cancellati. - Giuliano Fiocco
308 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
WORD PROCESSOR
Lavoro di gruppo
Il modo per condividere un file fra più utenti e tenere traccia
deile modifiche, senza cambiare i’originaie ▲ Le revisioni
come strumenti per fare correzioni in un documento di Word
e decidere solo all’ultimo quali tenere e quaii scartare
U na delle funzionalità previste
per le applicazioni della suite
Office è il lavoro in linea da
parte di gruppi di lavoro. Tale
sistema ha come applicativo preferenzia¬
le proprio Word, in quanto non è da sot¬
tovalutare la possibilità di accedere in
più persone a un singolo documento,
per operazioni di revisione. Quello che
bisogna saper gestire, in questa modalità
operativa, è tutta la parte relativa al trac¬
ciamento delle modifiche.
Infatti, aumentando il numero degli
utenti che accedono a un singolo docu¬
mento cresce proporzionalmente anche
la possibilità di commettere errori: si
pensi, per esempio, alla sovrascrittura di
una versione di un documento che con¬
tiene delle modifiche apportate da un
altro membro del team. Uno dei sistemi
per ottenere questo controllo è di posse¬
dere sempre una versione originale del
documento, più singole versioni per
ogni successiva revisione. Si potrebbe
ottenere questo risultato salvando il
documento con un nome e quello revi¬
sionato con un nome diverso, ma i
Con la Funzionalità versioni di Microsoft
Word 2000 sarà semplice monitorare
i cambiamenti effettuati allo stesso
documento da più utenti
rischi di sovrascrittura dell’originale, se
si lavora in più persone, continuano a
esserci. Word 2000 consente di salvare
delle versioni del documento; in prati¬
ca, significa che quando si salvano delle
versioni successive a quella originale.
Word salva esclusivamente le modifiche
che si sono apportate al documento di
partenza, e non quello originale nella
sua completezza.
Per fare questo, però, bisogna proce¬
dere come segue: selezionate il percorso
FILE/versionI; si aprirà una finestra
chiamata VERSIONI IN [NOME DEL
documento]. Fate clic sul pulsante
SALVA VERSIONE: come potete vedere,
in questa finestra si possono impostare
anche dei commenti da accludere a
ogni versione.
La finestra VERSIONI è importante:
proprio perché riporta l’elenco di tutte
le varie versioni del documento, data e
ora di creazione e nome del creatore,
permette di agire, ai revisori, sempre
suirultima versione, senza intaccare
l’iter documentale che ha permesso di
raggiungere tale risultato. Da questa
finestra si possono anche agevolmente
cancellare le versioni che non interessa-
p-sc-
^l>l*il
J
Sopra: come tenere sotto
controllo le varie revisioni
a un documento sviluppato
da un gruppo di lavoro,
decidendo quali modifiche
accettare e quali rifiutare
no più: fate solo attenzione a salvare il
documento, se volete eliminare defini¬
tivamente la versione.
WORD PASSA LA REVISIONE
Un altro strumento importante di Word,
per quanto riguarda il lavoro di gruppo, è
quello relativo alle revisioni. Questa fun¬
zionalità permette di tenere traccia di
tutte le modifiche apportate al docu¬
mento originale, con un formattazione
specifica del testo che potrà apparire a
video e/o in stampa. Questo significa, per
esempio, che quando qualcuno andrà a
scrivere del nuovo testo nel documento
questo apparirà rosso e sottolineato (a
seconda della formattazione opzionale), e
se verranno cancellati pezzi del documen¬
to originale il testo eliminato apparirà
barrato. Per attivare questa opzione fate
clic su strumenti/revisioni/mostra
REVISIONI. Nella finestra di dialogo che si
aprirà potrete decidere se visualizzare que¬
ste revisioni in stampa o a video, e se la
memorizzazione della traccia delle revi¬
sioni debba avvenire in corrispondenza
all’elaborazione del testo.
A un singolo documento potranno
lavorare fino a otto revisori, identificati
da colori diversi. Una volta terminata la
procedura di creazione del documento,
sarà necessario che il responsabile del pro¬
cedimento decida cosa fare delle modifi¬
che: accettarle tutte, solo in parte o rifiu¬
tarle in blocco. Per fare questo, basterà
seguire il percorso STRUMENTl/-
REVISIONI/RIVEDI revisioni. Si aprirà la
finestra di dialogo omonima che potrà
essere usata per visualizzare il documento
in originale (selezionando l’opzione
MOSTRA originale) e quel¬
la che potrebbe essere la ver¬
sione finale, con tutte le
modifiche accettate (selezio¬
nando NON MOSTRARE
revisioni) . Si potranno
scorrere le singole revisioni
con i pulsanti freccia, e deci¬
dere se accettare o meno i
contribuiti di ognuna. Un
sistema per controllare se la
funzionalità Revisioni è
applicata al documento è quello di con¬
trollare l’icona REV sulla barra di stato: se
è accesa, significa che l’applicativo sta
monitorando le modifiche apportate al
documento. - Giuliano Fiocco
310 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
SPREADSHEET
Conversioni agevolate
Esportare i disegni e gli oggetti da Excel
in Formato grafico è un’operazione più
semplice di quanto si potrebbe pensare
Come cambiare formato a tutti i numeri inseriti in un fogiio
di iavoro, servendosi di un soio comando A Fare disegni
in Excel ed esportarli in altre applicazioni A II trucco
per inserire il pulsante dell’euro nella barra degli strumenti
A volte può essere necessario
trasformare tutti i numeri
di una tabella da positivi a
negativi, oppure conver¬
tirli in percentuale, o da euro in lire.
La cosa è fattibile in Excel con poca
fatica: vi basterà trovare una cella
vuota, e scrivere, per esempio,
1.936,27 se volete convertire i valori
da lire a euro. Successivamente, sele¬
zionate la cella contenete il tasso di
conversione e fate clic su MODIFI-
CA/copia. a questo punto seleziona¬
te tutte le celle a cui volete applicare
la trasformazione e fate clic su MODI-
FICA/incolla SPECIALE; dalla finestra che
si apre, nella sezione OPERAZIONE, sceglie¬
te quindi il comando MOLTIPLICA. Fate
clic su OK e la vostra selezione di dati si
trasformerà da euro a lire o viceversa.
Questo piccolo trucco vi consentirà di
manipolare i dati (e le formule che li
generano) in maniera molto rapida: per
trasformare tutti i numeri in negativi vi
basterà, per esempio, immettere nella cel¬
la vuota il valore “ 1 ” e procedere all’opera¬
zione sopra descritta.
DISEGNI DA EXCEL
La possibilità d’esportare disegni da Excel
a qualsiasi altro applicativo non è una cosa
da sottovalutare. E risaputo, infatti, che
per copiare in formato grafico una scher¬
mata di qualsiasi applicativo basta preme¬
re il tasto STAMPA posto sulla tastiera, di
solito alla sinistra dei tasti funzione. Tale
procedimento però richiede poi un ulte¬
riore lavoro di “affinamento” dell’immagi¬
ne mediante programmi di grafica. Con il
sistema descritto di seguito, invece, si
riesce a esportare un’immagine già
pronta per le successive elaborazioni gra¬
fiche. Procedete nel seguente modo: sele¬
zionate l’intervallo di celle con l’immagine
da importare, o, meglio ancora, seleziona¬
te gli oggetti grafici che volete esportare in
Appuri HurnH -ose
^ CriBVK
□ tuni--li
il
Usando i componenti aggiuntivi, con due
clic avrete il simbolo dell’euro inserito
nella barra di comando, pronto per l’uso
formato grafico. Se non volete che nel¬
l’immagine esportata compaiano le griglie
visualizzate da Excel, procedete nel
seguente modo: fate clic su STRUMENTI/
OPZIONI e selezionate la cartella VISUALIZ¬
ZA. Andate alla sezione OPZIONI DELLA
CARTELLA e togliete il segno di spunta dal¬
la casella GRIGLIA. A questo punto siete
pronti per procedere all’esportazione. Pre¬
mete il tasto (il passaggio importante è
questo) MAIUSC (shilt) e selezionate i
comandi MODILICA/coPIA IMMAGINE. Si
aprirà la finestra omonima; a questo pun¬
to dovrete scegliere la qualità del formato
immagine che andrete ad esportare. Sele¬
zionate la voce COME MOSTRATO SULLO
SCHERMO se volete la qualità migliore,
mentre se selezionate l’opzione COME
MOSTRATA IN STAMPA l’immagine verrà
copiata negli Appunti con qualità
identica a quella adottata per l’Ante¬
prima di stampa. In pratica, questo
significa che se per caso avete una
stampante laser in bianco e nero
anche se copiate un’immagine a
colori questa sarà convertita in bian¬
co e nero.
L’altra sezione della finestra vi
consente di decidere se salvare rim-
magine come bitmap (con le conse¬
guenti problematiche in caso di
visualizzazioni a risoluzioni video
diverse da quelle di partenza, dato
che questo formato non è scalabile
se non con perdita di qualità),
oppure in formato Immagine, che sfrutta
il formato metafile di Windows che con¬
sente il ridimensionamento
vettoriale dell’immagine.
Dopo avere premuto OK
non vi resta altro da fare che
aprire l’applicativo che volete
usare per la gestione dell’im¬
magine, come per esempio
Paint o Photoshop, e selezio¬
nare il comando INCOLLA
DAL MENU MODIFICA.
L EUROBOTTONE
E possibile che nella Barra
degli strumenti di Excel 2000 non ci
sia il pulsante che rappresenta il simbo¬
lo dell’euro. Nessun problema: vi
basterà fare clic su STRUMENTI/COMPO-
NENTI AGGIUNTIVI. Con la barra di
scorrimento spostatevi su STRUMENTI
DI CONVERSIONE EURO o, a seconda
delle versioni, EUROTOOL, e mettete un
segno di spunta sulla casella corrispon¬
dente. Vedrete apparire sulla Barra
degli strumenti il familiare simbolo. E
da sottolineare che questo comando
non esegue la conversione in euro,
ma semplicemente pone il simbolo
corrispondente vicino al numero scrit¬
to nella cella. - Giuliano Fiocco
312
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
Dare il giusto valore
Usare le proprietà per inserire i dati in una tabeiia in modo
predefinito o con caratteristiche precise A Se ie informazioni
do importare nei database sono in formato testo, bisogna
stabiiire delie impostazioni. Ecco, posso passo, come fare
S pesso può capitare di dover
immettere dei dati in un database
Access, con un formato predefini-
to, oppure con un determinato
valore. I campi con le date devono essere
riempiti con un formato ben preciso, ed è
relativamente facile commettere degli
errori di battitura. E possibile, tuttavia,
prevedere questa eventualità e perciò pre¬
munirsi già in fase di progettazione del
database. Quando si creano le tabelle,
infatti, per ciascuno dei campi è disponi¬
bile un certo numero di proprietà, che si
possono impostare per determinare le
modalità di immissione dei valori. Saper
gestire queste proprietà è importante, in
quanto limita le possibilità di errore nel-
fimmissione dei dati e, allo stesso tempo,
costituisce un’indicazione per chi deve
effettuarne l’inserimento. Se si visualizza
in modalità STRUTTURA una tabella di
qualsiasi applicazione (vanno bene anche
i database di Access installati
con Office), si possono analiz¬
zare i controlli sui campi.
Per conoscere le proprietà è
sufficiente posizionarsi su un
campo e vedere i valori nella
parte inferiore dello schermo.
La proprietà VALIDO SE può
essere usata per impostare un
range di validità ai valori del campo, ed è
particolarmente utile se questo è numeri¬
co. Un tipico caso può essere il valore del¬
la quantità ordinata in una tabella che
gestisce gli ordini, nella quale si può impo¬
stare il valore VALIDO SE a >0. In generale,
questa espressione deve restituire un valo¬
re vero o falso.
Se ne viene immesso uno che viola il
vincolo imposto nella proprietà VALIDO
SE, è possibile fare in modo che venga
visualizzata una finestra con un messag¬
gio di avvertimento: basta, infatti, inseri¬
re il relativo testo in corrispondenza della
proprietà MESSAGGIO DI ERRORE.
La maschera di input obbliga a inserire
esattamente il numero e il tipo di caratteri
desiderati, ed è particolarmente utile per i
campi DATA o, più ancora, per quelli del
codice di avviamento postale o del codice
fiscale. In questa casella si devono utilizza¬
re delle regole particolari: il 9 sta a indica-
Sopra: l’importazione
di file di testo può essere
un ottimo sistema
di scambio dati fra
applicativi non del tutto
compatibili
A sinistra: nella struttura
di una tabella è possibile
impostare a priori
le proprietà dei campi
re un segnaposto per una cifra o uno spa¬
zio facoltativi, lo 0 per una cifra obbligato¬
ria; la barra è un separatore; per le lettere i
segnaposto sono L, ? e A.
Se in un campo un certo valore si ripe¬
te per la maggioranza dei record, si può
pensare di renderlo predefinito, impostan¬
dolo nella proprietà VALORE PREDEEINITO.
Ciò significa che ogni nuovo record avrà il
campo in questione già riempito con il
valore che si è specificato nella progetta¬
zione della tabella. In ultima analisi, si può
rendere obbligatoria l’immissione di un
valore in un campo, impostando la pro¬
prietà RICHIESTO su SÌ. In tal modo si
impedisce che Access accetti valori NULE
per quel campo. Per esempio, è plausibile
che in un’anagrafica il cognome di un
individuo sia un campo obbligatorio.
A TUTTO TESTO
Benché tutte le applicazioni moderne
siano sempre più sofisticate e conten¬
gano ogni volta nuove funzionalità,
spesso capita che, dovendo scambiare
dati con altri programmi, si ricorra al
formato testo. Può succedere, quindi,
che i dati da immettere in un database
siano già presenti in un file di testo. Se
quest’ultimo ha determinate caratteri¬
stiche, è possibile risparmiare il fatico¬
so lavoro di immissione dati, sfruttan¬
do le funzioni di conversione automa¬
tica di Access.
Posizionandosi nella finestra principa¬
le del database nella scheda TABELLE e sce¬
gliendo il menu EILE/cariga DATI ESTER-
Nl/lMPORTA, appare la finestra di apertu¬
ra file: a questo punto bisogna impostare
come tipo di file l’opzione FILE DI TESTO
(estensioni TXT, ASC) e scegliere il file
da importare, navigando nelle cartelle del
proprio disco o fra le risorse di rete. E
fondamentale stabilire quali sono i carat¬
teri che fungono da separatori di campo:
se, per esempio, tra “nome” e “cognome”
c’è uno spazio, bisogna indicare ad Access
che il separatore è, per l’appunto, uno
spazio vuoto. Dopo queste impostazio¬
ni, Access prova a incolonnare tutti i
dati del file di testo e a disporli in for¬
ma tabellare. Terminata l’importazio¬
ne, ma prima di passare alla definizio¬
ne dei nomi dei campi, Access mostra
un’ipotesi di tabella che è utile per il
controllo di eventuali sfasature dei dati
dei campi. - Claudio Panerai
31^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
POSTA ELETTRONICA
Attenti a quel mittente
Una serie di filtri per ordinare e selezionare la posta in arrivo
in base a diversi criteri A Un’utiiity gratuita di Microsoft per
effettuare, a intervalli regolari, il backup completo dei dati
memorizzati con Outiook. Ecco come usaria
A prire la casella di posta elet¬
tronica e trovarla piena di
messaggi indesiderati che
occupano spazio; vedere righe
e righe di mittenti sconosciuti e di sub-
ject che regalano dollari al primo venu¬
to è molto fastidioso. Per prevenire o
limitare questo inconveniente si può
ricorrere all’utilizzo dei filtri.
Dato che si è spesso parlato di soluzioni
e consigli per Outlook Express, questo
mese si tratterà dei filtri di Eudora. Il più
semplice è quello che si può applicare par¬
tendo da un messaggio già presente sul
computer. Se, per esempio, si desidera che
tutti messaggi provenienti da un determi-
■
lIlPdH
■ -, -- --
(ir
_1
nato mittente (per esempio la newsletter
di PC WORLD ONLINE) siano raggruppati
in una sola cartella, occorre prima di tutto
selezionare la mail che interessa, poi sce¬
gliere il menu SPECIAL/make EILTER (l’ulti¬
ma versione di Eudora è solo in inglese). A
questo punto si deve stabilire come gestire
il messaggio: per esempio, se deve essere
filtrato in ingresso (incoming) o in uscita
(outGOING), se il filtro deve essere appli¬
cato automaticamente da Eudora o se
deve essere richiamato manualmente dal
menu SPECIAL. Nel secondo caso si dovrà
impostare anche l’opzione MANUAL. Ora
si può decidere se filtrare il messaggio solo
se arriva dal mittente (opzione EROM), da
tutti coloro che sono
“coninvolti” nel messag¬
gio (opzione ANY RECI-
PIENT), oppure se appli¬
carlo su tutte le e-mail
con lo stesso SUBJECT,
attivando la corrispon¬
dente casella di opzione.
Individuato il flusso da
intercettare e individua¬
ta la provenienza, non
resta che specificare l’a¬
zione da intraprendere.
Quella predefinita pre¬
Jj-aa
I
Sopra: i Filtri base
di Eudora sono
semplici e aiutano
a organizzare
i messaggi di posta
elettronica.
A destra: con un’utility
gratuita di Microsoft
è possibile
automatizzare
le operazioni
di backup
in Outlook
2000/2002
JÈt I i ^
I. -ITT
“ j
vede lo spostamenteo della mail in una
nuova casella, chiamata automaticamente
con il nome del mittente di quel determi¬
nato messaggio. Invece, se si sceglie l’op¬
zione TRANSEER, verrà indirizzato a un car¬
tella esistente della quale va specificato il
nome. La terza, e ultima opzione, riguar¬
da la possibilità di cestinare direttamente il
messaggio, scegliendo la casella TRANSFER
TO TRASH.
Se fosse necessario compilare filtri più
sofisticati, nella relativa maschera si può
scegliere ADD DETAILS, che mostra un nuo¬
va schermata, dove si possono impostare
filtri con condizioni logiche (AND e OR) e
condizioni su cambi, quali CC, REPLY,
HEADER, in modo da ottenere un control¬
lo preciso sulle e-mail da filtrare.
DATI AL SICURO
Il backup di Outlook 2000/2002 è da
sempre un’operazione delicata, in quanto
contatti e quant’altro sono tutti memoriz¬
zati in un unico file EST. La funzione Bac¬
kup Cartelle Personali, un’utility gratuita
fornita da Microsoft, consente di creare, a
intervalli regolari, copie di backup dei file
PST, rendendo più semplici e sicure le
operazioni di manutenzione delle cartelle
di Oudook. Il sofiware può essere scarica¬
to dall’indirizzo http://office.microsoft.-
com/italy/downloads/2002/pfbackup.asp
e occupa meno di 200 kilobyte. Una volta
installato, questo crea in Outlook una
nuova voce (BACKUP) che si inserisce all’in¬
terno del menu FILE.
Una volta lanciato il comando, compa¬
re una finestra che propone le modalità di
backup: si può scegliere ogni quanti gior¬
ni farlo, in quale posizione effettuare il sal¬
vataggio e di quali file. Si può avere nell’e¬
lenco delle cartelle un unico file PST nor¬
malmente denominato CARTELLE INTER¬
NET o CARTELLE PERSONALI, ma è anche
possibile che esista un file PST aggiuntivo
che si utilizza come archivio. Attivare il
pulsante SALVA BACKUP, che non permette
di fare il backup immediatamente, ma
informa che alla chiusura del programma
partirà l’operazione. Per vedere se l’utility
funziona basta andare nella cartella indica¬
ta nelle opzioni e verificare se è stata fatta
una copia. - Claudio Panerai
316 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
Metti l’icona al sito
Come fare, con pochi comandi, per associare un’icona
ali’indirizzo dei proprio sito nei preferiti del browser A Ecco
quale codice JavaScript deve essere utiiizzato per dare
vita aiie immagini al passaggio dei mouse
C on alcuni siti, quando si ag¬
giunge il loro indirizzo nei
PREFERITI del browser, a que¬
sto è affiancata anche un’ico¬
na, detta “favicon”. Per farlo basta inse¬
rire l’istruzione:
<LINK REL="SHORTCUT ICON"
HREF="indirizzo dell'icona">
Questo comando può qualche volta
riscontrare problemi nell’applicazione
pratica con i vari browser, ma non crea
danni e, nella peggiore delle ipotesi, l’ico¬
na non è semplicemente visibile. Mag¬
giori informazioni (in inglese) sull’argo¬
mento si possono trovare all’indirizzo
Internet http://www.favicon.com.
L’IMIVIAGINE INTELLIGENTE
Per rendere graficamente più belle e di¬
vertenti le proprie pagine web, in genere
si ricorre a codice di programmazione dif¬
ferente dall’HTML II gradevole effetto,
per esempio, che si ottiene ani¬
mando le immagini quando sono
selezionate con il mouse, è realiz¬
zato in Javacript.
Il codice completo è riportato
nel riquadro colorato a sinistra.
L’inserimento del codice in tale
linguaggio, e all’interno di una
pagina HTML prevede l’utilizzo
dell’apposito tag <SCRIPT>, che
va posto di norma in testa al
documento, prima di <BODY>.
Un attributo importante di
<SCRIPT> è LANGUAGE, che
specifica il tipo di linguaggio
script che si sta usando e l’even¬
tuale versione, per esempio:
<script language="Java¬
Script ">
Per ottenere l’animazione del¬
l’immagine si deve assegnare un
nome all’oggetto immagine per
farvi riferimento all’interno del
codice JavaScript. Può essere, per
esempio, COLORE e decidere che
l’immagine ACCESA (ossia quando
si seleziona con il mouse) si chia¬
mi COLOREBLU e la spenta COLO-
REROSA. Il codice per crearla è:
<img src="colorerosa.gif"
name="colore" borderà"0">
Occorre quindi creare le immagini da
utilizzare nello script. In Java Script
un’immagine è un oggetto e come tale
deve essere creato dal NEW. La parola
chiave che identifica un oggetto di tipo
immagine è IMAGE. Il codice
coloreblu= new Image()
significa che viene creato un nuovo
oggetto chiamato COLOREBLU.
L’oggetto che è stato creato ha degli
attributi (proprio come un normale TAG
HTML) che nella programmazione a
oggetti si chiamano PROPRIETÀ. In parti¬
colare la proprietà che specifica il percor¬
so dove trovare l’immagine è SRC. Quin¬
di l’istruzione
coloreblu.sre = = "coloreblu.gif"
corrisponde all’equivalente HTML di
<IMG SRG=” coloreblu.gif “>.
Le istruzioni della funzione scambia
operano in diversi modi. Per primo,
(mediante l’istruzione eval) trasformano
il parametro immagine, che conterrà il
nome dell’immagine, nel relativo ogget¬
to, quindi estraggono il valore del suo
attributo src. La seconda riga della fun¬
zione assegna il valore estratto dalla pri¬
ma riga all’elemento di nome immagine
del documento HTML, che in pratica
sarà l’immagine stessa. La funzione cor¬
rispondente (ripristina) funziona in
maniera analoga, ma con la seconda
immagine. Per renderla sensibile al pas¬
saggio del mouse, è necessario creare il
collegamento a un indirizzo, per esem¬
pio http.//www. pcw.it, in modo che il
link possa e inserire gli eventi on mou-
seover e on mouseout, come mostrato
nel riquadro sotto.
<a href="http://www.pcw.it"
onmouseover="scambia('colore');
return true" onmouseout="ripristi¬
na ( 'colore'); return true">
<img src="colorerosa.gif" bor-
der="0"></a>
In pratica quando il mouse passa sul¬
l’immagine, la funzione assegna a COLO¬
RE l’immagine del colore desiderato e
quando il mouse si sposta dall’immagine
la funzione RIPRISTINA, rimette questa al
valore iniziale.- Claudio Panerai
<html>
<head>
<title>
Il JavaScript su PC World Italia
</title>
</head>
<script language="JavaScript">
coloreblu^ new Image();
colorerosa = new Image();
coloreblu.src = "coloreblu.gif";
colorerosa.src = "colorerosa.gif";
function scambia(immagine)
{
imgl = eval (immagine + "rosa.src")
document[immagine].src = imgl;
}
function ripristina(immagine)
{
img2 = eval(immagine + "blu.src")
document[immagine].src = img2;
}
</script>
<body>
<a href="http://www.pcw.it"
onmouseover="scambia('colore'); return true"
onmouseout-'ripristina('colore'); return true">
<img src="colorerosa.gif" name="colore" bor-
der="0"></a>
</body>
</html>
318 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
^■~\/Ì^AL BASIC
Adesso si stampa
Ecco la procedura da impostare per stampare un report
di Access da una quaisiasi aitra applicazione di Microsoft
Office A Come utiiizzare l’oggetto printer di Visual Basic
per far riconoscere la presenza di una stampante
procedura Visual Basic sia o meno instal¬
lata una stampante. Occorre a questo sco¬
po creare una funzione che restituisca il
valore TRUE o FALSE, rispettivamente se esi¬
ste o meno una periferica di stampa instal¬
lata, e che dovrà contenere una dichiara¬
zione di variabile, che nell’esempio è
STRSTAMP, la quale verrà utilizzata per
memorizzarne il nome. Tale nome diven¬
ta quindi una proprietà dell’oggetto PRIN-
N ormalmente quando si parla di
VBA si pensa esclusivamente
al codice di programmazione
utilizzato per compiere qual¬
che elaborazione o per visualizzare il risul¬
tato di alcuni calcoli, ma non alla stampa.
Prerogativa del VBA, è stato detto più
volte, è l’interazione fra le applicazioni di
Office ed è quindi importante conoscere
le procedure per stampare un report di
Access, partendo da un altro programma
della celebre suite di Microsoft.
Innanzitutto, bisogna aprire l’editor di
Visual Basic selezionando il menu STRU-
menti/macroMsual basic editor e
poi, per poter lavorare e comunicare con
Access, si deve accedere al menu STRU-
MENTI/riferimenti, cercando l’ometto
chiamato MICROSOFT ACCESS X.0 LIBRARY
(“x” corrisponde a 9 nel caso di Office
2000) e attivando l’opzione relativa. Da
ora in poi questo progetto può fare riferi¬
mento, all’interno del codice, a tutte le
funzionalità di Access. Innanzitutto, si
deve creare un oggetto di tipo database
scrivendo la seguente dichiarazione:
Dim ac As Access.Application
e inizializzarlo, assegnandogli una nuova
istanza di Access con l’istruzione
Set ac = New Access.Application
Dopodiché occorre aprire il database
usando il metodo OPENCURRENTDATABA-
SE, impostare la variabile (e quindi Access)
che fa riferimento al database, assegnan¬
dogli il valore TRUE e, infine, accedere al
metodo OPENREPORT con il parametro
ACVIEWPREVIW, oppure con quello
ACVIEWNORMAL, a seconda che si voglia o
meno vedere l’anteprima del report. A
questo punto si può chiudere il database.
La procedura completa da eseguire è
riportata di seguito:
Con l’oggetto
predefinito printer
dì Visual Basic
sì possono gestire
le stampanti
e inviare ì comandi
dì stampa
ai documenti.
Il controllo chiave
serve per valutare
la presenza di errori
nella lettura
della stampante
dì sistema
Private Sub Commandl_Click()
Dim ac As Access.Application
Set ac = New Access.Application
'apre il database
'sostituire
"c:\miaDir\miodbe.mdb" con il vero
percorso e nome del file
ac.OpenCurrentDatabase ("c: \mia-
Dir\miodb.mdb")
' uncomment thè line below if you
want to see Print Preview
' ac.Visible = True
' sostituire l'opzione acViewNor-
mal con acViewPreview
' se si vuole vedere l'anteprima
ac.DoCmd.OpenReport "MiaStampa ",
acViewNormal
'se si desidera visualizzare
l'anteprima occorre togliere l'ul¬
tima istruzione
ac.CloseCurrentDatabase
End Sub
STAMPA O NON STAMPA
Visual Basic mette a disposizione l’oggetto
predefinito PRINTER, per poter gestire le
stampanti e inviare i comandi di stampa
dei documenti. Con un piccolo trucco si
può utilizzare lo stesso oggetto semplice-
mente per capire se sul pc su cui gira la
TER e con l’istruzione STrStamp = PRIN¬
TER. DeviceName si può risalire al nome
della stampante. Ma non è tutto qui.
Occorre poi fare un test, controllando,
con la proprietà ERR.NUMBER, se durante
la procedura si è per caso verificato un
errore. Nel caso in cui l’oggetto ERR ne
evidenzi uno, significa che non ci sono
stampanti installate e la funzione creata
dovrà indicare il valore FALSE. Questa fun¬
zione è illustrata di seguito in modo com¬
pleto:
Public Function IsPrinterlnstal-
led() As Boolean
On Error Résumé Next
Dim strStamp As String
strStamp = Printer.Devi¬
ceName
if Err.Number Then
Printerinstalled
= False
Else
Printerinstalled
= True
End if
End Function
e può essere richiamata da una semplice
istruzione del tipo MSGBOX ISPRINTERIN-
STALLEdO - Claudio Panerai H
320 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
^■~G^FICA E FOTORITOCCO
Presentarsi bene
Le nozioni bosiiori per reoiizzore una schermata di apertura
di un CD o di un sito internet. Ecco come aprire l’apposita
palette e stabilire tipo, dimensione, colori di fondo, forme
dei pulsanti e aggiungere eventualmente del testo
P er la schermata di un videogioco,
per una Homepage, per un CD¬
ROM: sono tanti gli usi di un’in¬
terfaccia e realizzarla con
Photoshop è abbastanza semplice. Si
comincia creando un nuovo file. Se, per
esempio, ci si vuole dedicare a una scher¬
mata di ingresso a un sito, è preferibile
scegliere un formato intermedio che può
essere facilmente visualizzabile dalla mag¬
gioranza dei pc, cioè 800 per 600 punti.
Digitando questi valori di larghezza e
altezza negli spazi della finestra di dialogo,
e scegliendo 72 punti per pollice per la
risoluzione, avrete la misura giusta per
realizzare l’interfaccia. Dopo aver selezio¬
nato OK, fate doppio clic sul livelli di
SFONDO della palette
LIVELLI per trasformarlo in
un livello lavorabile.
Potete dargli un nome ,
oppure il programma lo
chiamerà LIVELLO 0.
A questo punto, dal
menu FINESTRA/mostRA
STILI, cercate nella palette
uno stile che vi possa sod¬
disfare, per esempio CIE¬
LO SCOLPITO, che è un
effetto di testo ma va
bene comunque, e trasci¬
natelo sul file.
Saltate questa parte appena descritta se
pensate di avere un pubblico di navigatori
più vasto e diversificato, che dispone di
monitor più grandi e sui quali la risoluzio¬
ne di 800 per 600 punti sembrerebbe un i-
sola nel grigio dello sfondo rimanente. In
questo caso, allora, è meglio scegliere un
colore tra quelli WEB SAEE, cioè visibili nel¬
lo stesso modo da tutti i principali sistemi
operativi, e riempite l’immagine. Al
momento della programmazione HT
ML, riporterete lo stesso colore in esadeci-
mali come colore di sfondo, così non avre¬
te problemi nella visualizzazione.
Sopra: un esempio
di come si possono
realizzare i pulsanti.
A sinistra: un esempio
di pattern tessuto grezzo
con spaziatura al 100%
IL PROGETTO PRENDE FORIVIA
Fatto questo, ora viene la parte più diver¬
tente: creare le geometrie per l’interfac¬
cia. Prima di iniziare a lavorare vi sarete
già fatti un’idea di massima e, anche se a
mano libera non siete dei provetti artisti,
avrete creato una bozza da seguire. Per
essere precisi nel disegno la cosa migliore
è visualizzare la griglia con VISUALIZZA/-
MOSTRA/griglia. Con il progetto accan¬
to, fate un clic sullo strumento FORMA e
scegliete la LINEA, facendo attenzione
allo spessore: 12 pixel possono andare
bene. Verificate, facendo clic sul triango¬
lino nero nella barra delle opzioni (dopo
l’icona della figura della FORMA PERSO¬
NALE), che la LINEA non abbia punte di
freccia all’inizio o alla fine: in caso positi¬
vo, togliete i segni di spunta lasciando
invariato il resto. Scegliete poi un colore
più scuro rispetto a quelli di sfondo,
magari sempre tra i WEB SAEE.
Tracciate quindi la forma di base della
vostra interfaccia, tenendo presente che
finché non si fa clic sul segno di spunta
della barra delle opzioni le forme non esi¬
stono. Nello stesso modo, non usate mai
il tasto BACKSPACE per eliminarne una: le
cancellereste tutte! Eventualmente, se
fate un errore tornate indietro con
CTRL+W oppure con la STORIA. Se nean¬
che questo è possibile, allora fate un clic
nella barra delle opzioni, sull’icona
INTERSECA AREE FORMA e inglobate con
una forma più grande quella da elimina¬
re. Anche se rimane il tracciato, alla fine
scomparirà.
Una volta disegnato tutto lo schema,
fate clic, come detto già detto, sul segno
di spunta nella barra delle opzioni dello
strumento FORMA per bloccarle. Andate
poi in LIVELLO/STILE LIVELLO/SMUSSO ED
EFFETTO RILIEVO e scegliete lo SMUSSO
INTERNO, profondità 451 per cento, tec¬
nica ARROTONDA. Questo porta subito
spessore e luce ai pulsanti e ai bordi. Per
vedere meglio tutto il lavoro è meglio
togliere la visualizzazione della griglia,
ora che non serve più. Non dimenticate
di fare clic sul segno di spunta nella bar¬
ra delle opzioni dello strumento FORMA;
se non lo trovate, è possibile che nel frat¬
tempo abbiate usato un altro strumento,
ma basta tornare sullo strumento e non
si è perso niente.
Questa sarà la base dell’interfaccia, che
si potrà lasciare invariata o modificare
con un pattern. Per usarlo c’è un modo
semplicissimo, che è quello di andare
nella finestra di dialogo degli STILI LIVEL¬
LO e applicare una SOVRAPPOSIZIONE
PATTERN: nell’esempio è stata applicata
quella chiamata TESSUTO GREZZO, ma
allargata al 216%, in modo da lasciare
solo una specie di effetto metallico.
Per finire, basterà aggiungere del
testo e sezionare tutta l’immagine per
farne un’image map e rendere alcune
selezioni cliccabili. Si può fare questo
lavoro sia in Photoshop sia in Image
Ready. - Elena Lupoli
322 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
Per qualche minuto in più
COIVIE FARE
Per allungare rautonomia del notebook lontano dalla presa
di corrente bastano alcuni semplici accorgimenti, che non
richiedono l’acquisto di software né di batterie supplementari.
Basta impostare correttamente i parametri di BiOS e Windows
N onostante i progressi fatti dalla
tecnologia negli ultimi anni,
l’autonomia dei notebook non
ha registrato miglioramenti
degni di nota. Come potete constatare
dalle TOP 10 a pagina 364, mediamente
un portatile rimane acceso lontano dalla
presa di corrente per circa due ore. Sono
pochi i casi in cui questo limite viene
oltrepassato, soprattutto parlando di
ultrasottili che, dato il loro impiego
durante i viaggi, dovrebbero essere quelli
che piu degli altri consentono di lavorare
senza una presa accanto. Poiché la produ¬
zione di batterie più potenti sembra
un’impresa da titani, i produttori hanno
cercato di incrementare l’autonomia
agendo su altri componenti del sistema,
in primis i processori per portatili.
AL RISPARMIO
Sia Intel sia AMD producono processori
studiati per i portatili che, al contrario del¬
le versioni per desktop, dispongono di
sistemi di risparmio energetico. Lo
Speed Step usato un tempo è stato rim¬
piazzato dall’Enhanced Speed Step, che
offre alcuni vantaggi non trascurabili. Lo
Speed Step prevedeva tre stati di funziona¬
mento della macchina: a batteria, connes¬
sa alla docking station o all’alimentazione
da rete, e il passaggio da uno all’altro era
immediato, quindi traumatico. Con l’En-
hanced Speed Step passare dallo stato di
massima potenza erogata a quello di
Con ì menu a discesa si impostano i tempi
di attesa al termine dei quali avviare
lo Standby e spegnere disco e display
risparmio energetico non è più associato al
fatto che il portatile sia connesso o meno
alla spina, ma all’effettiva richiesta di pre¬
stazioni da parte delle applicazioni. In pra¬
tica, se l’impiego del processore è mode¬
sto, il notebook passa automaticamente
nella modalità di BATTERY OPTIMIZED; nel
momento in cui si avviano applicazioni
che richiedono più potenza, passa auto¬
maticamente alla modalità di PEREOR-
MANCE OPTIMIZED, senza che l’utente
debba intervenire. Oltre a questo accorgi¬
mento, i processori dai Pentium III M in
poi non hanno più solo i due stati di atti¬
vità, ma si aggiungono anche il Deep
Sleep e il Deeper Sleep, che vengono auto¬
maticamente attivati quando il processore
è in idle state e non c’è attività sul bus.
Le modalità a cui si fa riferimento
sopra sono incluse nel BIOS dei note¬
book con CPU Intel di nuova genera¬
zione, quindi una buona gestione del
risparmio energetico parte proprio da
BIOS. In questi casi, nel BIOS figura
una schermata POWER in cui si possono
selezionare i parametri di gestione del¬
l’autonomia: MAXIMUM POWER SAVING
(oppure BATTERY OPTIMIZED, in funzio¬
ne del produttore del BIOS) MAXIMUM
PEREORMANCE, CUSTOM e AUTOMATIC. I
primi due regolano automaticamente i
tempi di spegnimento di disco fìsso, dis¬
play e del computer in base alle specifi¬
che predefmite. Durante i viaggi è di
solito consigliata l’impostazione MAXI¬
MUM POWER SAVING, mentre una volta
collegati alla presa di corrente si può tor¬
nare a lavorare al massimo della velocità,
impostando MAXIMUM PERFORMANCE.
Per non cambiare impostazione a ogni
riavvio il compromesso migliore è il
parametro AUTOMATIC, che effettua il
passaggio automaticamente.
I BIOS dei portatili con CPU AMD
sono privi di tutte queste opzioni, dato che
il Power Now viene gestito solo da Win¬
dows. Questo sistema funziona del tutto
automaticamente: non c’è un numero
limitato di stadi di risparmio energetico,
ma il processore regola automaticamente
potenza e voltaggio in base alle risorse
richieste dal sistema e dai programmi in
esecuzione.
Sia con CPU AMD sia con quelle
Intel si può inoltre gestire il risparmio
energetico da Windows, che mette a
disposizione una finestra apposita. Per
selezionarlo è necessario seguire il per¬
corso start/impostazioni/pannello
DI CONTROLLO e fare doppio clic sull’i¬
cona OPZIONI RISPARMIO ENERGIA. Qui
si possono definire gli intervalli di inat¬
tività al termine dei quali si dovranno
spegnere il monitor e il disco fìsso,
oppure avviare lo Standby o l’ibernazio¬
ne del sistema. A tempi più brevi corri¬
sponde un maggior livello di risparmio
energetico. - Elena Re Garbagnati
I portatili oggi
in commercio
si servono di batterie
agli ioni di litio
con capienze, forme
e dimensioni
differenti. L’autonomia
media di tutte le
macchine provate è
comunque di due ore
32^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it
Tutto SÌ aggiusta
Anche questo mese, la
redazione di pc world Italia
ha raccolto numerose lette¬
re di clienti soddisfatti per
l’assistenza ricevuta dalle
aziende.
In particolare, il signor Carli
segnala rottima efficienza del
servizio assistenza on-site del¬
l’azienda Boss Maint di Milano,
a cui si è rivolto dopo che il suo
monitor LCD di CTX si era gua¬
stato. Con molta soddisfazione,
e anche un po’ di stupore da
parte del lettore, è bastato invia¬
re la copia dello scontrino fisca¬
le, comprovante la validità della
garanzia, e comunicare i propri
riferimenti, perché nell’arco di
tre giorni lavorativi arrivasse a
casa sua un monitor nuovo del¬
lo stesso modello, il tutto senza
nessun costo aggiuntivo.
Il servizio assistenza di Acer è
ringraziato pubblicamente da
Ferdinando Assisi. Questa la
sua storia. Il 19 settembre di
quest’anno ha acquistato un
Aspire 1304LC, che dopo due
giorni ha smesso di funzionare.
Il 23 dello stesso mese ha con¬
tattato l’assistenza di Acer ma,
nonostante l’aiuto dei tecnici,
che gli hanno fatto installare
nuovamente il sistema operati¬
vo on-line e gli hanno inviato via
e-mail Taggiornamento del
BIOS, il problema non si risolve.
A questo punto, il lettore telefo¬
na nuovamente all’azienda, che
il giorno dopo invia un corriere
per il ritiro del notebook. Dopo
una settimana gli viene restitui¬
to il portatile perfettamente fun¬
zionante e con una scheda
madre nuova.
Un lettore che non vuole essere
citato porta un esempio di
come a suo parere dovrebbe
essere “un’assistenza nei con¬
fronti del cosiddetto utente fina¬
le, così spesso utente finito
dopo che ha pagato”. Acquista¬
to un computer portatile presso
la catena Mediaworid a Bolo¬
gna, una volta arrivato a casa
ed entusiasticamente aperto lo
strumento, il lettore si è accorto
che il computer aveva la tastie¬
ra staccata su tutto il lato sini¬
stro. Inoltre, avviando il sistema
operativo e le varie applicazioni
è emerso che il pc era stato
usato per spedire posta e per
scaricare materiale. Ancora, lo
chassis era (seppur poco)
segnato. Il lettore è così tornato,
entro otto giorni, presso lo stes¬
so negozio. Risultato: sia il
responsabile del reparto infor¬
matica sia i commessi, gentilis¬
simi, si sono adoperati per risol¬
vere il problema, lasciando in
uso al cliente il pc avariato. Nel
frattempo, hanno contattato
vari negozi gemelli per conse¬
gnare al lettore un pc nuovo di
zecca. Durante la settimana di
attesa, il cliente è stato contatta¬
to tre volte per essere informato
sull’andamento delle operazio¬
ni, e alla fine il notebook è stato
sostituito con un identico
modello, privo di problemi. Cor¬
tese, disponibile ed efficiente:
così il lettore definisce il servizio
di assistenza di Mediaworid. Un
esempio per quanti si nascon¬
do dietro false garanzie e assi¬
stenze fasulle.
I Hardware
Una questione
di compatibilità
Mi riferisco alla risposta che avete
dato a un lettore nel numero di
ottobre 2002, riguardo ai maste-
rizzatori supportati da Clone CD: il
vostro consiglio era quello di con¬
trollare, prima di acquistare un
dispositivo, se questo supporti o
meno la lettura e la scrittura dei
sub channel. Purtroppo debbo
dire che ho verificato, a mie spe¬
se, che questo non è sufficiente.
Nel database di Clone CD il mio
masterizzatore LG 8320b viene
dato come compatibile RAW
DAO 96, ma quando spunto nelle
impostazioni del programma l'op¬
zione LEGGI I SOTTOCANALI AUDIO E
DATI, questo non legge assoluta-
mente niente e il log mi dice che
la funzionalità non è supportata.
Ho aggiornato il firmware all'ulti¬
ma versione ma niente. Ho scritto
a LG e mi hanno risposto che il
masterizzatore non supporta
questa funzione. Come mai, inve¬
ce, sul database di Clone CD è
indicato come compatibile?
Lettera, firmata, via Internet
Sul sito di Clone CD, all'inizio
del database con le funzionalità dei
masterizzatori, non manca la classi¬
ca nota: NOTE: THIS INFORMATIONIS
PROVIDED WITHOUT ANYWARRANTY
AND MAY NOT BE COMPLETE. IF
YOUR WRITER IS LISTED, PLEASE
CHECK FOR THE REQUIRED FIRMWA¬
RE. THIS LIST ASSUMES CLONE CD
VERSION 4.XAND CCDDriver.dll
Version 4.X, che libera ilproduttore
da responsabilità in caso di errore,
sempre possibile visto il numero enor¬
me di masterizzatori in commercio,
spesso rimarchiati e con meccaniche
uguali dotate di diverso firmware.
Al lettore si consiglia di scrivere al
produttore di Clone CD per invitar¬
lo a correggere l'errore, mentre in
generale suggeriamo, prima di effet¬
tuare un acquisto, di fare un con¬
fronto fra i dati delproduttore e quel¬
li del database pubblicati sul sito
http://www.elby.de: se coincidono si
può procedere con sicurezza. Se, come
spesso accade, il produttore non for¬
nisce dettagli così complessi si può
sempre fare come il lettore e chiedere
informazioni via e-mail (m.laz.)
Masterizzatore
nuovo, pc vecchi
Poco tempo fa mi è venuta la
splendida idea di acquista¬
re un masterizzatore, ed
essendo una persona otti¬
mista per natura, ho pensa¬
to subito a un 40x. Poi,
dopo aver letto il vostro arti¬
colo sull'argomento, la mia
scelta si è spostata su un
32x. Purtroppo non avevo
fatto i conti col mio vecchio
pc, un Pentium MMX 233. Infatti,
sulle confezioni dei 32x è indica¬
to, come requisito minimo, un
processore Pentium a 350 MHz.
Il problema è che i 24x, e ancora
di più i 16x, sono difficili da trova¬
re e poi non so nemmeno se
vadano bene sul mio pc. Ho tro¬
vato un masterizzatore Traxdata
16x in scrittura, ma mi hanno
chiesto 125 euro. Il prezzo mi
sembra un po'esagerato, visto
Come contattare pc world Italia
Ecco, in ordine di preferenza, come raggiungere la redazione:
E-mail: pcwoiid@idg.it. Sito web: http://www.pcw.it
Posta: iDG COMMUNICATIONS, PC WORLD ITALIA, Via Zante 16/2,20138 MI
PC WORLD ITALIA non SÌ impegna a rispondere privatamente.
Per ragioni di spazio la redazione si riserva il diritto
di non pubblicare o di riassumere le lettere troppo lunghe.
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326
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B'
che un 32x costa circa 80-90
euro. A voi non sembra? Cosa mi
consigliate come masterizzatore?
Francesco Mazzone, Benevento
Per quanto riguarda k funzionali'
ta di base, k prestazioni delpc non
hanno grande influenza sul masteriz'
zatore, infatti si facevano copie di CD
anche con dei 486 dotati di poca
RAM. Un sistema dotato di una
CPU MMX233 non potrà fare di
tutto, ma nessuno è obbligato a maste-
rizzare a 32x con un masterizzatore
32x. Come si suggeriva nell'articok
citato dal lettore, e pubblicato su PC
WORLD ITALIA di settembre 2002,
qualunque masterizzatore andrebbe
usato a I6xper limitare al minimo il
tasso di errore senza la necessità di sce¬
gliere supporti di particolare marca e
qualità. Nell'estrazione digitaki tem¬
pi si allungheranno, ma programmi
come Nero sono in grado di preparare
prima sul disco fisso tutto quello che
deve essere masterizzato, in modo da
evitare imprevisti. Le nuove unità
sono comunque tutte dotate di prote¬
zione contro il buffer underrun, ma
fare un CD-R a 40x, con 40 interru¬
zioni per questo motivo, non e sicura¬
mente il modo pili intelligente di usa¬
re un masterizzatore. (m.laz.)
Se la porta USB
non Funziona
Da qualche giorno mi sono reso
conto che una delle mie due porte
USB non funziona più. È possibile
sostituirla? Il mio pc è equipaggia¬
to con un processore Athlon a 750
MHz, ma non conosco la marca
della scheda madre.
Luca Santaniello, via Lnternet
Se non si conoscono la marca e il
modello della scheda madre è difficik
esprimere un parere in merito, ma si
possono dare dei suggerimenti genera¬
li. Nel caso la porta USB sia colkgata
alla scheda madre tramite cavetto, si
può controllare che tutto sia a posto,
procurandosi un cavetto nuovo. Con
qualunque tipo di motherboard la
migliore soluzione è quella di colkgare
un piccolo hub a quattro porte a quel¬
la funzionante. La spesa è minima e
inoltre Ihub e recuperabik quando si
decide di cambiare scheda madre,
anche se i modelli nuovi con USB 2.0
non sono compatibili con gli hub ver¬
sione 1.1. (m.laz.)
La sparizione
di Elsa
Da diversi mesi ci chiediamo che
fine abbiano fatto i siti di Elsa, in
quanto non è più possibile colle¬
garsi. Sapreste dirci gentilmente
se l'azienda ha cambiato nome,
se ha chiuso i battenti ed even¬
tualmente da dove potremmo
scaricare i nuovi driver per i
modem di sua produzione?
Enzo Trapani, via Lnternet
Elsa ha chiuso ormai da parecchi
mesi e nessuno ha rilevato rimanenze
0 parte delk attività della società. Per
quanto riguarda k schede graflche, sul
sito di Nvidia (httpd/www.
nvdia.com) e sul SERVICE DISC si tro¬
vano regolarmente gli aggiornamenti
dei driver, mentre per i modem non
esiste akun supporto, (m.laz.)
Quale chìpset
scegliere
Faccio montaggi video e, per
colpa di un fulmine, devo cam¬
biare la mia scheda madre Asus
P4-3b e il relativo processore. Il
mio rivenditore mi ha consigliato
una motherboard ECS con chip-
set SIS, mio fratello invece mi ha
parlato di una Asus con chipset
VIA. Il mio nuovo pc avrà un pro¬
cessore AMD Athlon XP 1800-K.
Siccome mi fido soprattutto del
vostro giudizio, vorrei sape- ^
RISPOISIDOISIO
Skill shortage: esiste davvero?
Colgo l'occasione rappresentata dall'inchiesta di Franco Forte (pub¬
blicata sul numero di settembre 2002) sulla situazione del mondo ICT
in Italia, per esprimere l'opinione di una persona che, come me, que¬
sto mondo non lo fa ma lo subisce. Circa quattro anni fa ho lasciato
i miei studi di ingegneria informatica per cominciare a lavorare come
formatore per una multinazionale estremamente prestigiosa che,
con grande professionalità, ha messo in condizione me e i miei col¬
leghi di erogare con successo una serie di corsi per la Pubblica
Amministrazione.
Questo progetto mi ha visto impegnato per circa sette mesi, durante
i quali ho girato l'Italia e incontrato persone che mi hanno dato mol¬
to. Terminata la collaborazione, pensavo fra me e me "Beh, ho lavo¬
rato per questa multinazionale, ho acquisito una discreta esperienza,
non mi sarà difficile entrare nel mondo del lavoro, come sistemista ed
esperto di networking". Dalla fine del 1999 in poi è stato uno stillicidio
di colloqui, collaborazioni a tempo determinato finalizzate ad altret¬
tanti progetti che poi, come ovvio, avevano una loro conclusione,
senza poter avere la certezza di una sistemazione stabile e definitiva.
Mi si rimproverava l'età eccessiva (in questo momento ho 32 anni,
un'età ormai inadatta a qualsiasi tipo di lavoro, così si dice), la man¬
canza di una precedente esperienza nel ruolo (eppure, come docen¬
te ero io a formare i futuri sistemisti di molti enti pubblici e privati), la
mancanza di certificazioni attestanti le mie reali competenze.
Ad oggi la situazione non è cambiata: sono passato da un contratto
di lavoro a tempo determinato a un altro, ho tenuto corsi presso altre
prestigiose multinazionali, sono a un passo dal conseguimento del¬
la certificazione Microsoft MCSE, eppure, dopo l'ultimo contratto avu¬
to, è da sei mesi che non lavoro. A 32 anni non ti si piglia più nessu¬
no - mi si dice - (sembra quasi di sentir parlare la responsabile di
un'agenzia matrimoniale), le certificazioni, sì sono importanti, ma vuoi
mettere una precedente esperienza nel ruolo, durata tre o quattro
anni di seguito? Tutto questo non per farmi compatire o per farmi
pubblicità, ma per dire che, quando si continua a parlare di "skill shor¬
tage" con previsioni fosche per il futuro (400 mila figure professiona¬
li mancanti nel 2003, si diceva nell'articolo), si dimentica che questa
realtà è provocata dalla miopia delle società e dei responsabili delle
risorse umane in primis: di persone preparate e competenti ce ne
sono, eccome, ma nessuno è disposto ad assumere e a investire nel¬
la formazione (come invece avviene in altri Paesi europei), perché
non è conveniente e si buttano via i soldi. Nessuno al giorno d'oggi
può permettersi di formare il personale, tollerare tempi di startup di
qualche mese, per cui si investe in figure altamente professionali
(queste sì, poche) da pagare profumatamente, o nei classici ragaz¬
zini di 20 anni cui applicare contratti convenienti sì, ma per le società
(apprendistato, formazione lavoro e quant'altro). Lo "skill shortage", a
mio modesto parere, è un'invenzione escogitata da qualche mana¬
ger per celare quella che è la realtà del mercato ICT in Italia: da una
parte pochi professionisti di punta che passano da una società all'al¬
tra alla ricerca di chi li paga di più, dall'altra tantissime persone che si
cibano delle briciole che cadono dal tavolo di questi privilegiati.
Lettera firmata, via Lnternet
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 327
COIVIE FARE
LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg it
RISPOIMPOIMO
XP e lo spegnimento automatico
Nel numero di ottobre 2002 di pc world Italia, Massimo Madè si
lamentava del fatto che il suo pc, dopo l'installazione di Windows
XP Professional, non si spegneva più automaticamente e doveva
quindi procedere manualmente, premendo il pulsante off sul
case, lo ho un computer con scheda madre Gigabyte 7ZX e ho
risolto il medesimo problema senza bisogno di installare il Servi¬
ce Pack 1, come da voi suggerito, ma barrando la casella che atti¬
va il supporto APM. Vi si può accedere facendo clic sul desktop
con il tasto destro del mouse e poi selezionando proprietà\screen
saver\alimentazione\apm 0 , più semplicemente, da pannello di
CONTROLLO\OPZIONI RISPARMIO ENERGIA\APM.
Fabio Serra da Sassari
re quale scheda madre posso
utilizzare e qual è il chipset
migliore.
Ernesto Serpico, via Internet
Per il tipo di CPU indicata, il
chipset migliore e sicuramente il più
stabile, è il VIA KT266. I nuovi
KT33, 0 addirittura KT400, sareb-
bero eccessivi, a meno di pensare a un
futuro upgrade de processore. Per la
marca di scheda madre, ECS o
ASUSpoco cambia, entrambe sono
di ottimo livello. Bisogna quindi
valutare il prezzo e quali accessori o
software vengono dati in dotazione.
Per ovviare al problema dei fulmini,
che spesso sono la causa della brucia-
tura di qualche componente, una
buona idea è di dotare il pc di UPS,
visto che ormai in commercio ci sono
modelli poco costosi, dedicati a un
mercato domestico, (d.l.)
Mamma, mi sono
perso il BIOS!
Ho un problema con un portatile
di Packard Bell "Easy one silver"
che ho acquistato circa un mese
fa in un centro commerciale della
mia città, e qui ho fatto il mio pri¬
mo errore. Ho formattato l'hard
disk e ho installato, al posto di
Windows XR Win 98 e Red Hat
7.3. E fin qui tutto bene. I guai
sono iniziati quando in seguito ho
eseguito l'aggiornamento del
BIOS, secondo errore e ben più
grave. Avendo una scheda di
rete, almeno credo, ho eseguito
l'aggiornamento con il driver che
veniva consigliato, ma purtroppo
appena fatto (credo che si sia
scaricata l'EPROM) il portatile ha
smesso di funzionare: quando lo
accendo lo schermo rimane nero,
non esegue niente, non partono
né il floppy né il DVD. Ho telefo¬
nato all'assistenza, numero a
pagamento di Packard Bell,
ma chi mi ha risposto si é
preoccupato soltanto di avere
i numeri di codice che non fini¬
scono mai (i riferimenti dello
Un ufficio
rumoroso
Dirigo un ufficio di traduzioni e
grafica con sistemi Windows e
Mac. Il problema di fondo é che
ci si trova a lavorare da cinque
a otto persone nello stesso uffi¬
cio, con altrettanti computer
accesi e il conseguente rumore
che ne deriva. Le macchine
montano processori Duron a
1.200 MHz, tranne una che é
equipaggiata con un Athlon da
due GHz. La mia domanda é
questa: é possibile ridurre in
qualche modo la rumorosità
delle ventola di raffreddamento
dei pc? Ed eventualmente esi-
scontrino, luogo e data d'acqui¬
sto). Dopo un quarto d'ora così mi
hanno detto che il mio problema
non é coperto da garanzia, per
cui il tutto deve essere spedito a
Dusseldorf, a un costo di 500
euro. Fine della telefonata. Since¬
ramente ci sono rimasto molto
male, non ricorrerò al loro aiuto e
spero che qualcuno possa darmi
una dritta per far ripartire il tutto. A
pagina 117 dello speciale Trucchi
e consigli del mese di dicembre
1999, si dice di togliere il chip e di
metterlo in una scheda madre
uguale per riattivarlo. Non so
dove prenderla. C'é forse un altro
metodo?
Luca Ferretti, via Internet
Saltando gli scontati commenti
sull'assistenza telefonica a pagamen¬
to, che è un motivo giustificato e suf¬
ficiente di arrabbiatura per qualun¬
que cliente, a prescindere dal motivo
della chiamata, purtroppo non si può
contestare Packard Bellper la risposta
alla sua richiesta di aiuto. Che si
ste qualche sistema alternati¬
vo? In un ufficio come il nostro
il silenzio é fondamentale.
Lothar Ferricchio, via Internet
Prima di tutto è importante
verificare qual è la ventola rumo¬
rosa, se quella dell'alimentatore o
quella della CPU. In tutti e due i
casi esistono modelli che produco¬
no un rumore davvero minimo,
che non arreca fastidio neanche in
ambienti dove il silenzio è d'obbli¬
go. Per raffreddare la CPU esisto¬
no metodi alternativi, (per esem¬
pio, il raffreddamento ad azoto
liquido), ma ci vogliono cabinet
tratti di un desktop, di un notebook o
di una scheda madre, nessun produt¬
tore al mondo risponde per un errato
aggiornamento del BIOS effettuato
da parte dell'utente. Proprio per que¬
sto motivo si sconsiglia sempre di fare
unoperazione di questo tipo, a meno
che non ci siano grossi problemi di
funzionamento, altrimenti irrisolvi¬
bili. Nel caso poi sia proprio necessa¬
rio, è meglio effettuarlo con il tecnico
al telefono che segue le vostre mosse
passo per passo. Un 'operazione così
delicata, inoltre, lo è ancora di più
con un portatile, dato che bisogna
sempre ricordarsi di collegare la mac¬
china alla presa di corrente prima di
procedere, e bisogna controllare meti¬
colosamente che il file corrisponda
non solo al proprio modello di note¬
book, ma anche a tutti i componenti
installati. Un motivo in più è quello
a cui lei accenna: è vero che per ripa¬
rare il danno su un desktop basta tro¬
vare una scheda madre identica a
quella di cui si è danneggiato il BIOS
e inserirvi il chip "morto", ma è
altrettanto vero che non esistono in
commercio schede madri per porta¬
tili. L'unico che ne è in possesso è il
produttore stesso. In ogni caso,
anche se trovasse un utente con lo
stesso notebook che ha lei, fare
un 'operazione del genere sarebbe
impensabile, dato che arrivare
speciali molto costosi, il cui
acquisto non è conveniente
per questo tipo di processore. La
soluzione migliore è quella di
rivolgersi a un rivenditore esperto e
farsi consigliare delle ventole di
qualità superiore rispetto alle Ven-
tolin, che normalmente vengono
scelte per l'assemblaggio di serie.
Questo comporta ovviamente un
costo aggiuntivo. Cooler Master,
per esempio, ha in produzione
ventole per sistemi AMD che, da
quanto verificato in laboratorio,
producono un rumore davvero
minimo. Se il problema risiede
nella ventola dell'alimentatore,
invece, l'unica soluzione è cam¬
biarlo con uno più silenzioso, (d.l.)
328 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B'
alla scheda madre delportatile signi-
fica smontare tutta la macchina:
un 'operazione molto complessa anche
per un tecnico esperto. In pratica,
non ha alternative: se vuole ridare
vita al suo Easy Note deve mandarlo
in riparazione presso il produttore e
pagare quanto richiesto. Il fatto che la
cifra sia elevata è dovuto in primo
luogo alla manodopera necessaria, e
come secondo motivo al fiatto che il
danno non dipende in alcun modo
da un originario malfunzionamento
del componente (di cui in qualche
modo poteva essere responsabile il
produttore), (e.r.g.)
Consigli
per l’acquisto
Avrei bisogno di un paio di con¬
sigli per l'acquisto di un note¬
book. Premetto che la macchina
mi servirebbe per un uso profes¬
sionale (sono laureando in inge¬
gneria) e che non sono assoluta-
mente un patito di videogame.
Tra le varie offerte che ho preso
in considerazione la migliore mi
sembra quella relativa un note¬
book Enface serie Octave 5800.
Driver
o non driver?
Vorrei sapere se è opportuno
installare dei nuovi driver per
Windows XR Sono proprietario
di un notebook Toshiba Satellite
5100-201, che finora non mi ha
mai dato problemi. Collegando¬
mi al sito del produttore, però,
ho trovato molti driver per diver¬
si settori, come quello grafico o
audio. Visto che ho aggiornato
periodicamente il sistema ope¬
rativo del portatile collegandomi
al sito Windows Update, ritene¬
te che sia consigliabile installare
i nuovi driver, dovendo già farlo
con il Service Pack 1?
Paolo Tosi, Medolla (MO)
Tutti i produttori di notebook
rilasciano periodicamente aggior-
namenti dei driver delle periferiche
installate sui propri prodotti, oltre
a revisioni di BIOS più nuove.
Questo non significa che con la stes-
sa cadenza gli utenti debbano
necessariamente scaricare i file e
installarli. Nel caso in cui dovesse-
ro esserci problemi di funziona¬
mento di qualche componente, o in
concomitanza all'installazione di
un nuovo sistema operativo, è bene
controllare sul sito del produttore
del portatile se ci sono aggiorna¬
menti di driver che fanno al caso
proprio, quindi scaricarli e instal¬
larli. Se, al contrario, il portatile
funziona benissimo, non c'è nessu¬
na fetta di rivoluzionare la colle¬
zione di driver. Nel caso particola¬
re, il Service Pack di Windows non
dovrebbe creare confusione dal
punto di vista dei driver, (e.r.g.)
È un all-in-one equipaggiato con
processore Intel Pentium 4 da 2
GHz, 512 KB di cache di secon¬
do livello, 256 megabyte di RAM
DDR espandibili, display da 15
pollici LCD XTFT da 1.400 per
1.050 punti, scheda video ATI
M7-P 64 MB, bus AGR decodifi¬
ca MPEG-2, hard disk IDE
UDMA 66/100 da 20 gigabyte,
Combo DVD -K CD-RW, dimen¬
sioni di 313 X 270 X 43 millimetri
e un peso di 3,3 chilogrammi. Il
tutto per 2.287 euro IVA inclusa.
A questo punto avrei alcune
domande da porvi. Dati i consumi
e la possibilità di surriscal¬
damento, è meglio chiede¬
re di sostituire il processo¬
re (che è il P4 per desktop)
con un analogo Mobile
con Enhanced Intel
Speed Step da 1.8 GHz?
E poi, sempre per il pro¬
blema del surriscalda¬
mento, è meglio che sia montato
solo il DVD ROM al posto del
Combo dato che, comunque,
posseggo un buon maste- ^
COIVIE FARE
^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it
rizzatore sul desktop? Il peso è un
po' eccessivo. Può essere una
forte limitazione? Non ho bisogno
di girare tutto il giorno col portati¬
le in spalla, ma prevedo piuttosto
una portabilità da scrivania a scri¬
vania a scrivania.
Lettera firmata, via Internet
La configurazione che ha scelto
non è male, a parte il disco fisso da
20 gigabyte, che si rivelerà ben pre-
sto un po ' "stretto Indipendente-
mente dall'utilizzo che intende fare
del notebook, infatti, le applicazio¬
ni di base, come Windows e Office,
occupano un belpo 'dispazio, quin¬
di con soli 20 GB sarà difficile
memorizzare tutto quello che occor¬
re. Senza spendere molto di più può
optare per un trenta gigabyte, che al
momento è, non a caso, il taglio più
gettonato. Per quanto riguarda il
processore non ci sono problemi: gli
attuali Pentium 4per desktop della
serie Thunderbird (con 512 KB di
cache di secondo livello) consumano
e scaldano come i Pentium 4 Mobi¬
le, quindi non saranno penalizzate
né l'autonomia né il riscaldamento
della base, come evidenziato ne IL
mette l'uso di qualunque disco, basta
che abbia una capacità superiore a
quella delprimario, (m.laz.)
Cercasi driver
disperatamente
Ho avuto la sfortuna di reinstal¬
lare il sistema operativo sul mio
pc, ma quando sono andata a
cercare nell’elenco dei driver
supportati, quelli relativi al mio
modem, con molto disappunto,
non li ho più trovati. A questo
punto ho iniziato una ricerca su
Internet che però non ha dato
esito positivo: ho trovato molti
siti, ma nessuno veramente uti¬
le. Vorrei avere qualche indica¬
zione su dove reperire questi
driver, tenendo presente che si
tratta di un modem Conexant
rh56d-pci r6795-12, da me
acquistato nel 2001.
Lettera firmata, via Internet
miniaturizzazione dei componen¬
ti, più il prezzo sale. In ultimo: un
ultrasottile non è mai potente come
un desktop replacement, come può
vedere dai punteggi riportati nella
TOP 10 dei notebook pubblicata
tutti i mesi, (e.r.g.)
Aggiungere
un disco Fisso
Vorrei sapere se è possibile instal¬
lare sul pc un controller RAID, e un
secondo disco adibito al mirroring
di quello già presente, senza
dover formattare il disco master.
Luca Rigatti-Luchini, via Internet
In linea di massima, basta spostare
il disco presente sul pc dal controller
standard al controller RAID e attiva¬
re il mirroring. I controller RAID rac¬
comandano l'uso di dischi uguali, ma
nel caso del mirroring la ma^iorpar¬
te di questi. Promise per esempio, per¬
FATTO, pubblicato sul numero di
aprile 2002. Durante la riprodu¬
zione di un film, il DVD scalda
esattamente come il masterizzatore
durante la scrittura di un disco. E
vero che le copie dei CD si possono
fare tranquillamente dal desktop di
casa, ma se volesse fare delle copie di
backup dei documenti memorizzati
sul notebook! Un passaggio in più
per la copia dei dati dal portatile al
pc è una perdita di tempo!
La questione peso è del tutto sog¬
gettiva e su questo le posso essere di
scarso aiuto. Se deve usare il note¬
book sulla scrivania di casa o del¬
l'ufficio anche quattro chili non
significano nulla. Ovviamente,
portare nel bagaglio a mano una
piccola zavorra non è piacevole.
Deve però tenere in considerazione
il problema del compromesso: per
scendere di peso deve essere disposto
anche a rinunciare a un display di
grandi dimensioni (quindi a
un 'ottima leggibilità), alla como¬
dità di una struttura all- in-one e
di una tastiera a grandezza natu¬
rale. Inoltre, non è da dimenticare
che il peso è inversamente propor¬
zionale al costo: più è alta la
Le partizioni problematiche
Qualche giorno fa ho formattato il mio hard disk (IBM 60 GXP 41
GB) per poter installare Linux. Quindi ho lanciato, come faccio
sempre, Partition Magic 7 e ho creato due partizioni sul mio disco
fisso. Il programma è partito e ha cominciato ad eseguire le ope¬
razioni che avevo richiesto, ma arrivato al 96 per cento dell'ultima
mi ha dato un errore (nello specifico l'errore #600). Dopo avere
riavviato il sistema ho provato, in modalità DOS, a inserire il
dischetto di boot di Partition Magic, ma dopo avere tentato di cari¬
care il programma mi viene sempre visualizzato lo stesso errore,
che mi dice che non riesce a trovare il file di batch. Ho provato
anche con il partizionatore di Linux, ma anche quello non è riusci¬
to, e anche FDISK ha dato lo stesso risultato. A questo punto mi
mi ritrovo con un hard disk a cui non riesco più ad accedere.
Giorgio Bruno, via Internet
Il blocco dei programmi per partizionare gli hard disk lascia sempre
spiacevoli strascichi, che diventano drammatici se il disco conteneva dei
dati non opportunamente salvati in precedenza.
In particolare, se il master boot record sulla prima traccia dell'hard
disk viene corrotto, nessun programma standard di partizionamento o di
formattazione è poi più in grado di funzionare. L'unica soluzione è
quella di scrivere degli zero binari su tutta la traccia zero del cilindro
zero. Basta usare Disk Edit contenuto nelle Norton Utilities, oppure le
utility di diagnostica che ogni produttore di hard disk mette a disposi¬
zione sul proprio sito. Spesso questi programmi funzionano parzialmen¬
te anche su dischi di marche differenti e, comunque, attenzione alle for¬
mattazioni di basso livello, (m.laz.)
COIVIE FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B'
AWindirizzo Internet http://
www.modem-help.co.uk si possono
scaricare driver, manuali e infor¬
mazioni sui modem e sui chipset
che li equipaggiano. Effettuando
una ricerca del modello indicato
dalla lettrice si è potuto reperire il
link diretto alla pagina http:ll
WWW. modem-help. co. uk/chips/
conhcf html, dove sono raccolti
tutti i file contenenti i driver gene¬
rici per il chipset utilizzato dalla
periferica in questione. In alterna¬
tiva, si possono scaricare anche i
driver specifici per i vari produtto¬
ri, che hanno integrato nei loro
modem il chipset di Conexant. In
questo caso, per scaricare l’oggetto
selezionato si viene indirizzati a
un altro URL, dove è possibile
effettuare il download effettivo del
driver per i sistemi operativi Win¬
dows 95, 98, ME, 2000 e XP
Home e Professional. Un altro
indirizzo utile per reperire i com¬
ponenti necessari per installare
questo modello di modem e
http://www.helpdrivers.com, che
contiene un elenco esaustivo di col-
legamenti ai siti di tutti iprodutto¬
ri di periferiche perpc. (l.f.)
Alice nel paese
di Linux
Ho letto attentamente l’arti¬
colo UN PINGUINO CONTRO WIN¬
DOWS, che è stato pubblica¬
to su PC WORLD ITALIA dellO
scorso ottobre, aH’interno
della sezione come fare dal¬
la A ALLA z. Ho provato a
installate Suse 7.2 e Mandra-
ke 8.2, che però non riconosco¬
no il modem Ericsson B-QUICK
HM120 fornito con Alice di Tele¬
com Italia. Ho provato a fare
qualche interrogazione sui
motori di ricerca, ma non ho tro¬
vato molto nemmeno su TIN. Si
può sapere se nelle ultime ver¬
sioni delle varie distribuzioni è
possibile avere il supporto a
questo modem o sia possibile
configurarlo?
D’Ambrosi Rossano, via Internet
Le più recenti distribuzioni di
Linux dispongono in modo nativo
del supporto per le connessioni a
banda larga. Il problema è però di
reperire i driver per il sistema ope¬
rativo qualora, come nel caso del
lettore, non sia possibile configura¬
re in modo automatico il dispositi¬
vo. Per il modem distribuito in
comodato con Alice, infatti, sulla
Rete sono reperibili solo i driver per
Windows ma, grazie agli interven¬
ti nei vari newsgroup dedicati a
Linux, è stato possibile trovare il
file, insieme a un procedimento per
configurare il modem anche con il
sistema operativo Linux.
AWindirizzo http://www. hcte
chnews. org/modules.php/name=
Downloads&d_op =getit&lid=22
1 si può scaricare un file utile per
configurare l’Ericsson HM120,
dato che contiene i componenti
necessari per installare diversi tipi
di modem. Per procedere è però
preferibile effettuare i log-in come
ROOT, in alternativa si può passa¬
re in qualsiasi momento in moda¬
lità AMMINISTRATORE, Utilizzando
il comando SU. Dopodiché è neces-
, sario decomprimere il file scaricato
' con Winzip, quindi digitare il
comando /INSTALI per visualizzare
’ la lista dei modem che si possono
/ configurare per mezzo del driver.
A questo punto si deve selezio¬
nare manualmente la periferica
nell'elenco proposto a video dal
sistema operativo; nel caso del letto¬
re si tratta del modello Ericsson
HM120DP, quindi nella cartella
ECICONF si può proseguire con l’in¬
stallazione grafica, digitando il
comando di shed SH ECICONESH.
Non rimane che inserire i propri
dati di connessione, quindi ritor¬
nare alprompt dei comandi e digi¬
tare il comando SH STARTMODEM
per far partire il servizio, (l.f.)
La pazienza dà
ì suoi Frutti
Mi hanno regalato un scheda
madre con chipset VIA KT133 e
mi piacerebbe poterla utilizzare
(ho un processore AMD ^
COIVIE FARE
^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it
Duron da 1.000-1.200
megahertz) per aggiornare
il mio computer dotato di
una vecchiotta CPU K6-
500. Il pensiero, però, di
dover reinstallare tutto il
software (sistema operativo
compreso) mi trattiene. Non
esiste un sistema per ese¬
guire aggiornamenti di que¬
sto tipo, che permetta di rispar¬
miare tempo?
Lucio Teatini, via Internet
Quando si cambia scheda madre
con una più recente che adotta un
chipset differente dal quello configu¬
rato in precedenza, la cosa migliore è
la fiormattazione del disco. Non è
detto però che cambiando la scheda
madre, senza formattare, il tutto non
potrebbe (e il condizionale è dòbbli-
go) funzionare correttamente.
Ovviamente sarà indispensabile
aggiornare i driver del chipset e cari¬
care quelli corretti, di norma forniti
con la nuova scheda madre. Un con¬
siglio spassionato: meglio armarsi di
pazienza e reinstallare tutto da zero,
magari ci vuole più tempo, ma i
risultati sono garantiti, (d.l.)
I Software
Cambiare chiave
non serve
Seguendo il suggerimento conte¬
nuto a pagina 274 del numero di
ottobre, aH'interno della sezione
COME FARE, ho proweduto a modi¬
ficare la chiave di -known\ shell\
open\command da -"openAs_
RunDII%1 in OpenAs_NOTEPAD
%1 "-. I file sconosciuti non si sono
aperti e non sono riuscito nem¬
meno a ripristinare la situazione
precedente. Motivo: manca
RundlDll, mentre l'avevo riscritto
esattamente come prima. In che
cosa ho sbagliato?.
Francesco Rose, Roma
Le aziende
RISPOIMPOIMQ
La Fotocamera non si incastra
Sono un soddisfatto possessore di una Kodak DC 5000. Recente¬
mente ho anche acquistato presso un rivenditore un kit compren¬
dente alimentatore CA, custodia. Compact Flash 4M e panno per la
pulizia dell'obiettivo. Il kit è venduto anche presso lo Shop@kodak
nel negozio on-line, con il codice articolo 8259830. Il kit è tra gli
accessori che risultano correlati alla Kodak DC5000. Ma non è vero!
Provate a infilare la DC5000 nella custodia del kit: è impossibile. Il
rivenditore mi ha consigliato di rivolgermi direttamente a Kodak, alla
quale chiedo di correggere l'errore, sia cominciando a non fornire più
informazioni errate sui prodotti, sia dandomi la possibilità di poter
perlomeno sostituire la custodia con una adatta alla mia fotocamera
digitale. Mi chiedo poi perché non corredare la Compact Flash del kit
di una custodia protettiva in plastica, e ancora, perché l'alimentatore
viene fornito con le spine italiana e inglese, ma senza il cavo per col¬
legare queste all'alimentatore in dotazione al kit.
Roberto Romano, Reggio Emilia
La lettera è stata girata a Kodak Italia, che ha così risposto:
Grazie per la sua segnalazione, a cui siamo lieti di poter risponde¬
re, sperando di chiarire lo spiacevole inconveniente in cui é incor¬
so. In realtà Kodak offre ai propri clienti la possibilità di restituzione
del prodotto, oggetto di reclamo, attraverso il rivenditore presso cui
é stato effettuato l'acquisto. Il rivenditore a sua volta dovrà rivolgersi
a Kodak tramite il proprio distributore, dato che Kodak non svolge
l’attività di vendita diretta all'utente finale dei propri prodotti. Qualora
esistano i termini per procedere alla sostituzione del prodotto, ciò
dovrà essere garantito dal rivenditore stesso.
Nel caso della custodia per la DC5000 da lei acquistata si é trattato
di un disguido dovuto a un'informazione imprecisa pubblicata sul
nostro sito che, grazie alla sua segnalazione, abbiamo provveduto a
correggere. Infatti, il kit da lei acquistato non é adatto al modello del¬
la DC5000. Saremo quindi lieti di prendere contatto direttamente con
lei, nelle modalità che riterrà più opportune, per poterle sostituirle gra¬
tuitamente il kit in suo possesso con uno adatto al modello DC5000.
Ringraziandola per la sua segnalazione, le garantiamo il nostro pie¬
no supporto nel rimediare al disagio involontariamente causatole.
Kodak Italia
Vedendo quelb che ha scritto il let¬
tore, mi viene da pensare che proba¬
bilmente le virgolette non sono state
messe al posto giusto quando è stato
copiato il comando. La chiave
HKEY_ CLASSES_ROOT/unk-
nownIshellIopenasIcommand nel
Registro di Sistema, la chiave di tipo
REG_ EXPAND_SZ deve essere set¬
tata con il valore notepad”%l ”. Il
trucco ostato testato su unpc con siste¬
ma operativo Windows 2000. (g.f.)
La Java Virtual
Machine sbagliata
Ho acquistato da poco un pc
nuovo equipaggiato con Win¬
dows XR Durante una delle mie
navigazioni su Internet ho scari¬
cato il programma Java Virtual
Machine. L'operazione ha richie¬
sto circa 40 minuti e, come se
non bastasse, al momento del¬
l'installazione si è verificato un
errore. Vi riporto il messaggio
che mi appare sullo schermo e
che mi impedisce di installare il
programma (e di conseguenza
di visualizzare correttamente
molti siti Internet): Microsoft VM
Errore durante la creazione del
PROCESSO <c:\docume~1\-
impost~1\temp\IXP001 .-
TMP\javatrig.exe/l/webjit>.
Motivo: Impossibile trovare il
percorso specificato.
Cosa può essere successo? Se il
problema è Windows XP e per
risolverlo devo reinstallarlo, pos¬
so semplicemente farlo o devo
chiedere l'autorizzazione a
Microsoft per la registrazione del
programma (come mi sembrava
spiegaste in una vostra rubrica)?
Cinzia Filippi, via Internet
Microsoft lo scorso anno decise,
per una ripicca legale, di non inclu'
dere nelle due versioni di Windows
XP la propria JVM (Java Virtual
Machine), peraltro ormai totalmen-
te obsoleta e perennemente afflitta
da bachi. Un bel regalo per gli uten-
ti, come si è accorta la nostra lettri-
ce, che sfortunatamente oltre a
pagare il telefono non è riuscita
nemmeno ad avviare la JVM.
Dalla versione 1 del Service Pack,
la Java Virtual Machine di Micro-
Soft (sempre quella vecchia e obsole¬
ta) è stata reintrodotta sia in Win¬
dows XP sia in Internet Explorer 6,
disponibile sul SERVICE DISC della
rivista. La scelta migliore è comun¬
que quella di installare la JVM di
Sun, sempre presente sul SERVICE
DISC, aggiornata con le librerie più
nuove e spesso richiesta forzatamen¬
te da molti programmi, per esempio
Limewire. Un bella presa in giro
quando un utente ha appena perso
40 minuti per scaricare la versione
sbagliata, (m.laz.)
Addìo
Windows XP!
Ho una domanda da porvi. Pre¬
mettendo che non sono proprio
un esperto, vorrei capire come
fare per formattare il mio disco
fisso, che ha come sistema ope¬
rativo Windows XR Vorrei ritorna¬
re al vecchio 98, ma non so
come fare.
Lettera firmata, via Internet
Se non ci sono dati da salvare
basta avviare il pc da floppy disk,
eseguire FDISK, cancellare tutte le
partizioni e crearne una di tipo
FAT32 da formattare prima di
installare il nuovo sistema operativo.
Se il disco fisso contiene dei dati, la
procedura da seguire è differente in
base al tipo di file System utilizzato,
in quanto Windows 98 funziona sob
con volume formattati comeFAT32.
Con un volume FAT32 basta avvia¬
re ilpc con un floppy di Windows 98
e cancellare le cartelle \PROGRAMMI e
Windows con il comando DEL-
TREE. Una volta installato ex novo
Windows 98 occorre spostare i dati
contenuti nella cartella DOCUMENTI
di Windows XP (memorizzati in
C:\D0CUMENTS AND SETTINGSV
NOME utente) nella più normale
cartella C:\documenti di Windows
98. Tutti i programmi vanno natu¬
ralmente reinstallati totalmente, e si
possono cancellare con cautela ipezzi
rimasti di Windows XP, come il file
di scambio nella cartella principale.
Se Windows XP è installato in una
partizione NTFS occorre un pro¬
gramma di terze parti, come Parti-
tion Magic, per convertire il tutto in
FAT32. Windows XP dispone di
un 'utility chiamata CONVERT in gra¬
do solo di convertire da FAT32 a
NTFS. Per Microsoft, aiutare chi
vuole reinstallare un sistema operati¬
vo considerato obsoleto non è eviden¬
temente mai stata una priorità di
primaria importanza, (m.laz.) ^
COIVIE FARE
^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it
Il browser
non si installa
Mediante il vostro Service disc ho
avviato il file ie6setup per installare il
browser Explorer 6 e altri componenti.
Terminata l'installazione è comparsa
una maschera di avvertimento che
dice: i seguenti componenti non sono
stati installati: browser internet explo-
RER 6 MODULO PER L'ESPLORAZIONE NON IN LINEA, PERSONALIZZAZIONE
BROWSER, STRUMENTI DI REDAZIONE AVANZATI.
Ho riscontrato, invece, che altri componenti (per esempio, Outlook
Express 6) sono presenti. Com’è possibile che si rifiuti di installar¬
mi proprio il browser? Ho effettuato diversi tentativi, ma senza otte¬
nere risultati apprezzabili.
Lettera firmata, via Internet
Il programma di installazione di Internet Explorer 6 Service Pack 1
presente sul SERVICE DISC della rivista si rifiuta di installare qualunque
componente, se Iequivalente già presente sulpc risulta più recente. Ilprò-
gramma, come molti altri di Microsoft, non è infallibile; soprattutto, se
sono state installate delle patch, non permette una reinstallazione com-
pietà di tutti i componenti. Un 'opzione ormai di notevole utilità per usci-
re da tantissime situazioni di stallo. Sotto XP la situazione è ancora più
critica, perché Microsoft ha deciso di non prevedere la disinstallazione per
numerose parti del sistema operativo, da Media Player a Internet Explo¬
rer. (m.laz.)
DeFrammentare
con dìFFìcoltà
Nel numero di luglio/agosto
della rivista, sezione come fare
SISTEMA OPERATIVO, venivano
riportati diversi utili suggeri¬
menti circa il modo migliore per
velocizzare l'operazione di
deframmentazione del disco C,
che è da sempre problematica
e di una lentezza esasperante.
Questa volta ho seguito i sug¬
gerimenti, con il risultato che il
mio disco C da sei gigabyte, di
cui circa tre occupati dopo ben
quattro ore (dico quattro ore), è
stato deframmentato solo air82
per cento e procedeva nell'ope¬
razione a un cluster per volta,
con interruzioni sistematiche e
ripartenza da zero, il tutto com¬
mentato dalla seguente frase:
DRIVE CONTENTS CHANGED, RESTAR-
TiNG (cambiamenti di cui, da
illetterato del pc, non capisco la
ragione).
La pazienza ha un limite, per cui
ho deciso di interrompere l'ope¬
razione. La domanda che
voglio farvi è la seguente: esiste
davvero un metodo rapido per
deframmentare un disco? E se
sì, quale?
Raffaele Livesu, via Internet
Ilproblema della deframmenta-
zione dei dischi di Windows
accompagna praticamente la
nascita del sistema operativo stesso,
con l'aggravante dell'aggiunta di
sempre nuove funzioni in back¬
ground difficili da fermare. Non è
un caso se, in ambiente Unix, le
operazioni sui dischi vengono ese¬
guite nella modalità di manuten¬
zione, che disattiva tutti i pro¬
grammi e i servizi di sistema non
indispensabili. E possibile fare la
stessa cosa con qualunque versione
di Windows, usando il programma
di deftammentazione dalla moda¬
lità provvisoria. Unico effetto col¬
laterale, il fatto che il sistema non
utilizza i driver in modalità pro¬
tetta, quindi la deframmetazione
stessa risulterà molto lenta.
La soluzione classica è sempre la
stessa, ovvero disattivare tempora¬
neamente tutti i programmi nella
chiave HKEY_LOCAL_MACHI-
NE\Soetware\Microsoet\ Win-
Dows\ CurrentVersionXrun e
seguenti, rinominando semplice-
mente RUN in RUNl.
Un metodo più tranquillo è
quello di usare l'utility MsConftg e
attivare l'avvio selettivo, disabili¬
tando prima CARICA ELEMENTI DI
AVVIO e, se non basta, anche CARI¬
CA SERVIZI DI SISTEMA. In Windows
XP i servizi di sistema non si disat¬
tivano dal registro e possono essere
anche stati installati da program¬
mi applicativi, ma la chiave RUN
resta il punto cruciale.
Attenzione alle manipolazioni
del registro di Windows: in partico¬
lari configurazioni, nella chiave
RUN potrebbe esserci un program¬
ma necessario al funzionamento
del sistema, (m.laz.)
Non usate
quel ramdrìve
Ho scaricato dalla Rete un pro¬
gramma che si chiama Xmsdsk
1.9i, che dovrebbe fare le veci di
un ramdrive funzionante in
DOS. Il suo pregio, secondo il
creatore, è che il drive virtuale
creato (fino a 2 gigabyte) può
essere usato anche con Win¬
dows 98 per trasferirvi, per
esempio, il file di Swap di Win¬
dows, moltiplicando le presta¬
zioni in modo esponenziale. Il
problema è che il mio sistema,
dopo aver caricato il drive vir¬
tuale con successo, procede a
lanciare Windows che, però, a
ogni tentativo si blocca.
Luca Vetere, via Internet
Esistono numerose utility che
creano dei dischi in memoria, i
cosiddetti "ramdrive " del periodo
DOS, ma il loro uso non è più con¬
sigliabile in ambiente Windows
98IXP.
Il sistema operativo è estrema-
mente affamato di memoria e, con
più programmi aperti contempora¬
neamente, non è raro vedere il file
di scambio della memoria virtuale
superare i 700 megabyte anche con
512 MB di RAM installata.
Togliere memoria al sistema opera¬
tivo e usarla staticamente per crea¬
re un disco virtuale, peggiorerebbe
sicuramente le prestazioni del siste¬
ma. Il file di scambio, infatti, vie¬
ne creato proprio per la mancanza
di memoria reale, quindi l'opera¬
zione è tecnicamente senza senso.
Nella configurazione di Windows è
inoltre sempre possibile configurare
il pc come server e destinare quin¬
di più memoria ai buffer dei
dischi. Solamente con più di due
gigabyte di RAM la situazione
potrebbe invertirsi, ma con così
tanta memoria tutto il sistema
operativo sarebbe già stazionato
permanentemente in RAM e non
ci sarebbero quindi guadagni in
prestazioni. L'uso di un ramdisk
per ospitare file letti molto fre¬
quentemente è abbastanza margi¬
nale, anche perché i dati devono
essere in sola lettura, salvo l'uso di
un gruppo di continuità per pro¬
teggerli contro le cadute di tensio¬
ne. Soluzione parziale che non
coprirebbe le perdite per blocchi
del sistema, (m.laz.)
Eliminare
Outlook Express
Come si fa a disinstallare Out¬
look Exspress dal sistema? Lo
www.pcw.it
PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
COIVIE FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B'
voglio togliere perché mi crea
problemi durante lo scarica¬
mento della posta e avrei deci¬
so di usare Outlook standard,
contenuto all'Interno di Office.
Visentin Christian, via Internet
Outlook Express è un elemento
di Internet Explorer e quindi fa
parte del sistema operativo. Basta
andare in PANNELLO DL CONTROL-
lo/lnstallazlone appllcazlonl,
scegliere LNSTALLAZLONE COMPO¬
NENTI DL WINDOWS e togliere il
segno di spunta dalla voce OUT-
LOOKEXPRESS.
In alcune versioni di Windows
il programma viene fisicamente
cancellato, in altre viene solo ini¬
bita la possibilità di usarlo. Nelle
opzioni di Internet Explorer è
comunque possibile definire quale
programma di posta usare come
predefinito, che risponderà a ogni
richiesta di spedizione/ricezione di
e-mail (m.laz.)
Vecchie firme,
addio
Nel caso aggiornassi i file DAT
dell'antivirus McAfee, gli aggior¬
namenti precedenti vanno tenu¬
ti oppure si possono eliminare?
I file DAT e SuperDAT occupano
mediamente quattro megabyte
e dopo due anni impegnano un
bel po' di spazio.
Vincenzo Galietti,
Pieve Emanuele (MI)
Le vecchie firme dei programmi
antivirus si possono tranquilla¬
mente cancellare con l'eccezione
dell'ultima versione, da tenere
come riserva in caso di bug o falsi
allarmi dell'ultimo rilascio.
Iprogrammi Symantec e Mca-
fee mantengono anche la copia
degli ultimi tre o quattro aggior¬
namenti, che quindi occupano
ulteriore spazio in una cartella
secondaria in PROGRAMMI/ELLE
COMUNL (m.laz.)
Finiamola
con le False voci
Come si può cancellare una
stringa dal menu contestuale
(sopra a start premendo il tasto
destro) di un programma già
disinstallato, per esempio,
BROWSE WITH ACDSEE da Wìn-
dows XP Home Edition?
Eno Santocchia, via Internet
Un clic con il pulsante destro
del mouse apre un menu, detto
contestuale proprio perché presenta
delle opzioni che variano in base
all'oggetto selezionato o all'am¬
biente. Al crescere delle applicazio¬
ni installate sul computer, aumen¬
tano anche le voci proposte nei
menu. Spesso queste voci restano
anche quando il programma non è
stato correttamente disinstallato.
Per far sparire qualcuna di queste
voci come, per esempio, BROWSE
WLTH ACDSEE, bisogna andare nel
registro di configurazione.
Digitate REGEDLT all'interno di
ESEGUI dal menu START.
Prima di apportare qual¬
siasi modifica, è consiglia¬
bile creare un file di bac-
kup tramite il comando
ESPORTA ELLE DEL REGL-
STRO DL SLSTEMA.
Cercate la chiave
HKEY_LO CAL_-
MA CHINE\SOETWAREX
Classes\Directory\shell che contiene
alcune sottochiavi. Nel caso specifi¬
co di ACDSee focalizzate la vostra
attenzione sulla chiave ACDBROW-
SE.
Per cancellare ogni riferimento
al programma dal menu contestua¬
le di START, eliminate la stringa e
tutto il suo contenuto, ossia la stin¬
ga dati BROWSE WLTH ACDSEE e la
sottochiave GOMMANE con il colle¬
gamento per avviare ACDSee. Chi
volesse, invece, personalizzare il
menu aggiungendo delle voci, il
procedimento da seguire è esatta¬
mente l'opposto.
Dovete creare una chiave in
SHELL, inserire il testo che volete che
compaia nel menu nella stringa
corrispondente, aggiungere una sot¬
tochiave di nome GOMMANE a ^
COIVIE FARE
^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it
Le aziende
RISPONDONO
Palmare in garanzìa
Sono in possesso di un Palm III xe acquistato il 19/3/2002. Recen¬
temente, per il riscontro di minuscole rigature sul display com¬
parse in seguito al normale uso, ho pensato di mettermi in con¬
tatto con Palm per la risoluzione del problema. Nella confezione
di acquisto è allegato un pieghevole con dei numeri telefonici
relativi a un servizio di assistenza tecnica e a informazioni generi¬
che sul prodotto. Provo a contattare sia il primo sia il secondo
numero telefonico, ma a qualunque ora la risposta viene fornita
unicamente da una voce registrata che rimanda a un sito Internet.
Provo a mettermi in contatto con il sito indicato e scopro che la
garanzia del palmare acquistato circa cinque mesi fa risulta sca¬
duta (subito dopo l'acquisto ho effettuato la registrazione on-line).
Vorrei chiedere spiegazioni, ma dovrei prima rintracciare l'interlo¬
cutore. Poi sul sito mi accorgo di un'offerta "vantaggiosissima".
Posso inviare il mio palmare a un centro di raccolta nazionale
mediante raccomandata (a mie spese) e aggiungere un costo di
riparazione per il difetto suddetto di 137,01 euro. A distanza di
qualche giorno riceverei un palmare usato e ricondizionato dello
stesso tipo. Mi sto ancora chiedendo in che cosa consista l'offer¬
ta, dato che il Palm in oggetto è stato da me acquistato nuovo a
un costo di circa 154 euro. In considerazione di quanto riferito
sopra e delle difficoltà a ottenere con semplicità un efficiente ser¬
vizio di assistenza post vendita (negato del tutto a chi non ha
accesso alla Rete), concludo che il mio prossimo palmare non
sarà certamente un Palm.
Giuseppe Buffa, Palermo
Il Sig. Buffa è stato contattato dal supporto tecnico di Paim
che ha provveduto a sostituire ii suo paimare danneggia¬
to e in garanzia con un nuovo dispositivo.
Qui di seguito, ia descrizione deiie procedure Paim in ter¬
mini di prodotti danneggiati:
Se il prodotto presenta malfunzionamenti entro 30 giorni dall'acqui¬
sto, i clienti possono riportarlo al punto vendita e richiedere un pro¬
dotto nuovo ancora sigillato nella sua confezione originale, per rim¬
piazzare quello difettoso. Palm supporta i propri rivenditori e distribu¬
tori per permettere di effettuare sostituzioni di questo tipo, in confor¬
mità con le leggi locali in materia di tutela del consumatore.
Se il prodotto manifesta dei problemi tra i 31 giorni ed i 12 mesi dal¬
l'acquisto, Palm si impegna a rimpiazzare il computer palmare difet¬
toso/danneggiato con un'unità equivalente entro 3-10 giorni dalla
ricezione del modello difettoso. Il palmare sostitutivo può essere
un'unità di parti assemblate e, di conseguenza, non nuove. Il prodot¬
to sostitutivo verrà coperto dalla garanzia già esistente e in possesso
del cliente, oppure verrà fornita una nuova garanzia della validità di 6
mesi (si prenderà in considerazione quella più duratura delle due). In
alternativa il cliente può recarsi dal rivenditore originale e richiedere
una sostituzione del prodotto difettoso con uno nuovo, nei termini
delle leggi italiane per la tutela del consumatore.
Palm Italia
cui collegare all'interno della strin-
ga il collegamento al programma
che volete venga eseguito, di solito il
fdeEXE.
Il procedimento e la stringa di
riferimento sono valide per tutte le
versioni di Windows, (s.p.)
Applicazioni
su misura
Ho scaricato dal sito di Getright
la versione 4.5d del program¬
ma, che però è in inglese.
So per certo, perché l'ho già uti¬
lizzata, ma anche smarrita, che
esiste una patch che, installata
in Getright, lo traduce nella
nostra lingua. Voi ne siete a
conoscenza?
Potreste dirmi dove la posso tro¬
vare? Visto che oramai utilizzo
già da tempo questo program¬
ma, mi dispiacerebbe dover
ricominciare tutto da capo pren¬
dendo confidenza con un nuovo
software.
Lettera firmata, via Internet
Il lettore si riferisce alle patch di
Tradusofi (httpiHtraduso fi. supere-
va.it), che aggiunte ai programmi
li traducono in italiano.
Questo portale è stato per un
certo periodo il punto di riferimen¬
to per tutti quegli utenti che, non
masticando molto bene l'inglese,
avevano la possibilità di usare un
programma, anche impegnativo,
attraverso un 'interfaccia nell'itali¬
ca lingua. Una traduzione che non
era, ovviamente, supportata dalla
software house produttrice, ma rea¬
lizzata da utenti o dalla redazione
di Tradusofi.
Una bella iniziativa che pare
essersi esaurita. Gli aggiornamenti
si fermano al luglio 2001, quindi
per tutte le nuove versioni non esi¬
stono traduzioni. E il caso, per
esempio, proprio di Getright, di cui
è disponibile una patch fino alla
release 4.3 e non, purtroppo, del¬
l'attuale 4.5d.
Nell'attesa che il sito, sicura¬
mente utile, rinasca, magari in
qualche altra reincarnazione, ci si
può affidare al software Lingowa-
re, provato sul numero di settem¬
bre 2001 di PC WORLD ITALIA, che
traduce in maniera immediata
qualsiasi applicazione in italiano.
Si tratta di un programma di tra¬
duzione, semplice da usare, che
opera individuando i file DLL e
EXE e traducendo i menu e i
comandi delle applicazioni.
Lingoware è acquistabile, natu¬
ralmente via Internet, all'indiriz¬
zo httpiHwww. lingoware. comi ita¬
liani index.html a un prezzo di cir¬
ca 20 dollari, (s.p.)
I Internet
WìnMX
inutilizzabile?
Volevo chiedervi per quale
motivo nel numero di ottobre
2002 di PC WORLD ITALIA Sostene¬
te che il software file-sharing
Win MX è praticamente inutiliz¬
zabile.
Non è vero, io lo uso tutt'ora e
non ho nessun problema nel
download, anzi, sottolineo l'utili¬
tà di poter condividere i file e
dare la possibilità a più persone
di scaricarli contemporanea¬
mente.
Lettera firmata, via Internet
Si è parlato di WinMX all'in¬
terno dell'articolo LA MUSICA È
FINITA, non per denigrarlo, ma
bensì per evidenziare un problema
purtroppo reale: il programma è
ben fatto, ma è eccessivamente len¬
to nello scaricamento dei file. Si
può rimanere in attesa per ore, in
336 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
COIVIE FARE
pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B'
coda con decine di altri utenti, e
alla fine non arrivare ad alcun
risultato. E possibile che, limitan¬
dosi a canzoni MP3, la situazione
sia migliore, ma il download di
fidm popolari con WinMX resta un
esercizio senza speranze.
Il programma, inoltre, non è in
grado di scaricare contemporanea¬
mente lo stesso fide da più utenti
come Fast Track (Kazaa e altri),
ma semplicemente di trovare un
altro utente quando ne perde uno.
Non è la stessa cosa.
Unico plus di WinMX, rispetto
a FastTrack, è la possibilità di fiare
il dowload da utenti che non han¬
no ancora finito di scaricare il file
richiesto. Quesùpzione si rivela
utile quando esce una novità mol¬
to ”gettonata ” e ipochi che la
condividono diventano irraggiun¬
gibili. (m.laz.)
Quei famigerati
dialer
Vorrei un chiarimento riguardo
ai dialer. Ho visto personalmen¬
te molti link, anche sullo stesso
sito MSN, che richiedono di
avviare un programmino per
scaricare suonerie o giocare on-
line. La domanda è: se io non ho
l'accesso remoto in quanto dis¬
pongo di una ADSL, sono al
riparo da questo problema,
anche se non mi accorgo di sal¬
vare qualche dialer sul pc, o può
capitare lo stesso qualcosa di
spiacevole?
Fantini, Legnano
I fiamigerati dialer che
chiamano numeri da 5 euro
alla risposta, o al minuto,
stanno diventando un
incubo nelle famiglie con
uno più pargoli navigatori.
Ironia della sorte, le azien¬
de, luogo da cui normal¬
mente la gente chiama
tutto quello che costa
caro, dai cellulari alle
linee hard core, questa
volta sono al sicuro. Nes¬
sun pc è ormai più collega¬
to a Internet attraverso un
normale modem, ma uti¬
lizza un gateway aziendale
che esce su ADSL o fibra
ottica.
Il nostro lettore può
quindi stare tranquillo, ma solo se
il suo modem ADSL non supporta
come backup altri protocolli di
comunicazione, come ISDNo V90.
(m.laz.)
Condìvisìone
File sicura
Un mio amico e io abbiamo la
necessità di condividere dei file,
ma vorremmo farlo in modo sicuro.
Siccome abitiamo piuttosto
distanti, il metodo più comodo per
noi è quello di utilizzare Internet.
Un pc ha il dual-boot Win98 - XP e
l'altro ha Windows 98 (tutti e due
collegati alla Rete tramite ADSL).
Esiste un programma fatto appo¬
sta per questo?
Lettera firmata, via Internet
La soluzione più semplice e gra¬
tuita è probabilmente ICQ2002.
Offre la possibilità di mettere una
cartella in condivisione, che resta
strettamente privata fra i due utenti
collegati, e le prestazioni sono buone.
Si potrebbe anche usare un qualun¬
que programma di share P2P (peer
topeer), comprimendo ifile da scam¬
biare e utilizzando una password
molto lunga, oppure scegliere dei pro¬
grammi P2P poco popolari o dotati
di restrizioni negli scambi fra utenti.
Nel numero di ottobre di PC
WORLD ITALIA il lettore troverà un
elenco dettagliato di tutti i pro¬
grammi di questo tipo che possono
essere utilizzati senza causare pro¬
blemi. (m.laz.)
COIVIE FARE
Novembre QUESTI0NARÌ0ÌVÌENSÌLE~^R
Che ve ne pare di questo numero di pc world Italia? Vogliamo conoscere
le vostre opinioni. Inviate questo modulo per posta o via Fax.
Inoltre, mandateci un’idea per la pubblicità di pc world Italia.
Per ciascun articolo indicate per favore quanto vi è stato utile (1=inutìle... 5=molto utile)
e se lo avreste desiderato più (+) o meno (-) approfondito
PRIMO PIANO
UTILITÀ +
L’articolo che mi è piaciuto di più è:
Bug, Virus e Aggiornamenti
Inchiesta: A gentile richiesta
Attualità: L’evoluzione della specie
In copertina: Al sicuro!
IN PROVA
Faccia a faccia HW: schede audio
Faccia a faccia SW: fotoritocco
INTERNET
In profondità: Vita da hacker
In pratica: ADSL al massimo
In Rete: Terapia di gruppo
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
L’articolo che mi è piaciuto di meno è:
Come valuta l’impostazione grafica del giornale:
□ Disordinata □ Piacevole □ Funzionale
□ Altro .
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
Come giudica il linguaggio utilizzato:.
□ Troppo difficile □ Adeguato □ Elementare
Con quale frequenza acquista pc world Italia?
□ Regolarmente dai primi numeri □ Regolarmente
□ Saltuariamente □ Da questo numero
Come giudica la copertina di questo numero?
□ Molto interessante □ Poco interessante
□ Per niente interessante
<=0 0
COME FARE
Dalla A alla Z: 18 programmi per esperti
A lezione di... Windows Media Player
GUIDA ALLACOUISTO
A confronto: stampanti
Top IO: schede grafiche
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
2 3 4 5 □ □
NEI PROSSIMI NUMERI
Quale argomento le piacerebbe che fosse trattato con regolarità
nei prossimi numeri di pc world Italia?
Indichi quali di queste riviste legge regolarmente tra:
□ PC Professionale □ PC Magazine
□ Chip □ Computer Magazine
□ Il mio computer □ PC Open
□ Computer Idea □ Happy Web
□ Nessuna □ Altra
Pensa di acquistare ancora pc world Italia?
□ Sì □ No
Uno slogan per pc world Italia (massimo 15 parole)
□ Windows XP □ Linux/Open source
□ Linguaggi XML □ Video Editing
□ Musica epe □ Altro.
Quale sezione del CD-ROM
ha apprezzato di più?
Quale programma del CD-ROM
ha apprezzato di più?
Potete inviare il questionario a:
PC WORLD ITALIA via Zante 16/2,20138 Milano
o via fax ai numeri 02/58013422 e 02/58011670
Per conoscerci meglio (questi dati sono facoltativi):
Nome.Cognome.
Indirizzo.Professione.Età.
CAP/Città.Telefono.
Posta elettronica.
Come avete avuto questo numero di pc world Italia:
Q Sono abbonato Q L’ho comprato in edicola
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 339
www.pcw.it
A CONFRONTO Stampanti
CAN
IN QUESTO
NUMERO
RCW.IT
TOP 10
.349
LE CARATTERISTICHE
Tutti i desktop provati.350
Tutti i portatili provati.352
Tutte le stampanti provate.354
LE CLASSIFICHE
Desktop.356
Portatili.358
Stampanti.360
LE PRESTAZIONI
Desktop.362
Portatili.364
Stampanti a colori.366
Stampanti in bianco e nero.368
LE SCHEDE GRAFICHE
Le prestazioni misurate su sistemi Intel.371
Le prestazioni misurate su sistemi AMD.372
Con tecnologia laser o a getto d’inchiostro,
a colori o in bianco e nero? In rassegna i prezzi
e le caratteristiche salienti di 90 stampanti
per scegliere il modello più adatto alle proprie
esigenze. Con tutti i dati alla mano
Q uello delle stampanti è un mercato in
continua evoluzione. Dopo il boom
del colore, a farla da padrone sono
sempre i modelli a getto d’inchiostro,
ancora decisamente più economici
rispetto alle laser, anche se i prezzi di queste ultime
stanno progressivamente scendendo. Complice della
fase di rinnovo delle ink-jet è senz’altro la diffusione
della fotografia digitale, e a proposito la maggior parte
dei modelli offre ormai un’ottima resa anche nei detta¬
gli e nelle sfumature. I prezzi d’acquisto sono conte¬
nuti: il modello più economico preso in considerazio¬
ne in questa guida costa poco meno di 45 euro, men¬
tre per avere il massimo delle prestazioni non si arriva
a spenderne neanche seicento. In compenso, i prezzi
delle cartucce e degli inchiostri, come è noto, sono un
vero business. Ma questo è un altro discorso.
Un’altra ragione che giustifica il propagarsi delle
ink-jet, oltre ai costi inferiori di produzione, è la flessi¬
bilità del sistema, che rende possibile la realizzazione di
modelli destinati a usi diversi. Il numero di modelli
prodotti è in progressiva diminuzione, e ormai la ten¬
denza è quella di garantire alla clientela una buona
stampante per tutti gli usi, dallo studio, al lavoro, al
tempo libero, e un prodotto che consenta una buona
qualità fotorealistica. All’interno di queste categorie,
poi, contano ovviamente le prestazioni, di cui la velo-
3^2 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Stampanti A CONFRONTO
cità di stampa è la discriminante principale. Più in
generale, le novità più rilevanti del mercato sono da
ricercare nella difìusione dei modelli A3, nei moduli
fronte/retro e nella predisposizione facilitata di alcuni
modelli per Fuso con le fotocamere: connessione
diretta via cavo (ancora poco difìuso il wireless) o con
l’inserimento nella stampante di schede di memoria
direttamente estraibili dalla macchina fotografica, con
impostazione automatica deU’immagine.
ILCOLORE...DELNERO
Nonostante l’enorme successo ottenuto dalle stampan¬
ti ink-jet a colori e, in misura minore ma in costante
crescita, dalle emergenti laser a colori, rimane comun¬
que un considerevole segmento costituito dalle laser
monocromatiche. Esse rappresentano ancora la scelta
previlegiata quando le prestazioni si antepongono al
bisogno (vero o presunto) del colore, e quando vi è una
sensibile attenzione al fattore del costo per pagina, che
in questo settore è ancora trai più bassi in assoluto. Un
ulteriore incentivo che può guidare la scelta verso una
laser monocromatica (includendo per comodità nella
Chi cerca...
...trova
Brother
http://www.brother.it
02/950019
Canon
http://www.canon.it
02/82492000
Compuprint
http://www.compuprint.net
02/818731
Epson
http://www.epson.it
800/801101
Hewlett-Packard
http://www.italy.hp.com
02/92122779
IBM
http://www.ibm.it
800/017001
Lexmark
http://www.lexmark.it
800/835018
Minolta-QMS
http://www.minolta.it
02/39011399
Oki
http://www.oki.it
02/900261
Olivetti Tecnost
http://www.olivettitecnost.it
800/365453
Ricoh
http://www.ricoh.it
02/923611
Samsung
http://www.samsung-italia.com
199/153153
Tally
http://www.tally.it
800/824113
Xerox
http://www.xerox.it
800/824113
categoria anche le stampanti basate su tecnologia LED)
è il prezzo, che negli ultimi tempi si è ridotto in manie¬
ra significativa, soprattutto nella fascia entry-level: il
mercato attuale offre stampanti dai 300 euro in su, una
cifra assolutamente impensabile qualche anno fa. Se ciò
non bastasse, alla diminuzione dei prezzi si contrap¬
pone l’aumento delle prestazioni, sia termini di qualità
di stampa, sia di velocità. Nel primo caso, osservando le
tabelle della guida, risulta evidente come ormai la mag¬
gior parte delle laser monocromatiche vanti una risolu¬
zione massima (reale o interpolata) di 1.200 punti per
pollice, in grado di assicurare risultati mediamente sod¬
disfacenti anche nelle stampe ricche di grafica.
Sul versante delle prestazioni va notato come il
numero di pagine per minuto si sia costantemente
elevato, per attestarsi attualmente, nella fascia di
ingresso, a 14 ppm. Chiaramente, le differenze
importanti tra i vari modelli rimangono la possibilità
di espansioni future e la capacità di utilizzo in gruppi
di lavoro: cassetti aggiuntivi per la carta, unità per la
stampa automatica in fronte-retro e schede di rete
rimangono generalmente appannaggio delle laser di
fascia medio-alta, che a fronte di costi più elevati
garantiscono però carichi di lavoro intensi e una lon¬
gevità maggiore della periferica. ^
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3^3
www.pcw.it
A CONFRONTO Stampanti
Modelli a getto d’inchiostro
Modello
Produttore
Tecnologia
DI STAMPA
Formato
MASSIMO stampa
Risoluzione massima
B/N (DPI)
Risoluzione massima
A COLORI (DPI)
RAM base/
MASSIMA (KB)
Velocità massima
B/N (PPM)
BJC85
Canon
bubble-jet
US Legai
720x360
720x360
25/3^
5
S200
Canon
bubble-jet
US Legai
2.880x720
2.880x720
6^/6^
5
S300
Canon
bubble-jet
US Legai
600x600
2.^00x1.200
5^/5^
11,5
S520
Canon
bubble-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
56/56
1^
S530D
Canon
bubble-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
nd/nd
1^
S750
Canon
bubble-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
56/56
20
S800
Canon
bubble-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
80/80
k
S820D
Canon
bubble-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
80/80
k
S830D
Canon
bubble-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
nd/nd
^,0
S900
Canon
bubble-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
80/80
6
Stylus C^2UX
Epson
piezo
US Legai
1.^^0x720
1.^^0x720
12/12
12
Stylus C62
Epson
piezo
US Legai
5.760x720
5.760x720
32/32
1^,0
Stylus C70
Epson
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
32/32
16
Stylus C80
Epson
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
256/256
20
Stylus Photo 810
Epson
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
32/32
12
Stylus Photo 890
Epson
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
256/256
9,6
Stylus Photo 895
Epson
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
32/32
7,8
Stylus Photo 950
Epson
piezo
US Legai
2.880x1.^^0
2.880x1.^^0
256/256
00
oò'
Deskjet 350c
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
600x600
600x300
512/512
3
Deskjet 3820
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
600x600
^.800x1.200
2.000/2.000
12
Deskjet 5550
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
1.200x1.200
^.800x1.200
8.000/8.000
17
Deskjet 8^5c
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
600x600
1.200x600
2.000/2.000
8
Deskjet 920c
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
600x600
2.^00x1.200
2.000/2.000
2,5
Deskjet 9^0C
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
600x600
2.^00x1.200
2.000/2.000
12
Deskjet 960C
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
600x600
2.^00x1.200
8.000/8.000
15
Deskjet 990 Cxi
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
600x600
2.^00x1.200
8.000/8.000
17
Photosmart 7350
Hewlett-Packard
ink-jet
US Legai
1.200x1.200
^.800x1.200
16.000/16.000
17
Photosmart PI315
Hewlett-Packard
ink-jet
600x600
2.^00x1.200
16.000/16.000
17
Z25 Color Jetprinter
Lexmark
ink-jet
1.200x1.200
1.200x1.200
nd/nd
9
Z35 Color Jetprinter
Lexmark
ink-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
nd/nd
11
Z^5 Color Jetprinter
Lexmark
ink-jet
US Legai
2.^00x1.200
2.^00x1.200
nd/nd
15
Z55 Color Jetprinter
Lexmark
ink-jet
US Legai
3.600x1.200
3.600x1.200
nd/nd
17
Z65 Color Jetprinter
Lexmark
ink-jet
US Legai
^.800x1.200
^.800x1.200
nd/nd
21
Artjet 12
Olivetti Tecnost
ink-jet
US Legai
1.200x1.200
1.200x1.200
2.000/2.000
7
Artjet 22
Olivetti Tecnost
ink-jet
US Legai
1.200x1.200
1.200x1.200
2.000/2.000
13
JP 192
Olivetti Tecnost
ink-jet
US Legai
600x300
600x300
nd/nd
3
JP90
Olivetti Tecnost
ink-jet
US Legai
600x600
600x300
nd/nd
3
Nomad-Jet 100
Olivetti Tecnost
ink-jet
US Legai
600x300
600x300
nd/nd
k
T7080
Tally
ink-jet
US Legai
1.200x1.200
1.200x1.200
2.000/2.000
10
3^^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Stampanti A CONFRONTO
Capacità vassoio
INGRESSO/USCITA
Ricambi
SEPARATI
Interfacce
Peso (KG)/
Dimensioni LxAxP (CM)
Garanzia carry in/
On site (anni)
Prezzo in euro
(IVA inclusa)
Modello
30/nd
sì
parallela, USB e infrarosso
1,^/30x5,7x15,7
1/0
309,00
BJC85
50/nd
sì
USB
2,^/39x16,2x18,9
1/0
80,00
S200
100/100
sì
USB
3,3/39,9x18,5x2^,8
1/0
99,00
S300
100/50
sì
parallela, USB
5/^3x17,7x29,^
1/0
199,00
S520
100/50
sì
USB, PC Card e Compact Flash
5,7/^3x18,8x30,1
1/0
399,00
S530D
100/50
sì
parallela, USB
5/^3x17,7x29,^
1/0
2^9,00
S750
100/50
sì
parallela, USB
5,9/^5x20,8x3^,3
1/0
^19,00
S800
100/50
sì
USB
5,8/^3x18,8x30,1
1/0
509,00
S820D
100/50
sì
USB, PC Card
5,8/^3x18,8x30,1
1/0
^75,00
S830D
100/50
sì
USB
8/57,3x19,6x33,^
1/0
^69,00
S900
100/nd
sì
USB
2,5/^2,^x17,1x22,9
1/0
72,00
Stylus C^2UX
100/nd
sì
parallela, USB
3,5/^8,0x^ 7,1x26,0
1/0
103,20
Stylus C62
100/100
sì
parallela, USB
6/^5,2x20,1x32
1/0
13^,^0
Stylus C70
150/150
sì
parallela, USB
6/^5,2x20,1x32
1/0
159,60
Stylus C80
100/100
sì
parallela, USB
3,5/^8x18,1x26
1/0
15^,80
Stylus Photo 810
100/100
sì
parallela, USB
6/^7,1x17,5x29
1/0
206,^0
Stylus Photo 890
100/100
sì
USB
5,25/^6,7x21,2x25,6
1/0
206,^0
Stylus Photo 895
100/100
sì
parallela, USB
7,6/51,5x20,9x33,3
1/0
568,80
Stylus Photo 950
nd/nd
sì
parallela, USB, infrarossi
1,95/^0x15x6,6
1/1
289,00
Deskjet 350c
100/50
sì
parallela, USB
3/^^,5x19,7x38
1/1
129,00
Deskjet 3820
100/50
sì
parallela, USB
5,8/^5,6x15,6x38,5
1/1
179,00
Deskjet 5550
100/nd
sì
USB
nd/nd
1/1
79,00
Deskjet 84 5c
100/nd
sì
parallela, USB
nd/nd
1/1
129,00
Deskjet 920c
150/50
sì
parallela, USB
5,85/^^x19,6x37
1/1
15^,00
Deskjet 940C
150/50
sì
parallela, USB
5,85/^^x19,6x37,5
1/1
206,00
Deskjet 960C
150/50
sì
parallela, USB, infrarossi
5,85/^^x19,6x^3,5
1/1
2/i9,00
Deskjet 990 Cxi
100/50
sì
USB, Compact Flash,
Smart Media, Memory
Stick e Secare Digital
6,7//i7,5x16x39
1/1
269,00
Photosmart 7350
100/50
sì
parallela, USB, Compact Flash,
Smart Media e Memory Stick
6,8/^^x20,^x37,5
1/1
^^9,00
PhotosmartP1315
100/50
sì
USB
2,3/^^,5x13,0x20,6
1/1
72,00
Z25 Color Jetprinter
100/50
sì
USB
2,2/^^,5x13x20,6
1/1
96,00
Z35 Color Jetprinter
100/50
sì
USB
/i,7//i^,5x18,7x2^,7
1/1
120,00
Z^5 Color Jetprinter
100/50
sì
parallela, USB
3,Z|/Z|Z|x19,7x31,8
1/1
180,00
Z55 Color Jetprinter
250/50
sì
USB
5,1/^^,5x21,6x30,5
1/1
2^0,00
Z65 Color Jetprinter
50/nd
no
parallela, USB
2,5/35x16,5x21
1/0
51,60
Artjet 12
150/nd
no
parallela, USB
6/^3,6x17x21
1/0
108,00
Artjet 22
^0/nd
no
parallela
3/37,6x16,5x20
1/0
JP 192 1
n
15/nd
no
parallela
1,1/30x13,2x6,7
1/0
nd
JP90
1
20/nd
sì
parallela, USB, infrarossi
1,1/30x6,7x13,2
1/0
228,00
Nomad-Jet 100
1
150/60
sì
parallela
6/^3,6x17x21
1/0
168,70
T7080 1
1
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3A5
www.pcw.it
A CONFRONTO Stampanti
Modelli laser
Modello
Produttore
Tecnologia
DI STAMPA
Formato
MASSIMO STAMPA
Risoluzione
MASSIMA (DPI)
RAM BASE/
MASSIMA (KB)
Velocità
MASSIMA (PPM)
Capacità vassoi
INGRESSO/USCITA
HL-1230
Brother
laser
US Legai
600x600
2.000/2.000
12
250/150
HL-1^^0
Brother
laser
US Legai
1.200x600
2.000/66.000
Ih
250/150
HL-1^50
Brother
laser
US Legai
1.200x600
8.000/68.000
Ih
250/150
HL-1^70N
Brother
laser
US Legai
1.200x600
8.000/68.000
Ih
250/150
HL-1850
Brother
laser
US Legai
1.200x600
16.000/1hh.000
18
350/150
HL-1870N
Brother
laser
US Legai
1.200x600
32.000/1hh.000
18
350/150
LBP 1000
Canon
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/36.000
10
250/100
LBP 1210
Canon
laser
US Legai
600x600
2.000/2.000
Ih
250/nd
LBP 1760
Canon
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/36.000
16
600/nd
LBP 810
Canon
laser
US Legai
600x600
512/512
8
125/100
Pagemaster 120e
Compuprint
laser
US Legai
1.200x1.200
^.000/68.000
12
250/250
EPL-5900L
Epson
laser
US Legai
600x600
2.000/13.000
12
150/100
EPL-6100
Epson
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/136.000
16
250/100
EPL-N2050+
Epson
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/256.000
20
550/nd
Laserjet lOOOW
Hewlett-Packard
laser
US Legai
600x600
1.000/1.000
10
250/nd
Laserjet 1200
Hewlett-Packard
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72.000
Ih
250/125
Laserjet 2200D
Hewlett-Packard
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72.000
18
250/150
InFoprint 1116
IBM
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72.000
16
150/100
E210
Lexmark
laser
US Legai
600x600
^.000/^.000
12
150/100
E320
Lexmark
laser
US Legai
600x600
^.000/68.000
16
150/100
E322
Lexmark
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72.000
16
150/100
T520
Lexmark
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/26^.000
20
350/250
Pagepro IIOOL
Minolta-QMS
laser
US Legai
1.200x1.200
h.OOO/h.OOO
10
150/150
Pagepro 1200W
Minoita-QMS
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/8.000
12
150/100
Pagepro 1250E
Minolta-QMS
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/1hh.000
16
250/250
Okipage l^e
Oki
LED
US Legai
600x600
h.000/36.000
Ih
250/150
Okipage l^ex
Oki
LED
US Legai
600x1.200
^.000/36.000
Ih
250/150
Okipage 14i
Oki
LED
US Legai
600x1.200
8.000/^0.000
Ih
250/150
Okipage l^i/n
Oki
LED
US Legai
600x1.200
8.000/^0.000
Ih
250/150
Okipage 20 Plus
Oki
LED
US Legai
600x1.200
16.000/80.000
20
530/250
Okipage 8p Plus
Oki
LED
US Legai
600x1.200
2.000/10.000
8
100/30
Okipage 8w Lite
Oki
LED
US Legai
300x300
2.000/na
8
100/30
PGL12en
Olivetti Tecnost
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/68.000
12
550/250
Aficio API 600
Ricoh
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80.000
16
250/250
AficioAP1610
Ricoh
laser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72.000
16
150/nd
ML-1210
Samsung
laser
US Legai
600x600
8.000/80.000
12
150/100
ML-1250
Samsung
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/68.000
12
150/nd
ML-1^50
Samsung
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/68.000
Ih
550/250
ML-1650
Samsung
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/1hh.000
16
550/250
ML-1651N
Samsung
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/1hh.000
16
550/250
ML-7300N
Samsung
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/208.000
20
500/250
T911^
Tally
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/68.000
Ih
650/250
T911^N
Tally
laser
US Legai
1.200x1.200
12.000/68.000
Ih
650/250
T9120
Tally
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/1hh.000
20
500/250
T9216
Tally
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/1hh.000
16
550/250
T9312
Tally
laser
US Legai
600x600
^.000/^.000
12
270/250
T9^12
Tally
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/68.000
12
500/250
Docuprint P1210
Xerox
laser
US Legai
1.200x1.200
h.000/68.000
12
250/250
Phaser 3^00
Xerox
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80.000
16
550/250
3^6 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Stampanti A CONFRONTO
Ricambi
SEPARATI
Autonomia
TONER (pagine)
Interfacce
Peso (KG)/
Dimensioni LxAxP (CM)
Garanzia carry in/
On site (anni)
Prezzo in euro
(IVA inclusa)
Modello
sì
3.000
parallela
9,2/36x23,5x37
1/0
3h8,00
HL-1230
sì
nd
parallela, USB
nd/nd
1/0
528,00
HL-1^^0
sì
3.000
parallela, USB
9,2/36x23,5x37
1/0
660,00
HL-1^50
sì
nd
parallela, USB, Ethernet
nd/nd
1/0
86^,00
HL-l/i70N
sì
nd
parallela, USB
nd/nd
1/0
1.008,00
HL-1850
sì
nd
parallela, USB, Ethernet
nd/nd
1/0
1.308,00
HL-1870N
sì
5.000
parallela, USB, Ethernet
8,5/39,9x23,2xh1,h
1/1
775,00
LBP 1000
no
2.500
parallela, USB
7,8/38,8x25,^x58,1
1/1
399,00
LBP 1210
no
10.000
parallela
18/^0x3^,6x50,7
1/1
1.272,00
LBP 1760
no
2.500
parallela, USB
6,3/3^,5x26,6x31,2
1/1
309,00
LBP 810
no
6.000
parallela, USB
11/36x2h,9x^0,7
1/0
512,^0
Pagemaster 120e
sì
3.000
parallela, USB
7/39,9x27,8x^0,6
1/0
298,80
EPL-5900L
sì
3.000
parallela, USB
7,5/39,9x26,5x^3,5
1/0
612,00
EPL-6100
nd
nd
parallela, seriale, Ethernet
28/^2,2x^1,3x^3,9
1/1
1.313,87
EPL-N2050+
nd
nd
USB
nd/nd
1/1
299,00
Laserjet lOOOW
no
2.500
parallela, USB
8,3/^1,5x25,2x^8,7
1/0
^89,00
Laserjet 1200
no
5.000
parallela, USB, infrarosso
1h/^0,5x25,5xh3,5
1/0
999,00
Laserjet 2200D
no
3.000
parallela, USB
9/38x22,1x36,2
1/1
602,00
InFoprint 1116
nd
2.000
parallela, USB
6,5/32,9x23,1x35,5
1/1
372,00
E210
no
3.000
parallela, USB
9/38x22,1x36,2
1/1
^68,00
E320
no
3.000
parallela, USB
10/38x22,1x36,2
1/1
576,00
E322
nd
nd
parallela, USB, Ethernet
16,8/^0x3^x^8,3
1/1
996,00
T520
nd
nd
parallela
nd/nd
1/1
316,80
Pagepro IIOOL
sì
3.000
parallela, USB
7/38,9x25,2x25,3
1/1
336,00
Pagepro 1200W
sì
nd
parallela, USB
nd/nd
1/1
588,00
Pagepro 1250E
sì
nd
parallela, USB
10/33x20x39,5
1/0
526,80
Okipage l^e
sì
nd
parallela, USB
10/3^,5x21,5x39,5
1/0
588,00
Okipage l^ex
sì
^.000
parallela, USB
10/3^,5x21,5x39,5
1/0
730,80
Okipage 14ì
sì
nd
parallela, USB, Ethernet
10/3^,5x21,5x39,5
1/0
855,60
Okipage l^i/n
sì
nd
Parallela, seriale
19/36,6x33,1x^6,2
1/0
1.h80,80
Okipage 20 Plus
sì
1.500
parallela, USB
^,3/32,^x26,7x35
1/0
h6^,h0
Okipage 8p Plus
sì
500
parallela, USB
^,2/32,^x26,7x35
1/0
370,80
Okipage 8w Lite
no
6.000
parallela, USB
12,h/36,1x29,^x^0,9
1/0
h98,00
PGL12en
sì
3.000
parallela
12/36x27x^2
1/1
810,00
Aficio AP1600
sì
nd
parallela, USB
8,6/38x22,1x36,2
1/1
636,00
AficioAP1610
no
2.500
parallela, USB
6,5/32,9x35,5x23,1
1/1
28^,00
IVlL-1210
no
2.500
parallela, USB
nd/nd
1/1
3^9,00
IVlL-1250
no
3.000
parallela, USB
12,^/36,1x29,^x^0,9
1/1
399,00
IVlL-1^50
no
8.000
parallela, USB
nd/nd
1/1
5h9,00
IVlL-1650
no
8.000
parallela, USB, Ethernet
nd/nd
1/1
7^9,00
IVIL-1651N
no
10.000
parallela, Ethernet
16,5/^7,2x30,1x^^,2
1/1
1.299,00
IVIL-7300N
no
nd
parallela, USB
12,^/36,1x29,^x^0,9
1/0
^71,60
T911^
no
nd
parallela, Ethernet
12,h/36,1x29,^x^0,9
1/0
763,20
T911^N
no
10.000
parallela
16,5/^7,2x30,1x^^,2
1/0
1.19^,00
T9120
no
^.000
parallela, USB
12,h/36,1x29,^x^0,9
1/0
723,60
T9216
no
3.000
parallela, USB
11,2/36,1x2^,7x^0,9
1/0
^12,80
T9312
no
6.000
parallela, USB
12,h/36,1x29,^x^0,9
1/0
552,00
T9^12
no
nd
parallela, USB
11,2/36x2^,9x^9,7
1/0
613,55
Docuprìnt P1210
no
^.000
parallela, USB
16,1/36,2x29,9xh0,9
1/0
768,00
Phaser 3^00
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3A7
www.pcw.it
Fine
Dal laboratorio LE CLASSIFICHE
SCHEDE GRAFICHE I
PES/CTO^^^yS^HED^GR^
PORTATILI
STAMPANTI
D opo il lancio da par¬
te di AMD del-
l’Athlon XP 2600+
arrivano nel labora¬
torio di PC WORLD
ITALIA i primi desk¬
top che ne fanno uso. A presentarli
sono Olidata, con il Vassant 7 2600+
e Frael, con il Leonhard AT2600R.
Entrambi i pc montano schede video
con VPU ATI Radeon 9700 Pro, ultima novità nel
campo degli acceleratori grafici. La chicca del Frael è
una scheda PCI per ricevere i programmi via satellite
come un normale decoder.
Per chi non può permettersi spese sostenute, un otti¬
mo pc è il Dell Dimension 4500. Alfottima CPU Intel
Pentium 4 a 2,2 gigahertz Dell affianca una scheda
video per giocare, dotata della GPU Ge Force 4 MX
420. Il tutto al prezzo di 958,80 euro. Per il mercato
business spicca il Microtek Poema 1007P4533, un pc
dalle dimensioni lillipuziane, ottimo per chi non ha
molto spazio sulla scrivania, che mette a disposizione
una configurazione potente e ben bilanciata, in grado di
supportare al meglio le classiche applicazioni da ufficio.
PORTATILI SEMPRE PIÙ VELOCI
Due le principali novità in campo Mobile questo
mese: il nuovo Pentium 4 di Intel e l’AMD Ath¬
lon XP 1800+ di AMD, per le macchine di
fascia bassa. Il primo, montato sul Dell Inspi-
ron 8200, ha consentito al sistema di guada¬
gnare qualche punto rispetto ai modelli più
vecchi. L’Athlon di ultima generazione (mon¬
tato sulfAspire 1304LT di Acer), con una fre¬
quenza reale di 1.500 MHz, ha mantenuto le
aspettative: una velocità di elaborazione
modesta per via di bus e cache inferiori a
quelli dei concorrenti di Intel, ma comunque
più che sufficienti per eseguire le normali applica-
Le nuove CPU di AMD e Intel
equipaggiano desktop
e portatili. Nelle stampanti,
in prova le ultime ink-jet di HP
e Canon e una laser di Minolta
per uso personale
La Deskjet 5550
produce ottime
stampe
sia a colori
sia in bianco
e nero
zioni da ufficio. Guardando in com¬
plesso la configurazione, però, offre di
più FAmilo A 6600 di Fujitsu Sie¬
mens, che usa un più modesto Athlon
XPI440+, ma corredato da compo¬
nenti più ricchi.
Per chi viaggia arriva invece un por¬
tatile perfetto sia dal punto di vista del¬
le prestazioni sia per l’autonomia, che
sfiora le quattro ore: il Think Pad
X30, purtroppo con un prezzo elevato. Infine, sono
accomunati da prestazioni generali medie e grafica un
po’ zoppicante rM2 di Asus, il Powernote TW15 di
Thundernote e l’Ergo Darwin IIS.
DESIGN PER LA STAMPA
Questo mese i riflettori sono puntati sulla nuova ink-
jet di HP, la Deskjet 5550, una stampante dal design
innovativo dimostratasi in grado di produrre ottime
stampe sia di carattere generale, sia fotografiche,
anche utilizzando un ampio ventaglio di supporti di
stampa. Pur non risultando un campione di velocità,
si guadagna comunque meritatamente una buona
posizione in classifica. Anche Ganon, con la S750,
propone una valida soluzione di stampa a colori, mol¬
to veloce e versatile, con l’unico svantaggio di un
prezzo non particolarmente concorren¬
ziale, mitigato però nel lungo termi¬
ne da un costo pagina inferiore alla
media, grazie all’utilizzo del sistema
Single Ink con cartucce separate per
ogni singolo colore.
Infine una laser, la Pagepro 1200W
di Minolta, che si piazza nella TOP
IO delle laser per uso personale grazie
prezzo competitivo. Il punti di forza sono
la semplicità operativa e la qualità del testo,
mentre sul versante della velocità di stampa con¬
viene armarsi di buona pazienza.
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3^9
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
^^H~LE classifiche Personal computer
ToplO DESKTOP
/^ / o / / . /
Marca e Modello
ì /
/ /fi/
/
/
/
//
/ />
/à/il/fi
AcerAspire803BXP
156
1.486,80
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2200+
MSI/VIAKT333
256/3.000
Seagate/40
DVD Samsung+CDRW BTC/IDE
Acer Veriton 7200D
129
1.198,80
MDT/sì
Intel/Pentium 41.600
Acer/lntel 845-D
256/3.000
Seagate/40
OEM/IDE
Bow.it Tunda Gamestation 2146
180
1.440,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2100+
Epox/VIAKT333
256/3.000
IBM/40
DVDToshiba+CDRW Plextor/IDE
CHL Ready AIV1D1700+
119
1.299,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1700+
ECS/SIS735
256/2.000
Maxtor/40
DVD LG Electronics+CDRW Traxdata/IDE
Computerline Rem Excel 2000Q
97
1.049,00
MDT/sì
Intel/Celeron 1.300
Asus/ALI 165M
256/2.000
Maxtor/40
DVDAsus/IDE
Computerline Rem Prestige PRE7100-C
230
1.349,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.400
Biostar/Intel 84 5D
512/2.000
Western Digital/60
DVD Lg Electronics+CDRW Lg Elctronics/IDE
Dell Dimension4500
203
958,80
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.200
Dell/Intel 845E
256/2.000
Western Digital/40
DVD Samsung+CDRW Lite-On/IDE
DHI Hyundai Matrix XIV17229
233
1.760,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.400
MSI/Intel 845G
512/3.000
Maxtor/60
DVD Samsung+CDRW Samsung/IDE
DHI Hyundai Starex EIVI7854 Plus
168
1.190,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2000+
Gigabyte/VIAKT266A
256/3.000
Maxtor/60
CDRWSamsung/IDE
Divisione Informatica SL266A
162
1.245,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1800+
Soltek/VIAKT266A
256/2.000
Maxtor/40
DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE
Ergo Krono Alluminium
236
2.700,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.533
Intel/Intel 845G
512/2.000
IBM/60
DVD-RW Philips/IDE
Essedi Selecta XP Home
173
1.560,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2100+
Abit/VIAKT333
256/3.000
Maxtor/40
DVD Samsung+CDRW Samsung/IDE
Eniak Eniakurve 9000i
234
2.949,00
TW/sì
Intel/Pentium 4 2.530
Intel/Intel 845G
1.000/3.000
IBM/80
CDRW Plextor/IDE
Focelda Computer ADJ
177
1.920,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1900+
ASUS/VIAKT266A
512/2.000
IBM/40
DVD Lg Electronics+CDRW LG Electronics/IDE
Frael Leonhard AT2100X
174
1.460,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2100+
ASUS/VIAKT333
256/3.000
Maxtor/60
DVD Asus+CDRW Traxdata/IDE
Frael Leonhard AT2200P
183
1.860,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2200+
ASUS/VIAKT333
512/3.000
Maxtor/60
DVD Pioneer+CDRW Lite-On/IDE
Frael Leonhard AT2600R
206
2.050,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2600+
ASUS/VIAKT333
256/3.000
IBM/80
DVD Pioneer+CDRW Traxdata/IDE
Frael Leonhard P4253
246
2.450,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.533
Intel/Intel 845G
512/3.000
IBM/60
DVD Pioneer+CDRW Traxdata/IDE
Fujitsu Siemens Scaleo 600
165
999,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2000+
Microstar/VIAKT266
256/3.000
Seagate/80
DVD Oem+CDRW Cyber Drive/IDE
Fujitsu Siemens Scaleo 600i
235
1.749,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.500
Microstar/SIS 645DX
512/3.000
Western Digital/80
DVD-RW Eujitsu Siemens/IDE
Geo MicroSystem Aquantis serie 100
164
1.399,00
Small Form Factor/sì
Intel/Pentium 41.800
Propietaria/lntel 845
256/512
Maxtor/60
Combo Samsung/IDE
Hewlett-Packard Compaq Evo D310
166
1.614,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.000
OEM/Intel 845G
256/2.000
Seagate/40
OEM/IDE
IBM Netvista M41
CO
co
2.640,00
Desktop/sì
Intel/Pentium 4 2.200
IBM/Intel 845
256/3.000
Seagate/40
LG Electronics/IDE
lmpexGAVP478
139
923,00
MDT/sì
Intel/Celeron 1.700
Asus/Intel 845GL
256/2.000
Maxtor/40
Combo LG Electronics/IDE
Infobit Imotion 2400M
243
1.710,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.400
MSI/Intel 845E
512/3.000
IBM/80
DVD Samsung+ CDRW Yamaha /IDE
Mhz Dream Station 1700+
158
816,67
MDT/sì
AMD/Athlon XP 1700+
MSI/VIAKT333
512/3.000
Maxtor/80
DVD LG Electronics+CDRW Lite-On/IDE
Micromaint Micro Colossum Freedom Color
104
1.186,00
MDT/sì
Intel/Pentium 41.600
Asus/Intel 845-D
256/2.000
Maxtor/40
DVD LG Electronics+CDRW Philips/IDE
Microtek Poema 1007P4533
206
1.219,00
MT/sì
Intel/Pentium 4 2.400
Asus /SIS 650
256/1.000
Samsung/80
DVDAsus/IDE
New Label Computer Nexo
216
990,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.200
Intel/Intel 845-D
256/2.000
Seagate/60
DVD OEM/IDE
Next Centauro 1.2
70
545,76
MDT/sì
AMD/Duron 1.200
ECS/SIS 730S
512/1.000
Maxtor/40
CDRW LG Electronics/IDE
Olidata Vassant 7
187
1.549,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2100+
Gigabyte/VIAKT266A
512/3.000
IBM/60
DVD Lite-On+CDRW Lite-On/IDE
Olidata Vassant 7 2600+
210
2.199,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2600+
Gigabyte/VIAKT400
512/3.000
IBM/60
DVD Artec+CDRW Artec/IDE
Ouaad Business XM
184
1.340,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.000
Lex/Intel 845
512/3.000
IBM/60
DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE
Ouaad Spacelab
160
1.799,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2000+
Lex/VIAKT266A
512/3.000
Maxtor/40
DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE
SG Flyer AL
172
1.320,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2000+
Chaintech/VIAKT333+
512/3.000
Maxtor/60
DVDAcer/IDE
Si Computer Productiva L200
62
990,00
MDT/sì
Intel/Celeron 1.700
Intel/Intel 845GL
256/2.000
Maxtor/40
Acer/IDE
Wellcome Creator 7750
CO
CO
1.750,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2000+
Microstar/VIAKT266A
512/3.000
Maxtor/60
DVD Samsung+CDRW Yamaha/IDE
Wellcome Creator 7947
243
2.400,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.400
Intel/Intel 845G
512/3.000
Samsung/80
DVD Samsung+DVD-RW Philips/IDE
Wellcome Creator 8110
183
2.250,00
MDT/sì
AMD/Athlon XP 2100+
MSI/SIS745
512/3.000
Samsung/80
DVD Samsung+DVD-R Hewlett-Packard/IDE
Winner Image 3D
222
2.245,00
MDT/sì
Intel/Pentium 4 2.400
ASUS /SIS 645DX
512/3.000
Quantum/18
Lg Electronics/IDE
350 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Personal computer LE CLASSIFICHE
%
/
//
cTs^/
/d','
'(SS
s i
//
/
/
16x-^8x/4010/91,^
NVidia Ge Force k Ti ^200/6^
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
2/0
Acer - http://www.acer.it
0931/^6941
ottobre 2002
^8x/3.800/98
NVidia RivaTNT2 M6V32
1.600x1,200
AC97/no/sì
3/1
Acer -http://www.acer.it
0931/^6941
maggio 2002
16x-^0x/4320/92
Gainward Ultra 750XP/128
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
2/2
Bow.it - http://www.bow.it
02/92^^2121
luglio/agosto 2002
16x-^8x/4010/98
GainwardTI^50/6^
2,0/8x1.536
AC97/sì/no
2/0
CHL - http://www.chl.it
055/337900
luglio/agosto 2002
16x-^8x/4100/97,5
ATI Radeon 7500 DVI/6^
2,0/8x1,536
SB Live Player/sì/sì
3/3
Computerline - http://www.computerline.it
800/278895
giugno 2002
16x-^8x/4820/92,^
Sapphire Radeon 8500LE/128
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
3/3
Computerline - http://www.computerline.it
800/278895
novembre 2002
16x-^8x/4180/98,2
NVidia Ge Force ^ MX ^20/6^
2,0/8x1,536
SB Live 5.1/sì/no
1/0
Dell - http://www.dell.it
800/570712
novembre 2002
16x-^8x/5.^50/81,2
MSI Ge Force ^Ti^600/128
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
2/2
DHI - http://www.hyundai.it
06/72^3^3^3
settembre 2002
2^x-10x-^0x/5,810/92,^
FICAT008 Radeon 8500/6^
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
3/3
DHI - http://www.hyundai.it
06/72^3^3^3
maggio 2002
16x-^8x/3.650/103
Hercules 3D Prophet^ 500/6^
l,920xl,//0
SB Live 5.1/sì/sì
1/1
Divisione Informatica - http://www.divisioneinformatica.it
06/726732^6
aprile 2002
2,^x-2,%-8x/5,650/81,2
AsusV8^60 Ultra DT/128
2,0/8x1.536
SB Audigy Player/sì/sì
3/1
Ergo - http://www.ergo.it
800/016882
ottobre 2002
16x-^8x/5.^32/81,^
Abit Siluro GF^ Ti/128
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
1/0
Essedi - http://www.essedi.it
055/3226622
settembre 2002
^0x-12x-^0x/5,^82/81,2
ATI Fire GL 8800/128
2,0/8x1,536
ADI 1981 a/sì/sì
1/1
Eniak- http://www.eniak.it
800/560^^^
settembre 2002
16x-^8x/5.650/83,^
Hercules All In Wonder 8500DV/6^
2,0/8x1,536
Hercules Muse XL Game Surround/sì/no
2/0
Eocelda - http://www.focelda.it
081/8^28163
ottobre 2002
16x-^8x/5.870/81,2
AsusV8^60 Ultra/128
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
1/0
Erael - http://www.frael.it
055/696^76
giugno 2002
16x-^0x/5.910/80,2
Matrox Parhelia 512/128
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
2/0
Erael - http://www.frael.it
055/696^76
ottobre 2002
16x-^0x/5.930/81,2
Herciles 3D Prophet 9700 Pro/128
2,0/8x1,536
AC97/sì/no
2/0
Erael - http://www.frael.it
055/696^76
novembre 2002
16x-^0x/5.910/80,6
VisiontekXtasyTI^600/128
2,0/8x1,536
SB Audigy Platinum/sì/sì
2/0
Erael - http://www.frael.it
055/696^76
luglio/agosto 2002
16x-^8x/6.030/85,3
Nvidia Ge Force 3 Titanium 200/6^
2,0/8x1,536
SB Live 5.1/sì/no
2/2
Fujitsu Siemens - http://www,fujitsu-siemens,it
800/^66820
maggio 2002
12x10x32x8x2,^x/5.9^0/82,3
MSIGF^ Tl^600/128
2,0/8x1,536
SB Live 5.1/sì/sì
2/2
Fujitsu Siemens - http://www,fujitsu-siemens,it
800/^66820
novembre 2002
8x-32x/5.110/98
ASUSV7100 Magic/32
2,0/8x1,536
Crystal WDM/sì/sì
2/2
Geo MicroSystem - http://www.e-geo.net
800/385911
giugno 2002
^8x74725/9^,5
Intel Extreme Graphics/32
1.600x1,200
Sound Max Digital Audio/no/sì
3/1
Hewlett-Packard - http://www.hp.com
02/92121
ottobre 2002
52x74860/93,2
Nvidia RivaTNT2 Vanta/16
1.600x1,200
Intel Sound Max/no/sì
3/3
IBM - http://www.ibm.com/it
800/017001
luglio/agosto 2002
8x-12x-32x/5.211785,2
Intel Extreme Graphics/32
1.600x1,200
C-Media CMI 9738/sì/sì
3/1
Impex - http://www.hwgavi.com
0522/271800
settembre 2002
16x-^8x/5.232/82,^
Creative 3D BlasterGe Force h Ti/200/6/
2,0/8x1,536
RealtekALC650/sì/no
2/1
Infobit - http://www.infobitcomputer.it
0331/580199
settembre 2002
16x-^8x/5.828/86,^
MSI G/ MX//0/6/
2,0/8x1,536
AC97/no/no
2/1
Mhz - http://www.mhz.it
06/72672751
luglio/agosto 2002
16x-^8x/4980/88,5
LeadtekWintastA170-T/6/
2,0/8x1,536
CMI8738/sì/no
1/1
Micromaint - http://www.micromaint.com
081/5260021
luglio/agosto 2002
16x-^8x/5.860/85,3
SIS 315/16
1.600x1,200
AC97/SÌ/SÌ
1/1
Microtek - http://www.microtek.it
800/0^6636
novembre 2002
16x-^0x/5.900/88,5
Sparkie SP7000T/6/
2,0/8x1,536
AC97/SÌ/SÌ
1/1
New Label Computer - http://www,ipsoinfo,it
800/230^^8
maggio 2002
32x-10x-^0x/4929/95
SIS 730S/32
l,920xl,//0
AC97/SÌ/SÌ
1/0
Next- http://www.nexths.it
02/9967005
ottobre 2002
16x-^0x/5.210/87,5
Microstar Ge Force / Titanium /600/128
2,0/8x1,536
AC97/SÌ/SÌ
3/3
Olidata - http://www.olidata-computers.com
05^7/35406
maggio 2002
16x-^8x/5.^30/80,1
Gigabyte Radeon 9700 Pro/128
2,0/8x1,536
RealtekALC650/sì/sì
3/3
Olidata - http://www.olidata-computers.com
05^7/35406
novembre 2002
16x-^8x/5.821782,3
Nvidia Ge Force / MX //0/6/
2,0/8x1,536
AC97/SÌ/SÌ
3/3
Ouaad - http://www.quuad.com
0^9/88^9^00
settembre 2002
16x-^8x/5.^60/99
Nvidia Ge Force 3 Ti 500/6/
2,0/8x1,536
AC97/SÌ/SÌ
2/0
Ouaad - http://www.quuad.com
0^9/88^9^00
giugno 2002
16x-^8x/5.131/91,2
ATI Fire GL 8700/6/
2,0/8x1,536
CMI 8738/no/sì
3/1
SG Flyer- http://www.sgflyer.it
02/66090206
ottobre 2002
52x74930/96,2
Intel Extreme Graphics/32
1.600x1,200
AC97/no/sì
3/3
Si Computer - http://www.sicomputer.it
05^5/33355
luglio/agosto 2002
16x-^8x/5.910/97
Creative 3D BlasterGe Force 3 Ti 500/6/
2,0/8x1,536
SB Audigy Platinum /sì/no
2/0
Datamatic - http://www.wellcome.it
800/202203
maggio 2002
16x-^8x/5.980/96
Creative 3D BlasterGe Force / Ti /600/12Ì
1 2,0/8x1,536
SB Audigy Platinum /sì/no
2/0
Datamatic - http://www.wellcome.it
800/202203
giugno 2002
16x-^8x/5.8^3/86,7
Hercules All In Wonder 8500DV/6/
2,0/8x1,536
SB Audigy Player/sì/no
2/0
Datamatic - http://www.wellcome.it
800/202203
settembre 2002
52x75.^89/82,6
ATI Fire GL8800/128
2,0/8x1,536
CMI-8738/no/sì
2/2
Winner - http://www.winnerpc.it
0^25/80^41
novembre 2002
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 351
www.pcw.it
LE CLASSIFICHE Notebook e stampanti
ToplO PORTATILI
MARCA E MODELLO
A
Acer Aspira 1300X
1.800,00
AMD/Athlon XP1^00+
256
128/1.02^ SDRAM
20/20
141/1.02^x768
S3 Graphic Twister-K/16 SDRAM
2^x
Acer Aspire IBO^LC
2.158,80
AMD/Athlon XP1800+
256
256/1.02^ SDRAM
20/20
15,1/1.02^x768
VIA Pro Savage KN133/SDRAM condivisa
8x^x8x2^x
Acer Aspira l^OOLC
2.61^,80
Intel/P-^ 1.700 desktop
256
256/1.02^ SDRAM
20/20
15,1/1.02^x768
ATI Radeon Mobilitv/16 DDR
8x^x8x2^x
Airis Pegasus 264228-B
2.590,80
Intel/P-^ 2.200 desktop
512
512/1.02^ SDRAM
30/^0
141/1.02^x768
ATI Radeon Mobilitv/16 SDRAM
8x8x8x2^x
Asus L2 ^80C
1.919,00
AMD/Athlon XP1600+
256
256/1.02^ SDRAM
20/^0
141/1.02^x768
SIS 630/SDRAM condivisa
8x8x8x2-^x
Asus L2 ^20D
1.529,00
AMD/Athlon ^ 1.200
256
256/1.02^ SDRAM
20/^0
141/1.02^x768
SIS 670s/SDRAM condivisa
8x-2-^x
Asus L3800 Deluxe
3.^29,00
Intel/P^ 2.000
512
256/1.02^ DDR
^0/^0
15,1/1.^00x1.050
ATI Radeon Mobility 7500/32 DDR
8x8x8x2-^x
Asus LD 3860
3.299,00
Intel/P^ 1.700
512
256/6^0 DDR
^0/nd
15,1/1.^00x1.050
ATI Radeon Mobility 7500/32 DDR
8x8x8x2^x
Asus M2
2.599,00
Intel/P^ 1.800
512
38V6^0 DDR
^0/^0
141/1.02^x768
SIS 650/32 DDR condivisa
8x8x8x2^x
Asus SI
3.199,00
Intel/PII11.200
512
38V38^ SDRAM
30/30
13,3/1.02^x768
Intel 830M/SDRAM condivisa
8x8x8x2^x
Dell Inspiron 2600
1.318,80
Intel/Celeron 1.066
256
128/512 SDRAM
20/20
141/1.02^x768
Intel 830M/SDRAM condivisa
8x-2^x
Dell Inspiron 8200
4186,00
Intel/P^ 2.200
512
512/1.02^ DDR
60/60
15,1/1.600x1.200
ATI Radeon Mobility 9000/6^ DDR
8x8x8x2-^x
Dell LatitudeX200
2.518,80
Intel/PIII 800 ULV
512
256/6^0 SDRAM
30/30
12,1/1.02^x768
Intel 830M/SDRAM condivisa
8x8x8x2-^x
Dell Precision M50
3.882,00
Intel/P^ 1.800
512
512/1.02^ DDR
^0/60
15,1/1.600x1.200
Nvidia Quadro h 500 Go GL/6^ DDR
8x8x8x2^x
Enface Filo 1800
2.256,00
Intel/PII11.200
512
256/1.02^ SDRAM
30/30
12,1/1.02^x768
Intel 830M/SDRAM condivisa
8x8x^x2^x
Ergo Darwin II S
1.980,00
Intel/P^ 1.700
512
6^0/6^0DDR
^0/^0
15,1/1.^00x1.050
SIS 630/DDR condivisa
8x8x^x2^x
Fuiitsu Siemens Amilo A 6600
1.6^9,00
AMD/Athlon XP1^00+
256
512/1.02^ DDR
30/30
141/1.02^x768
ATI Radeon IGP 320M/6^ condivisa
8x8x8x2-^x
Fuiitsu Siemens Amilo D
1.999,00
Intel/P^ 2.200 desktop
512
256/1.02^ DDR
20/^0
141/1.02^x768
ATI Radeon Mobilitv/16 DDR
8x8x8x2-^x
Fuiitsu Siemens Celsius Mobile H
5.^99,00
Intel/P^ 1.700
512
1.02V1.02^ DDR
60/60
15,1/1.600x1.200
Nvidia Quadro k 500 Go GL/6^ DDR
8x8x8x2-^x
Hewlett-Packard Omnibook 510
3.666,00
Intel/PII11.133
512
256/1.02^ SDRAM
30/^0
12,1/1.02^x768
Intel 830M/SDRAM condivisa
8x8x8x2^x
Hewlett-Packard Omnibook XT 6200
3.571,02
Intel/P^ 1.600
512
256/1.02^ DDR
30/30
15,1/1.0^0x1.050
ATI Rase Mobilitv/16 SDRAM
2^x
IBM ThinkPad A31p
5.900,^0
Intel/P^ 1.700
512
1.02V1.02^ DDR
60/60
15,1/1.600x1.200
ATI Mobility Firegi 7800/6^ DDR
8x8x8x2^x
IBM Think Pad R31
1.992,00
Intel/Celeron 1.066
256
128/1.02^ SDRAM
20/nd
141/1.02^x768
Intel 830M/SDRAM condivisa
8x-2^x
IBM Think Pad X22
3.372,00
Intel/PIII 800 LV
512
128/6^0 SDRAM
20/20
12,1/1.02^x768
ATI Radeon Mobilitv/8 SDRAM
-
IBM Think Pad X30
3.876,00
Intel/PII11.200
512
256/1.02^ SDRAM
^0/^0
12,1/1.02^x768
Intel 830MG/SDRAM condivisa
-
Infobit BIT 5815DV
2.285,00
Intel/P^ 1.800 desktop
256
256/1.02^ DDR
^0/^0
15,1/1.^00x1.050
ATI Radeon Mobility 7500/6^ DDR
8x-2^x
ODI D31
2.000,00
Intel/P^ 2.000 desktop
512
256/1.02^ DDR
20/^0
141/1.02^x768
SIS 650/DDR condivisa
8x-2^x
ODI V80
2.^00,00
Intel/P^ 1.600
512
256/1.02^ DDR
30/^0
141/1.02^x768
Nvidia Ge Force h -^20 Go/32 DDR
8x-2^x
Thundernote Powernote TW15
2.579,00
Intel/P^ 1.600
512
512/512 DDR
^0/^0
15,1/1.^00x1.050
Nvidia Ge Force 2 Go/16 DDR
8x8x8x2-^x
Toshiba Portégé 2000
4020,00
Intel/PIII 750 ULV
512
256/512 SDRAM
20/nd
12,1/1.02^x768
Trident Cyberblade XP/16 SDRAM
-
Toshiba Satellite 1900-703
3.315,00
Intel/P^ 2.200 desktop
256
512/1.02^ DDR
^0/^0
16,1/1.280x1.02^
Nvidia Ge Force k kkQ Go/32 DDR
8x8x8x2-^x
Toshiba Satellite Pro 6100
4035,00
Intel/P^ 1.700
512
256/1.02^ DDR
^0/^0
15,1/1.02^x768
Nvidia Ge Force h Go/32 DDR
8x8x8x2^x
Toshiba Tecra 9100
5.235,00
Intel/P^ 1.700
512
256/1.02^ DDR
^0/^0
141/1.02^x768
S3 Super Savage IXC/16 SDRAM
8x-2^x
TopW INKJET
Marca e modello
> /
/ <?
' //#
/
' / a
/i
- // /
/
i/ ìt
r/ i/ /ì//ì//ii
Canon S300
99,00
bubble-jet
US Legai
600x600
2.^00x1.200
5^/5/i
11,5
100/100
sì
Canon S520
199,00
bubble-jet
US Legai
2./i00xl.200
2.^00x1.200
56/56
\k
100/50
sì
Canon S750
2/i9,00
bubble-jet
US Legai
2./i00xl.200
2.^00x1.200
56/56
20
100/50
sì
Canon S800
^19,00
bubble-jet
US Legai
2./i00x1.200
2.^00x1.200
80/80
k
100/50
sì
Canon S820D
509,00
bubble-jet
US Legai
2./i00xl.200
2.^00x1.200
80/80
k
100/50
sì
Canon 5900
^69,00
bubble-jet
US Legai
2./i00x1.200
2.^00x1.200
nd/nd
6
100/50
sì
Epson Stylus C70
13A,/iO
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
32/32
16
100/100
sì
Epson Stylus C80
159,60
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
256/256
20
150/150
sì
Epson Stylus Photo 810
15^,80
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
32/32
12
100/100
sì
Epson Stylus Photo 890
206,A0
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
256/256
9,6
100/100
sì
Epson Stylus Photo 895
206,^0
piezo
US Legai
2.880x720
2.880x720
32/32
7,8
100/100
sì
Epson Stylus Photo 950
568,80
piezo
US Legai
2 . 880 x 1.^/10
2 . 880 x 1.^/10
256/256
oo
bo
100/100
sì
Hewlett-Packard Deskjet 3820
129,00
ink-jet
US Legai
600x600
4800x1.200
2.000/2.000
12
100/50
sì
Hewlett-Packard Deskjet 5550
179,00
ink-jet
US Legai
1.200x1.200
4800x1.200
8.000/8.000
17
100/50
sì
Hewlett-Packard Deskjet 9^0C
15A,00
ink-jet
US Legai
600x600
2.^00x1.200
2.000/2.000
12
150/50
sì
352 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Notebook e stampanti LE CLASSIFICHE
Note: 1 ) SD = lettore di schede Secure Digital: SM = lettore di schede Smart Media: SC = lettore di schede Smart Card, 2) Costruito in base allo standard Legacy Free, che prevede solo connettori USB al posto delle tradizionali porte parallela, seriale e PS/2.3) La dotazione include una pen drive
USB da 32 megabyte al posto del lettore per floppy disk. La dotazione include la docking station, con lettore combo masterizzatore e DVD 8x8x8x2'^x, lettore per floppy disk, due porte USB, una S-Video, una seriale, una parallela, due PS/2, il connettore per il monitor esterno e quello per la
rete, 5) Nella dotazione è inclusa una docking station con lettore combo masterizzatore e DVD 8x8x8x2^x, lettore per floppy disk, una porta PS/2, una seriale, una parallela, una presa per il monitor esterno, quella per la rete e un connettore SPDIF 6) I notebook ODI sono distribuiti in Italia da:
Brevi (tei. 035/309^16-http://www.brevi.it), Fares (tei. 06/66183361 -http://www.fares.it), Digit (tei. 080/57'^2122-http://www.digit.it), Executive (tei. 03V122151'^-http://www.executive.it)
1/0/0/0/2
sì/sì/no
no/no/no
2/l/no
2,85/32x2,8x26,7
2/1
Acer - http://www.acer.it
039/68^21
ottobre 2002
1/0/0/0/2
sì/sì/no
no/no/no
2/l/no
2,85/33x3,7x27
2/0
Acer - http://www.acer.it
039/68^21
novembre 2002
1/0/0/1/3
sì/sì/no
no/no/sì
2/l/no
3,8/33,3x5,5x30
1/0
Acer - http://www.acer.it
039/68^21
lug/ago 2002
1/0/0/1/2
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,32/30,2x^,5x26,^
2/2
Aids - http://www.airis-computer.corTi
058/6829833
aprile 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
no/no/sì
2/l/no
3,33/31x^,5x26,3
2/2
Asus - http://notebook.asus.it
02/20231030
settembre 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/2
no/no/sì
2/l/no
3,35/30,9x^,6x26,^
2/2
Asus - http://notebook.asus.it
02/20231030
giugno 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/2
no/no/sì
2/l/no
3,38/32,6x^,6x27,^
2/2
Asus - http://notebook.asus.it
02/20231030
ottobre 2002
1/1/1/0/2
sì/sì/2
no/no/sì
2/l/no
3,38/32,6x^,6x27,^
2/2
Asus - http://notebook.asus.it
02/20231030
maggio 2002
l/0/0/l/2'>
sì/sì/sì
no/no/no
1/0/no
2,^8/30,5x^x25,5
2/2
Asus - http://notebook.asus.it
02/20231030
novembre 2002
0/0/0/1/3''
sì/sì/sì
no/no/no
1/0/no
2/29,2x3x2^
1/1
Asus - http://notebook.asus.it
02/20231030
marzo 2002
1/0/1/0/2
sì/sì/no
sì/no/no
1/0/no
3,2/33x^,5x27,8
1/1
Dell - http://www.clell.it
02/577821
gennaio 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
sì/no/sì
2/l/no
3,77/32,3x5,6x27,5
3/3
Dell - http://www.clell.it
02/577821
novembre 2002
o/o/o/om
sì/sì/sì
no/no/no
1/0/no
1,31/27,3x2,8x23,7
3/3
Dell - http://www.clell.it
02/577821
lug/ago 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
sì/no/sì
2/l/no
3,6/33x5x27,5
3/3
Dell - http://www.clell.it
02/577821
ottobre 2002
0/0/1/1/2
sì/sì/sì
no/no/no
1/0/no
2/27,5x3,6-^,7x23,2
1/1
Enface - http://www.enface.it
800/8^8^8^
giugno 2002
l/O/l/l/^
sì/sì/2
sì/no/sì
1/0/no
3/33,5x^,3x27,6
2/0
Ergo - http://www.ergo.it
800/016822
novembre 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
no/no/sì
2/l/no
2,89/32,2x^,3x27,6
2/2
Euiitsu Siemens - http://www.fuiitsu-siemens.it
800/^66820
novembre 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
no/sì/sì
2/l/no
3,6/32,5x^,7x27,7
2/2
Euiitsu Siemens - http://www.fuiitsu-siemens.it
800/^66820
lug/ago 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
no/sì/sì
2/1/SC+lettore impronte'*
3,65/3^,^x5x28,5
3/3
Euiitsu Siemens - http://www.fuiitsu-siemens.it
800/^66820
ottobre 2002
0/0/0/
sì/sì/no
sì/sì/no
1/0/no
1,66/27,7x2,8x22,3
1/1
EIE - http://thenew.hp.com/countrv/it/ita
02/92122770
giugno 2002
1/1/1/0/2
sì/sì/no
sì/no/sì
2/l/no
2,7/32,7x^x26,^
3/3
EIP - http://thenew.hp.com/countrv/it/ita
02/92122770
aprile 2002
1/1/0/1/2
sì/sì/sì
sì/sì/2
2/l/no
3,38/32,9x5,2x27,2
3/3
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
giugno 2002
1/0/0/1/2
sì/sì/no
no/no/sì
2/l/no
2,52/31,3x^x25,^
1/1
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
ottobre 2002
0/0/0/l/2^'
sì/sì/no
sì/no/no
l/O/SC*
1,63/27,9x3,8x22,6
3/3
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
lug/ago 2001
1/0/0/1/2
sì/sì/sì
sì/no/no
l/O/SC*
1,63/27,3x3,2x22,3
3/0
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
novembre 2002
l/l/l/l/^
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
^,25/32,^x6,3x29
2/1
Infobit - http://www.infobitcomputer.it
0331/580199
settembre 2002
l/l/l/l/^
sì/sì/sì
no/no/video composito
1/0/no
3,2/31x^,8x26,6
2/2
QDI - http://www.qclieurope.com
6)
settembre 2002
1/0/0/1/3
sì/sì/sì
sì/no/sì
2/l/no
2,7V33x^,2x27,5
2/2
QDI - http://www.qclieurope.com
6)
ottobre 2002
1/0/1/0/2
sì/sì/no
no/no/no
1/0/no
3,^6/33,3x^,8x27,7
3/3
Thundernote - http://www.avaloncomputer.it
031/3355925
novembre 2002
0/0/0/l/2^'
sì/sì/no
sì/sì/no
l/O/SD"
1,19/28,8x1,9x22,3
3/3
Toshiba - http://www.toshiba.it/pc
800/2^6808
dicembre 2001
1/0/0/1/3
sì/sì/sì
no/no/sì
2/l/no
^,2V3^,5x6x3^
2/2
Toshiba - http://www.toshiba.it/pc
800/2^6808
ottobre 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/no
sì/sì/video composito
2/1/SD"
3/33x^x28,5
2/1
Toshiba - http://www.toshiba.it/pc
800/2^6808
settembre 2002
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
sì/sì/sì
2/1/SD"
2,^31x3,9x26,5
3/3
Toshiba - http://www.toshiba.it/pc
800/2^6808
giugno 2002
* Legenda: a = altre; e = Ethernet: i = infrarossi; p = parallela; ms= MemoryStick; sd= Secure Digital;
u = USB; cf= Compact Flash; sm=Smart Media
/ #
^>^7 / 4
^
/
// / ^
//
7
A
130
nd
u
3,3/39,9x18,5x2^,8
1/0
Canon - http://www.canon.it
02/82/192000
dicembre 2001
310
nd
p,u
5/^3x17,7x29,^
1/0
Canon - http://www.canon.it
02/82/192000
ottobre 2002
310
nd
p,U
5/^3x17,7x29,^
1/0
Canon - http://www.canon.it
02/82/192000
novembre 2002
nd
nd
p,U
5,9/^5x20,8x3A,3
1/0
Canon - http://www.canon.it
02/82/192000
lug/ago 2001
620
nd
u
5,8/^3x18,8x30,1
1/0
Canon - http://www.canon.it
02/82/192000
settembre 2002
270
nd
u
8/57,3x19,6x33,^
1/0
Canon - http://www.canon.it
02/82/192000
giugno 2002
1 .2A0
^l,9A/52,52
p,U
6/^5,2x20,1x32
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
aprile 2002
1 .2^0
^1,9^/52,52
p,U
6/^5,2x20,1x32
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
novembre 2001
nd
3^,60/27,89
p,U
3,5/^8x18,1x26
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
gennaio 2002
5A0
26,85/21,69
p,U
6/^7,1x17,5x29
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
febbraio 2001
5^0
26,85/21,69
u
5,25/^6,7x21,2x25,6
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
lug/ago 2001
nd
16,32 cadauno
p,U
7,6/51,5x20,9x33,3
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
lug/ago 2002
603
nd
p,U
3/^^,5x19,7x38
1/1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
lug/ago 2002
^50
28,38/^9,1^
p,U
5,8/^5,6x15,6x38,5
1/1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
novembre 2002
nd
^2,35/^7,51
p,U
5,85/^/1x19,6x37
1/1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
dicembre 2001
(con ti bua a pag. 354j
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 353
www.pcw.it
LE CLASSIFICHE Stampanti
ToplO INKJET
/V
Marca e modello
«
/O (f
Hewlett-Packard Deskjet 960C
206,00
ink-jet
US Legai
600x600
2 .^00x1.200
8 .000/8.000
15
150/50
sì
Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi
2/i9,00
ink-jet
US Legai
600x600
2 .^00x1.200
8 .000/8.000
17
150/50
sì
Hewlett-Packard Photosmart 7350
269,00
ink-jet
US Legai
1 .200x1.200
4800x1.200
16.000/16.000
17
100/50
sì
Hewlett-Packard Photosmart PI315
A/i9,00
ink-jet
kh
600x600
2 .^ 100 x 1.200
16.000/16.000
17
100/50
sì
Lexmark Z35 Color Jetprinter
96,00
ink-jet
US Legai
2 .^00x1.200
2 .^ 100 x 1.200
nd/nd
11
100/50
sì
Lexmark Z45 Color Jetprinter
120,00
ink-jet
US Legai
2 .^00x1.200
2 .^ 100 x 1.200
nd/nd
15
100/50
sì
Lexmark Z55 Color Jetprinter
180,00
ink-jet
US Legai
3.600x1.200
3.600x1.200
nd/nd
17
100/50
sì
Lexmark Z65 Color Jetprinter
2 /i0,00
ink-jet
US Legai
4800x1.200
4800x1.200
nd/nd
21
250/50
sì
Olivetti Tecnost Artjet 12
51,60
ink-jet
US Legai
1 .200x1.200
1 .200x1.200
2 .000/2.000
7
50/nd
no
Olivetti TecnostArtjet 22
108,00
ink-jet
US Legai
1 .200x1.200
1 .200x1.200
2 .000/2.000
13
150/nd
no
TallyT7080
168,70
ink-jet
US Legai
1 .200x1.200
1 .200x1.200
2 .000/2.000
10
150/60
sì
ToplO LAS R
Marca e modello
A
//
/i4
/ ^
, / / / il
A/ /
/
/ ^
/#
/ #
/ ^
/ ^ ^
' /fi
/ s 0
/ ^ 0
/ ^
f iì
'/a
Brother HL-1230
3^8,00
laser
US Legai
600x600
2 .000/2.000
12
250/150
sì
Brother HL-1/i50
660,00
laser
US Legai
1.200x600
8 .000/68.000
1^1
250/150
sì
Canon LBP 1000
775,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
4000/36.000
10
250/100
sì
Canon LBP 810
309,00
laser
US Legai
600x600
^\im
8
125/100
no
Compuprint Pagemaster 120e
512,/i0
laser
US Legai
1 .200x1.200
4000/68.000
12
250/250
no
Epson EPL-5900L
298,80
laser
US Legai
600x600
2.000/13.000
12
150/100
sì
Epson EPL-6100
612,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
8.000/136.000
16
250/100
sì
Hewlett-Packard Laserjet 1200
/i89,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
8.000/72.000
1^1
250/125
no
Hewlett-Packard Laserjet 2200D
999,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
8.000/72.000
18
250/150
no
IBM Infoprintllie
602,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
8.000/72.000
16
150/100
no
Lexmark E320
/i68,00
laser
US Legai
600x600
4000/68.000
16
150/100
no
Minolta-QIVlS PagePro 1200W
336,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
8 .000/8.000
12
150/100
sì
Oki Okipage 8p Plus
/i64^0
LEO
US Legai
600x1.200
2 .000/10.000
8
100/30
sì
Oki Okipage 8w Lite
370,80
LEO
US Legai
300x300
2 .000/na
8
100/30
sì
Oki Okipage l^i
730,80
LEO
US Legai
600x1.200
8 .000/^0.000
1^1
250/150
sì
Olivetti Tecnost PGL12en
^98,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
4000/68.000
12
550/250
no
Ricoh Aficio API 600
810,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
16.000/80.000
16
250/250
sì
Samsung ML-1210
28400
laser
US Legai
600x600
8.000/80.000
12
150/100
no
Samsung ML-1450
399,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
4000/68.000
\k
550/250
no
Samsung ML-7300N
1.299,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
16.000/208.000
20
500/250
no
TallyT9120
1.19400
laser
US Legai
1 .200x1.200
16.000/1^4000
20
500/250
no
TallyT9216
723,60
laser
US Legai
1 .200x1.200
16.000/1^4000
16
550/250
no
TallyT9312
42,80
laser
US Legai
600x600
4000/4000
12
270/250
no
TallyT9^12
552,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
4000/68.000
12
500/250
no
Xerox Phaser 3^00
768,00
laser
US Legai
1 .200x1.200
16.000/80.000
16
550/250
no
www.pcw.it
35 ^
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
Stampanti LE CLASSIFICHE
* Legenda: a = altre; e = Ethernet: i = infrarossi; p = parallela; ms= MemoryStick; sd= Secure Digital;
u = USB; cf= Compact Flash; sm=Smart Media
nd
50,10/nd
p,u
5,85/AAx19,6x37,5
1/1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
novembre 2001
833
^/i,72/nd
p,u,i
5,85/AAx19,6xA3,5
1/1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
ottobre 2000
^50
28,38/^9,1^/3^,6foto)
u,cf,sm,ms,sd
6,7/A7,5x16x39
1/1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
ottobre 2002
833
nd
p,u,i,cf,sm,ms
6,8/AAx20,Ax37,5
1/1
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
giugno 2002
/ilO
A3,50/^8,92
u
2,2/AA,5x13x20,6
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
lug/ago 2002
600
A8,37/59,12
u
A,7/AA,5x18,7x2A,7
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
settembre 2002
600
A8,37/59,12
p,u
3,A/AAx19,7x31,8
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
giugno 2002
600
A8,37/59,12
u
5,1/AA,5x21,6x30,5
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
maggio 2002
1.050
A3,07/52,68
p,U
2,5/35x16,5x21
1/0
Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it
800/365A53
dicembre 2000
1.050
3A,09/Al,83
p,U
6/A3,6x17x21
1/0
Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it
800/365A53
novembre 2000
780
52,68/nd
p
6/A3,6x17x21
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/82A113
marzo 2000
* Legenda: a = altre; e = Ethernet: i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB;
* *= 3 anni o 300 mila pagine sulla print unit
aO
/
3.000
97,02
P
9,2/36x23,5x37
1/0
Brother - http://www.brother.it
02/950019
aprile 2002
3.000
97,02
p,u
9,2/36x23,5x37
1/0
Brother - http://www.brother.it
02/950019
dicembre 2001
5.000
138,A1
p,u,e
8,5/39,9x23,2xA1,A
1/1
Canon - http://www.canon.it
02/82A92000
ottobre 2000
2.500
87,9A
p,u
6,3/3A,5x26,6x31,2
1/1
Canon - http://www.canon.it
02/82A92000
marzo 2002
6.000
186,00
p,u
11/36x2A,9xA0,7
1/0
Compuprint - http://www.compuprint.net
02/818731
febbraio 2002
3.000
13A,A (6.000 pagine)
p,u
7/39,9x27,8xA0,6
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
marzo 2002
3.000
13A,A (6.000 pagine)
p,u
7,5/39,9x26,5xA3,5
1/0
Epson - http://www.epson.it
800/801101
ottobre 2002
2.500
nd
p,u
8,3/A1,5x25,2xA8,7
1/0
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
maggio 2001
5.000
18A,88
p,u,i
1A/A0,5x25,5xA3,5
1/0
Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com
02/92122779
ottobre 2001
3.000
208,80
p,u
9/38x22,1x36,2
1/1
IBM - http://www.ibm.it
800/017001
maggio 2002
3.000
150,81
p,u
9/38x22,1x36,2
1/1
Lexmark - http://www.lexmark.it
800/835018
gennaio 2002
3.000
nd
p,u
7/38,9x25,2x25,3
1/1
Minolta - http://www.minolta.it
02/39011399
novembre 2002
1.500
28,A1
p,u
A,3/32,Ax26,7x35
1/0
Oki - http://www.oki.it
02/900261
settembre 2001
500
28,A1
p,u
A,2/32,Ax26,7x35
1/0
Oki - http://www.oki.it
02/900261
ottobre 2000
A.OOO
5A,23
p,u
10/3A,5x21,5x39,5
1/0
Oki - http://www.oki.it
02/900261
marzo 2001
6.000
192,12
p,U
12,A/36,1x29,AxA0,9
1/0
Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it
800/369120
maggio 2001
3.000
189,02
p
12/36x27xA2
1/1
Ricoh - http://www.ricoh.it
02/923611
ottobre 2000
2.500
76,95
p,U
6,5/32,9x35,5x23,1
1/1
Samsung - http://www.samsung.it
199/153153
novembre 2001
3.000
nd
p,U
12,A/36,1x29,AxA0,9
1/1
Samsung - http://www.samsung.it
199/153153
settembre 2002
10.000
216,91
P.e
16,5/A7,2x30,1xAA,2
1/1
Samsung - http://www.samsung.it
199/153153
febbraio 2002
10.000
nd
P
16,5/A7,2x30,1xAA,2
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/82A113
lug/ago 2001
A.OOO
nd
p,u
12,A/36,1x29,AxA0,9
1/0
Xerox -http://www.tally.it
800/82A113
maggio 2002
3.000
nd
p,u
11,2/36,1x2A,7xA0,9
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/82A113
settembre 2001
6.000
201,93
p,u
12,A/36,1x29,AxA0,9
1/0
Tally - http://www.tally.it
800/82A113
marzo 2001
A.OOO
1A5,12
p,u
16,1/36,2x29,9xA0,9
1/0
Xerox - http://www.xerox.it
800/23110A
ottobre 2001
/
✓
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 355
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
^^H~LE classifiche Personal computer
Topaia
A ciascuno il suo desktop
Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi desk¬
top. A ciascuno viene attribuito un punteggio basato sulle osservazioni
tecniche relative alle configurazioni e sui risultati dei test prestazionali e
quantitativi. I vari fattori hanno un peso diverso a seconda delfambito
applicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche, ripor¬
tate in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono compara¬
bili con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove entrate. Le
prestazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da alcune considera¬
zioni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dal-
Findice pcwi), vengono rappresentate visivamente da un grafico: più lunga
è la barra e maggiore è la rispondenza del desktop alle esigenze della cate¬
goria in cui rientra.
Desktop base per rufficìo
Modello
◄ scarso ottimo ^
Next Centauro 1.2
Impex GAVP^78
New Label Computer Nexo
Si Computer Productiva L200
Acer Veriton 7200D
Computerline Rem Excel 2000Q
Divisione Informatica SL266A
Microtek Poema 1007P^533
Geo MicroSystem Aquantis serie 100
Quaad Business XM
ECTìl
EW51
W/ykM
25 % 35 %
Garanzia Dotazione
La classifica dei desktop base per l'ufficio si
riferisce ai modelli destinati agli uffici, per
eseguire le applicazioni di produttività
generale e di posta elettronica, eventual¬
mente in rete. Le prestazioni grafiche non
hanno alcun peso, mentre il prezzo deve
essere economico e la dotazione deve
includere tutto il necessario per lavorare in
un ufficio, compresa la scheda di rete.
Sono importanti anche buone condizioni
di assistenza.
Desktop base per uso intensivo
Modello
InFobit Imotion 2400IVI
Fujitsu Siemens Scaleo 600i
Olidata Vassant 7 2600+
DHI Hyundai Matrix XIV17229
Frael Leonhard AT2600R
Frael Leonhard P^253
SG Flyer AL
Winner Image 3D
Wellcome Creator 79^7
Ergo Krono Alluminium
◄ scarso ottimo ^
^ PCWI
CTiTil
Egra
Eglil
EEO
w.'iztm
Egf
wswim
WItPM
ETìgl
ETSg
0^0/ IRÒ/
La classifica dei desktop per uso intensi¬
vo si riferisce a quei modelli che più si
adattano all'uso professionale di soft¬
ware particolarmente impegnativi e per
la grafica, eventualmente in rete locale.
Nella dotazione, che è l’elemento più
importante, sono ben accetti masteriz-
zatore, modem ISDN e accessori pro¬
priamente professionali. Il prezzo ha
poca rilevanza, mentre la garanzia deve
essere vantaggiosa.
Desktop per Internet
Desktop per il tempo libero
Modello
Dell Dimension 4500
Fujitsu Siemens Scaleo 600
Impex GAVP478
Next Centauro 1.2
New Label Computer Nexo
Computerline Rem Excel 2000Q
DHI Hyundai Starex EM7854 Plus
Divisione Informatica SL266A
IVlicromaint Micro Colossum Freedom Color
Microtek Poema 1007P4533
◄ scarso ottimo^
CgTil
Eglil
EE£I
Ewa
wxLm
ETSgl
ETacl
La classifica dei desktop per internet si rife¬
risce a quei modelli destinati prevalente¬
mente alla navigazione su Internet o all'e¬
secuzione, in ambito familiare, di applica¬
zioni poco impegnative. Le prestazioni
grafiche hanno poca importanza; il prezzo
deve essere più basso possibile e la dota¬
zione deve includere per lo meno il
modem. La garanzia ha meno importanza
che nelle altre classifiche.
Modello
Fujitsu Siemens Scaleo 600i
DHI Hyundai Matrix XIV17229
Olidata Vassant 7 2600+
Frael Leonhard AT2600R
Bow.it Tunda Gamestation 2146
Acer Aspire 803BXP
Focelda Computer ADJ
Computerline Rem Prestige PRE7100-C
Essedi Selecta XP Home
Frael Leonhard P4253
◄ scarso ottimo ^ 1™CE
^ PCWI
Egia
Eggl
ETilél
wxMm
WXMM
wstitm
ETìTSl
ETìgl
La classifica dei desktop per il tempo libero
si riferisce a quei modelli che più si adatta¬
no all'uso di giochi e software multimedia¬
le per la casa, sia educativo sia di puro
intrattenimento. La dotazione ha un peso
molto importante perché deve includere
tutto quello che occorre per supportare i
giochi di ultima generazione. In questo
ambito, le prestazioni grafiche hanno più
importanza rispetto alle altre classifiche.
356 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
'^■~LE~CLASSIFICHE Notebook
ropviro
A ciascuno il suo portatile
Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi per¬
sonal computer portatili. A ciascuno viene attribuito un punteggio basa¬
to sulle osservazioni dei tecnici e sui risultati dei test prestazionali e
qualitativi. I vari Fattori hanno un peso diverso a seconda dell’ambito
applicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche,
riportate in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono
comparabili con quelli delle altre. In rosso sono evidenziate le nuove
entrate. Le prestazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da
alcune considerazioni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e
prezzo (espresse dall’iNoiCE pcwi), vengono rappresentate visivamente
da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la rispondenza del note¬
book alle esigenze della categoria in cui rientra.
Il sostituto del desktop
Modello
Dell Inspiron 8200
Fujitsu Siemens Celsius Mobile H
IBM Think Pad A31p
Toshiba Satellite 1900-703
Dell Precision M50
Ergo Darwin II S
Asus L3800 Deluxe
Asus M2
Toshiba Satellite Pro 6100
Thundernote Powernote TW15
◄ scarso ottimo ^
^ PCWI
20%
Garanzia
10%
Trasportabilità
10%
Prezzo
La classifica dei portatili sostituti del desk¬
top include i modelli di fascia alta, super
60 % accessoriati con i componenti più innova-
Dotazione tjvi disponibili sul mercato. Sono adatti per
chi vuole il massimo in tatto di equipag¬
giamento e prestazioni, senza badare al
prezzo. La dotazione e l’espandibilità del
sistema sono quindi gli elementi più
importanti di questi notebook, mentre
passano in secondo piano il prezzo e la
trasportabilità.
Il portatile economico
Modello
Fujitsu Siemens Amilo A 6600
Asus L2 ^80C
Dell Inspiron 2600
Acer Aspire 1300X
Fujitsu Siemens Amilo D
IBM Think Pad R31
ODI D31
Asus L2 ^20D
InfobitBIT 5815DV
Acer Aspire 130^LC
•^scarso ottimo ^
EHM
mm
13 %
17 %
isportabilità
20%
Questa classifica include i modelli più eco¬
nomici tra quelli provati. Si tratta di mac¬
chine di fascia bassa, adatte per suppor¬
tare le più comuni applicazioni di produt¬
tività generale, a casa o in ufficio. La confi¬
gurazione deve includere solo il minimo
indispensabile per lavorare, senza acces¬
sori 0 periferiche aggiuntive che incre¬
mentano il prezzo. Questo ha infatti un
peso elevato e non dovrebbe superare i
2.500 euro IVA inclusa.
L’ultraportatìle
Il portatile di Fascia media
Modello
Toshiba Portégé 2000
Dell LatitudeX200
IBM Think Pad X30
IBM Think Pad X22
Hewlett-Packard Omnibook 510
Asus SI
Enface Filo 1800
IBM ThinkPad A31p
Asus LD 3860
ODI V80
◄ scarso ottimo ^
^ PCWI
EHM
EHM
i.™
ECTM
EHM
mm
REM
15 %
Garanzia
Questa classifica include i modelli con
peso non superiore a 1,2 chili, ideati per
chi deve viaggiare con il notebook. Nono¬
stante le dimensioni, l’equipaggiamento
deve essere di fascia alta per assicurare
prestazioni di alto livello e mettere a dis¬
posizione tutto l’occorrente per lavorare
fuori dall’ufficio. Si tratta di modelli costosi,
quindi il prezzo ha poca importanza. La
garanzia deve essere valida possibilmente
anche all’estero.
Modello
scardo ottimo ^ jj;!^
Fujitsu Siemens Amilo A 6600 Ksm
Fujitsu Siemens Amilo D EElM
ODI D31 En
Toshiba Satellite 1900-703 ^M
Asus M2 ^M
Thundernote Powernote TW15
Dell Inspiron 8200
Asus L2 ^80C
Asus L3800 Deluxe
Airis Pegasus 264228-B
Questa classifica include modelli che
offrono il miglior compromesso fra pre¬
stazioni, dotazione e costo. La fascia di
prezzo considerata è inclusa fra due e
quattromila euro IVA inclusa. Ha un peso
elevato anche la dotazione, che deve
includere il maggior numero possibile di
accessori. La trasportabilità ha poca
importanza, ma i modelli ultra sottili e leg¬
geri che rientrano nella fascia di prezzo
considerata sono ben accetti.
358 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
'^■Te'cLASSIFICHE Stampanti
ropviro
A ciascuno la sua stampante
Nel laboratorio di pc world Italia vengono testate ogni mese nuove periFeri-
che di stampa. A ciascuna è attribuito un punteggio basato sulle osservazioni
dei tecnici e sui risultati dei test I vari Fattori hanno un peso diverso a secon¬
da dell’ambito applicativo. Vengono così elaborate quattro diverse classiFiche,
due per le laser e due per le ink-jet. I punteggi di ciascuna classifica non sono
comparabili con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove entrate.
Le prestazioni registrate nel corso dei test, Filtrate da considerazioni di carat¬
tere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dall’iNoiCE pcwi),
sono rappresentate da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la rispon¬
denza della stampante alle esigenze della categoria in cui rientra.
La ink-jet per tutti
La ink-jet Fotografica
Modello
Lexmark Z55 Color Jetprinter
Hewlett-Packard Deskjet 9^0C
Hewlett-Packard Deskjet 5550
Hewlett-Packard Deskjet 960C
Epson Stylus C70
Canon S520
Hewlett-Packard Deskjet 3820
Epson Stylus C80
Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi
Canon S750
10%
10%
Garanzia
I
20%
Funzionalità
Facilità d’uso
jmmjLio'
Quali!
Indice
PCWI
Eilil
Eglil
Eglil
Eglil
ETìTil
ETìTìl
ETacl
Enrii
La classifica delle ink-jet
PER TUTTI si riferisce a quei
modelli indirizzati a un
uso generico a casa e in
ufficio. Al fine della valuta¬
zione sono particolar¬
mente importanti la quali¬
tà e la velocità di stampa
sia a colori sia in bianco e
nero, oltre a un prezzo
accessibile.
Modello
Epson Stylus Photo 810
Epson Stylus Photo 895
Epson Stylus Photo 890
Hewlett-Packard Photosmart 7350
Canon S800
Epson Stylus C70
Hewlett-Packard Deskjet 5550
Hewlett-Packard Deskjet 960C
Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi
Epson Stylus Photo 950
15 %
Garanzia
10%
Facilità d’uso
30 %
Qualità
20%’
Funzionalità _ _
15%
Velocità
Indice
PCWI
CTiTil
ElSTil
ECIél
Enrsi
Egra
La classifica delle ink-jet
FOTOGRAFICHE SÌ riferisce a
quei modelli che sono par¬
ticolarmente indicati per
stampare le immagini ad
alta risoluzione su carta
fotografica. Il prezzo in que¬
sto caso ha poca importan¬
za, mentre è apprezzata
una buona velocità.
La laser personale
La laser per uso intensivo
Modello
Samsung ML-1450
Epson EPL-5900L
Epson EPL-6100
Hewlett-Packard Laserjet 1200
Olivetti Tecnost PGL12en
IBM InFoprintllie
Compuprint Pagemaster 120e
Canon LBP 810
Samsung ML-1210
Minolta-QMS PagePro 1200W
10%
i\J /O I Facilità d’uso
Garanzia
25 %
ottimo ^ Indice
PCWI
Eilil
EE9
ETìTil
20%
Qualità
10%
25 %
w/wim
La classifica delle laser per¬
sonali si riferisce a quei
modelli che più si adattano a
un uso personale con soft¬
ware di produttività generale
(word processor e fogli di
calcolo). Il prezzo e le dimen¬
sioni compatte hanno molta
importanza, così come la
facilità di utilizzo.
Modello
Ricoh AFicio API 600
TallyT9216
Xerox Phaser 3^00
Samsung ML-7300N
Hewlett-Packard Laserjet 2200D
TallyT9120
Hewlett-Packard Laserjet 1200
Epson EPL-6100
IBM lnFoprint1116
Compuprint Pagemaster 120e
25 %
Garanzia
15 %
Funzionalità
ottimo ^
Indice
PCWI
Eilil
Ei5ia
EETSl
E15TÌ1
20%
Qualità
30 %
Velocità
10%
Prezzo
wsinm
La classifica delle laser per
uso INTENSIVO include modelli
destinati alla condivisione in
rete locale, allo svolgimento
di un carico di lavoro elevato,
alla stampa di documenti di
Ogni genere. Sono apprezza¬
te una buona velocità di
stampa e la possibilità di
espandere la memoria.
360 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
G UIDA ALL^ACOUMS TO
LE CLASSIFICHE Personal computer
fojoiVl 10
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Tutti i pc provati dal più veloce al più lento
Prodotto
CPU
RAM
Indice
Sysmark 2002
FraelLeonhardPA253
Pentium 4 2.533
512
mam
Infobit Imotion 2400M
Pentium 4 2.400
512
PCM
Wellcome Creator 79A7
Pentium 4 2.400
512
ErgoKronoAlluminium
Pentium 4 2.533
512
Fujitsu Siemens Scaleo 6001
Pentium 4 2.500
512
Eniak Eniakurve 90001
Pentium 4 2.530
1.000
tei
DHI Hyundai Matrix XM7229
Pentium 4 2.400
512
Computerline Rem Prestige PRE7100-C
Pentium 4 2.400
512
TOil
Winner Image 3D
Pentium 4 2.400
512
New Label Computer Nexo
Pentium 4 2.200
256
KTil
Olidata Vassant 7 2600+
Athlon XP 2600+
512
KPl
Frael Leonhard AT2600R
Athlon XP 2600+
256
PCM
Microtek Poema 1007PA533
Pentium 4 2.400
256
PCM
Dell Dimension 4500
Pentium 4 2.200
256
PPM
Olidata Vassant 7
Athlon XP 2100+
512
IBM Netvista M41
Pentium 4 2.200
256
Ouaad Business XM
Pentium 4 2.000
512
■nei
Frael Leonhard AT2200P
Athlon XP 2200+
512
■HM
Wellcome Creator 8110
Athlon XP 2100+
512
■HM
Bow.it Tunda Gamestation 2146
Athlon XP 2100+
256
■npi
Focelda Computer ADJ
Athlon XP 1900+
512
mnm
Frael Leonhard AT2100X
Athlon XP 2100+
256
msm
Essedi SelectaXP Home
Athlon XP 2100+
256
msm
SGFlyerAL
Athlon XP 2000+
512
msm
DHI Hyundai StarexEM7854 Plus
Athlon XP 2000+
256
Wellcome Creator 7750
Athlon XP 2000+
512
Hewlett-Packard Compaq Evo D310
Pentium 4 2.000
256
Fujitsu Siemens Scaleo 600
Athlon XP 2000+
256
Geo MicroSystem Aquantis serie 100
Pentium 41.800
256
■PEI
Divisione Informatica SL266A
Athlon XP 1800+
256
■PM
Ouaad Spacelab
Athlon XP 2000+
512
■Pfil
Mhz Dream Station 1700+
Athlon XP 1700+
512
■PM
Acer Aspiro 803BXP
Athlon XP 2200+
256
■PM
Impex GAVP478
Celeron 1.700
256
■PM
AcerVeriton 7200D
Pentium 41.600
256
■Bl
CHL Ready AMD1700+
Athlon XP 1700+
256
msm
Micromaint Micro Colossum Freedom Color
Pentium 41.600
256
■PEI
Computerline Rem Excel 20000
Celeron 1.300
256
Next Centauro 1.2
Duron 1.200
512
■PI
Si Computer Productiva L200
Celeron 1.700
256
Indice
3D Mark
Indice
Quake 3
Indice
Comanche '
Kiinii
■PM
mm
8.530
mm
8.737
WHom
9.029
mm
8.523
riw
mm
8.117
1 ma
mm
9.058
■PM
MM
7.183
riEM
8.750
HM
8.353
nPM
mm
8.819
mim
9.011
;^PM
mm
2.160
■!!!■
A.533
8.390
■PM
9A2
rarei
6.1^7
UPPB
6.827
msm
mm
6.96A
BPM
8.321
BPEl
mm
6.723
«EM
■!!!■
8.166
BPM
HM
8.256
BPM
■n
5.885
»■
7.A51
msm
7.723
BPM
mm
2.980
mm
■!!!■
6.073
BPM
1.769
mm
■!!!■
6.099
BiM
6.932
mm
6.767
BPM
7.900
BPM
HM
1.789
niPH
9A2
i.am
■!!!■
6.812
BPM
mm
3.031
■EM
mm
1 ND ■
■a
358
■!!!■
1.002
1 t*!MI
Test condotti dal laboratorio di pc world itaua
basati su Sysmark 2002, tutti i diritti riservati
I Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali
Nota 1 ): la colonna del test Comanche è Incomple¬
ta, poiché i sistemi più vecchi erano stati misurati con
Evolva, i cui risultati non sono direttamente confron-
I Applicazioni di produttività personale tabili con quelli di Comanche.
Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti i pc provati. Da sinistra trovate marca e nome del modello, il rappresentano i punteggi registrati dai test 3DMark 2000, Quake Ili Arena e Comanche, che ha sostituito il vec-
processore e la memoria installati. Seguono l'indice Sysmark 2002 espresso in valore numerico, seguito da due chio Evolva. Tutti i pc sono stati provati con Windows XP a una risoluzione di 1 . 02 ^ per 768 punti a 32 bit di
barre colorate che indicano i punteggi parziali Internet e Office registrati dal test. Trovate quindi tre colonne, che colori. Per i test 3D Mark 2000 viene utilizzata la stessa risoluzione, sempre a 32 bit di colori.
362 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
A CONFRONTO Notebook
fopvl 10
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Tutti i portatili dal più veloce al più lento
Autonomia
minuti
Indice
3D Mark
Indice
Evolva
Indice
QuakeB
1
BRìEi
fffa
KEEEl
■CTB
lEwra
ERE!
KB
Ka
PRig
Esa
WiEEl
EH
■IW
BlilEl
KB
EH
BERa
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Bin
BEH
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mm
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HBEI
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KB
BEH
mm
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EH
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mm
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mm
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mm
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KB
KB
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mm
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msm
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B^
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EH
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KB
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mm
mm
B^
Kfsm
■P
■EH
■HB
Biga
Bwa
KB
mm
HH
KEI
HE!
■RiB
Bsiia
EH
BRI
mm
EH
BEa
Mia
Bwa
Indice
Sysmark
CPU
RAM
(MB)
mvum Toshiba Satellite 1900-703
Intel/P^ 2.200 desktop
512
■tiW Dell Inspiron 8200
Intel/P^ 2.200
512
■F:M AsusL 3800 Deluxe
Intel/P^ 2.000
256
m\:ìm Toshiba Satellite Pro 6100
Intel/P^ 1.700
256
■F:{iM Fujitsu Siemens Amilo D
Intel/P^ 2.200 desktop
256
BiEa QDID31
Intel/P^ 2.000 desktop
256
MHM Aiiis Pegasus 264228-B
Intel/P^ 2.200 desktop
512
mnm IBIVmiInkPadASIp
Intel/P^ 1.700
1.02^
Fujitsu Siemens Celsius Mobile H
1
S
1.02^
ana Toshiba Tecia 9100
Intel/P^ 1.700
256
■[M DelIPredsionlVlSO
Intel/P^ 1.800
512
graa QDIV80
Intel/P^ 1.600
256
Ergo Darwin II S
Intel/P^ 1.700
6^0
ASUSLD3860
Intel/P^ 1.700
256
WSM AsuslVI2
Intel/P^ 1.800
38^
lnrobitBIT5815DV
Intel/P^ 1.800 desktop
256
ThundernotePowemoteTWIS
Intel/P^ 1.600
512
HPOmnibook)a'6200
Intel/P^ 1.600
256
MJPtm AcerAspire 1400LC
Intel/P^ 1.700 desktop
256
H9 Acer Aspire 1304LC
AIVlD/AthlonXP1800+
256
Ha AsusSI
Intel/PII11.200
m
Hig IBMThinkPadXSO
Intel/PII11.200
256
HìM ASUSL2480C
AIVlD/AthlonXP1600+
256
Fujitsu Siemens Amilo A 6600
AIVlD/AthlonXP1^00+
512
Ea Hewlett-Packard Omnibook 510
Intel/PII11.133
256
Mm AsusL2/i20D
AIVlD/AthlonM.200
256
MM Enface Filo 1800
Intel/PII11.200
256
Mm IBIVIThinkPadR31
Intel/Celeron 1.066
128
DellLatitudeX200
lntel/PIII800ULV
256
HM Acer Aspire 1300X
AIVlD/AthlonXP1/i00+
128
M^M Dell Inspiron 2600
Intel/Celeron 1.066
128
Ka Toshiba Portégé 2000
lntel/PIII750ULV
256
IBIVlThinkPadX22
lntel/PIII800LV
128
I Applicazioni di produttività personale
Più lento Più veloce
Test condotti dal laboratorio di PC WORLD ITALIA ™ n r • • e • i- • j- i..- j- r
basati su SYSMARK, tutti i diritti riservati ■ Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali
Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti I modelli provati. Da sinistra trovate l'Indice Sysmark 2002, la marca tre colonne che rappresentano I punteggi registrati nel test 3D Mark2000, Evolva e Quake III Arena. Il valore nd slgnl-
e II nome del portatile, la CPU e la sua frequenza, la memoria Installata. Le barre colorate Indicano I punteggi parziali fica che non è stato possibile eseguire Igiochi alla risoluzione di 1.024x768 punti con 32 bit I sistemi vengono testa-
ottenuti nel test Sysmark 2002, eseguiti a 1.024x768 punti con 32 bit A destra trovate [autonomia delle batterie, e ti con il sistema operativo Windows XP o con Windows 2000.
36^ PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
LE CLASSIFICHE Stampanti
TopX^IO
PRESTAZIONI A CONFRONTO
La tabella riporta i risultati delle prove di velocità fatti registrare dalle stampanti a getto d'inchiostro durante i test nel
laboratorio di pc worid italia. Per le prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale sono state connesse, una
per volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente il sistema operativo e installando i driver adeguati. Il sistema
operativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. Il test di Word è composto da due parti: la prima di una pagina e
la seconda di cinque. Il test con Excel è composto da quattro pagine con tabelle e grafici colorati. Segue la prova di
stampa con Corel Draw! 9 di un'immagine a 256 tonalità di grigio in formato M. Infine, viene impiegato come docu¬
mento di test un file che contiene due immagini complessivamente grandi 32 megabyte, con una risoluzione di 2.'^r00
per 3.200 punti, stampato in formato M da Adobe Photoshop 5.5.
366 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
GU1 DA ALL’ACQUISTO Tr%rÌìxM Ifì
LE CLASSIFICHE Stampanti !■
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Le Stampanti laser dalla più veloce alla più lenta
Marca
Modello
Samsung
ML-7300N
Tally
T9120
Ricoh
AFicioAPieOO
Tally
T9216
Xerox
Phaser 3400
Hewlett-Packard
LaserJet 2200D
IBM
InFoprint 1116
Epson
EPL-6100
Hewlett-Packard
LaserJet 1200
Oki
Okipage 14i
Brother
HL-1450
Epson
EPL-5900L
Lexmark
E320
Compuprint
Pagemaster 120e
Olivetti Tecnost
PGL12en
Tally
T9412
Brother
HL-1230
Canon
LBP 1000
Canon
LBP810
Samsung
ML-1210
Oki
Okipage 8p Plus
Samsung
ML-1450
Tally
T9312
Oki
Okipage 8w Lite
Minolta-QMS
PagePro 1200W
PagePro 1200W
I Word 2000, File da 17 pagine
I Word 2000, File da una pagina
I Excel 2000, File da quattro pagine
Corel Draw 9, immagine in Formato A4 a 256 toni di grigio
La tabella riporta I risultati delle prove di velocità Fatti registrare dalle stampanti laser durante I test di Word sono stati realizzati utilizzando prima un File lungo 1 7 pagine e poi un File di una sola pagl-
nel laboratorio di pc world Italia. Per le prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale sono na, per valutare II tempo di attesa della prima stampa. Il test con Excel è composto da quattro pagi-
state connesse, una per volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente II sistema operativo ne con tabelle egraFicl colorati. Segue Infine una prova di stampa con Corel Drawl 9 di un’Immagine
e Installando I driver adeguati. Il sistema operativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. I test a 256 tonalità di grigio In Formato AA.
368 PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
Tr^\t in GUIDA ALL’ACQUISTO
Schede video LE CLASSIFICHE
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Piattaforma Intel Pentium 4 2 GHz
Produttore
GPU/RAIVl
3D Mark 2001
► ◄
3D Mark 2000
Indice Indice
Quake Comanche
ATI Radeon 9700 Pro
Nombre 2002/02.2
ATI Radeon 9700/128 DDR
AlbatronGe Force ^
Novembre 2002/^0.^1
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
blclki
GainwardGe Force ^Ultra/750XP/128 DDR
Aprile 2002/28.02
Ge Force ^Ti^600/128 DDR
Gainward Ultra/650 XP
Settembre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/128 DDR
AsusV8^60
Aprile 2002/28.82
Ge Force ^Ti^600/128 DDR
■FiM mm
Creative 3D Blaster k Titanium ^600
Aprile 2002/28.82
Ge Force ^Ti^600/128 DDR
■FiM mm
IVlSIGF^Ti«00
Settembre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
LeadtekWinFastA250LETD
Settembre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
Abit Siluro GF4TÌ4200
Ottobre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
Gigabyte Radeon 8500 Deluxe
ÌMg/Ago 2002/60.51
ATI Radeon 8500/6^ DDR
■RM mim
Hercules 3DProphetFDX8500LE
Iug/Ago2002/'60.I5
ATI Radeon 8500 LE/6^ DDR
ATI Radeon 8500
Mano 2002/82.86
ATI Radeon 8500/6^ DDR
msM na
Creative 3D Blaster Ge Force 3 Titanium
Mano 2002/21.88
GeForce3Ti500/6^DDR
Tira —
ASUSV8200 Deluxe T5
Mano 2002/21.88
GeForce3Ti500/6^DDR
«Sfa Ha
Gainward Ge Force 3 TI500
Mano 2002/21.88
GeForce3Ti500/6^DDR
ATI Radeon 9000 Pro
Ottobre 2002/02.1
ATI Radeon 9000 Pro/64 DDR
■Ha HI
FIC Radeon 8500/AT 008
Mano 2002/82.86
ATI Radeon 8500/64 DDR
«Sta Ha
Gigabyte GF3200TF
Mano 2002/21.88
GeForce3Ti200/64DDR
■Era —
PowercolorEvilXabre400
Ottobre 2002/08.50
Xabre 400/64 DDR
LeadtekWinFastA170VDDRTH
Maggio 2002/2/70 _
Ge Force 4 MX 440/64 DDR
roa Ha
Creative 3D Blaster 4IVIX420
Maggio 2002/28.70
Ge Force 4 Nix 420
ATI Radeon 7500
Mano 2002/82.86
ATI Radeon 7500/64 DDR
Hercules 3D Prophet All-in-Wonder 7500
Mano 2002/82.86
ATI Radeon 7500/64 DDR
Creative Ge Force 2 Pro
Mano 2002/21.88
Ge Force 2 Pro/64 DDR
ASUSV6800DDR
Mano 2002/21.88
Ge Force 256/32 DDR
Aopen Video Station
Mano 2002/21.88
Ge Force 2 NIX 400/32 DDR
Hercules 3D Prophet 4500
Mano2002/li28
Kyro 11/64 DDR
Hercules 3D Prophet 4000TX
Mano2002/K28
Kyro/32 SDRAIVI
NISI3DAGPhantom
Mano 2002/21.88
TNT 2/32 SDRAIVI
I 1.57^
2.07^
Matrox G550
Mano2002/6./l
Matrox G550/32 DDR
I 1.386
1.832
Il pc di riferimento è dotato di una CPU Intel Pentium ^ da 2 GHz, scheda madre Intel D8^5BG con chip-
set 8^5 e 256 MB di memoria DDR. I quattro test 3D sono eseguiti a una risoluzione di 102^ x 768 x 32
bit su Windows XP con DirectX 8.1 e i driver più recenti disponibili, segnalati accanto al mese di prova della
scheda. 3D Mark 2000 è configurato per utilizzare solo le istruzioni del processore, 3D Mark 2001 (sul Ser¬
vice Disc) sfrutta esclusivamente le funzionalità del motore di Transform and Lighting della scheda (in assen¬
za lo emula via software). Quake III esegue DemoOOl con tutte le opzioni al massimo della qualità possibi¬
le. Comanche è un gioco DirectX dell’ultima generazione che come 3DMark 2001 sfrutta al massimo le fun¬
zioni di Transform and Lighting della scheda senza alcuna possibilità di emulazioni se non presenti
NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 371
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
HO
LE CLASSIFICHE Schede video ^ *
PRESTAZIONI A CONFRONTO
Piattaforma AMD Athlon XP 2000
Produttore
GPU/RAM
3D Mark 2001
► ◄
3D Mark 2000
Indice Indice
Quake Comanche
ATI Radeon 9700 Pro
Nombre 2002/02.2
Gainward Ge Force k Ultra/750XP/128 DDR
/ìpnie 2002/28.02
ATI Radeon 9700/128 DDR
Ge Force ^Ti^600/128 DDR
IfilrJ;!:!
mm
AsusV8^60
Apfile 2002/28.82
Ge Force ^Ti^600/128 DDR
Creative 3D Blaster k Titanium ^600
Aprile 2002/28.82
Ge Force ^Ti^600/128 DDR
AlbatronGe Force ^
Novembre 2002/^0.Al
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
Gainward Ultra/650 XP
Settembre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/128 DDR
Abit Siluro GF4TÌ4200
Ottobre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
LeadtekWinfastA250LETD
Settembre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
IVISIGF^Ti«00
Settembre 2002/28.82
Ge Force ^Ti«00/6^DDR
ATI Radeon 8500
Marzo 2002/82.86
ATI Radeon 8500/6^ DDR
Gigabyte Radeon 8500 Deluxe
iug/Ago 2002/60.51
ATI Radeon 8500/6^ DDR
FIC Radeon 8500/AT 008
Marzo 2002/82.86
ATI Radeon 8500/6^ DDR
ASUSV8200 Deluxe T5
Marzo 2002/21.88
Gainward Ge Force 3 TI500
Marzo 2002/2188
GeForce3Ti500/6^DDR
GeForce3Ti500/6^DDR
mm
Creative 3D Blaster Ge Force 3 Titanium
Marzo 2002/2188
GeForce3Ti500/6^DDR
WSM —
Hercules 3DProphetFDX8500LE
L\ig/Ago2002/'60.15 _
ATI Radeon 9000 Pro
Ottobre 2002/02.1
ATI Radeon 8500 LE/64 DDR
ATI Radeon 9000 Pro/64 DDR
Gigabyte GF3200TF
Marzo 2002/2188
GeForce3Ti200/64DDR
PowercolorEvilXabre400
Ottobre 2002/08.50 _
LeadtekWinfastA170VDDRTH
Maggio 2002/27.70
Xabre 400/64 DDR
Ge Force 4 NIX 440/64 DDR
ATI Radeon 7500
Marzo 2002/82.86
ATI Radeon 7500/64 DDR
Hercules 3D Prophet All-in-Wonder 7500
Marzo 2002/82.86
ATI Radeon 7500/64 DDR
mum —
Creative Ge Force 2 Pro
Marzo 2002/21.88
Ge Force 2 Pro/64 DDR
Creative 3D Blaster 4IVIX420
Maggio 2002/28.70
Ge Force 4 Nix 420
Hercules 3D Prophet 4500
Marzo 2002/m8
Kyro 11/64 DDR
ASUSV6800DDR
Marzo 2002/2188
Ge Force 256/32 DDR
Aopen Video Station
Marzo 2002/2188
Ge Force 2 NIX 400/32 DDR
Hercules 3D Prophet 4000
Marzo 2002/K28
Kyro/32
Matrox G550
Marzo 2002/6.71
Matrox G550/32 DDR
h.^36
1.852
MSI 3DAGPhantom
Marzo 2002/21.88
TNT2/32
I 1.386
1 1.97^
Il pc di riferimento è dotato di una CPU /WID Athlon XP 2000+ scheda madre Gigabyte GA-7DX con chip-
set KT266 e 256 MB di memoria DDR. I quattro test 3D sono eseguiti a una risoluzione di 102^ x 768 x 32
bit su Windows XP con Direct X 8.1 e i driver più recenti disponibili, segnalati accanto al mese di prova della
scheda. 3D Mark 2000 è configurato per utilizzare solo le istmzioni del processore, 3D Mark 2001 (sul Ser¬
vice Disc) sfrutta esclusivamente le funzionalità del motore di Transform and Lighting della scheda (in assenza
lo emula via software). Quake Ili esegue DemoOOl con tutte le opzioni al massimo della qualità possibile.
Comanche è un gioco DirectX dell’ultima generazione che come 3DMark 2001 sfrutta al massimo le fun¬
zioni di Transform and Lighting della scheda senza alcuna possibilità di emulazioni se non presenti
372 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
GUIDA ALL’ACQUISTO
IL BORSINO cJi PC Worlcj Italia
L’osservatorio dei prezzi
Ogni mese in questa sezione trovate le indicazioni sull’andamento delle quotazioni
di mercato riferite ai principali prodotti hardware per l'informatica personale
Quanto è ragionevole spendere per un nuovo processore, l’espansione della memo- principali punti vendita delle catene di negozi di informatica e sulle pagine pubblicita¬
ria o una nuova periferica? Per capirlo date un’occhiata alle indicazioni contenute in rie di diversi fornitori. Nei riquadri per chi deve comprare, ci sono ulteriori indicazioni
questa rubrica mensile: sono riferite a processori, hard disk, moduli di memoria, let- utili per l’acquisto. Per informazioni sui pc desktop e portatili si rimanda alla top 10.
tori DVD/CD e masterizzatori, modem e monitor. I prezzi sono stati rilevati presso i I prezzi indicati si intendono IVA inclusa
www.pcw.it
37A
PC WORLD ITALIA
NOVEMBRE 2002
NEL PRO SS IMO
^^^HNUMERO 141
PRIMO PIANO
IN PROVA
■ Faccia a faccia
Dopo tonto otteso, fìnolmente i mosterizzotori
DVD sono pronti ol debutto. A confronto i modelli
che troverete nei negozi il prossimo Notole
■ Chi l’ha fatto?
Chi costruisce in recitò pc e periferiche venduti
con nomi e marchi spesso poco conosciuti?
Lo svela un'inchiesta esclusiva di PC World Italia
■ Foto di gruppo sul web
COME FARE
GUIDA ALL’ACQUISTO
Dagli album oniine, ai concorsi, agli strumenti
di ritocco. I servizi, i siti e le proposte dedicate
a tutti gli appassionati di fotografia. Digitale e
INTERNET
■ Guida ai dischi rigidi
I prezzi scendono, mentre le capacitò continuano
ad aumentare. Ma l'affìdabilitò resta il fattore
decisivo. Come scegliere il modello giusto
■ in rete
Dopo aver fatto tutto il necessario per allestire
una piccia LAN, arriva il momento di affacciarsi
su Internet. Ecco tutto quello che serve per partire
IKEOICOLfeAFIKElil VEMMEr^M
NON PEROETELO!
376 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it
PUNTO A CAPO
Protezioni inspiegabiii
Q ualunque produttore di software
ha il sacrosanto diritto di proteg¬
gere nel migliore dei modi il frut¬
to del proprio lavoro e Microsoft non fa
eccezione. Quello che lascia perplessi nel
comportamento del numero uno nel soft¬
ware mondiale è il differente trattamento
a cui sono sottoposti i suoi due principali
prodotti, quelli insomma che alla fine del
mese riempiono il conto in banca di
Microsoft, Office XP e Windows XP
Entrambi hanno in comune la nuova
tecnologia di attivazione obbligatoria
via Internet o via telefono entro un cer¬
to numero di esecuzioni o di giorni di
uso del programma. I costi molto diffe¬
renti fra i due prodotti e i diversi canali
in cui vengono venduti potrebbe fare
pensare ad una gestione della loro pro¬
tezione molto differenziata, concentrata
naturalmente su Office, visto il alto
valore aggiunto.
Sembra assurdo ma nelFultimo anno
tutte le energie del settore protezioni
Microsoft sono state concentrate su
Windows XP, pur sapendo che il pro¬
dotto viene venduto a una cifra appros¬
simativa di 115 euro (sconti quantità
esclusi) quasi prevalentemente preinstal¬
lato sui pc dei vari costruttori OEM.
Resta quindi inspiegabile la costrizione
degli utenti che acquistando un pc si
ritrovano obbligatoriamente Windows
XP e devono attivarlo entro 30 giorni.
Non solo, la versione Service Pack 1
appena rilasciata controllerà anche che il
numero di serie sia valido e prowederà a
disabilitare il pc se scoprirà un codice
illegale. Una decisione che sicuramente
non piacerà agli utilizzatori professiona¬
li da sempre paranoici sulla sicurezza dei
propri sistemi che ora si ritrovano con
dei pc che potrebbero essere “spenti” via
Internet senza il consenso del proprieta¬
rio. Situazione inaccettabile per vasti set¬
tori come pubblica amministrazione,
settore giudiziario, servizi di polizia, che
già in molti paesi della comunità euro¬
pea sono stati diffidati dai rispettivi
governi dalFusare software Microsoft. Il
tutto ricordiamolo ancora una volta per
un prodotto economico che soffre di
pirateria zero in quanto Microsoft pren¬
de i soldi ancora prima che l’utente veda
la scomoda nuova interfaccia di XP. La
Windows Product Activation (WPA) è
stata creata da Microsoft per bloccare
principalmente le copie casalinghe dei
propri prodotti, e nel caso di Windows
XP OEM l’operazione è impossibile in
quanto il CD-ROM del prodotto non
viene più nemmeno fornito e se ci sono
dischi di ripristino funzionano solo sul
pc a cui sono abbinati. Non possiamo
quindi fare altro che arrenderci di fronte
a questo decisione assolutamente inspie¬
gabile. Evidentemente Microsoft cono¬
sce qualcosa che noi non sappiamo
oppure tutta l’operazione è un enorme
beta test per la prossima versione di
Windows che potrebbe essere venduta
con metodi innovativi.
Nel frattempo Office XP Professional
dal costo di 850 euro si trova liberamente
su Internet con tanto di chiave universale
auto attivante e il recente Service Pack 2 si
installa senza il minimo controllo. Tutti le
ricerche di mercato sono poi concordi nel-
Findicare una penetrazione casalinga di
Microsoft Office vicina al 100 per cento,
magari non della versione XP per via del¬
la protezione, ma sicuramente totalmente
illegale. Il costo del prodotto per un priva¬
to è chiaramente proibitivo ma la necessi¬
tà di avere lo stesso strumento usato in
ufficio anche a casa ha costretto i posses¬
sori di pc casalinghi a trasformarsi in pira¬
ti. Basterebbe evidentemente una versione
“ridotta” di Office a un prezzo abbordabi¬
le per sanare la situazione anomala del
mercato italiano, oppure seguire l’esem¬
pio geniale utilizzato negli Stati Uniti. Da
qualche mese a casa propria Microsoft ha
deciso di commercializzare a I49 dollari
Office Standard versione studenti, esatta¬
mente uguale alla versione per tutti del
costo di 479 dollari. Nel passato si acqui¬
stava una scatola vuota e dimostrando con
tesserino valido di essere studenti, Micro¬
soft provvedeva a spedire a casa della per¬
sona la copia a prezzo ridotto di Office.
Ora le copie per “studenti” vengono ven¬
dute accanto a quelle normali senza alcu¬
na limitazione, con ottimi risultati in fat¬
to di numeri. Evidentemente Microsoft è
soddisfatta del fatto che le copie studenti
non danneggino le vendite aziendali, dove
sono chiaramente illegali, mentre è
meglio avere un office per studenti in ogni
casa con o senza studenti al posto di una
copia pirata. - Maurizio Lazzaretti
DILBERT dì Scott Adams
378 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002
www.pcw.it